venerdì 17 ottobre 2014

ISTITUZIONE BOLOGNA MUSEI, GLI APPUNTAMENTI DA VENERDI' 17 A GIOVEDI' 23
OTTOBRE
Ogni  settimana i Musei Civici di Bologna propongono un ricco calendario di
appuntamenti,  per  svelare  le  loro  collezioni  e  raccontare aspetti ed
episodi  inediti e curiosi della storia della città, anche attraverso punti
di vista differenti e insoliti accostamenti fra le diverse collezioni.
Conferenze,  laboratori,  concerti, visite guidate, visite in lingua sono i
principali  "strumenti"  di questo racconto, che si dispiega lungo millenni
di  storia,  dai primi utensili in pietra di uomini vissuti 800.000 anni fa
ai  prodotti  dell'attuale  distretto industriale, dalla pittura alle varie
forme  dell'arte  moderna  e contemporanea, dalla musica alle grandi epopee
politiche e civili.

Di  seguito  gli  appuntamenti  in  programma  da  venerdì  17 a giovedì 23
ottobre.


IN EVIDENZA

venerdì 17 ottobre

ore 17: Palazzo d'Accursio (Sala d'Ercole) - Piazza Maggiore 6
“'Per  la  magnificenza  del luogo'. Restauri e recuperi in Certosa nel XXI
secolo"
Inaugurazione  della mostra fotografica sui cantieri di recupero e restauro
della Certosa, a cura di Bologna Servizi Cimiteriali.
La mostra prosegue fino al 5 novembre 2014.
Ingresso: gratuito
Info: www.museibologna.it/risorgimento - www.bolognaservizicimiteriali.it

giovedì 23 ottobre

ore 17: Museo della Musica - Strada Maggiore 34
"Otello Bignami, il maestro della liuteria"
Inaugurazione della mostra, a cura di CNA Bologna.
Corredata  da  materiale  audiovisivo  e  animata  da  concerti e da visite
guidate,   la   mostra  vedrà  esposti  -  in  una  cornice  architettonica
tridimensionale  progettata per l'occasione - dieci strumenti realizzati da
Otello  Bignami e tre strumenti storici di Gaetano e Augusto Pollastri e di
Giuseppe Fiorini.
In  occazione  della mostra si potrà visitare il laboratorio di liuteria di
Otello  Bignami  - originariamente in via Guerrazzi 10 - donato dagli eredi
al  Museo  della Musica nel 2004 e fedelmente ricostruito in una delle sale
di Palazzo Sanguinetti, sede del museo.
La mostra prosegue fino al 9 novembre 2014.
Ingresso: gratuito fino alle ore 20
Info: www.museibologna.it/musica


PER I BAMBINI

sabato 18 ottobre

Museo della Musica - Strada Maggiore 34
ore 10.30: "A caccia dell'orso" (II incontro)
Laboratorio di danza educativa in 4 incontri per bambini da 3 a 5 anni.
Con Chiara Castaldini, a cura del Centro Mousikè.
Pronti a partire? Non servono valigie, solo fantasia, immaginazione, un po'
di voce e voglia di muoversi assieme. La meta? Trovare un orso!
Come  nel  libro  “A  caccia  dell'orso”  di Helen Rosen-Oxenbury, i bimbi,
accompagnati  dai  genitori,  attraverseranno  un  campo di erba frusciante
(svish  svush!),  un  fiume  freddo  e fondo (splash splosh!), una pozza di
fango limaccioso (squelch squalch!), un bosco buio e fitto (scric scroc!) e
una tempesta di neve che fischia (fiuuuu huuuuuu!).
È  consigliato  un  abbigliamento  comodo  e calzini antiscivolo sia per il
bambino che per il genitore.
Prenotazione obbligatoria solo online su www.museibologna.it/musica.
Si  richiede  conferma  o eventuale disdetta entro il giovedì precedente la
data del laboratorio.
Ingresso: € 4,00 a partecipante
ore 16: "Orchestra Ritmica" (II incontro)
Laboratorio di musica d'insieme in 4 incontri per bambini da 8 a 12 anni.
Con Tommy Ruggero, a cura dell'Associazione QB Quanto Basta.
Gli  strumenti  a  percussione  provenienti  da tradizioni musicali diverse
saranno  i  protagonisti  di  un orchestra esplosiva capace di combinare la
ricchezza dei timbri e dei ritmi attraverso la pratica musicale di gruppo.
Prenotazione obbligatoria solo online su www.museibologna.it/musica.
Si  richiede  conferma  o eventuale disdetta entro il giovedì precedente la
data del laboratorio.
Ingresso: € 4,00 a partecipante
Info: www.museibologna.it/musica

