ISTITUZIONE BIBLIOTECHE, GLI APPUNTAMENTI DA MARTEDI' 25 NOVEMBRE A LUNEDI'
1°DICEMBRE
Ogni settimana le Biblioteche di Bologna propongono un calendario di
appuntamenti – conferenze, convegni, laboratori, visite guidate, mostre –
per far conoscere il proprio patrimonio, informare sui più diversi aspetti
della vita culturale e sociale del territorio, fornire strumenti di
conoscenza, raccontare la storia della città.
IN EVIDENZA
Martedì 25
ore 17.30: Biblioteca dell'Archiginnasio, Sala dello Stabat Mater, Piazza
Galvani 1
Presentazione del volume “Elogio della lentezza” di Lamberto Maffei
(Edizioni il Mulino, 2014)
Ne parla con l’autore Remo Bodei.
Viviamo in un mondo veloce, dove il tempo sembra via via contrarsi:
continuamente connessi, chiamati a rispondere in tempi brevi a e-mail,
tweet e sms, iper-sollecitati dalle immagini, in una frenesia visiva e
cognitiva dai tratti patologici. Dimentichiamo così che il cervello è una
macchina lenta e, nel tentativo di imitare le macchine veloci, andiamo
incontro a frustrazioni e affanni. Queste pagine esplorano i meccanismi
cerebrali che guidano le reazioni rapide dell’organismo umano, di origine
sia genetica sia culturale, con un invito a scoprire i vantaggi di una
civiltà dedita alla riflessività e al pensiero lento.
Info:
http://www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/date/2014-11-25/date_from/2014-11-25/id/77924
ore 17.30: Biblioteca Salaborsa, Sala Incontri, piazza del Nettuno, 3
Cosa c'è dietro alle quinte delle storie disegnate? Cosa guida l'ideazione
e la realizzazione di tavole amate da tutti? Per rispondere, interviene
oggi, per il ciclo di incontri “Disognando”, Lucio Filippucci.
Info: www.bibliotecasalaborsa.it/eventi/24851
Giovedì 27 novembre
Ore 17.30: Biblioteca Salaborsa, Auditorium Enzo Biagi, piazza del Nettuno,
3
Presentazione del secondo tomo del libro edito da Bollati Boringhieri “La
figura e l’opera di Guido Carli”. A ricostruire il filo rosso che consente
di leggere unitariamente la lunga esperienza pubblica di Guido Carli, già
governatore della Banca d’Italia, senatore e ministro del tesoro,
intervengono il curatore del libro Federico Carli e Filippo Cavazzuti,
Renzo Costi, Romano Prodi e Angelo Tantazzi.
Info: http://www.bibliotecasalaborsa.it/eventi/25101
ore 18.45: Casa Carducci Piazza Carducci, 5
Appuntamento con Marino Biondi (Università di Firenze) che parlerà di
“Prezzolini: un antitaliano”
Intervengono Gino Ruozzi e Marco Veglia (Università di Bologna)
Si evocherà l'attualità graffiante, ironica, scomoda di un intellettuale
almeno tanto dimenticato quanto indimenticabile: Giuseppe Prezzolini
(1882-1982), concedendo il giusto spazio anche alla lunga ed importante
esperienza "bolognese" quale voce critica, saggia, pungente sulle pagine
del «Resto del Carlino».
Incontro a cura de La Spècola (Bologna), in collaborazione con Casa
Carducci e il Dipartimento di Filologia classica e Italianistica
(Università di Bologna). Ingresso libero.
info:
www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/date/2014-11-27/date_from/2014-11-27/id/78081
Venerdì 28
ore 17.30: Biblioteca dell'Archiginnasio, Sala dello Stabat Mater, Piazza
Galvani 1
Presentazione del volume “Gli antichi ci riguardano” di Luciano Canfora (Il
Mulino, 2014). Dialogano con l’autore Pietro Rosa e Annalisa Tugnoli.
Introduce e coordina Federico Condello.
Si levano voci che chiedono di emarginare gli antichi, per esempio a
scuola. Sarebbe una amputazione sciocca. Lo studio degli antichi
costituisce invece una potente risorsa per comprendere quel che ci accade
intorno: il rapporto libertà-dipendenza, la lotta per la cittadinanza, la
competenza come requisito della politica. Problemi oggi cruciali che già
percorrevano le società antiche. Esse seppero affrontarli, talvolta
scegliendo risposte non consolatorie.
Luciano Canfora è professore emerito dell’Università di Bari. Dirige la
rivista «Quaderni di storia» e collabora al «Corriere della Sera». Fra le
sue pubblicazioni: «Il mondo di Atene» (Laterza, 2012), «Spie, URSS,
antifascismo. Gramsci 1926-1937» (Salerno, 2012), «È l’Europa che ce lo
chiede! Falso!» (Laterza, 2013) e «La crisi dell’utopia. Aristofane contro
Platone» (Laterza, 2014). Per il Mulino ha curato «Disegnare il futuro con
intelligenza antica» (con U. Cardinale, 2013).
Info:
www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/date/2014-11-28/date_from/2014-11-28/id/78075
sabato 29 novembre
ore 21: Biblioteca Lame-Cesare Malservisi, presso sala Centofiori, via
Gorky 16
Serata musicale con le canzoni di Cesare Malservisi eseguite da Fausto
Carpani, Angela Venturoli Spartito Democratico, Gruppo Emiliano, Coro Atto
Secondo e Canzoniere delle Lame. Ultimo appuntamento della serie di
iniziative dedicate all'intitolazione della Biblioteca Lame a Cesare
Malservisi avvenuta il 12 aprile 2014. L'attività dialettale e musicale di
Cesare Malservisi è ricordata per le 72 canzoni originali in dialetto
bolognese che cantava accompagnato dal chitarrista Gian Paolo Paio e dal
fisarmonicista Carlo Loiodice: per i ritmi e i temi, Cesare è stato spesso
paragonato ai grandi cantautori francesi. Nel 1988 ha vinto il Festival
della canzone dialettale, con "L’aventûra". Ingresso libero.
Info:www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/id/70844
Domenica 30 novembre
ore 15-19: Biblioteca Salaborsa, piazza del Nettuno, 3
Apertura straordinaria domenicale dalle 15 alle 19 che consente la
fruizione di tutti i servizi di iscrizione, prestito, restituzione,
consultazione di libri e periodici, navigazione internet, informazioni di
base, laboratori di grafica e arte per bambini. Saranno aperte le sale
studio, gli scavi archeologici e la caffetteria Laganà. Il nuovo ciclo è
stato reso possibile, anche questa volta, grazie al contributo e al
sostegno del Gruppo Hera.
Info: www.bibliotecasalaborsa.it/eventi/25008
Lunedì 1 dicembre
ore 17.30: Biblioteca dell'Archiginnasio, Sala dello Stabat Mater, Piazza
Galvani 1
Enzo Balboni, Augusto Barbera e Raffaella Gherardi presentano l'ultimo
libro di Umberto Allegretti "Storia costituzionale Italiana" (Il Mulino,
2014). Presiede Alessandro Baldini.
Nella convinzione che la Costituzione non sia solo una nuda norma giuridica
o un puro fatto organizzativo, l’autore mira a trasmettere l’idea che la
Carta fondamentale sia soprattutto l’espressione della vita, della memoria
e del progetto propri di una società. Nel ricostruire quindi la storia
costituzionale italiana - nelle sue origini, nei suoi sviluppi, nei suoi
conflitti anche più recenti - entra in dialogo diretto con discipline
diverse, usando un metodo che tiene conto dei profili storici, politici,
sociologici e culturali della vicenda nazionale. Una lettura che, pur
muovendo da una ricostruzione giuspubblicistica delle tre diverse
Costituzioni dell’Italia unita, per l’ampiezza dello sguardo rappresenta un
importante momento di impegno e coscienza civile.
Umberto Allegretti, insigne giuspubblicista, è stato docente di Diritto
costituzionale e Diritto amministrativo nelle Università di Cagliari e
Firenze ed è stato a lungo direttore di «Democrazia e diritto». Tra i suoi
libri: «Profilo di storia costituzionale italiana» (Il Mulino, 1989),
«Amministrazione pubblica e Costituzione» (Cedam, 1996), «L’amministrazione
dall’attuazione costituzionale alla democrazia partecipativa» (Giuffrè,
2009). È impegnato con i Comitati Dossetti e con il movimento Libertà e
giustizia a favore della piena attuazione della nostra Carta
costituzionale.
Evento in collaborazione con La Società di Lettura e Ibs.
Info
www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/date/2014-12-01/date_from/2014-12-01/id/78033
APPUNTAMENTI PER BAMBINI E RAGAZZI
Martedì 25 novembre
ore 10: Biblioteca Salaborsa Ragazzi, Sala Bebè, piazza del Nettuno, 3
“Spazio mamma” è il tradizionale appuntamento offerto alle mamme che
frequentano Salaborsa: ostetriche, assistenti sanitarie, educatori e
bibliotecari offrono consulenza e sostegno alle neomamme e ai loro bambini.
Ingresso libero.
Info: www.bibliotecasalaborsa.it/ragazzi/eventi/21162
dalle 17 alle 18.30: Biblioteca Luigi Spina, via Tommaso Casini, 5
Letture animate e microlaboratori per bambini dai 7 ai 10 anni, con Marica
Morichetti dell'associazione Open Group. Partecipazione gratuita con
prenotazione.
Info:www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/date/2014-11-25/date_from/2014-11-25/id/77297
Mercoledì 26 novembre
ore 10: Biblioteca Salaborsa Ragazzi, Sala Bebè, piazza del Nettuno, 3
“Little bo peep”, appuntamento per bimbi da 0 a 3 anni per divertirsi
cantando canzoni e ascoltando piccole storie in inglese. A cura di “Pace in
English”.
Partecipazione gratuita fino a raggiungimento del limite di capienza della
sala.
Info: www.bibliotecasalaborsa.it/ragazzi/eventi/24885
dalle ore 10: Biblioteca Oriano Tassinari Clò, via di Casaglia, 7
Lettura animata per bambini dai 0 ai 36 mesi, nell'ambito della rassegna
“Le storie nel parco” (dall' 8 ottobre al 17 dicembre 2014): racconti,
filastrocche e burattini proposte dalle educatrici de "Il Tempo dei
Giochi". La rassegna fa parte del progetto nazionale Nati per leggere.
Bambini devono essere accompagnati da un genitore. Partecipazione gratuita.
Info:
www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/luogo/51658/date/2014-11-17/date_from/2014-11-17/id/77200
ore 17: Biblioteca Salaborsa Ragazzi, Sala Ragazzi, piazza del Nettuno, 3
“Mai troppo piccoli per la lettura” è il titolo dell'incontro di oggi del
ciclo “Diventare genitori” per donne e coppie in attesa o con bambini nei
primi mesi di vita. Intervengono una bibliotecaria di Biblioteca Salaborsa
Ragazzi e un pediatra del Dipartimento Cure Primarie. Partecipazione libera
fino ad esaurimento posti.
Info: www.bibliotecasalaborsa.it/ragazzi/eventi/24493
dalle 17 alle 18.30: Biblioteca Luigi Spina, via Tommaso Casini, 5
Laboratorio di scrittura per ragazzi dagli 11 ai 13 anni dal titolo “Il
Pilastro siamo noi”. L'iniziativa è a cura di Marica Morichetti di Open
Group e proseguirà ogni mercoledì fino al 17 dicembre.
Partecipazione gratuita con iscrizione obbligatoria presso la biblioteca.
Info:www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/date/2014-11-25/date_from/2014-11-25/id/77297
dalle 17 alle 18: Biblioteca Natalia Ginzburg, via Genova10
Lettura animata per bambini da 3 a 6 anni “Magic stories”: racconti in
lingua inglese e italiana in collaborazione con il Dipartimento di Scienze
dell’Educazione dell’Università di Bologna (dal 12 novembre al 20 dicembre
2014). Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
Info:www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/id/77588
ore 17.45: Biblioteca Salaborsa Ragazzi, Sala Bambini, piazza del Nettuno,
3
“Storie su un gradino”, letture per bambini da 4 a 7 anni. I membri del
Gruppo Lettori Volontari di Biblioteca Salaborsa Ragazzi leggono “Non sono
stato io”.
Info: www.bibliotecasalaborsa.it/ragazzi/eventi/25002
giovedì 27 novembre
dalle 17 alle 18.30: Biblioteca Oriano Tassinari Clò, via Casaglia 7
Corso formativo ed educativo sugli scacchi per bambini della scuola
primaria (dal 6 novembre al 29 maggio 2015 ) promosso dall'associazione
Circolo scacchistico Valle del Reno.
Partecipazione gratuita (contributo libero).
Info:www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/date/2014-11-27/date_from/2014-11-27/id/77635
venerdì 28 novembre
ore 17: Biblioteca Borgo Panigale, via Legnano, 2
Letture animate per bambini da 3 a 6 anni “Storie piccine del venerdì” a
cura dell'associazione Opengroup.
I bambini dovranno essere accompagnati da un genitore.
Partecipazione gratuita.
Info:www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/date/2014-11-25/date_from/2014-11-25/id/77750
ore 17.15 : Biblioteca Oriano Tassinari Clò, via di Casaglia, 7
Lettura per bambini dai 3 ai 5 anni, nell'ambito della rassegna “La
valigia delle storie” (dal 21 novembre al 12 dicembre 2014 ): quattro
incontri di lettura ad alta voce per stimolare la fantasia e la creatività
tramite il racconto e il buon umore.Bambini devono essere accompagnati da
un genitore. Partecipazione gratuita.
Info:www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/id/77619
ore 17.45: Biblioteca Salaborsa Ragazzi, Sala Bambini, piazza del Nettuno,
3
“Storie su un gradino”, letture per bambini da 4 a 7 anni. I membri del
Gruppo Lettori Volontari di Biblioteca Salaborsa Ragazzi leggono “Ma che
animale sei?”.
Info: www.bibliotecasalaborsa.it/ragazzi/eventi/25002
sabato 29 novembre
ore 10: Biblioteca Borgo Panigale, via Legnano, 2
Letture animate per bambini dai 3 ai 6 anni “Filastrocche e rime corte”, a
cura dell'associazione Opengroup.
I bambini dovranno essere accompagnati da un genitore.
Partecipazione gratuita.
Info:www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/date/2014-11-25/date_from/2014-11-25/id/77750
ore 10.30: Biblioteca Lame-Cesare Malservisi, via Marco Polo 21/13
Lettura animata per bambini dai 3 ai 7 anni “Piccole storie in
compagnia” (ogni sabato dal 11 ottobre al 20 dicembre): Serena Riolo guida
alla scoperta dei libri illustrati più belli della biblioteca. Iniziativa
realizzata con il contributo del Quartiere Navile e con la collaborazione
dell'Associazione Bibliobologna.
Partecipazione gratuita, si consiglia di prenotare.
Info:www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/date/2014-11-29/date_from/2014-11-29/id/77837
dalle 10.30 alle 11.30: Biblioteca Natalia Ginzburg, via Genova10
Lettura animata per bambini oltre i 3 anni “Magic stories”: racconti in
lingua inglese e italiana in collaborazione con il Dipartimento di Scienze
dell’Educazione dell’Università di Bologna (dal 12 novembre al 20 dicembre
2014).Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
Info:www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/date/2014-11-29/date_from/2014-11-29/id/77591
dalle 10.30 alle 12.30: Biblioteca Casa di Khaoula, via di Corticella 104
Lettura animata e laboratorio creativo per bambini da 6 a 10 anni dal
titolo “Un viaggio spaziale” a cura del “Comitato mettiamo in moto la
zucca”, il patrocinio del Quartiere Navile e la collaborazione della
biblioteca Casa di Khaoula. Prenotazione obbligatoria presso la biblioteca
a partire dal 13 novembre, non via email.
E' richiesta la presenza di un genitore.
Info:www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/date/2014-11-29/date_from/2014-11-29/id/77896
Domenica 30 novembre
ore 16.30: Biblioteca Salaborsa Ragazzi, Sala Ragazzi, piazza del Nettuno,
3
“Abcd'artista”, laboratorio per bambini dai 7 anni ispirato a “abc3d ” di
Marion Bataille. Normalmente si crede che sia impossibile fare un libro con
una sola lettera: i partecipanti si renderanno conto che non è così.
Laboratorio a cura di Blu Sole a prenotazione obbligatoria (tel 051 2194411
mar-sab 10-19).
Info: www.bibliotecasalaborsa.it/ragazzi/eventi/25051
ALTRI APPUNTAMENTI
Mercoledì 26 novembre
ore 10: Biblioteca Salaborsa, Piazza Coperta, piazza del Nettuno, 3
Torna l'angolo informativo del mercoledì mattina che permette di rispondere
a domande quali: come navigare in internet, dove andare per consegnare un
curriculum, come usare la rete per cercare lavoro, come trovare un corso di
italiano adatto al proprio livello, etc. Il servizio è organizzato in
collaborazione con lo Sportello Comunale per il lavoro e l'associazione
Bibliobologna.
Info: www.bibliotecasalaborsa.it/eventi/24999
ore 16: Biblioteca Salaborsa, Piazza Coperta, piazza del Nettuno, 3
“La seconda vita dei libri”. Ogni mercoledì dalle 16 alle 19 la Piazza
Coperta di Salaborsa ospita la bancarella dei libri scartati, dove i
volontari dell'associazione Bibliobologna garantiscono ai testi allontanati
dagli scaffali una seconda vita a casa di curiosi e appassionati lettori.
L'offerta libera viene destinata al rinnovo delle collezioni di Salaborsa
e, nella stessa occasione, vengono anche accolti doni da parte dei
frequentatori della biblioteca che vogliono regalare libri per contribuire
al suo sostegno.
Info: www.bibliotecasalaborsa.it/eventi/24924
Giovedì 27 novembre
Ore 10: Biblioteca Salaborsa, Auditorium Enzo Biagi, piazza del Nettuno, 3
Giornata di studio in onore di Carlo Doglio. Tracciare l'eredità di Carlo
Doglio all'interno del dibattito urbanistico bolognese negli anni delle
politiche per il decentramento, a partire dal concetto di piano aperto: è
questa l'ambizione della giornata di studio organizzata da Urban Center
Bologna e Biblioteca Libertaria Armando Borghi e interamente dedicata allo
studioso bolognese in occasione del centenario dalla nascita.
Info: http://www.bibliotecasalaborsa.it/eventi/25021
ore 15: Biblioteca Salaborsa, Sala internet - corridoio del Bramante,
piazza del Nettuno, 3
Come ogni giovedì pomeriggio, i facilitatori informatici dell'associazione
Bibliobologna sono presenti in area internet dalle 15 alle 19 per allenare
gli utenti all'uso del computer. Prenotazione obbligatoria, tel 051219 4400
lun-ven 9-13.
Info: www.bibliotecasalaborsa.it/eventi/24954
ore 17: Biblioteca multimediale Roberto Ruffilli, vicolo Bolognetti 2
Presentazione del romanzo di Barbara Faenza “Le lettere perdute di
Amarna” (Maglio editore, 2013). Dialoga con l'autrice Simona Iannessa,
giornalista di E’TV. Evento nell'ambito della rassegna “Scrittori
NovArt” (dal 30 ottobre al 11 dicembre 2014): ciclo di incontri con la
partecipazione degli autori. Al termine aperitivo con la scrittrice.
Barbara Faenza è nata nel 1970 a Castelfranco Emilia (Mo) e vive a Bologna.
Laureata in Egittologia presso l’Università degli Studi di Bologna, ha
svolto lezioni e conferenze presso musei e istituzioni culturali
dell’Emilia-Romagna e della Toscana. Dal 2002 tiene corsi di archeologia
presso biblioteche, associazioni culturali e libere università della sua
regione. Ha partecipato a missioni archeologiche in Egitto e in
Emilia-Romagna. Dal 1999 svolge attività didattica presso il Museo Civico
Archeologico di Bologna. Ha pubblicato articoli e libri didattici su
aspetti delle civiltà antiche . Questo è il suo primo romanzo.
Partecipazione gratuita.
Info:www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/luogo/51657/date/2014-11-17/date_from/2014-11-17/id/77986
ore 17: Biblioteca Luigi Spina, via Tommaso Casini, 5
Incontro del gruppo di Lettura “Il Pilastro della mente” per scambiare
opinioni su libri dedicati al tema del cibo.Ingresso gratuito.
Info: www.bibliotechebologna.it/articoli/58704/id/70534
venerdì 28 novembre
dalle 14.45 alle 16.15: Biblioteca Lame-Cesare Malservisi, via Marco Polo
21/13
Mercatino biologico e iniziative espositive di solidarietà e da animazioni
artistiche, in occasione della rassegna “Fiera solidale” (tutti i venerdì
fino al 19 dicembre) a cura di Associazioni Riunite, Comunitas Case
Zanardi, Cittadinanza Attiva per i Beni Comuni del Q.re Navile, la
Parrocchia di San Bartolomeo della Beverara e l'Oratorio Davide
Marcheselli. Il ricavato sarà devoluto al sostentamento dei progetti
sociali di volontariato della Comunitas Casa Zanardi Lame. Nell'area relax,
saranno a disposizione i libri illustrati più belli scelti dalla
biblioteca. Partecipazione libero.
