venerdì 21 giugno 2013

BE' BOLOGNAESTATE: GLI APPUNTAMENTI DI SABATO 22, DOMENICA 23, LUNEDI' 24 GIUGNO Di seguito gli appuntamenti del cartellone di bè bolognaestate per sabato 22 domenica 23, lunedì 24 giugno. Il calendario completo con tutte le informazioni aggiornate è disponibile su www.bolognaestate.it. Segnaliamo che la passeggiata notturna dal titolo "Uno degli esseri più straordinari cui m'abbia incontrati" prevista per sabato 22 giugno è stata annullata a causa della concomitanza con il concerto di Vasco Rossi in programma al vicino stadio Dall'Ara. La passeggiata verrà ricalendarizzata in data da destinarsi. info su www.museibologna.it/risorgimento bè bolognaestate segnala: Sabato 22 giugno La dispersione delle parole - Omaggio a Gianni Celati – momento estate ore 22 Sotto le stelle del cinema - Piazza Maggiore Sotto le stelle del Cinema, organizzato dalla Cineteca di Bologna in Piazza Maggiore, quest'anno incrocia La dispersione delle parole - omaggio a Gianni Celati, il progetto a cura di Ermanno Cavazzoni e Jean Talon, che il Comune di Bologna ha voluto dedicare a Gianni Celati, alla sua opera di scrittore, traduttore e documentarista, realizzato grazie al sostegno di Gruppo Hera e di Coop Adriatica. Due serate (sabato 22 e domenica 23 giugno) in Piazza Maggiore con l'autore e suoi film. Sabato saranno proiettati: Strada provinciale delle anime (Italia/1991) di Gianni Celati (58') In "Strada provinciale delle anime", Celati percorre il delta del Po, lo stesso paesaggio della raccolta Verso la foce, su una corriera azzurra insieme ad amici e parenti. Li segue, in auto, l'amico e fotografo Luigi Ghirri. "Sembra quasi che l'autore voglia scavalcare il caos visivo del presente e l'ammassarsi di false immagini per recuperare una tradizione che si colloca tra Zavattini e il neorealismo, tra Antonioni e Fellini" (Marco Antonio Bazzocchi). E, a seguire: Il mondo di Luigi Ghirri (Italia/1999) di Gianni Celati (52') A pochi mesi dalla scomparsa, Celati dedica il suo secondo documentario all'amico Luigi Ghirri, uno dei maggiori fotografi italiani. "Riprende gli amici che lo ricordano, i critici che ne raccontano l'importanza, la figlia e gli amici che parlano a ruota libera, per finire sulle immagini di una lunga, allegra tavolata su un fiume, mentre le immagini di Ghirri sono proiettate su un lenzuolo mosso dal vento" (Paolo Mereghetti). In un teatro degli attori leggono brani che fanno risalire a Ghirri, come si trattasse di un poeta o di un filosofo, parole che raccontano di vedute di cieli, di lune nel pozzo, di luoghi che avevano l'aria di appartenere a qualcuno, di sguardi come forme di individualità incolpevole. Si ringraziano Vitagraph, Pierrot e la Rosa, Fototeca-Biblioteca Panizzi, Reggio Emilia; Eredi Luigi Ghirri. Sotto le stelle del cinema www.cinetecadibologna.it/ Into the Woods – A Summer Musical Festival ore 21 Cortile del Piccolo Teatro del Baraccano – Via del Baraccano 2 Lo spettacolo è un’avventura magica e fantasiosa dalle forti implicazioni morali e sociali. Gli autori conducono il pubblico in un viaggio nella parte oscura delle fiabe, esplorando temi legati alla sofferenza del crescere, alla responsabilità personale ed ai valori che tramandiamo ai nostri figli. Un fornaio senza bambini e sua moglie, sui quali grava la maledizione di una strega malvagia, attraversano i boschi sperando di liberarsi dal maleficio. Qui incontriamo Cenerentola e il suo principe, Cappuccetto Rosso e il Lupo, Jack e il gigante assassino, Raperonzolo e i protagonisti di tante altre fiabe, impegnati nel tentativo di realizzare i loro desideri. Alla fine del primo atto tutto sembra essere felicemente risolto ma, nel secondo atto, una forza distruttiva e vendicativa si abbatte sul bosco portando a tragici sviluppi e segnando i personaggi prima di giungere ad una dolorosa ma speranzosa risoluzione. Prima dello spettacolo un informale approfondimento, un pre show chat alle 20.30. regia Mauro Simone direzione musicale Shawna Farrell coreografie Mauro Simone direzione d’orchestra Maria Galantino maestro collaboratore Vincenzo Li Causi. Costi: 15 € intero; 12 € ridotto (under 26 e over 65), ridotto 8 € (BSMT e under 12) Abbonamento a 4 spettacoli: intero 50 €, ridotto 40 € - abbonamento a 3 spettacoli: intero 40 €, ridotto 30 € Orari bigietteria Piccolo Teatro: da lun. a ven. dalle 10.00 alle 13.00 e nelle sere di spettacolo. Piccolo Teatro del Baraccano, via del Baraccano 2 - 40125 Bologna Vendita on line su www.vivaticket.it oppure c/o Bologna Welcome, P.zza Maggiore 1/E - tel. 051.231454 A Summer Musical Festival Info: info@bsmt.it o 051.6495127. www.attisonori.it/ Kids Stage 3 Bolognetti Rocks - Ospite musicale Il Pan Del Diavolo ore 17.30 Vicolo Bolognetti 2 Terzo Kids stage della stagione Laboratorio per bambini e ragazzi in lingua inglese per a cura di P.A.C.E. in English, laboratori musicali per bambini e genitori a cura di Music Together, animazione e trucca bimbi a cura di Antoniano. A seguire il fantastico duo blues rock Il Pan Del Diavolo si esibirà in acustico per le famiglie. Animazioni ed esibizioni termineranno entro le ore 20. a seguire ore 21:00 Il Pan Del Diavolo live (ITA - folkrock- La Tempesta) Al Bolognetti Rocks torna l'intenso e coinvolgente folk-rock del duo siciliano Il Pan del Diavolo. Dopo il fortunato esordio "Sono all’osso", prodotto dalla Tempesta Dischi e finalista del premio Tenco nella sezione "Migliore Opera Prima", e "Piombo, polvere e carbone", album che propone undici tracce inedite che si muovono tra chitarre, voci, new country e nuove sensazioni musicali, Alessandro Alosi e Gianluca Bartolo tornano di nuovo in tour per uno show che li vedrà proporre il meglio del proprio repertorio. Ingresso a offerta libera Bolognetti Rocks http://covoclub.it/ perAspera / drammaturgie possibili // Giorno Dieci. Il finale ore 21 Villa Adrovandi Mazzacorati, via Toscana 19 Con/fine, reading per voce e suono. Alice Keller con Simple Past Of Sleepless Teeth: un pensiero di ricerca performativa, all’interno del più ampio Keep Your End Free, progetto sulla fiaba che coinvolge più territori. Monica Gentile con Minimal Dance: nella ricerca della danzatrice il suono, curato da Luciano Maggiore, è un ricordo che riverbera nel corpo, generatore di una memoria visiva emergente dalla gestualità in atto nel meccanismo della danza. Ugo Boscain/Michele Spanghero in Mymesis: l'a-tematicità, l'aleatorietà improvvisativa ed un serrato interplay caratterizzano la musica del duo (clarinetto e contrabbasso), assieme ad una radicale ricerca timbrica. Ynaktera + Scual con Grid_Array: una performance audio-video e una installazione, con una griglia generata attraverso un algoritmo noise applicato ad un array della grandezza dello schermi, che influenza tutti i pixel. Installazioni: Usa et abusa di Sara G / Ileana Infantino; The Howl di Fassbinder's wifes; #definelove di Sara Ballestriero. Info: ingresso con tessera associativa: € 10,00 L'area ristoro e di socialità è aperta al pubblico, gratuita, ed accessibile dalle 19:00. "Dedicato" di Erica Scherl: su prenotazione. Apertura al pubblico ore 19.00. La programmazione inizierà in orari variabili (20.00 o 21.00); alcuni spettacoli sono su prenotazione perAspera / drammaturgie possibili festival di arti contemporanee nei luoghi storici. 349 5824266 www.perasperafestival.org Bike Buongiorno ore 19 Giardini del Cavaticcio – via Azzo Gardino Fixedforum P2P: un mercatino dove chiunque potrà vendere e scambiare biciclette, componenti, abbigliamento ciclistico, ricambi, ferrivecchi, vintage, materiale da collezionismo e non, il tutto legato alle bici! Dalla graziella da palo alla bici da corsa anteguerra, e tutto quello che c'è nel mezzo. Occasione anche per un buon aperitivo a cura dello staff dell'ex-Forno dalle 19: Fixedforum Stop and Go Il Cavaticcio sarà luogo di partenza e arrivo di un giro in bici attorno alla città, una manifestazione di orientiring urbano, per mettere alla prova la conoscenza della città e il proprio senso dell'orientamento. Tra luoghi conosciuti e altri meno noti, dentro e fuori il centro di Bologna. Una mappa, un casco e una bicicletta sono l'essenziale per partecipare. Premi in palio. Festa finale nello spazio dell'ex-Forno. A seguire: Christian Rainerconcerto in solo Giardini del Cavaticcio ore 21:00 Sabato 22 giugno in occasione di P2P, il mercatino di scambio e vendita di bici e accessori, organizzato da ex-Forno in collaborazione con FixedForum e dell'edizione straordinaria di Portobello Queer Discount, il mercatino del vintage e delle autoproduzioni organizzato dal Cassero, si esibirà in concerto da solista Christian Rainer.artista visivo, musicista e compositore, regista, scrittore. In relazione alla specificità di ogni singolo progetto, Rainer si avvale dei linguaggi più disparati (foto, video, site-specific, installazioni, suono, testi, pittura e così via) dando priorità all’aspetto concettuale che sempre precede la realizzazione di ogni opera ed anzi ne determina la forma. Avant Garden - Piaceri d'estate al Parco del Cavaticcio www.cassero.it Live Tropical Fish ore 21:15 Parco della Montagnola - Piazza VIII Agosto Con un caleidoscopio di suoni che genera uno stile netto e identificabile, ma al tempo stesso composito e variegato, questo ensemble di nove musicisti parte dal terreno primigenio della "Black Music" ed abbraccia soul, r&b, funk, jazz, latin e afrobeat in un sound trascinante ed efficace. In caso di pioggia gli spettacoli si terranno nello "Spazio Verde" all'interno del Parco. Montagnola Music Club 388 7717506 / 051 19984190 www.montagnolabologna.it/ Pussy Riot A Punk Prayer fino al 14 luglio a MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna Via Don Giovanni Minzoni, 14 MAMbo prosegue l'ormai consolidata collaborazione con Biografilm Festival ospitando le proiezioni di Pussy Riot – A Punk Prayer, regia di Mike Lerner e Maxim Pozdorovkin. Il documentario ripercorre le azioni del collettivo femminista e di rivolta politica diventato celebre in tutto il mondo a seguito dello strano video comparso in rete nel 2012 in cui quattro donne con indosso dei passamontagna colorati interpretano, all'interno della chiesa più importante di Mosca, un brano punk denso di politica e collera contro Vladimir Putin e la sua rielezione a presidente della Russia. A seguito dell'esibizione alcune appartenenti al gruppo vengono arrestate, processate e condannate, suscitando proteste a livello internazionale. Le proiezioni (della durata di 90') hanno luogo nella sala video della Collezione Permanente dal 15 giugno al 14 luglio: martedì, mercoledì e venerdì h 12.30, 14.00, 15.30; giovedì, sabato e domenica h 12.30, 14.00, 15.30, 17.00, 18.30 (lunedì chiuso). Ingresso con biglietto cumulativo (MAMbo Collezione Permanente + mostra temporanea + Museo Morandi) intero € 6 – ridotto € 4. Per i possessori di tessere Biografilm Follower, Young e Student ingresso ridotto al museo nel periodo delle proiezioni. Per i possessori di tessere I AM ingresso ridotto alle proiezioni di Biografilm Festival. Il film è distribuito nelle sale Italiane da Feltrinelli Real Cinema in collaborazione con I Wonder all’interno della Unipol-Biografilm Collection. MAMbo http://www.mambo-bologna.org/ Quartet di Dustin Hoffman ore 21.45 Arena Puccini – Via Sebastiano Serlio 25/2, con Maggie Smith, Albert Finney, Tom Courtenay, Billy Connolly, Pauline Collins Gran Bretagna/2012, 98’ Costi: Biglietto intero: 6 €; Biglietto ridotto: 4,50 € Riduzioni: over 60, studenti universitari, Amici e Sostenitori della Cineteca e Tessera Lumière, AGIS, COOP, DLF, clienti banca BPER Puccini Card: ogni 4 ingressi il 5° è gratis Prevendita: www.vivaticket.it e presso Bologna Welcome(Piazza Maggiore 1/E Bologna) Informazioni Utili ore 21.00 apertura cassa ore 21.45 inizio spettacoli Arena Puccini 2013 333 8793477 - 340 4854509 (dalle ore 20.30) www.cinetecadibologna.it/arenapuccini2013 Domenica 23 giugno La dispersione delle parole - Omaggio a Gianni Celati. momento estate ore 22 Sotto le stelle del cinema - Piazza Maggiore Sotto le stelle del Cinema, organizzato dalla Cineteca di Bologna in Piazza Maggiore, quest'anno incrocia La dispersione delle parole,omaggio a Gianni Celati, il progetto a cura di Ermanno Cavazzoni e Jean Talon, che il Comune di Bologna ha voluto dedicare a Gianni Celati, alla sua opera di scrittore, traduttore e documentarista.realizzato grazie al sostegno di Gruppo Hera e di Coop Adriatica. Due serate (sabato 22 e domenica 23 giugno) in Piazza Maggiore