ore 15.30: Museo del Patrimonio Industriale - via della Beverara 123
"La Fata Elettricità" Laboratorio per ragazzi da 8 a 12 anni.
Alla  fine  del  XIX  secolo  si diffuse in Europa e in America il fenomeno
della  “fisica  popolare”  col  quale  si  mostravano al grande pubblico le
curiosità  del  mondo  scientifico,  percepito  allora  come  invisibile  e
misterioso  e  che  suscitava  sorpresa  e  meraviglia.  È  proprio in quel
contesto  che  il  fenomeno  elettrico  assunse  il  curioso  nome di "fata
elettricità".
Traendo  spunto  da  questa  antica  tradizione divulgativa, il laboratorio
intende  ripercorrere  con  piccole  verifiche e giochi (come “la danza dei
forzati”,  “il  pendolino elettrico” e “la pila con le mani”)  le tappe più
significative  delle  scoperte legate all'elettricità: dagli esperimenti di
Talete  di  Mileto  sull’elettricità  statica,  fino alla costruzione delle
prime   macchine   elettrostatiche   in   grado   di   produrre  scintille,
all’invenzione  della  pila di Volta nel 1799 e agli esperimenti di Faraday
sull’induzione elettromagnetica.
Prenotazione  obbligatoria  allo 051 6356611 (entro le ore 13 di venerdì 17
ottobre).
Ingresso: € 4,00 (gratuito per un accompagnatore adulto)
Info: www.museibologna.it/patrimonioindustriale

ore 16: Museo Medievale - via Manzoni 4
In  occasione  della  mostra  Fanti, Cavalieri e Re. I soldatini raccontano
Bologna e il Medioevo e della Festa Internazionale della Storia
Per il ciclo “Il Sabato dei ragazzi” laboratorio per bambini da 8 a 12 anni
a  cura  di  Angela  Lezzi  e  Paolo  Cova (RTI Senza titolo s.r.l. e ASTER
s.r.l.).
Ingresso: € 4,00 (gratuito per un accompagnatore adulto)
Info: www.museibologna.it/arteantica


GLI ALTRI APPUNTAMENTI

venerdì 17 ottobre

dalle ore 14.30: Museo del Risorgimento - Piazza Carducci 5
"La  forza  di  una  Memoria  collettiva.  Il  contributo del territorio di
Bologna e della sua gente nella Grande Guerra"
Pomeriggio  di studi dedicato alla Grande Guerra, con interventi a cura di:
Museo  civico  del  Risorgimento  di Bologna, Archivio Archivio Storico del
Comune  di  Bologna,  Archivio  della  Memoria sulla Grande Guerra - Centro
Studi  Storico Militari sulla Grande Guerra “Piero Pieri”, Istituto Storico
del   Risorgimento   -  Comitato  di  Bologna,  Comando  Militare  Esercito
“Emilia-Romagna",    Dipartimento    di   Scienze   Politiche   e   Sociali
dell'Università degli Studi di Bologna.
Ingresso: gratuito
Info e programma completo: www.museibologna.it/risorgimento

sabato 18 ottobre

ore 16.30: Museo Medievale (Musee de l'Ohm) - via Manzoni 4
In occasione di Archivio Aperto
"Archivio Mobile. La vita in un comò"
Inaugurazione della mostra.
All'interno  della  programmazione  della  VII edizione di Archivio Aperto,
rassegna curata dall'Associazione Home Movies - Archivio nazionale dei film
di famiglia, il Musée de l’OHM ospita la raccolta “Archivio Mobile. La vita
in un comò”, una selezione di materiali filmici, ma non solo, dell'archivio
di Home Movies realizzata insieme a Giuseppe De Mattia.
Ingresso: gratuito
Info: www.museibologna.it/arteantica

