venerdì 28 novembre 2014

ISTITUZIONE BIBLIOTECHE, GLI APPUNTAMENTI DA MARTEDI' 25 NOVEMBRE A LUNEDI'
1°DICEMBRE
Ogni  settimana  le  Biblioteche  di  Bologna  propongono  un calendario di
appuntamenti  –  conferenze, convegni, laboratori, visite guidate, mostre –
per  far conoscere il proprio patrimonio, informare sui più diversi aspetti
della  vita  culturale  e  sociale  del  territorio,  fornire  strumenti di
conoscenza, raccontare la storia della città.


IN EVIDENZA

Martedì 25
ore  17.30:  Biblioteca dell'Archiginnasio, Sala dello Stabat Mater, Piazza
Galvani 1
Presentazione  del  volume  “Elogio  della  lentezza”  di  Lamberto  Maffei
(Edizioni il Mulino, 2014)
Ne parla con l’autore Remo Bodei.
Viviamo  in  un  mondo  veloce,  dove  il  tempo  sembra via via contrarsi:
continuamente  connessi,  chiamati  a  rispondere  in tempi brevi a e-mail,
tweet  e  sms,  iper-sollecitati  dalle  immagini, in una frenesia visiva e
cognitiva  dai  tratti patologici. Dimentichiamo così che il cervello è una
macchina  lenta  e,  nel  tentativo  di imitare le macchine veloci, andiamo
incontro  a  frustrazioni  e  affanni. Queste pagine esplorano i meccanismi
cerebrali  che  guidano le reazioni rapide dell’organismo umano, di origine
sia  genetica  sia  culturale,  con  un invito a scoprire i vantaggi di una
civiltà dedita alla riflessività e al pensiero lento.
Info:
http://www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/date/2014-11-25/date_from/2014-11-25/id/77924
ore 17.30: Biblioteca Salaborsa, Sala Incontri, piazza del Nettuno, 3
Cosa  c'è dietro alle quinte delle storie disegnate? Cosa guida l'ideazione
e  la  realizzazione  di  tavole amate da tutti? Per rispondere, interviene
oggi, per il ciclo di incontri “Disognando”, Lucio Filippucci.
Info: www.bibliotecasalaborsa.it/eventi/24851

Giovedì 27 novembre
Ore 17.30: Biblioteca Salaborsa, Auditorium Enzo Biagi, piazza del Nettuno,
3
Presentazione  del  secondo tomo del libro edito da Bollati Boringhieri “La
figura  e l’opera di Guido Carli”. A ricostruire il filo rosso che consente
di  leggere  unitariamente la lunga esperienza pubblica di Guido Carli, già
governatore   della   Banca  d’Italia,  senatore  e  ministro  del  tesoro,
intervengono  il  curatore  del  libro  Federico Carli e Filippo Cavazzuti,
Renzo Costi, Romano Prodi e Angelo Tantazzi.
Info: http://www.bibliotecasalaborsa.it/eventi/25101
ore 18.45: Casa Carducci Piazza Carducci, 5
Appuntamento   con  Marino   Biondi  (Università di Firenze) che parlerà di
“Prezzolini: un antitaliano”
Intervengono Gino Ruozzi e Marco Veglia (Università di Bologna)
Si  evocherà  l'attualità  graffiante, ironica, scomoda di un intellettuale
almeno   tanto  dimenticato  quanto  indimenticabile:  Giuseppe  Prezzolini
(1882-1982),  concedendo  il  giusto  spazio anche alla lunga ed importante
esperienza  "bolognese"  quale  voce critica, saggia, pungente sulle pagine
del «Resto del Carlino».
Incontro  a  cura  de  La  Spècola  (Bologna),  in  collaborazione con Casa
Carducci   e   il   Dipartimento  di  Filologia  classica  e  Italianistica
(Università di Bologna). Ingresso libero.
info:
www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/date/2014-11-27/date_from/2014-11-27/id/78081

Venerdì 28
ore  17.30:  Biblioteca dell'Archiginnasio, Sala dello Stabat Mater, Piazza
Galvani 1
Presentazione del volume “Gli antichi ci riguardano” di Luciano Canfora (Il
Mulino,  2014).  Dialogano  con  l’autore  Pietro  Rosa e Annalisa Tugnoli.
Introduce e coordina Federico Condello.
Si  levano  voci  che  chiedono  di  emarginare  gli antichi, per esempio a
scuola.   Sarebbe   una   amputazione  sciocca.  Lo  studio  degli  antichi
costituisce  invece  una potente risorsa per comprendere quel che ci accade
intorno:  il  rapporto libertà-dipendenza, la lotta per la cittadinanza, la
competenza  come  requisito  della politica. Problemi oggi cruciali che già
percorrevano   le  società  antiche.  Esse  seppero  affrontarli,  talvolta
scegliendo risposte non consolatorie.
Luciano  Canfora  è  professore  emerito dell’Università di Bari. Dirige la
rivista  «Quaderni  di storia» e collabora al «Corriere della Sera». Fra le
sue  pubblicazioni:  «Il  mondo  di  Atene»  (Laterza,  2012), «Spie, URSS,
antifascismo.  Gramsci  1926-1937»  (Salerno,  2012), «È l’Europa che ce lo
chiede!  Falso!» (Laterza, 2013) e «La crisi dell’utopia. Aristofane contro
Platone»  (Laterza, 2014). Per il Mulino ha curato «Disegnare il futuro con
intelligenza antica» (con U. Cardinale, 2013).
Info:
www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/date/2014-11-28/date_from/2014-11-28/id/78075
sabato 29 novembre
ore  21:  Biblioteca  Lame-Cesare  Malservisi,  presso sala Centofiori, via
Gorky 16
Serata  musicale  con  le  canzoni  di Cesare Malservisi eseguite da Fausto
Carpani,  Angela Venturoli Spartito Democratico, Gruppo Emiliano, Coro Atto
Secondo  e  Canzoniere  delle  Lame.  Ultimo  appuntamento  della  serie di
iniziative  dedicate  all'intitolazione  della  Biblioteca  Lame  a  Cesare
Malservisi  avvenuta il 12 aprile 2014. L'attività dialettale e musicale di
Cesare  Malservisi  è  ricordata  per  le  72 canzoni originali in dialetto
bolognese  che  cantava  accompagnato dal chitarrista Gian Paolo Paio e dal
fisarmonicista  Carlo Loiodice: per i ritmi e i temi, Cesare è stato spesso
paragonato  ai  grandi  cantautori  francesi. Nel 1988 ha vinto il Festival
della canzone dialettale, con "L’aventûra". Ingresso libero.
Info:www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/id/70844