con l'auotre e suoi film. Domenica saranno proiettati: Case sparse. Visioni di case che crollano (Italia/2002) di Gianni Celati (61') "C'è la documentazione delle case coloniche della bassa emiliana che stanno andando in rovina, abbandonate dai suoi abitanti; ci sono i commenti che la troupe del film fa davanti alla visione delle immagini girate e che rivede in un computer; c'è la riflessione del filosofo John Berger sull'incapacità della civiltà moderna di trovare uno spazio e un senso ai propri ruderi e ci sono le prove di un monologo-spettacolo sull'abbandono delle vecchie abitudini (e delle vecchie case) da parte dei contadini inurbati. C'è soprattutto l'ambizione di usare il cinema per mostrare quello che il cinema, di finzione o documentario poco importa, non sa più mostrare: la poesia delle cose e delle persone" (Paolo Mereghetti). E, a seguire: Diol Kadd. Vita, diari e riprese di un villaggio del Senegal (Italia/2010) di Gianni Celati (90') Come si vive in Africa? Lontano dalle grandi città e vicini all'equivalente africano della piccola provincia, il film, intessuto di osservazioni precise, meticolose notazioni e partecipazione personale, mostra qualcosa che non si era mai visto: la vera vita in un villaggio africano. Le feste la sera, il lavoro nella giornata, i tentativi di rimorchio delle donne, il rapporto con i vicini di casa, gli intrecci amorosi: per una volta, senza pietismo, la quotidianità africana è ritratta per quello che è. L'occhio di un grande scrittore scruta cronaca, miti e riti di quell'altro mondo che attirò anche la curiosità di Moravia e Pasolini negli anni Settanta. Si ringraziano Vitagraph, Pierrot e la Rosa, Fototeca-Biblioteca Panizzi, Reggio Emilia, Eredi Luigi Ghirri. Sotto le stelle del cinema www.cinetecadibologna.it/ Into the Woods – A Summer Musical Festival ore 21Cortile del Piccolo Teatro del Baraccano – via del Baraccano 2 Ultima replica dello spettacolo, un’avventura magica e fantasiosa dalle forti implicazioni morali e sociali. Gli autori conducono il pubblico in un viaggio nella parte oscura delle fiabe, esplorando temi legati alla sofferenza del crescere, alla responsabilità personale ed ai valori che tramandiamo ai nostri figli. Un fornaio senza bambini e sua moglie, sui quali grava la maledizione di una strega malvagia, attraversano i boschi sperando di liberarsi dal maleficio. Qui incontriamo Cenerentola e il suo principe, Cappuccetto Rosso e il Lupo, Jack e il gigante assassino, Raperonzolo e i protagonisti di tante altre fiabe, impegnati nel tentativo di realizzare i loro desideri. Alla fine del primo atto tutto sembra essere felicemente risolto ma, nel secondo atto, una forza distruttiva e vendicativa si abbatte sul bosco portando a tragici sviluppi e segnando i personaggi prima di giungere ad una dolorosa ma speranzosa risoluzione. Prima dello spettacolo un informale approfondimento, un pre show chat alle 20.30. regia Mauro Simone direzione musicale Shawna Farrell coreografie Mauro Simone direzione d’orchestra Maria Galantino maestro collaboratore Vincenzo Li Causi. Costi: 15 € intero; 12 € ridotto (under 26 e over 65), ridotto 8 € (BSMT e under 12) Abbonamento a 4 spettacoli: intero 50 €, ridotto 40 € - abbonamento a 3 spettacoli: intero 40 €, ridotto 30 € Orari bigietteria Piccolo Teatro: da lun. a ven. dalle 10.00 alle 13.00 e nelle sere di spettacolo. Piccolo Teatro del Baraccano, via del Baraccano 2 - 40125 Bologna Vendita on line su www.vivaticket.it oppure c/o Bologna Welcome, P.zza Maggiore 1/E - tel. 051.231454 A Summer Musical Festival Info: info@bsmt.it o 051.6495127. www.attisonori.it/ Treno di notte per Lisbona di Bille August ore 21.45 Arena Puccini – Via Sebastiano Serlio 25/2, con Jeremy Irons, Mélanie Laurent, Jack Huston, Martina Gedeck, Tom Courtenay Svizzera-Portogallo-Germania/2013, 111’ Costi: Biglietto intero: 6 €; Biglietto ridotto: 4,50 € Riduzioni: over 60, studenti universitari, Amici e Sostenitori della Cineteca e Tessera Lumière, AGIS, COOP, DLF, clienti banca BPER Puccini Card: ogni 4 ingressi il 5° è gratis Prevendita: www.vivaticket.it e presso Bologna Welcome(Piazza Maggiore 1/E Bologna) Informazioni Utili ore 21.00 apertura cassa ore 21.45 inizio spettacoli Arena Puccini 2013 333 8793477 - 340 4854509 (dalle ore 20.30) www.cinetecadibologna.it/arenapuccini2013 BaraccOne ore 21:30 Giardini del Cavaticcio La seconda edizione di BaraccOne, il primo reality drag targato Cassero. Otto partecipanti (Moira, Lacolombella, Luciana Colpizzetto, Kimberly Logan, La Vancartier, J.Bo e Lacagana&Isa) si sfideranno sotto quintali di fondotinta e copribarba. Quattro giudici spietati, il pubblico sovrano e i naviganti del web decreteranno la Reginetta indiscussa di questo coloratissimo caravanserraglio. Avant Garden - Piaceri d'estate al Parco del Cavaticcio ww.cassero.it Lunedì 24 giugno Wonmi Kim in concerto Pianofortissimo - Festival Pianistico Internazionale Bologna ore 21 Cortile dell'Archiginnasio Ospite della rassegna Wonmi Kim, coreana, vincitrice ancora giovanissima del Premio Liszt. Da molti è considerata la più grande pianista coreana vivente, incredibile virtuosa, protagonista di concerti internazionali e allieva di Jorge Bolet. Al Festival eseguirà Beethoven, Schubert-Liszt, Verdi-Liszt, Wagner-Liszt, Rachmaninov. Costi: 15€ Info: in caso di pioggia, il concerto si terrà all'Auditorium Enzo Biagi di Salaborsa, in Piazza Nettuno 3 – Bologna. Pianofortissimo 051 932309 - 335 625399 www.ineditasrl.it/pianofortissimo/programma.htm5 Divorzio all'italiana (Italia/1961) di Pietro Germi (105') ore 22:00 Sotto le stelle del cinema - Piazza Maggiore "Pietro Germi è probabilmente l'unico grande moralista, nell'accezione nobile del termine, della storia del cinema italiano. Nel caso di questa straordinaria commedia nera, il titolo è fuorviante. Certo, sullo sfondo c'è l'incredibile articolo 587 del codice penale che prevedeva l'attenuante del delitto d'onore e che forniva la giustificazione legale a un perpetuarsi di costumi medievali e l'idea della donna come oggetto di possesso. Ma questo è solo il punto di partenza, perché il fatto saliente è che Mastroianni proprio non vorrebbe ucciderla quella moglie baffuta e devota che si ritrova. Tutto quello che vorrebbe è poter vivere fino in fondo l'infatuazione per quella florida ragazzina che corrisponde alle sensuali fattezze di Stefania Sandrelli. Così il dramma della gelosia diventa, appunto, una farsa, ed è su questo che Germi riesce a essere veramente cattivo. Il peccato mortale di cui si macchia il povero Fefè, infatti, non è tanto quello dell'uxoricidio quanto, piuttosto, quello di credere che esistano le scorciatoie che consentono di sostituire una donna brutta e inibita con una bella e disinibita senza prezzi da pagare" (Giacomo Manzoli). Introduce Nicola Sani, direttore artistico del Teatro Comunale di Bologna, che dall'11 al 16 giugno ha proposto l'omonima opera di Giorgio Battistelli, libero adattamento del film di Germi In collaborazione con il Teatro Comunale di Bologna Sotto le stelle del cinema www.cinetecadibologna.it/ The Italian Miss Alternative 2013 ore 20 Botanique - Giardini di via Filippo Re Il 24 giugno, dopo un anno di pausa, ecco che ritorna uno degli eventi più importanti del panorama lgbt bolognese e non solo. The Italian Miss Alternative, la kermesse ideata nell’ormai lontano 1994 da Stefano Casagrande, quest’anno rinasce, come l’araba fenice, per approdare nella rassegna estiva del Botanique e per portare avanti l’originario scopo di raccolta fondi, che saranno devoluti alle associazioni bolognesi che si occupano di lotta all’HIV/AIDS e assistenza alle persone sieropositive. I giovanotti en travesti della “Maison Du Casserau”, o ,come preferiscono farsi chiamare, “modelle”, in questa edizione porteranno in passerella i loro abiti, realizzati con le cianfrusaglie più disparate e materiali di recupero e di riciclo, dando sfogo ai loro deliri più personali e profondi, cercando di declinare alla loro maniera il tema del RINASCIMENTO. ​Un tema che vuole sì richiamare un periodo storico di rottura, di cambiamento e che maturò un nuovo modo di concepire il mondo e se stessi, ma anche un rinascimento privato, che porta il se ad una nuova concezione; tutto questo in due minuti di passerella, spesso causa di sedute di psicoanalisi sia per le “modelle” che per gli spettatori. Botanique 4.0 www.botanique.it/ La città ideale di Luigi Lo Cascio ore 21.45 Arena Puccini – Via Sebastiano Serlio 25/2, con Luigi Lo Cascio, Catrinel Marlon, Luigi Maria Burruano, Massimo Foschi, Alfonso Santagata Italia/2012, 105' Incontro con Luigi Lo Cascio Costi: Biglietto intero: 6 €; Biglietto ridotto: 4,50 € Riduzioni: over 60, studenti universitari, Amici e Sostenitori della Cineteca e Tessera Lumière, AGIS, COOP, DLF, clienti banca BPER Puccini Card: ogni 4 ingressi il 5° è gratis Prevendita: www.vivaticket.it e presso Bologna Welcome(Piazza Maggiore 1/E Bologna) Informazioni Utili ore 21.00 apertura cassa ore 21.45 inizio spettacoli Arena Puccini 2013 333 8793477 - 340 4854509 (dalle ore 20.30) www.cinetecadibologna.it/arenapuccini2013 Sul sito www.bolognaestate.it sono segnalate tante altre attività organizzate in città nel periodo estivo: ogni giorno in evidenza gli eventi principali e il calendario completo per scegliere cosa fare oggi e nei prossimi giorni. bè bolognaestate 2013 è il cartellone di eventi coordinato dal Comune di Bologna, con il sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e Gruppo Unipol. La pecora che caratterizza l'immagine dell'estate 2013 è stata realizzata da PetriPaselli, duo artistico formato da Luciano Paselli e Matteo Tommaso Petri. www.petripaselli.com. Il progetto di comunicazione e l’immagine coordinata di bè bolognaestate 2013 sono realizzati dall'Agenzia SdB – Stile di Bologna, che anche quest’anno ha collaborato con il Comune di Bologna per consolidare il rapporto tra istituzioni e realtà commerciali e imprenditoriali del territorio. La campagna di comunicazione, infatti, è stata realizzata grazie a Emilbanca, Campa, Ottica Garagnani, Naturhouse, Piscine SOGESE, Infortunistica Tossani, BLQ automobili, Titto, Aci, La Cantina di Argelato, Golf Club Siepelunga, Luca Elettronica, Olive e Capperi. Mediapartner: éTV-Rete7, Radio Bruno, COTABO, Matteiplast, Faserteck, laFeltrinelli, Tper. info bè bolognaestate 2013 tel. 051 203040 www.bolognaestate.it | bolognaestate@comune.bologna.it Facebook: www.facebook.com/bo.estate Twitter: @BolognaEstate; #bolognaestate
BE' BOLOGNAESTATE 2013: GLI APPUNTAMENTI DI VENERDI' 21 GIUGNO Di seguito gli appuntamenti del cartellone di bè bolognaestate per venerdì 21 giugno. Il calendario completo con tutte le informazioni aggiornate è disponibile su www.bolognaestate.it. bè bolognaestate segnala in particolare: Sotto le stelle del cinema Zabriskie Point (Italia-USA/1970) di Michelangelo Antonioni (110') precede BOLOGNA 1990 (Italia/1990) di Giuseppe Bertolucci (9') ore 22 - Piazza Maggiore "Ho deciso di fare questa storia quando sono arrivato a Zabriskie Point, una località della Death Valley, nel deserto della California. Mi piace sapere dove è ambientata una storia. Devo vederla da qualche parte per scrivere qualcosa. Voglio un rapporto tra i personaggi e il luogo; non posso separarli dal loro ambiente. [...] Forse il mio film è la storia di una ricerca, di un tentativo di liberazione, in un senso interiore e privato, ma a confronto con la realtà provocatoria dell'America intera. [...] Il mio rapporto con l'America consiste nell'avere sperimentato il suo meglio e il suo peggio, e anzi io credo che in questo paese ci sia al livello più alto e più limpido, e al livello più basso e brutale, ciò che la nostra civiltà e la nostra generazione rappresenta e produce". (Michelangelo Antonioni) BOLOGNA 1990 (Italia/1990) di Giuseppe Bertolucci (9') A un anno dalla scomparsa di Giuseppe Bertolucci, presidente della Cineteca di Bologna dal 1997 al 2011 e amico della nostra città, gli rendiamo un affettuoso omaggio proponendo il cortometraggio che, insieme al fratello Bernardo (nella loro unica co-regia), ha dedicato a Bologna. Episodio del film 12 registi per 12 città, promosso dall'Istituto Luce in occasione dei mondiali di calcio del 1990 per raccontare le città in cui venivano disputati gli incontri, è un piccolo film in cui la realtà è guardata "col filtro del gioco, della favola, della memoria. Bologna è osservata non con occhi da adulto ma attraverso il 'nascondino' dei bambini" (Massimo Giraldi). L'occasione