Museo della Musica - Strada Maggiore 34
ore 17: "Victims" Inaugurazione dell'installazione video.
All'interno  della  programmazione  della  VII edizione di Archivio Aperto,
rassegna curata dall'Associazione Home Movies - Archivio nazionale dei film
di  famiglia,  Nosadella.due propone "Victims", un progetto cinematografico
sperimentale  di  Nino  Stroechker,  realizzato  in collaborazione con Didi
Bruckmayr e Wolfgang Dorninger per la produzione di Designstudio S.
Il  punto  di partenza è un film amatoriale in 16 mm, bianco e nero, girato
nel  1938  in  Austria,  regalato all'artista da un amico di famiglia: «Per
farlo  mio  e sentire che potevo liberamente lavorare su questo materiale –
dice  l'artista  -  ho  dovuto  distorcerlo,  alienarlo  dal  suo  contesto
originale,  spostarlo  su un livello visivo differente, ridurlo, senza però
distruggere l'originale.» Si tratta di materiale personale di forte impatto
che  apre  un  breve  squarcio  sulla vita del popolo austriaco nel periodo
segnato  dalla depressione economica, dall'invasione del nazionalsocialismo
con Adolf Hitler e dall'inizio della Seconda Guerra Mondiale.
Ingresso: gratuito fino alle ore 20
ore 17.15: in occasione della rassegna Nell'anno di… i musicisti raccontano
i musicisti
"Laura illuminata di nero"
Spettacolo  dedicato a Laura Betti (1927-2004) a cura della Scuola popolare
di musica Ivan Illich.
Laura  Betti  è stata cantante e attrice di cinema e di teatro: la sua voce
dal timbro inconfondibile e la sua incredibile bravura di interprete furono
da  sempre  legati al sodalizio artistico ed umano con Pier Paolo Pasolini.
Lavorò  con  i  più  grandi  registi  da  Fellini a Bertolucci, da Scola ai
Taviani,  grande  appassionata  di  jazz, interprete di Weill e Maderna, fu
amica  dei più grandi intellettuali, amante di molti attori, sempre ironica
e  feroce  e  contro  il  conformismo.  Scrisse  di  lei André Breton: «una
leonessa che si oppone alla miseria del nostro tempo, rispondendogli con la
provocazione e la sfida...».
Lo  spettacolo  sarà  preceduto  alle ore 16.30 da una degustazione di té a
cura  di Il Giardino delle Camelie. Celebra-Té: Pu-Erh millesimato 2005 (un
tè maturo, ossia invecchiato).
Ingresso: € 4,00 (biglietto unico degustazione + evento)
Info: www.museibologna.it/musica

domenica 19 ottobre

ore 10.30: Museo Davia Bargellini - Strada Maggiore 44
In occasione della Festa Internazionale della Storia
"La  ricerca  nei  musei  c'è  e si vede... Da Vitale ai Vivarini: novità e
conferme in un viaggio tra i dipinti medievali del Museo Davia Bargellini"
Conferenza con visita guidata a cura di Paolo Cova (RTI Senza titolo s.r.l.
e ASTER s.r.l.).
Ingresso: gratuito
Info: www.museibologna.it/arteantica

Museo per la Memoria di Ustica - via di Saliceto 3/22
ore 11: "Visita guidata al Museo per la Memoria di Ustica"
Una  visita  al luogo che l'artista francesce Christian Boltanski ha creato
per   la   città  in  ricordo  delle  vittime  della  tragedia  di  Ustica.
Un'occasione  per  riflettere  sulla memoria e sull'identità di ciascuno di
noi, ripercorrendo le vicende della nostra storia contemporanea.
Prenotazione obbligatoria allo 051 6496628 (martedì e giovedì, dalle 9 alle
16) oppure a mamboedu@comune.bologna.it.
Ingresso museo: gratuito
Visita guidata: € 4,00
Info: www.mambo.bologna.org
ore  11.15-12.50: incontro e successiva visita guidata al museo nell'ambito
di "GArBoWeekEndFestival",
rassegna di architettura organizzata da GArBo - Giovani Architetti Bologna.
Daria  Bonfietti,  Presidente  dell’Associazione  dei Parenti delle Vittime
della strage di Ustica e Raffaela Bruni, Coordinatrice dei lavori del museo
e Dirigente del Settore Patrimonio del Comune di Bologna, accompagneranno i
visitatori   alla  scoperta  del  museo,  ricavato  nell’ex  deposito  ATC.
Introduce Michele Roveri, Presidente GArBo.
Ingresso: gratuito
Info: www.giovaniarchitettibologna.org

ore 16: Museo del Patrimonio Industriale - via della Beverara 123
In  occasione  della Festa Internazionale della Storia e del ciclo Officina
delle stelle
"Il cosmo: storia di un'idea"
Una dettagliata panoramica sulla storia dei modelli filosofici e matematici
deputati  a  rappresentare la realtà del cosmo lungo la storia del pensiero
occidentale,  evidenziando  il  luogo privilegiato che il cielo ha occupato
nella mente umana fin dagli albori delle prime civiltà.
Il pubblico potrà apprezzare l’evoluzione dell’idea di cosmo partendo dagli
antichi    osservatori    astronomici   del   centro   Europa   fino   alle
matematizzazioni  tolemaiche;  riscoprendo  poi la Rivoluzione Copernicana,
perfezionata  dalle  leggi  di  Keplero, fino alle più recenti implicazioni
della relatività generale di Einstein.
Prenotazione  obbligatoria  allo 051 6356611 (entro le ore 13 di venerdì 17
ottobre)
Ingresso: biglietto museo (€ 5,00 intero / € 3,00 ridotto)
Info: www.museibologna.it/patrimonioindustriale