Domenica 30 novembre
ore 15-19: Biblioteca Salaborsa, piazza del Nettuno, 3
Apertura  straordinaria  domenicale  dalle  15  alle  19  che  consente  la
fruizione  di  tutti  i  servizi  di  iscrizione,  prestito,  restituzione,
consultazione  di  libri e periodici, navigazione internet, informazioni di
base,  laboratori  di  grafica  e  arte per bambini. Saranno aperte le sale
studio,  gli  scavi  archeologici e la caffetteria Laganà. Il nuovo ciclo è
stato  reso  possibile,  anche  questa  volta,  grazie  al  contributo e al
sostegno del Gruppo Hera.
Info: www.bibliotecasalaborsa.it/eventi/25008

Lunedì 1 dicembre
ore  17.30:  Biblioteca dell'Archiginnasio, Sala dello Stabat Mater, Piazza
Galvani 1
Enzo  Balboni,  Augusto  Barbera  e  Raffaella Gherardi presentano l'ultimo
libro  di  Umberto  Allegretti "Storia costituzionale Italiana" (Il Mulino,
2014). Presiede Alessandro Baldini.
Nella convinzione che la Costituzione non sia solo una nuda norma giuridica
o  un  puro  fatto organizzativo, l’autore mira a trasmettere l’idea che la
Carta  fondamentale sia soprattutto l’espressione della vita, della memoria
e  del  progetto  propri  di  una società. Nel ricostruire quindi la storia
costituzionale  italiana  -  nelle sue origini, nei suoi sviluppi, nei suoi
conflitti  anche  più  recenti  -  entra  in dialogo diretto con discipline
diverse,  usando  un  metodo che tiene conto dei profili storici, politici,
sociologici  e  culturali  della  vicenda  nazionale.  Una lettura che, pur
muovendo   da   una   ricostruzione  giuspubblicistica  delle  tre  diverse
Costituzioni dell’Italia unita, per l’ampiezza dello sguardo rappresenta un
importante momento di impegno e coscienza civile.
Umberto  Allegretti,  insigne  giuspubblicista,  è stato docente di Diritto
costituzionale  e  Diritto  amministrativo  nelle  Università di Cagliari e
Firenze  ed è stato a lungo direttore di «Democrazia e diritto». Tra i suoi
libri:  «Profilo  di  storia  costituzionale  italiana»  (Il Mulino, 1989),
«Amministrazione pubblica e Costituzione» (Cedam, 1996), «L’amministrazione
dall’attuazione  costituzionale  alla  democrazia  partecipativa» (Giuffrè,
2009).  È  impegnato  con  i Comitati Dossetti e con il movimento Libertà e
giustizia   a   favore   della   piena   attuazione   della   nostra  Carta
costituzionale.
Evento in collaborazione con La Società di Lettura e Ibs.
Info
www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/date/2014-12-01/date_from/2014-12-01/id/78033

APPUNTAMENTI PER BAMBINI E RAGAZZI

Martedì 25  novembre
ore 10: Biblioteca Salaborsa Ragazzi, Sala Bebè, piazza del Nettuno, 3
“Spazio  mamma”  è  il  tradizionale  appuntamento  offerto  alle mamme che
frequentano   Salaborsa:  ostetriche,  assistenti  sanitarie,  educatori  e
bibliotecari offrono consulenza e sostegno alle neomamme e ai loro bambini.
Ingresso libero.
Info: www.bibliotecasalaborsa.it/ragazzi/eventi/21162
dalle 17 alle 18.30: Biblioteca Luigi Spina, via Tommaso Casini, 5
Letture  animate e microlaboratori per bambini dai 7 ai 10 anni, con Marica
Morichetti   dell'associazione  Open  Group.  Partecipazione  gratuita  con
prenotazione.
Info:www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/date/2014-11-25/date_from/2014-11-25/id/77297

Mercoledì 26 novembre
ore 10: Biblioteca Salaborsa Ragazzi, Sala Bebè, piazza del Nettuno, 3
“Little  bo  peep”,  appuntamento  per  bimbi  da 0 a 3 anni per divertirsi
cantando canzoni e ascoltando piccole storie in inglese. A cura di “Pace in
English”.
Partecipazione  gratuita fino a raggiungimento del limite di capienza della
sala.
Info: www.bibliotecasalaborsa.it/ragazzi/eventi/24885
dalle ore 10: Biblioteca Oriano Tassinari Clò, via di Casaglia, 7
Lettura  animata  per  bambini dai 0 ai 36 mesi, nell'ambito della rassegna
“Le  storie  nel  parco”  (dall'  8 ottobre al 17 dicembre 2014): racconti,
filastrocche  e  burattini  proposte  dalle  educatrici  de  "Il  Tempo dei
Giochi". La rassegna fa parte del progetto nazionale Nati per leggere.
Bambini devono essere accompagnati da un genitore. Partecipazione gratuita.
Info:
www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/luogo/51658/date/2014-11-17/date_from/2014-11-17/id/77200
ore 17: Biblioteca Salaborsa Ragazzi, Sala Ragazzi, piazza del Nettuno, 3
“Mai  troppo  piccoli per la lettura” è il titolo dell'incontro di oggi del
ciclo  “Diventare  genitori” per donne e coppie in attesa o con bambini nei
primi  mesi di vita. Intervengono una bibliotecaria di Biblioteca Salaborsa
Ragazzi e un pediatra del Dipartimento Cure Primarie. Partecipazione libera
fino ad esaurimento posti.
Info: www.bibliotecasalaborsa.it/ragazzi/eventi/24493
dalle 17 alle 18.30: Biblioteca Luigi Spina, via Tommaso Casini, 5
Laboratorio  di  scrittura  per  ragazzi dagli 11 ai 13 anni dal titolo “Il
Pilastro  siamo  noi”.  L'iniziativa  è a cura di Marica Morichetti di Open
Group e proseguirà ogni mercoledì fino al 17 dicembre.
Partecipazione gratuita con iscrizione obbligatoria presso la biblioteca.
Info:www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/date/2014-11-25/date_from/2014-11-25/id/77297
dalle 17 alle 18: Biblioteca Natalia Ginzburg, via Genova10
Lettura  animata  per  bambini  da  3 a 6 anni “Magic stories”: racconti in
lingua  inglese e italiana in collaborazione con il Dipartimento di Scienze
dell’Educazione  dell’Università di Bologna (dal 12 novembre al 20 dicembre
2014). Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
Info:www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/id/77588
ore  17.45: Biblioteca Salaborsa Ragazzi, Sala Bambini, piazza del Nettuno,
3
“Storie  su  un  gradino”,  letture per bambini da 4 a 7 anni. I membri del
Gruppo  Lettori Volontari di Biblioteca Salaborsa Ragazzi leggono “Non sono
stato io”.
Info: www.bibliotecasalaborsa.it/ragazzi/eventi/25002