del ricordo nasce anche dalla preziosa donazione che Mario Ciammitti, padre di Anna, la prota­gonista del film, all'epoca bambina, ha voluto fare alla Cineteca: una serie di fotografie scattate sul set, con i due fratelli Bertolucci al lavoro sullo sfondo della città. Sotto le stelle del cinema www.cinetecadibologna.it/ Into the Woods – A Summer Musical Festival ore 21 Cortile del Piccolo Teatro del Baraccano – via del Baraccano 2 Lo spettacolo è un’avventura magica e fantasiosa dalle forti implicazioni morali e sociali. Gli autori conducono il pubblico in un viaggio nella parte oscura delle fiabe, esplorando temi legati alla sofferenza del crescere, alla responsabilità personale ed ai valori che tramandiamo ai nostri figli. Un fornaio senza bambini e sua moglie, sui quali grava la maledizione di una strega malvagia, attraversano i boschi sperando di liberarsi dal maleficio. Qui incontriamo Cenerentola e il suo principe, Cappuccetto Rosso e il Lupo, Jack e il gigante assassino, Raperonzolo e i protagonisti di tante altre fiabe, impegnati nel tentativo di realizzare i loro desideri. Alla fine del primo atto tutto sembra essere felicemente risolto ma, nel secondo atto, una forza distruttiva e vendicativa si abbatte sul bosco portando a tragici sviluppi e segnando i personaggi prima di giungere ad una dolorosa ma speranzosa risoluzione. Prima dello spettacolo un informale approfondimento alle 20.30. Regia Mauro Simone, direzione musicale Shawna Farrell, coreografie Mauro Simone, direzione d’orchestra Maria Galantino, maestro collaboratore Vincenzo Li Causi. Costi: 15 € intero; 12 € ridotto (under 26 e over 65), ridotto 8 € (BSMT e under 12) Abbonamento a 4 spettacoli: intero 50 €, ridotto 40 € - abbonamento a 3 spettacoli: intero 40 €, ridotto 30 € Orari bigietteria Piccolo Teatro: da lun. a ven. dalle 10.00 alle 13.00 e nelle sere di spettacolo. Piccolo Teatro del Baraccano, via del Baraccano 2 - 40125 Bologna Vendita on line su www.vivaticket.it oppure c/o Bologna Welcome, P.zza Maggiore 1/E - tel. 051.231454 A Summer Musical Festival Info: info@bsmt.it o 051.6495127. www.attisonori.it/ Dubioza Kolektiv live ore 21.30 BOtanique 4.0 Giardini di Via Filippo Re, I Dubioza kolektiv sono un gruppo musicale bosniaco, formatosi a Sarajevo nel 2003. Hanno partecipato a diversi festival musicali in tutta Europa, tra cui Sziget, Soca Reggae Riversplash, EXIT e Rototom Sunsplash. A seguire, alle ore 23.30, DJ MINGO Ingresso gratuito BOtanique 4.0 www.botanique.it Le Train Bleu ore 21:15 Parco della Montagnola - Piazza VIII Agosto Le suggestioni e i linguaggi sonori della Francia dell’inizio del XX secolo sono lo spunto per i brani composti dal Trio Le Train Bleu. I colori "impressionisti" di Debussy, i disegni espressivi di Satie e Honegger fanno da sfondo e si intrecciano con pronunce jazzistiche e improvvisative. Nel concerto vengono proposti anche brani di John Coltrane, Ralph Towner, Chick Corea, Astor Piazzolla. Marco Coppi – Flauto; Walter Zanetti – Chitarra; Tiziano Barbieri - Contrabbasso Montagnola Music Club www.montagnolabologna.it/ Chiara Pancaldi Sings The Chet Songbook feat. Diego Frabetti Giornata Europea della Musica "Celebrating Chet" - Celebrazione del 25ennale della morte di Chet Baker ore 21:30 Salotto del Jazz - via Mascarella alta Nel maggio del 1988 si spegneva tragicamente ad Amsterdam Chet Baker, uno dei più grandi trombettisti della storia del jazz. Pochi ricordano oggi che poche settimane prima di morire Chet suonò a Bologna e cenò alla Cantina Bentivoglio, che ne conserva religiosamente l’autografo. Nel celebrare la sua morte e in occasione della Festa Internazionale della Musica, il Salotto del Jazz propone un sentito omaggio alla sua figura con il concerto della cantante Chiara Pancaldi, che presenterà una carrellata dei temi a lui più cari in un quartetto drumless, formazione da Chet preferita, arricchito dalla presenza della tromba di Diego Frabetti, profondo conoscitore della poetica e del linguaggio bakeriano. Chiara Pancaldi voce; Diergo Frabetti tromba; Davide Brillante chitarra; Guido Zorn contrabbasso Salotto del Jazz 051 265416 www.cantinabentivoglio.it/ perAspera / drammaturgie possibili // Giorno Nove dalle ore 20 Villa Aldrovandi Mazzacorati - Via Toscana 19 Programma: Massimiliano Barachini, con Brek Dens: una performance in cui non c'è niente di personale, ma tutto è sociale e politico. contro la danza e per la danza, per inquadrarla e per ritrovarla nuova. ErosAntEros con TraScendere - Concerto sintetico per figure espressive, per pochi spettatori. Andrea Adriatico / Eva Robin's, Elfriede. Un pezzo. Enrico Malatesta con Bestia, che si basa sull'utilizzo delle percussioni come mezzi per la creazione di segmenti sonici dinamici, in cui le risonanze, i suoni fantasma, e l’azione legatoslegato dei gesti assumono un valore centrale, così come il silenzio. Installazioni: Usa et abusa di Sara G / Ileana Infantino; The Howl di Fassbinder's wifes; #definelove di Sara Ballestriero. Info: ingresso con tessera associativa: € 10,00 L'area ristoro e di socialità è aperta al pubblico, gratuita, ed accessibile dalle 19:00. Apertura al pubblico ore 19.00. La programmazione inizierà in orari variabili (20.00 o 21.00); alcuni spettacoli sono su prenotazione. perAspera / drammaturgie possibili - festival di arti contemporanee nei luoghi storici 349 5824266 www.perasperafestival.org Il violino del Titanic ovvero Non c'è mai posto nelle scialuppe per tutti - Studio n°1 per un affondamento con spettatori ore 21 Zona Roveri - Via dell'Incisore 2, Una compagnia composta da oltre 50 attori da Afghanistan, Belgio, Camerun, Cina, Costa d'Avorio, Ghana, Iran, Italia, Marocco, Nigeria, Pakistan, RD Congo, Russia, Sierra Leone, Siria, Somalia, ispirandosi al capolavoro La fine del Titanic di H. M. Enzensberger, fa salire gli spettatori a bordo del celebre transatlantico per vivere da dentro le azioni, le dinamiche, le domande scaturite dall'agonia e dall'affondamento di un mondo: chi si salva e chi è sommerso? A quale prezzo ci si salva? Qual è l'iceberg che ha colpito il nostro mondo? Quali innovazioni possono nascere dall'affondamento? Quale contributo possono dare i nuovi cittadini nell'impedire il naufragio? Quale ruolo possono giocare l'arte e la cultura in questi tempi di crisi? Con la Compagnia dei Rifugiati del Teatro dell'Argine; Regia Pietro Floridia In collaborazione con ARCI Bologna, Coop. Arca di Noè, Consorzio Arcolaio e con Il Girovago, Expris Comics, Opera Pia Padre Marella con il sostegno di Manutencoop, Legacoop, Anna Lindh Foundation Ingresso gratuito; tessera ARCI obbligatoria (5 euro) Info: Posti limitati - Prenotazione obbligatoria. Servizio navetta gratuito dall'ITC Teatro all'ARCI Zona Roveri con prenotazione obbligatoria Molteplicittà - La Scena dell'incontro 051 6270150 www.itcteatro.it/ Time For Heroes Pure Indie Rock Party ore 20 Bolognetti Rocks - Vicolo Bolognetti 2, Un ritorno a ciò che in fondo da noi non è mai passato: l’indie rock che da gruppi come The Strokes in poi ha infiammato forse le migliori serate del Covo Club. Fatevi trasportare quindi da questi party, dove la musica delle grandi guitar band degli ultimi anni vi farà scatenare come ai (non lontani) vecchi tempi! Bolognetti Rocks Vicolo Bolognetti 2 www.covoclub.it Pussy Riot A Punk Prayer fino al 14 luglio MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna Via Don Giovanni Minzoni, 14 MAMbo prosegue l'ormai consolidata collaborazione con Biografilm Festival ospitando le proiezioni di Pussy Riot – A Punk Prayer, regia di Mike Lerner e Maxim Pozdorovkin. Il documentario ripercorre le azioni del collettivo femminista e di rivolta politica diventato celebre in tutto il mondo a seguito dello strano video comparso in rete nel 2012 in cui quattro donne con indosso dei passamontagna colorati interpretano, all'interno della chiesa più importante di Mosca, un brano punk denso di politica e collera contro Vladimir Putin e la sua rielezione a presidente della Russia. A seguito dell'esibizione alcune appartenenti al gruppo vengono arrestate, processate e condannate, suscitando proteste a livello internazionale. Le proiezioni (della durata di 90') hanno luogo nella sala video della Collezione Permanente dal 15 giugno al 14 luglio: martedì, mercoledì e venerdì h 12.30, 14.00, 15.30; giovedì, sabato e domenica h 12.30, 14.00, 15.30, 17.00, 18.30 (lunedì chiuso). Ingresso con biglietto cumulativo (MAMbo Collezione Permanente + mostra temporanea + Museo Morandi) intero € 6 – ridotto € 4. Per i possessori di tessere Biografilm Follower, Young e Student ingresso ridotto al museo nel periodo delle proiezioni. Per i possessori di tessere I AM ingresso ridotto alle proiezioni di Biografilm Festival. Il film è distribuito nelle sale Italiane da Feltrinelli Real Cinema in collaborazione con I Wonder all’interno della Unipol-Biografilm Collection. MAMbo Museo d’Arte Moderna di Bologna http://www.mambo-bologna.org/ La ricreazione: The Electric Flashbacks live + Sons of Trojan dj set dalle ore 19 Giardini del Cavaticcio - via Azzo gardino 65, The Electric Flashbacks, una band “garage soul psychedelica” nata dalla mente del rocker Tito, già front man dei Tito and The Brainsuckers, gruppo con il quale negli anni si è costruito un’importante reputazione nella scena garage rock europea a colpi di live esplosivi ed album psichedelici. Il nuovo progetto è una fantastica formazione a cinque nella più classica tradizione sixties. Il sound degli Electric Flashbacks spazia dal classico garage rock americano stile Sonics al freakbeat psych inglese venato di soul. E’ imminente l'uscita del loro primo album, The lovely art of electronics su Misty Lane/Teen Sound. La ricreazione è una rassegna a cura di Ex-Forno e PeacockLAB, con proposte musicali dal vivo dei protagonisti della scena indie e underground bolognese, e delle novità provenienti dall’estero. A seguire dj set delle leve più attive del panorama notturno bolognese. L’associazione culturale Peacock è dedita al recupero e al riutilizzo di ambienti urbani, tramite eventi creativi e attività di ricerca in ambito della musica, della moda e della cultura. Avant Garden - Piaceri d'estate al Parco del Cavaticcio https://www.facebook.com/peacocklab Nella casa di François Ozon con Fabrice Luchini, Kristin Scott Thomas, Emmanuelle Seigner, Denis Ménochet Francia/2012, 105’ ore 21.45 Arena Puccini – Via Sebastiano Serlio 25/2, Vincitore del Festival di San Sebastian 2012, Premio della Critica Internazionale al Festival di Toronto Costi: Biglietto intero: 6 €; Biglietto ridotto: 4,50 € Riduzioni: over 60, studenti universitari, Amici e Sostenitori della Cineteca e Tessera Lumière, AGIS, COOP, DLF, clienti banca BPER Puccini Card: ogni 4 ingressi il 5° è gratis Prevendita: www.vivaticket.it e presso Bologna Welcom e(Piazza Maggiore 1/E Bologna) ore 21.00 apertura cassa ore 21.45 inizio spettacoli Arena Puccini 2013 333 8793477 - 340 4854509 (dalle ore 20.30) http://www.cinetecadibologna.it/arenapuccini2013 E inoltre Festa della Musica 2013 - Fête de la Musique 2013 Alliance Française di Bologna – Via de'Marchi 4, dalle ore 18:00 18.00 - 18.30 Inaugurazione della Mostra “Musique et Enfance” 18.30 - 19.00 Coro / Musica Interna (Istituto Cultura Germanica); 19.00 - 19.30 Pianista “Mickael Thizy” - musica classica francese e tedesche 19.30 - 20.00 Gruppo Icultura Germanica 20.00 - 20.30 Cocktail + Emilio Tamburini e Clément Paulet “Di André e Brassens”(AF) 20.30 - 22.00 Ballo Musica Tradizionale con i gruppi “BP43”e “Terre N Airs” Alliance Française 051332828 www.afbologna.it/ Paniculture Festival al via! Giornata inaugurale di Paniculture Festival Parco dei Pini – Via Emilia Ponente 351 dalle ore 18:00 Laboratori di arredo, allestimento e decorazione: costruzione amache con Sart Attack Laboratorio di cucina Bangladesh (h 17) e pic nic nel parco Aperitivo di benvenuto • Mostra fotografica “Com’è…com’era” ore 22 live Caffè dei Treni Persi Paniculture Festival 3283019530 www.paniculture.it/ Sul sito www.bolognaestate.it sono segnalate tante altre attività organizzate in città nel periodo estivo: ogni giorno in evidenza gli eventi principali e il calendario completo per scegliere cosa fare oggi e nei prossimi giorni. bè bolognaestate 2013 è il cartellone di eventi coordinato dal Comune di Bologna, con il sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e Gruppo Unipol. La pecora che caratterizza l'immagine dell'estate 2013 è stata realizzata da PetriPaselli, duo artistico formato da Luciano Paselli e Matteo Tommaso Petri. www.petripaselli.com. Il progetto di comunicazione e l’immagine coordinata di bè bolognaestate 2013 sono realizzati dall'Agenzia SdB – Stile di Bologna, che anche quest’anno ha collaborato con il Comune di Bologna per consolidare il rapporto tra istituzioni e realtà commerciali e imprenditoriali del territorio. La campagna di comunicazione, infatti, è stata realizzata grazie a Emilbanca, Campa, Ottica Garagnani, Naturhouse, Piscine SOGESE, Infortunistica Tossani, BLQ automobili, Titto, Aci, La Cantina di Argelato, Golf Club Siepelunga, Luca Elettronica, Olive e Capperi. Mediapartner: éTV-Rete7, Radio Bruno, COTABO, Matteiplast, Faserteck, laFeltrinelli, Tper. info bé bolognaestate 2013 tel. 051 203040 www.bolognaestate.it | bolognaestate@comune.bologna.it Facebook: www.facebook.com/bo.estate Twitter: @BolognaEstate; #bolognaestate