Info presso al biblioteca.
ore 18: Biblioteca Casa di Khaoula,via di Corticella,104
L'ultimo incontro-evento della rassegna “Il libro è servito”, appuntamenti
fra racconti e ricette, arte e cibo, pensiero e gusto, sarà incentrato
sulla figura di Pellegrino Artusi, autore di "La scienza in cucina e l'arte
di mangiar bene". L'incontro, a cui sarà presente anche Marco Malvaldi
autore di “Odore di chiuso” e “La famiglia Tortilla”, prevede:la
presentazione del libro “L' Artusi senza glutine.150 ricette selezionate”
di Margharet Evangelisti (Il ponte vecchio, 2013), conduce il dialogo con
l'autrice Lorena Lusetti, e l' inaugurazione della mostra di dipinti
“L'arte di mangiar bene” con opere di Claudio Vezzi, Sandra Fiumi,
Gabriella Consolini, Maria Petagine, Loris Bevilaqua. Al termine sarà
offerto un buffet con degustazione di tè freddi. Sono previste riprese per
la trasmissione "Tra le dita".
Ingresso libero.
Info:www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/id/77126
sabato 29 novembre
ore 16.15: Biblioteca Lame-Cesare Malservisi, via Marco Polo 21/13
Presentazione del libro di Cesare Viviani “Non date le parole ai porci”
nell'ambito del ciclo “L’Arte dell’Ascolto” incontri formativi per
sviluppare la capacità di ascolto di sé e degli altri. L'arte dell'Ascolto
è il luogo per un’auto-formazione permanente rivolta a giovani e adulti,
che nasce a Bologna nel 2000, con l’intento di stimolare l’attenzione ad un
efficace ascolto quotidiano di sé e degli altri a livello personale o
lavorativo (operatori sociali, sanitari, scolastici o del volontariato che
hanno nell’ascolto il centro della loro attività). Coordinamento di Angela
Mazzetti.
Partecipazione gratuita, iscrizione obbligatoria telefonando in biblioteca.
Info:www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/id/76592
ore 17: Biblioteca Borgo Panigale, via Legnano, 2
Concerto gospel del gruppo musicale “Plantations sound chorusin”. ll gruppo
è l'esempio della simbiosi afro-amero-europea comprendente tipiche musiche
dell'Africa Occidentale e sperimentazioni di canzoni di gruppi noti quali
Blues Brothers, U2, Queen etc. utilizzando diversi strumenti come la
chitarra, il basso, due tastiere, la batteria e le percussioni.
Ingresso gratuito.
Info:www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/id/78083
lunedì 1 dicembre
ore 15: Biblioteca Multimediale Roberto Ruffilli, vicolo Bolognetti 2
Appuntamento con il “Knit cafè letterario” in biblioteca, terza edizione. I
“Knit Café” sono luoghi d'incontro dove si lavora a maglia, uncinetto e
ricamo, si scambiano le idee su avvenimenti, libri, arte e le idee si
intrecciano simbolicamente e non con le esperienze personali. A cura
dell'Associazione culturale Vicolo Stretto. Ingresso libero.
Info:www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/date/2014-12-01/date_from/2014-12-01/id/76523
ore 18.30: Biblioteca Multimediale Roberto Ruffilli, vicolo Bolognetti 2
Incontro dal titolo "La Grafologia nell'era del Digitale: paradosso, sfida
e missione" relatori: Alessandra Bartolini, Alessandra Cervellati,
Cristiana Dallari. Tema dell'incontro è l'insostituibilità, anche nell'era
della scrittura digitale, delle attività grafiche quali lo scarabocchio, il
disegno e la scrittura, fondamentali mezzi per comunicare, esprimersi e
sviluppare apparati fisiologici, cognitivi e affettivi dei bambini.
Partecipazione libera
Info:
www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/date/2014-12-01/date_from/2014-12-01/id/78043
ore 20.30: Biblioteca Borgo Panigale, via Legnano, 2
Incontro dal titolo “Organismi geneticamente modificati” nell'ambito della
rassegna “Una biblioteca tra città e campagna”. Tema dell'incontro sarà
l'ecologia, l'ambiente e la sostenibilità. E' prevista la proiezione di
documentari. A cura di Gas-Borgo mondo e di Arvaia,
Partecipazione libera.
Info:www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/id/78011
MOSTRE
martedì 25 novembre
ore 18: Biblioteca multimediale Roberto Ruffilli, vicolo Bolognetti, 2
Inaugurazione della mostra di sculture e poesie di Elio Talon “E poco
intorno luce”, a cura di Angela Quacquarelli. In mostra piccole opere in
terracotta accompagnate da testi tratti da quattro raccolte poetiche
dell’artista, la cui ricerca si basa sullo stretto legame tra materia e
parola. Esposizione promossa dall’Associazione Orfeonica di Broccaindosso e
“L'occhio sulla città” con il patrocinio del Quartiere San Vitale.
La mostra sarà visitabile fino al 4 dicembre 2014, dal lunedì al giovedì ,
dalle 8.30 alle 22, venerdì dalle 8.30 alle 19. Ingresso libero.
Info:www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/luogo/51657/date/2014-11-17/date_from/2014-11-17/id/77974
Dal 25 novembre al 12 dicembre, Biblioteca Salaborsa, Piazza coperta,
Piazza Nettuno 3
“ComiX4= Comics for Equality” è la mostra visitabile negli orari di
apertura di Salaborsa che raccoglie le opere degli illustratori che hanno
partecipato all’omonimo concorso bandito per combattere razzismo, xenofobia
e discriminazione in Europa coinvolgendo migranti e seconde generazioni di
migranti nella creazione di fumetti.
Il concorso fa parte di un progetto finanziato dall'Unione Europea -
Programma Diritti Fondamentali e Cittadinanza al fine di combattere
razzismo in Europa. La mostra è visitabile dal martedì al sabato dalle 10
alle 19 e domenica dalle 15 alle 19.
Info: www.bibliotecasalaborsa.it/eventi/25082
Dal 27 al 30 novembre
Urban Center Bologna, Salaborsa, piazza del Nettuno, 3
“Transizioni”, il nuovo festival che riflette sulle evoluzioni dell'arte
fotografica in questo secondo decennio del XXI secolo, sbarca all'Urban
Center Bologna: dal 27 al 30 novembre sarà possibile vedere uno slideshow
di Christian Caujolle dedicato al lavoro di Gabriele Basilico.
Info: www.bibliotecasalaborsa.it/eventi/25046
Fino al 30 novembre
Auditorium Enzo Biagi, Biblioteca Salaborsa, Piazza Nettuno 3
“Il suono del silenzio”, mostra che raccoglie i lavori dei tanti
disegnatori che hanno raccolto la sfida lanciata da Flashfumetto e dal
Progetto politiche per i giovani del Comune di Bologna, di raccontare una
storia, un concetto, un fatto di attualità, o qualsiasi altra cosa,
esclusivamente attraverso un'espressione grafica, senza l'uso delle parole.
La mostra, visitabile dal martedì al sabato dalle 10 alle 19 e domenica
dalle 15 alle 19, fa parte delle iniziative di Bilbolbul - Festival
Internazionale di Fumetto.
Info: http://www.bibliotecasalaborsa.it/eventi/25022
Fino al 14 dicembre
Biblioteca Salaborsa Ragazzi, Piazza Nettuno 3
“Anna e Froga”, mostra dell'illustratrice francese Anouk Ricard nell'ambito
del festival Bilbolbul. Nel 'mondo bambino' ci sono il divano con la tivù,
i giochi di quando fuori piove, i picnic e i litigi tra gli amici. Uno
spazio dove non occorre ribadire i diritti delle bambine e dei bambini,
perchè sono già lì, in una esilarante e mai monotona vita di tutti i
giorni.
Ingresso libero, apertura dal martedì al sabato dalle 10 alle 19 e domenica
dalle 15 alle 19.
Info: http://www.bibliotecasalaborsa.it/eventi/25060
Fino al 7 gennaio 2015
Spazio Atelier di Urban Center Bologna, Salaborsa, piazza del Nettuno, 3
“Pier Luigi Nervi. Gli stadi per il calcio” è la mostra dedicata a dieci
tra progetti e realizzazioni di stadi in tutto il mondo dell'architetto e
ingegnere che, formatosi a Bologna, è diventato uno dei protagonisti
dell'architettura e dell'ingegneria del Novecento. Curata da Micaela
Antonucci, Annalisa Trentin e Tomaso Trombetti, la mostra ricostruisce il
percorso creativo e costruttivo dell'ingegnere italiano illustrando i
progetti di Nervi per stadi in Italia e all'estero, attraverso disegni e
materiali d'archivio, elaborazioni grafiche tridimensionali e modelli
costruttivi dei progetti più significativi. Ingresso libero. La mostra è
visitabile da martedì a venerdì: 10–20; sabato: 10-19; domenica (dal 9
novembre al 14 dicembre): 15-19; lunedì: chiuso
Info: www.bibliotecasalaborsa.it/eventi/25063
Fino al 15 gennaio 2015
Biblioteca dell’Archiginnasio, Ambulacro dei Legisti, Piazza Galvani, 1
Mostra “La progettazione e la costruzione della ferrovia Porrettana nei
documenti dell’Archiginnasio” a cura di: Aniceto Antilopi, Paola Foschi,
Andrea Ottanelli e Renzo Zagnoni.
La Biblioteca dell’Archiginnasio, in collaborazione con il Gruppo di Studi
Alta Valle del Reno, attraverso l'esposizione di disegni, libri e
fotografie provenienti in gran parte dall’archivio del suo progettista Jean
Louis Protche (1818-1886), propone una riflessione sulla storia e
l’importanza di questa ferrovia nel centocinquantesimo anniversario della
sua apertura, avvenuta il 2 novembre 1864.
La Porrettana rappresentò l’asse portante delle comunicazioni nord-sud
d’Italia e d’Europa ed è oggi un’infrastruttura indispensabile per la vita
stessa delle comunità della montagna tosco-bolognese.
La mostra è stata resa possibile grazie all'inventariazione scientifica
dell’archivio Jean Luois Protche dell’Archiginnasio, realizzato nell’ambito
del progetto “Una città per gli archivi” finanziato dalla Fondazione Cassa
di Risparmio in Bologna e dalla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna.
Orari di apertura: lunedì – sabato: 9-19; domenica: 10-14 - Ingresso libero
Info:
www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/date/2014-11-15/date_from/2014-11-15/id/77888
Fino al 18 gennaio 2015
Biblioteca Archiginnasio, Quadriloggiato Superiore, piazza Galvani, 1
“Roberto Roversi. Il libro con le figure”. La mostra, curata da Marcello
Fini, bibliotecario dellʼArchiginnasio, e da Antonio Bagnoli, direttore di
Edizioni Pendragon e nipote di Roberto Roversi, è organizzata dalla
Biblioteca comunale dellʼArchiginnasio.
La fine degli anni Sessanta del Novecento è il periodo di massima
diffusione della poesia cosiddetta verbovisuale, che nel decennio
successivo raccoglierà i suoi frutti più maturi. Numerosi poeti/artisti
sperimentano nuove forme di linguaggio – spesso utilizzando materiali di
scarto - lavorando sull’interazione tra testo e immagine. Alla fine degli
anni Settanta Roberto Roversi (Bologna, 1923- 2012) ha già attraversato la
poesia, la narrativa, la saggistica, il teatro e, dal 1973 al 1976, la
canzone, realizzando con Lucio Dalla tre album. Sempre attento alle novità
e alle sperimentazioni, non appare strano che Roversi desideri cimentarsi
anche in questa espressione creativa verbovisuale. Ingresso libero.
Orario di apertura: dal lunedì al sabato 9-19, la domenica e i giorni
festivi 10-14.
Info:
www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/date/2014-10-31/date_from/2014-10-31/id/77461
È possibile consultare il calendario eventi e tutte le novità nei servizi
anche nel portale dell’Istituzione Biblioteche: www.bibliotechebologna.it
L’Istituzione Biblioteche è stata costituita nel 2008 dal Comune di Bologna
per gestire e coordinare le quindici biblioteche comunali presenti sul
territorio cittadino.
In piena adesione ai principi espressi dal Manifesto UNESCO sulle
biblioteche pubbliche, assicura a tutti il diritto di accesso alla cultura
e all’informazione, e ne promuove lo sviluppo potenziando i sistemi
multimediali e favorendo condizioni di pari opportunità secondo una
prospettiva interculturale.
In particolare, l’Istituzione garantisce a tutti i cittadini la
conservazione, valorizzazione e piena accessibilità al patrimonio
bibliografico e documentario, importante anche per la conoscenza della
storia, delle tradizioni, dell’ambiente della città di Bologna come
capoluogo di Regione e città universitaria a vocazione europea.
L’Istituzione comprende biblioteche di vario tipo – specializzate, di
pubblica lettura – in grado di accogliere i cittadini e rispondere alle
loro differenti esigenze informative e documentarie:
La biblioteca dell’Archiginnasio è una biblioteca di ricerca e di
conservazione, specializzata nel campo umanistico e nella storia della
città.
La biblioteca Salaborsa è una biblioteca multimediale di informazione
generale che intende documentare la cultura contemporanea attraverso tutti
i documenti disponibili.
La biblioteca-archivio di Casa Carducci è centro di informazione
specializzata sull’opera dello scrittore, nonché punto di riferimento per
gli studi letterari ottocenteschi.
La biblioteca del Centro Amilcar Cabral è specializzata in studi ediniziative su Africa, Asia ed America latina.
Le 11 biblioteche nei quartieri costituiscono il punto principale d’accesso
sul territorio ai servizi bibliotecari e culturali offerti
dall’Istituzione, soddisfano le esigenze più diffuse e costituiscono un
importante polo culturale per i Quartieri.
Per bambini e ragazzi: Biblioteca Salaborsa Ragazzi è una sezione
specializzata della Biblioteca Salaborsa. Tutte le biblioteche di quartiere
comprendono un settore per bambini e ragazzi, in particolare la Biblioteca
Casa di Khaoula.
La Biblioteca Italiana delle Donne, collegata all’Istituzione, è
specializzata in cultura femminile, studi di genere e femminismo.
INDIRIZZI E RECAPITI
Biblioteca dell’Archiginnasio
piazza Galvani, 1
tel. 051 276811; fax 051 261160; archiginnasio@comune.bologna.it
www.archiginnasio.it
Biblioteca Salaborsa
piazza del Nettuno, 3
tel. 051 2194400; fax 051 2194420; bibliotecasalaborsa@comune.bologna.it
www.bibliotecasalaborsa.it
Biblioteca Salaborsa Ragazzi
piazza del Nettuno, 3
tel. 051 2194411; fax 051 2194420; www.bibliotecasalaborsa.it ragazzi
content contatti.html www.bibliotecasalaborsa.it ragazzi
Biblioteca di Casa Carducci
piazza Carducci, 5
tel. 051 347592 ; fax 051 4292820; CasaCarducci@comune.bologna.it
www.casacarducci.it
Biblioteca Amilcar Cabral
via San Mamolo, 24 - tel. 051 581464
tel. 051 581464; fax 051 6448034; amicabr@comune.bologna.it
www.centrocabral.com
Biblioteca Jorge Luis Borges (Quartiere Porto)
via dello Scalo, 21/2
tel. 051 525870; fax 051 525879; bibliotecaborges@comune.bologna.it
Biblioteca multimediale Roberto Ruffilli (San Vitale)
vicolo Bolognetti, 2
tel. 051 276143; fax 051 276112; BibliotecaRuffilli@comune.bologna.it
Biblioteca Oriano Tassinari Clò - Villa Spada (Quartiere Saragozza)
via Casaglia, 7
tel. 051 434383; fax 051 6140792; bibliotecavillaspada@comune.bologna.it
Biblioteca Orlando Pezzoli (Quartiere Reno)
Via Battindarno, 123
tel. 051 6177844; bibliotecapezzoli@comune.bologna.it
Biblioteca di Borgo Panigale (Quartiere Borgo Panigale)
Sede Provvisoria della Biblioteca di Borgo Panigale
presso il Centro Sociale Ansaloni
via della Salute, 2/4
tel. 334 1036777; biblbopa@comune.bologna.it
Biblioteca Lame - Cesare Malservisi (Quartiere Navile)
via Marco Polo, 21/13
tel. 051 6350948; fax 051 6348591; bibliotecalame@comune.bologna.it
Biblioteca Casa di Khaoula (Quartiere Navile)
via di Corticella, 104
tel. 051 6312721; fax 051 4158463; bibliotecacasakhaoula@comune.bologna.it
Biblioteca Corticella (Quartiere Navile)
via Gorki, 14
tel. 051 700972; fax 051 6329315; bibliotecacorticella@comune.bologna.it
Biblioteca Luigi Spina (Quartiere San Donato)
via Casini, 5
tel. 051 500365; fax 051 4200703; bibliotecalspina@comune.bologna.it
Biblioteca Scandellara (San Vitale)
via Scandellara, 50
tel. 051 535710; bibliotecascandellara@comune.bologna.it
Biblioteca Natalia Ginzburg (Quartiere Savena)
via Genova, 10
tel. 051 466307; fax 051 6270730; bibliotecaginzburg@comune.bologna.it
Biblioteca Italiana delle Donne
Convento di Santa Cristina, via del Piombo, 5
tel. 0514299411; fax 051 4299400; bibliotecadelledonne@women.it
www.women.it/bibliotecadelledonne
venerdì 28 novembre 2014
IL PRESEPE BOLOGNESE DELL'OTTOCENTO TRA ARTE E ARTIGIANATO, DOMANI
L'INAUGURAZIONE
Sabato 29 novembre alle 18 presso il Museo Davia Bargellini in Strada
Maggiore 44, sarà inaugurata la mostra “Il presepe bolognese dell'Ottocento
tra arte e artigianato” che rimarrà aperta fino al 18 gennaio 2015.
In occasione delle festività natalizie, l’Istituzione Bologna Musei - Area
Arte Antica rinnova l'appuntamento al Museo Davia Bargellini con i presepi
in terracotta della tradizione bolognese, attraverso una mostra curata da
Antonella Mampieri, con la collaborazione del Centro Studi per la Cultura
Popolare.
La mostra è incentrata su gruppi presepiali e statuette prodotti a Bologna
nel corso dell’Ottocento e mette a confronto alcuni pezzi del museo con sei
presepi appartenenti ad un collezionista privato, di cui cinque
completamenti inediti. L’esposizione permette di ammirare circa una
trentina di opere, mentre nuovi allestimenti mostrano in una luce rinnovata
la collezione delle statuette del Museo Davia Bargellini.
Grazie alla varietà di queste opere, è possibile mettere a confronto due
filoni produttivi, che a partire dagli ultimi decenni del Settecento si
rivolsero ad ambiti di pubblico diversificato. Infatti una produzione di
maggior prestigio era costituita da raffinate statuette modellate dagli
scultori che dominavano la scena alla fine del XVIII e nei primi decenni
del XIX secolo, come Filippo Scandellari, Giacomo Rossi, Giacomo De Maria;
queste piccole sculture erano destinate a soddisfare il gusto di un
pubblico informato delle novità artistiche cittadine e con maggiori
possibilità economiche.
Parallelamente esisteva un mercato alla portata di un pubblico popolare,
che acquistava figurette di dimensioni ridotte o gruppi presepiali composti
da numerosi personaggi, realizzati con stampi in modo seriale da artigiani
della terracotta, spesso rimasti anonimi e talvolta riconoscibili solo
grazie ai loro marchi.
In occasione di questa esposizione, viene anche sottolineato il ruolo di
alcuni personaggi, come Gaetano Catenacci e Pietro Righi, che, pur non
raggiungendo il livello qualitativo dei più grandi artisti, si distinsero
in quanto l’incarico di bidelli presso l’Accademia diede loro la
possibilità di trarre ispirazione dall’operato dei maestri della scultura
che lì insegnavano.
Elemento unificante di queste differenti tipologie di presepi è
l’attenzione mostrata per gli attributi tradizionali dei personaggi
rappresentati e per l’aspetto religioso e devozionale.
Visite guidate e attività rivolte ad adulti e bambini accompagneranno la
mostra, per avvicinare il pubblico al tema del presepe, che mantiene il suo
fascino attraverso il tempo sia per la ricca componente simbolica sia per
l’alta qualità delle opere con cui lo si mette in scena.
Titolo mostra:
"Il presepe bolognese dell'Ottocento tra arte e artigianato"
A cura di Antonella Mampieri (Istituzione Bologna Musei | Museo Davia
Bargellini) con la collaborazione di Gioia e Fernando Lanzi (Centro Studi
per la Cultura Popolare)
Sede e informazioni:
Museo Davia Bargellini
Strada Maggiore 44 - 40125 Bologna
tel. 051 236708 - 051 228821
Orario d'apertura:
martedì-sabato 9.00-14.00
domenica e festivi infrasettimanali 9.00-13.00
Chiuso lunedì feriali, Natale e Capodanno
Ingresso gratuito
Periodo:
30 novembre 2014 - 18 gennaio 2015
Inaugurazione:
La mostra sarà inaugurata sabato 29 novembre, ore 18
Programma completo degli appuntamenti:
sabato 6 dicembre 2014, ore 16
Laboratorio per bambini da 3 a 7 anni a cura di RTI Senza Titolo s.r.l. e
Aster s.r.l.
Prenotazione obbligatoria allo 051 2757209 oppure a
edubolognamusei@comune.bologna.it.
Ingresso: € 4,00 a bambino
domenica 7 dicembre 2014, ore 10.30
Visita guidata a cura di Silvia Battistini, Museo Davia Bargellini.
Ingresso: gratuito
sabato 13 dicembre 2014, ore 16
Laboratorio per bambini da 6 a 10 anni a cura di RTI Senza Titolo s.r.l. e
Aster s.r.l.