ore 17: Collezioni Comunali d'Arte - Palazzo d'Accursio, Piazza Maggiore 6
In occasione della Festa Internazionale della Storia
"L'Allegoria del tempo"
Percorso  storico  teatrale  a  cura  dell'Associazione La classe creativa.
Ideazione Chiara Tomaiuolo.
L'"Allegoria  del  tempo"  è la seconda tappa di “ITINERA. Percorsi museali
inediti”.  Il  progetto  apre la strada a itinerari didattici particolari e
valorizza il territorio e il suo patrimonio culturale utilizzando il teatro
dei  luoghi  come  modalità  d’approccio  alla  complessità dell’esperienza
museale.
Ingresso: gratuito
Info: www.museibologna.it/arteantica

lunedì 20 ottobre
ore 10.30 e ore 16.30: Museo del Risorgimento - Piazza Carducci 5
In occasione della Festa Internazionale della Storia
"Lettere al Re"
Spettacolo  teatrale  realizzato  in  collaborazione Associazione Culturale
Reon - Future Dimore.
Tratto dal libro omonimo curato da Renato Monteleone, “Lettere al Re” porta
alla luce i veri sentimenti di tanti Italiani durante la Grande Guerra.
La Prima Guerra Mondiale fu un evento storico catastrofico voluto in Italia
da  una  minoranza  molto  determinata.  La maggioranza invece non trovò le
forme  per  coordinarsi  e reagire in modo efficace. Nel corso della guerra
molte  lettere  anonime  indirizzate  al  Re riuscirono a esprimere il vero
sentimento  degli  italiani  che  fu  invece  ignorato  e  calpestato:  una
moltitudine  di voci indignate e afflitte invocano, minacciano, consigliano
al  Re  di Savoia di rinunciare alla guerra e di non sacrificare tante vite
umane per una guerra sanguinosa e inutile.
Con Maurizio Cardillo. Adattamento e regia Fulvio Ianneo.
Realizzato  con  il  contributo  della  Fondazione  del  Monte di Bologna e
Ravenna.
Ingresso: gratuito
Info: www.museibologna.it/risorgimento

martedì 21 ottobre

ore 17: Museo del Risorgimento - Piazza Carducci 5
In  occasione  della  rassegna  Verso  la  guerra.  Donne  e società in una
stagione di profondi cambiamenti
“Non  la  sospiri  la  nostra  casetta.  Azioni  e motivazioni delle eroine
pucciniane”
Conferenza di Maria Chiara Mazzi.
Ingresso: gratuito
Info: www.museibologna.it/risorgimento

mercoledì 22 ottobre

ore 11.15: Palazzo d'Accursio - Piazza Maggiore 6
In occasione della Festa Internazionale della Storia
"Gli studenti del Rubbiani rileggono Rubbiani"
Due classi dell'Istituto Aldrovandi Rubbiani, raccontano la storia.
A  cura  di Elena Lorenzini e Patrizia Righi. Intervengono Carla Bernardini
ed Antonella Mampieri, Istituzione Bologna Musei | Area Arte antica.
Ingresso: gratuito
Info: www.museibologna.it/arteantica

ore  17:  Biblioteca d'Arte e di Storia di San Giorgio in Poggiale - Piazza
Maggiore 6
In  occasione  della rassegna Aemilia Ars 1898-1903: decorazione d'interni,
Arts & Crafts, design e della Festa Internazionale della Storia
"Le  virtù  della  tradizione:  Camillo  Boito,  la  rivista 'Arte Italiana
decorativa e industriale' e Aemilia Ars"
Conferenza  di  Ornella  Selvafolta, Politecnico di Milano. Dipartimento di
Architetture e Studi Urbani.
Ingresso: gratuito
Info: www.museibologna.it/arteantica


MOSTRE

Palazzo d'Accursio (Sala d'Ercole) - Piazza Maggiore 6
“'Per  la  magnificenza  del luogo'. Restauri e recuperi in Certosa nel XXI
secolo" 18 ottobre - 5 novembre 2014
La mostra, organizzata da Bologna Servizi Cimiteriali in collaborazione con
il  Museo  civico  del  Risorgimento,  è  dedicata  al  decennale lavoro di
manutenzione, restauro e recupero dei cimiteri bolognesi della Certosa e di
Borgo   Panigale,  che  viene  ripercorso  attraverso  suggestive  immagini
fotografiche.
I  cantieri  architettonici  realizzati  in  questi  dieci anni coprono uno
spettro  amplissimo  di  tipologie:  manutenzioni  straordinarie, restauri,
edifici   costruiti   ex-novo,   adeguamenti   strutturali  e  tecnologici,
lottizzazioni per nuove tombe di famiglia.
Per  quanto riguarda i restauri del patrimonio storico artistico, che hanno
interessato  la  sola  Certosa,  si  segnalano  gli  otto  grandi  cantieri
realizzati  negli  ultimi  12  mesi  all'interno dell'area monumentale, con
interventi  su  monumenti  che  spaziano dall'inizio dell'Ottocento fino al
severo  classicismo degli anni Trenta del Novecento del Monumento ai caduti
della Grande Guerra.
Ad accompagnare la mostra, un ricco calendario di appuntamenti che vede per
la  prima volta collaborare diverse realtà culturali, economiche, religiose
ed  associative  della  città.  Il  programma  è  infatti curato da Bologna
Servizi  Cimiteriali  in  collaborazione  con:  Istituzione Bologna Musei |
Museo  civico  del  Risorgimento  e Museo internazionale e biblioteca della
musica;  Fondazione  Cassa  di  Risparmio  in Bologna; Padri Passionisti di
Bologna; Associazione Amici della Certosa; Opera Sublime; Bologna Welcome.
Concerti,   percorsi   tematici   e   messe   solenni  intendono  riportare
l'attenzione  sui  luoghi  che  sedimentano  secoli  di  ricordi familiari,
storici  ed artistici, riproponendo una tradizione di attiva partecipazione
della società nella cura e custodia dei propri cimiteri.
Info: www.museibologna.it/risorgimento


