venerdì 18 luglio 2014

ISTITUZIONE BOLOGNA MUSEI, GLI APPUNTAMENTI DA VENERDI' 18 A GIOVEDI' 24
LUGLIO
Ogni  settimana i Musei Civici di Bologna propongono un ricco calendario di
appuntamenti,  per  svelare  le  loro  collezioni  e  raccontare aspetti ed
episodi  inediti e curiosi della storia della città, anche attraverso punti
di vista differenti e insoliti accostamenti fra le diverse collezioni.
Conferenze,  laboratori,  concerti, visite guidate, visite in lingua sono i
principali  "strumenti"  di questo racconto, che si dispiega lungo millenni
di  storia,  dai primi utensili in pietra di uomini vissuti 800.000 anni fa
ai  prodotti  dell'attuale  distretto industriale, dalla pittura alle varie
forme  dell'arte  moderna  e contemporanea, dalla musica alle grandi epopee
politiche e civili.

Di seguito gli appuntamenti in programma da venerdì 18 a giovedì 24 luglio.
Si informa che da giovedì 17 luglio è online il nuovo sito del Museo Civico
Medievale,  delle  Collezioni Comunali d'Arte e del Museo Davia Bargellini,
raggiungibile al seguente indirizzo: www.museibologna.it/arteantica.


IN EVIDENZA

martedì 22 luglio

ore 21: Museo della Musica - Strada Maggiore 34
Per il ciclo (s)Nodi: dove le musiche si incrociano
“Paolo  Angeli/SOLO”  Concerto  di Paolo Angeli, chitarra sarda preparata e
voce.
Dimenticate  la  chitarra così come la conoscete: per tradurre in musica le
sue idee, Paolo Angeli ha sviluppato uno spettacolare strumento a 18 corde,
corredato  da una serie di martelletti, pedaliere, eliche, molle e pick up.
Un  mix  tra  chitarra,  violoncello  e batteria con un suono così unico da
sedurre  anche  il  chitarrista Pat Metheny, che dopo aver assistito ad una
sua  performance se ne fece costruire una uguale. Con la sua chitarra sarda
preparata  Paolo  Angeli  rielabora, improvvisa e compone una straordinaria
alchimia di sonorità uniche, sospese tra jazz di ricerca, tradizione sarda,
folk noise, pop minimale.
Il  concerto  inaugura  “(s)Nodi:  dove  le musiche si incrociano”, piccolo
festival di musiche inconsuete giunto alla IV edizione, che propone fino al
9  settembre,  ogni  martedì  sera alle ore 21, otto concerti dedicati alle
musiche  del  mondo: un viaggio virtuale tra America, Africa, Medio Oriente
ed  Europa  alla  scoperta delle tradizioni legate all’uso e al suono degli
strumenti,  ma anche delle affascinanti analogie tra culture apparentemente
molto lontane tra loro.
E,  come  ogni anno, tutti i martedì di concerto il Museo della Musica sarà
aperto al pubblico dalle ore 16 alle ore 21.
Ingresso: € 10,00 intero / € 8,00 ridotto
Info: www.museomusicabologna.it

mercoledì 23 luglio

ore 18: Museo Medievale - via Manzoni 4 (Cortile)
Per il ciclo CommediEstate. Maschere vive in città
“Masquerade  mask”  Spettacolo  a  cura  della Fraternalcompagnia. Regia di
Massimo Macchiavelli.
Spettacolo  in  inglese,  per  turisti  e  non, che traccia la storia della
Commedia dell'arte dalla nascita alla riforma Goldoniana.
La  Commedia  dell'arte  è un genere teatrale che affonda le sue radici nel
Medioevo,  per  segnare, partendo dai movimenti migratori della povertà, un
percorso che porta al rifiorire delle arti, alla nascita dei commerci, alle
radici del teatro italiano.
Lo  spettacolo  è  stato preparato per far conoscere un genere teatrale dal
quale  hanno  avviato  i primi passi l'opera lirica, la pantomima, il mimo,
l'improvvisazione   e   le   tecniche  del  comico,  e  soprattutto  alcuni
personaggi-tipo  con le loro caratteristiche maschere, che ancora oggi sono
patrimonio del teatro italiano.
In   occasione   dello   spettacolo,  sarà  possibile  visitare  la  mostra
“Impressioni  bizantine.  Salonicco attraverso le immagini fotografiche e i
disegni della British School at Athens (1888-1910)” presso il Lapidario del
Museo Civico Medievale.
Lo spettacolo inaugura “CommediEstate. Maschere vive in città”, rassegna di
Commedia dell'arte a cura della Fraternalcompagnia.
Ingresso: € 5,00 + biglietto museo
Info: www.museibologna.it/arteantica


PER I BAMBINI

Estate al Museo. I campi estivi dell'Istituzione Bologna Musei
La   prossima   estate   i  bambini  che  parteciperanno  ai  campi  estivi
dell'Istituzione  Bologna  Musei avranno la possibilità di vivere una nuova
esperienza a contatto con il ricco patrimonio culturale della nostra città.
I  campi estivi, gestiti dal Dipartimento educativo MAMbo, prevedono visite
e attività in più musei, con l'obiettivo di trasmettere al pubblico un'idea
di   museo   diffuso   sul   territorio,   promuovendo  allo  stesso  tempo
un'educazione   alla  cultura  di  tipo  interdisciplinare  e  offrendo  ai
cittadini un servizio di qualità.
I  campi estivi sono rivolti ai bambini dai 5 ai 12 anni e si svolgono fino
al  12 settembre (tutte le settimane tranne quella centrale di Ferragosto),
dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 17.
La  sede  principale  è  il  Dipartimento  educativo  MAMbo. Ogni settimana
prevede  uscite  per  visite e laboratori nelle altre sedi dell'Istituzione
Bologna Musei.

Per  la settimana dal 21 al 25 luglio MAMbo e Museo della Musica propongono
“DO RE MI fa il museo”.
Che suono è mai questo? Flauto, arpa, violino, voce, un'opera d'arte forse?
Gli  strumenti  musicali  e i suoni dell'arte saranno i protagonisti di una
settimana all'insegna della musica.
A  partire  dall'ascolto  di  brani eseguiti dal vivo presso il Museo della
Musica  scopriremo le opere di artisti contemporanei che hanno lavorato con
il  suono  per  poi  creare  inedite “opere musicali” e fantastici paesaggi
sonori.
Costi:  €  185,00  a  settimana  per  partecipante  comprensivi di attività
didattiche,  materiali  di  consumo,  kit  di  lavoro,  pranzo,  merenda. È
previsto uno sconto del 20% per le iscrizioni ad almeno due settimane o per
più fratelli.
Info e iscrizioni: tel. 051 6496628 - mamboedu@comune.bologna.it


GLI ALTRI APPUNTAMENTI

venerdì 18 luglio

ore 21: Cimitero della Certosa - via della Certosa 18
“Omaggio ad Alirio Diaz”
Omaggio  ai  90 anni del massimo compositore ed interprete della musica per
chitarra  classica  internazionale  e della musica popolare venezuelana. Il
concerto  del  figlio  Senio e di Marco Vinicio Carnicelli ne ricostruisce,
anche  attraverso immagini e video, il percorso creativo e le sue influenze
artistiche.
L'evento si terrà anche in caso di maltempo.
A cura di Maurizio Carrassi e CRASFORM onlus.
Appuntamento presso l'ingresso principale della Certosa (Chiesa).
Prenotazione   consigliata   al   333   1130183   (ore   10-18)   oppure  a
areabologna7@gmail.com.
Ingresso:  €  18,00  (un  euro  verrà  devoluto per la valorizzazione della
Certosa)
Info: www.museibologna.it/risorgimento

sabato 19 luglio

ore 18.30: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna (Sala Conferenze)
“FRONTIER Voices”
Incontro  con  Henry Chalfant, uno dei protagonisti di "Frontier - La linea
dello  stile",  progetto  in  corso  fino  a settembre con cui il Comune di
Bologna,   in   collaborazione   con  la  Regione  Emilia-Romagna,  intende
valorizzare  il  Writing e la Street Art, curato da Fabiola Naldi e Claudio
Musso e organizzato da ALL WRITE associazione culturale.
Henry  Chalfant  è uno dei principali testimoni e divulgatori della cultura
Hip  Hop,  in particolare dell’Aerosol Art. Ha firmato alcuni dei documenti
essenziali  per  la conoscenza del fenomeno: dal volume “Subway Art” (1984,
con  Martha  Cooper),  al  documentario  “Style  Wars” (Tony Silver e Henry
Chalfant,  USA/1983,  70’)  che  racconta  la  scena newyorkese in tutto il
mondo,  diventato  negli  anni  un cult del genere, fino al libro “Spraycan
Art”  (1987,  con James Prigoff) che illustra la diffusione del fenomeno in
ambito europeo.
A  seguire,  alle ore 22, proiezione di "Style Wars" presso il Giardino del
Cavaticcio, in collaborazione con Avant Garden.
Ingresso: gratuito
Info: www.mambo-bologna.org

domenica 20 luglio

ore 17: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna
Visita  guidata  alla  mostra  "Nick  van  Woert.  Nature Calls" a cura del
Dipartimento educativo MAMbo
Il  MAMbo  presenta,  nella  Sala  delle Ciminiere e negli spazi espositivi
adiacenti,  una  rappresentativa selezione di lavori di Nick van Woert, che
toccano   i   principali   temi   del   percorso  di  ricerca  dell'artista
statunitense.
Prenotazione     obbligatoria     allo     051     6496628     oppure     a
mamboedu@comune.bologna.it.
Ingresso:  € 4,00 + biglietto museo (€ 6,00 intero / € 4,00 ridotto). Per i
convenzionati € 3,00 per la visita guidata + € 4,00 l'ingresso al museo
Info: www.mambo-bologna.org
ore 17: "Visita guidata alla Manifattura delle Arti"
Introduzione al luogo che ospita il MAMbo per proseguire in una passeggiata
alla  scoperta  della  Manifattura delle Arti e della sua trasformazione da
polo industriale a polo culturale.
Prenotazione     obbligatoria     allo    051    6496628/611    oppure    a
mamboedu@comune.bologna.it.
Ingresso:  €  4,00 + biglietto museo (€ 6,00 intero / € 4,00 ridotto) se in
caso  di  maltempo  la  visita  si  tenesse  all'interno  della  Collezione
Permanente.  Per  i  convenzionati  €  3,00  per la visita guidata + € 4,00
l'ingresso al museo
Info: www.mambo-bologna.org

martedì 22 luglio

ore 21: Cimitero della Certosa - via della Certosa 18
“La  notte  bella - Omaggio ai Caduti della Grande Guerra” Duo acustico con
la voce di Rita Cervellati e la chitarra di Federico Codicè.
Jazz  e  canzoni  di  guerra  sono il filo conduttore del progetto acustico
dedicato  ai  Caduti  della  Prima Guerra Mondiale, attraverso uno scenario
evocativo come quello della Certosa.
Rita   Cervellati   presenta   un  progetto  inedito  che  intende  offrire
all'ascoltatore un'esperienza sensoriale esclusivamente affidata ai suoni e
alla  musica: la dimensione del buio, uno sfondo privato del colore e della
dimensione  scenica  per far parlare i suoni. Il buio è anche la dimensione
dell'individuo  in  guerra,  proiettato  in  una situazione di precarietà e
incertezza.
Parte  del  repertorio  è  costruito  attraverso  le  liriche  che Giuseppe
Ungaretti  scrisse durante gli anni trascorsi da soldato della Prima Guerra
Mondiale in Italia.
L'evento si terrà anche in caso di maltempo.
A cura di Giulia Ferrari e Associazione P.G.M. - Parco Giardini Margherita.
Appuntamento presso l'ingresso principale della Certosa (Chiesa).
Prenotazione consigliata al 348 9153179 (mattina).
Ingresso:  €  12,00 (due euro verranno devoluti per la valorizzazione della
Certosa)
Info: www.museibologna.it/risorgimento

mercoledì 23 luglio

ore 20.30: Cimitero della Certosa - via della Certosa 18
“Velocità e destrezza. Icone dello sport nel Novecento”
Maserati,  Raggi,  Ruggeri sono alcuni dei cognomi che verranno svelati nel
percorso  notturno.  Attraverso  colossali  sculture  e  piccole memorie si
ripercorreranno  alcune  tappe della storia sportiva e dell'economia legata
al settore automobilistico.
Visita guidata a cura di Associazione Culturale Didasco.
Appuntamento presso l'ingresso principale della Certosa (Chiesa).
Prenotazione obbligatoria al 348 1431230 (pomeriggio-sera).
Iniziativa  rivolta  esclusivamente  ai  soci  dell'Associazione  Culturale
Didasco, con possibilità di associarsi al momento della visita guidata.
Ingresso:  €  8,00  (due euro verranno devoluti per la valorizzazione della
Certosa)
Info: www.museibologna.it/risorgimento