Prenotazione obbligatoria allo 051 2757209 oppure a
edubolognamusei@comune.bologna.it.
Ingresso: € 4,00 a bambino
venerdì 26 dicembre 2014, ore 10.30
Visita guidata a cura di Fernando Lanzi, Centro Studi per la Cultura
Popolare.
Ingresso: gratuito
domenica 4 gennaio 2015, ore 16.30
Visita guidata a cura di Fernando Lanzi, Centro Studi per la Cultura
Popolare.
Ingresso: gratuito
domenica 18 gennaio 2015, ore 10.30
Visita guidata a cura di Antonella Mampieri, Museo Davia Bargellini.
Ingresso: gratuito
L'INAUGURAZIONE
Sabato 29 novembre alle 18 presso il Museo Davia Bargellini in Strada
Maggiore 44, sarà inaugurata la mostra “Il presepe bolognese dell'Ottocento
tra arte e artigianato” che rimarrà aperta fino al 18 gennaio 2015.
In occasione delle festività natalizie, l’Istituzione Bologna Musei - Area
Arte Antica rinnova l'appuntamento al Museo Davia Bargellini con i presepi
in terracotta della tradizione bolognese, attraverso una mostra curata da
Antonella Mampieri, con la collaborazione del Centro Studi per la Cultura
Popolare.
La mostra è incentrata su gruppi presepiali e statuette prodotti a Bologna
nel corso dell’Ottocento e mette a confronto alcuni pezzi del museo con sei
presepi appartenenti ad un collezionista privato, di cui cinque
completamenti inediti. L’esposizione permette di ammirare circa una
trentina di opere, mentre nuovi allestimenti mostrano in una luce rinnovata
la collezione delle statuette del Museo Davia Bargellini.
Grazie alla varietà di queste opere, è possibile mettere a confronto due
filoni produttivi, che a partire dagli ultimi decenni del Settecento si
rivolsero ad ambiti di pubblico diversificato. Infatti una produzione di
maggior prestigio era costituita da raffinate statuette modellate dagli
scultori che dominavano la scena alla fine del XVIII e nei primi decenni
del XIX secolo, come Filippo Scandellari, Giacomo Rossi, Giacomo De Maria;
queste piccole sculture erano destinate a soddisfare il gusto di un
pubblico informato delle novità artistiche cittadine e con maggiori
possibilità economiche.
Parallelamente esisteva un mercato alla portata di un pubblico popolare,
che acquistava figurette di dimensioni ridotte o gruppi presepiali composti
da numerosi personaggi, realizzati con stampi in modo seriale da artigiani
della terracotta, spesso rimasti anonimi e talvolta riconoscibili solo
grazie ai loro marchi.
In occasione di questa esposizione, viene anche sottolineato il ruolo di
alcuni personaggi, come Gaetano Catenacci e Pietro Righi, che, pur non
raggiungendo il livello qualitativo dei più grandi artisti, si distinsero
in quanto l’incarico di bidelli presso l’Accademia diede loro la
possibilità di trarre ispirazione dall’operato dei maestri della scultura
che lì insegnavano.
Elemento unificante di queste differenti tipologie di presepi è
l’attenzione mostrata per gli attributi tradizionali dei personaggi
rappresentati e per l’aspetto religioso e devozionale.
Visite guidate e attività rivolte ad adulti e bambini accompagneranno la
mostra, per avvicinare il pubblico al tema del presepe, che mantiene il suo
fascino attraverso il tempo sia per la ricca componente simbolica sia per
l’alta qualità delle opere con cui lo si mette in scena.
Titolo mostra:
"Il presepe bolognese dell'Ottocento tra arte e artigianato"
A cura di Antonella Mampieri (Istituzione Bologna Musei | Museo Davia
Bargellini) con la collaborazione di Gioia e Fernando Lanzi (Centro Studi
per la Cultura Popolare)
Sede e informazioni:
Museo Davia Bargellini
Strada Maggiore 44 - 40125 Bologna
tel. 051 236708 - 051 228821
Orario d'apertura:
martedì-sabato 9.00-14.00
domenica e festivi infrasettimanali 9.00-13.00
Chiuso lunedì feriali, Natale e Capodanno
Ingresso gratuito
Periodo:
30 novembre 2014 - 18 gennaio 2015
Inaugurazione:
La mostra sarà inaugurata sabato 29 novembre, ore 18
Programma completo degli appuntamenti:
sabato 6 dicembre 2014, ore 16
Laboratorio per bambini da 3 a 7 anni a cura di RTI Senza Titolo s.r.l. e
Aster s.r.l.
Prenotazione obbligatoria allo 051 2757209 oppure a
edubolognamusei@comune.bologna.it.
Ingresso: € 4,00 a bambino
domenica 7 dicembre 2014, ore 10.30
Visita guidata a cura di Silvia Battistini, Museo Davia Bargellini.
Ingresso: gratuito
sabato 13 dicembre 2014, ore 16
Laboratorio per bambini da 6 a 10 anni a cura di RTI Senza Titolo s.r.l. e
Aster s.r.l.
Prenotazione obbligatoria allo 051 2757209 oppure a
edubolognamusei@comune.bologna.it.
Ingresso: € 4,00 a bambino
venerdì 26 dicembre 2014, ore 10.30
Visita guidata a cura di Fernando Lanzi, Centro Studi per la Cultura
Popolare.
Ingresso: gratuito
domenica 4 gennaio 2015, ore 16.30
Visita guidata a cura di Fernando Lanzi, Centro Studi per la Cultura
Popolare.
Ingresso: gratuito
domenica 18 gennaio 2015, ore 10.30
Visita guidata a cura di Antonella Mampieri, Museo Davia Bargellini.
Ingresso: gratuito
venerdì 21 novembre 2014
GIORGIO MORANDI IN COREA: FINO AL 25 FEBBRAIO LE OPERE DEL MAESTRO
BOLOGNESE IN MOSTRA A SEOUL
Il National Museum of Modern and Contemporary Art di Deoksugung a Seoul in
Corea e l'Istituzione Bologna Musei | Museo Morandi organizzano in
collaborazione una mostra dedicata a Giorgio Morandi che inaugura il 19
novembre e rimarrà aperta al pubblico dal 20 novembre 2014 al 25 febbraio
2015.
Per la prima volta un consistente numero di opere del maestro bolognese
viene esposto nel paese asiatico, presentando i principali nuclei tematici
delle raccolte del Museo Morandi, a conferma del forte interesse e dei
continui studi che in tutto il mondo ruotano intorno alla figura di uno dei
protagonisti più significativi dell'arte del XX secolo.
Il progetto espositivo condiviso rientra in un programma di scambio
culturale tra la città di Bologna e la città di Seoul, nell'ambito di una
lunga tradizione di rapporti economici ed istituzionali e in occasione
delle celebrazioni del 130° anniversario delle relazioni diplomatiche tra
Italia e Corea. Ricorrenza che il Comune di Bologna e la Città di Seoul
hanno voluto celebrare con uno speciale protocollo d'intesa, impegnandosi a
rafforzare sempre più i rapporti di scambio e cooperazione reciproca.
La selezione delle opere in mostra, ben lontana dal voler essere una
antologica, non procede cronologicamente e non vuole esaminare rapporti e
influenze nell'ambito della pittura europea del Novecento ponendo Morandi
in una prospettiva storiografica. L'esposizione ambisce piuttosto a rendere
evidente il peso di una ricerca artistica straordinariamente in grado,
oggi, di dialogare con le istanze culturali di un mondo globalizzato,
perché ha saputo interrogarsi incessantemente sul valore dell'opera e
sull'atto stesso del dipingere.
Un'indagine, quella di Morandi, sempre coerente e rigorosa nel tentativo
felicemente riuscito di tradurre in pittura la propria esperienza umana e
il proprio universo poetico, lavorando su continue variazioni di pochi
temi, rivolgendosi a oggetti o paesaggi familiari, per arrivare a cogliere
l'essenziale nell'idea stessa di pittura.
Dal Museo Morandi arrivano in Corea 6 dipinti, 5 acquerelli, 6 disegni, 5
incisioni, 4 opere di collezione privata in deposito di comodato e una
serie di oggetti originali provenienti da Casa Morandi, tra i quali il
foglio che ricopriva il tavolo di lavoro di Morandi e sul quale l'artista
segnava le posizioni degli oggetti delle sue nature morte.
Il percorso espositivo coreano presenta alcuni capolavori della collezione
bolognese e, attraverso felici accostamenti delle diverse tecniche
sperimentate dall'artista, invita il visitatore a leggere le opere di
Morandi nella loro unità e unicità, cogliendo lo spirito e la disciplina
che le anima. Nature morte, fiori, paesaggi, conchiglie diventano agli
occhi dello spettatore pure forme, oggetti privi di qualsiasi semantica,
che l'artista trascende per coglierne l'essenza.
La mostra comprende lavori di artisti coreani che a Morandi si sono
ispirati.
Un momento di ulteriore approfondimento della vita e della poetica del
maestro bolognese è dato dalla proiezione del film La polvere di Morandi,
un documentario del regista Mario Chemello, prodotto da Imago Orbis in
collaborazione con il Museo Morandi e con il contributo della Film
Commission dell’Emilia Romagna.
GIORGIO MORANDI
a cura di: Museo Morandi
National Museum of Modern and Contemporary Art in Deoksugung, Korea
20 novembre 2014 – 25 febbraio 2015
Maggiori informazioni
www.mambo-bologna.org
Ufficio Stampa MAMbo
Elisa Maria Cerra - tel 051 6496653 - ufficiostampamambo@comune.bologna.it
BOLOGNESE IN MOSTRA A SEOUL
Il National Museum of Modern and Contemporary Art di Deoksugung a Seoul in
Corea e l'Istituzione Bologna Musei | Museo Morandi organizzano in
collaborazione una mostra dedicata a Giorgio Morandi che inaugura il 19
novembre e rimarrà aperta al pubblico dal 20 novembre 2014 al 25 febbraio
2015.
Per la prima volta un consistente numero di opere del maestro bolognese
viene esposto nel paese asiatico, presentando i principali nuclei tematici
delle raccolte del Museo Morandi, a conferma del forte interesse e dei
continui studi che in tutto il mondo ruotano intorno alla figura di uno dei
protagonisti più significativi dell'arte del XX secolo.
Il progetto espositivo condiviso rientra in un programma di scambio
culturale tra la città di Bologna e la città di Seoul, nell'ambito di una
lunga tradizione di rapporti economici ed istituzionali e in occasione
delle celebrazioni del 130° anniversario delle relazioni diplomatiche tra
Italia e Corea. Ricorrenza che il Comune di Bologna e la Città di Seoul
hanno voluto celebrare con uno speciale protocollo d'intesa, impegnandosi a
rafforzare sempre più i rapporti di scambio e cooperazione reciproca.
La selezione delle opere in mostra, ben lontana dal voler essere una
antologica, non procede cronologicamente e non vuole esaminare rapporti e
influenze nell'ambito della pittura europea del Novecento ponendo Morandi
in una prospettiva storiografica. L'esposizione ambisce piuttosto a rendere
evidente il peso di una ricerca artistica straordinariamente in grado,
oggi, di dialogare con le istanze culturali di un mondo globalizzato,
perché ha saputo interrogarsi incessantemente sul valore dell'opera e
sull'atto stesso del dipingere.
Un'indagine, quella di Morandi, sempre coerente e rigorosa nel tentativo
felicemente riuscito di tradurre in pittura la propria esperienza umana e
il proprio universo poetico, lavorando su continue variazioni di pochi
temi, rivolgendosi a oggetti o paesaggi familiari, per arrivare a cogliere
l'essenziale nell'idea stessa di pittura.
Dal Museo Morandi arrivano in Corea 6 dipinti, 5 acquerelli, 6 disegni, 5
incisioni, 4 opere di collezione privata in deposito di comodato e una
serie di oggetti originali provenienti da Casa Morandi, tra i quali il
foglio che ricopriva il tavolo di lavoro di Morandi e sul quale l'artista
segnava le posizioni degli oggetti delle sue nature morte.
Il percorso espositivo coreano presenta alcuni capolavori della collezione
bolognese e, attraverso felici accostamenti delle diverse tecniche
sperimentate dall'artista, invita il visitatore a leggere le opere di
Morandi nella loro unità e unicità, cogliendo lo spirito e la disciplina
che le anima. Nature morte, fiori, paesaggi, conchiglie diventano agli
occhi dello spettatore pure forme, oggetti privi di qualsiasi semantica,
che l'artista trascende per coglierne l'essenza.
La mostra comprende lavori di artisti coreani che a Morandi si sono
ispirati.
Un momento di ulteriore approfondimento della vita e della poetica del
maestro bolognese è dato dalla proiezione del film La polvere di Morandi,
un documentario del regista Mario Chemello, prodotto da Imago Orbis in
collaborazione con il Museo Morandi e con il contributo della Film
Commission dell’Emilia Romagna.
GIORGIO MORANDI
a cura di: Museo Morandi
National Museum of Modern and Contemporary Art in Deoksugung, Korea
20 novembre 2014 – 25 febbraio 2015
Maggiori informazioni
www.mambo-bologna.org
Ufficio Stampa MAMbo
Elisa Maria Cerra - tel 051 6496653 - ufficiostampamambo@comune.bologna.it
ISTITUZIONE BOLOGNA MUSEI: GLI APPUNTAMENTI DA VENERDI' 21 A GIOVEDI' 27
NOVEMBRE
Ogni settimana i Musei Civici di Bologna propongono un ricco calendario di
appuntamenti, per svelare le loro collezioni e raccontare aspetti ed
episodi inediti e curiosi della storia della città, anche attraverso punti
di vista differenti e insoliti accostamenti fra le diverse collezioni.
Conferenze, laboratori, concerti, visite guidate, visite in lingua sono i
principali "strumenti" di questo racconto, che si dispiega lungo millenni
di storia, dai primi utensili in pietra di uomini vissuti 800.000 anni fa
ai prodotti dell'attuale distretto industriale, dalla pittura alle varie
forme dell'arte moderna e contemporanea, dalla musica alle grandi epopee
politiche e civili.
Di seguito gli appuntamenti in programma da venerdì 21 a giovedì 27
novembre.
IN EVIDENZA
venerdì 21 novembre
ore 18-23: Museo della Musica - Strada Maggiore 34
In occasione di BilBOlbul Festival internazionale di fumetto
Inaugurazione della mostra “Canicola Germania”
Canicola, associazione culturale e casa editrice indipendente, presenta
“Canicola Germania”, con i protagonisti più giovani e innovativi del
fumetto tedesco: Aisha Franz, Jul Gordon, Sophia Martineck, Paul Paetzel,
Josephin Ritschel, Maria Sulymenko, Anne Vagt. Una scena, che ha per fulcro
Berlino e Amburgo, in cui una dimensione vintage del passato, il recupero
di materiali e tecniche di stampa si mescolano con la grafica editoriale,
l’illustrazione, le nuove opportunità della tecnologia e della
comunicazione. Gli stessi autori troveranno spazio nell'ultimo numero della
rivista in uscita a novembre. In collaborazione con Goethe-Institut
Italien.
Ingresso: gratuito
Info: www.museibologna.it/musica
domenica 23 novembre
ore 16: Museo del Patrimonio Industriale - via della Beverara 123
Nell'ambito del ciclo Storia del lavoro “Lavorare la seta tra XV e XVIII
secolo”
Bologna si è distinta per circa quattro secoli (dalla fine del XIV sino
alla fine del XVIII secolo) quale capitale europea della produzione del
velo di seta: prodotto di lusso ampiamente commercializzato in tutta Europa
e spesso riprodotto nell’iconografia occidentale.
Il primato della città derivava dall’elevata qualità tecnologica del
processo produttivo, raggiunta grazie ad una straordinaria macchina,
denominata filatoglio o mulino da seta alla bolognese, di cui in Museo è
presente un modello in scala 1:2 funzionante, che rappresentò la tecnologia
più avanzata presente in Europa fino all’avvento della Prima Rivoluzione
Industriale.
Tale macchina era utilizzata per la torcitura del filo di seta dalla cui
lavorazione si otteneva il velo. La storia di questo prodotto sarà il filo
conduttore per ricostruire le vicende di una Bologna ormai scomparsa, in
cui l’acqua costituiva l’elemento dominante quale fonte di energia e via di
comunicazione.
Prenotazione obbligatoria allo 051 6356611 (entro le ore 13 di venerdì 21
novembre)
Ingresso: biglietto museo (€ 5,00 intero / € 3,00 ridotto)
Info: www.museibologna.it/patrimonioindustriale
PER I BAMBINI
sabato 22 novembre
Museo della Musica - Strada Maggiore 34
ore 10 e ore 11.15: Per il ciclo The best of “Mamamusica III” (II incontro)
Laboratorio in 5 incontri per bambini da 0 a 36 mesi e genitori.
Alle ore 10 per bambini da 18 a 24 mesi; alle ore 11.15 per bambini da 25 a
36 mesi.
Un progetto di Chiara Bartolotta in collaborazione con Linda Tesauro e Luca
Bernard (Museo della Musica).
Un cerchio di mamme e papà all’interno del quale tanti piccoli esploratori
ai primi passi e provetti gattonatori si muoveranno e vocalizzeranno con la
conduzione esperta di educatori e musicisti.
Prenotazione obbligatoria solo online su www.museibologna.it/musica.
Si richiede conferma o eventuale disdetta entro il giovedì precedente la
data del laboratorio.
Ingresso: € 4,00 a partecipante
Info: www.museibologna.it/musica
ore 16: in occasione della Settimana dei Diritti dell'Infanzia
“Piccolo Coro Angelico”
Il Piccolo Coro Angelico, laboratorio di sperimentazione vocale, apre le
sue porte, per bambini da 5 a 13 anni con o senza esperienze musicali.
A cura di AngelicA - Centro di Ricerca Musicale - Teatro San Leonardo.
In collaborazione con Associazione culturale Pierrot Lunaire.
Info e prenotazioni: tel. 340 5941213 o info@arcanto.org.
Ingresso: a pagamento
Info: www.museibologna.it/musica
ore 16: Museo Archeologico - via dell'Archiginnasio 2
Nell'ambito del ciclo Al Museo per gioco “I duellanti: guardie e ladri
nell’antico Egitto”
Visita animata nella Collezione Egizia, per ragazzi da 8 a 11 anni e
genitori, a cura di RTI Senza titolo s.r.l. e ASTER s.r.l.
Al Museo Archeologico si impara…divertendosi! La rassegna “Al Museo per
gioco" propone fino ad aprile una serie di appuntamenti destinati ai più
giovani che avranno modo di scoprire la storia e l’archeologia attraverso
il gioco.
Sabato 22 novembre, alle ore 16, il gioco si trasforma in sfida: genitori e
figli tra prove di abilità, indovinelli e giochi si contrapporranno per
salvare i preziosi reperti conservati in museo, vestendo i panni di guardie
e ladri. Mentre i figli dovranno apprendere trucchi e magie frequentando
una divertente "scuola per criminali di mezza tacca", i genitori dovranno
assimilare quante più informazioni possibili per difendere i preziosi
reperti conservati in museo.
Prenotazione obbligatoria allo 051 2757202, dalle ore 9 alle 15.
Ingresso: € 4,00 a bambino (gratuito per un accompagnatore adulto) fino ad
esaurimento posti (max 20 ragazzi + 20 adulti)
Info: www.museibologna.it/archeologico
ore 16: Museo Medievale - via Manzoni 4
“In bottega con il miniatore”
Per il ciclo “Il sabato dei ragazzi”, laboratorio per bambini da 6 a 10
anni, in occasione della mostra “Aspettando Giovanni da Modena. La
miniatura a Bologna tra il 1390 e il 1450 nei codici del Museo Civico
Medievale".
Dopo la breve visita ai bellissimi codici quattrocenteschi e aver appreso
le tecniche di preparazione della pergamena e dei pigmenti naturali, i
bambini potranno disegnare e dipingere il loro capolettera personalizzato.
Prenotazione obbligatoria a edubolognamusei@comune.bologna.it (entro le ore
12 di venerdì 21 novembre).
Ingresso: € 4,00 (gratuito per un accompagnatore adulto)
Info: www.museibologna.it/arteantica
GLI ALTRI APPUNTAMENTI
sabato 22 novembre
ore 17.15: Museo della Musica - Strada Maggiore 34
“Ray Charles (1930-2004): Black American Music”
In occasione della rassegna Nell'anno di… i musicisti raccontano i
musicisti. Jazz Insights
Lezione musicale con Emiliano Pintori (pianista) in partnership con Bologna
Jazz Festival 2014.
La lezione sarà preceduta alle ore 16.30 da una degustazione di té a cura
di Il Giardino delle Camelie. Celebra-Té: Perle al Gelsomino (foglie di tè
verde profumato al gelsomino foggiate a forma di perle).
Ingresso: € 4,00 (biglietto unico degustazione + evento)
Info: www.museibologna.it/musica
domenica 23 novembre
Museo Medievale - via Manzoni 4
ore 10.30: “Tutto quello che non avete mai osato chiedere sul restauro”
Visita guidata a cura di Caterina Camerlo, ditta Kriterion (Associazione
RestauriAmo).
Attraverso alcune opere del museo, verranno sfatati i luoghi comuni legati
all'affascinante lavoro del restauratore.
Ingresso: biglietto museo (€ 5,00 intero / € 3,00 ridotto)
Info: www.museibologna.it/arteantica
ore 16:“Se io dovessi interpretare... uno scultore”
Workshop di improvvisazione teatrale a cura del regista Gabriele De
Pasquale e de ‘La Cattiva Compagnia'. Attraverso una serie di esercizi che
prendono spunto da alcune opere del museo, i visitatori sperimenteranno e
apprenderanno le tecniche utilizzate dagli attori sulla scena.