giovedì 27 novembre
dalle 17 alle 18.30: Biblioteca Oriano Tassinari Clò, via Casaglia 7
Corso  formativo  ed  educativo  sugli  scacchi  per  bambini  della scuola
primaria  (dal  6  novembre  al 29 maggio 2015 ) promosso dall'associazione
Circolo scacchistico Valle del Reno.
Partecipazione gratuita (contributo libero).
Info:www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/date/2014-11-27/date_from/2014-11-27/id/77635

venerdì 28 novembre
ore 17: Biblioteca Borgo Panigale, via Legnano, 2
Letture  animate  per  bambini da 3 a 6 anni “Storie piccine del venerdì” a
cura dell'associazione Opengroup.
I bambini dovranno essere accompagnati da un genitore.
Partecipazione gratuita.
Info:www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/date/2014-11-25/date_from/2014-11-25/id/77750
ore 17.15 : Biblioteca Oriano Tassinari Clò, via di Casaglia, 7
Lettura   per  bambini  dai  3  ai  5  anni, nell'ambito della rassegna “La
valigia  delle  storie”  (dal  21  novembre  al 12 dicembre 2014 ): quattro
incontri  di lettura ad alta voce per stimolare la fantasia e la creatività
tramite  il  racconto e il buon umore.Bambini devono essere accompagnati da
un genitore. Partecipazione gratuita.
Info:www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/id/77619
ore  17.45: Biblioteca Salaborsa Ragazzi, Sala Bambini, piazza del Nettuno,
3
“Storie  su  un  gradino”,  letture per bambini da 4 a 7 anni. I membri del
Gruppo  Lettori  Volontari  di Biblioteca Salaborsa Ragazzi leggono “Ma che
animale sei?”.
Info: www.bibliotecasalaborsa.it/ragazzi/eventi/25002

sabato 29 novembre
ore 10: Biblioteca Borgo Panigale, via Legnano, 2
Letture  animate per bambini dai 3 ai 6 anni “Filastrocche e rime corte”, a
cura dell'associazione Opengroup.
I bambini dovranno essere  accompagnati da un genitore.
Partecipazione gratuita.
Info:www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/date/2014-11-25/date_from/2014-11-25/id/77750
ore 10.30: Biblioteca Lame-Cesare Malservisi, via Marco Polo 21/13
Lettura   animata   per  bambini  dai  3  ai  7  anni  “Piccole  storie  in
compagnia”  (ogni sabato dal 11 ottobre al 20 dicembre): Serena Riolo guida
alla  scoperta  dei libri illustrati più belli della biblioteca. Iniziativa
realizzata  con  il contributo del Quartiere Navile e con la collaborazione
dell'Associazione Bibliobologna.
Partecipazione gratuita, si consiglia di prenotare.
Info:www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/date/2014-11-29/date_from/2014-11-29/id/77837
dalle 10.30 alle 11.30: Biblioteca Natalia Ginzburg, via Genova10
Lettura  animata  per  bambini  oltre i 3 anni “Magic stories”: racconti in
lingua  inglese e italiana in collaborazione con il Dipartimento di Scienze
dell’Educazione  dell’Università di Bologna (dal 12 novembre al 20 dicembre
2014).Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
Info:www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/date/2014-11-29/date_from/2014-11-29/id/77591
dalle 10.30 alle 12.30: Biblioteca Casa di Khaoula, via di Corticella 104
Lettura  animata  e  laboratorio  creativo  per  bambini da 6 a 10 anni dal
titolo  “Un  viaggio  spaziale”  a  cura  del “Comitato mettiamo in moto la
zucca”,  il  patrocinio  del  Quartiere  Navile  e  la collaborazione della
biblioteca  Casa di Khaoula. Prenotazione obbligatoria presso la biblioteca
a partire dal 13 novembre, non via email.
E' richiesta la presenza di un genitore.
Info:www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/date/2014-11-29/date_from/2014-11-29/id/77896

Domenica 30 novembre
ore  16.30: Biblioteca Salaborsa Ragazzi, Sala Ragazzi, piazza del Nettuno,
3
“Abcd'artista”,  laboratorio  per bambini dai 7 anni ispirato a “abc3d ” di
Marion Bataille. Normalmente si crede che sia impossibile fare un libro con
una  sola  lettera:  i  partecipanti  si  renderanno  conto che non è così.
Laboratorio a cura di Blu Sole a prenotazione obbligatoria (tel 051 2194411
mar-sab 10-19).
Info: www.bibliotecasalaborsa.it/ragazzi/eventi/25051


ALTRI APPUNTAMENTI

Mercoledì 26 novembre
ore 10: Biblioteca Salaborsa, Piazza Coperta, piazza del Nettuno, 3
Torna l'angolo informativo del mercoledì mattina che permette di rispondere
a  domande  quali: come navigare in internet, dove andare per consegnare un
curriculum, come usare la rete per cercare lavoro, come trovare un corso di
italiano  adatto  al  proprio  livello,  etc.  Il servizio è organizzato in
collaborazione  con  lo  Sportello  Comunale per il lavoro e l'associazione
Bibliobologna.
Info: www.bibliotecasalaborsa.it/eventi/24999
ore 16: Biblioteca Salaborsa, Piazza Coperta, piazza del Nettuno, 3
“La  seconda  vita  dei  libri”.  Ogni mercoledì dalle 16 alle 19 la Piazza
Coperta  di  Salaborsa  ospita  la  bancarella  dei  libri scartati, dove i
volontari dell'associazione Bibliobologna garantiscono ai testi allontanati
dagli  scaffali  una seconda vita a casa di curiosi e appassionati lettori.
L'offerta  libera  viene destinata al rinnovo delle collezioni di Salaborsa
e,  nella  stessa  occasione,  vengono  anche  accolti  doni  da  parte dei
frequentatori  della biblioteca che vogliono regalare libri per contribuire
al suo sostegno.
Info: www.bibliotecasalaborsa.it/eventi/24924