giovedì 24 luglio

MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna
ore  18.30:Visita guidata alla mostra "Nick van Woert. Nature Calls" a cura
del Dipartimento educativo MAMbo
Il  MAMbo  presenta,  nella  Sala  delle Ciminiere e negli spazi espositivi
adiacenti,  una  rappresentativa selezione di lavori di Nick van Woert, che
toccano   i   principali   temi   del   percorso  di  ricerca  dell'artista
statunitense.
Prenotazione     obbligatoria     allo     051     6496628     oppure     a
mamboedu@comune.bologna.it.
Ingresso:  € 4,00 + biglietto museo (€ 6,00 intero / € 4,00 ridotto). Per i
convenzionati € 3,00 per la visita guidata + € 4,00 l'ingresso al museo
Info: www.mambo-bologna.org
ore 18.30: “FRONTIER Voices”
Ultimo  appuntamento  con  testimoni  e  protagonisti  della scena urbana e
underground  nell'ambito  di "FRONTIER - La linea dello stile", progetto in
corso  fino a settembre con cui il Comune di Bologna, in collaborazione con
la  Regione Emilia-Romagna, intende valorizzare il Writing e la Street Art,
curato  da  Fabiola  Naldi  e  Claudio  Musso  e  organizzato  da ALL WRITE
associazione culturale.
Giovedì  24  luglio  Poesia, artista americano che ha tratto dal Writing (e
dalla  pittura)  gli  elementi essenziali della sua ricerca - gesto, segno,
colore  -  incontra il pubblico del museo. Le sue opere sono caratterizzate
da  un’analisi  dell’azione  pittorica in cui l’improvvisazione ha un ruolo
fondamentale  e  la  costruzione  della lettera lascia spazio a nebulose di
segni  e velature cromatiche. È inoltre il fondatore del popolarissimo blog
“Graffuturism”  (decades of progression and regression) attraverso il quale
racconta  l’evoluzione  della  Graffiti  culture. Dal 2012 “Graffuturism” è
anche  una  mostra itinerante che ha presentato alcuni dei più interessanti
sviluppi  del  fenomeno  “post-graffiti”  a  Parigi,  Los  Angeles, Londra,
Glasgow e Miami.
Poesia  interviene  con  un  suo  lavoro  per “FRONTIER Walls” dal 23 al 30
luglio in via XXI Aprile 1945 n. 38 (Quartiere Saragozza, Bologna).
Ingresso: gratuito
Info: www.mambo-bologna.org

ore 20-24: Museo per la Memoria di Ustica - via di Saliceto 3/22
Apertura  straordinaria del museo, in occasione della rassegna “Il Giardino
della Memoria”.
Alle ore 20, visita guidata a cura del Dipartimento educativo MAMbo.
Una  visita  al luogo che l'artista francesce Christian Boltanski ha creato
per   la   città  in  ricordo  delle  vittime  della  tragedia  di  Ustica.
Un'occasione  per  riflettere  sulla memoria e sull'identità di ciascuno di
noi, ripercorrendo le vicende della nostra storia contemporanea.
Prenotazione     obbligatoria     allo    051    6496628/611    oppure    a
mamboedu@comune.bologna.it.
Alle  ore  21.30  nel parco antistante il museo (Parco della Zucca) Proxima
Res  propone  “Antropolaroid”  di  e con Tindaro Granata, premio Mariangela
Melato 2013 come migliore attore emergente.
“Antropolaroid”  è la storia di una famiglia italiana, un racconto grezzo e
popolare, abitato da storie che Tindaro Granata ha raccolto dai suoi nonni,
entrambi  analfabeti.  L’attore  reinterpreta il passato della sua famiglia
intrecciandolo  con  episodi  di cronaca avvenuti nel suo paese di nascita.
Vicende  umane  che  si  sommano  e  si  rispondono, nelle quali il male si
perpetra  sempre, come un’eredità misteriosa tramandata di padre in figlio,
un  male  che  si  ripresenta  ad  ogni  nascita e ad ogni morte, fino allo
strappo che il giovane imprime al suo destino.
Lo  spettacolo  utilizza la tecnica antica del “cunto” per allontanarsi dal
modello  originario,  dando  vita a una narrazione che procede attraverso i
dialoghi dei personaggi, tutti portati in scena dallo stesso attore.
Ingresso al museo e allo spettacolo: gratuito
Visita guidata: € 4,00
Info: www.mambo-bologna.org - www.ilgiardinodellamemoria.it

ore 21: Cimitero della Certosa - via della Certosa 18
“Mozart e i suoi... nemici”
Ottetto  di  fiati  Musica rara: concerto con due oboi, due clarinetti, due
corni  e  due fagotti. Musiche di Wolfgang Amadeus Mozart, Antonio Salieri,
Vincenzo Righini.
Vincenzo  Righini  (Bologna,  1756 - ivi, 1812) studiò canto e composizione
all'Accademia  Filarmonica  di Bologna. Fu Kappelmeister dal 1779 al 1788 a
Vienna  come  successore di Antonio Salieri. Dal 1789 al 1793 è a Magonza e
dal  1794  a  Berlino.  Dopo  la  rivoluzione  francese  svolse una intensa
attività  in Europa. Morì a Bologna nel 1812 in occasione di un suo ritorno
temporaneo nella città natale.
Il  ricavato  della  serata  sarà devoluto per il restauro della sua tomba,
collocata nella Loggia a Levante della Certosa.
L'evento si terrà anche in caso di maltempo.
A cura dell'Associazione Amici della Certosa.
Appuntamento presso l'ingresso principale della Certosa (Chiesa).
Prenotazione obbligatoria al 345 2699200 (pomeriggio - sera).
Ingresso: offerta libera
Info: www.museibologna.it/risorgimento


MOSTRE

MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14
"Nick van Woert. Nature Calls", fino al 7 settembre 2014
Fino  al  7  settembre  2014  il  MAMbo  -  Museo d'Arte Moderna di Bologna
presenta  “Nature  Calls”,  la  prima  personale in Italia e all'interno di
un'istituzione  museale  di  Nick  van  Woert, una delle voci più originali
dell'arte contemporanea statunitense.
La  mostra,  curata  da  Gianfranco Maraniello, rende visibili al pubblico,
nella  Sala  delle  Ciminiere  e negli spazi espositivi adiacenti, 33 opere
rappresentative delle tematiche ricorrenti nel lavoro dell'artista.
Muovendosi  lungo  il percorso espositivo, emerge con immediata evidenza la
convinzione, trasversale ricerca di Van Woert, che esista una semantica dei
materiali  e  che  ogni  materiale  generi  valore intrinseco. Esemplari in
questo   senso   le  opere  in  plexiglass  costituite  da  parallelepipedi
sovrapposti  in  riferimento  alle  quali  Van  Woert si definisce “pittore
paesaggista”.
Dall'interesse  dell'artista  nei  confronti  di  figure come Ted Kaczynski
(Unabomber)  e  di movimenti estremisti di “ritorno alla natura” accomunati
dalla   dinamica   uomo   vs.  macchina  e  dal  tentativo  di  cambiare  o
“dissezionare”  il  nostro  modo di vivere nascono complesse installazioni,
ibride classificazioni di strumenti da lavoro e armi da cattura, reperti di
oggetti  antichi  rivisitati nell'ottica di una trasmissione di saperi e di
tecniche  per  il  potenziale sabotaggio dell'ordine mondiale. All'ordinata
catalogazione  di  questi  lavori  e  di  quelli  in  plexiglass  fanno  da
contrappunto  magmatiche e disorganizzate forme di rocce fatte di uretano e
fibra  di  vetro, mentre singolari attrezzi ginnici  alludono a un progetto
di  metamorfosi dell'uomo simile al processo di modellazione della scultura
classica.  Un  altro  tema  ricorrente  nella  ricerca  di  Van  Woert è la
dialettica  tra  ambiente artefatto dalla pervasiva presenza umana e natura
governata  dal  caso:  rintracciamo tali spunti in numerosi lavori, anche i
più recenti, simulacri dell'interazione tra natura e genere umano.
Dalla necessità di evidenziare il processo costruttivo e la struttura delle
cose  senza  dissimularli origina il ricorso dell'artista a riproduzioni di
statue classiche, in cui stilemi greco – romani trovano nuove forme e nuovi
significati nell'incontro/scontro con materiali di derivazione industriale,
rifiuti organici, sabbia e metalli.
Nick  van  Woert  è  nato  a  Reno,  Nevada (USA) nel 1979. Vive e lavora a
Brooklyn, New York.
Info: www.mambo-bologna.org

Museo  chiama  Artista.  "Un  Ritorno" di Gianluca e Massimiliano De Serio,
fino al 7 settembre 2014
Fino  al  7  settembre  il  MAMbo  ospita nella Sala Video della Collezione
Permanente  la  proiezione del film “Un Ritorno” di Gianluca e Massimiliano
De Serio.
L'opera,  della  durata  di  25  minuti,  è  stata prodotta nell'ambito del
progetto  “Museo chiama Artista”, promosso dal Servizio architettura e arte
contemporanee  della PaBAAC - Direzione Generale per il paesaggio, le belle
arti,  l'architettura  e  l'arte  contemporanee, Ministero dei beni e delle
attività culturali e del turismo e da AMACI - Associazione dei Musei d’Arte
Contemporanea  Italiani.  L'iniziativa  nasce dall'intento dei promotori di
sostenere  attivamente  il  sistema  del  contemporaneo  nel  nostro Paese,
attraverso  la  commissione ad artisti italiani di nuove opere che verranno
successivamente  presentate  all’interno  della  rete museale AMACI. Per la
prima  edizione  di  “Museo  chiama  Artista”, a cura di Ludovico Pratesi e
Angela  Tecce, i Direttori dei musei AMACI hanno scelto di commissionare la
realizzazione  di  una  nuova  opera  ai gemelli Gianluca e Massimiliano De
Serio, che da diversi anni coniugano il loro percorso di artisti visivi con
la  carriera  cinematografica, in una costante ricerca di equilibrio tra la
fotografia,  nella  quale  sono maestri, e i propositi artistici. Da questa
“chiamata” ha preso forma il film “Un Ritorno”, nato in un momento di crisi
creativa  degli  artisti,  e  dalla  loro necessità di capirne le ragioni e
superarla.
Info: www.mambo-bologna.org

Museo Medievale - via Manzoni 4
“Impressioni  bizantine.  Salonicco attraverso le immagini fotografiche e i
disegni  della  British School at Athens (1888-1910)”, fino al 28 settembre
2014
La  mostra,  a  cura dell'Area Arte antica dell'Istituzione Bologna Musei e
del Dipartimento di Storia Culture e Civiltà dell'Università di Bologna, in
collaborazione con l’Università di Salonicco, La British School at Athens e
l’Associazione  Culturale  Italo-Britannica di Bologna, propone uno sguardo
sulla  città di Salonicco tra la fine dell’800 e gli inizi del ‘900, con le
inconfondibili  prospettive  su  mura,  chiese,  mosaici,  arredi  marmorei
bizantini.
Curata  da Isabella Baldini, la mostra espone fotografie e illustrazioni di
Salonicco  eseguite  dagli  architetti inglesi Robert Weir Schultz e Sidney
Howard  Barnsley, che visitarono la città nel 1888 e nel 1890 per motivi di
studio, influenzati dal celebre movimento artistico “Arts and Crafts”.
Agli inizi del XX secolo il loro lavoro fu continuato dagli allievi inglesi
Walter  S.  George e William Harvey, che, grazie alla collaborazione con le
autorità  turche e ai finanziamenti del “Byzantine Research and Publication
Fund”,  poterono  arricchire  notevolmente  la documentazione già raccolta:
l’insieme  del  materiale  costituisce una sezione importante nell’archivio
della  British  School  at  Athens, per la prima volta mostrata al pubblico
italiano.
Il  percorso espositivo si compone di un itinerario attraverso i principali
monumenti  bizantini di Salonicco: l’arco di Galerio, la Rotonda, le chiese
della  Acheiropoietos,  di  San  Demetrio  e  di Santa Sofia. Alle immagini
fotografiche  si  accompagnano alcuni oggetti rari - bizantini e ottomani -
delle  collezioni  del  Museo  Civico  Medievale di Bologna: avori, icone e
manufatti in metallo.
Info: www.comune.bologna.it/iperbole/MuseiCivici/

Museo Davia Bargellini - Strada Maggiore 44
“Cosa  ti  sei  messo  in  testa? La collezione di cappelli del Museo Davia
Bargellini”, fino al 20 luglio 2014
La  mostra,  a cura dell’Area Arte antica dell’Istituzione Bologna Musei, è
dedicata  alla  collezione di cappelli conservati nella Sezione tessile del
Museo Davia Bargellini.
Vengono esposti trenta copricapi da uomo, donna e bambino (databili tra gli
anni  ’20  e ’80 del Novecento), attraverso i quali raccontare l’evoluzione
di  un  oggetto per secoli considerato indispensabile nell’abbigliamento ed
il  cui uso è andato ridimensionandosi solo nel corso degli ultimi decenni.
Tuttavia  la  rinnovata  attenzione  della moda per un accessorio versatile
come  il  cappello  è testimoniata oggi non solo da quanto si è visto nelle
recenti  sfilate  in passerella, ma anche dalle numerose esposizioni che si
sono susseguite negli ultimi mesi.
La  fantasia delle fogge e la qualità artigianale dell’esecuzione di questi
straordinari   accessori   esposti  in  museo  evidenziano  l’alto  livello
raggiunto  dalle  modisterie  bolognesi,  in  grado  di  seguire  le novità
proposte  nelle  città  che  per tutto il Novecento condizionarono la moda:
Parigi, Londra, Roma e Milano. In mostra i cappelli sono esposti accanto ad
abiti  di  sartoria, scelti per rappresentare al meglio il gusto e le linee
di ogni decennio.
Il percorso espositivo è arricchito dalla presenza di un raffinato apparato
didattico  dedicato  alla  storia  del  cappello nel Novecento, interamente
curato  dalle  allieve  della  scuola per modellisti e stilisti Secoli Next
Fashion  School  di  Bologna; narrazione e immagini si intrecciano, così da
ricreare il contesto originario degli oggetti esposti.
Info: www.comune.bologna.it/iperbole/MuseiCivici/


L'Istituzione  Bologna Musei è il rinnovato assetto istituzionale dei Musei
civici  bolognesi, che si pone l'obiettivo della razionalizzare dei servizi
e  dell'inquadramento  di  un  notevole patrimonio in un progetto culturale
rinnovato  e coerente. Il modello che viene proposto è quello di un sistema
culturale  policentrico,  fortemente  coordinato,  in  cui  le  specificità
museali   esprimono  una  chiara  identità  e  un  determinato  settore  di
intervento, proponendosi come punti di riferimento e come presidi culturali
allargati al territorio.
I  Musei  civici,  con le loro competenze e le loro attività, hanno infatti
saputo nel tempo accreditarsi come attori essenziali dell’offerta culturale
della   città,   soprattutto   in  riferimento  alla  salvaguardia  e  alla
valorizzazione  di parti del patrimonio. Con l'articolata realtà delle loro
collezioni  sono infatti in grado di documentare l'intera storia di Bologna
e  del  suo  territorio,  dai  primi  insediamenti  preistorici  fino  alle
dinamiche    economiche   e   produttive   della   società   contemporanea.
Parallelamente   sono   documentati   aspetti   importanti  dello  sviluppo
culturale,  artistico,  scientifico  e  tecnologico  del nostro territorio:
dalla  stagione  del  collezionismo  erudito  del XV e XVIII secolo sino ai
prodotti  più  significativi  del distretto industriale meccanico, passando
attraverso le suggestioni dell'arte moderna e contemporanea.
Fanno parte dell'Istituzione Bologna Musei: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di
Bologna,  Museo  Morandi,  Casa  Morandi,  Villa  delle  Rose, Museo per la
Memoria  di  Ustica,  Museo  Civico  Archeologico,  Museo Civico Medievale,
Collezioni  Comunali  d'Arte,  Museo  Civico  d'Arte Industriale e Galleria
Davia  Bargellini, Museo del Patrimonio Industriale, Museo e Biblioteca del
Risorgimento, Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna.