Ingresso: biglietto museo (€ 5,00 intero / € 3,00 ridotto)
Info: www.museibologna.it/arteantica
ore 17: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14
“Visita guidata alla Collezione Permanente MAMbo”
Una visita guidata alla Collezione Permanente per avvicinarsi alla storia
dell'arte italiana, dalla metà degli anni Cinquanta a oggi, attraverso
l'attività dell'ex Galleria d'Arte Moderna di Bologna.
Prenotazione obbligatoria allo 051 6496628 (martedì e giovedì dalle 9 alle
16) oppure mamboedu@comune.bologna.it.
Ingresso: € 4,00 + biglietto museo (€ 6,00 intero / € 4,00). Per i
convenzionati € 3,00 per la visita guidata + € 4,00 l'ingresso al museo
Info: www.mambo-bologna.org
ore 17: Museo della Musica - Strada Maggiore 34
In occasione del Festival In Corde
“Porta storie la chitarra”Concerto di chiusura del Festival In Corde.
Jorge Luis Borges nella sua “Milonga de dos hermanos” ci racconta che la
chitarra “traiga cuentos”. Con la sua capacità di “portare storie” la
chitarra è diventata l’interprete ideale delle più diverse culture
musicali. Dalla lira di Orfeo e di Apollo alle corde dei menestrelli e dei
cantastorie, dal liuto shakespeariano al calascione dei burloni della
commedia dell’arte, dalla chitarra imbracciata dal più famoso Barbiere, a
quella delle favelas di Orfeu negro, gli strumenti a pizzico, intimisti e
notturni, sono sempre stati ideali compagni della voce umana.
A queste esperienze e a quelle più recenti della cultura chitarristica del
jazz e del rock si rivolge “In Corde” soffermandosi di anno in anno ad
osservare alcuni aspetti della cultura contemporanea nel confronto con il
retaggio storico, la tradizione orale, la prassi esecutiva e di ascolto.
Così questo appuntamento bolognese è costruito con disinvolta alternanza di
mondi diversi: la musica contemporanea accanto a quella rinascimentale, il
minimalismo americano vicino ai songs di Kurt Weill.
Ingresso: gratuito fino ad esaurimento posti
Info: www.museibologna.it/musica
ore 17.30: Museo del Risorgimento - Piazza Carducci 5
In occasione della rassegna Cantor egregivs habitvs est
“LeSax - Quartetto di sassofoni al femminile”
Concerto in onore di Vincenzo Righini (1756-1812) a cura dell'Associazione
Amici della Certosa.
Con Emma Nicol Pigato, sassofono soprano; Fiorella Isola, sassofono
contralto; Valeria Capita, sassofono tenore; Elena Valentina Goberti,
sassofono baritono.
Musiche di G. Gershwin, P. Iturralde, J. S. Bach, A. Ghidoni, S. Joplin, A.
Piazzolla.
Ingresso: offerta libera a favore del restauro della tomba
Info: www.museibologna.it/risorgimento
MOSTRE
Museo della Musica - Strada Maggiore 34
“Canicola Germania” nell' ambito di BilBOulbul Festival internazionale di
Fumetto 22 novembre - 21 dicembre 2014
Canicola, associazione culturale e casa editrice indipendente, in
collaborazione con Goethe-Institut Italien, presenta “Canicola Germania”,
con i protagonisti più giovani e innovativi del fumetto tedesco: Aisha
Franz, Jul Gordon, Sophia Martineck, Paul Paetzel, Josephin Ritschel, Maria
Sulymenko, Anne Vagt.
La mostra fotografa quindi una generazione nata attorno agli anni Ottanta e
traccia un confine dove i confini non ci sono più, dove disegno, fumetto,
pittura, grafica, recitano una sinfonia narrativa. Il Museo della Musica
propone le opere dei sette autori, offrendo la possibilità di osservare la
distanza che divide la ricerca dei giovani autori tedeschi da quella degli
autori delle generazioni precedenti, come Anke Feuchtenberger, Henning
Wagenbreth, Martin Tom Dieck, Atak, e lo stesso Volker Pfüller.
La nuova scuola tedesca si confronta con il passato, in una dimensione
vintage che mescola recupero di materiale e tecniche di stampa, ed è allo
stesso tempo assolutamente consapevole delle nuove opportunità della
tecnologia e della comunicazione, riuscendo a portare nelle storie una
ventata di ironia, freschezza e positività.
Info: www.museibologna.it/musica
Museo Morandi - via Don Minzoni 14
"Morandi e l'antico: Vitale da Bologna, Barocci, Rembrandt e Crespi", fino
al 3 maggio 2015
Fino al 3 maggio 2015 il Museo Morandi accoglie i visitatori con "Morandi e
l'antico: Vitale da Bologna, Barocci, Rembrandt e Crespi", un nuovo
allestimento che, nell’anno in cui ricorre il cinquantesimo anniversario
della morte di Giorgio Morandi, si focalizza sul suo rapporto con l'arte
antica scegliendo di introdurre nel percorso espositivo alcuni capolavori
di autori del passato, da lui amati e studiati, anche a testimonianza di
quanto la modernità della pittura di Morandi abbia tratto origine
dall’antico.
Nelle sale del museo trovano posto, in dialogo con la collezione
morandiana, opere di Federico Barocci, Giuseppe Maria Crespi, Rembrandt van
Rijn e Vitale da Bologna comprese in un arco temporale che va dal Trecento
al Settecento e provenienti da altre sedi dell'Istituzione Bologna Musei -
Collezioni Comunali d'Arte, Museo Davia Bargellini, Casa Morandi - e dalla
Pinacoteca Nazionale di Bologna.
La mostra è un progetto dell'Istituzione Bologna Musei in collaborazione
con Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici per
le Province di Bologna, Ferrara, Forlì/Cesena, Ravenna e Rimini e
Pinacoteca Nazionale di Bologna.
MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14
"Manuele Fior. L'intervista. Storia di un fumetto", nell'ambito di
BilBOlbul Festival internazionale di fumetto fino all'11 gennaio 2015
Come nasce un fumetto? Qual è il processo creativo che porta dalla prima
idea alla graphic novel completa? Quanto tempo passa dal primo appunto
all’opera finita? Di quali ispirazioni si nutre l’atto artistico di un
fumettista, e quali digerisce senza che apparentemente trovino sbocco sulla
pagina?
Per dare una risposta a queste domande, questa mostra ci apre le porte
dello studio di Manuele Fior.
Artista consacrato dal premio Fauve d’Or 2011 ad Angoulême per "Cinquemila
chilometri al secondo", Fior è tornato al fumetto l’anno scorso con
"L’intervista", un racconto che unisce atmosfere fantascientifiche a una
riflessione sul passaggio del tempo e sulla tenuta dei rapporti
sentimentali.
La mostra ricostruisce gli stimoli di cui si è nutrita l’immaginazione
dell’autore durante la lavorazione, registrando le citazioni
cinematografiche, fotografiche, architettoniche, letterarie e fumettistiche
di cui è intessuta "L’intervista" e riportandole allo sguardo dello
spettatore.
Contemporaneamente sono esposti gli originali dell’opera, in modo che lo
spettatore possa farsi un’idea dei passaggi metodologici e di natura
tecnica che hanno portato dalla prima idea alla successione di tavole
finite, ricostruendo il metodo di lavoro dell’artista, osservando gli
appunti a bordo tavola e confrontando i materiali di lavorazione scartati
con il risultato finale.
Info: www.mambo-bologna.org
"Wolfgang Weileder. Meridiano", fino all'8 dicembre 2014
Le opere di Wolfgang Weileder sono investigazioni sulla relazione tra il
tempo e lo spazio, sull’interconnessione tra permanenza e transitorietà, e
su come queste possano essere esplorate per interrogare la nostra
conoscenza del paesaggio costruito e naturale.
In quest'ottica si colloca la mostra al MAMbo, che comprende stampe
fotografiche di grande formato in cui si osservano diversi paesaggi marini
europei - Mare del Nord, Mare Adriatico, Mar Ligure, Mare d'Irlanda, Mare
Tirreno, stretto di Skagerrak - e il lago artificiale olandese Ijsselmeer,
ripresi nelle ore che precedono e seguono il tramonto.
Le immagini da un lato appaiono note, dall'altro stranamente inquietanti:
il loro sviluppo cronologico non è identificabile né nell'istante fissato
dalla fotografia né nel divenire filmico, tuttavia le riconosciamo come
familiari. Ogni scena viene infatti ricombinata in una sorta di mosaico che
riconduce a un solo colpo d'occhio una sterminata sequenza temporale di
impercettibili trasformazioni ambientali.
Weileder arriva a tale risultato tramite la tecnologia digitale, con un
procedimento che prevede la realizzazione di migliaia di scatti dello
stesso scorcio paesaggistico con fotocamera fissa, per diverse ore, a
intervalli di pochi secondi. Successivamente un apposito software seleziona
una banda verticale della larghezza di un pixel nel medesimo punto di ogni
fotografia, componendo l'immagine finale con la successione (tempo di
progressione da sinistra a destra) di questi segmenti, ognuno dei quali
mostra un intervallo di tempo diverso della stessa sezione verticale di
spazio.
L'osservatore vede scenari naturali riconoscibili, normalmente
rassicuranti, in cui però la coesistenza di continuità e discontinuità
spazio-temporale genera spaesamento, ambiguità, destabilizzazione emotiva,
mentre a livello razionale stimola domande sulla tecnica e su come si
integrino l'arbitrio dell'autore con la casualità di quanto accade di
fronte all'obiettivo.
Info: www.mambo-bologna.org
Museo Medievale - via Manzoni 4
"Paisitos", fino al 23 novembre 2014
All'interno della programmazione della VII edizione di Archivio Aperto,
rassegna curata dall'Associazione Home Movies - Archivio nazionale dei film
di famiglia, il Musée de l’OHM ospita un progetto di Giulia Cilla a cura di
Katia Baraldi.
“Paisitos” è un progetto artistico e multidisciplinare sulle politiche
memoriali e affettive nel cono sud dell’America Latina (Argentina, Uruguay
e Cile). Si tratta di una piattaforma partecipativa che utilizza diversi
linguaggi per dare corpo a progetti di scrittura, video, arte correo, talk,
performance, opere collettive. Per il Musée de l'OHM è stata attivata una
"call" di "arte correo" (arte postale), dedicata alla contraddittoria legge
di amnistia dell’Uruguay nei confronti delle giunte militari macchiatesi di
crimini contro l'umanità durante la dittatura negli anni '70, riattivando
una pratica artistica dissidente utilizzata in Sud America come forma di
lotta politica.
Info: www.museibologna.it/arteantica
“Aspettando Giovanni da Modena. La miniatura a Bologna tra il 1390 e il
1450 nei codici del Museo Civico Medievale”, fino al 12 aprile 2015
In attesa dell'apertura della mostra “Giovanni da Modena. Un pittore
all'ombra di San Petronio”, in programma per il mese di dicembre 2014, il
Museo Civico Medievale espone - nella sezione dedicata ai Codici miniati -
una ricca selezione di alcuni dei suoi capolavori, tra cui il prestigioso
ciclo completo dei Corali della Chiesa di San Francesco, nella quale operò
il pittore modenese.
Oltre a questi sono visibili gli Statuti e le Matricole delle Società
d'arte, eseguiti all'epoca, ed altri codici cronologicamente riferibili
agli stessi anni, nonché alcuni capolavori miniati da Nicolò di Giacomo e
da Stefano degli Azzi, protagonisti della miniatura della seconda metà del
Trecento.
Info: www.museibologna.it/arteantica
L'Istituzione Bologna Musei è il rinnovato assetto istituzionale dei Musei
civici bolognesi, che si pone l'obiettivo della razionalizzare dei servizi
e dell'inquadramento di un notevole patrimonio in un progetto culturale
rinnovato e coerente. Il modello che viene proposto è quello di un sistema
culturale policentrico, fortemente coordinato, in cui le specificità
museali esprimono una chiara identità e un determinato settore di
intervento, proponendosi come punti di riferimento e come presidi culturali
allargati al territorio.
I Musei civici, con le loro competenze e le loro attività, hanno infatti
saputo nel tempo accreditarsi come attori essenziali dell’offerta culturale
della città, soprattutto in riferimento alla salvaguardia e alla
valorizzazione di parti del patrimonio. Con l'articolata realtà delle loro
collezioni sono infatti in grado di documentare l'intera storia di Bologna
e del suo territorio, dai primi insediamenti preistorici fino alle
dinamiche economiche e produttive della società contemporanea.
Parallelamente sono documentati aspetti importanti dello sviluppo
culturale, artistico, scientifico e tecnologico del nostro territorio:
dalla stagione del collezionismo erudito del XV e XVIII secolo sino ai
prodotti più significativi del distretto industriale meccanico, passando
attraverso le suggestioni dell'arte moderna e contemporanea.
Fanno parte dell'Istituzione Bologna Musei: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di
Bologna, Museo Morandi, Casa Morandi, Villa delle Rose, Museo per la
Memoria di Ustica, Museo Civico Archeologico, Museo Civico Medievale,
Collezioni Comunali d'Arte, Museo Civico d'Arte Industriale e Galleria
Davia Bargellini, Museo del Patrimonio Industriale, Museo e Biblioteca del
Risorgimento, Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna.
INDIRIZZI E RECAPITI
MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna e Museo Morandi
via Don Minzoni 14
tel. 051 6496611
aperto: martedì, mercoledì e venerdì: ore 12-18; giovedì, sabato, domenica
e festivi: ore 12-20
Casa Morandi
via Fondazza 36
tel. 051 6496611
aperto: su prenotazione
Villa delle Rose
via Saragozza 228/230
tel. 051 436818 - 6496611
aperto: in occasione di eventi espositivi
Museo per la Memoria di Ustica
via di Saliceto 3/22 (ex magazzini ATC)
tel. 051 377680
aperto: venerdì, sabato e domenica: ore 10-18
Museo Civico Archeologico
via dell’Archiginnasio 2
tel. 051 2757211
aperto: martedì - venerdì: ore 9-15; sabato, domenica e festivi: ore
10-18.30
Museo Civico Medievale
via Manzoni 4
tel. 051 2193930 - 2193916
aperto: martedì - venerdì: ore 9-15; sabato, domenica e festivi: ore
10-18.30
Collezioni Comunali d’Arte
Palazzo d’Accursio, Piazza Maggiore 6
tel. 051 2193998
aperto: martedì - venerdì: ore 9-18.30; sabato, domenica e festivi: ore
10-18.30
Museo Civico d’Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini
Strada Maggiore 44
tel. 051 236708
aperto: martedì - sabato: ore 9-14; domenica e festivi: ore 9-13
Museo Internazionale e Biblioteca della Musica
Strada Maggiore 34
tel. 051 2757711
aperto: martedì - venerdì: ore 9.30-16; sabato, domenica e festivi: ore
10-18.30
Museo del Patrimonio Industriale
via della Beverara 123
tel. 051 6356611
aperto: martedì - venerdì: ore 9-13; sabato: ore 9-13 e 15-18; domenica:
ore 15-18
Museo Civico del Risorgimento
Piazza Carducci 5
tel. 051 347592
aperto: martedì - domenica: ore 9-13
NOVEMBRE
Ogni settimana i Musei Civici di Bologna propongono un ricco calendario di
appuntamenti, per svelare le loro collezioni e raccontare aspetti ed
episodi inediti e curiosi della storia della città, anche attraverso punti
di vista differenti e insoliti accostamenti fra le diverse collezioni.
Conferenze, laboratori, concerti, visite guidate, visite in lingua sono i
principali "strumenti" di questo racconto, che si dispiega lungo millenni
di storia, dai primi utensili in pietra di uomini vissuti 800.000 anni fa
ai prodotti dell'attuale distretto industriale, dalla pittura alle varie
forme dell'arte moderna e contemporanea, dalla musica alle grandi epopee
politiche e civili.
Di seguito gli appuntamenti in programma da venerdì 21 a giovedì 27
novembre.
IN EVIDENZA
venerdì 21 novembre
ore 18-23: Museo della Musica - Strada Maggiore 34
In occasione di BilBOlbul Festival internazionale di fumetto
Inaugurazione della mostra “Canicola Germania”
Canicola, associazione culturale e casa editrice indipendente, presenta
“Canicola Germania”, con i protagonisti più giovani e innovativi del
fumetto tedesco: Aisha Franz, Jul Gordon, Sophia Martineck, Paul Paetzel,
Josephin Ritschel, Maria Sulymenko, Anne Vagt. Una scena, che ha per fulcro
Berlino e Amburgo, in cui una dimensione vintage del passato, il recupero
di materiali e tecniche di stampa si mescolano con la grafica editoriale,
l’illustrazione, le nuove opportunità della tecnologia e della
comunicazione. Gli stessi autori troveranno spazio nell'ultimo numero della
rivista in uscita a novembre. In collaborazione con Goethe-Institut
Italien.
Ingresso: gratuito
Info: www.museibologna.it/musica
domenica 23 novembre
ore 16: Museo del Patrimonio Industriale - via della Beverara 123
Nell'ambito del ciclo Storia del lavoro “Lavorare la seta tra XV e XVIII
secolo”
Bologna si è distinta per circa quattro secoli (dalla fine del XIV sino
alla fine del XVIII secolo) quale capitale europea della produzione del
velo di seta: prodotto di lusso ampiamente commercializzato in tutta Europa
e spesso riprodotto nell’iconografia occidentale.
Il primato della città derivava dall’elevata qualità tecnologica del
processo produttivo, raggiunta grazie ad una straordinaria macchina,
denominata filatoglio o mulino da seta alla bolognese, di cui in Museo è
presente un modello in scala 1:2 funzionante, che rappresentò la tecnologia
più avanzata presente in Europa fino all’avvento della Prima Rivoluzione
Industriale.
Tale macchina era utilizzata per la torcitura del filo di seta dalla cui
lavorazione si otteneva il velo. La storia di questo prodotto sarà il filo
conduttore per ricostruire le vicende di una Bologna ormai scomparsa, in
cui l’acqua costituiva l’elemento dominante quale fonte di energia e via di
comunicazione.
Prenotazione obbligatoria allo 051 6356611 (entro le ore 13 di venerdì 21
novembre)
Ingresso: biglietto museo (€ 5,00 intero / € 3,00 ridotto)
Info: www.museibologna.it/patrimonioindustriale
PER I BAMBINI
sabato 22 novembre
Museo della Musica - Strada Maggiore 34
ore 10 e ore 11.15: Per il ciclo The best of “Mamamusica III” (II incontro)
Laboratorio in 5 incontri per bambini da 0 a 36 mesi e genitori.
Alle ore 10 per bambini da 18 a 24 mesi; alle ore 11.15 per bambini da 25 a
36 mesi.
Un progetto di Chiara Bartolotta in collaborazione con Linda Tesauro e Luca
Bernard (Museo della Musica).
Un cerchio di mamme e papà all’interno del quale tanti piccoli esploratori
ai primi passi e provetti gattonatori si muoveranno e vocalizzeranno con la
conduzione esperta di educatori e musicisti.
Prenotazione obbligatoria solo online su www.museibologna.it/musica.
Si richiede conferma o eventuale disdetta entro il giovedì precedente la
data del laboratorio.
Ingresso: € 4,00 a partecipante
Info: www.museibologna.it/musica
ore 16: in occasione della Settimana dei Diritti dell'Infanzia
“Piccolo Coro Angelico”
Il Piccolo Coro Angelico, laboratorio di sperimentazione vocale, apre le
sue porte, per bambini da 5 a 13 anni con o senza esperienze musicali.
A cura di AngelicA - Centro di Ricerca Musicale - Teatro San Leonardo.
In collaborazione con Associazione culturale Pierrot Lunaire.
Info e prenotazioni: tel. 340 5941213 o info@arcanto.org.
Ingresso: a pagamento
Info: www.museibologna.it/musica
ore 16: Museo Archeologico - via dell'Archiginnasio 2
Nell'ambito del ciclo Al Museo per gioco “I duellanti: guardie e ladri
nell’antico Egitto”
Visita animata nella Collezione Egizia, per ragazzi da 8 a 11 anni e
genitori, a cura di RTI Senza titolo s.r.l. e ASTER s.r.l.
Al Museo Archeologico si impara…divertendosi! La rassegna “Al Museo per
gioco" propone fino ad aprile una serie di appuntamenti destinati ai più
giovani che avranno modo di scoprire la storia e l’archeologia attraverso
il gioco.
Sabato 22 novembre, alle ore 16, il gioco si trasforma in sfida: genitori e
figli tra prove di abilità, indovinelli e giochi si contrapporranno per
salvare i preziosi reperti conservati in museo, vestendo i panni di guardie
e ladri. Mentre i figli dovranno apprendere trucchi e magie frequentando
una divertente "scuola per criminali di mezza tacca", i genitori dovranno
assimilare quante più informazioni possibili per difendere i preziosi
reperti conservati in museo.
Prenotazione obbligatoria allo 051 2757202, dalle ore 9 alle 15.
Ingresso: € 4,00 a bambino (gratuito per un accompagnatore adulto) fino ad
esaurimento posti (max 20 ragazzi + 20 adulti)
Info: www.museibologna.it/archeologico
ore 16: Museo Medievale - via Manzoni 4
“In bottega con il miniatore”
Per il ciclo “Il sabato dei ragazzi”, laboratorio per bambini da 6 a 10
anni, in occasione della mostra “Aspettando Giovanni da Modena. La
miniatura a Bologna tra il 1390 e il 1450 nei codici del Museo Civico
Medievale".