Giovedì 27 novembre
Ore 10: Biblioteca Salaborsa, Auditorium Enzo Biagi, piazza del Nettuno, 3
Giornata  di  studio in onore di Carlo Doglio. Tracciare l'eredità di Carlo
Doglio  all'interno  del  dibattito  urbanistico bolognese negli anni delle
politiche  per  il decentramento, a partire dal concetto di piano aperto: è
questa  l'ambizione  della  giornata  di studio organizzata da Urban Center
Bologna  e Biblioteca Libertaria Armando Borghi e interamente dedicata allo
studioso bolognese in occasione del centenario dalla nascita.
Info: http://www.bibliotecasalaborsa.it/eventi/25021
ore  15:  Biblioteca  Salaborsa,  Sala  internet  - corridoio del Bramante,
piazza del Nettuno, 3
Come  ogni giovedì pomeriggio, i facilitatori informatici dell'associazione
Bibliobologna  sono presenti in area internet dalle 15 alle 19 per allenare
gli utenti all'uso del computer. Prenotazione obbligatoria, tel 051219 4400
lun-ven 9-13.
Info: www.bibliotecasalaborsa.it/eventi/24954
ore 17: Biblioteca multimediale Roberto Ruffilli, vicolo Bolognetti 2
Presentazione  del  romanzo  di  Barbara  Faenza  “Le  lettere  perdute  di
Amarna”  (Maglio  editore,  2013).  Dialoga  con l'autrice Simona Iannessa,
giornalista   di   E’TV.   Evento  nell'ambito  della  rassegna  “Scrittori
NovArt”  (dal  30  ottobre  al  11 dicembre 2014): ciclo di incontri con la
partecipazione degli autori. Al termine aperitivo con la scrittrice.
Barbara Faenza è nata nel 1970 a Castelfranco Emilia (Mo) e vive a Bologna.
Laureata  in  Egittologia  presso  l’Università  degli Studi di Bologna, ha
svolto   lezioni   e   conferenze  presso  musei  e  istituzioni  culturali
dell’Emilia-Romagna  e  della  Toscana. Dal 2002 tiene corsi di archeologia
presso  biblioteche,  associazioni  culturali e libere università della sua
regione.   Ha   partecipato   a  missioni  archeologiche  in  Egitto  e  in
Emilia-Romagna.  Dal  1999 svolge attività didattica presso il Museo Civico
Archeologico  di  Bologna.  Ha  pubblicato  articoli  e  libri didattici su
aspetti delle civiltà antiche . Questo è il suo primo romanzo.
Partecipazione gratuita.
Info:www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/luogo/51657/date/2014-11-17/date_from/2014-11-17/id/77986
ore 17: Biblioteca Luigi Spina, via Tommaso Casini, 5
Incontro  del  gruppo  di  Lettura  “Il Pilastro della mente” per scambiare
opinioni su libri dedicati al tema del cibo.Ingresso gratuito.
Info: www.bibliotechebologna.it/articoli/58704/id/70534


venerdì 28 novembre
dalle  14.45  alle 16.15: Biblioteca Lame-Cesare Malservisi, via Marco Polo
21/13
Mercatino  biologico e iniziative espositive di solidarietà e da animazioni
artistiche,  in  occasione della rassegna “Fiera solidale” (tutti i venerdì
fino  al  19  dicembre)  a  cura  di  Associazioni  Riunite, Comunitas Case
Zanardi,  Cittadinanza  Attiva  per  i  Beni  Comuni  del  Q.re  Navile, la
Parrocchia   di   San   Bartolomeo   della  Beverara  e  l'Oratorio  Davide
Marcheselli.  Il  ricavato  sarà  devoluto  al  sostentamento  dei progetti
sociali di volontariato della Comunitas Casa Zanardi Lame. Nell'area relax,
saranno   a   disposizione  i  libri  illustrati  più  belli  scelti  dalla
biblioteca. Partecipazione libero.
Info presso al biblioteca.
ore 18: Biblioteca Casa di Khaoula,via di Corticella,104
L'ultimo  incontro-evento della rassegna “Il libro è servito”, appuntamenti
fra  racconti  e  ricette,  arte  e cibo, pensiero e gusto, sarà incentrato
sulla figura di Pellegrino Artusi, autore di "La scienza in cucina e l'arte
di  mangiar  bene".  L'incontro,  a  cui sarà presente anche Marco Malvaldi
autore   di   “Odore  di  chiuso”  e  “La  famiglia  Tortilla”,  prevede:la
presentazione  del  libro “L' Artusi senza glutine.150 ricette selezionate”
di  Margharet  Evangelisti (Il ponte vecchio, 2013), conduce il dialogo con
l'autrice  Lorena  Lusetti,  e  l'  inaugurazione  della  mostra di dipinti
“L'arte  di  mangiar  bene”  con  opere  di  Claudio  Vezzi,  Sandra Fiumi,
Gabriella  Consolini,  Maria  Petagine,  Loris  Bevilaqua.  Al termine sarà
offerto  un buffet con degustazione di tè freddi. Sono previste riprese per
la trasmissione "Tra le dita".
Ingresso libero.
Info:www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/id/77126

sabato 29 novembre
ore 16.15: Biblioteca Lame-Cesare Malservisi, via Marco Polo 21/13
Presentazione  del  libro  di  Cesare Viviani “Non date le parole ai porci”
nell'ambito   del   ciclo  “L’Arte  dell’Ascolto”  incontri  formativi  per
sviluppare  la capacità di ascolto di sé e degli altri. L'arte dell'Ascolto
è  il  luogo  per un’auto-formazione permanente rivolta a giovani e adulti,
che nasce a Bologna nel 2000, con l’intento di stimolare l’attenzione ad un
efficace  ascolto  quotidiano  di  sé  e  degli altri a livello personale o
lavorativo  (operatori sociali, sanitari, scolastici o del volontariato che
hanno  nell’ascolto il centro della loro attività). Coordinamento di Angela
Mazzetti.
Partecipazione gratuita, iscrizione obbligatoria telefonando in biblioteca.
Info:www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/id/76592
ore 17: Biblioteca Borgo Panigale, via Legnano, 2
Concerto gospel del gruppo musicale “Plantations sound chorusin”. ll gruppo
è  l'esempio della simbiosi afro-amero-europea comprendente tipiche musiche
dell'Africa  Occidentale  e sperimentazioni di canzoni di gruppi noti quali
Blues  Brothers,  U2,  Queen  etc.   utilizzando  diversi strumenti come la
chitarra, il basso, due tastiere, la batteria e le percussioni.
Ingresso gratuito.
Info:www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/id/78083