INDIRIZZI E RECAPITI

MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna e Museo Morandi
via Don Minzoni 14
tel. 051 6496611
aperto:  martedì, mercoledì e venerdì: ore 12-18; giovedì, sabato, domenica
e festivi: ore 12-20

Casa Morandi
via Fondazza 36
tel. 051 6496611
aperto: su prenotazione

Villa delle Rose
via Saragozza 228/230
tel. 051 436818 - 6496611
aperto: in occasione di eventi espositivi

Museo per la Memoria di Ustica
via di Saliceto 3/22 (ex magazzini ATC)
tel. 051 377680
aperto: venerdì, sabato e domenica: ore 10-18
27 giugno: aperto ore 17-24
dal 28 giugno al 7 settembre: aperto: venerdì, sabato e domenica: ore 17-20
il  3,  10,  24,  29  e 31 luglio e il 10 agosto, in occasione degli eventi
della rassegna “Il Giardino della Memoria”: aperto ore 20-24

Museo Civico Archeologico
via dell’Archiginnasio 2
tel. 051 2757211
aperto:  martedì  -  venerdì:  ore  9-15;  sabato,  domenica e festivi: ore
10-18.30

Museo Civico Medievale
via Manzoni 4
tel. 051 2193930 - 2193916
aperto:  martedì  -  venerdì:  ore  9-15;  sabato,  domenica e festivi: ore
10-18.30

Collezioni Comunali d’Arte
Palazzo d’Accursio, Piazza Maggiore 6
tel. 051 2193998
aperto:  martedì  -  venerdì:  ore 9-18.30; sabato, domenica e festivi: ore
10-18.30

Museo Civico d’Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini
Strada Maggiore 44
tel. 051 236708
aperto: martedì - sabato: ore 9-14; domenica e festivi: ore 9-13

Museo Internazionale e Biblioteca della Musica
Strada Maggiore 34
tel. 051 2757711
aperto:  martedì  -  venerdì:  ore 9.30-16; sabato, domenica e festivi: ore
10-18.30
dal  22  luglio  al  9  settembre, in occasione dei concerti della rassegna
“(s)Nodi:  dove le musiche si incrociano”, tutti i martedì aperto dalle ore
16 alle ore 21

Museo del Patrimonio Industriale
via della Beverara 123
tel. 051 6356611
aperto: dal 1 al 15 giugno e dal 16 al 30 settembre: martedì - venerdì: ore
9-13; sabato: ore 9-13 e 15-18; domenica: ore 15-18
dal  16  giugno  al 15 settembre: aperto solo su appuntamento per gruppi di
minimo  5 persone prenotando, con almeno 48 ore di preavviso, dal lunedì al
venerdì dalle ore 8 alle ore 14 allo 051 6356611

Museo Civico del Risorgimento
Piazza Carducci 5
tel. 051 347592
aperto: martedì - domenica: ore 9-13
chiuso dal 16 luglio al 15 settembre
BE' BOLOGNAESTATE 2014: GLI APPUNTAMENTI DI SABATO 19, DOMENICA 20 E
LUNEDI' 21 LUGLIO
Di  seguito la selezione di appuntamenti del cartellone di bè bolognaestate
2014  per sabato 19, domenica 20 e lunedì 21 luglio, il calendario completo
con tutte le informazioni aggiornate è disponibile su www.bolognaestate.it

Sabato 19 luglio

BOtanique 5.0 Giardini di Via Filippo Re
Botanique.it
ore 21.00 Mau Mau Concerto (World Music, Folk - Italia)
I  leggendari  Mau Mau si ri-formano e arrivano sul palco del Botanique con
la loro world music.
Gruppo  fra  i  più  significativi  del  world-beat europeo, i Mau Mau sono
tornati  e  nell’estate  2014 terranno una serie di concerti in giro per la
Penisola.  La  band torinese emerge dalla giungla urbana per riappropriarsi
dei  palchi  italiani  con  un live set esplosivo, che farà da apripista al
nuovo album in arrivo nel 2015.

Bolognetti Rocks vicolo Bolognetti 2
bolognettirocks.it
ore 21.30 Beatrice Antolini live
Una  delle più brillanti ed originali cantautrice del nostro paese torna in
concerto  al  Bolognetti  Rocks  in versione solo! A seguire **ck You! It's
Only  Rock'N'Roll!,  tutti  i sabati il meglio della musica rock dagli anni
'50 a oggi

Montagnola Music Club EstateParco della Montagnola – via Irnerio 2/3
montagnolabologna.it
ore 21.30 Osteria Sciantante  Concerto.
Stefano  Montagnani,  il  poeta,  chitarra  acustica, voce principale, rime
strampalate;  Francesco  Giorgi,  l’oste,  violino,  voce,  bicchierini  di
Chianti; Mirco Capecchi, il cuoco, contrabbasso, voce, pappardelle.
Tre  musicisti  impegnati in diversi progetti professionali hanno deciso di
fare qualcosa di divertente usando i cantautori e lo swing. Tra un sorso di
Chianti  Classico  e  un  Montalcino Rosso è venuta l'idea di accomunare il
gruppo al concetto d'osteria… un'osteria speciale che mesce swing e canzoni
con  l'effervescenza  del  Prosecco,  la brillantezza di una Vernaccia o la
serietà  di  un  Brunello.  Verranno  servite  canzoni  Italiane e Francesi
inframezzate  da One Step, Charleston, Tanghi e Musette tutto preparato con
un nostro speciale jazz - swing biodinamico.

Avant  Garden  -  FRONTIER – La linea dello stile Giardini del Cavaticcio -
via Azzo Gardino 65
facebook.com/AvantGardenCavaticcio
ore 19.30 Avant Garden - La trasparenza del buio
Presentazione del romanzo di Roberto Pazzi
ore 22.00 FRONTIER - Style Wars
Proiezione del documentario del 1983 sulla cultura hip hop, diretto da Tony
Silver e prodotto in collaborazione con Henry Chalfant.

FRONTIER Voices MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna
via Don Minzoni 14 (Sala Conferenze)
frontier.bo.it
ore 18.30 La voce dei protagonisti: Henry Chalfant
Conversazione  con  il  fotografo  Henry  Chalfant,  tra  i protagonisti di
FRONTIER  –  La  linea dello stile, progetto speciale del Comune di Bologna
dedicato a Writing e Street Art.

Le  Parole  e  la Città ITC Teatro / Parco della Resistenza – San Lazzaro |
Centro di Bologna
itcteatro.it
ore 18.30 Incursioni cittadine
Azioni  teatrali  itineranti  riempiono  le  piazze,  le  vie e i vicoli di
Bologna.  Oggi  si  svolgono  contemporaneamente  in  Piazza Santo Stefano,
Piazza San Francesco, Via delle Moline, Piazza Ravegnana e Mercato Vecchio.
ore 21.30 Le Parole e la Città. Lo spettacolo (fino al 20 luglio)
Spettacolo  itinerante  per  cento  attori  presso  ITC  Teatro/Parco della
Resistenza  di  San Lazzaro, con gli attori, i drammaturghi e i registi del
Teatro  dell’Argine  e ospiti diversi ogni sera: Eugenio Allegri, Babilonia
Teatri,  Ascanio  Celestini,  Laura Curino, Giuliana Musso, Oblivion, Punta
Corsara, Mimmo Sorrentino, Teatro delle Albe.
Uno  spettacolo  scritto,  recitato  e  realizzato con la collaborazione di
oltre 3.000 intervistati, recitato in più lingue – italiano, inglese, arabo
– e in due versioni speciali per bambini e per non udenti.

Sotto le stelle del Cinema Piazza Maggiore
cinetecadibologna.it
ore  21.45 DDLJ – Il coraggioso prenderà la sposa (India/1995) di A. Chopra
(190')
Precede:  Fédération  Tunisienne  de football (Fra/2014) di G. Toccafondo e
C'mon Tigre (4')
Lingua originale con sottotitoli

Arena Puccini Parco del Dopolavoro Ferroviario - via Sebastiano Serlio 25
cinetecadibologna.it
ore 21.45 I segreti di Osage County di John Wells (USA/2013, 119’)
con M. Streep, J. Roberts, E. McGregor, C. Cooper


Domenica 20 luglio

Le Parole e la Città ITC Teatro / Parco della Resistenza – San Lazzaro
itcteatro.it
ore 21.30 Le Parole e la Città | Lo spettacolo (Ultima serata)
Spettacolo  itinerante  per  cento  attori  presso  ITC  Teatro/Parco della
Resistenza  di  San Lazzaro, con gli attori, i drammaturghi e i registi del
Teatro  dell’Argine  e ospiti diversi ogni sera: Eugenio Allegri, Babilonia
Teatri,  Ascanio  Celestini,  Laura Curino, Giuliana Musso, Oblivion, Punta
Corsara, Mimmo Sorrentino, Teatro delle Albe.
Uno  spettacolo  scritto,  recitato  e  realizzato con la collaborazione di
oltre 3.000 intervistati, recitato in più lingue – italiano, inglese, arabo
– e in due versioni speciali per bambini e per non udenti.

Sotto le stelle del Cinema Piazza Maggiore
cinetecadibologna.it
ore 21.45 Spettacolo di varietà (USA/1953) un film di V. Minnelli (111')

Arena Puccini Parco del Dopolavoro Ferroviario - via Sebastiano Serlio 25
cinetecadibologna.it
ore 21.45 Molière in bicicletta di Philippe Le Guay (Francia/2013, 104’)
con F. Luchini, L. Wilson, M. Sansa, L. Bordesoules,
Introduce Philippe Le Guay

Nick  Van Woert. Nature Calls MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via
Don Minzoni 14
mambo-bologna.org
ore  17.00  Visita  guidata alla mostra Nick Van Woert. Nature Calls a cura
del  Dipartimento educativo MAMbo in occasione della prima mostra personale
in   Italia  Nick  van  Woert,  una  delle  voci  più  originali  dell'arte
contemporanea statunitense.
Info biglietti: mambo-bologna.org

Lunedì 21 luglio

Stasera  parlo  io  all'Archiginnasio  Cortile  dell'Archiginnasio – piazza
Galvani 1
bibliotechebologna.it
ore 21.00 October List
Incontro  con Jeffery Deaver in occasione dell’uscita del suo ultimo libro.
Dialoga con l’autore Marcello Fois.
Gabriela  aspetta disperatamente notizie della sua bambina rapita. La porta
si  apre.  Ma  non  sono  i mediatori, non è l’Fbi: è il rapitore, e ha una
pistola... Comincia così, dalla fine, uno dei thriller più sorprendenti che
abbiate  mai  letto.  Jeffery  Deaver  racconta a ritroso l’incubo in cui è
precipitata Gabriela. Due giorni prima, sua figlia, sei anni, viene rapita,
e  lei  riceve  un ultimatum: dovrà versare un riscatto da mezzo milione di
dollari  e  ritrovare una misteriosa lista, tutto entro 30 ore. Con un tour
de  force di colpi di scena che non ha confronti, Deaver inganna e stupisce
fino  all’ultima  pagina: cioè fino all’imprevedibile inizio, che getta una
luce inattesa e sconvolgente sull’intera storia.
In caso di maltempo l'incontro si terrà nella Sala Stabat Mater.

Montagnola Music Club Estate Parco della Montagnola – via Irnerio 2/3
montagnolabologna.it
ore 20.30 Montagnola Jazz Jam Night Chiara Pancaldi Loads Of Love Quartet
Chiara  Pancaldi  -  Voce;  Bruno  Montrone  –  Pianoforte; Nicola Muresu –
Contrabbasso; Adam Pache - Batteria.
A seguire: open jam

BOtanique 5.0 Giardini di Via Filippo Re
Botanique.it
ore 21.00 Raccontare gli stili di vita Reggae! Incontro.
Le immigrazioni giamaicane, i rude boys, skinheads e filosofia rasta.
Nell'ambito  di Raccontare gli stili di vita, l'appuntamento del lunedì per
raccontare  le  culture  giovanili  tra musica e immagine, tra i suoni e la
moda,   passando   per   la  scrittura  e  il  cinema,  per  descrivere  la
trasformazione  degli ‘stili di vita’, dalla rivoluzione afro-americana del
bebop  al contemporaneo ‘supermarket dello stile’. Conversazioni arricchite
di  visioni e di ascolti da scegliere, in tempo reale, insieme al pubblico.
Un  racconto  leggero che utilizza molto materiale audio e video, frammenti
di  film  e  happening,  cercati  insieme  agli  ascoltatori, che sono così
direttamente coinvolti, sulla rete.
ore 22.30 The Harder They Come (Perry Henzell, 1972) Film
con:  Jimmy  Cliff,  Janet  Bartley,  Carl Bradway. v.o. con sottotitoli in
italiano.
Un  giovane  giamaicano  vuole affermarsi come cantautore. Osteggiato da un
"boss"  della  malavita,  si  adatta  a  vendere droga, ma poi si ribella e
finisce  in prigione. Quando ne esce, fa giustizia dei nemici, quindi tenta
di  imbarcarsi  clandestinamente,  ma  si  imbatte in una sparatoria con la
polizia durante la quale rimane ucciso. La sua canzone finirà in vetta alle
classifiche.