Dopo la breve visita ai bellissimi codici quattrocenteschi e aver appreso
le tecniche di preparazione della pergamena e dei pigmenti naturali, i
bambini potranno disegnare e dipingere il loro capolettera personalizzato.
Prenotazione obbligatoria a edubolognamusei@comune.bologna.it (entro le ore
12 di venerdì 21 novembre).
Ingresso: € 4,00 (gratuito per un accompagnatore adulto)
Info: www.museibologna.it/arteantica
GLI ALTRI APPUNTAMENTI
sabato 22 novembre
ore 17.15: Museo della Musica - Strada Maggiore 34
“Ray Charles (1930-2004): Black American Music”
In occasione della rassegna Nell'anno di… i musicisti raccontano i
musicisti. Jazz Insights
Lezione musicale con Emiliano Pintori (pianista) in partnership con Bologna
Jazz Festival 2014.
La lezione sarà preceduta alle ore 16.30 da una degustazione di té a cura
di Il Giardino delle Camelie. Celebra-Té: Perle al Gelsomino (foglie di tè
verde profumato al gelsomino foggiate a forma di perle).
Ingresso: € 4,00 (biglietto unico degustazione + evento)
Info: www.museibologna.it/musica
domenica 23 novembre
Museo Medievale - via Manzoni 4
ore 10.30: “Tutto quello che non avete mai osato chiedere sul restauro”
Visita guidata a cura di Caterina Camerlo, ditta Kriterion (Associazione
RestauriAmo).
Attraverso alcune opere del museo, verranno sfatati i luoghi comuni legati
all'affascinante lavoro del restauratore.
Ingresso: biglietto museo (€ 5,00 intero / € 3,00 ridotto)
Info: www.museibologna.it/arteantica
ore 16:“Se io dovessi interpretare... uno scultore”
Workshop di improvvisazione teatrale a cura del regista Gabriele De
Pasquale e de ‘La Cattiva Compagnia'. Attraverso una serie di esercizi che
prendono spunto da alcune opere del museo, i visitatori sperimenteranno e
apprenderanno le tecniche utilizzate dagli attori sulla scena.
Ingresso: biglietto museo (€ 5,00 intero / € 3,00 ridotto)
Info: www.museibologna.it/arteantica
ore 17: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14
“Visita guidata alla Collezione Permanente MAMbo”
Una visita guidata alla Collezione Permanente per avvicinarsi alla storia
dell'arte italiana, dalla metà degli anni Cinquanta a oggi, attraverso
l'attività dell'ex Galleria d'Arte Moderna di Bologna.
Prenotazione obbligatoria allo 051 6496628 (martedì e giovedì dalle 9 alle
16) oppure mamboedu@comune.bologna.it.
Ingresso: € 4,00 + biglietto museo (€ 6,00 intero / € 4,00). Per i
convenzionati € 3,00 per la visita guidata + € 4,00 l'ingresso al museo
Info: www.mambo-bologna.org
ore 17: Museo della Musica - Strada Maggiore 34
In occasione del Festival In Corde
“Porta storie la chitarra”Concerto di chiusura del Festival In Corde.
Jorge Luis Borges nella sua “Milonga de dos hermanos” ci racconta che la
chitarra “traiga cuentos”. Con la sua capacità di “portare storie” la
chitarra è diventata l’interprete ideale delle più diverse culture
musicali. Dalla lira di Orfeo e di Apollo alle corde dei menestrelli e dei
cantastorie, dal liuto shakespeariano al calascione dei burloni della
commedia dell’arte, dalla chitarra imbracciata dal più famoso Barbiere, a
quella delle favelas di Orfeu negro, gli strumenti a pizzico, intimisti e
notturni, sono sempre stati ideali compagni della voce umana.
A queste esperienze e a quelle più recenti della cultura chitarristica del
jazz e del rock si rivolge “In Corde” soffermandosi di anno in anno ad
osservare alcuni aspetti della cultura contemporanea nel confronto con il
retaggio storico, la tradizione orale, la prassi esecutiva e di ascolto.
Così questo appuntamento bolognese è costruito con disinvolta alternanza di
mondi diversi: la musica contemporanea accanto a quella rinascimentale, il
minimalismo americano vicino ai songs di Kurt Weill.
Ingresso: gratuito fino ad esaurimento posti
Info: www.museibologna.it/musica
ore 17.30: Museo del Risorgimento - Piazza Carducci 5
In occasione della rassegna Cantor egregivs habitvs est
“LeSax - Quartetto di sassofoni al femminile”
Concerto in onore di Vincenzo Righini (1756-1812) a cura dell'Associazione
Amici della Certosa.
Con Emma Nicol Pigato, sassofono soprano; Fiorella Isola, sassofono
contralto; Valeria Capita, sassofono tenore; Elena Valentina Goberti,
sassofono baritono.
Musiche di G. Gershwin, P. Iturralde, J. S. Bach, A. Ghidoni, S. Joplin, A.
Piazzolla.
Ingresso: offerta libera a favore del restauro della tomba
Info: www.museibologna.it/risorgimento
MOSTRE
Museo della Musica - Strada Maggiore 34
“Canicola Germania” nell' ambito di BilBOulbul Festival internazionale di
Fumetto 22 novembre - 21 dicembre 2014
Canicola, associazione culturale e casa editrice indipendente, in
collaborazione con Goethe-Institut Italien, presenta “Canicola Germania”,
con i protagonisti più giovani e innovativi del fumetto tedesco: Aisha
Franz, Jul Gordon, Sophia Martineck, Paul Paetzel, Josephin Ritschel, Maria
Sulymenko, Anne Vagt.
La mostra fotografa quindi una generazione nata attorno agli anni Ottanta e
traccia un confine dove i confini non ci sono più, dove disegno, fumetto,
pittura, grafica, recitano una sinfonia narrativa. Il Museo della Musica
propone le opere dei sette autori, offrendo la possibilità di osservare la
distanza che divide la ricerca dei giovani autori tedeschi da quella degli
autori delle generazioni precedenti, come Anke Feuchtenberger, Henning
Wagenbreth, Martin Tom Dieck, Atak, e lo stesso Volker Pfüller.
La nuova scuola tedesca si confronta con il passato, in una dimensione
vintage che mescola recupero di materiale e tecniche di stampa, ed è allo
stesso tempo assolutamente consapevole delle nuove opportunità della
tecnologia e della comunicazione, riuscendo a portare nelle storie una
ventata di ironia, freschezza e positività.
Info: www.museibologna.it/musica
Museo Morandi - via Don Minzoni 14
"Morandi e l'antico: Vitale da Bologna, Barocci, Rembrandt e Crespi", fino
al 3 maggio 2015
Fino al 3 maggio 2015 il Museo Morandi accoglie i visitatori con "Morandi e
l'antico: Vitale da Bologna, Barocci, Rembrandt e Crespi", un nuovo
allestimento che, nell’anno in cui ricorre il cinquantesimo anniversario
della morte di Giorgio Morandi, si focalizza sul suo rapporto con l'arte
antica scegliendo di introdurre nel percorso espositivo alcuni capolavori
di autori del passato, da lui amati e studiati, anche a testimonianza di
quanto la modernità della pittura di Morandi abbia tratto origine
dall’antico.
Nelle sale del museo trovano posto, in dialogo con la collezione
morandiana, opere di Federico Barocci, Giuseppe Maria Crespi, Rembrandt van
Rijn e Vitale da Bologna comprese in un arco temporale che va dal Trecento
al Settecento e provenienti da altre sedi dell'Istituzione Bologna Musei -
Collezioni Comunali d'Arte, Museo Davia Bargellini, Casa Morandi - e dalla
Pinacoteca Nazionale di Bologna.
La mostra è un progetto dell'Istituzione Bologna Musei in collaborazione
con Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici per
le Province di Bologna, Ferrara, Forlì/Cesena, Ravenna e Rimini e
Pinacoteca Nazionale di Bologna.
MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14
"Manuele Fior. L'intervista. Storia di un fumetto", nell'ambito di
BilBOlbul Festival internazionale di fumetto fino all'11 gennaio 2015
Come nasce un fumetto? Qual è il processo creativo che porta dalla prima
idea alla graphic novel completa? Quanto tempo passa dal primo appunto
all’opera finita? Di quali ispirazioni si nutre l’atto artistico di un
fumettista, e quali digerisce senza che apparentemente trovino sbocco sulla
pagina?
Per dare una risposta a queste domande, questa mostra ci apre le porte
dello studio di Manuele Fior.
Artista consacrato dal premio Fauve d’Or 2011 ad Angoulême per "Cinquemila
chilometri al secondo", Fior è tornato al fumetto l’anno scorso con
"L’intervista", un racconto che unisce atmosfere fantascientifiche a una
riflessione sul passaggio del tempo e sulla tenuta dei rapporti
sentimentali.
La mostra ricostruisce gli stimoli di cui si è nutrita l’immaginazione
dell’autore durante la lavorazione, registrando le citazioni
cinematografiche, fotografiche, architettoniche, letterarie e fumettistiche
di cui è intessuta "L’intervista" e riportandole allo sguardo dello
spettatore.
Contemporaneamente sono esposti gli originali dell’opera, in modo che lo
spettatore possa farsi un’idea dei passaggi metodologici e di natura
tecnica che hanno portato dalla prima idea alla successione di tavole
finite, ricostruendo il metodo di lavoro dell’artista, osservando gli
appunti a bordo tavola e confrontando i materiali di lavorazione scartati
con il risultato finale.
Info: www.mambo-bologna.org
"Wolfgang Weileder. Meridiano", fino all'8 dicembre 2014
Le opere di Wolfgang Weileder sono investigazioni sulla relazione tra il
tempo e lo spazio, sull’interconnessione tra permanenza e transitorietà, e
su come queste possano essere esplorate per interrogare la nostra
conoscenza del paesaggio costruito e naturale.
In quest'ottica si colloca la mostra al MAMbo, che comprende stampe
fotografiche di grande formato in cui si osservano diversi paesaggi marini
europei - Mare del Nord, Mare Adriatico, Mar Ligure, Mare d'Irlanda, Mare
Tirreno, stretto di Skagerrak - e il lago artificiale olandese Ijsselmeer,
ripresi nelle ore che precedono e seguono il tramonto.
Le immagini da un lato appaiono note, dall'altro stranamente inquietanti:
il loro sviluppo cronologico non è identificabile né nell'istante fissato
dalla fotografia né nel divenire filmico, tuttavia le riconosciamo come
familiari. Ogni scena viene infatti ricombinata in una sorta di mosaico che
riconduce a un solo colpo d'occhio una sterminata sequenza temporale di
impercettibili trasformazioni ambientali.
Weileder arriva a tale risultato tramite la tecnologia digitale, con un
procedimento che prevede la realizzazione di migliaia di scatti dello
stesso scorcio paesaggistico con fotocamera fissa, per diverse ore, a
intervalli di pochi secondi. Successivamente un apposito software seleziona
una banda verticale della larghezza di un pixel nel medesimo punto di ogni
fotografia, componendo l'immagine finale con la successione (tempo di
progressione da sinistra a destra) di questi segmenti, ognuno dei quali
mostra un intervallo di tempo diverso della stessa sezione verticale di
spazio.
L'osservatore vede scenari naturali riconoscibili, normalmente
rassicuranti, in cui però la coesistenza di continuità e discontinuità
spazio-temporale genera spaesamento, ambiguità, destabilizzazione emotiva,
mentre a livello razionale stimola domande sulla tecnica e su come si
integrino l'arbitrio dell'autore con la casualità di quanto accade di
fronte all'obiettivo.
Info: www.mambo-bologna.org
Museo Medievale - via Manzoni 4
"Paisitos", fino al 23 novembre 2014
All'interno della programmazione della VII edizione di Archivio Aperto,
rassegna curata dall'Associazione Home Movies - Archivio nazionale dei film
di famiglia, il Musée de l’OHM ospita un progetto di Giulia Cilla a cura di
Katia Baraldi.
“Paisitos” è un progetto artistico e multidisciplinare sulle politiche
memoriali e affettive nel cono sud dell’America Latina (Argentina, Uruguay
e Cile). Si tratta di una piattaforma partecipativa che utilizza diversi
linguaggi per dare corpo a progetti di scrittura, video, arte correo, talk,
performance, opere collettive. Per il Musée de l'OHM è stata attivata una
"call" di "arte correo" (arte postale), dedicata alla contraddittoria legge
di amnistia dell’Uruguay nei confronti delle giunte militari macchiatesi di
crimini contro l'umanità durante la dittatura negli anni '70, riattivando
una pratica artistica dissidente utilizzata in Sud America come forma di
lotta politica.
Info: www.museibologna.it/arteantica
“Aspettando Giovanni da Modena. La miniatura a Bologna tra il 1390 e il
1450 nei codici del Museo Civico Medievale”, fino al 12 aprile 2015
In attesa dell'apertura della mostra “Giovanni da Modena. Un pittore
all'ombra di San Petronio”, in programma per il mese di dicembre 2014, il
Museo Civico Medievale espone - nella sezione dedicata ai Codici miniati -
una ricca selezione di alcuni dei suoi capolavori, tra cui il prestigioso
ciclo completo dei Corali della Chiesa di San Francesco, nella quale operò
il pittore modenese.
Oltre a questi sono visibili gli Statuti e le Matricole delle Società
d'arte, eseguiti all'epoca, ed altri codici cronologicamente riferibili
agli stessi anni, nonché alcuni capolavori miniati da Nicolò di Giacomo e
da Stefano degli Azzi, protagonisti della miniatura della seconda metà del
Trecento.
Info: www.museibologna.it/arteantica
L'Istituzione Bologna Musei è il rinnovato assetto istituzionale dei Musei
civici bolognesi, che si pone l'obiettivo della razionalizzare dei servizi
e dell'inquadramento di un notevole patrimonio in un progetto culturale
rinnovato e coerente. Il modello che viene proposto è quello di un sistema
culturale policentrico, fortemente coordinato, in cui le specificità
museali esprimono una chiara identità e un determinato settore di
intervento, proponendosi come punti di riferimento e come presidi culturali
allargati al territorio.
I Musei civici, con le loro competenze e le loro attività, hanno infatti
saputo nel tempo accreditarsi come attori essenziali dell’offerta culturale
della città, soprattutto in riferimento alla salvaguardia e alla
valorizzazione di parti del patrimonio. Con l'articolata realtà delle loro
collezioni sono infatti in grado di documentare l'intera storia di Bologna
e del suo territorio, dai primi insediamenti preistorici fino alle
dinamiche economiche e produttive della società contemporanea.
Parallelamente sono documentati aspetti importanti dello sviluppo
culturale, artistico, scientifico e tecnologico del nostro territorio:
dalla stagione del collezionismo erudito del XV e XVIII secolo sino ai
prodotti più significativi del distretto industriale meccanico, passando
attraverso le suggestioni dell'arte moderna e contemporanea.
Fanno parte dell'Istituzione Bologna Musei: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di
Bologna, Museo Morandi, Casa Morandi, Villa delle Rose, Museo per la
Memoria di Ustica, Museo Civico Archeologico, Museo Civico Medievale,
Collezioni Comunali d'Arte, Museo Civico d'Arte Industriale e Galleria
Davia Bargellini, Museo del Patrimonio Industriale, Museo e Biblioteca del
Risorgimento, Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna.
INDIRIZZI E RECAPITI
MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna e Museo Morandi
via Don Minzoni 14
tel. 051 6496611
aperto: martedì, mercoledì e venerdì: ore 12-18; giovedì, sabato, domenica
e festivi: ore 12-20
Casa Morandi
via Fondazza 36
tel. 051 6496611
aperto: su prenotazione
Villa delle Rose
via Saragozza 228/230
tel. 051 436818 - 6496611
aperto: in occasione di eventi espositivi
Museo per la Memoria di Ustica
via di Saliceto 3/22 (ex magazzini ATC)
tel. 051 377680
aperto: venerdì, sabato e domenica: ore 10-18
Museo Civico Archeologico
via dell’Archiginnasio 2
tel. 051 2757211
aperto: martedì - venerdì: ore 9-15; sabato, domenica e festivi: ore
10-18.30
Museo Civico Medievale
via Manzoni 4
tel. 051 2193930 - 2193916
aperto: martedì - venerdì: ore 9-15; sabato, domenica e festivi: ore
10-18.30
Collezioni Comunali d’Arte
Palazzo d’Accursio, Piazza Maggiore 6
tel. 051 2193998
aperto: martedì - venerdì: ore 9-18.30; sabato, domenica e festivi: ore
10-18.30
Museo Civico d’Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini
Strada Maggiore 44
tel. 051 236708
aperto: martedì - sabato: ore 9-14; domenica e festivi: ore 9-13
Museo Internazionale e Biblioteca della Musica
Strada Maggiore 34
tel. 051 2757711
aperto: martedì - venerdì: ore 9.30-16; sabato, domenica e festivi: ore
10-18.30
Museo del Patrimonio Industriale
via della Beverara 123
tel. 051 6356611
aperto: martedì - venerdì: ore 9-13; sabato: ore 9-13 e 15-18; domenica:
ore 15-18
Museo Civico del Risorgimento
Piazza Carducci 5
tel. 051 347592
aperto: martedì - domenica: ore 9-13
venerdì 14 novembre 2014
ARCHIGINNASIO, SABATO 15 NOVEMBRE CONVEGNO IN OCCASIONE DELL'INAUGURAZIONE
DELLA MOSTRA "LA FERROVIA PORRETTANA: LA STORIA E IL FUTURO"
Sabato 15 novembre alle 12, alla Biblioteca dell’Archiginnasio, in Piazza
Galvani 1, inaugura la mostra "La ferrovia Porrettana: la storia e il
futuro, in occasione del 150° anniversario dell'inaugurazione(1864 –
2014)”, l'inagurazione sarà preceduta alle 9.30, da un convegno incentrato
sullo stesso tema, al quale, dopo i saluti del direttore dell'Istituzione
Biblioteche del Comune di Bologna Pierangelo Bellettini, interverranno:
Armando Antonelli che esporrà sul tema "Una città per gli archivi"
Anna Manfron,che esporrà su " Fondi archivistici in biblioteca: il caso del
fondo Jean Louis Protche della Biblioteca dell'Archiginnasio di Bologna"
Federica Collorafi, che esporrà su "Jean Louis Protche, la carriera di
ingegnere"
Renzo Zagnoni - Andrea Ottanelli, esposizione incentrata su "Nuovi
documenti sulla progettazione e costruzione della ferrovia Porrettana"
Paola Foschi, esporrà su "Sui binari della ferrovia passo passo da Bologna
a Pistoia: appunti su una mostra"
La mostra “La progettazione e la costruzione della ferrovia Porrettana nei
documenti dell’Archiginnasio ”, Biblioteca Archiginnasio, Ambulacro dei
Legisti.
Esposizione a cura di: Aniceto Antilopi, Paola Foschi, Andrea Ottanelli e
Renzo Zagnoni.
La Biblioteca dell’Archiginnasio, in collaborazione con il Gruppo di Studi
Alta Valle del Reno, attraverso l'esposizione di disegni, libri e
fotografie provenienti in gran parte dall’archivio del suo progettista Jean
Louis Protche (1818-1886), propone una riflessione sulla storia e
l’importanza di questa ferrovia nel centocinquantesimo anniversario della
sua apertura, avvenuta il 2 novembre 1864.
La Porrettana rappresentò l’asse portante delle comunicazioni nord-sud
d’Italia e d’Europa ed è oggi un’infrastruttura indispensabile per la vita
stessa delle comunità della montagna tosco-bolognese.
Il primo progetto fu proposto nel 1845 dai fratelli Pietro e Tommaso Cini
di San Marcello Pistoiese, imprenditori illuminati della montagna, ed ebbe
fra i sostenitori anche Camillo Benso, conte di Cavour, che il 1° maggio
1846, scrivendo su di una rivista francese, affermò che fra le possibili
linee da costruire in Italia «ce n'è una soprattutto che non esitiamo a
definire d'importanza commerciale e politica di primo piano, cioè la via
ferrata Firenze-Bologna». Fu però necessario attendere l’elezione di papa
Pio IX al soglio pontificio per vedere la possibilità della sua
realizzazione. Col nuovo papa il governo austriaco avviò contatti
diplomatici che permisero nel 1851 di firmare la convenzione di Roma,
sottoscritta anche dai ducati di Parma e Piacenza e di Modena e dal
granducato di Toscana, che prevedeva la realizzazione della Ferrovia
Centrale Italiana, i cui due più importanti rami furono la
Piacenza-Bologna, aperta nell’estate del 1859, e la Bologna-Pistoia.
Dal 1856 al 1859 fu costruita la Piacenza-Bologna, che fu lasciata in
eredità al nascente Regno d’Italia dai cinque Stati firmatari delle
convenzioni del 1851 e del 1856. Il suo prolungamento in Toscana era già
progettato, ma i lavori erano solo parzialmente iniziati. Il progetto
dell’intera linea fu realizzato, mettendo in campo grandissime capacità
tecniche, dal francese Jean Louis Protche (1818-1886) e da un gruppo
ingegneri francesi e italiani, che proposero soluzioni innovative, come
quella delle gallerie elicoidali, tanto importanti che trovarono in seguito
applicazioni nelle linee transalpine.