Museo Medievale - via Manzoni 4
“Archivio Mobile. La vita in un comò” 19-23 ottobre 2014
Per  la  settima  edizione di Archivio Aperto, la manifestazione annuale di
Home  Movies  -  Archivio  Nazionale  del  Film  di  Famiglia dedicata alla
rilettura e rielaborazione del cinema privato, il Musée de l’OHM è lieto di
ospitare  dal  18 al 23 ottobre la raccolta "Archivio Mobile. La vita in un
comò",  una  selezione  di materiali filmici, ma non solo, dell'archivio di
Home Movies.
Spesso  gli  archivi  di famiglia sono custoditi in contenitori che nascono
per altri utilizzi: scatole da scarpe, scatole per i biscotti, casse per le
bottiglie  di  vino.  Contenitori  a  loro  volta  conservati dentro vecchi
mobili.  Questa  installazione,  realizzata  insieme  a Giuseppe De Mattia,
vuole  simulare  il  punto  di partenza del lavoro di Home Movies e cioè la
scoperta  di  un  giacimento  di  immagini conservate amatorialmente in una
casa, in un comò.
La  mostra si pone in continuità con l’idea alla base della costituzione di
OHM,  di  come  oggetti  di  affezione che attengono alla sfera del privato
siano  in realtà l’espressione condensata di un universo storico e sociale.
Ciò è tanto più vero quando divengono essi stessi contenitore di immagini o
di  strumenti  di  riproduzione tecnica, in un gioco infinito di rimandi di
cui  costituiscono  - con un termine caro alla storia della fotografia - il
“precipitato”.
Info: www.museibologna.it/arteantica
“Fanti, Cavalieri e Re. I soldatini raccontano Bologna e il Medioevo”, fino
al 9 novembre 2014
La  mostra, realizzata dal Museo Nazionale del Soldatino e Figurino storico
di  Bologna  "Mario  Massaccesi"  in  collaborazione  con  il  Museo Civico
Medievale  di  Bologna, si pone l'obiettivo di ripercorrere la storia della
città  tra  il  XII  e il XV secolo, anche attraverso i suoi personaggi più
rappresentativi  come  Taddeo  Pepoli  o  Giovanni  II  Bentivoglio,  e  di
ricostruire quello che contemporaneamente accadeva in Europa.
L'esposizione  vuole  fare  rivivere  la  storia  attraverso  soldatini  in
miniatura  che  riproducono  fedelmente  le araldiche e gli stendardi delle
famiglie  nobili  bolognesi,  mostrando - attraverso ricostruzioni di scene
realizzate  con  grande  dovizia  di particolari - come si svolgeva la vita
nella Bologna Guelfa e in Italia nel periodo della battaglia della Fossalta
(1249),  evento che vide i Bolognesi prevalere sulle truppe dell'Imperatore
Federico  II  di  Svevia  e  decretò l'inizio del tramonto del Sacro Romano
Impero.  Sono  ricostruiti  inoltre  lo sviluppo di Bologna e le vicende di
quegli  stessi  anni nell'Europa attraversata e martoriata dalla guerra dei
Cent'anni,  guerra che si combatté per rivalità dinastiche e per supremazie
territoriali fra Regno d'Inghilterra e Regno di Francia.
Info: www.museibologna.it/arteantica
“Aspettando  Giovanni  da  Modena.  La miniatura a Bologna tra il 1390 e il
1450 nei codici del Museo Civico Medievale”, fino al 12 aprile 2015
In  attesa  dell'apertura  della  mostra  “Giovanni  da  Modena. Un pittore
all'ombra  di  San Petronio”, in programma per il mese di dicembre 2014, il
Museo  Civico Medievale espone - nella sezione dedicata ai Codici miniati -
una  ricca  selezione di alcuni dei suoi capolavori, tra cui il prestigioso
ciclo  completo dei Corali della Chiesa di San Francesco, nella quale operò
il pittore modenese.
Oltre  a  questi  sono  visibili  gli  Statuti e le Matricole delle Società
d'arte,  eseguiti  all'epoca,  ed  altri codici cronologicamente riferibili
agli  stessi  anni, nonché alcuni capolavori miniati da Nicolò di Giacomo e
da  Stefano degli Azzi, protagonisti della miniatura della seconda metà del
Trecento.
Info: www.museibologna.it/arteantica