Avant Garden Giardini del Cavaticcio - via Azzo Gardino 65
facebook.com/AvantGardenCavaticcio
ore  20.00 Indielicious presenta: 2Pigeons live Kole Laca e Chiara Castello
sono  i  2Pigeons,  protagonisti di questo nuovo appuntamento con la musica
indie  al  Cavaticcio.  Tastiere,  synth,  kaos  pad e loop station: niente
computer!  Le  canzoni  dei  2Pigeons  sono  strutture proteiformi, di loop
ritmici  e  vocali,  dove  la manipolazione del suono e del canto regala ai
brani  sfumature  imprevedibili.  A  far  da cornice al concerto i colorati
banchetti   di   Portobello,  la  mostra  mercato  dedicata  al  riciclo  e
all'artigianato.

Sotto le stelle del Cinema Piazza Maggiore
cinetecadibologna.it
ore  21.00  l'annunciata  serata  a sorpresa è  DJANGO UNCHAINED di Quentin
Tarantino
Presenta Franco Nero
Franco  Nero  introdurrà  alle  ore 21.30 la proiezione dell’ultimo film di
Quentin  Tarantino, Django Unchained (in versione originale con sottotitoli
italiani),  nel  quale  lo  stesso  Franco  Nero  partecipa  con  un cammeo
fortemente voluto dallo stesso Tarantino.
In  oltre  mezzo  secolo di carriera, Franco Nero ha attraversato il cinema
nel  più ampio dei modi, prima come impagabile protagonista dello spaghetti
western (fu proprio il personaggio di Django, che interpretò nel 1966 sotto
la   direzione   di  Sergio  Corbucci,  a  fargli  conquistare  la  ribalta
internazionale)  e  di  tutte  le  declinazioni  del  b-movie nostrano anni
Sessanta-Settanta  (dalla  fantascienza alle commedie, dai thriller mafiosi
ai  poliziotteschi  e alle pellicole d’avventura), poi esplorando il grande
cinema  d’autore  sotto  la  direzione  di maestri come Buñuel, Fassbinder,
Bellocchio, Petri, Vancini e tanti altri, e al fianco delle più grandi star
del  firmamento mondiale. Tarantino gli ha offerto un cammeo nel suo ultimo
film,  un  omaggio a colui che ancora oggi è il volto “ufficiale” di Django
per  più  di  una generazione di cinefili e “che era la più grande star del
mondo, insieme a Clint Eastwood, Charles Bronson e Alain Delon!”. Parola di
Quentin.

Arena Puccini Parco del Dopolavoro Ferroviario - via Sebastiano Serlio 25
cinetecadibologna.it
ore 21.45 La vita di Adele
di Abdellatif Kechiche (Francia/2013, 179’)
con L. Seydoux, A. Exarchopoulos, S. Kechiouche, M. Walravens
Palma d’oro al Festival di Cannes 2013

Il  cartellone di bè bolognaestate 2014, caratterizzato dall’immagine della
pecora  realizzata  da  TO/  LET - duo artistico nato nel 2005 e formato da
Sonia   Piedad   Marinangeli   e   Elisa   Placucci   –  è  disponibile  su
bolognaestate.it,  area  di  Bologna  Agenda Cultura, il sito del Comune di
Bologna che raccoglie e presenta ogni giorno le informazioni sulle attività
culturali cittadine realizzate dalle istituzioni e dai principali operatori
culturali  del  territorio,  accessibile  anche dall'homepage di Iperbole –
Comune di Bologna.
http://agenda.comune.bologna.it/cultura/

bè   bolognaestate   2014   non  esaurisce  l'offerta  culturale  cittadina
complessiva che comprende numerosi altri appuntamenti,
tutti consultabili su  http://agenda.comune.bologna.it/cultura/


bè  bolognaestate  2014 è il cartellone di eventi promosso e coordinato dal
Comune  di  Bologna  e  realizzato con il contributo di Fondazione Cassa di
Risparmio  in  Bologna,  Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e Gruppo
Unipol.
Media partner Tper, laFeltrinelli.

artwork originale: TO / LET
identità visiva e gestione artwork: Chialab

bè bolognaestate 2014
tel. 051 203040 | bolognaestate@comune.bologna.it
www.bolognaestate.it
http://agenda.comune.bologna.it/cultura/

Facebook: https://www.facebook.com/bocultura
Twitter https://twitter.com/BolognaCultura
#bolognaestate
"COMMEDIESTATE. MASCHERE VIVE IN CITTA'", DAL 23 AL 27 LUGLIO GLI
SPETTACOLI DI FRATERNALCOMPAGNIA NEL CORTILE DEL MUSEO MEDIEVALE
Mercoledì  23  luglio,  nell’ambito  di  bè bolognaestate 2014, inaugura la
quarta  edizione  di  “CommediEstate.  Maschere vive in città”, rassegna di
spettacoli  di  Commedia  dell'arte,   a  cura della Fraternalcompagnia, in
collaborazione  con  Regione  Emilia-Romagna,  Istituzione  Bologna Musei -
Museo  Civico  Medievale,  Accademia  di  Belle  Arti  di  Bologna e AICS -
Associazione Italiana Cultura e Sport di Bologna.

Gli  spettacoli  si  svolgeranno  nella  suggestiva cornice del cortile del
Museo  Civico  Medievale, in via Manzoni 4, alle ore 18 e alle 21 e saranno
preceduti,  alle ore 17.30 e alle 20.30, da un aperitivo offerto dall’ AICS
e  da  un  incontro  tra  pubblico  e  registi, storici e giornalisti sulla
Commedia dell’arte.
Nella  giornata  di Ferragosto lo spettacolo si svolgerà alle ore 18 e sarà
preceduto dall'aperitivo/incontro alle ore 17.30.

Contestualmente   agli   spettacoli,  sarà  possibile  visitare  la  mostra
“Impressioni  bizantine.  Salonicco attraverso le immagini fotografiche e i
disegni della British School at Athens (1888-1910)” presso il Lapidario del
museo.

Dal  23  luglio al 27 agosto il cortile del museo ospita infine una piccola
esposizione  di maschere in cuoio, realizzate dagli studenti dell'Accademia
di Belle Arti di Bologna.

La mostra è visitabile negli orari di apertura del museo.


Programma:

mercoledì 23 e giovedì 31 luglio, giovedì 21 agosto, ore 18
“Masquerade mask” regia di Massimo Macchiavelli.
Lo  spettacolo,  presentato  in  lingua  inglese,  traccia la storia, dalla
nascita  alla  riforma  Goldoniana,  della  Commedia  dell’arte:  un genere
teatrale  che  affonda le sue radici nel Medioevo per segnare, partendo dai
movimenti migratori della povertà, un percorso che porta al rifiorire delle
arti,  alla  nascita  dei  commerci,  alle  radici  del teatro italiano. La
Commedia  può  a  ragione  essere  considerata  una  delle opere d’arte che
insieme  alla  scultura, alla pittura e alla musica rendono il nostro paese
una culla della cultura dell’umanità.
Lo  spettacolo  è  stato preparato per far conoscere un genere teatrale dal
quale  hanno  avviato  i primi passi l’opera lirica, la pantomima, il mimo,
l’improvvisazione   e   le   tecniche   del  comico  e  soprattutto  alcuni
personaggi-tipo  con le loro caratteristiche maschere, che ancora oggi sono
patrimonio  del  teatro italiano e che permettono di tracciare un quadro di
diversi  secoli  di  storia teatrale, sociale e antropologica della cultura
occidentale.
Ingresso: € 5,00 + biglietto museo

giovedì 7 agosto, ore 21
“Lancilotto  e  il  Drago”spettacolo  liberamente  tratto  da “Il Drago” di
Evgenij Schwarz. Regia di Massimo Macchiavelli.
Chi  è il Drago? Il Drago nella lettura proposta dalla Fraternalcompagnia è
fondamentalmente  la  politica,  il potere, un potere primordiale che nasce
dagli  scarti,  dai  rifiuti  dell'intelligenza  umana;  nasce e non muore,
sempre pronto a prendere qualsiasi intelligenza viva e a trasformarla in un
rifiuto di sé stessa.
Lavorando  sulla  scenografia,  sulle  maschere, sui costumi e su contenuti
attuali  ma  mantenendo  i  personaggi,  le  tecniche  e la struttura della
Commedia  dell'arte,  lo spettacolo vuole rappresentare un’idea di Commedia
dell'arte adattata a contenuti attuali.
Ingresso: biglietto museo

giovedì 14 agosto, ore 21 e venerdì 15 agosto, ore 18
“Canovacci d’estate” a cura di Carlo Boso, Massimo Macchiavelli, Claudio De
Maglio.
Giunto  alla  sua  decima  edizione,  lo  stage  internazionale di Commedia
dell’arte è ormai un punto di riferimento nell’alta formazione dell’attore.
Diciotto  allievi  ogni  anno  si  cimentano  con  un programma che li vede
lavorare otto ore la giorno sulla Commedia dell’arte e costruire la propria
maschera  in cuoio. A conclusione dello stage gli allievi attori coordinati
da   tre  grandi  maestri  lavorano  su  tre  Canovacci  di  tipo  diverso,
costruendone il testo attraverso l’improvvisazione.
Dopo  essersi  esibiti  a  Campeggio,  sede  del corso, e a Monghidoro, gli
allievi  attori  approdano a “CommediEstate”, mettendo alla prova il lavoro
intensivo e lo spirito di gruppo che per sedici giorni li ha animati.
Ingresso: biglietto museo

mercoledì 27 agosto, ore 21
“Don Chisciotte” a cura di Compagnia Tosco/Veneto Stivalaccio Teatro. Testo
di Marzo Zoppello. Regia di Michele Mori e Marco Zoppello.
Tragicommedia  dell’Arte  della  giovane Compagnia Tosco/Veneto Stivalaccio
Teatro,  interpretato  e  diretto  da Michele Mori e Marco Zoppello, con la
collaborazione  artistica del Maestro Carlo Boso. 25 febbraio 1545, salgono
sul  patibolo  gli  attori  Giulio  Pasquati, in arte Pantalone, e Girolamo
Salimbeni,   in  arte  Piombino,  accusati  di  eresia.  L'unico  modo  per
guadagnare ancora un'ora di vita è raccontare la storia di Don Chisciotte e
del  suo scudiero Sancho Panza, filtrata dall’estro dei due saltimbanco che
tra burle, lazzi, duelli, maschere e improvvisazione proveranno a risolvere
la spinosa faccenda. Chi li salverà?
Ingresso: biglietto museo

Da mercoledì 23 luglio a mercoledì 27 agosto
“Mostra  di  maschere in cuoio” a cura di Fraternalcompagnia e Accademia di
Belle Arti di Bologna.
La  Commedia dell’arte non è solo artigianato d’attore ma anche artigianato
di maschera.
In  mostra  sono  presentate  maschere  realizzate durante uno stage tenuto
all’Accademia  di  Belle  Arti  di Bologna da Tania Passarini e maschere di
Matteo Ferrari.
Sono inoltre presentati i calchi nelle diverse fasi di lavorazione.


Biglietto museo
€ 5,00 intero / € 3,00 ridotto
(con  il  biglietto  è  possibile  assistere  allo spettacolo e visitare la
mostra   "Impressioni   bizantine.   Salonicco   attraverso   le   immagini
fotografiche e i disegni della British School at Athens (1888-1910)")

Orario Museo Civico Medievale (e mostra)
martedì-venerdì: ore 9-15
sabato, domenica e festivi infrasettimanali: ore 10-18.30

Info
Museo Civico Medievale
via Manzoni 4 - 40121 Bologna
tel. 051 2193916
museiarteantica@comune.bologna.it
www.museibologna.it/arteantica

venerdì 11 luglio 2014

ISTITUZIONE BOLOGNA MUSEI: GLI APPUNTAMENTI DA VENERDI' 11 A GIOVEDI' 17
LUGLIO
Ogni  settimana i Musei Civici di Bologna propongono un ricco calendario di
appuntamenti,  per  svelare  le  loro  collezioni  e  raccontare aspetti ed
episodi  inediti e curiosi della storia della città, anche attraverso punti
di vista differenti e insoliti accostamenti fra le diverse collezioni.
Conferenze,  laboratori,  concerti, visite guidate, visite in lingua sono i
principali  "strumenti"  di questo racconto, che si dispiega lungo millenni
di  storia,  dai primi utensili in pietra di uomini vissuti 800.000 anni fa
ai  prodotti  dell'attuale  distretto industriale, dalla pittura alle varie
forme  dell'arte  moderna  e contemporanea, dalla musica alle grandi epopee
politiche e civili.

Di seguito gli appuntamenti in programma da venerdì 11 a giovedì 17 luglio.

Si   ricorda  che  Strada  Maggiore  è  completamente  chiusa  al  traffico
veicolare.  Il percorso pedonale è invece garantito dai portici su entrambi
i lati.
Per  raggiungere  il  Museo  della  Musica, al civico 34, ed il Museo Davia
Bargellini,  al  civico  44,  si consiglia di consultare preventivamente il
sito  www.cantierebobo.it, dove potrete trovare tutte le informazioni sulla
viabilità  alternativa,  sulle  deviazioni  delle linee degli autobus e sui
parcheggi nelle aree del cantiere.