La strada ferrata transappenninica venne inaugurata fino a Vergato nel
1862, fino a Pracchia nel 1863 con la partecipazione di Vittorio Emanuele
II, da soli due anni re d’Italia, e nel 1864 fino a Pistoia: il 9 settembre
di quell’anno era caduto l’ultimo diaframma della grande galleria
dell’Appennino e solo due mesi dopo, il 2 novembre, la ferrovia veniva
inaugurata.
Le tre gallerie più lunghe risultarono quelle dell’Appennino (m. 2725), di
Pian di Casale (m. 2621) e del Signorino (m. 1753). I viadotti più
imponenti furono costruiti con tre ordini di arcate nella valle
dell’Ombrone Pistoiese, al modo degli antichi acquedotti romani. Il più
alto risultò quello di Fabbricaccia, che misurava 53,50 metri, seguito da
quello di Fabbrica (48 metri) e da quello di Piteccio (47 metri). Il più
lungo fu quello di Piteccio (183 metri), seguito da quello di Fabbrica (171
metri) e di Fabbricaccia (148 metri). I viadotti di Sammommè e del
Grazzini, oggi definito delle Svolte, vennero invece realizzati ad archi
semplici. Numerosissimi i ponti sul Reno, sia nel tratto Sasso-Venturina,
ma molti di più fra quest’ultima località e Pracchia.
La mostra bolognese è stata resa possibile grazie all'inventariazione
scientifica dell’archivio Jean Luois Protche dell’Archiginnasio, realizzato
nell’ambito del progetto “Una città per gli archivi” finanziato dalla
Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna e dalla Fondazione del Monte di
Bologna e Ravenna.
La mostra di Bologna viene inaugurata in concomitanza con un’analoga
esposizione allestita nella Biblioteca Comunale Forteguerriana di Pistoia,
e gran parte dei materiali esposti verranno illustrati nel volume La
progettazione e la costruzione della ferrovia Porrettana (1845-1864), di
prossima pubblicazione.
Apertura: 15 novembre 2014 – 15 gennaio 2015
Orari: lunedì – sabato: 9-19; domenica: 10-14; Ingresso libero
Info:
www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/date/2014-11-15/date_from/2014-11-15/id/77888
Promozione e comunicazione delle attività culturali
Istituzione Biblioteche del Comune di Bologna
Piazza Galvani 1, 40124, Bologna
valeria.roncuzzi@comune.bologna.it; tel. 051 276813
ISTITUZIONE BOLOGNA MUSEI, GLI APPUNTAMENTI DA VENERDI' 14 A GIOVEDI' 20
NOVEMBRE
Ogni settimana i Musei Civici di Bologna propongono un ricco calendario di
appuntamenti, per svelare le loro collezioni e raccontare aspetti ed
episodi inediti e curiosi della storia della città, anche attraverso punti
di vista differenti e insoliti accostamenti fra le diverse collezioni.
Conferenze, laboratori, concerti, visite guidate, visite in lingua sono i
principali "strumenti" di questo racconto, che si dispiega lungo millenni
di storia, dai primi utensili in pietra di uomini vissuti 800.000 anni fa
ai prodotti dell'attuale distretto industriale, dalla pittura alle varie
forme dell'arte moderna e contemporanea, dalla musica alle grandi epopee
politiche e civili.
Di seguito gli appuntamenti in programma da venerdì 14 a giovedì 20
novembre.
IN EVIDENZA
sabato 15 novembre
ore 17.15: Museo della Musica - Strada Maggiore 34
In occasione della rassegna Nell'anno di… i musicisti raccontano i
musicisti. Jazz Insights
“Cole Porter (1891-1964): un autore poco standard”
Lezione musicale con Emiliano Pintori (pianista) in partnership con Bologna
Jazz Festival 2014.
Cole Porter (Peru, 9 giugno 1891 - Santa Monica, 15 ottobre 1964), fra i
più sofisticati compositori della musica jazz, è considerato uno dei cinque
grandi del musical americano con George Gershwin, Irving Berlin, Jerome
Kern e la coppia Richard Rodgers & Lorenz Hart.
Il suo stile musicale elegante, sottile ed arguto produsse capolavori della
musica jazz, tra tutti “I've got you under my skin” e “Night and day”.
Rivelato fin da giovanissimo un eccezionale talento musicale, cominciò a
studiare sia il violino che il pianoforte. Il suo esordio a Broadway nel
1916 fu con la commedia musicale See America First: fu un grosso fiasco, ma
Porter non si scoraggiò. L'incontro con l'impresario Roy Goetz che cercava
qualcuno in grado di comporre una musica di genere europeo nello stile del
jazz americano per musicare il musical Paris fu decisivo per la sua
carriera. Porter si mise al lavoro e nel 1928 l'operetta andava in scena a
Broadway, ottenendo un successo strepitoso. Fu il primo di una lunga serie.
Il suo nome è stato inserito nella Songwriters Hall of Fame. Una stella
sulla Hollywood Walk of Fame al 7080 di Hollywood Blvd ricorda il suo
contributo all'industria musicale.
La lezione sarà preceduta alle ore 16.30 da una degustazione di té a cura
di Il Giardino delle Camelie. Celebra-Té: Brume de Rose (tè bianco cinese
profumato con boccioli di rosa)
Ingresso: € 4,00 (biglietto unico degustazione + evento)
Info: www.museibologna.it/musica
PER I BAMBINI
sabato 15 novembre
ore 10 e ore 11.15: Museo della Musica - Strada Maggiore 34
Per il ciclo The best of “Mamamusica III” (I incontro) Laboratorio in 5
incontri per bambini da 0 a 36 mesi e genitori.
Alle ore 10 per bambini da 18 a 24 mesi; alle ore 11.15 per bambini da 25 a
36 mesi.
Un progetto di Chiara Bartolotta in collaborazione con Linda Tesauro e Luca
Bernard (Museo della Musica).
Un cerchio di mamme e papà all’interno del quale tanti piccoli esploratori
ai primi passi e provetti gattonatori si muoveranno e vocalizzeranno con la
conduzione esperta di educatori e musicisti.
Prenotazione obbligatoria solo online su www.museibologna.it/musica.
Si richiede conferma o eventuale disdetta entro il giovedì precedente la
data del laboratorio.
Ingresso: € 4,00 a partecipante
Info: www.museibologna.it/musica
ore 15.30: Museo del Patrimonio Industriale - via della Beverara 123
“Le goccioline scomparse”Laboratorio per bambini dai 3 ai 6 anni.
Giochi, prove pratiche e semplici esperimenti aiuteranno a comprendere il
ciclo dell'acqua in natura e i suoi diversi stati di aggregazione.
I bambini, protagonisti in prima persona come giovanissimi ricercatori,
dovranno aiutare Mamma Goccia a ritrovare le sue tre goccioline,
misteriosamente scomparse. Osservando attentamente, formulando ipotesi e
verificando con prove pratiche le proprie teorie, i bambini potranno avere
un primo e coinvolgente approccio ai principi del metodo scientifico.
Prenotazione obbligatoria allo 051 6356611 (entro le ore 13 di venerdì 14
novembre)
Ingresso: € 4,00 (gratuito per un accompagnatore adulto)
Info: www.museibologna.it/patrimonioindustriale
ore 15.30: Collezioni Comunali d’Arte - Palazzo d'Accursio, Piazza Maggiore
6
In occasione della Settimana dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza
“La piazza che vorrei.... Ripensando ad Alfonso Rubbiani”
Destinatari: Secondo ciclo Scuola Primaria; Scuola Secondaria di primo
grado; Biennio della Scuola Secondaria di secondo grado.
L'osservazione di foto e progetti di restauro di Piazza Maggiore tra la
seconda metà del XIX ed primi anni del XX, il rilievo dei restauri compiuti
sono lo stimolo a ripensare la piazza come luogo vissuto. Ogni ragazzo può
lanciare un'idea su come vorrebbe la piazza. L'attività ha lo scopo di far
sentire tutti i cittadini, anche i più giovani, parte della città e della
sua storia.
Prenotazione obbligatoria allo 051 2193998.
Ingresso: gratuito per i ragazzi; biglietto museo per gli adulti
Info: www.museibologna.it/arteantica
ore 16: “I colori del cioccolato”
Per il ciclo “Il Sabato dei ragazzi”, in occasione di "Cioccoshow",
laboratorio per bambini da 3 a 7 anni.
I bambini verranno accompagnati in un affascinante viaggio nel passato alla
scoperta delle origini del cacao. Nel laboratorio potranno poi vestire i
panni del pasticciere e sperimentare la loro personalissima tavolazza con i
colori del cioccolato.
Prenotazione obbligatoria a edubolognamusei@comune.bologna.it
Ingresso: € 4,00 (gratuito per un accompagnatore adulto)
Info: www.museibologna.it/arteantica
ore 16: Museo della Musica - Strada Maggiore 34
In occasione della Settimana dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza
“Piccolo Coro Angelico”
Il Piccolo Coro Angelico, laboratorio di sperimentazione vocale, apre le
sue porte, per bambini da 5 a 13 anni con o senza esperienze musicali.
A cura di AngelicA - Centro di Ricerca Musicale - Teatro San Leonardo. In
collaborazione con Associazione culturale Pierrot Lunaire.
Info e prenotazioni: tel. 340 5941213 o info@arcanto.org.
Ingresso: a pagamento
Info: www.museibologna.it/musica
lunedì 17 novembre
ore 10-16: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14
In occasione della Settimana dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza
“La Collezione a gattoni. Il MAMbo 0-12 mesi”
Un'occasione unica dedicata a neo mamme e papà con i loro bambini (0-12
mesi). Il MAMbo apre eccezionalmente la sua Collezione proponendo
mediazioni e animazioni rivolte ai piccolissimi e ai loro genitori. Libero
accesso per un primo incontro con l'arte contemporanea all'insegna
dell'accoglienza e della creatività.
Prenotazione obbligatoria allo 051 6496628 (martedì e giovedì, dalle 9 alle
16) oppure mamboedu@comune.bologna.it.
Promosso da: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna in collaborazione con
Cooperativa Accaparlante, Senza Titolo Associazione Culturale, nell'ambito
del progetto di rete “Cultura Libera Tutti”
Ingresso: gratuito
Info: www.mambo-bologna.org
GLI ALTRI APPUNTAMENTI
sabato 15 novembre
ore 10.30: Museo del Risorgimento - Piazza Carducci 5
“Bologna e la Grande Guerra”
Trekking urbano sui luoghi della Grande Guerra nel centro storico di
Bologna, con Mirtide Gavelli, Museo civico del Risorgimento.
Ritrovo all'ingresso del museo.
La visita è riservata agli iscritti dell'Associazione storico culturale
"Emilia Romagna al fronte", con possibilità di associarsi al momento.
Info: emiliaromagna_alfronte@yahoo.it - cell. 366 2472298
Ingresso: gratuito
Info: www.museibologna.it/risorgimento
ore 10.30: Cimitero della Certosa - via della Certosa 18
“L'evoluzione dell'arte bolognese in Certosa”
Dal 1801 in poi, i grandi artisti della città si sono cimentati in almeno
un monumento funebre alla Certosa. Il nostro cimitero diventa così
un'inestimabile contenitore in cui analizzare l'evoluzione del gusto dei
nostri concittadini, fino ai nostri giorni. Dal Neoclassico al Verismo, dal
Liberty al Classicismo Novecentesco potremo godere di un'esperienza che
nessun museo cittadino può proporci, se non l'inestimabile Certosa.
Visita guidata a cura di Associazione Culturale Didasco.
Appuntamento presso l'ingresso principale della Certosa (Chiesa).
Prenotazione obbligatoria al 348 1431230 (pomeriggio-sera).
Iniziativa rivolta esclusivamente ai soci dell'Associazione Culturale
Didasco, con possibilità di associarsi al momento della visita guidata.
La visita guidata si terrà anche in caso di maltempo.
Ingresso: € 8,00 (due euro verranno devoluti per la valorizzazione della
Certosa)
Info: www.museibologna.it/risorgimento
domenica 16 novembre
ore 10.30: Museo Davia Bargellini - Strada Maggiore 44
Per il ciclo Lo sguardo del restauratore
“La conservazione e il restauro del sacro: le targhe devozionali della
donazione Concato”
Visita guidata a cura di Renata Ferlini, Associazione RestauriAmo.
Ingresso: gratuito
Info: www.museibologna.it/arteantica
ore 11: Museo per la Memoria di Ustica - via di Saliceto 3/22
“Visita guidata al Museo per la Memoria di Ustica”
Una visita al luogo che l'artista francese Christian Boltanski ha creato
per la città in ricordo delle vittime della tragedia di Ustica.
Un'occasione per riflettere sulla memoria e sull'identità di ciascuno di
noi, ripercorrendo le vicende della nostra storia contemporanea.
Prenotazione obbligatoria allo 051 6496628 (martedì e giovedì dalle 9 alle
16) oppure mamboedu@comune.bologna.it.
Ingresso museo: gratuito
Visita guidata: € 4,00
Info: www.mambo-bologna.org
ore 16: Museo del Patrimonio Industriale - via della Beverara 123
In occasione di SBAM! Cultura a porte aperte
“Acque nascoste... acque scoperte”
Nel corso del Medioevo Bologna si dotò di un complesso sistema idraulico
artificiale composto da chiuse (sul fiume Reno e sul torrente Savena),
canali (tra cui quello di Reno, di Savena, delle Moline e Navile) e
chiaviche, condotte sotterranee, che distribuivano a rete l’acqua in molte
zone della città.
Un percorso per immagini e suggestioni guiderà i visitatori nelle sale del
museo alla scoperta di ciò che resta di queste antiche vie d’acqua.
Fotografie d'epoca, filmati e animazioni consentiranno di mettere in luce i
manufatti idraulici che ancora recano tracce dei precedenti utilizzi come:
l'antica pellacaneria di Via della Grada, opificio per la lavorazione delle
pelli, l’ex Manifattura Tabacchi di Via Riva di Reno, l’antica area del
Porto Canale, il canale Navile e l'area del Battiferro con i suoi numerosi
opifici: la cartiera, il sostegno, le fornaci e la centrale
idrotermoelettrica del 1901.
Prenotazione obbligatoria allo 051 6356611 (entro le ore 13 di venerdì 14
novembre)
Ingresso: biglietto museo (€ 5,00 intero / € 3,00 ridotto)
Info: www.museibologna.it/patrimonioindustriale
ore 16: Museo Archeologico - via dell'Archiginnasio 2
In occasione di SBAM! Cultura a porte aperte
“Maggio 1853-maggio 2009: due sogni avverati. Dalla scoperta di Villanova
alla nascita del MUV”
Conferenza di Anna Dore, Museo Civico Archeologico di Bologna e Paola Poli,
MUV - Museo della Civiltà Villanoviana di Castenaso, in occasione della
mostra "Giovanni Gozzadini e la scoperta del Villanoviano" (Castenaso, MUV
- Museo della civiltà villanoviana).
La conferenza sarà un’occasione per affrontare i temi della mostra, che
ospita numerosi reperti provenienti dal Museo Civico Archeologico di
Bologna, e analizzare i rinvenimenti del periodo villanoviano avvenuti nel
territorio di Castenaso ad opera di Giovanni Gozzadini nella seconda metà
dell’Ottocento.
Ingresso: gratuito fino ad esaurimento posti
Info: www.museibologna.it/archeologico
ore 16.30: Collezioni Comunali d'Arte - Palazzo d'Accursio, Piazza Maggiore
6
“Disegni per le arti applicate: a proposito di gioielli, merletti, grafica”
Visita guidata a cura di Francesca Ghiggini, Museo storico didattico della
Tappezzeria.
Ingresso: biglietto museo (€ 5,00 intero / € 3,00 ridotto)
Info: www.museibologna.it/arteantica
ore 17.30: Museo del Risorgimento - Piazza Carducci 5
In occasione della rassegna Cantor egregivs habitvs est
“Quartetto di fagotti Humoresque”
Concerto in onore di Vincenzo Righini (1756-1812) a cura dell'Associazione
Amici della Certosa.
Fagotti: Paola Ciacchini, Alessandro Ancarani, Manuel Cester, Dante
Bernardi.
Musiche di W.A. Mozart, C. Gounod, S. Prokofief, J.S. Bach, I. Stravinskj,
S. Joplin.
Da un'idea di Dante Bernardi, l'Associazione Amici della Certosa si è fatta
promotrice della raccolta di fondi per il restauro della tomba del
compositore bolognese Vincenzo Righini (1756-1812) - collocata nella Loggia
di Levante della Certosa - e che purtroppo versa in gravi condizioni
conservative.
Ingresso: offerta libera a favore del restauro della tomba
Info: www.museibologna.it/risorgimento
martedì 18 novembre
ore 17: Museo del Risorgimento - Piazza Carducci 5
In occasione della rassegna Verso la guerra. Donne e società in una
stagione di profondi cambiamenti
“Regina, Benedetta, Barbara e le altre - La stagione tardiva delle
futuriste”
Conferenza di Jadranka Bentini, Università degli Studi di Bologna.
Ingresso: gratuito
Info: www.museibologna.it/risorgimento
mercoledì 19 novembre
ore 17: Museo Medievale - via Manzoni 4
In occasione della rassegna Estro e creatività nell'arte giapponese
“Le rappresentazioni di fantasmi nell’arte giapponese”
Conferenza di Manuela Moscatiello, Centro Studi d'Arte Estremo-Orientale.
Un aspetto poco noto, ma significativo, dell’onnipresenza del
soprannaturale nella vita e nella cultura giapponese è costituito dalle
innumerevoli raffigurazioni di fantasmi presenti nelle arti figurative e
applicate, dalle pitture alle stampe, ai kimono e agli oggetti di uso
quotidiano.
Ingresso: gratuito
Info: www.museibologna.it/arteantica
giovedì 20 novembre
ore 10-18: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14
In occasione di BilBOlbul Festival internazionale di fumetto
“Editoria senza editori? Pubblicare fumetti oggi” Convegno di studi.
Logorata dalla crisi economica e incerta nel reagire alle sfide della
rivoluzione digitale, l’industria editoriale scricchiola e si prepara a
nuove mutazioni. E così pubblicare fumetti pone oggi questioni specifiche,
a cominciare dalla fragilità della nicchia di mercato, a volte
imprudentemente esaltata, e dal rischio di estinzione di una
bibliodiversità interna al settore.
Per questo l’avvio del Festival è una giornata di studio: per fare il
punto, realizzare una mappatura della produzione editoriale a fumetti,
studiare le problematiche e delineare un orizzonte di possibilità per le
nuove generazioni di addetti ai lavori e di artisti. partendo dai dati,
allargando all’analisi del panorama, interrogando le più importanti realtà
editoriali italiane e conoscendo le nuove leve che si affacciano sul
mercato, questo convegno cercherà di fare chiarezza per contribuire
all’invenzione di un nuovo modo di essere editori.
Fra gli ospiti Matteo Stefanelli (Fumettologica), Ratigher, Tuono
Pettinato, Edo Chieregato (Canicola), Gianluca Costantini (Giuda), Silvana
Ghersetti (Grrrz Comic Art Books), Federico Zaghis (Becco giallo), Michele
Foschini (Bao Publishing), Daniele Brolli (Comma 22). Bianca Bagnarelli
(Delebile) e Silvia Rocchi (La Trama).
Ingresso: gratuito
Info: www.mambo-bologna.org
ore 18.30: In occasione di BilBOlbul Festival internazionale di fumetto
“Manuele Fior. L'intervista. Storia di un fumetto”
Inaugurazione della mostra.
La mostra, che segna il primo ingresso del Festival al MAMbo, ricostruisce
il percorso creativo durato ben tre anni che ha portato alla creazione di
un libro importante come “L’intervista” (Coconino Press, 2011). La voce
dello stesso Fior ci accompagnerà tra appunti e flash creativi, disegni e
citazioni, esitazioni e il bellissimo esito finale.
Manuele Fior ha anche firmato la collaborazione fra BilBOlbul e Bologna
Jazz Festival, disegnando la Bologna Jazz Card.
A seguire, dediche con Manuele Fior al CorrainiMAMbo artbookshop.
Ingresso: gratuito
Info: www.mambo-bologna.org
ore 16.30: Museo Davia Bargellini - Strada Maggiore 44
In occasione del 90° anniversario dell’inaugurazione del Museo Davia
Bargellini
“Francesco Malaguzzi Valeri (1867-1928). Tra storiografia artistica, museo
e tutela”
Presentazione degli Atti del Convegno di Studi (Milano, 19 ottobre 2011;
Bologna, 20-21 ottobre 2011) a cura di Alessandro Rovetta e Giulio Carlo
Sciolla, Scalpendi Editore, Milano 2014.
Intervengono: Vera Fortunati (Università degli Studi di Bologna);
Alessandro Rovetta (Università Cattolica di Milano); Giulio Carlo Sciolla
(Università di Torino).
Introduce Massimo Medica (Istituzione Bologna Musei | Area Arte Antica).
Il convegno si terrà presso il Salone del piano nobile (Uffici Nomisma).
Per l'occasione, il Museo Davia Bargellini effettuerà un’apertura
straordinaria dalle 15 alle 19.
Ingresso: gratuito
Info: www.museibologna.it/arteantica
MOSTRE
Museo Morandi - via Don Minzoni 14
"Morandi e l'antico: Vitale da Bologna, Barocci, Rembrandt e Crespi", fino
al 3 maggio 2015
Da venerdì 7 novembre il Museo Morandi accoglie i visitatori con "Morandi e
l'antico: Vitale da Bologna, Barocci, Rembrandt e Crespi", un nuovo
allestimento che, nell’anno in cui ricorre il cinquantesimo anniversario
della morte di Giorgio Morandi, si focalizza sul suo rapporto con l'arte
antica scegliendo di introdurre nel percorso espositivo alcuni capolavori
di autori del passato, da lui amati e studiati, anche a testimonianza di
quanto la modernità della pittura di Morandi abbia tratto origine
dall’antico.