lunedì 1 dicembre
ore 15: Biblioteca Multimediale Roberto Ruffilli, vicolo Bolognetti 2
Appuntamento con il “Knit cafè letterario” in biblioteca, terza edizione. I
“Knit  Café”  sono  luoghi  d'incontro dove si lavora a maglia, uncinetto e
ricamo,  si  scambiano  le  idee  su  avvenimenti, libri, arte e le idee si
intrecciano  simbolicamente  e  non  con  le  esperienze  personali. A cura
dell'Associazione culturale Vicolo Stretto. Ingresso libero.
Info:www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/date/2014-12-01/date_from/2014-12-01/id/76523
ore 18.30: Biblioteca Multimediale Roberto Ruffilli, vicolo Bolognetti 2
Incontro  dal titolo "La Grafologia nell'era del Digitale: paradosso, sfida
e   missione"   relatori:   Alessandra  Bartolini,  Alessandra  Cervellati,
Cristiana  Dallari. Tema dell'incontro è l'insostituibilità, anche nell'era
della scrittura digitale, delle attività grafiche quali lo scarabocchio, il
disegno  e  la  scrittura,  fondamentali mezzi per comunicare, esprimersi e
sviluppare apparati fisiologici, cognitivi e affettivi dei bambini.
Partecipazione libera
Info:
www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/date/2014-12-01/date_from/2014-12-01/id/78043
ore 20.30: Biblioteca Borgo Panigale, via Legnano, 2
Incontro  dal titolo “Organismi geneticamente modificati” nell'ambito della
rassegna  “Una  biblioteca  tra  città e campagna”. Tema dell'incontro sarà
l'ecologia,  l'ambiente  e  la  sostenibilità. E' prevista la proiezione di
documentari. A cura di Gas-Borgo mondo e di Arvaia,
Partecipazione libera.
Info:www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/id/78011


MOSTRE

martedì 25 novembre
ore 18: Biblioteca multimediale Roberto Ruffilli, vicolo Bolognetti, 2
Inaugurazione  della  mostra  di  sculture  e poesie di Elio Talon  “E poco
intorno  luce”,  a  cura di Angela Quacquarelli. In mostra piccole opere in
terracotta  accompagnate  da  testi  tratti  da  quattro  raccolte poetiche
dell’artista,  la  cui  ricerca  si basa sullo stretto legame tra materia e
parola. Esposizione promossa dall’Associazione Orfeonica di Broccaindosso e
“L'occhio sulla città” con il patrocinio del Quartiere San Vitale.
La  mostra sarà visitabile fino al 4 dicembre 2014, dal lunedì al giovedì ,
dalle 8.30 alle 22, venerdì dalle 8.30 alle 19. Ingresso libero.
Info:www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/luogo/51657/date/2014-11-17/date_from/2014-11-17/id/77974


Dal  25  novembre  al  12  dicembre,  Biblioteca Salaborsa, Piazza coperta,
Piazza Nettuno 3
“ComiX4=  Comics  for  Equality”  è  la  mostra  visitabile  negli orari di
apertura  di  Salaborsa che raccoglie le opere degli illustratori che hanno
partecipato all’omonimo concorso bandito per combattere razzismo, xenofobia
e  discriminazione in Europa coinvolgendo migranti e seconde generazioni di
migranti nella creazione di fumetti.
Il  concorso  fa  parte  di  un  progetto  finanziato dall'Unione Europea -
Programma  Diritti  Fondamentali  e  Cittadinanza  al  fine  di  combattere
razzismo  in  Europa. La mostra è visitabile dal martedì al sabato dalle 10
alle 19 e domenica dalle 15 alle 19.
Info: www.bibliotecasalaborsa.it/eventi/25082

Dal 27 al 30 novembre
Urban Center Bologna, Salaborsa, piazza del Nettuno, 3
“Transizioni”,  il  nuovo  festival che riflette sulle evoluzioni dell'arte
fotografica  in  questo  secondo  decennio del XXI secolo, sbarca all'Urban
Center  Bologna:  dal 27 al 30 novembre sarà possibile vedere uno slideshow
di Christian Caujolle dedicato al lavoro di Gabriele Basilico.
Info: www.bibliotecasalaborsa.it/eventi/25046

Fino al 30 novembre
Auditorium Enzo Biagi, Biblioteca Salaborsa, Piazza Nettuno 3
“Il   suono  del  silenzio”,  mostra  che  raccoglie  i  lavori  dei  tanti
disegnatori  che  hanno  raccolto  la  sfida lanciata da Flashfumetto e dal
Progetto  politiche  per i giovani del Comune di Bologna, di raccontare una
storia,  un  concetto,  un  fatto  di  attualità,  o  qualsiasi altra cosa,
esclusivamente attraverso un'espressione grafica, senza l'uso delle parole.
La  mostra,  visitabile  dal  martedì al sabato dalle 10 alle 19 e domenica
dalle  15  alle  19,  fa  parte  delle  iniziative  di Bilbolbul - Festival
Internazionale di Fumetto.
Info: http://www.bibliotecasalaborsa.it/eventi/25022

Fino al 14 dicembre
Biblioteca Salaborsa Ragazzi, Piazza Nettuno 3
“Anna e Froga”, mostra dell'illustratrice francese Anouk Ricard nell'ambito
del  festival Bilbolbul. Nel 'mondo bambino' ci sono il divano con la tivù,
i  giochi  di  quando  fuori  piove, i picnic e i litigi tra gli amici. Uno
spazio  dove  non  occorre  ribadire i diritti delle bambine e dei bambini,
perchè  sono  già  lì,  in  una  esilarante  e mai monotona vita di tutti i
giorni.
Ingresso libero, apertura dal martedì al sabato dalle 10 alle 19 e domenica
dalle 15 alle 19.
Info: http://www.bibliotecasalaborsa.it/eventi/25060