IN EVIDENZA

giovedì 17 luglio

ore 21: Museo Davia Bargellini - Strada Maggiore 44
In  occasione  della  mostra  Cosa  ti sei messo in testa? La collezione di
cappelli del Museo Davia Bargellini
“Sopra  la testa, sotto la testa” Sfilata di cappelli d’epoca, appartenenti
alla ricca collezione dell'Atelier Il Bagatto.
La  tradizione  della  lavorazione  di  feltro,  panno,  velluto e paglia -
materiali   da  cui  si  ricavano  cappelli  da  uomo  e  da  donna  -  sta
progressivamente   lasciando  il  posto  alla  produzione  industriale,  ma
sopravvive  grazie  alla  passione  di alcuni artigiani, che rielaborano le
tecniche del passato per ottenere modelli innovativi ed esclusivi.
L'impegno   dell'Atelier  Il  Bagatto  nel  tramandare  le  tecniche  e  le
competenze  nell'ambito  della  sartoria  e della modellistica, ha spinto i
titolari,  Norma  Tassoni  e  Helder Fontanesi, a raccogliere e a mettere a
disposizione del pubblico antichi esemplari prodotti da queste arti.
Ingresso: gratuito
Info: www.comune.bologna.it/iperbole/MuseiCivici/


PER I BAMBINI

Estate al Museo. I campi estivi dell'Istituzione Bologna Musei
I bambini che parteciperanno ai campi estivi dell'Istituzione Bologna Musei
avranno  la  possibilità  di  vivere una nuova esperienza a contatto con il
ricco patrimonio culturale della nostra città.
I  campi estivi, gestiti dal Dipartimento educativo MAMbo, prevedono visite
e attività in più musei, con l'obiettivo di trasmettere al pubblico un'idea
di   museo   diffuso   sul   territorio,   promuovendo  allo  stesso  tempo
un'educazione   alla  cultura  di  tipo  interdisciplinare  e  offrendo  ai
cittadini un servizio di qualità.
I  campi estivi sono rivolti ai bambini dai 5 ai 12 anni e si svolgono fino
al  12 settembre (tutte le settimane tranne quella centrale di Ferragosto),
dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 17.
La  sede  principale  è  il  Dipartimento  educativo  MAMbo. Ogni settimana
prevede  uscite  per  visite e laboratori nelle altre sedi dell'Istituzione
Bologna Musei.

Per  la  settimana  dal  14  al  18  luglio  MAMbo  e  Museo del Patrimonio
Industriale propongono “Strane alchimie e scoppiettanti energie”.
Una  settimana  dedicata alla scoperta delle energie e dei curiosi fenomeni
fisici e chimici che si nascondono nei piccoli gesti di ogni giorno e nelle
opere  degli artisti. Apparenti magie e alchimie dell'arte e del quotidiano
verranno  svelate  attraverso  giochi, attività ed esperimenti svolti nelle
sale  e  nei  laboratori del Museo del Patrimonio Industriale e del MAMbo -
Museo d'Arte Moderna di Bologna.
Costi:  €  185,00  a  settimana  per  partecipante  comprensivi di attività
didattiche,  materiali  di  consumo,  kit  di  lavoro,  pranzo,  merenda. È
previsto uno sconto del 20% per le iscrizioni ad almeno due settimane o per
più fratelli.
Info e iscrizioni: tel. 051 6496628 - mamboedu@comune.bologna.it


GLI ALTRI APPUNTAMENTI

venerdì 11 luglio

ore 18: Fondazione Collegio Artistico Venturoli - via Centotrecento 4
“Condizionale  remoto  - Gianluca Capaldo e Giacomo Gresleri” Inaugurazione
della mostra, che prosegue fino al 19 luglio.
Negli  spazi  del  Collegio  Venturoli,  un momento espositivo che apre una
deviazione   inaspettata   nel  percorso  urbano:  un  invito  a  ripensare
l'inatteso come circostanza potenziale.
Una  coppia  di  borsisti  ha scelto un’opera della collezione del Collegio
Venturoli a cui ispirarsi per progettare la mostra.
Ingresso: gratuito
Info: www.museibologna.it/risorgimento - www.collegioventuroli.it


sabato 12 luglio

ore 22: Cimitero della Certosa - via della Certosa 18
“Notturna - Concerto per notte sola”
In  una  notte  di  luna  piena  andrà  in  scena  un  evento  esclusivo  e
spettacolare per celebrare l’arte e il fascino di un luogo unico al mondo.
Tutte  le  sfumature  del  Dark  con  i  concerti  di  Daniele  Furlati, la
proiezione  di  un  inedito  della Cineteca di Bologna (“Il Sogno” di L. di
Gianni),  gli  Spiritual  Front  accompagnati  da  quattro  elementi  della
Orchestra  Sinfonica  di  Roma,  la  proiezione  di  immagini del fotografo
bolognese Mauro 'Squiz' Daviddi, e infine per la seconda volta in Italia la
band francese Rosa Crux con una performance dedicata alla fine dell’uomo.
L'evento si terrà anche in caso di maltempo nella Sala del Colombario.
A cura di Opera Sublime e Design People.
Appuntamento presso l'ingresso dei Piangoloni.
Prenotazione obbligatoria su www.operasublime.com.
Ingresso:  €  25,00  in  prevendita  (due  euro  verranno  devoluti  per la
valorizzazione della Certosa)
Info: www.museibologna.it/risorgimento

domenica 13 luglio

ore 10.30: Museo del Risorgimento - Piazza Carducci 5
“Baruzzi, Canova, Chelli e gli altri”
Grazie   alla   recente   pubblicazione   del  volume  "Cincinnato  Baruzzi
(1796-1878)"  di  Antonella Mampieri, è ora possibile avere una chiara idea
dei  rapporti  di  lavoro  - ed amicizia - che lo scultore intratteneva col
Maestro di Possagno e i suoi collaboratori.
Roberto  Martorelli  ripercorrerà, con una galleria di immagini, l'universo
di  relazioni  costruito da Baruzzi nell'atelier di Canova a Roma e nel suo
"Eliso" di Bologna.
L'appuntamento  si  svolge in occasione della mostra "Dar tanta vita ad una
pietra.  Lo  sguardo di Mauro Squiz Daviddi su Cincinnato Baruzzi" in corso
fino al 15 luglio al Museo del Risorgimento.
Ingresso: biglietto museo (€ 5,00 intero / € 3,00 ridotto)
Info: www.museibologna.it/risorgimento

ore 17: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14
“Visita guidata alla Collezione Permanente MAMbo”
Una  visita  guidata alla Collezione Permanente per avvicinarsi alla storia
dell'arte  italiana,  dalla  metà  degli  anni Cinquanta a oggi, attraverso
l'attività dell'ex Galleria d'Arte Moderna di Bologna.
Prenotazione     obbligatoria     allo    051    6496628/611    oppure    a
mamboedu@comune.bologna.it.
Ingresso:  € 4,00 + biglietto museo (€ 6,00 intero / € 4,00 ridotto). Per i
convenzionati € 3,00 per la visita guidata + € 4,00 l'ingresso al museo
Info: www.mambo-bologna.org

martedì 15 luglio

ore 21: Cimitero della Certosa - via della Certosa 18
“Mozart e i suoi... nemici”
Ottetto  di  fiati  Musica rara: concerto con due oboi, due clarinetti, due
corni  e  due fagotti. Musiche di Wolfgang Amadeus Mozart, Antonio Salieri,
Vincenzo Righini.
Vincenzo  Righini  (Bologna,  1756 - ivi, 1812) studiò canto e composizione
all'Accademia  Filarmonica  di Bologna. Fu Kappelmeister dal 1779 al 1788 a
Vienna  come  successore di Antonio Salieri. Dal 1789 al 1793 è a Magonza e
dal  1794  a  Berlino.  Dopo  la  rivoluzione  francese  svolse una intensa
attività  in Europa. Morì a Bologna nel 1812 in occasione di un suo ritorno
temporaneo nella città natale.
Il  ricavato  della  serata  sarà devoluto per il restauro della sua tomba,
collocata nella Loggia a Levante della Certosa.
L'evento si terrà anche in caso di maltempo.
A cura dell'Associazione Amici della Certosa.
Appuntamento presso l'ingresso principale della Certosa (Chiesa).
Prenotazione obbligatoria al 345 2699200 (pomeriggio - sera).
Ingresso: offerta libera
Info: www.museibologna.it/risorgimento

mercoledì 16 luglio

ore 20.30: Cimitero della Certosa - via della Certosa 18
“Memorie della Grande Guerra. Bologna, l'Italia, l'Europa”
Al  centro  del  grandioso  Chiostro  VI  si trova il Monumento ossario dei
Caduti  della  Grande Guerra, il memoriale bolognese del tragico conflitto.
La  visita  procederà  nei  chiostri  adiacenti, per ammirare altre opere -
retoriche  o  commoventi - dedicate dalle famiglie ai propri ragazzi caduti
per la patria.
Visita guidata a cura di Associazione Culturale Didasco.
Appuntamento presso l'ingresso principale della Certosa (Chiesa).
Prenotazione obbligatoria al 348 1431230 (pomeriggio-sera).
Iniziativa  rivolta  esclusivamente  ai  soci  dell'Associazione  Culturale
Didasco, con possibilità di associarsi al momento della visita guidata.
Ingresso:  €  8,00  (due euro verranno devoluti per la valorizzazione della
Certosa)
Info: www.museibologna.it/risorgimento

giovedì 17 luglio

MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14
ore 18.30: visita guidata alla mostra "Nick van Woert. Nature Calls" a cura
del Dipartimento educativo MAMbo
Il  MAMbo  presenta,  nella  Sala  delle Ciminiere e negli spazi espositivi
adiacenti,  una  rappresentativa selezione di lavori di Nick van Woert, che
toccano   i   principali   temi   del   percorso  di  ricerca  dell'artista
statunitense.
Prenotazione     obbligatoria     allo     051     6496628     oppure     a
mamboedu@comune.bologna.it.
Ingresso:  € 4,00 + biglietto museo (€ 6,00 intero / € 4,00 ridotto). Per i
convenzionati € 3,00 per la visita guidata + € 4,00 l'ingresso al museo
Info: www.mambo-bologna.org
ore 18.30:"FRONTIER Voices"
Incontro  con  Lokiss,  uno  dei protagonisti di "Frontier - La linea dello
stile", progetto speciale del Comune di Bologna dedicato a Writing e Street
Art,  a  cura  di  Fabiola  Naldi e Claudio Musso, organizzato da ALL WRITE
associazione culturale.
L’artista  francese  Lokiss  è  uno  degli  esponenti di spicco della prima
ondata  del Writing europeo nella seconda metà degli anni '80. Il suo stile
è  da  sempre caratterizzato da una scrittura scomposta e da raffigurazioni
molto influenzate da alcuni esponenti del Cubismo orfico (Delaunay, Kupka).
Nell'ambito  di “FRONTIER Boxes”, in collaborazione con Gruppo Hera, Lokiss
dal  7  al  18  luglio  interviene con un suo lavoro su uno dei due edifici
presenti  in  Largo Caduti del Lavoro, all’ingresso della Manifattura delle
Arti.
Ingresso: gratuito
Info: www.mambo-bologna.org


MOSTRE

MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14
"Nick van Woert. Nature Calls", fino al 7 settembre 2014
Fino  al  7  settembre  2014  il  MAMbo  -  Museo d'Arte Moderna di Bologna
presenta  “Nature  Calls”,  la  prima  personale in Italia e all'interno di
un'istituzione  museale  di  Nick  van  Woert, una delle voci più originali
dell'arte contemporanea statunitense.
La  mostra,  curata  da  Gianfranco Maraniello, rende visibili al pubblico,
nella  Sala  delle  Ciminiere  e negli spazi espositivi adiacenti, 33 opere
rappresentative delle tematiche ricorrenti nel lavoro dell'artista.
Muovendosi  lungo  il percorso espositivo, emerge con immediata evidenza la
convinzione, trasversale ricerca di Van Woert, che esista una semantica dei
materiali  e  che  ogni  materiale  generi  valore intrinseco. Esemplari in
questo   senso   le  opere  in  plexiglass  costituite  da  parallelepipedi
sovrapposti  in  riferimento  alle  quali  Van  Woert si definisce “pittore
paesaggista”.
Dall'interesse  dell'artista  nei  confronti  di  figure come Ted Kaczynski
(Unabomber)  e  di movimenti estremisti di “ritorno alla natura” accomunati
dalla   dinamica   uomo   vs.  macchina  e  dal  tentativo  di  cambiare  o
“dissezionare”  il  nostro  modo di vivere nascono complesse installazioni,
ibride classificazioni di strumenti da lavoro e armi da cattura, reperti di
oggetti  antichi  rivisitati nell'ottica di una trasmissione di saperi e di
tecniche  per  il  potenziale sabotaggio dell'ordine mondiale. All'ordinata
catalogazione  di  questi  lavori  e  di  quelli  in  plexiglass  fanno  da
contrappunto  magmatiche e disorganizzate forme di rocce fatte di uretano e
fibra  di  vetro, mentre singolari attrezzi ginnici  alludono a un progetto
di  metamorfosi dell'uomo simile al processo di modellazione della scultura
classica.  Un  altro  tema  ricorrente  nella  ricerca  di  Van  Woert è la
dialettica  tra  ambiente artefatto dalla pervasiva presenza umana e natura
governata  dal  caso:  rintracciamo tali spunti in numerosi lavori, anche i
più recenti, simulacri dell'interazione tra natura e genere umano.
Dalla necessità di evidenziare il processo costruttivo e la struttura delle
cose  senza  dissimularli origina il ricorso dell'artista a riproduzioni di
statue classiche, in cui stilemi greco – romani trovano nuove forme e nuovi
significati nell'incontro/scontro con materiali di derivazione industriale,
rifiuti organici, sabbia e metalli.
Nick  van  Woert  è  nato  a  Reno,  Nevada (USA) nel 1979. Vive e lavora a
Brooklyn, New York.
Info: www.mambo-bologna.org
Museo  chiama  Artista.  "Un  Ritorno" di Gianluca e Massimiliano De Serio,
fino al 7 settembre 2014
Fino  al  7  settembre  il  MAMbo  ospita nella Sala Video della Collezione
Permanente  la  proiezione del film “Un Ritorno” di Gianluca e Massimiliano
De Serio.
L'opera,  della  durata  di  25  minuti,  è  stata prodotta nell'ambito del
progetto  “Museo chiama Artista”, promosso dal Servizio architettura e arte
contemporanee  della PaBAAC - Direzione Generale per il paesaggio, le belle
arti,  l'architettura  e  l'arte  contemporanee, Ministero dei beni e delle
attività culturali e del turismo e da AMACI - Associazione dei Musei d’Arte
Contemporanea  Italiani.  L'iniziativa  nasce dall'intento dei promotori di
sostenere  attivamente  il  sistema  del  contemporaneo  nel  nostro Paese,
attraverso  la  commissione ad artisti italiani di nuove opere che verranno
successivamente  presentate  all’interno  della  rete museale AMACI. Per la
prima  edizione  di  “Museo  chiama  Artista”, a cura di Ludovico Pratesi e
Angela  Tecce, i Direttori dei musei AMACI hanno scelto di commissionare la
realizzazione  di  una  nuova  opera  ai gemelli Gianluca e Massimiliano De
Serio, che da diversi anni coniugano il loro percorso di artisti visivi con
la  carriera  cinematografica, in una costante ricerca di equilibrio tra la
fotografia,  nella  quale  sono maestri, e i propositi artistici. Da questa
“chiamata” ha preso forma il film “Un Ritorno”, nato in un momento di crisi
creativa  degli  artisti,  e  dalla  loro necessità di capirne le ragioni e
superarla.
Info: www.mambo-bologna.org