Nelle sale del museo trovano posto, in dialogo con la collezione
morandiana, opere di Federico Barocci, Giuseppe Maria Crespi, Rembrandt van
Rijn e Vitale da Bologna comprese in un arco temporale che va dal Trecento
al Settecento e provenienti da altre sedi dell'Istituzione Bologna Musei -
Collezioni Comunali d'Arte, Museo Davia Bargellini, Casa Morandi - e dalla
Pinacoteca Nazionale di Bologna.
La mostra è un progetto dell'Istituzione Bologna Musei in collaborazione
con Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici per
le Province di Bologna, Ferrara, Forlì/Cesena, Ravenna e Rimini e
Pinacoteca Nazionale di Bologna.
MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14
"Manuele Fior. L'intervista. Storia di un fumetto" 20 novembre 2014 - 11
gennaio 2015
Come nasce un fumetto? Qual è il processo creativo che porta dalla prima
idea alla graphic novel completa? Quanto tempo passa dal primo appunto
all’opera finita? Di quali ispirazioni si nutre l’atto artistico di un
fumettista, e quali digerisce senza che apparentemente trovino sbocco sulla
pagina?
Per dare una risposta a queste domande, questa mostra ci apre le porte
dello studio di Manuele Fior.
Artista consacrato dal premio Fauve d’Or 2011 ad Angoulême per "Cinquemila
chilometri al secondo", Fior è tornato al fumetto l’anno scorso con
"L’intervista", un racconto che unisce atmosfere fantascientifiche a una
riflessione sul passaggio del tempo e sulla tenuta dei rapporti
sentimentali.
La mostra ricostruisce gli stimoli di cui si è nutrita l’immaginazione
dell’autore durante la lavorazione, registrando le citazioni
cinematografiche, fotografiche, architettoniche, letterarie e fumettistiche
di cui è intessuta "L’intervista" e riportandole allo sguardo dello
spettatore.
Contemporaneamente sono esposti gli originali dell’opera, in modo che lo
spettatore possa farsi un’idea dei passaggi metodologici e di natura
tecnica che hanno portato dalla prima idea alla successione di tavole
finite, ricostruendo il metodo di lavoro dell’artista, osservando gli
appunti a bordo tavola e confrontando i materiali di lavorazione scartati
con il risultato finale.
Info: www.mambo-bologna.org
"Wolfgang Weileder. Meridiano", fino all'8 dicembre 2014
Le opere di Wolfgang Weileder sono investigazioni sulla relazione tra il
tempo e lo spazio, sull’interconnessione tra permanenza e transitorietà, e
su come queste possano essere esplorate per interrogare la nostra
conoscenza del paesaggio costruito e naturale.
In quest'ottica si colloca la mostra al MAMbo, che comprende stampe
fotografiche di grande formato in cui si osservano diversi paesaggi marini
europei - Mare del Nord, Mare Adriatico, Mar Ligure, Mare d'Irlanda, Mare
Tirreno, stretto di Skagerrak - e il lago artificiale olandese Ijsselmeer,
ripresi nelle ore che precedono e seguono il tramonto.
Le immagini da un lato appaiono note, dall'altro stranamente inquietanti:
il loro sviluppo cronologico non è identificabile né nell'istante fissato
dalla fotografia né nel divenire filmico, tuttavia le riconosciamo come
familiari. Ogni scena viene infatti ricombinata in una sorta di mosaico che
riconduce a un solo colpo d'occhio una sterminata sequenza temporale di
impercettibili trasformazioni ambientali.
Weileder arriva a tale risultato tramite la tecnologia digitale, con un
procedimento che prevede la realizzazione di migliaia di scatti dello
stesso scorcio paesaggistico con fotocamera fissa, per diverse ore, a
intervalli di pochi secondi. Successivamente un apposito software seleziona
una banda verticale della larghezza di un pixel nel medesimo punto di ogni
fotografia, componendo l'immagine finale con la successione (tempo di
progressione da sinistra a destra) di questi segmenti, ognuno dei quali
mostra un intervallo di tempo diverso della stessa sezione verticale di
spazio.
L'osservatore vede scenari naturali riconoscibili, normalmente
rassicuranti, in cui però la coesistenza di continuità e discontinuità
spazio-temporale genera spaesamento, ambiguità, destabilizzazione emotiva,
mentre a livello razionale stimola domande sulla tecnica e su come si
integrino l'arbitrio dell'autore con la casualità di quanto accade di
fronte all'obiettivo.
Info: www.mambo-bologna.org
Museo Medievale - via Manzoni 4
"Paisitos", fino al 23 novembre 2014
All'interno della programmazione della VII edizione di Archivio Aperto,
rassegna curata dall'Associazione Home Movies - Archivio nazionale dei film
di famiglia, il Musée de l’OHM ospita un progetto di Giulia Cilla a cura di
Katia Baraldi.
“Paisitos” è un progetto artistico e multidisciplinare sulle politiche
memoriali e affettive nel cono sud dell’America Latina (Argentina, Uruguay
e Cile). Si tratta di una piattaforma partecipativa che utilizza diversi
linguaggi per dare corpo a progetti di scrittura, video, arte correo, talk,
performance, opere collettive. Per il Musée de l'OHM è stata attivata una
"call" di "arte correo" (arte postale), dedicata alla contraddittoria legge
di amnistia dell’Uruguay nei confronti delle giunte militari macchiatesi di
crimini contro l'umanità durante la dittatura negli anni '70, riattivando
una pratica artistica dissidente utilizzata in Sud America come forma di
lotta politica.
Info: www.museibologna.it/arteantica
“Aspettando Giovanni da Modena. La miniatura a Bologna tra il 1390 e il
1450 nei codici del Museo Civico Medievale”, fino al 12 aprile 2015
In attesa dell'apertura della mostra “Giovanni da Modena. Un pittore
all'ombra di San Petronio”, in programma per il mese di dicembre 2014, il
Museo Civico Medievale espone - nella sezione dedicata ai Codici miniati -
una ricca selezione di alcuni dei suoi capolavori, tra cui il prestigioso
ciclo completo dei Corali della Chiesa di San Francesco, nella quale operò
il pittore modenese.
Oltre a questi sono visibili gli Statuti e le Matricole delle Società
d'arte, eseguiti all'epoca, ed altri codici cronologicamente riferibili
agli stessi anni, nonché alcuni capolavori miniati da Nicolò di Giacomo e
da Stefano degli Azzi, protagonisti della miniatura della seconda metà del
Trecento.
Info: www.museibologna.it/arteantica
Museo del Patrimonio Industriale - via della Beverara 123
“La transizione energetica”, fino al 16 novembre 2014
La mostra espone i lavori realizzati nell'ambito del Progetto Transizione
Energetica (edizione 2013-'14) dai ragazzi che lo scorso anno hanno
partecipato al concorso “Energy@home”, che metteva in palio 500 euro
(forniti dal Collegio dei Periti Industriali della Provincia di Bologna)
per l'elaborato più originale.
Il Progetto Transizione Energetica, realizzato dal Museo del Patrimonio
Industriale e dal Collegio dei Periti Industriali della Provincia di
Bologna, si inserisce nell'ambito delle iniziative del PAES (Piano d'Azione
per l'Energia Sostenibile) ed ha coinvolto 10 classi terze delle Scuole
Secondarie di I grado di Bologna e Provincia, con l'obiettivo di
sensibilizzare le nuove generazioni sui temi dello sfruttamento sostenibile
dell'energia, dando piena consapevolezza delle complesse problematiche
inerenti alla situazione attuale fornendo nel contempo utili elementi per
individuare possibili soluzioni.
Le scuole che hanno partecipato sono: IC 1 Scuola Secondaria di I grado
Dozza, IC 3 Scuola Secondaria di I grado Salvo D'Acquisto, IC 5 Scuola
Secondaria di I grado Testoni-Fioravanti, IC 9 Scuola Secondaria di I grado
Guercino, IC 12 Scuola Secondaria di I grado Farini, per Bologna, e gli
Istituti Comprensivi di Budrio, Castenaso e Ceretolo.
Info: www.museibologna.it/patrimonioindustriale
L'Istituzione Bologna Musei è il rinnovato assetto istituzionale dei Musei
civici bolognesi, che si pone l'obiettivo della razionalizzare dei servizi
e dell'inquadramento di un notevole patrimonio in un progetto culturale
rinnovato e coerente. Il modello che viene proposto è quello di un sistema
culturale policentrico, fortemente coordinato, in cui le specificità
museali esprimono una chiara identità e un determinato settore di
intervento, proponendosi come punti di riferimento e come presidi culturali
allargati al territorio.
I Musei civici, con le loro competenze e le loro attività, hanno infatti
saputo nel tempo accreditarsi come attori essenziali dell’offerta culturale
della città, soprattutto in riferimento alla salvaguardia e alla
valorizzazione di parti del patrimonio. Con l'articolata realtà delle loro
collezioni sono infatti in grado di documentare l'intera storia di Bologna
e del suo territorio, dai primi insediamenti preistorici fino alle
dinamiche economiche e produttive della società contemporanea.
Parallelamente sono documentati aspetti importanti dello sviluppo
culturale, artistico, scientifico e tecnologico del nostro territorio:
dalla stagione del collezionismo erudito del XV e XVIII secolo sino ai
prodotti più significativi del distretto industriale meccanico, passando
attraverso le suggestioni dell'arte moderna e contemporanea.
Fanno parte dell'Istituzione Bologna Musei: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di
Bologna, Museo Morandi, Casa Morandi, Villa delle Rose, Museo per la
Memoria di Ustica, Museo Civico Archeologico, Museo Civico Medievale,
Collezioni Comunali d'Arte, Museo Civico d'Arte Industriale e Galleria
Davia Bargellini, Museo del Patrimonio Industriale, Museo e Biblioteca del
Risorgimento, Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna.
INDIRIZZI E RECAPITI
MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna e Museo Morandi
via Don Minzoni 14
tel. 051 6496611
aperto: martedì, mercoledì e venerdì: ore 12-18; giovedì, sabato, domenica
e festivi: ore 12-20
Casa Morandi
via Fondazza 36
tel. 051 6496611
aperto: su prenotazione
Villa delle Rose
via Saragozza 228/230
tel. 051 436818 - 6496611
aperto: in occasione di eventi espositivi
Museo per la Memoria di Ustica
via di Saliceto 3/22 (ex magazzini ATC)
tel. 051 377680
aperto: venerdì, sabato e domenica: ore 10-18
Museo Civico Archeologico
via dell’Archiginnasio 2
tel. 051 2757211
aperto: martedì - venerdì: ore 9-15; sabato, domenica e festivi: ore
10-18.30
Museo Civico Medievale
via Manzoni 4
tel. 051 2193930 - 2193916
aperto: martedì - venerdì: ore 9-15; sabato, domenica e festivi: ore
10-18.30
Collezioni Comunali d’Arte
Palazzo d’Accursio, Piazza Maggiore 6
tel. 051 2193998
aperto: martedì - venerdì: ore 9-18.30; sabato, domenica e festivi: ore
10-18.30
Museo Civico d’Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini
Strada Maggiore 44
tel. 051 236708
aperto: martedì - sabato: ore 9-14; domenica e festivi: ore 9-13
Museo Internazionale e Biblioteca della Musica
Strada Maggiore 34
tel. 051 2757711
aperto: martedì - venerdì: ore 9.30-16; sabato, domenica e festivi: ore
10-18.30
Museo del Patrimonio Industriale
via della Beverara 123
tel. 051 6356611
aperto: martedì - venerdì: ore 9-13; sabato: ore 9-13 e 15-18; domenica:
ore 15-18
Museo Civico del Risorgimento
Piazza Carducci 5
tel. 051 347592
aperto: martedì - domenica: ore 9-13
NOVEMBRE
Ogni settimana i Musei Civici di Bologna propongono un ricco calendario di
appuntamenti, per svelare le loro collezioni e raccontare aspetti ed
episodi inediti e curiosi della storia della città, anche attraverso punti
di vista differenti e insoliti accostamenti fra le diverse collezioni.
Conferenze, laboratori, concerti, visite guidate, visite in lingua sono i
principali "strumenti" di questo racconto, che si dispiega lungo millenni
di storia, dai primi utensili in pietra di uomini vissuti 800.000 anni fa
ai prodotti dell'attuale distretto industriale, dalla pittura alle varie
forme dell'arte moderna e contemporanea, dalla musica alle grandi epopee
politiche e civili.
Di seguito gli appuntamenti in programma da venerdì 14 a giovedì 20
novembre.
IN EVIDENZA
sabato 15 novembre
ore 17.15: Museo della Musica - Strada Maggiore 34
In occasione della rassegna Nell'anno di… i musicisti raccontano i
musicisti. Jazz Insights
“Cole Porter (1891-1964): un autore poco standard”
Lezione musicale con Emiliano Pintori (pianista) in partnership con Bologna
Jazz Festival 2014.
Cole Porter (Peru, 9 giugno 1891 - Santa Monica, 15 ottobre 1964), fra i
più sofisticati compositori della musica jazz, è considerato uno dei cinque
grandi del musical americano con George Gershwin, Irving Berlin, Jerome
Kern e la coppia Richard Rodgers & Lorenz Hart.
Il suo stile musicale elegante, sottile ed arguto produsse capolavori della
musica jazz, tra tutti “I've got you under my skin” e “Night and day”.
Rivelato fin da giovanissimo un eccezionale talento musicale, cominciò a
studiare sia il violino che il pianoforte. Il suo esordio a Broadway nel
1916 fu con la commedia musicale See America First: fu un grosso fiasco, ma
Porter non si scoraggiò. L'incontro con l'impresario Roy Goetz che cercava
qualcuno in grado di comporre una musica di genere europeo nello stile del
jazz americano per musicare il musical Paris fu decisivo per la sua
carriera. Porter si mise al lavoro e nel 1928 l'operetta andava in scena a
Broadway, ottenendo un successo strepitoso. Fu il primo di una lunga serie.
Il suo nome è stato inserito nella Songwriters Hall of Fame. Una stella
sulla Hollywood Walk of Fame al 7080 di Hollywood Blvd ricorda il suo
contributo all'industria musicale.
La lezione sarà preceduta alle ore 16.30 da una degustazione di té a cura
di Il Giardino delle Camelie. Celebra-Té: Brume de Rose (tè bianco cinese
profumato con boccioli di rosa)
Ingresso: € 4,00 (biglietto unico degustazione + evento)
Info: www.museibologna.it/musica
PER I BAMBINI
sabato 15 novembre
ore 10 e ore 11.15: Museo della Musica - Strada Maggiore 34
Per il ciclo The best of “Mamamusica III” (I incontro) Laboratorio in 5
incontri per bambini da 0 a 36 mesi e genitori.
Alle ore 10 per bambini da 18 a 24 mesi; alle ore 11.15 per bambini da 25 a
36 mesi.
Un progetto di Chiara Bartolotta in collaborazione con Linda Tesauro e Luca
Bernard (Museo della Musica).
Un cerchio di mamme e papà all’interno del quale tanti piccoli esploratori
ai primi passi e provetti gattonatori si muoveranno e vocalizzeranno con la
conduzione esperta di educatori e musicisti.
Prenotazione obbligatoria solo online su www.museibologna.it/musica.
Si richiede conferma o eventuale disdetta entro il giovedì precedente la
data del laboratorio.
Ingresso: € 4,00 a partecipante
Info: www.museibologna.it/musica
ore 15.30: Museo del Patrimonio Industriale - via della Beverara 123
“Le goccioline scomparse”Laboratorio per bambini dai 3 ai 6 anni.
Giochi, prove pratiche e semplici esperimenti aiuteranno a comprendere il
ciclo dell'acqua in natura e i suoi diversi stati di aggregazione.
I bambini, protagonisti in prima persona come giovanissimi ricercatori,
dovranno aiutare Mamma Goccia a ritrovare le sue tre goccioline,
misteriosamente scomparse. Osservando attentamente, formulando ipotesi e
verificando con prove pratiche le proprie teorie, i bambini potranno avere
un primo e coinvolgente approccio ai principi del metodo scientifico.
Prenotazione obbligatoria allo 051 6356611 (entro le ore 13 di venerdì 14
novembre)
Ingresso: € 4,00 (gratuito per un accompagnatore adulto)
Info: www.museibologna.it/patrimonioindustriale
ore 15.30: Collezioni Comunali d’Arte - Palazzo d'Accursio, Piazza Maggiore
6
In occasione della Settimana dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza
“La piazza che vorrei.... Ripensando ad Alfonso Rubbiani”
Destinatari: Secondo ciclo Scuola Primaria; Scuola Secondaria di primo
grado; Biennio della Scuola Secondaria di secondo grado.
L'osservazione di foto e progetti di restauro di Piazza Maggiore tra la
seconda metà del XIX ed primi anni del XX, il rilievo dei restauri compiuti
sono lo stimolo a ripensare la piazza come luogo vissuto. Ogni ragazzo può
lanciare un'idea su come vorrebbe la piazza. L'attività ha lo scopo di far
sentire tutti i cittadini, anche i più giovani, parte della città e della
sua storia.
Prenotazione obbligatoria allo 051 2193998.
Ingresso: gratuito per i ragazzi; biglietto museo per gli adulti
Info: www.museibologna.it/arteantica
ore 16: “I colori del cioccolato”
Per il ciclo “Il Sabato dei ragazzi”, in occasione di "Cioccoshow",
laboratorio per bambini da 3 a 7 anni.
I bambini verranno accompagnati in un affascinante viaggio nel passato alla
scoperta delle origini del cacao. Nel laboratorio potranno poi vestire i
panni del pasticciere e sperimentare la loro personalissima tavolazza con i
colori del cioccolato.
Prenotazione obbligatoria a edubolognamusei@comune.bologna.it
Ingresso: € 4,00 (gratuito per un accompagnatore adulto)
Info: www.museibologna.it/arteantica
ore 16: Museo della Musica - Strada Maggiore 34
In occasione della Settimana dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza
“Piccolo Coro Angelico”
Il Piccolo Coro Angelico, laboratorio di sperimentazione vocale, apre le
sue porte, per bambini da 5 a 13 anni con o senza esperienze musicali.
A cura di AngelicA - Centro di Ricerca Musicale - Teatro San Leonardo. In
collaborazione con Associazione culturale Pierrot Lunaire.
Info e prenotazioni: tel. 340 5941213 o info@arcanto.org.
Ingresso: a pagamento
Info: www.museibologna.it/musica
lunedì 17 novembre
ore 10-16: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14
In occasione della Settimana dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza
“La Collezione a gattoni. Il MAMbo 0-12 mesi”
Un'occasione unica dedicata a neo mamme e papà con i loro bambini (0-12
mesi). Il MAMbo apre eccezionalmente la sua Collezione proponendo
mediazioni e animazioni rivolte ai piccolissimi e ai loro genitori. Libero
accesso per un primo incontro con l'arte contemporanea all'insegna
dell'accoglienza e della creatività.
Prenotazione obbligatoria allo 051 6496628 (martedì e giovedì, dalle 9 alle
16) oppure mamboedu@comune.bologna.it.
Promosso da: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna in collaborazione con
Cooperativa Accaparlante, Senza Titolo Associazione Culturale, nell'ambito
del progetto di rete “Cultura Libera Tutti”
Ingresso: gratuito
Info: www.mambo-bologna.org
GLI ALTRI APPUNTAMENTI
sabato 15 novembre
ore 10.30: Museo del Risorgimento - Piazza Carducci 5
“Bologna e la Grande Guerra”
Trekking urbano sui luoghi della Grande Guerra nel centro storico di
Bologna, con Mirtide Gavelli, Museo civico del Risorgimento.
Ritrovo all'ingresso del museo.
La visita è riservata agli iscritti dell'Associazione storico culturale
"Emilia Romagna al fronte", con possibilità di associarsi al momento.
Info: emiliaromagna_alfronte@yahoo.it - cell. 366 2472298
Ingresso: gratuito
Info: www.museibologna.it/risorgimento
ore 10.30: Cimitero della Certosa - via della Certosa 18
“L'evoluzione dell'arte bolognese in Certosa”
Dal 1801 in poi, i grandi artisti della città si sono cimentati in almeno
un monumento funebre alla Certosa. Il nostro cimitero diventa così
un'inestimabile contenitore in cui analizzare l'evoluzione del gusto dei
nostri concittadini, fino ai nostri giorni. Dal Neoclassico al Verismo, dal
Liberty al Classicismo Novecentesco potremo godere di un'esperienza che
nessun museo cittadino può proporci, se non l'inestimabile Certosa.
Visita guidata a cura di Associazione Culturale Didasco.
Appuntamento presso l'ingresso principale della Certosa (Chiesa).
Prenotazione obbligatoria al 348 1431230 (pomeriggio-sera).
Iniziativa rivolta esclusivamente ai soci dell'Associazione Culturale
Didasco, con possibilità di associarsi al momento della visita guidata.
La visita guidata si terrà anche in caso di maltempo.
Ingresso: € 8,00 (due euro verranno devoluti per la valorizzazione della
Certosa)
Info: www.museibologna.it/risorgimento
domenica 16 novembre
ore 10.30: Museo Davia Bargellini - Strada Maggiore 44
Per il ciclo Lo sguardo del restauratore
“La conservazione e il restauro del sacro: le targhe devozionali della
donazione Concato”
Visita guidata a cura di Renata Ferlini, Associazione RestauriAmo.