Fino al 7 gennaio 2015
Spazio Atelier di Urban Center Bologna, Salaborsa, piazza del Nettuno, 3
“Pier  Luigi  Nervi.  Gli stadi per il calcio” è la mostra dedicata a dieci
tra  progetti  e realizzazioni di stadi in tutto il mondo dell'architetto e
ingegnere  che,   formatosi  a  Bologna,  è  diventato uno dei protagonisti
dell'architettura  e  dell'ingegneria  del  Novecento.  Curata  da  Micaela
Antonucci,  Annalisa  Trentin e Tomaso Trombetti, la mostra ricostruisce il
percorso  creativo  e  costruttivo  dell'ingegnere  italiano  illustrando i
progetti  di  Nervi  per stadi in Italia e all'estero, attraverso disegni e
materiali  d'archivio,  elaborazioni  grafiche  tridimensionali  e  modelli
costruttivi  dei  progetti  più significativi. Ingresso libero. La mostra è
visitabile  da  martedì  a  venerdì:  10–20; sabato: 10-19; domenica (dal 9
novembre al 14 dicembre): 15-19; lunedì: chiuso
Info: www.bibliotecasalaborsa.it/eventi/25063

Fino al 15 gennaio 2015
Biblioteca dell’Archiginnasio, Ambulacro dei Legisti, Piazza Galvani, 1
Mostra   “La  progettazione  e la costruzione della ferrovia Porrettana nei
documenti  dell’Archiginnasio”  a  cura di: Aniceto Antilopi, Paola Foschi,
Andrea Ottanelli e Renzo Zagnoni.
La  Biblioteca dell’Archiginnasio, in collaborazione con il Gruppo di Studi
Alta   Valle  del  Reno,  attraverso  l'esposizione  di  disegni,  libri  e
fotografie provenienti in gran parte dall’archivio del suo progettista Jean
Louis   Protche   (1818-1886),  propone  una  riflessione  sulla  storia  e
l’importanza  di  questa ferrovia nel centocinquantesimo anniversario della
sua apertura, avvenuta il 2 novembre 1864.
La  Porrettana  rappresentò  l’asse  portante  delle comunicazioni nord-sud
d’Italia  e d’Europa ed è oggi un’infrastruttura indispensabile per la vita
stessa delle comunità della montagna tosco-bolognese.
La  mostra  è  stata  resa possibile grazie all'inventariazione scientifica
dell’archivio Jean Luois Protche dell’Archiginnasio, realizzato nell’ambito
del progetto “Una città per gli archivi”  finanziato dalla Fondazione Cassa
di Risparmio in Bologna e dalla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna.
Orari di apertura: lunedì – sabato: 9-19; domenica: 10-14 - Ingresso libero
Info:
www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/date/2014-11-15/date_from/2014-11-15/id/77888

Fino al 18 gennaio 2015
Biblioteca Archiginnasio, Quadriloggiato Superiore, piazza Galvani, 1
“Roberto  Roversi.  Il  libro con le figure”. La mostra, curata da Marcello
Fini,  bibliotecario dellʼArchiginnasio, e da Antonio Bagnoli, direttore di
Edizioni  Pendragon  e  nipote  di  Roberto  Roversi,  è  organizzata dalla
Biblioteca comunale dellʼArchiginnasio.
La  fine  degli  anni  Sessanta  del  Novecento  è  il  periodo  di massima
diffusione   della   poesia   cosiddetta  verbovisuale,  che  nel  decennio
successivo  raccoglierà  i  suoi  frutti più maturi. Numerosi poeti/artisti
sperimentano  nuove  forme  di linguaggio – spesso utilizzando materiali di
scarto  -  lavorando sull’interazione tra testo e immagine. Alla fine degli
anni  Settanta Roberto Roversi (Bologna, 1923- 2012) ha già attraversato la
poesia,  la  narrativa,  la  saggistica,  il teatro e, dal 1973 al 1976, la
canzone,  realizzando con Lucio Dalla tre album. Sempre attento alle novità
e  alle  sperimentazioni, non appare strano che Roversi desideri cimentarsi
anche in questa espressione creativa verbovisuale.  Ingresso libero.
Orario  di  apertura:  dal  lunedì  al  sabato 9-19, la domenica e i giorni
festivi 10-14.
Info:
www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/date/2014-10-31/date_from/2014-10-31/id/77461


È  possibile  consultare il calendario eventi e tutte le novità nei servizi
anche nel portale dell’Istituzione Biblioteche: www.bibliotechebologna.it

L’Istituzione Biblioteche è stata costituita nel 2008 dal Comune di Bologna
per  gestire  e  coordinare  le  quindici biblioteche comunali presenti sul
territorio cittadino.
In   piena  adesione  ai  principi  espressi  dal  Manifesto  UNESCO  sulle
biblioteche  pubbliche, assicura a tutti il diritto di accesso alla cultura
e  all’informazione,  e  ne  promuove  lo  sviluppo  potenziando  i sistemi
multimediali  e  favorendo  condizioni  di  pari  opportunità  secondo  una
prospettiva interculturale.
In   particolare,   l’Istituzione   garantisce   a  tutti  i  cittadini  la
conservazione,   valorizzazione   e   piena   accessibilità  al  patrimonio
bibliografico  e  documentario,  importante  anche  per la conoscenza della
storia,  delle  tradizioni,  dell’ambiente  della  città  di  Bologna  come
capoluogo di Regione e città universitaria a vocazione europea.
L’Istituzione  comprende  biblioteche  di  vario  tipo  – specializzate, di
pubblica  lettura  –  in  grado di accogliere i cittadini e rispondere alle
loro differenti esigenze informative e documentarie:
La   biblioteca  dell’Archiginnasio  è  una  biblioteca  di  ricerca  e  di
conservazione,  specializzata  nel  campo  umanistico  e nella storia della
città.
La  biblioteca  Salaborsa  è  una  biblioteca  multimediale di informazione
generale  che intende documentare la cultura contemporanea attraverso tutti
i documenti disponibili.
La   biblioteca-archivio   di   Casa  Carducci  è  centro  di  informazione
specializzata  sull’opera  dello scrittore, nonché punto di riferimento per
gli studi letterari ottocenteschi.
La  biblioteca  del  Centro  Amilcar  Cabral  è  specializzata  in studi ediniziative su Africa, Asia ed America latina.
Le 11 biblioteche nei quartieri costituiscono il punto principale d’accesso
sul    territorio    ai    servizi   bibliotecari   e   culturali   offerti
dall’Istituzione,  soddisfano  le  esigenze  più diffuse e costituiscono un
importante polo culturale per i Quartieri.
Per   bambini  e  ragazzi:  Biblioteca  Salaborsa  Ragazzi  è  una  sezione
specializzata della Biblioteca Salaborsa. Tutte le biblioteche di quartiere
comprendono  un settore per bambini e ragazzi, in particolare la Biblioteca
Casa di Khaoula.
La   Biblioteca   Italiana   delle   Donne,  collegata  all’Istituzione,  è
specializzata in cultura femminile, studi di genere e femminismo.