ISTITUZIONE BOLOGNA MUSEI: GLI APPUNTAMENTI DA VENERDI' 21 A GIOVEDI' 27 GIUGNO Ogni settimana i Musei Civici di Bologna propongono un ricco calendario di appuntamenti, per svelare le loro collezioni e raccontare aspetti ed episodi inediti e curiosi della storia della città, anche attraverso punti di vista differenti e insoliti accostamenti fra le diverse collezioni. Conferenze, laboratori, concerti, visite guidate, visite in lingua sono i principali "strumenti" di questo racconto, che si dispiega lungo millenni di storia, dai primi utensili in pietra di uomini vissuti 800.000 anni fa ai prodotti dell'attuale distretto industriale, dalla pittura alle varie forme dell'arte moderna e contemporanea, dalla musica alle grandi epopee politiche e civili. Di seguito gli appuntamenti in programma da venerdì 21 a giovedì 27 giugno. IN EVIDENZA Visite guidate speciali al Museo per la Memoria di Ustica in occasione del XXXIII anniversario della strage e orari estivi Il 27 giugno prossimo ricorre l'anniversario della strage di Ustica. A 33 anni di distanza, per tenere viva la memoria dell'accadimento e in ricordo delle 81 vittime, il Dipartimento educativo del MAMbo propone una serie di visite guidate speciali al Museo per la Memoria di Ustica che si terranno a partire da giovedì 27 giugno (ore 20: due visite guidate gratuite) e a seguire nelle giornate del 3, 10, 19, 24, 31 luglio e 10 agosto (ore 20: visite guidate speciali, costo € 4,00 a partecipante). Dal 27 giugno al 2 settembre inoltre il museo sarà aperto al pubblico dal venerdì alla domenica dalle ore 17 alle 20, con ingresso gratuito. In occasione degli eventi del progetto “Arte Memoria Viva” (27 giugno, 3, 10, 19, 24, 31 luglio e 10 agosto: www.ilgiardinodellamemoria.it), che si terranno nel parco antistante, l'orario di apertura sarà prolungato fino alle 24. Gli spazi espositivi ricavati nell'ex deposito ATC accolgono l'installazione permanente che Christian Boltanski ha creato per la città, che circonda i resti del DC9 Itavia conservati all'interno. Le 81 persone decedute sono ricordate attraverso altrettante luci che si accendono e si spengono al ritmo di un respiro e da 81 specchi neri che riflettono l'immagine di chi percorre il ballatoio intorno al relitto, mentre 81 altoparlanti emettono frasi sussurrate, pensieri comuni e universali, che sottolineano la casualità e l'ineluttabilità della tragedia. Intorno ai resti dell'aereo, gli oggetti personali appartenuti ai passeggeri sono raccolti in dieci casse nere che li evocano mente li rendono invisibili, lasciando al visitatore il compito di arrivare ad una propria rappresentazione dell'accaduto. Il Museo per la Memoria di Ustica è stato inaugurato il 27 giugno 2007 ed è stato realizzato da: Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Ministero della Giustizia, Regione Emilia-Romagna, Provincia di Bologna, Comune di Bologna, per volontà dell'Associazione Parenti delle Vittime della Strage di Ustica, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna. Info: www.mambo-bologna.org/museoustica PER I BAMBINI “Estate al Museo. I campi estivi dell'Istituzione Bologna Musei” Durante tutte le vacanze scolastiche l'Istituzione Bologna Musei propone settimane di campo estivo incentrate su temi trasversali, per avvicinare i bambini non solo al contemporaneo, ma anche all'archeologia, alla storia e all'arte antica e medievale, ai linguaggi della musica, alla cultura tecnica e al patrimonio industriale, conoscendo così nuovi spazi e sperimentando nuove modalità espressive. I campi estivi, rivolti ai bambini dai 5 ai 12 anni (eventualmente divisi in gruppi omogenei per età), si svolgono fino al 13 settembre, dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 17, tutte le settimane di vacanze scolastiche tranne quella centrale di ferragosto. La sede principale è il Dipartimento educativo MAMbo (via Don Minzoni 14). Ogni settimana prevede 2 uscite per visite e laboratori nelle altre sedi dell'Istituzione Bologna Musei (Musei Civici d'Arte Antica, Museo Civico Archeologico, Museo del Patrimonio Industriale, Museo Internazionale e Biblioteca della Musica). La settimana dal 24 al 28 giugno è dedicata al tema "A spasso per Bologna": quadri, sculture e installazioni presenti all'interno della Collezione permanente del MAMbo e delle Collezioni Comunali d'Arte saranno spunto per conoscere e immaginare città possibili e impossibili. Dalle storiche sale di Palazzo d'Accursio, i bambini potranno osservare le figure e i volumi della città di Bologna per realizzare personali modelli architettonici con forme e colori. Una città tutta da reinventare, a nostra misura, per sognare, divertirci, scegliere dove e come vogliamo abitare. Per informazioni, iscrizioni ed il programma completo di ogni settimana: Dipartimento educativo MAMbo: tel. 051 6496628 oppure mamboedu@comune.bologna.it GLI ALTRI APPUNTAMENTI sabato 22 giugno ore 16: Museo Archeologico - via dell'Archiginnasio 2 In occasione di ArcheoloGite Bolognesi “L'acqua degli uomini, l'acqua degli dei. Reperti e immagini nelle collezioni del Museo” Visita guidata di Anna Dore, archeologa del Museo Civico Archeologico. Anna Dore illustrerà ai visitatori un percorso alla ricerca delle tracce dell'antichissimo rapporto tra l'uomo e l'acqua nel nostro territorio in età pre-romana. Dai pozzi ai vasi per attingere, dall'uso quotidiano al culto, alle pratiche di purificazione, al potere risanatore, l'acqua da sempre occupa un ruolo naturalmente centrale e necessario per lo sviluppo delle società antiche. Le “ArcheoloGite Bolognesi” sono giunte alla loro sesta edizione e il tema scelto per quest'anno - designato dalle Nazioni Unite Anno internazionale della Cooperazione nel settore idrico - è “L'acqua degli uomini, l'acqua degli dei”. Le ArcheoloGite sono il frutto della preziosa collaborazione tra Provincia di Bologna e Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Emilia Romagna, con l'ausilio e il supporto di Comuni, Musei e Associazioni. Ingresso: biglietto museo (€ 5,00 intero / € 3,00 ridotto) fino ad esaurimento posti (max 40 persone) Info: www.museibologna.it/archeologico ore 20.30: Cimitero della Certosa - via della Certosa "Uno degli esseri più straordinari cui m'abbia incontrati - Storie straordinarie di persone ordinarie” Visita guidata a cura dell'Associazione Amici della Certosa, in collaborazione con il Museo del Risorgimento. In Certosa due famiglie svolsero il ruolo di Custodi attraverso più generazioni: i Sibaud ed i Brasa. La visita guidata in notturna rievocherà - tra sale logge e chiostri - alcune loro vicende per mezzo di cronache dell'epoca, documenti inediti e ricordi di visitatori d'eccezione quali Byron e Dickens. Ritrovo presso l'ingresso principale del Cimitero (Cortile Chiesa). Prenotazione obbligatoria al 345 2699200 (pomeriggio-sera). Iniziativa gratuita rivolta esclusivamente ai soci dell'Associazione Amici della Certosa, con possibilità di associarsi al momento della visita guidata (iscrizione annuale euro 20). Ingresso: gratuito (per i soci dell'Associazione Amici della Certosa) Info: www.museibologna.it/risorgimento domenica 23 giugno ore 11: Museo del Risorgimento - Piazza Carducci 5 Per il ciclo Appuntamento in piazza. Briciole di storia dentro e fuori dal Museo "E questo che cos'è?..." Appuntamento in piazza Carducci alle ore 10.45, per introdurre i visitatori a passo di danza tra i costumi dell'Ottocento, gli abiti e gli accessori necessari per il ballo... Alle ore 11 visita guidata condotta da Otello Sangiorgi Ingresso: biglietto museo (€ 5,00 intero / € 3,00 ridotto) Info: www.museibologna.it/risorgimento ore 18.30: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14 "Visita guidata alla Collezione Morandi" Visita guidata al Museo Morandi, di recente rinnovato nell'allestimento grazie al rientro a Bologna delle opere prestate alla Fundação Iberê Camargo di Porto Alegre (Brasile) per la mostra "Giorgio Morandi in Brazil" e per l'esposizione dedicata all'artista al Palais de Beaux-Arts di Bruxelles. Tra le opere restituite al museo e qui ricollocate, il celebre olio su tela "Natura morta" del 1956 (V. 985), opera-icona della collezione bolognese. La revisione dell'allestimento mantiene nel percorso espositivo i lavori di alcuni grandi artisti contemporanei che dialogano con le opere di Morandi enfatizzando l'importanza e la straordinaria attualità della sua ricerca. Ingresso: € 4,00 + biglietto museo (€ 6,00 intero / € 4,00 ridotto) (per i convenzionati: € 3,00 + € 4,00 per l'ingresso in museo) Info: www.mambo-bologna.org mercoledì 26 giugno ore 20.30: Cimitero della Certosa - via della Certosa “Angeli e dei - Simboli ed enigmi interpretano la vita dei bolognesi” Visita guidata a cura dell'Associazione Didasco, in collaborazione con il Museo del Risorgimento. La scelta di cosa eternare nei dipinti e nelle statue della Certosa non è mai stata casuale. Tante opere chiedono però di essere interpretate per comprendere il messaggio lasciato dai nostri antenati. Geni funerari, donne piangenti, allegorie e personificazioni abitano il nostro Cimitero: impariamo a riconoscerle! Ritrovo presso l'ingresso principale del Cimitero (Cortile Chiesa). Prenotazione obbligatoria allo 348 1431230 (pomeriggio-sera). Iniziativa rivolta esclusivamente ai soci con possibilità di associarsi al momento della visita guidata. Ingresso: € 8,00 (due euro verranno devoluti per i restauri del cimitero) Info: www.museibologna.it/risorgimento - www.didasconline.it giovedì 27 giugno ore 18.30: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14 "Autoritratti. Iscrizioni del femminile nell'arte italiana contemporanea" Visita guidata alla mostra. Ingresso: € 4,00 + biglietto museo (€ 6,00 intero / € 4,00 ridotto) (per i convenzionati: € 3,00 + € 4,00 per l'ingresso in museo) Info: www.mambo-bologna.org ore 20: Museo per la Memoria di Ustica - via di Saliceto 3/22 “Visita guidata al Museo per la Memoria di Ustica” In occasione del XXXIII anniversario della Strage di Ustica, il Museo per la Memoria di Ustica propone alle ore 20 due speciali visite guidate gratuite. Inoltre, per la rassegna "Il Giardino della Memoria" il museo sarà straordinariamente aperto dalle ore 17 alle ore 24. L’installazione permanente di Christian Boltanski incornicia i resti del DC9 precipitato in mare il 27 giugno 1980 mentre si dirigeva verso Palermo. Tornato in città, il relitto dell’aereo si può ora vedere nell’allestimento suggestivo ed evocativo che l’artista francese ha generosamente creato per la città. Ingresso: gratuito Info: www.mambo-bologna.org MOSTRE Museo della Musica - Strada Maggiore 34 “Liberi intrecci. Dialogo tra poesia, arti visive e musica”, fino al 22 giugno 2013 Un evento mostra itinerante, ideato e teorizzato da Massimo Silvotti, con l'obiettivo di estendere le potenzialità della poesia e comunicare una sfida di intersezione fra scrittura poetica, arti visive e musica. In esposizione una foto-poesia di Massimo Silvotti (metrica dell’anima) in collaborazione con Davide Rovani (fotografo), quadri ad olio di Massimo Silvotti (incolmabili fenditure), quadri a tecnica mista di Laura Bisotti (poesia eterea) e quadri-sculture di Giovanni Bardini (poesia materica). La poesia può fare a meno di immagini (mai di suoni), puntando sulla parola e sul discorso figurale, in senso retorico, ma tale assenza è nella poesia stessa un’eccezione più che una norma. Ponendosi fuori da una sintesi interna fra le arti, “Liberi intrecci” ricerca compossibilità che allarghino gli orizzonti di senso e di sensibilità. Ciò che affiora è un dialogo più vasto in cui ciascun specifico partecipa del proprio