Ingresso: gratuito
Info: www.museibologna.it/arteantica
ore 11: Museo per la Memoria di Ustica - via di Saliceto 3/22
“Visita guidata al Museo per la Memoria di Ustica”
Una visita al luogo che l'artista francese Christian Boltanski ha creato
per la città in ricordo delle vittime della tragedia di Ustica.
Un'occasione per riflettere sulla memoria e sull'identità di ciascuno di
noi, ripercorrendo le vicende della nostra storia contemporanea.
Prenotazione obbligatoria allo 051 6496628 (martedì e giovedì dalle 9 alle
16) oppure mamboedu@comune.bologna.it.
Ingresso museo: gratuito
Visita guidata: € 4,00
Info: www.mambo-bologna.org
ore 16: Museo del Patrimonio Industriale - via della Beverara 123
In occasione di SBAM! Cultura a porte aperte
“Acque nascoste... acque scoperte”
Nel corso del Medioevo Bologna si dotò di un complesso sistema idraulico
artificiale composto da chiuse (sul fiume Reno e sul torrente Savena),
canali (tra cui quello di Reno, di Savena, delle Moline e Navile) e
chiaviche, condotte sotterranee, che distribuivano a rete l’acqua in molte
zone della città.
Un percorso per immagini e suggestioni guiderà i visitatori nelle sale del
museo alla scoperta di ciò che resta di queste antiche vie d’acqua.
Fotografie d'epoca, filmati e animazioni consentiranno di mettere in luce i
manufatti idraulici che ancora recano tracce dei precedenti utilizzi come:
l'antica pellacaneria di Via della Grada, opificio per la lavorazione delle
pelli, l’ex Manifattura Tabacchi di Via Riva di Reno, l’antica area del
Porto Canale, il canale Navile e l'area del Battiferro con i suoi numerosi
opifici: la cartiera, il sostegno, le fornaci e la centrale
idrotermoelettrica del 1901.
Prenotazione obbligatoria allo 051 6356611 (entro le ore 13 di venerdì 14
novembre)
Ingresso: biglietto museo (€ 5,00 intero / € 3,00 ridotto)
Info: www.museibologna.it/patrimonioindustriale
ore 16: Museo Archeologico - via dell'Archiginnasio 2
In occasione di SBAM! Cultura a porte aperte
“Maggio 1853-maggio 2009: due sogni avverati. Dalla scoperta di Villanova
alla nascita del MUV”
Conferenza di Anna Dore, Museo Civico Archeologico di Bologna e Paola Poli,
MUV - Museo della Civiltà Villanoviana di Castenaso, in occasione della
mostra "Giovanni Gozzadini e la scoperta del Villanoviano" (Castenaso, MUV
- Museo della civiltà villanoviana).
La conferenza sarà un’occasione per affrontare i temi della mostra, che
ospita numerosi reperti provenienti dal Museo Civico Archeologico di
Bologna, e analizzare i rinvenimenti del periodo villanoviano avvenuti nel
territorio di Castenaso ad opera di Giovanni Gozzadini nella seconda metà
dell’Ottocento.
Ingresso: gratuito fino ad esaurimento posti
Info: www.museibologna.it/archeologico
ore 16.30: Collezioni Comunali d'Arte - Palazzo d'Accursio, Piazza Maggiore
6
“Disegni per le arti applicate: a proposito di gioielli, merletti, grafica”
Visita guidata a cura di Francesca Ghiggini, Museo storico didattico della
Tappezzeria.
Ingresso: biglietto museo (€ 5,00 intero / € 3,00 ridotto)
Info: www.museibologna.it/arteantica
ore 17.30: Museo del Risorgimento - Piazza Carducci 5
In occasione della rassegna Cantor egregivs habitvs est
“Quartetto di fagotti Humoresque”
Concerto in onore di Vincenzo Righini (1756-1812) a cura dell'Associazione
Amici della Certosa.
Fagotti: Paola Ciacchini, Alessandro Ancarani, Manuel Cester, Dante
Bernardi.
Musiche di W.A. Mozart, C. Gounod, S. Prokofief, J.S. Bach, I. Stravinskj,
S. Joplin.
Da un'idea di Dante Bernardi, l'Associazione Amici della Certosa si è fatta
promotrice della raccolta di fondi per il restauro della tomba del
compositore bolognese Vincenzo Righini (1756-1812) - collocata nella Loggia
di Levante della Certosa - e che purtroppo versa in gravi condizioni
conservative.
Ingresso: offerta libera a favore del restauro della tomba
Info: www.museibologna.it/risorgimento
martedì 18 novembre
ore 17: Museo del Risorgimento - Piazza Carducci 5
In occasione della rassegna Verso la guerra. Donne e società in una
stagione di profondi cambiamenti
“Regina, Benedetta, Barbara e le altre - La stagione tardiva delle
futuriste”
Conferenza di Jadranka Bentini, Università degli Studi di Bologna.
Ingresso: gratuito
Info: www.museibologna.it/risorgimento
mercoledì 19 novembre
ore 17: Museo Medievale - via Manzoni 4
In occasione della rassegna Estro e creatività nell'arte giapponese
“Le rappresentazioni di fantasmi nell’arte giapponese”
Conferenza di Manuela Moscatiello, Centro Studi d'Arte Estremo-Orientale.
Un aspetto poco noto, ma significativo, dell’onnipresenza del
soprannaturale nella vita e nella cultura giapponese è costituito dalle
innumerevoli raffigurazioni di fantasmi presenti nelle arti figurative e
applicate, dalle pitture alle stampe, ai kimono e agli oggetti di uso
quotidiano.
Ingresso: gratuito
Info: www.museibologna.it/arteantica
giovedì 20 novembre
ore 10-18: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14
In occasione di BilBOlbul Festival internazionale di fumetto
“Editoria senza editori? Pubblicare fumetti oggi” Convegno di studi.
Logorata dalla crisi economica e incerta nel reagire alle sfide della
rivoluzione digitale, l’industria editoriale scricchiola e si prepara a
nuove mutazioni. E così pubblicare fumetti pone oggi questioni specifiche,
a cominciare dalla fragilità della nicchia di mercato, a volte
imprudentemente esaltata, e dal rischio di estinzione di una
bibliodiversità interna al settore.
Per questo l’avvio del Festival è una giornata di studio: per fare il
punto, realizzare una mappatura della produzione editoriale a fumetti,
studiare le problematiche e delineare un orizzonte di possibilità per le
nuove generazioni di addetti ai lavori e di artisti. partendo dai dati,
allargando all’analisi del panorama, interrogando le più importanti realtà
editoriali italiane e conoscendo le nuove leve che si affacciano sul
mercato, questo convegno cercherà di fare chiarezza per contribuire
all’invenzione di un nuovo modo di essere editori.
Fra gli ospiti Matteo Stefanelli (Fumettologica), Ratigher, Tuono
Pettinato, Edo Chieregato (Canicola), Gianluca Costantini (Giuda), Silvana
Ghersetti (Grrrz Comic Art Books), Federico Zaghis (Becco giallo), Michele
Foschini (Bao Publishing), Daniele Brolli (Comma 22). Bianca Bagnarelli
(Delebile) e Silvia Rocchi (La Trama).
Ingresso: gratuito
Info: www.mambo-bologna.org
ore 18.30: In occasione di BilBOlbul Festival internazionale di fumetto
“Manuele Fior. L'intervista. Storia di un fumetto”
Inaugurazione della mostra.
La mostra, che segna il primo ingresso del Festival al MAMbo, ricostruisce
il percorso creativo durato ben tre anni che ha portato alla creazione di
un libro importante come “L’intervista” (Coconino Press, 2011). La voce
dello stesso Fior ci accompagnerà tra appunti e flash creativi, disegni e
citazioni, esitazioni e il bellissimo esito finale.
Manuele Fior ha anche firmato la collaborazione fra BilBOlbul e Bologna
Jazz Festival, disegnando la Bologna Jazz Card.
A seguire, dediche con Manuele Fior al CorrainiMAMbo artbookshop.
Ingresso: gratuito
Info: www.mambo-bologna.org
ore 16.30: Museo Davia Bargellini - Strada Maggiore 44
In occasione del 90° anniversario dell’inaugurazione del Museo Davia
Bargellini
“Francesco Malaguzzi Valeri (1867-1928). Tra storiografia artistica, museo
e tutela”
Presentazione degli Atti del Convegno di Studi (Milano, 19 ottobre 2011;
Bologna, 20-21 ottobre 2011) a cura di Alessandro Rovetta e Giulio Carlo
Sciolla, Scalpendi Editore, Milano 2014.
Intervengono: Vera Fortunati (Università degli Studi di Bologna);
Alessandro Rovetta (Università Cattolica di Milano); Giulio Carlo Sciolla
(Università di Torino).
Introduce Massimo Medica (Istituzione Bologna Musei | Area Arte Antica).
Il convegno si terrà presso il Salone del piano nobile (Uffici Nomisma).
Per l'occasione, il Museo Davia Bargellini effettuerà un’apertura
straordinaria dalle 15 alle 19.
Ingresso: gratuito
Info: www.museibologna.it/arteantica
MOSTRE
Museo Morandi - via Don Minzoni 14
"Morandi e l'antico: Vitale da Bologna, Barocci, Rembrandt e Crespi", fino
al 3 maggio 2015
Da venerdì 7 novembre il Museo Morandi accoglie i visitatori con "Morandi e
l'antico: Vitale da Bologna, Barocci, Rembrandt e Crespi", un nuovo
allestimento che, nell’anno in cui ricorre il cinquantesimo anniversario
della morte di Giorgio Morandi, si focalizza sul suo rapporto con l'arte
antica scegliendo di introdurre nel percorso espositivo alcuni capolavori
di autori del passato, da lui amati e studiati, anche a testimonianza di
quanto la modernità della pittura di Morandi abbia tratto origine
dall’antico.
Nelle sale del museo trovano posto, in dialogo con la collezione
morandiana, opere di Federico Barocci, Giuseppe Maria Crespi, Rembrandt van
Rijn e Vitale da Bologna comprese in un arco temporale che va dal Trecento
al Settecento e provenienti da altre sedi dell'Istituzione Bologna Musei -
Collezioni Comunali d'Arte, Museo Davia Bargellini, Casa Morandi - e dalla
Pinacoteca Nazionale di Bologna.
La mostra è un progetto dell'Istituzione Bologna Musei in collaborazione
con Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici per
le Province di Bologna, Ferrara, Forlì/Cesena, Ravenna e Rimini e
Pinacoteca Nazionale di Bologna.
MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14
"Manuele Fior. L'intervista. Storia di un fumetto" 20 novembre 2014 - 11
gennaio 2015
Come nasce un fumetto? Qual è il processo creativo che porta dalla prima
idea alla graphic novel completa? Quanto tempo passa dal primo appunto
all’opera finita? Di quali ispirazioni si nutre l’atto artistico di un
fumettista, e quali digerisce senza che apparentemente trovino sbocco sulla
pagina?
Per dare una risposta a queste domande, questa mostra ci apre le porte
dello studio di Manuele Fior.
Artista consacrato dal premio Fauve d’Or 2011 ad Angoulême per "Cinquemila
chilometri al secondo", Fior è tornato al fumetto l’anno scorso con
"L’intervista", un racconto che unisce atmosfere fantascientifiche a una
riflessione sul passaggio del tempo e sulla tenuta dei rapporti
sentimentali.
La mostra ricostruisce gli stimoli di cui si è nutrita l’immaginazione
dell’autore durante la lavorazione, registrando le citazioni
cinematografiche, fotografiche, architettoniche, letterarie e fumettistiche
di cui è intessuta "L’intervista" e riportandole allo sguardo dello
spettatore.
Contemporaneamente sono esposti gli originali dell’opera, in modo che lo
spettatore possa farsi un’idea dei passaggi metodologici e di natura
tecnica che hanno portato dalla prima idea alla successione di tavole
finite, ricostruendo il metodo di lavoro dell’artista, osservando gli
appunti a bordo tavola e confrontando i materiali di lavorazione scartati
con il risultato finale.
Info: www.mambo-bologna.org
"Wolfgang Weileder. Meridiano", fino all'8 dicembre 2014
Le opere di Wolfgang Weileder sono investigazioni sulla relazione tra il
tempo e lo spazio, sull’interconnessione tra permanenza e transitorietà, e
su come queste possano essere esplorate per interrogare la nostra
conoscenza del paesaggio costruito e naturale.
In quest'ottica si colloca la mostra al MAMbo, che comprende stampe
fotografiche di grande formato in cui si osservano diversi paesaggi marini
europei - Mare del Nord, Mare Adriatico, Mar Ligure, Mare d'Irlanda, Mare
Tirreno, stretto di Skagerrak - e il lago artificiale olandese Ijsselmeer,
ripresi nelle ore che precedono e seguono il tramonto.
Le immagini da un lato appaiono note, dall'altro stranamente inquietanti:
il loro sviluppo cronologico non è identificabile né nell'istante fissato
dalla fotografia né nel divenire filmico, tuttavia le riconosciamo come
familiari. Ogni scena viene infatti ricombinata in una sorta di mosaico che
riconduce a un solo colpo d'occhio una sterminata sequenza temporale di
impercettibili trasformazioni ambientali.
Weileder arriva a tale risultato tramite la tecnologia digitale, con un
procedimento che prevede la realizzazione di migliaia di scatti dello
stesso scorcio paesaggistico con fotocamera fissa, per diverse ore, a
intervalli di pochi secondi. Successivamente un apposito software seleziona
una banda verticale della larghezza di un pixel nel medesimo punto di ogni
fotografia, componendo l'immagine finale con la successione (tempo di
progressione da sinistra a destra) di questi segmenti, ognuno dei quali
mostra un intervallo di tempo diverso della stessa sezione verticale di
spazio.
L'osservatore vede scenari naturali riconoscibili, normalmente
rassicuranti, in cui però la coesistenza di continuità e discontinuità
spazio-temporale genera spaesamento, ambiguità, destabilizzazione emotiva,
mentre a livello razionale stimola domande sulla tecnica e su come si
integrino l'arbitrio dell'autore con la casualità di quanto accade di
fronte all'obiettivo.
Info: www.mambo-bologna.org
Museo Medievale - via Manzoni 4
"Paisitos", fino al 23 novembre 2014
All'interno della programmazione della VII edizione di Archivio Aperto,
rassegna curata dall'Associazione Home Movies - Archivio nazionale dei film
di famiglia, il Musée de l’OHM ospita un progetto di Giulia Cilla a cura di
Katia Baraldi.
“Paisitos” è un progetto artistico e multidisciplinare sulle politiche
memoriali e affettive nel cono sud dell’America Latina (Argentina, Uruguay
e Cile). Si tratta di una piattaforma partecipativa che utilizza diversi
linguaggi per dare corpo a progetti di scrittura, video, arte correo, talk,
performance, opere collettive. Per il Musée de l'OHM è stata attivata una
"call" di "arte correo" (arte postale), dedicata alla contraddittoria legge
di amnistia dell’Uruguay nei confronti delle giunte militari macchiatesi di
crimini contro l'umanità durante la dittatura negli anni '70, riattivando
una pratica artistica dissidente utilizzata in Sud America come forma di
lotta politica.
Info: www.museibologna.it/arteantica
“Aspettando Giovanni da Modena. La miniatura a Bologna tra il 1390 e il
1450 nei codici del Museo Civico Medievale”, fino al 12 aprile 2015
In attesa dell'apertura della mostra “Giovanni da Modena. Un pittore
all'ombra di San Petronio”, in programma per il mese di dicembre 2014, il
Museo Civico Medievale espone - nella sezione dedicata ai Codici miniati -
una ricca selezione di alcuni dei suoi capolavori, tra cui il prestigioso
ciclo completo dei Corali della Chiesa di San Francesco, nella quale operò
il pittore modenese.
Oltre a questi sono visibili gli Statuti e le Matricole delle Società
d'arte, eseguiti all'epoca, ed altri codici cronologicamente riferibili
agli stessi anni, nonché alcuni capolavori miniati da Nicolò di Giacomo e
da Stefano degli Azzi, protagonisti della miniatura della seconda metà del
Trecento.
Info: www.museibologna.it/arteantica
Museo del Patrimonio Industriale - via della Beverara 123
“La transizione energetica”, fino al 16 novembre 2014
La mostra espone i lavori realizzati nell'ambito del Progetto Transizione
Energetica (edizione 2013-'14) dai ragazzi che lo scorso anno hanno
partecipato al concorso “Energy@home”, che metteva in palio 500 euro
(forniti dal Collegio dei Periti Industriali della Provincia di Bologna)
per l'elaborato più originale.
Il Progetto Transizione Energetica, realizzato dal Museo del Patrimonio
Industriale e dal Collegio dei Periti Industriali della Provincia di
Bologna, si inserisce nell'ambito delle iniziative del PAES (Piano d'Azione
per l'Energia Sostenibile) ed ha coinvolto 10 classi terze delle Scuole
Secondarie di I grado di Bologna e Provincia, con l'obiettivo di
sensibilizzare le nuove generazioni sui temi dello sfruttamento sostenibile
dell'energia, dando piena consapevolezza delle complesse problematiche
inerenti alla situazione attuale fornendo nel contempo utili elementi per
individuare possibili soluzioni.
Le scuole che hanno partecipato sono: IC 1 Scuola Secondaria di I grado
Dozza, IC 3 Scuola Secondaria di I grado Salvo D'Acquisto, IC 5 Scuola
Secondaria di I grado Testoni-Fioravanti, IC 9 Scuola Secondaria di I grado
Guercino, IC 12 Scuola Secondaria di I grado Farini, per Bologna, e gli
Istituti Comprensivi di Budrio, Castenaso e Ceretolo.
Info: www.museibologna.it/patrimonioindustriale
L'Istituzione Bologna Musei è il rinnovato assetto istituzionale dei Musei
civici bolognesi, che si pone l'obiettivo della razionalizzare dei servizi
e dell'inquadramento di un notevole patrimonio in un progetto culturale
rinnovato e coerente. Il modello che viene proposto è quello di un sistema
culturale policentrico, fortemente coordinato, in cui le specificità
museali esprimono una chiara identità e un determinato settore di
intervento, proponendosi come punti di riferimento e come presidi culturali
allargati al territorio.
I Musei civici, con le loro competenze e le loro attività, hanno infatti
saputo nel tempo accreditarsi come attori essenziali dell’offerta culturale
della città, soprattutto in riferimento alla salvaguardia e alla
valorizzazione di parti del patrimonio. Con l'articolata realtà delle loro
collezioni sono infatti in grado di documentare l'intera storia di Bologna
e del suo territorio, dai primi insediamenti preistorici fino alle
dinamiche economiche e produttive della società contemporanea.
Parallelamente sono documentati aspetti importanti dello sviluppo
culturale, artistico, scientifico e tecnologico del nostro territorio:
dalla stagione del collezionismo erudito del XV e XVIII secolo sino ai
prodotti più significativi del distretto industriale meccanico, passando
attraverso le suggestioni dell'arte moderna e contemporanea.
Fanno parte dell'Istituzione Bologna Musei: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di
Bologna, Museo Morandi, Casa Morandi, Villa delle Rose, Museo per la
Memoria di Ustica, Museo Civico Archeologico, Museo Civico Medievale,
Collezioni Comunali d'Arte, Museo Civico d'Arte Industriale e Galleria
Davia Bargellini, Museo del Patrimonio Industriale, Museo e Biblioteca del
Risorgimento, Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna.
INDIRIZZI E RECAPITI
MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna e Museo Morandi
via Don Minzoni 14
tel. 051 6496611
aperto: martedì, mercoledì e venerdì: ore 12-18; giovedì, sabato, domenica
e festivi: ore 12-20
Casa Morandi
via Fondazza 36
tel. 051 6496611
aperto: su prenotazione
Villa delle Rose
via Saragozza 228/230
tel. 051 436818 - 6496611
aperto: in occasione di eventi espositivi
Museo per la Memoria di Ustica
via di Saliceto 3/22 (ex magazzini ATC)
tel. 051 377680
aperto: venerdì, sabato e domenica: ore 10-18
Museo Civico Archeologico
via dell’Archiginnasio 2
tel. 051 2757211
aperto: martedì - venerdì: ore 9-15; sabato, domenica e festivi: ore
10-18.30
Museo Civico Medievale
via Manzoni 4
tel. 051 2193930 - 2193916
aperto: martedì - venerdì: ore 9-15; sabato, domenica e festivi: ore
10-18.30
Collezioni Comunali d’Arte
Palazzo d’Accursio, Piazza Maggiore 6
tel. 051 2193998
aperto: martedì - venerdì: ore 9-18.30; sabato, domenica e festivi: ore
10-18.30
Museo Civico d’Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini
Strada Maggiore 44
tel. 051 236708
aperto: martedì - sabato: ore 9-14; domenica e festivi: ore 9-13
Museo Internazionale e Biblioteca della Musica
Strada Maggiore 34
tel. 051 2757711
aperto: martedì - venerdì: ore 9.30-16; sabato, domenica e festivi: ore
10-18.30
Museo del Patrimonio Industriale
via della Beverara 123
tel. 051 6356611
aperto: martedì - venerdì: ore 9-13; sabato: ore 9-13 e 15-18; domenica:
ore 15-18
Museo Civico del Risorgimento
Piazza Carducci 5
tel. 051 347592
aperto: martedì - domenica: ore 9-13
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