Museo del Risorgimento - Piazza Carducci 5
“Dar  tanta  vita  ad  una  pietra.  Lo sguardo di Mauro 'Squiz' Daviddi su
Cincinnato Baruzzi”, fino al 15 luglio 2014
La  mostra,  dedicata  alle  opere  di  Cincinnato  Baruzzi  (Imola, 1796 -
Bologna,  1878),  presenta  una  serie di fotografie scattate dal fotografo
bolognese  Mauro  'Squiz'  Daviddi a Bologna e in diverse città italiane, a
corredo della recente pubblicazione “Cincinnato Baruzzi (1796-1878)” a cura
di  Antonella  Mampieri  -  storica dell'arte presso le Collezioni Comunali
d'Arte  -  ed  edita  da  Bononia University Press. Il volume, che fa parte
della  collana  "Scultori  bolognesi dell'800 e del '900" a cura di Roberto
Martorelli  (Museo civico del Risorgimento), consegna per la prima volta al
lettore uno sguardo esauriente su una figura chiave della scultura italiana
di metà '800.
Le  immagini  in  mostra ci consegnano una lettura personale del fotografo,
che  ha  interpretato  con  la sua sensibilità dettagli, scorci e atmosfere
delle opere fotografate.
«Le  opere  di  Baruzzi  hanno  un'anima  - sono le parole di Mauro 'Squiz'
Daviddi -. Osservarle con gli occhi non basta, ho voluto trasmettere la mia
percezione  e  il  mio sentire attraverso la fotografia. “Dar tanta vita ad
una  pietra”,  infondere  la  vita  ad una cosa inanimata. Sì, infondere la
vita. Perché questo è quello che realizza Baruzzi. Basta osservare un'opera
come  la  Pietà  di  Terracina, per citarne solo una, e dimenticarsi che si
tratta di marmo. Si rimane incantati, in attesa che essa ti parli».
Mauro  'Squiz'  Daviddi  nasce a Bologna nel 1966. Del suo interesse per la
fotografia,  iniziato  da  bambino  utilizzando la macchina fotografica del
padre,  Daviddi  fa  ben  presto  una  professione.  Nel  1986  si  diploma
all’Istituto Statale d'Arte di Bologna, inizia a collaborare con enti, case
editrici,  teatri  ed  emittenti  radiotelevisive e realizza diverse mostre
fotografiche sia in Italia che all'estero.
Info: www.museibologna.it/risorgimento

Museo Medievale - via Manzoni 4
“Impressioni  bizantine.  Salonicco attraverso le immagini fotografiche e i
disegni  della  British School at Athens (1888-1910)”, fino al 28 settembre
2014
La  mostra,  a  cura dell'Area Arte antica dell'Istituzione Bologna Musei e
del Dipartimento di Storia Culture e Civiltà dell'Università di Bologna, in
collaborazione con l’Università di Salonicco, La British School at Athens e
l’Associazione  Culturale  Italo-Britannica di Bologna, propone uno sguardo
sulla  città di Salonicco tra la fine dell’800 e gli inizi del ‘900, con le
inconfondibili  prospettive  su  mura,  chiese,  mosaici,  arredi  marmorei
bizantini.
Curata  da Isabella Baldini, la mostra espone fotografie e illustrazioni di
Salonicco  eseguite  dagli  architetti inglesi Robert Weir Schultz e Sidney
Howard  Barnsley, che visitarono la città nel 1888 e nel 1890 per motivi di
studio, influenzati dal celebre movimento artistico “Arts and Crafts”.
Agli inizi del XX secolo il loro lavoro fu continuato dagli allievi inglesi
Walter  S.  George e William Harvey, che, grazie alla collaborazione con le
autorità  turche e ai finanziamenti del “Byzantine Research and Publication
Fund”,  poterono  arricchire  notevolmente  la documentazione già raccolta:
l’insieme  del  materiale  costituisce una sezione importante nell’archivio
della  British  School  at  Athens, per la prima volta mostrata al pubblico
italiano.
Il  percorso espositivo si compone di un itinerario attraverso i principali
monumenti  bizantini di Salonicco: l’arco di Galerio, la Rotonda, le chiese
della  Acheiropoietos,  di  San  Demetrio  e  di Santa Sofia. Alle immagini
fotografiche  si  accompagnano alcuni oggetti rari - bizantini e ottomani -
delle  collezioni  del  Museo  Civico  Medievale di Bologna: avori, icone e
manufatti in metallo.
Info: www.comune.bologna.it/iperbole/MuseiCivici/

Museo Davia Bargellini - Strada Maggiore 44
“Cosa  ti  sei  messo  in  testa? La collezione di cappelli del Museo Davia
Bargellini”, fino al 20 luglio 2014
La  mostra,  a cura dell’Area Arte antica dell’Istituzione Bologna Musei, è
dedicata  alla  collezione di cappelli conservati nella Sezione tessile del
Museo Davia Bargellini.
Vengono esposti trenta copricapi da uomo, donna e bambino (databili tra gli
anni  ’20  e ’80 del Novecento), attraverso i quali raccontare l’evoluzione
di  un  oggetto per secoli considerato indispensabile nell’abbigliamento ed
il  cui uso è andato ridimensionandosi solo nel corso degli ultimi decenni.
Tuttavia  la  rinnovata  attenzione  della moda per un accessorio versatile
come  il  cappello  è testimoniata oggi non solo da quanto si è visto nelle
recenti  sfilate  in passerella, ma anche dalle numerose esposizioni che si
sono susseguite negli ultimi mesi.
La  fantasia delle fogge e la qualità artigianale dell’esecuzione di questi
straordinari   accessori   esposti  in  museo  evidenziano  l’alto  livello
raggiunto  dalle  modisterie  bolognesi,  in  grado  di  seguire  le novità
proposte  nelle  città  che  per tutto il Novecento condizionarono la moda:
Parigi, Londra, Roma e Milano. In mostra i cappelli sono esposti accanto ad
abiti  di  sartoria, scelti per rappresentare al meglio il gusto e le linee
di ogni decennio.
Il percorso espositivo è arricchito dalla presenza di un raffinato apparato
didattico  dedicato  alla  storia  del  cappello nel Novecento, interamente
curato  dalle  allieve  della  scuola per modellisti e stilisti Secoli Next
Fashion  School  di  Bologna; narrazione e immagini si intrecciano, così da
ricreare il contesto originario degli oggetti esposti.
Info: www.comune.bologna.it/iperbole/MuseiCivici/

L'Istituzione  Bologna Musei è il rinnovato assetto istituzionale dei Musei
civici  bolognesi, che si pone l'obiettivo della razionalizzare dei servizi
e  dell'inquadramento  di  un  notevole patrimonio in un progetto culturale
rinnovato  e coerente. Il modello che viene proposto è quello di un sistema
culturale  policentrico,  fortemente  coordinato,  in  cui  le  specificità
museali   esprimono  una  chiara  identità  e  un  determinato  settore  di
intervento, proponendosi come punti di riferimento e come presidi culturali
allargati al territorio.
I  Musei  civici,  con le loro competenze e le loro attività, hanno infatti
saputo nel tempo accreditarsi come attori essenziali dell’offerta culturale
della   città,   soprattutto   in  riferimento  alla  salvaguardia  e  alla
valorizzazione  di parti del patrimonio. Con l'articolata realtà delle loro
collezioni  sono infatti in grado di documentare l'intera storia di Bologna
e  del  suo  territorio,  dai  primi  insediamenti  preistorici  fino  alle
dinamiche    economiche   e   produttive   della   società   contemporanea.
Parallelamente   sono   documentati   aspetti   importanti  dello  sviluppo
culturale,  artistico,  scientifico  e  tecnologico  del nostro territorio:
dalla  stagione  del  collezionismo  erudito  del XV e XVIII secolo sino ai
prodotti  più  significativi  del distretto industriale meccanico, passando
attraverso le suggestioni dell'arte moderna e contemporanea.
Fanno parte dell'Istituzione Bologna Musei: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di
Bologna,  Museo  Morandi,  Casa  Morandi,  Villa  delle  Rose, Museo per la
Memoria  di  Ustica,  Museo  Civico  Archeologico,  Museo Civico Medievale,
Collezioni  Comunali  d'Arte,  Museo  Civico  d'Arte Industriale e Galleria
Davia  Bargellini, Museo del Patrimonio Industriale, Museo e Biblioteca del
Risorgimento, Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna.


INDIRIZZI E RECAPITI

MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna e Museo Morandi
via Don Minzoni 14
tel. 051 6496611
aperto:  martedì, mercoledì e venerdì: ore 12-18; giovedì, sabato, domenica
e festivi: ore 12-20

Casa Morandi
via Fondazza 36
tel. 051 6496611
aperto: su prenotazione

Villa delle Rose
via Saragozza 228/230
tel. 051 436818 - 6496611
aperto: in occasione di eventi espositivi

Museo per la Memoria di Ustica
via di Saliceto 3/22 (ex magazzini ATC)
tel. 051 377680
aperto: venerdì, sabato e domenica: ore 10-18
27 giugno: aperto ore 17-24
dal 28 giugno al 7 settembre: aperto: venerdì, sabato e domenica: ore 17-20
il  3,  10,  24,  29  e 31 luglio e il 10 agosto, in occasione degli eventi
della rassegna “Il Giardino della Memoria”: aperto ore 20-24

Museo Civico Archeologico
via dell’Archiginnasio 2
tel. 051 2757211
aperto:  martedì  -  venerdì:  ore  9-15;  sabato,  domenica e festivi: ore
10-18.30

Museo Civico Medievale
via Manzoni 4
tel. 051 2193930 - 2193916
aperto:  martedì  -  venerdì:  ore  9-15;  sabato,  domenica e festivi: ore
10-18.30

Collezioni Comunali d’Arte
Palazzo d’Accursio, Piazza Maggiore 6
tel. 051 2193998
aperto:  martedì  -  venerdì:  ore 9-18.30; sabato, domenica e festivi: ore
10-18.30

Museo Civico d’Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini
Strada Maggiore 44
tel. 051 236708
aperto: martedì - sabato: ore 9-14; domenica e festivi: ore 9-13

Museo Internazionale e Biblioteca della Musica
Strada Maggiore 34
tel. 051 2757711
aperto:  martedì  -  venerdì:  ore 9.30-16; sabato, domenica e festivi: ore
10-18.30

Museo del Patrimonio Industriale
via della Beverara 123
tel. 051 6356611
aperto: dal 1 al 15 giugno e dal 16 al 30 settembre: martedì - venerdì: ore
9-13; sabato: ore 9-13 e 15-18; domenica: ore 15-18
dal  16  giugno  al 15 settembre: aperto solo su appuntamento per gruppi di
minimo  5 persone prenotando, con almeno 48 ore di preavviso, dal lunedì al
venerdì dalle ore 8 alle ore 14 allo 051 6356611

Museo Civico del Risorgimento
Piazza Carducci 5
tel. 051 347592
aperto: martedì - domenica: ore 9-13
chiuso dal 16 luglio al 15 settembre
BE' BOLOGNAESTATE 2014: GLI APPUNTAMENTI DI SABATO 12, DOMENICA 13 E
LUNEDI' 14 LUGLIO
Di  seguito la selezione di appuntamenti del cartellone di bè bolognaestate
2014  per sabato 12, domenica 13 e lunedì 14 luglio, il calendario completo
con tutte le informazioni aggiornate è disponibile su www.bolognaestate.it