disegno, dei propri echi concettuali, scegliendo di assimilarsi, donandosi, ad altre arti, senza tuttavia rinunciare ad un proprio peculiare alfabeto. Se l’artista è colui che svolge la propria esistenza al servizio del proprio gravido limite umano, “Liberi intrecci” è certamente l’effetto potenziato di questo limite, una sinestesia di intenti tra arti e artisti differenti che concorrono coraggiosamente a soddisfare la propria impellente ricerca. “Liberi intrecci” nasce come proposta itinerante, nel segno di una scelta di senso in cui la metafora del viaggio (attraverso la contaminazione tra le arti, e tra artisti diversi che via via si inseriscono offrendo un proprio originale contributo), si configura storicamente come percorso fattuale. Dopo l’avvio della mostra evento al Polo Museale di Palazzo Farnese a Piacenza, da dove Silvotti è partito nell’autunno 2012, la tappa al Museo della Musica di Bologna è un approdo del tutto naturale. Un luogo dove la poesia riscopre e recupera la propria natura primigenia. In fondo non possiamo ignorare che musica e poesia si costituiscano della medesima natura originaria, appartengano agli stessi codici dell’anima, conversino entrambe con le verità ancestrali. Info: www.museomusicabologna.it “Rhodon Rheo”, fino al 30 giugno 2013 L'installazione, realizzata in occasione di Smell - Festival dell'Olfatto, costituisce un'indagine sul “suono della rosa” realizzata dall'artista Elisa Leonini con il contributo del compositore Alfonso Santimone, a suggerire un legame tra note musicali e note fragranti. Info: www.museomusicabologna.it Museo del Risorgimento, Piazza Carducci 5 “Il giardino degli angeli” di Nino Migliori, fino al 14 luglio 2013 La mostra espone 15 fotografie realizzate dal celebre fotografo Nino Migliori all'interno del settore della Certosa di Bologna riservato alle inumazioni dei bambini, proponendo una lettura visionaria e allo stesso tempo gioiosa, nella quale i cromatismi dei giocattoli, degli oggetti cari che hanno accompagnato la breve vita dei bimbi, vengono modificati per creare una realtà immaginifica. Le fotografie ci trasportano in un mondo festoso, carico di energie positive, del tutto in contrasto con i sentimenti e le emozioni normalmente legate al luogo dell’eterno riposo; ma Nino Migliori ci ha da sempre abituati, attraverso i suoi lavori, a ri-leggere il quotidiano, a rivederlo da angolazioni diverse che ribaltano i canoni consueti del vedere e del sentire. Le immagini in mostra nascono dall’utilizzo riflessivo dello strumento elettronico, si inseriscono coerentemente nel percorso multiforme dell’autore e trovano le radici in opere precedenti. La prima, quella storica, è “La macchia” del 1973, composizione formata da 50 stampe serigrafiche a colori fluorescenti, trascrizione pop di una fotografia di un suo “Muro”. Già in questo lavoro Migliori sente la necessità di “rompere gli schemi” cromatici, vuole fornire una traduzione infedele del reale, cioè proporre “il dato“ attraverso una palese interpretazione. Il successivo riferimento si collega alla serie “Trasfigurazioni”, realizzata tra il 1998 e il 2003, che figura l’approccio al digitale come “passaggio naturale“ del cammino tecnologico che sta alla base dell’invenzione della fotografia, ma al contempo rappresenta anche una ulteriore sfida e analisi linguistica del mezzo. “Il giardino degli angeli” fa parte del progetto “Imago mentis“, serie di lavori nei quali Nino Migliori interpreta la realtà con colori acidi, saturi ottenuti da elaborazioni digitali. Info: www.museibologna.it/risorgimento Museo Medievale, via Manzoni 4 “Sete fruscianti, sete dipinte. Il recupero della collezione tessile del Museo Civico Medievale” fino al 29 settembre 2013 La mostra presenta una selezione della ricca collezione di tessuti, ricami e galloni del Museo Civico Medievale, composta da quasi 800 esemplari - tra cui damaschi, velluti, broccati, rasi, ricami - databili tra il XVI e il XIX secolo. La raccolta, formata tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, viene presentata per la prima volta dopo essere stata catalogata e sottoposta a un complesso intervento conservativo. L’esposizione, organizzata in collaborazione con l'IBC - Istituto per i beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna, offre un’anteprima del nuovo allestimento permanente in corso di realizzazione nel Museo Civico Medievale dove, dal prossimo anno, sarà possibile ammirare a rotazione l’intera collezione. Nella mostra i tessuti sono accostati a ritratti femminili e maschili, quali esempi della moda del periodo che va dal Cinquecento al Settecento. Si possono quindi ammirare alcuni capolavori di Bartolomeo Passarotti, Prospero Fontana, Benedetto Gennari, Angelo Crescimbeni e Luigi Crespi, provenienti dal Museo Davia Bargellini e dalle Collezioni Comunali d’Arte. Inoltre viene esposto per la prima volta un prezioso abito maschile da cerimonia della seconda metà del Settecento, recentemente donato ai Musei Civici d’Arte Antica. Sia la catalogazione e il restauro della collezione tessile, quanto l’allestimento in corso della nuova sala museale, si sono potuti realizzare grazie alla collaborazione scientifica ed al supporto finanziario dell’Istituto per i beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna (L.R.18/2000). Info: www.comune.bologna.it/iperbole/MuseiCivici “’Invincibili’ Ottomani. Armi ed insegne turche nelle raccolte del Museo Civico Medievale”, fino al 31 dicembre 2013 Realizzata in occasione delle celebrazioni per il terzo centenario della fondazione dell'Istituto delle Scienze, ad opera del celebre generale Luigi Ferdinando Marsili (1658-1730), la mostra espone importanti pezzi ancora sconosciuti al pubblico, quali scimitarre, pugnali, pistole e moschetti, anche preziosamente decorati. Info: www.comune.bologna.it/iperbole/MuseiCivici MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna, fino al 1° settembre 2013 - via Don Minzoni 14 "Autoritratti. Iscrizioni del femminile nell'arte italiana contemporanea” La mostra rappresenta un'ampia e articolata esposizione collettiva dedicata ai rapporti fra donne e arte in Italia negli ultimi decenni. Il tema, elaborato da un gruppo appartenente allo staff femminile del museo con il coordinamento curatoriale di Uliana Zanetti, ha suscitato l'interesse di affermate artiste, critiche, studiose e direttrici di musei italiane che hanno aderito all'iniziativa, la cui collaborazione si traduce in diverse modalità di ricerca e divulgazione sviluppate in un confronto continuo fra le partecipanti. L'esposizione presenta opere di 42 artiste e 1 artista affermati, in gran parte realizzate per l'occasione e riferite a diversi nuclei tematici elaborati da Emanuela De Cecco, Laura Iamurri, Arabella Natalini, Francesca Pasini, Maria Antonietta Trasforini e da un gruppo di lavoro interno al museo coordinato da Uliana Zanetti. A questi si aggiungono la testimonianza dedicata a Maria Lai da Cristiana Collu e l'intervento curatoriale di Letizia Ragaglia. Il collettivo a.titolo cura la realizzazione di un'opera di Anna Scalfi Eghenter appositamente commissionata dal MAMbo nell’ambito del progetto “Nuovi Committenti”. L'elaborazione complessiva del progetto si è avvalsa inoltre dei contributi teorici di Federica Timeto. Sono esposti lavori di: Alessandra Andrini, Paola Anziché, Marion Baruch, Valentina Berardinone, Enrica Borghi, Anna Valeria Borsari, Chiara Camoni, Alice Cattaneo, Annalisa Cattani, Daniela Comani, Daniela De Lorenzo, Marta Dell'Angelo, Elisabetta Di Maggio, Silvia Giambrone, goldiechiari, Alice Guareschi, Maria Lai, Christiane Löhr, Claudia Losi, Anna Maria Maiolino, Eva Marisaldi, Sabrina Mezzaqui, Marzia Migliora, Ottonella Mocellin e Nicola Pellegrini, Maria Morganti, Margherita Morgantin, Liliana Moro, Chiara Pergola, Letizia Renzini, Moira Ricci, Mili Romano, Anna Rossi, Anna Scalfi Eghenter, Elisa Sighicelli, Alessandra Spranzi, Grazia Toderi, Sabrina Torelli, Traslochi Emotivi, Tatiana Trouvé, Marcella Vanzo, Grazia Varisco. Lontano da intenti celebrativi, “Autoritratti” vuole richiamare l’attenzione sulla necessità di individuare nuovi strumenti di analisi e di narrazione per rendere conto della ricchezza di contributi e posizioni che alimentano la vitalità dell’arte attuale, nella consapevolezza che le connotazioni di genere siano un elemento non marginale nella formazione delle dinamiche sociali e simboliche che ne caratterizzano la presenza sulla scena pubblica. Info: www.mambo-bologna.org fino al 14 luglio 2013 prosegue l'ormai consolidata collaborazione con Biografilm Festival ospitando le proiezioni di “Pussy Riot - A Punk Prayer” , regia di Mike Lerner e Maxim Pozdorovkin, distribuito in esclusiva nelle sale italiane da Feltrinelli Real Cinema in collaborazione con I Wonder, all’interno della Unipol-Biografilm Collection. Il documentario ripercorre le azioni del collettivo femminista e di rivolta politica diventato celebre in tutto il mondo a seguito dello strano video comparso in rete nel 2012 in cui quattro donne con indosso dei passamontagna colorati interpretano, all'interno della chiesa più importante di Mosca, un brano punk denso di politica e collera contro Vladimir Putin e la sua rielezione a presidente della Russia. A seguito dell'esibizione alcune appartenenti al gruppo vengono arrestate, processate e condannate, suscitando proteste a livello internazionale. Le proiezioni (della durata di 90') hanno luogo nella sala video della Collezione Permanente, secondo il seguente orario: martedì, mercoledì e venerdì, ore 12.30, 14, 15.30; giovedì, sabato e domenica, ore 12.30, 14, 15.30, 17, 18.30 (lunedì chiuso). Info: www.mambo-bologna.org "Qui non c'erano giardini", fino al 28 giugno 2013 La mostra didattica è a cura di Giovanna Caimmi, Veronica Ceruti, Cristina Francucci in collaborazione con gli studenti dei corsi di Metodologia progettuale della comunicazione visiva e di Pedagogia e didattica dell'arte dell'Accademia di Belle Arti di Bologna. Una casa nel bosco dentro al museo, una speciale installazione dedicata al rapporto tra uomo e natura, tema caro agli artisti dell'Arte Povera e in particolare a Giuseppe Penone, che del dialogo e del confine fra l'io e il mondo naturale ha fatto uno dei punti saldi di tutta la sua poetica. Ispirati dalle opere della Collezione e dal libro di Henry D. Thoreau “Walden ovvero Vita nei boschi”, gli studenti hanno realizzato una speciale abitazione, una dimora di natura, luogo privilegiato per attivare con bambini e ragazzi percorsi di laboratorio dedicati alla nostra relazione con l'ambiente e con il mondo che ci circonda. “Qui non c'erano giardini” è visitabile a ingresso libero negli spazi del Dipartimento educativo MAMbo, dal martedì al venerdì dalle ore 12 alle ore 18. Info: www.mambo-bologna.org Museo Davia Bargellini, Strada Maggiore 44 “Segnali di moda. Stile vintage e nuovi glamour” fino al 25 agosto 2013 La mostra è dedicata allo stile vintage e alla moda che trae ispirazione dagli abiti del passato. In esposizione abiti della Sezione tessile che si è formata al Museo Davia Bargellini negli ultimi tre anni, grazie a donazioni pervenute da sartorie bolognesi e da privati. Nelle quattro sezioni - Pattern, Texture, Formae e Black&White - sono esposti sessanta capi di abbigliamento per sessanta anni di moda italiana, tra i quali è possibile riscoprire un sorprendente dialogo di linee, trame e decori, richiami e citazioni. L'esplorazione delle forme e dei colori del passato come ispirazione per nuove creazioni è l'altro focus della mostra. Infatti la scuola di modellistica Secoli Next Fashion School di Bologna ha progettato e realizzato sette capi da abbinare ad altrettanti vestiti della collezione, per reinventarne il fascino seduttivo. La progettazione e la realizzazione della comunicazione grafica della campagna promozionale sono il frutto del lavoro degli studenti della Libera Università delle Arti (L.UN.A) di Bologna. Il Museo Davia Bargellini si pone quindi ancora una volta come luogo privilegiato di dialogo con gli istituti di formazione operanti nel territorio, nella convinzione che le opere del passato possano alimentare la creatività e l’innovazione del presente. Info: www.comune.bologna.it/iperbole/MuseiCivici Museo del Patrimonio Industriale, - via della Beverara 123 "Giordani: costruire giocattoli. Auto, carrozzine, biciclette per bambini, 1915-1961" fino al 31 gennaio 2014 Per cinque generazioni, dal 1875 al 1984, la famiglia Giordani ha dato vita, con impegno e passione, ad