Museo della Musica - Strada Maggiore 34
"Victims" 19 ottobre - 9 novembre 2014
Per  la  settima  edizione di Archivio Aperto, la manifestazione annuale di
Home  Movies  -  Archivio  Nazionale  del  Film  di  Famiglia dedicata alla
rilettura  e  rielaborazione  del  cinema  privato,  Nosadella.due  propone
“Victims”,  un progetto cinematografico sperimentale dell'artista austriaco
Nino Stroechker, realizzato in collaborazione con Didi Bruckmayr e Wolfgang
Dorninger per la produzione di Designstudio S.
ll  punto  di partenza è un film amatoriale in 16 mm, bianco e nero, girato
nel  1938  in  Austria,  regalato all'artista da un amico di famiglia: «Per
farlo  mio  e sentire che potevo liberamente lavorare su questo materiale -
dice  l'artista  -  ho  dovuto  distorcerlo,  alienarlo  dal  suo  contesto
originale,  spostarlo  su un livello visivo differente, ridurlo, senza però
distruggere   l'originale.   L'analogico   che   incontra   il  digitale  è
probabilmente il modo migliore per descrivere il mio modo di lavorare».
Si  tratta  di  materiale  personale  di  forte  impatto  che apre un breve
squarcio  sulla  vita  del  popolo  austriaco  nel  periodo  segnato  dalla
depressione  economica,  dall'invasione  del  nazionalsocialismo  con Adolf
Hitler e dall'inizio della Seconda Guerra Mondiale.
Info: www.museibologna.it/musica
“Camilleri a prima vista”, fino al 19 ottobre 2014
Artelibro vuole onorare Andrea Camilleri, uno degli scrittori più amati dal
pubblico italiano e autore della fortunata serie poliziesca del commissario
Montalbano,  prendendo spunto da un aspetto forse meno indagato ma non meno
sorprendente della sua produzione letteraria: l'immagine e la grafica delle
copertine dei suoi libri.
La  mostra,  curata da Stefano Salis, con i contributi critici di Salvatore
Silvano  Nigro  (autore  di  tutti  i  risvolti  di  copertina dei libri di
Camilleri  editi  da  Sellerio) e di Antonio Sellerio (erede e continuatore
della  casa  editrice fondata dai suoi genitori Elvira ed Enzo Sellerio), è
dedicata  a  oltre  cento  copertine  dei libri che lo hanno reso famoso in
tutto il mondo.
Sono esposte oltre 40 copertine pubblicate dall’editore Sellerio, suo primo
e  storico  editore, a partire da “La strage dimenticata” del 1984, dove ad
ogni  cover è associata graficamente l'immagine di un’opera d’arte, più una
buona  selezione  di  quelle  estere,  provenienti dall'archivio della casa
editrice palermitana.
Info: www.museibologna.it/musica

MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14
"Wolfgang Weileder. Meridiano", fino all'8 dicembre 2014
Le  opere  di  Wolfgang Weileder sono investigazioni sulla relazione tra il
tempo  e lo spazio, sull’interconnessione tra permanenza e transitorietà, e
su   come  queste  possano  essere  esplorate  per  interrogare  la  nostra
conoscenza del paesaggio costruito e naturale.
In  quest'ottica  si  colloca  la  mostra  al  MAMbo,  che comprende stampe
fotografiche  di grande formato in cui si osservano diversi paesaggi marini
europei  -  Mare del Nord, Mare Adriatico, Mar Ligure, Mare d'Irlanda, Mare
Tirreno,  stretto di Skagerrak - e il lago artificiale olandese Ijsselmeer,
ripresi nelle ore che precedono e seguono il tramonto.
Le  immagini  da un lato appaiono note, dall'altro stranamente inquietanti:
il  loro  sviluppo cronologico non è identificabile né nell'istante fissato
dalla  fotografia  né  nel  divenire filmico, tuttavia le riconosciamo come
familiari. Ogni scena viene infatti ricombinata in una sorta di mosaico che
riconduce  a  un  solo  colpo d'occhio una sterminata sequenza temporale di
impercettibili trasformazioni ambientali.
Weileder  arriva  a  tale  risultato tramite la tecnologia digitale, con un
procedimento  che  prevede  la  realizzazione  di  migliaia di scatti dello
stesso  scorcio  paesaggistico  con  fotocamera  fissa,  per diverse ore, a
intervalli di pochi secondi. Successivamente un apposito software seleziona
una  banda verticale della larghezza di un pixel nel medesimo punto di ogni
fotografia,  componendo  l'immagine  finale  con  la  successione (tempo di
progressione  da  sinistra  a  destra) di questi segmenti, ognuno dei quali
mostra  un  intervallo  di  tempo diverso della stessa sezione verticale di
spazio.
L'osservatore    vede    scenari    naturali   riconoscibili,   normalmente
rassicuranti,  in  cui  però  la  coesistenza di continuità e discontinuità
spazio-temporale  genera spaesamento, ambiguità, destabilizzazione emotiva,
mentre  a  livello  razionale  stimola  domande  sulla tecnica e su come si
integrino  l'arbitrio  dell'autore  con  la  casualità  di quanto accade di
fronte all'obiettivo.
Info: www.mambo-bologna.org
"do ut do" e "Massimo Iosa Ghini. Works", fino al 19 ottobre 2014
Il  MAMbo  -  Museo  d'Arte  Moderna  di  Bologna  è  lieto di ospitare due
esposizioni  che  offrono  un'importate  prospettiva  sul design e che, non
casualmente,  aprono  al  pubblico  in  concomitanza  con  il  Cersaie:  la
personale  dell'architetto  e designer Massimo Iosa Ghini - che ne riassume
il  lavoro dagli esordi a oggi - e l'appuntamento conclusivo di "do ut do",
mostra che raccoglie le produzioni di una cinquantina di maestri del design
e  dell'architettura: da Daniel Libeskind ad Alessandro Mendini, da Richard
Meier a Odile Decq.
La  monografica  dedicata  a  Massimo Iosa Ghini, un progetto di Iosa Ghini
Associati,  ricostruisce  la sua attività a partire dagli anni ‘80, fino ai
lavori  più  recenti,  rendendo  visibili  una ricca collezione di disegni,
progetti  di  interni e di architettura, oggetti di design, illustrazioni e
contributi audiovisivi.
"do  ut  do",  un progetto dell'Associazione Amici della Fondazione Hospice
Seràgnoli,   dopo   il   successo   dell'edizione  2012  dedicata  all’arte
contemporanea,   nel   2014   si   rivolge   alle   eccellenze  del  design
internazionale  con  diversi  appuntamenti  in cui viene proposta l’ampia e
articolata esposizione che, dopo il MAXXI di Roma e il MADRE di Napoli, dal
23 settembre arriva al MAMbo.
Le  rassegne si articolano, con i rispettivi percorsi, negli spazi al piano
terra  del  del  MAMbo  dedicati  alle  mostre temporanee e sono visitabili
gratuitamente.
Info: www.mambo-bologna.org
“Libri  da  museo.  Grandi artisti per piccoli lettori”, fino al 26 ottobre
2014
Tanti  sono  i pittori, gli scultori e i designer che si confrontano con il
mondo  dell'infanzia  progettando  libri  per bambini: vere e proprie opere
d'arte da sfogliare.
Negli  spazi  della Biblioteca, in mostra i libri provenienti dall'Archivio
Ò.P.L.A.  (Oasi per libri artistici) di Merano: rari, introvabili, talvolta
mai  pubblicati.  Un'occasione  unica  per  vedere  e  toccare  con mano le
creazioni  di artisti come Alighiero Boetti, Keith Haring, Kurt Schwitters,
Andy Warhol.
Info: www.mambo-bologna.org


Museo del Patrimonio Industriale
“La transizione energetica”, fino al 16 novembre 2014
La  mostra  espone i lavori realizzati nell'ambito del Progetto Transizione
Energetica  (edizione  2013-'14)  dai  ragazzi  che  lo  scorso  anno hanno
partecipato  al  concorso  “Energy@home”,  che  metteva  in  palio 500 euro
(forniti  dal  Collegio  dei Periti Industriali della Provincia di Bologna)
per l'elaborato più originale.
Il  Progetto  Transizione  Energetica,  realizzato dal Museo del Patrimonio
Industriale  e  dal  Collegio  dei  Periti  Industriali  della Provincia di
Bologna, si inserisce nell'ambito delle iniziative del PAES (Piano d'Azione
per  l'Energia  Sostenibile)  ed  ha coinvolto 10 classi terze delle Scuole
Secondarie   di  I  grado  di  Bologna  e  Provincia,  con  l'obiettivo  di
sensibilizzare le nuove generazioni sui temi dello sfruttamento sostenibile
dell'energia,  dando  piena  consapevolezza  delle  complesse problematiche
inerenti  alla  situazione attuale fornendo nel contempo utili elementi per
individuare possibili soluzioni.
Le  scuole  che  hanno  partecipato sono: IC 1 Scuola Secondaria di I grado
Dozza,  IC  3  Scuola  Secondaria  di I grado Salvo D'Acquisto, IC 5 Scuola
Secondaria di I grado Testoni-Fioravanti, IC 9 Scuola Secondaria di I grado
Guercino,  IC  12  Scuola  Secondaria di I grado Farini, per Bologna, e gli
Istituti Comprensivi di Budrio, Castenaso e Ceretolo.
Info: www.museibologna.it/patrimonioindustriale