Sabato 12 luglio

Suburban Park Link Associated - via Fantoni 21
link.bo.it
ore  15.00  Holi  Wave  La storica festa dei colori e dell'amore di origine
indiana.
Un  arcobaleno vivente creato grazie al lancio di polveri naturali colorate
durante  un  pomeriggio  pieno  di  dj-set  e  performance  di diverse crew
bolognesi.
Per  la  prima volta nel giardino di via Fantoni, quindi, un evento diurno,
fra  musica  e  angoli  relax  con  cibo  e  bevande  per  l'intera  durata
dell'evento.  Alle 17:30 avverrà il primo lancio di colori.
È  consigliato  vestirsi di bianco in modo da far risaltare i colori il più
possibile e, anche se i colori sono lavabili, non indossare abiti preziosi.
La  festa  induista  Holi  si  celebra  tradizionalmente  in  India, Nepal,
Pakistan  e in altri Paesi con forte immigrazione induista come la Malesia,
il  Sudafrica  e  anche  negli Stati Uniti. La festa celebra l'arrivo della
primavera  e  il  trionfo  del  bene  sul male, le rigide strutture sociali
vengono  meno  e  gli  induisti  festeggiano  e scherzano insieme, ricchi e
poveri,  vecchi  e  giovani,  uomini  e donne. Migliaia di persone scendono
nelle  strade,  ballano,  cantano, accendono falò e soprattutto si lanciano
sacchi di polvere profumata e colorata.
Biglietti Holi Wave: € 10.40, acquistabili su vivaticket.it
ore  20.00  Dimensions  Festival Launch Party Preview dell'omonimo festival
croato di musica elettronica (Pula, 27-31 agosto).
Saliranno sul palco: Om Uniti, Dj Sotofett & Madteo.
Ospite  principale  della  serata  a Bologna è il producer inglese Om Unit,
accompagnato  alla  consolle dai suoni scuri del padovano trapiantato negli
USA  Madteo  e  dall'austriaco co-fondatore di Sex Tags Mania, Dj Sotofett.
L'evento è prodotto dalle crew locali B.U.M., Led X e N3XT.
Jim  Coles  -  questo  il  vero  nome di Om Unit - ha iniziato a suonare da
giovanissimo,  durante  l’esplosione della jungle, si è fatto poi conoscere
nel  mondo  del  turntablism  nello  scorso  decennio con il moniker 2tall,
rappresentando  il  Regno  Unito  per i DMC World DJ Championship. Ma è dal
2010,  con  il  suo  nuovo  progetto  Om  Unit e il successo di diverse sue
produzioni,  che  Coles  si  è  imposto come uno dei più talentuosi artisti
della scena elettronica contemporanea.
Notevole il suo contributo all'innovazione del genere drum'n'bass, Coles ha
riportato  alla  luce  ritmiche  jungle tipiche di metà anni 90 e mescolato
questi  suoni  del  passato  con  la  recente esplosione di juke e footwork
importata dagli USA, nello specifico da Chicago.
Il  16  febbraio  2013  Om  Unit  è  stato  ospite  di  N3XT  per  il primo
Clubsteppin'  (in  collaborazione  con Original Cultures). In questo anno e
mezzo  la  sua  crescita  artistica  e musicale lo ha portato al successo a
livello internazionale.
Durante  la  serata  saranno messi in palio due abbonamenti per il festival
che si terrà in Croazia dal 27 al 31 agosto 2014.
Biglietti Dimension Festival Launch Party: € 7.00
Per tutta la durata della festa: Suburban Bazar, mercatino dell'artigianato
e del cibo.

Le Parole e la Città vie e piazze di Bologna
itcteatro.it
ore 18.30 Incursioni cittadine Azioni teatrali itineranti.
Performance,  letture e vere e proprie parate di decine e decine di persone
in  contemporanea  nelle  piazze,  vie  e vicoli di Bologna. I luoghi delle
incursioni  cittadine  di  oggi  sono:  Piazza  Santo  Stefano,  Piazza San
Francesco, Via delle Moline, Piazza Ravegnana, Mercato Vecchio.
La città si riempie di parole, di poeti, viaggiatori, filosofi e urbanisti,
parole  che  sognano una città possibile e che descrivono quella che esiste
già.
A cura di ITC Teatro San Lazzaro.

Cuore di Brasile Teatri di Vita Parco dei Pini, via Emilia Ponente 485
teatridivita.it
ore  20.00  Delirio  di  una  trans populista. Un pezzo dedicato a Elfriede
Jelinek (Replica)
Spettacolo di Andrea Adriatico con Eva Robin's
ore 21.15  Derengos live Samba-rock dal Brasile.
Il  gruppo  formato da 4 musicisti, Bruno Medeiros alla voce, Leo Bortolini
alla  chitarra,  Nicola  Pasolini  al basso e Richard Tanure alla batteria,
mescola  i  suoni tradizionali della samba al rock e al soul. Formatosi nel
2006  a  Vitoria  hanno  affinato il loro stile, allegro ed energico, in un
lungo tour prima di pubblicare il loro primo album, dal titolo omonimo, nel
2011  sotto l’etichetta della famosa cantante Zelia Duncan. Il loro suono è
caratterizzato da una fervente attività di recupero dei vecchi classici (da
Jorge  Ben  a  Trio  Mocotò)  e  di  tutto ciò che ha segnato la storia del
rapporto  tra  sonorità brasiliane e tradizione afroamericana, mescolandolo
al più puro rock, per dare vita ad un ritmo tutto da ballare.
Precede  il  reading:  Lettere dal fronte interno, con l'architetto Massimo
Iosa Ghini.
ore  22.30  From  beginning  to  end - Per sempre film di Aluisio Abranches
(Brasile 2009)
Due  fratelli:  inseparabili  da  bambini,  amanti da adulti. Il regista di
questo film culto della cinematografia gay evita qualsiasi stereotipo e più
della  storia  d'incesto  è  interessato  a  raccontare  una intensa storia
d'amore come fosse una sorprendente soap opera.
Come  di consueto saranno aperte la mostra fotografica di Belém de Oliveira
e la cucina del ristorante brasiliano di José Rabelo.

Montagnola Music Club Estate Parco della Montagnola – via Irnerio 2/3
montagnolabologna.it
ore 21.30 Guanabara Funk
Concerto. Il primo gruppo italiano di musica funk di matrice brasiliana. In
repertorio brani degli anni '70 di Jorge Ben, Gilberto Gil, Banda Black Rio
fino al funK contaminato degli anni '90 di Lenine e Cassia Eller. Alla voce
di  Cristina  Renzetti si affiancano il tastierista Federico Squassabia (Ja
Vigiu  Plamja)  e  il  chitarrista Rocco Casino Papia. La sezione ritmica è
affidata  a due tra i migliori musicisti nel genere, Marco Zanotti e Andrea
Taravelli.

Bolognetti Rocks vicolo Bolognetti 2
bolognettirocks.it
ore  21.00  Giuda Concerto. La band italiana glam rock che sta conquistando
il mondo.
Con  il  primo disco Racey Roller, i Giuda si sono fatti conoscere in tutto
il  mondo,  con  il  nuovo  album  Let’s  do  it  again  hanno  decisamente
conquistato, con concerti sold-out ovunque in Europa e Stati Uniti.
A seguire: **ck You!, tutti i sabati il meglio della musica rock dagli anni
'50 a oggi.

Avant Garden - Amori sfigati Giardini del Cavaticcio - via Azzo Gardino 65
facebook.com/AvantGardenCavaticcio
ore 20.00 Sono più sfigati gli etero o i gay?
Conversazione semiseria con Chiara Rapaccini e Luca de Santis.
L'incontro  si  svolge  nell'ambito  di  Amori  Sfigati, rassegna a cura di
Chiara   Rapaccini:  un  viaggio  nelle  declinazioni  dell’amore,  con  la
sensibilità  e  l’estro  della  disegnatrice  che con le sue vignette sugli
"Amori sfigati" ha creato un cult che attraversa le generazioni.

Sotto le stelle del Cinema - Amori sfigati Piazza Maggiore
cinetecadibologna.it
ore 21.45 Donne sull'orlo di una crisi di nervi
(Spagna, 1988) di P. Almodóvar (88')

Appuntamenti  estivi  in Certosa Cimitero della Certosa - via della Certosa
18
museibologna.it/risorgimento
ore 22.00 Notturna Concerto per notte sola.
Un  evento esclusivo e spettacolare per celebrare l’arte e il fascino di un
luogo unico al mondo. Tutte le sfumature del dark con i concerti di Daniele
Furlati,  un  inedito  della  Cineteca  (“Il  Sogno"  di L. di Gianni), gli
Spiritual   Front   accompagnati  da  elementi  della  Sinfonica  di  Roma,
proiezione  immagini  di  Mauro  Squiz  Daviddi, e infine l'artista inglese
Sieben. Presenterà Orfeo Orlando.
Ritrovo  all’ingresso  "dei  Piangoloni", via della Certosa 18. L’evento si
terrà  anche in caso di maltempo nella Sala del Colombario. A cura di Opera
Sublime e Design People.
Prenotazione obbligatoria su www.operasublime.com.
Ingresso:  €  25 in prevendita (€ 2 verranno devoluti per la valorizzazione
della Certosa)

BOtanique 5.0 Giardini di Via Filippo Re
Botanique.it
ore 19.00 Love BO: Hai studiato a Bologna se ...
Raduno dei membri che costituiscono il gruppo social nato su Facebook
Per   la  prima  volta  a  Bologna  si  tiene  il  raduno  dei  membri  che
costituiscono  il  gruppo  social  “Hai  studiato  a  Bologna se…”, nato su
Facebook  e  pioniere  di  una  tendenza  che  ha contagiato tutte le città
universitarie  dello  stivale.  Fenomeno  mediatico  che  nel giro di poche
settimane  ha raccolto migliaia di adesioni (ad oggi ne conta oltre 21.000)
generando  un flusso costante di ricordi, aneddoti, storie di vita relative
alla  Bologna  degli  anni  ’90  – “Hai studiato a Bologna se....” – è nato
spontaneamente sul famoso social network, da una idea di Raffaele Frerotti,
ex  studente  bolognese  che, inconsapevolmente, ha dato vita ad una vera e
propria community.

Arena Puccini Parco del Dopolavoro Ferroviario - via Sebastiano Serlio 25
cinetecadibologna.it
ore 21.45 Philomena di Stephen Frears (GB/2013, 98’)
con J. Dench, S. Coogan, S. Kennedy Clark, A. M. Martin
Premio  per  la  migliore  sceneggiatura  alla Mostra del Cinema di Venezia
2013.


Domenica 13 luglio

Montagnola Music Club Estate Parco della Montagnola – via Irnerio 2/3
montagnolabologna.it
ore 21.30 La pancia della balena.  (Anteprima)
Spettacolo di danza contemporanea della compagnia DNA.
Espansione  del  progetto  Groundless  la  cui struttura performativa è già
stata  definita,  La  pancia  della  Balena  si  configura  come un secondo
capitolo  di  ricerca  coreografica  in  corso  di  trattazione. L’ambiente
performativo  ricreato è la tappa di tanti naufragi, ovvero il ventre di un
enorme  animale marino, in cui in maniera fisica e viscerale si realizza la
nascita, rinascita e redenzione per un gruppo di organismi-danzatori.
Regia e coreografie: Elisa Pagani
Danzano: Daniele Fortuna, Matteo Marchesi, Elisa Pagani, Giacomo Quarta
Luci: Emiliano Minoccheri

Le Parole e la Città vie e piazze di Bologna
itcteatro.it
ore 18.30 Incursioni cittadine
Azioni teatrali itineranti.
Performance,  letture e vere e proprie parate di decine e decine di persone
in  contemporanea nelle piazze, vie e vicoli di Bologna. Oggi le incursioni
diventano  "parata",  da Via Indipendenza, attraverso Piazza Maggiore e Via
Rizzoli, fino a Piazza Santo Stefano.
La città si riempie di parole, di poeti, viaggiatori, filosofi e urbanisti,
parole  che  sognano una città possibile e che descrivono quella che esiste
già.
A cura di ITC Teatro San Lazzaro.