una ditta che, dall’originaria lavorazione del ferro, si è specializzata nella produzione di giocattoli sportivi e carrozzine. Questa “fabbrica della felicità” al servizio delle famiglie e dei bambini ha lasciato un segno indelebile nel loro immaginario ed una fama che ancora sopravvive, tanto da rendere oggi quegli oggetti particolarmente ambiti nel mercato del modernariato e del collezionismo. Gli anni compresi tra la stampa del primo catalogo, nel 1915, ed il trasferimento dell’Azienda da Bologna al nuovo stabilimento di Casalecchio di Reno, nel 1961, dove regnerà la produzione in plastica, hanno rappresentato l’epoca pionieristica del giocattolo, costruito all’inizio in ferro e legno e poi in lamiera stampata, durante la quale il marchio Giordani si è accreditato dapprima in Italia, quindi in ambito internazionale. L’apporto dei collezionisti del settore ha reso disponibili 37 giocattoli tra i più rappresentativi della produzione Giordani, alcuni dei quali rari o particolari, costruiti in ferro, legno e lamiera stampata: tricicli, biciclette con e senza ruotine, ciclo side-car, automobili a pedali, automobile elettrica, reattore, autoareoplano, ciclopattino, carrettino, carrozzine per bambino e per bambola. Oltre 400 immagini di Cataloghi e foto d’epoca sono visibili in 5 visori ed una videoproiezione. Info: www.comune.bologna.it/patrimonioindustriale L'Istituzione Bologna Musei è il rinnovato assetto istituzionale dei Musei civici bolognesi, che si pone l'obiettivo della razionalizzare dei servizi e dell'inquadramento di un notevole patrimonio in un progetto culturale rinnovato e coerente. Il modello che viene proposto è quello di un sistema culturale policentrico, fortemente coordinato, in cui le specificità museali esprimono una chiara identità e un determinato settore di intervento, proponendosi come punti di riferimento e come presidi culturali allargati al territorio. I Musei civici, con le loro competenze e le loro attività, hanno infatti saputo nel tempo accreditarsi come attori essenziali dell’offerta culturale della città, soprattutto in riferimento alla salvaguardia e alla valorizzazione di parti del patrimonio. Con l'articolata realtà delle loro collezioni sono infatti in grado di documentare l'intera storia di Bologna e del suo territorio, dai primi insediamenti preistorici fino alle dinamiche economiche e produttive della società contemporanea. Parallelamente sono documentati aspetti importanti dello sviluppo culturale, artistico, scientifico e tecnologico del nostro territorio: dalla stagione del collezionismo erudito del XV e XVIII secolo sino ai prodotti più significativi del distretto industriale meccanico, passando attraverso le suggestioni dell'arte moderna e contemporanea. Fanno parte dell'Istituzione Bologna Musei: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna, Museo Morandi, Casa Morandi, Villa delle Rose, Museo per la Memoria di Ustica, Museo Civico Archeologico, Museo Civico Medievale, Collezioni Comunali d'Arte, Museo Civico d'Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini, Museo del Patrimonio Industriale, Museo e Biblioteca del Risorgimento, Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna. INDIRIZZI E RECAPITI MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna e Museo Morandi via Don Minzoni 14 tel. 051 6496611 aperto: martedì, mercoledì e venerdì: ore 12-18; giovedì, sabato, domenica e festivi: ore 12-20 Casa Morandi via Fondazza 36 tel. 051 6496611 aperto: su prenotazione Villa delle Rose via Saragozza 228/230 tel. 051 436818 - 6496611 aperto: in occasione di eventi espositivi Museo per la Memoria di Ustica via di Saliceto 3/22 (ex magazzini ATC) tel. 051 377680 aperto: venerdì, sabato e domenica: ore 10-18 Museo Civico Archeologico via dell’Archiginnasio 2 tel. 051 2757211 aperto: martedì - venerdì: ore 9-15; sabato, domenica e festivi: ore 10-18.30 Museo Civico Medievale via Manzoni 4 tel. 051 2193930 - 2193916 aperto: martedì - venerdì: ore 9-15; sabato, domenica e festivi: ore 10-18.30 Collezioni Comunali d’Arte Palazzo d’Accursio, Piazza Maggiore 6 tel. 051 2193998 aperto: martedì - venerdì: ore 9-18.30; sabato, domenica e festivi: ore 10-18.30 Museo Civico d’Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini Strada Maggiore 44 tel. 051 236708 aperto: martedì - sabato: ore 9-14; domenica e festivi: ore 9-13 Museo Internazionale e Biblioteca della Musica Strada Maggiore 34 tel. 051 2757711 aperto: martedì - venerdì: ore 9.30-16; sabato, domenica e festivi: ore 10-18.30 Museo del Patrimonio Industriale via della Beverara 123 tel. 051 6356611 aperto: martedì - venerdì: ore 9-13; sabato: ore 9-13 e 15-18; domenica: ore 15-18 orario estivo (1° giugno-30 settembre): lunedì-venerdì: ore 9-13 Museo Civico del Risorgimento Piazza Carducci 5 tel. 051 347592 aperto: martedì - domenica: ore 9-13

giovedì 13 giugno 2013

MUSEO DELLA MUSICA: SABATO 15 GIUGNO INAUGURA LA MOSTRA "LIBERI INTRECCI", UN DIALOGO TRA POESIA, ARTI VISIVE E MUSICA Inaugura sabato 15 giugno alle 18, nella sala eventi del Museo della Musica in Strada Maggiore 34, la mostra “Liberi intrecci. Dialogo tra poesia, arti visive e musica”, si tratta di una mostra itinerante ideata e curata da Massimo Silvotti e teso a sperimentare l'intersezione tra scrittura poetica, arti visive e musica. Celabrano l'inaugurazione due momenti aperti al pubblico, in sala eventi alle 18 l'incontro "Dialogo tra poesia e musica" con Guido Oldani, Massimo Silvotti e gli intermezzi musicali di Federica Torbidoni, poi, a seguire alle 19.30, nello spazio mostre “Dialogo tra poesia e arti visive”con Laura Bisotti, Giovanni Bardini, Massimo Silvotti L'esposizione resterà allestita e aperta al pubblico fino al 22 giugno, dal martedì al venerdì dalle 9.30 alle 16.00 e sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 18.30. L'ingresso è gratuito. “Liberi intrecci” è un evento mostra itinerante, ideato e teorizzato da Massimo Silvotti; è il tentativo, lo sforzo sperimentale, di estendere le potenzialità della poesia; è comunicare una sfida di intersezione fra scrittura poetica, arti visive e musica. La poesia può fare a meno di immagini (mai di suoni), puntando sulla parola e sul discorso figurale, in senso retorico, ma tale assenza è nella poesia stessa un’eccezione più che una norma. Ponendosi fuori da una sintesi interna fra le arti, “Liberi intrecci” ricerca compossibilità che allarghino gli orizzonti di senso e di sensibilità. Ciò che affiora è un dialogo più vasto in cui ciascun specifico partecipa del proprio disegno, dei propri echi concettuali, scegliendo di assimilarsi, donandosi, ad altre arti, senza tuttavia rinunciare ad un proprio peculiare alfabeto. Se l’artista è colui che svolge la propria esistenza al servizio del proprio gravido limite umano, “Liberi intrecci” è certamente l’effetto potenziato di questo limite, una sinestesia di intenti tra arti e artisti differenti che concorrono coraggiosamente a soddisfare la propria impellente ricerca. “Liberi intrecci” nasce come proposta itinerante, nel segno di una scelta di senso in cui la metafora del viaggio (attraverso la contaminazione tra le arti, e tra artisti diversi che via via si inseriscono offrendo un proprio originale contributo), si configura storicamente come percorso fattuale. Dopo l’avvio della mostra evento al Polo Museale di Palazzo Farnese a Piacenza, da dove Silvotti è partito nell’autunno 2012, la tappa al Museo della Musica di Bologna è un approdo del tutto naturale. Un luogo dove la poesia riscopre e recupera la propria natura primigenia. In fondo non possiamo ignorare che musica e poesia si costituiscano della medesima natura originaria, appartengano agli stessi codici dell’anima, conversino entrambe con le verità ancestrali. la mostra foto poesia di Massimo Silvotti (metrica dell’anima) – collaborazione di Davide Rovani (fotografo) quadri ad olio di Massimo Silvotti (incolmabili fenditure) quadri tecnica mista di Laura Bisotti (poesia eterea) quadri – sculture di Giovanni Bardini (poesia materica) gli artisti Massimo Silvotti, poeta, filosofo, artista: ha scritto e pubblicato numerose sillogi poetiche e saggi umanistico filosofici (“Liberi intrecci”, “Incolmabili fenditure” - inedito, e i saggi “La Mezza Luna” e “L’Ulivo e il suo respiro – ricerca sulla felicità” - inedito) ed è risultato vincitore e finalista in numerosi premi letterari e filosofici nazionali; collabora con importanti riviste di cultura e letteratura (“Quaderni di Arenaria”, “Incroci”, “Buddismo e società”) e figura nell’antologia del Premio Internazionale di Poesia Mario Luzi 2012; ha ottenuto altresì significativi riconoscimenti in ambito artistico, in Italia e all’estero, esponendo tra l’altro con sue 'personali' in importanti musei. Ideatore di “Liberi intrecci” e “Incolmabili fenditure”, è cofondatore del Manifesto culturale e artistico Areté, sua l’opera teatrale “Il dono segreto dell’arte”. Laura Bisotti, pittrice: per la sua attività artistica ha ottenuto importanti premi e riconoscimenti in Italia e in Europa, dove ha vinto anche borse di studio; in particolare è risultata Vincitrice al Premio Internazionale Celeste 2010, nella sezione pittura, e al Premio “Il libro nel XXI secolo”, a Varese; attualmente è finalista al Premio Internazionale Laguna. Giovanni Bardini, pittore, scultore, musicista: ha svolto numerose mostre sia personali che collettive; collabora con la prestigiosa Fondazione D’Ars di Milano; due sue opere sono state acquisite in prestigiose collezioni museali (“Le Chateau de Max Ernst”, Vigoleno e “Collezione Uroburo”, Parma); figura nel libro “La via italiana all’informale da Afro, Vedova, Burri, alle ultime tendenze” (Giorgio Mondadori editore) e nel libro catalogo “Jean Cocteau a Vigoleno” (D’Ars edizioni). Federica Torbidoni, musicista di fama internazionale: già Primo flauto e solista nell’Orchestra da Camera di Ancona dall’età di 15 anni e successivamente Primo flauto nell’Orchestre Acadèmie Internationale de Pontarlier (Francia). Svolge un’intensa attività concertistica in tutto il mondo e ha suonato nei più prestigiosi teatri europei, tra gli altri: Roma, Milano, Stoccolma, Lisbona, Lione, Zagabria; ha inoltre collaborato con la RAI e con la televisione portoghese. Guido Oldani, poeta: è attualmente una delle voci poetiche internazionali più riconoscibili e ha più volte rappresentato l’Italia in consessi letterari internazionali. Ha pubblicato sulle principali riviste letterarie del secondo Novecento ed è autore delle raccolte “Stilnostro”, “Sapone”, “La betoniera”, “Il cielo di lardo”; ha scritto inoltre “Il Realismo Terminale” e “La Faraona ripiena” (raccolta di saggi critici sul Realismo terminale). È stato curatore dell'Annuario di Poesia Crocetti ed è presente in diverse antologie, tra cui “Il pensiero dominante” (Garzanti, 2001), “Tutto l'amore che c'è” (Einaudi, 2003) e “Almanacco dello specchio” (Mondadori 2008). È l'ideatore del 'Realismo Terminale' e l'inventore della similitudine rovesciata. Con Mursia ha inaugurato la Collana Argani, che dirige. È direttore del Festival Internazionale “Traghetti di Poesia” e fondatore del “Tribunale della poesia”, collabora con alcuni quotidiani tra cui “L'Avvenire” e “Affari Italiani”. Ha vinto i premi National Talent Gold 2012 - Fondazione Zanetto, Spoleto Festival Art 2012, Premio alla carriera Acqui Terme 2010. Info: Museo internazionale e biblioteca della musica Strada Maggiore, 34 40125 Bologna tel. 051 2757711 prenotazionimuseomusica@comune.bologna.it www.museomusicabologna.it