INDIRIZZI E RECAPITI

Biblioteca dell’Archiginnasio
piazza Galvani, 1
tel. 051 276811; fax 051 261160; archiginnasio@comune.bologna.it
www.archiginnasio.it

Biblioteca Salaborsa
piazza del Nettuno, 3
tel. 051 2194400; fax 051 2194420; bibliotecasalaborsa@comune.bologna.it
www.bibliotecasalaborsa.it

Biblioteca Salaborsa Ragazzi
piazza del Nettuno, 3
tel.  051  2194411;  fax  051  2194420;  www.bibliotecasalaborsa.it ragazzi
content contatti.html www.bibliotecasalaborsa.it ragazzi

Biblioteca di Casa Carducci
piazza Carducci, 5
tel. 051 347592 ; fax 051 4292820; CasaCarducci@comune.bologna.it
www.casacarducci.it

Biblioteca Amilcar Cabral
via San Mamolo, 24 - tel. 051 581464
tel. 051 581464; fax 051 6448034; amicabr@comune.bologna.it
www.centrocabral.com

Biblioteca Jorge Luis Borges (Quartiere Porto)
via dello Scalo, 21/2
tel. 051 525870; fax 051 525879; bibliotecaborges@comune.bologna.it

Biblioteca multimediale Roberto Ruffilli (San Vitale)
vicolo Bolognetti, 2
tel. 051 276143; fax 051 276112; BibliotecaRuffilli@comune.bologna.it

Biblioteca Oriano Tassinari Clò - Villa Spada (Quartiere Saragozza)
via Casaglia, 7
tel. 051 434383; fax 051 6140792; bibliotecavillaspada@comune.bologna.it

Biblioteca Orlando Pezzoli (Quartiere Reno)
Via Battindarno, 123
tel. 051 6177844; bibliotecapezzoli@comune.bologna.it

Biblioteca di Borgo Panigale (Quartiere Borgo Panigale)
Sede Provvisoria della Biblioteca di Borgo Panigale
presso il Centro Sociale Ansaloni
via della Salute, 2/4
tel. 334 1036777; biblbopa@comune.bologna.it

Biblioteca Lame - Cesare Malservisi (Quartiere Navile)
via Marco Polo, 21/13
tel. 051 6350948; fax 051 6348591; bibliotecalame@comune.bologna.it

Biblioteca Casa di Khaoula (Quartiere Navile)
via di Corticella, 104
tel. 051 6312721; fax 051 4158463; bibliotecacasakhaoula@comune.bologna.it

Biblioteca Corticella (Quartiere Navile)
via Gorki, 14
tel. 051 700972; fax 051 6329315; bibliotecacorticella@comune.bologna.it

Biblioteca Luigi Spina (Quartiere San Donato)
via Casini, 5
tel. 051 500365; fax 051 4200703; bibliotecalspina@comune.bologna.it

Biblioteca Scandellara (San Vitale)
via Scandellara, 50
tel. 051 535710; bibliotecascandellara@comune.bologna.it

Biblioteca Natalia Ginzburg (Quartiere Savena)
via Genova, 10
tel. 051 466307; fax 051 6270730; bibliotecaginzburg@comune.bologna.it

Biblioteca Italiana delle Donne
Convento di Santa Cristina, via del Piombo, 5
tel. 0514299411; fax 051 4299400; bibliotecadelledonne@women.it
www.women.it/bibliotecadelledonne
IL PRESEPE BOLOGNESE DELL'OTTOCENTO TRA ARTE E ARTIGIANATO, DOMANI
L'INAUGURAZIONE
Sabato   29  novembre  alle  18  presso il Museo Davia Bargellini in Strada
Maggiore 44, sarà inaugurata la mostra “Il presepe bolognese dell'Ottocento
tra arte e artigianato” che rimarrà aperta fino al 18 gennaio 2015.

In  occasione delle festività natalizie, l’Istituzione Bologna Musei - Area
Arte  Antica rinnova l'appuntamento al Museo Davia Bargellini con i presepi
in  terracotta  della tradizione bolognese, attraverso una mostra curata da
Antonella  Mampieri,  con la collaborazione del Centro Studi per la Cultura
Popolare.

La  mostra è incentrata su gruppi presepiali e statuette prodotti a Bologna
nel corso dell’Ottocento e mette a confronto alcuni pezzi del museo con sei
presepi   appartenenti   ad   un   collezionista  privato,  di  cui  cinque
completamenti   inediti.  L’esposizione  permette  di  ammirare  circa  una
trentina di opere, mentre nuovi allestimenti mostrano in una luce rinnovata
la collezione delle statuette del Museo Davia Bargellini.

Grazie  alla  varietà  di queste opere, è possibile mettere a confronto due
filoni  produttivi,  che  a  partire dagli ultimi decenni del Settecento si
rivolsero  ad  ambiti  di pubblico diversificato. Infatti una produzione di
maggior  prestigio  era  costituita  da raffinate statuette modellate dagli
scultori  che  dominavano  la scena alla fine del XVIII e nei primi decenni
del  XIX secolo, come Filippo Scandellari, Giacomo Rossi, Giacomo De Maria;
queste  piccole  sculture  erano  destinate  a  soddisfare  il  gusto di un
pubblico  informato  delle  novità  artistiche  cittadine  e  con  maggiori
possibilità economiche.
Parallelamente  esisteva  un  mercato alla portata di un pubblico popolare,
che acquistava figurette di dimensioni ridotte o gruppi presepiali composti
da  numerosi personaggi, realizzati con stampi in modo seriale da artigiani
della  terracotta,  spesso  rimasti  anonimi  e talvolta riconoscibili solo
grazie ai loro marchi.