L'Istituzione  Bologna Musei è il rinnovato assetto istituzionale dei Musei
civici  bolognesi, che si pone l'obiettivo della razionalizzare dei servizi
e  dell'inquadramento  di  un  notevole patrimonio in un progetto culturale
rinnovato  e coerente. Il modello che viene proposto è quello di un sistema
culturale  policentrico,  fortemente  coordinato,  in  cui  le  specificità
museali   esprimono  una  chiara  identità  e  un  determinato  settore  di
intervento, proponendosi come punti di riferimento e come presidi culturali
allargati al territorio.
I  Musei  civici,  con le loro competenze e le loro attività, hanno infatti
saputo nel tempo accreditarsi come attori essenziali dell’offerta culturale
della   città,   soprattutto   in  riferimento  alla  salvaguardia  e  alla
valorizzazione  di parti del patrimonio. Con l'articolata realtà delle loro
collezioni  sono infatti in grado di documentare l'intera storia di Bologna
e  del  suo  territorio,  dai  primi  insediamenti  preistorici  fino  alle
dinamiche    economiche   e   produttive   della   società   contemporanea.
Parallelamente   sono   documentati   aspetti   importanti  dello  sviluppo
culturale,  artistico,  scientifico  e  tecnologico  del nostro territorio:
dalla  stagione  del  collezionismo  erudito  del XV e XVIII secolo sino ai
prodotti  più  significativi  del distretto industriale meccanico, passando
attraverso le suggestioni dell'arte moderna e contemporanea.

Fanno parte dell'Istituzione Bologna Musei: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di
Bologna,  Museo  Morandi,  Casa  Morandi,  Villa  delle  Rose, Museo per la
Memoria  di  Ustica,  Museo  Civico  Archeologico,  Museo Civico Medievale,
Collezioni  Comunali  d'Arte,  Museo  Civico  d'Arte Industriale e Galleria
Davia  Bargellini, Museo del Patrimonio Industriale, Museo e Biblioteca del
Risorgimento, Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna.


INDIRIZZI E RECAPITI

MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna e Museo Morandi
via Don Minzoni 14
tel. 051 6496611
aperto:  martedì, mercoledì e venerdì: ore 12-18; giovedì, sabato, domenica
e festivi: ore 12-20

Casa Morandi
via Fondazza 36
tel. 051 6496611
aperto: su prenotazione

Villa delle Rose
via Saragozza 228/230
tel. 051 436818 - 6496611
aperto: in occasione di eventi espositivi

Museo per la Memoria di Ustica
via di Saliceto 3/22 (ex magazzini ATC)
tel. 051 377680
aperto: venerdì, sabato e domenica: ore 10-18

Museo Civico Archeologico
via dell’Archiginnasio 2
tel. 051 2757211
aperto:  martedì  -  venerdì:  ore  9-15;  sabato,  domenica e festivi: ore
10-18.30

Museo Civico Medievale
via Manzoni 4
tel. 051 2193930 - 2193916
aperto:  martedì  -  venerdì:  ore  9-15;  sabato,  domenica e festivi: ore
10-18.30

Collezioni Comunali d’Arte
Palazzo d’Accursio, Piazza Maggiore 6
tel. 051 2193998
aperto:  martedì  -  venerdì:  ore 9-18.30; sabato, domenica e festivi: ore
10-18.30

Museo Civico d’Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini
Strada Maggiore 44
tel. 051 236708aperto: martedì - sabato: ore 9-14; domenica e festivi: ore 9-13

Museo Internazionale e Biblioteca della Musica
Strada Maggiore 34
tel. 051 2757711
aperto:  martedì  -  venerdì:  ore 9.30-16; sabato, domenica e festivi: ore
10-18.30

Museo del Patrimonio Industriale
via della Beverara 123
tel. 051 6356611
aperto:  martedì  -  venerdì: ore 9-13; sabato: ore 9-13 e 15-18; domenica:
ore 15-18

Museo Civico del Risorgimento
Piazza Carducci 5
tel. 051 347592
aperto: martedì - domenica: ore 9-13

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