ISTITUZIONE BOLOGNA MUSEI: GLI APPUNTAMENTI DA VENERDI' 14 A GIOVEDI' 20 GIUGNO Ogni settimana i Musei Civici di Bologna propongono un ricco calendario di appuntamenti, per svelare le loro collezioni e raccontare aspetti ed episodi inediti e curiosi della storia della città, anche attraverso punti di vista differenti e insoliti accostamenti fra le diverse collezioni. Conferenze, laboratori, concerti, visite guidate, visite in lingua sono i principali "strumenti" di questo racconto, che si dispiega lungo millenni di storia, dai primi utensili in pietra di uomini vissuti 800.000 anni fa ai prodotti dell'attuale distretto industriale, dalla pittura alle varie forme dell'arte moderna e contemporanea, dalla musica alle grandi epopee politiche e civili. Di seguito gli appuntamenti in programma da venerdì 14 a giovedì 20 giugno. IN EVIDENZA da sabato 15 giugno MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14 MAMbo prosegue l'ormai consolidata collaborazione con Biografilm Festival ospitando le proiezioni di “Pussy Riot - A Punk Prayer”, regia di Mike Lerner e Maxim Pozdorovkin, distribuito in esclusiva nelle sale italiane da Feltrinelli Real Cinema in collaborazione con I Wonder, all’interno della Unipol-Biografilm Collection. Il documentario ripercorre le azioni del collettivo femminista e di rivolta politica diventato celebre in tutto il mondo a seguito dello strano video comparso in rete nel 2012 in cui quattro donne con indosso dei passamontagna colorati interpretano, all'interno della chiesa più importante di Mosca, un brano punk denso di politica e collera contro Vladimir Putin e la sua rielezione a presidente della Russia. A seguito dell'esibizione alcune appartenenti al gruppo vengono arrestate, processate e condannate, suscitando proteste a livello internazionale. Le proiezioni (della durata di 90') hanno luogo nella sala video della Collezione Permanente dal 15 giugno al 14 luglio, secondo il seguente orario: martedì, mercoledì e venerdì, ore 12.30, 14, 15.30; giovedì, sabato e domenica, ore 12.30, 14, 15.30, 17, 18.30 (lunedì chiuso). Ingresso con biglietto cumulativo (MAMbo Collezione Permanente + mostra temporanea + Museo Morandi): € 6,00 intero - € 4,00 ridotto. Per i possessori di tessere Biografilm Follower, Young e Student ingresso ridotto al museo nel periodo delle proiezioni. Per i possessori di tessere I AM ingresso ridotto alle proiezioni di Biografilm Festival. Info: www.mambo-bologna.org sabato 15 giugno ore 18: Museo della Musica - Strada Maggiore 34 “Liberi intrecci. Dialogo tra poesia, arti visive e musica” Inaugurazione della mostra, a cura di Massimo Silvotti. L'esposizione si propone di estendere le potenzialità della poesia e comunicare una sfida di intersezione fra scrittura poetica, arti visive e musica. Le opere esposte nascono infatti da una sinergia tra poesia e arti visive: in alcuni casi lo spunto creativo ha avuto origine dalla poesia, in altri è avvenuto il processo inverso. Ingresso: gratuito Info: www.museomusicabologna.it PER I BAMBINI “Estate al Museo. I campi estivi dell'Istituzione Bologna Musei” Durante tutte le vacanze scolastiche l'Istituzione Bologna Musei propone settimane di campo estivo incentrate su temi trasversali, per avvicinare i bambini non solo al contemporaneo, ma anche all'archeologia, alla storia e all'arte antica e medievale, ai linguaggi della musica, alla cultura tecnica e al patrimonio industriale, conoscendo così nuovi spazi e sperimentando nuove modalità espressive. I campi estivi, rivolti ai bambini dai 5 ai 12 anni (eventualmente divisi in gruppi omogenei per età), si svolgono fino al 13 settembre, dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 17, tutte le settimane di vacanze scolastiche tranne quella centrale di ferragosto. La sede principale è il Dipartimento educativo MAMbo (via Don Minzoni 14). Ogni settimana prevede 2 uscite per visite e laboratori nelle altre sedi dell'Istituzione Bologna Musei (Musei Civici d'Arte Antica, Museo Civico Archeologico, Museo del Patrimonio Industriale, Museo Internazionale e Biblioteca della Musica). La settimana dal 17 al 21 giugno è dedicata alla mostra didattica "Qui non c'erano giardini", allestita all'interno degli spazi del Dipartimento educativo MAMbo. A partire dalle opere e dall'installazione realizzate dagli studenti dell'Accademia di Belle Arti di Bologna, i bambini verranno condotti in un suggestivo viaggio naturale. Un’accurata indagine plurisensoriale del paesaggio condurrà alla visione di una natura ancora da esplorare. Per informazioni, iscrizioni ed il programma completo di ogni settimana: Dipartimento educativo MAMbo: tel. 051 6496628 oppure mamboedu@comune.bologna.it GLI ALTRI APPUNTAMENTI venerdì 14 giugno ore 21: Cimitero della Certosa - via della Certosa "Vivo quasi felice. Omaggio a Carlo Santachiara" Presentazione del video dedicato all'artista Carlo Santachiara (1937-2000) dal titolo “Vivo quasi felice”, realizzato da Rocco Casaluci nel 2012. Seguirà una visita guidata alla scoperta di alcune opere emblematiche di Santachiara, artista tra i più attivi e fecondi in Certosa nella seconda metà del '900. Con Bettina Duerr e Rocco Casaluci. Ritrovo presso l'ingresso principale del Cimitero (Cortile Chiesa), 15 minuti prima dell'inizio. Prenotazione obbligatoria allo 051 347592 (martedì-domenica: 9-13) Ingresso: gratuito Info: www.museibologna.it/risorgimento domenica 16 giugno ore 10.30: Cimitero della Certosa - via della Certosa “Seguendo le orme di Charles Dickens” Visita guidata a cura dell'Associazione Didasco, in collaborazione con il Museo del Risorgimento. Durante la sua permanenza in città, il celebre scrittore visitò solo il cimitero della Certosa, meta privilegiata del viaggiatore colto nell’Ottocento. Grazie al ritrovamento delle lettere del custode-cicerone che lo accompagnò, è stato possibile ricostruire le tappe di quella 'storica' visita - che verrà riproposta in questa occasione - aprendo anche squarci curiosi e divertenti di vita quotidiana alla Certosa. Ritrovo presso l'ingresso principale del Cimitero (Cortile Chiesa). Prenotazione obbligatoria allo 348 1431230 (pomeriggio-sera). Ingresso: € 8,00 (due euro verranno devoluti per i restauri del cimitero) Info: www.museibologna.it/risorgimento ore 18.30: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14 "Visita guidata alla Manifattura delle Arti" Introduzione al luogo che ospita il MAMbo per proseguire in una passeggiata alla scoperta della Manifattura delle Arti e della sua trasformazione da polo industriale a polo culturale. I luoghi che verranno visitati sono il Forno del pane, dove ha sede il museo, la Manifattura Tabacchi, il Macello comunale e la Cineteca. Ingresso: € 4,00 + biglietto museo (€ 6,00 intero - € 4,00 ridotto) se, in caso di maltempo, la visita si tenesse all'interno della Collezione Permanente del MAMbo Info: www.mambo-bologna.org mercoledì 19 giugno ore 20.30: Cimitero della Certosa - via della Certosa “L'avresti mai detto?! Curiosità e stranezze petroniane” Visita guidata a cura dell'Associazione Didasco, in collaborazione con il Museo del Risorgimento. La visita in Certosa - vero e proprio specchio della città dei vivi - diventa il pretesto per raccontare aneddoti insoliti, avvincenti a volte emozionanti e divertenti sui nostri concittadini. Un'occasione per riscoprire le grandi e piccole storie celate dai monumenti, che come in ogni cimitero celebrano sempre le virtù e mai i vizi dei nostri antenati. Ritrovo presso l'ingresso principale del Cimitero (Cortile Chiesa). Prenotazione obbligatoria allo 348 1431230 (pomeriggio-sera). Iniziativa rivolta esclusivamente ai soci con possibilità di associarsi al momento della visita guidata. Ingresso: € 8,00 (due euro verranno devoluti per i restauri del cimitero) Info: www.museibologna.it/risorgimento – www.didasconline.it ore 21: Museo Davia Bargellini - Strada Maggiore 44 In occasione della mostra Segnali di moda. Stile vintage e nuovi glamour “Biancheria d'epoca da collezione” Sfilata di moda a cura dell'Atelier Il Bagatto (vicolo Mandria 3, Bologna). Vengono esposti numerosi capi di biancheria, databili dalla seconda metà dell'Ottocento ai primi del Novecento, appartenenti alla ricca collezione tessile de Il Bagatto. Sfileranno anche alcuni parure ricamate realizzate negli ultimi anni dalle mani esperte dei titolari dell'atelier e da alcuni allievi. Ingresso: gratuito Info: www.comune.bologna.it/iperbole/MuseiCivici giovedì 20 giugno ore 18.30: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14 "Autoritratti. Iscrizioni del femminile nell'arte italiana contemporanea" Visita guidata alla mostra. Ingresso: € 4,00 + biglietto museo (€ 6,00 intero - € 4,00 ridotto) (per i convenzionati: € 3,00 + € 4,00 per l'ingresso in museo) Info: www.mambo-bologna.org MOSTRE Museo della Musica - Strada Maggiore 34 “Liberi intrecci. Dialogo tra poesia, arti visive e musica”, 15-22 giugno 2013 Un evento mostra itinerante, ideato e teorizzato da Massimo Silvotti, con l'obiettivo di estendere le potenzialità della poesia e comunicare una sfida di intersezione fra scrittura poetica, arti visive e musica. In esposizione una foto-poesia di Massimo Silvotti (metrica dell’anima) in collaborazione con Davide Rovani (fotografo), quadri ad olio di Massimo Silvotti (incolmabili fenditure), quadri a tecnica mista di Laura Bisotti (poesia eterea) e quadri-sculture di Giovanni Bardini (poesia materica). La poesia può fare a meno di immagini (mai di suoni), puntando sulla parola e sul discorso figurale, in senso retorico, ma tale assenza è nella poesia stessa un’eccezione più che una norma. Ponendosi fuori da una sintesi interna fra le arti, “Liberi intrecci” ricerca compossibilità che allarghino gli orizzonti di senso e di sensibilità. Ciò che affiora è un dialogo più vasto in cui ciascun specifico partecipa del proprio disegno, dei propri echi concettuali, scegliendo di assimilarsi, donandosi, ad altre arti, senza tuttavia rinunciare ad un proprio peculiare alfabeto. Se l’artista è colui che svolge la propria esistenza al servizio del proprio gravido limite umano, “Liberi intrecci” è certamente l’effetto potenziato di questo limite, una sinestesia di intenti tra arti e artisti differenti che concorrono coraggiosamente a soddisfare la propria impellente ricerca. “Liberi intrecci” nasce come proposta itinerante, nel segno di una scelta di senso in cui la metafora del viaggio (attraverso la contaminazione tra le arti, e tra artisti diversi che via via si inseriscono offrendo un proprio originale contributo), si configura storicamente come percorso fattuale. Dopo l’avvio della mostra evento al Polo Museale di Palazzo Farnese a Piacenza, da dove Silvotti è partito nell’autunno 2012, la tappa al Museo della Musica di Bologna è un approdo del tutto naturale. Un luogo dove la poesia riscopre e recupera la propria natura primigenia. In fondo non possiamo ignorare che musica e poesia si costituiscano della medesima natura originaria, appartengano agli stessi codici dell’anima, conversino entrambe con le verità ancestrali. Info: www.museomusicabologna.it “Rhodon Rheo”, fino al 30 giugno 2013 L'installazione, realizzata in occasione di Smell - Festival dell'Olfatto, costituisce un'indagine sul “suono della rosa” realizzata dall'artista Elisa Leonini con il contributo del compositore Alfonso Santimone, a suggerire un legame tra note musicali e note fragranti. Info: www.museomusicabologna.it Museo del Risorgimento, Piazza Carducci 5 “Il giardino degli angeli” di Nino Migliori fino al 14 luglio 2013 La mostra espone 15 fotografie realizzate dal celebre fotografo Nino Migliori all'interno del settore della Certosa di Bologna riservato alle inumazioni dei bambini, proponendo una lettura visionaria e allo stesso tempo gioiosa, nella quale i cromatismi dei giocattoli, degli oggetti cari che hanno accompagnato la breve vita dei bimbi, vengono modificati per creare una realtà immaginifica. Le fotografie ci trasportano in un mondo festoso, carico di energie positive, del tutto in contrasto con i sentimenti e le emozioni normalmente legate al luogo dell’eterno riposo; ma Nino Migliori ci ha da sempre abituati, attraverso i suoi lavori, a ri-leggere il quotidiano, a rivederlo da angolazioni diverse che ribaltano i canoni consueti del vedere e del sentire. Le immagini in mostra nascono dall’utilizzo riflessivo dello strumento elettronico, si inseriscono coerentemente nel percorso multiforme dell’autore e trovano le radici in opere precedenti. La prima, quella storica, è “La macchia” del 1973, composizione formata da 50 stampe serigrafiche a colori fluorescenti, trascrizione pop di una fotografia di un suo “Muro”. Già in questo lavoro Migliori sente la necessità di “rompere gli schemi” cromatici, vuole fornire una traduzione infedele del reale, cioè proporre “il dato“ attraverso una palese interpretazione. Il successivo riferimento si collega alla serie “Trasfigurazioni”, realizzata tra il 1998 e il 2003, che figura l’approccio al digitale come “passaggio naturale“ del cammino tecnologico che sta alla base dell’invenzione della fotografia, ma al contempo rappresenta anche una ulteriore sfida e analisi linguistica del mezzo. “Il giardino degli angeli” fa parte del progetto “Imago mentis“, serie di lavori nei quali Nino Migliori interpreta la realtà con colori acidi, saturi ottenuti da elaborazioni digitali. Info: www.museibologna.it/risorgimento Museo Medievale, via Manzoni 4 “Sete fruscianti, sete dipinte. Il recupero della collezione tessile