Cuore di Brasile Teatri di Vita Parco dei Pini, via Emilia Ponente 485
teatridivita.it
ore  20.00  Delirio  di  una  trans populista. Un pezzo dedicato a Elfriede
Jelinek (Replica)
Spettacolo di Andrea Adriatico con Eva Robin's
ore 21.00 Finale dei Mondiali di calcio
ore 22.45 Derengos live Samba-rock dal Brasile.
Il  loro  suono  è  caratterizzato da una fervente attività di recupero dei
vecchi  classici (da Jorge Ben a Trio Mocotò) e di tutto ciò che ha segnato
la  storia del rapporto tra sonorità brasiliane e tradizione afroamericana,
mescolandolo al più puro rock, per dare vita ad un ritmo tutto da ballare.
ore 13.00 Aspettando la finale...
Un  pomeriggio  di spettacolo, sport, musica e altro ancora in attesa della
finale dei Mondiali

Sotto le stelle del Cinema Piazza Maggiore
cinetecadibologna.it
ore 21.00 Finale dei Mondiali di Calcio

BOtanique 5.0 Giardini di Via Filippo Re
Botanique.it
ore 21.00  Finale dei Mondiali di Calcio

Arena Puccini Parco del Dopolavoro Ferroviario - via Sebastiano Serlio 25
cinetecadibologna.it
ore 21.45 Yves Saint Laurent di Jalil Lespert (USA/2013, 100’).
con P. Niney, G. Gallienne, C. Lebon


Lunedì 14 luglio

UNALTROFESTIVAL Fiera District Bologna – Piazza della Costituzione
comcerto.it/festival/unaltrofestival
L'evento  indie  rock  dell'estate  bolognese  presentato  da  Covo  Club e
Comcerto. Due giorni di concerti con alcuni dei gruppi più importanti della
scena rock internazionale!
UNALTROFESTIVAL   è   il   primo   festival  in  Italia  concepito  con  la
particolarità della doppia line up a rotazione su due città: il cast del 14
Luglio a Milano suonerà a Bologna il 15 e viceversa.
Ingresso singola giornata €30 + dp, abbonamento € 50 + dp
ore  18.30  UNALTROFESTIVAL  –  The Dandy Warhols | The Horrors | Temples |
Telegram | Foxhound.
Prima serata
The Dandy Warhols
Nati  a  Portland,  Oregon,  nel  1994,  la  band è formata dal carismatico
cantante  e  chitarrista Courtney Taylor-Taylor, il tastierista e bassisita
Zia  McCabe, il batterista Brent DeBoer e da Peter Holmström alla chitarra.
Nel  1995  (per Tim/Kerr Records) esce l’album d’esordio Dandy’s rule, ok?,
un  disco  che,  fin  da subito, delinea i confini sonori della formazione,
chiaramente in debito verso Velvet Underground,  Rolling Stones, Iggy Pop e
lo  shoegaze  di matrice britannica di gruppi come Jesus & The Mary Chain o
My Bloody Valentine.
Nel  2000 esceThirteen Tales From Urban Bohemia, album che contiene canzoni
di  incredibile  successo tra cui la super hit Bohemian like you. Dopo vari
successi  discografici, nel 2013 la band festeggia l’anniversario (13 anni)
dell’uscita  di  Thirteen  Tales  From  Urban Bohemia con l’uscita del loro
primo  album  dal  vivo Live At The Wonder Ballroom. Un disco che mostra la
grandezza  di  questa band sul palco, non è un caso che nella loro carriera
sono  stati  chiamati ad aprire tour di artisti come The Rolling Stone, The
Killers, David Bowie e The Strokes.
The Horrors
La  band  di  Southend  si  forma  nel 2005 dall’incontro tra Faris Badwan,
Joshoua  Hayward,  Tom Cowan, Rhys Webb e Joseph Spurgeon. The Horrors sono
uno   dei   gruppi   più   cool  ed  originali  del  panorama  indipendente
internazionale.
Con  il  loro  album  di  debutto  Strange House (2007) hanno stupito tutti
grazie  ad  un  suono  spontaneo  che  ha messo subito in evidenza l’enorme
talento  della  band,  capace come nessun altro di variare tra garage rock,
dark, goth e post punk.
Con  Primary  Colours  (2009)  hanno  cambiato completamente rotta sotto il
profilo  dello stile e della ricerca sonora, realizzando un disco che mette
insieme  in  maniera  davvero  originale  le influenze post punk e shoegaze
della band.
L'album  Skying  (2011) acclamato dalla stampa internazionale e considerato
il loro lavoro migliore, mostra il lato più pop e psychedelico della band.
L'ultimo,  Luminous,  uscito  il  5 maggio, è stato registrato in più di 15
mesi   nello   studio/laboratorio  della  band  situato  nell’East  London,
coprodotto dalla band e da Craig Silvey.
Temples
Il  loro  album di esordio, Sun structures, arriva dopo la pubblicazione di
diversi singoli nel 2013, Shelter Song, Keep In The Dark e Colours To Life,
ed è già considerato come uno dei dischi dell’anno.
I  Temples,  gruppo  formato  da  James  Edward  Bagshaw  (voce  e chitarra
solista), Thomas Edison Warmsley (basso), Sam Toms (batteria e percussioni)
e  Adam  Smith  (chitarra ritmica e tastiere, in particolare mellotron), si
formano nel 2012 a Kettering nel Northamptonshire.
Grazie  al  bellissimo  singolo  Shelter  Song, registrato nel loro Pyramid
Studios,  la  Heavenly Recordings, label sempre attentissima ai giovani, li
scrittura.
A  questo  segue  un  ricco  giro  per  i  maggiori  festival  europei come
supporting  act di titani della musica brit come Suede, Kasabian e Vaccines
e  il  gioco  è  fatto:  via  con  l’annuncio  dell’imperdibile  album  Sun
Structures  ottenendo  elogi  da  artisti  del calibro di Johnny Marr, Noel
Gallagher e Robert Wyatt.
Telegram
Quartetto di Londra composto da Matt Wood alla chitarra, Matt Saunders voce
e chitarra, Oli Paget -Moon al basso e Jordan Cook alla batteria.
Grazie  al  fantastico  singolo  d’esordio,  Follow,  i  Telegram  sono già
considerati uno dei gruppi più interessanti, talentuosi ed innovativi della
scena  Indie britannica, con tutte le carte in regola per diventare uno dei
gruppo cardine della nuova scena psychedelica inglese.
I  loro  brani  sono  un  mix  fantastico delle influenze più varie, in cui
riescono  a mettere insieme Brian Eno, Sid Barret, il Krautrock, lo Shogaze
ed il tardo proto-punk.
Foxhound
Dopo  l’esordio con Concordia, il primo disco uscito a maggio 2012, un tour
italiano  di 70 date che li ha visti aprire le date italiane di The XX e di
Peter  Hook,  performance in importanti festival tra cui il Primavera Sound
di  Barcellona  a  maggio  2013,  i  Foxhound  tornano  con  un nuovo disco
interamente autoprodotto dal titolo In Primavera.

A Summer Musical Festival Teatro Comunale di Bologna – Largo Respighi 1
bsmt.it
ore 20.30 Ragtime di Stephen Flaherty (dal 14 al 18 luglio)
Musical | allestimento del Teatro Comunale di Bologna in collaborazione con
Bernstein School of Musical Theater.
Libretto di Lynn Ahrens. Tratto dall'omonimo romanzo di E. L. Doctorow.
Direttore Stefano Squarzina; regia Gianni Marras; direzione musicale Shawna
Farrell.
Ragtime  incarna  la  vera  essenza  del genere del teatro musicale, vero e
proprio  conduttore  di  temi e drammi umani che fanno breccia nelle pieghe
più profonde dello spettatore.
Ragtime,  definito  da  molti il capolavoro della coppia Stephen Flaherty e
Lynn  Ahrens,  rappresenta  a  pieno  titolo  questo genere; il pubblico si
ritrova   infatti   di  fronte  a  temi  cruciali  quali  il  razzismo,  le
diseguaglianze  sociali e i problemi legati ad una società multietnica, non
potendo sfuggire alla potenza del suo messaggio e rientrando a casa con una
vera e nuova esperienza: una storia da raccontare, realmente “vissuta”.
Lo  spettacolo è vincitore di 9 Tony Awards, tra i quali miglior libretto e
miglior partitura.
Info biglietti su: bsmt.it

Le Parole e la Città ITC Teatro / Parco della Resistenza
itcteatro.it
ore 21.30 Le Parole e la Città Lo spettacolo (dal 14 al 20 luglio)
Spettacolo  itinerante per cento attori, con gli attori, i drammaturghi e i
registi del Teatro dell’Argine e ospiti diversi ogni sera: Eugenio Allegri,
Babilonia   Teatri,   Ascanio  Celestini,  Laura  Curino,  Giuliana  Musso,
Oblivion, Punta Corsara, Mimmo Sorrentino, Teatro delle Albe.
Uno  spettacolo  scritto,  recitato  e  realizzato con la collaborazione di
oltre 3.000 intervistati, recitato in più lingue – italiano, inglese, arabo
–  e  in  due  versioni  speciali  per  bambini e per non udenti. Una città
teatrale  da  scoprire  seguendo le suggestioni sonore di chi la abita e di
chi  la  vive ogni sera. All’interno dello spazio scenico viene ricostruita
una sorta di città in miniatura, rappresentata non da case e palazzi, bensì
da  piccoli  palcoscenici, ognuno dei quali sarà dedicato a una delle tante
voci  raccolte nel corso dei mesi. All’arrivo, lo spettatore sarà dotato di
un’audioguida  simile  a  quelle  che  si  usano nei musei, con la quale si
muoverà tra le vie della città teatrale scegliendo liberamente quale spazio
visitare,  in  un  viaggio intimo, affascinante e libero, fino a ritrovarsi
tutti  insieme  nella  piazza  centrale per raccontarsi e riconoscersi come
nuovi cittadini.
ore 20.00 Cento interviste per cinque parole (dal 14 al 20 luglio)
Videoinstallazione all'interno di ITC Teatro.
Cento  interviste:  esponenti  dell’arte,  della  cultura, del giornalismo.
Rappresentanti  delle  realtà territoriali e delle associazioni. Quelli che
impropriamente  vengono  definiti  comuni  cittadini ma che comuni non sono
mai.  E  cinque parole a testa, da scegliere con cura per iniziare un nuovo
cammino.  È  così  che  in  video  si  incontrano Marco Baliani e Annamaria
Tagliavini   della  Biblioteca  delle  Donne,  Ascanio  Celestini  e  Mario
Mazzoleni  del  Centro  di  rieducazione  per  minori Fortaleza in Bolivia,
Gabriele  Del Grande e Antonella Agnoli, Moni Ovadia e Marianella Sclavi. E
ancora tanti altri. Cinque parole ciascuno per staccarci dall’attuale stato
di  crisi  che  tutti  sentono.  Cinque  parole  da  cui partire se davvero
potessimo rifondare una Città.

Avant Garden Giardini del Cavaticcio - via Azzo Gardino 65
facebook.com/AvantGardenCavaticcio
ore 20.00 Indielicious presenta: Junkfood live
Concerto  Indie  Rock.  Quartetto  di  strumentisti  virtuosi,  i  Junkfood
realizzano  musica  strumentale proponendo una personale sintesi tra generi
anche  molto  distanti  tra loro come l’avant-jazz di stampo newyorkese, le
suggestioni  di certa scena scandinava, il rock psichedelico, l’elettronica
più raffinata, il mathcore e l’ambient più oscura.
A  far da cornice al concerto i colorati banchetti di Portobello, la mostra
mercato dedicata al riciclo e all'artigianato.

Montagnola Music Club Estate Parco della Montagnola – via Irnerio 2/3
montagnolabologna.it
ore 20.30 Montagnola Jazz Jam Night
Concerto Giancarlo Giannini Trio e, a seguire, open jam session.
Giancarlo  Giannini  -  trombone, Emiliano Pintori - organo, Max Dall'Omo -
batteria.

BOtanique 5.0 Giardini di Via Filippo Re
Botanique.it
ore 21.00 Raccontare gli stili di vita: Punk!
L’azzeramento del passato, l'anarchia per le vie di Londra.
La  serata di stasera, dedicata al Punk, fa parte della rassegna Raccontare
gli  stili  di vita, sette appuntamenti per raccontare le culture giovanili
tra  musica  e immagine, tra i suoni e la moda, passando per la scrittura e
il  cinema,  per  descrivere  la  trasformazione degli stili di vita, dalla
rivoluzione  afro  americana del be bop al contemporaneo ‘supermarket dello
stile’.
ore  22.30  Sid  &  Nancy   Film di Alex Cox (1986), con Gary Oldman, Chloe
Webb, Debby Bishop, Xander Berkeley, David Hayman.
1977 a Londra. Un musicista punk (Sid Vicious dei Sex Pistols) incontra una
giovane  americana  dedita  all'eroina.  Incomincia tra di loro un rapporto
passionale destinato a trasformarsi nell'inferno della droga. È fiction, ma
i due bravissimi Oldman e Webb non sembrano recitare: sono Sid e Nancy.
Precede: Happy Wednesdays, musica e folklore degli anni '50 e '60.

Sotto le stelle del Cinema - Amori sfigati Piazza Maggiore
cinetecadibologna.it
ore  2.45 Gli amori di una bionda (Cecoslovacchia/1965) di M. Forman (82').
Film in lingua originale con sottotitoli.
Precede la proiezione del cortometraggio vincitore del concorso Racconta in
1 minuto il tuo amore
sfigato preferito.

Arena Puccini Parco del Dopolavoro Ferroviario - via Sebastiano Serlio 25
cinetecadibologna.it
ore  21.45  In  grazia  di  Dio  di  Edoardo Winspeare (Italia/2014, 127’).
Accadde domani.
con C. Casciaro, L. Licchetta, G. Caputo, A. Boccadamo
Introducono Edoardo Winspeare e Celeste Casciaro.
Dalle   ore   20:00   al   ristorante  diSanaPianta:  “Cucine  d’Italia.  6
degustazioni d.o.p.” Terza stazione: Salento.


Il  cartellone di bè bolognaestate 2014, caratterizzato dall’immagine della
pecora  realizzata  da  TO/  LET - duo artistico nato nel 2005 e formato da
Sonia   Piedad   Marinangeli   e   Elisa   Placucci   –  è  disponibile  su
bolognaestate.it,  area  di  Bologna  Agenda Cultura, il sito del Comune di
Bologna che raccoglie e presenta ogni giorno le informazioni sulle attività
culturali cittadine realizzate dalle istituzioni e dai principali operatori
culturali  del  territorio,  accessibile  anche dall'homepage di Iperbole –
Comune di Bologna.
http://agenda.comune.bologna.it/cultura/

bè   bolognaestate   2014   non  esaurisce  l'offerta  culturale  cittadina
complessiva che comprende numerosi altri appuntamenti,
tutti consultabili su  http://agenda.comune.bologna.it/cultura/


bè  bolognaestate  2014 è il cartellone di eventi promosso e coordinato dal
Comune  di  Bologna  e  realizzato con il contributo di Fondazione Cassa di
Risparmio  in  Bologna,  Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e Gruppo
Unipol.
Media partner Tper, laFeltrinelli.

artwork originale: TO / LET
identità visiva e gestione artwork: Chialab

bè bolognaestate 2014
tel. 051 203040 | bolognaestate@comune.bologna.it
www.bolognaestate.it
http://agenda.comune.bologna.it/cultura/

Facebook: https://www.facebook.com/bocultura
Twitter https://twitter.com/BolognaCultura
#bolognaestate