del Museo Civico Medievale” fino al 29 settembre 2013 La mostra presenta una selezione della ricca collezione di tessuti, ricami e galloni del Museo Civico Medievale, composta da quasi 800 esemplari - tra cui damaschi, velluti, broccati, rasi, ricami - databili tra il XVI e il XIX secolo. La raccolta, formata tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, viene presentata per la prima volta dopo essere stata catalogata e sottoposta a un complesso intervento conservativo. L’esposizione, organizzata in collaborazione con l'IBC - Istituto per i beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna, offre un’anteprima del nuovo allestimento permanente in corso di realizzazione nel Museo Civico Medievale dove, dal prossimo anno, sarà possibile ammirare a rotazione l’intera collezione. Nella mostra i tessuti sono accostati a ritratti femminili e maschili, quali esempi della moda del periodo che va dal Cinquecento al Settecento. Si possono quindi ammirare alcuni capolavori di Bartolomeo Passarotti, Prospero Fontana, Benedetto Gennari, Angelo Crescimbeni e Luigi Crespi, provenienti dal Museo Davia Bargellini e dalle Collezioni Comunali d’Arte. Inoltre viene esposto per la prima volta un prezioso abito maschile da cerimonia della seconda metà del Settecento, recentemente donato ai Musei Civici d’Arte Antica. Sia la catalogazione e il restauro della collezione tessile, quanto l’allestimento in corso della nuova sala museale, si sono potuti realizzare grazie alla collaborazione scientifica ed al supporto finanziario dell’Istituto per i beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna (L.R.18/2000). Info: www.comune.bologna.it/iperbole/MuseiCivici “’Invincibili’ Ottomani. Armi ed insegne turche nelle raccolte del Museo Civico Medievale”, fino al 31 dicembre 2013 Realizzata in occasione delle celebrazioni per il terzo centenario della fondazione dell'Istituto delle Scienze, ad opera del celebre generale Luigi Ferdinando Marsili (1658-1730), la mostra espone importanti pezzi ancora sconosciuti al pubblico, quali scimitarre, pugnali, pistole e moschetti, anche preziosamente decorati. Info: www.comune.bologna.it/iperbole/MuseiCivici MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna, via Don Minzoni 14 "Autoritratti. Iscrizioni del femminile nell'arte italiana contemporanea” fino al 1° settembre 2013 La mostra rappresenta un'ampia e articolata esposizione collettiva dedicata ai rapporti fra donne e arte in Italia negli ultimi decenni. Il tema, elaborato da un gruppo appartenente allo staff femminile del museo con il coordinamento curatoriale di Uliana Zanetti, ha suscitato l'interesse di affermate artiste, critiche, studiose e direttrici di musei italiane che hanno aderito all'iniziativa, la cui collaborazione si traduce in diverse modalità di ricerca e divulgazione sviluppate in un confronto continuo fra le partecipanti. L'esposizione presenta opere di 42 artiste e 1 artista affermati, in gran parte realizzate per l'occasione e riferite a diversi nuclei tematici elaborati da Emanuela De Cecco, Laura Iamurri, Arabella Natalini, Francesca Pasini, Maria Antonietta Trasforini e da un gruppo di lavoro interno al museo coordinato da Uliana Zanetti. A questi si aggiungono la testimonianza dedicata a Maria Lai da Cristiana Collu e l'intervento curatoriale di Letizia Ragaglia. Il collettivo a.titolo cura la realizzazione di un'opera di Anna Scalfi Eghenter appositamente commissionata dal MAMbo nell’ambito del progetto “Nuovi Committenti”. L'elaborazione complessiva del progetto si è avvalsa inoltre dei contributi teorici di Federica Timeto. Sono esposti lavori di: Alessandra Andrini, Paola Anziché, Marion Baruch, Valentina Berardinone, Enrica Borghi, Anna Valeria Borsari, Chiara Camoni, Alice Cattaneo, Annalisa Cattani, Daniela Comani, Daniela De Lorenzo, Marta Dell'Angelo, Elisabetta Di Maggio, Silvia Giambrone, goldiechiari, Alice Guareschi, Maria Lai, Christiane Löhr, Claudia Losi, Anna Maria Maiolino, Eva Marisaldi, Sabrina Mezzaqui, Marzia Migliora, Ottonella Mocellin e Nicola Pellegrini, Maria Morganti, Margherita Morgantin, Liliana Moro, Chiara Pergola, Letizia Renzini, Moira Ricci, Mili Romano, Anna Rossi, Anna Scalfi Eghenter, Elisa Sighicelli, Alessandra Spranzi, Grazia Toderi, Sabrina Torelli, Traslochi Emotivi, Tatiana Trouvé, Marcella Vanzo, Grazia Varisco. Lontano da intenti celebrativi, “Autoritratti” vuole richiamare l’attenzione sulla necessità di individuare nuovi strumenti di analisi e di narrazione per rendere conto della ricchezza di contributi e posizioni che alimentano la vitalità dell’arte attuale, nella consapevolezza che le connotazioni di genere siano un elemento non marginale nella formazione delle dinamiche sociali e simboliche che ne caratterizzano la presenza sulla scena pubblica. Info: www.mambo-bologna.org "Qui non c'erano giardini", fino al 28 giugno 2013 La mostra didattica è a cura di Giovanna Caimmi, Veronica Ceruti, Cristina Francucci in collaborazione con gli studenti dei corsi di Metodologia progettuale della comunicazione visiva e di Pedagogia e didattica dell'arte dell'Accademia di Belle Arti di Bologna. Una casa nel bosco dentro al museo, una speciale installazione dedicata al rapporto tra uomo e natura, tema caro agli artisti dell'Arte Povera e in particolare a Giuseppe Penone, che del dialogo e del confine fra l'io e il mondo naturale ha fatto uno dei punti saldi di tutta la sua poetica. Ispirati dalle opere della Collezione e dal libro di Henry D. Thoreau “Walden ovvero Vita nei boschi”, gli studenti hanno realizzato una speciale abitazione, una dimora di natura, luogo privilegiato per attivare con bambini e ragazzi percorsi di laboratorio dedicati alla nostra relazione con l'ambiente e con il mondo che ci circonda. “Qui non c'erano giardini” è visitabile a ingresso libero negli spazi del Dipartimento educativo MAMbo, dal martedì al venerdì dalle ore 12 alle ore 18. Info: www.mambo-bologna.org Museo Davia Bargellini, Strada Maggiore 44 “Segnali di moda. Stile vintage e nuovi glamour” fino al 25 agosto 2013 La mostra è dedicata allo stile vintage e alla moda che trae ispirazione dagli abiti del passato. In esposizione abiti della Sezione tessile che si è formata al Museo Davia Bargellini negli ultimi tre anni, grazie a donazioni pervenute da sartorie bolognesi e da privati. Nelle quattro sezioni - Pattern, Texture, Formae e Black&White - sono esposti sessanta capi di abbigliamento per sessanta anni di moda italiana, tra i quali è possibile riscoprire un sorprendente dialogo di linee, trame e decori, richiami e citazioni. L'esplorazione delle forme e dei colori del passato come ispirazione per nuove creazioni è l'altro focus della mostra. Infatti la scuola di modellistica Secoli Next Fashion School di Bologna ha progettato e realizzato sette capi da abbinare ad altrettanti vestiti della collezione, per reinventarne il fascino seduttivo. La progettazione e la realizzazione della comunicazione grafica della campagna promozionale sono il frutto del lavoro degli studenti della Libera Università delle Arti (L.UN.A) di Bologna. Il Museo Davia Bargellini si pone quindi ancora una volta come luogo privilegiato di dialogo con gli istituti di formazione operanti nel territorio, nella convinzione che le opere del passato possano alimentare la creatività e l’innovazione del presente. Info: www.comune.bologna.it/iperbole/MuseiCivici Museo del Patrimonio Industriale, via della Beverara 123 "Giordani: costruire giocattoli. Auto, carrozzine, biciclette per bambini, 1915-1961" fino al 31 gennaio 2014 Per cinque generazioni, dal 1875 al 1984, la famiglia Giordani ha dato vita, con impegno e passione, ad una ditta che, dall’originaria lavorazione del ferro, si è specializzata nella produzione di giocattoli sportivi e carrozzine. Questa “fabbrica della felicità” al servizio delle famiglie e dei bambini ha lasciato un segno indelebile nel loro immaginario ed una fama che ancora sopravvive, tanto da rendere oggi quegli oggetti particolarmente ambiti nel mercato del modernariato e del collezionismo. Gli anni compresi tra la stampa del primo catalogo, nel 1915, ed il trasferimento dell’Azienda da Bologna al nuovo stabilimento di Casalecchio di Reno, nel 1961, dove regnerà la produzione in plastica, hanno rappresentato l’epoca pionieristica del giocattolo, costruito all’inizio in ferro e legno e poi in lamiera stampata, durante la quale il marchio Giordani si è accreditato dapprima in Italia, quindi in ambito internazionale. L’apporto dei collezionisti del settore ha reso disponibili 37 giocattoli tra i più rappresentativi della produzione Giordani, alcuni dei quali rari o particolari, costruiti in ferro, legno e lamiera stampata: tricicli, biciclette con e senza ruotine, ciclo side-car, automobili a pedali, automobile elettrica, reattore, autoareoplano, ciclopattino, carrettino, carrozzine per bambino e per bambola. Oltre 400 immagini di Cataloghi e foto d’epoca sono visibili in 5 visori ed una videoproiezione. Info: www.comune.bologna.it/patrimonioindustriale L'Istituzione Bologna Musei è il rinnovato assetto istituzionale dei Musei civici bolognesi, che si pone l'obiettivo della razionalizzare dei servizi e dell'inquadramento di un notevole patrimonio in un progetto culturale rinnovato e coerente. Il modello che viene proposto è quello di un sistema culturale policentrico, fortemente coordinato, in cui le specificità museali esprimono una chiara identità e un determinato settore di intervento, proponendosi come punti di riferimento e come presidi culturali allargati al territorio. I Musei civici, con le loro competenze e le loro attività, hanno infatti saputo nel tempo accreditarsi come attori essenziali dell’offerta culturale della città, soprattutto in riferimento alla salvaguardia e alla valorizzazione di parti del patrimonio. Con l'articolata realtà delle loro collezioni sono infatti in grado di documentare l'intera storia di Bologna e del suo territorio, dai primi insediamenti preistorici fino alle dinamiche economiche e produttive della società contemporanea. Parallelamente sono documentati aspetti importanti dello sviluppo culturale, artistico, scientifico e tecnologico del nostro territorio: dalla stagione del collezionismo erudito del XV e XVIII secolo sino ai prodotti più significativi del distretto industriale meccanico, passando attraverso le suggestioni dell'arte moderna e contemporanea. Fanno parte dell'Istituzione Bologna Musei: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna, Museo Morandi, Casa Morandi, Villa delle Rose, Museo per la Memoria di Ustica, Museo Civico Archeologico, Museo Civico Medievale, Collezioni Comunali d'Arte, Museo Civico d'Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini, Museo del Patrimonio Industriale, Museo e Biblioteca del Risorgimento, Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna. INDIRIZZI E RECAPITI MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna e Museo Morandi via Don Minzoni 14 tel. 051 6496611 aperto: martedì, mercoledì e venerdì: ore 12-18; giovedì, sabato, domenica e festivi: ore 12-20 Casa Morandi via Fondazza 36 tel. 051 6496611 aperto: su prenotazione Villa delle Rose via Saragozza 228/230 tel. 051 436818 - 6496611 aperto: in occasione di eventi espositivi Museo per la Memoria di Ustica via di Saliceto 3/22 (ex magazzini ATC) tel. 051 377680 aperto: venerdì, sabato e domenica: ore 10-18 Museo Civico Archeologico via dell’Archiginnasio 2 tel. 051 2757211 aperto: martedì - venerdì: ore 9-15; sabato, domenica e festivi: ore 10-18.30 Museo Civico Medievale via Manzoni 4 tel. 051 2193930 - 2193916 aperto: martedì - venerdì: ore 9-15; sabato, domenica e festivi: ore 10-18.30 Collezioni Comunali d’Arte Palazzo d’Accursio, Piazza Maggiore 6 tel. 051 2193998 aperto: martedì - venerdì: ore 9-18.30; sabato, domenica e festivi: ore 10-18.30 Museo Civico d’Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini Strada Maggiore 44 tel. 051 236708 aperto: martedì - sabato: ore 9-14; domenica e festivi: ore 9-13 Museo Internazionale e Biblioteca della Musica Strada Maggiore 34 tel. 051 2757711 aperto: martedì - venerdì: ore 9.30-16; sabato, domenica e festivi: ore 10-18.30 Museo del Patrimonio Industriale via della Beverara 123 tel. 051 6356611 aperto: martedì - venerdì: ore 9-13; sabato: ore 9-13 e 15-18; domenica: ore 15-18 orario estivo (1° giugno-30 settembre): lunedì-venerdì: ore 9-13 Museo Civico del Risorgimento Piazza Carducci 5 tel. 051 347592 aperto: martedì - domenica: ore 9-13