In  occasione  di  questa esposizione, viene anche sottolineato il ruolo di
alcuni  personaggi,  come  Gaetano  Catenacci  e Pietro Righi, che, pur non
raggiungendo  il  livello qualitativo dei più grandi artisti, si distinsero
in   quanto   l’incarico  di  bidelli  presso  l’Accademia  diede  loro  la
possibilità  di  trarre ispirazione dall’operato dei maestri della scultura
che lì insegnavano.
Elemento   unificante   di   queste   differenti  tipologie  di  presepi  è
l’attenzione   mostrata  per  gli  attributi  tradizionali  dei  personaggi
rappresentati e per l’aspetto religioso e devozionale.

Visite  guidate  e  attività rivolte ad adulti e bambini accompagneranno la
mostra, per avvicinare il pubblico al tema del presepe, che mantiene il suo
fascino  attraverso  il tempo sia per la ricca componente simbolica sia per
l’alta qualità delle opere con cui lo si mette in scena.

Titolo mostra:
"Il presepe bolognese dell'Ottocento tra arte e artigianato"
A  cura  di  Antonella  Mampieri  (Istituzione  Bologna Musei | Museo Davia
Bargellini)  con  la collaborazione di Gioia e Fernando Lanzi (Centro Studi
per la Cultura Popolare)

Sede e informazioni:
Museo Davia Bargellini
Strada Maggiore 44 - 40125 Bologna
tel. 051 236708 - 051 228821

Orario d'apertura:
martedì-sabato 9.00-14.00
domenica e festivi infrasettimanali 9.00-13.00
Chiuso lunedì feriali, Natale e Capodanno
Ingresso gratuito

Periodo:
30 novembre 2014 - 18 gennaio 2015

Inaugurazione:
La mostra sarà inaugurata sabato 29 novembre, ore 18


Programma completo degli appuntamenti:

sabato 6 dicembre 2014, ore 16
Laboratorio per bambini da 3 a 7 anni a cura di RTI Senza Titolo s.r.l. e
Aster s.r.l.
Prenotazione obbligatoria allo 051 2757209 oppure a
edubolognamusei@comune.bologna.it.
Ingresso: € 4,00 a bambino

domenica 7 dicembre 2014, ore 10.30
Visita guidata a cura di Silvia Battistini, Museo Davia Bargellini.
Ingresso: gratuito

sabato 13 dicembre 2014, ore 16
Laboratorio per bambini da 6 a 10 anni a cura di RTI Senza Titolo s.r.l. e
Aster s.r.l.
Prenotazione obbligatoria allo 051 2757209 oppure a
edubolognamusei@comune.bologna.it.
Ingresso: € 4,00 a bambino

venerdì 26 dicembre 2014, ore 10.30
Visita guidata a cura di Fernando Lanzi, Centro Studi per la Cultura
Popolare.
Ingresso: gratuito

domenica 4 gennaio 2015, ore 16.30
Visita guidata a cura di Fernando Lanzi, Centro Studi per la Cultura
Popolare.
Ingresso: gratuito

domenica 18 gennaio 2015, ore 10.30
Visita guidata a cura di Antonella Mampieri, Museo Davia Bargellini.
Ingresso: gratuito

venerdì 21 novembre 2014

GIORGIO MORANDI IN COREA: FINO AL 25 FEBBRAIO LE OPERE DEL MAESTRO
BOLOGNESE IN MOSTRA A SEOUL
Il  National Museum of Modern and Contemporary Art di Deoksugung a Seoul in
Corea  e  l'Istituzione  Bologna  Musei  |  Museo  Morandi   organizzano in
collaborazione  una  mostra   dedicata a Giorgio Morandi che inaugura il 19
novembre  e  rimarrà aperta al pubblico dal 20 novembre 2014 al 25 febbraio
2015.
Per  la  prima  volta  un consistente numero di opere del maestro bolognese
viene  esposto nel paese asiatico, presentando i principali nuclei tematici
delle  raccolte  del  Museo  Morandi,  a conferma del forte interesse e dei
continui studi che in tutto il mondo ruotano intorno alla figura di uno dei
protagonisti più significativi dell'arte del XX secolo.
Il  progetto  espositivo  condiviso  rientra  in  un  programma  di scambio
culturale  tra  la città di Bologna e la città di Seoul, nell'ambito di una
lunga  tradizione  di  rapporti  economici  ed istituzionali e in occasione
delle  celebrazioni  del 130° anniversario delle relazioni diplomatiche tra
Italia  e  Corea.  Ricorrenza  che il Comune di Bologna e la Città di Seoul
hanno voluto celebrare con uno speciale protocollo d'intesa, impegnandosi a
rafforzare sempre più i rapporti di scambio e cooperazione reciproca.

La  selezione  delle  opere  in  mostra,  ben  lontana dal voler essere una
antologica,  non  procede cronologicamente e non vuole esaminare rapporti e
influenze  nell'ambito  della pittura europea del Novecento ponendo Morandi
in una prospettiva storiografica. L'esposizione ambisce piuttosto a rendere
evidente  il  peso  di  una ricerca artistica  straordinariamente in grado,
oggi,  di  dialogare  con  le  istanze  culturali di un mondo globalizzato,
perché  ha  saputo  interrogarsi  incessantemente  sul  valore dell'opera e
sull'atto stesso del dipingere.
Un'indagine,  quella  di  Morandi, sempre coerente e rigorosa nel tentativo
felicemente  riuscito  di tradurre in pittura la propria esperienza umana e
il  proprio  universo  poetico,  lavorando  su continue variazioni di pochi
temi,  rivolgendosi a oggetti o paesaggi familiari, per arrivare a cogliere
l'essenziale nell'idea stessa di pittura.

Dal  Museo  Morandi arrivano in Corea 6 dipinti, 5 acquerelli, 6 disegni, 5
incisioni,  4  opere  di  collezione  privata in deposito di comodato e una
serie  di  oggetti  originali  provenienti  da Casa Morandi, tra i quali il
foglio  che  ricopriva il tavolo di lavoro di Morandi e sul quale l'artista
segnava le posizioni degli oggetti delle sue nature morte.
Il  percorso espositivo coreano presenta alcuni capolavori della collezione
bolognese   e,   attraverso  felici  accostamenti  delle  diverse  tecniche
sperimentate  dall'artista,  invita  il  visitatore  a  leggere le opere di
Morandi  nella  loro  unità e unicità, cogliendo lo spirito e la disciplina
che  le  anima.  Nature  morte,  fiori, paesaggi, conchiglie diventano agli
occhi  dello  spettatore  pure forme, oggetti privi di qualsiasi semantica,
che l'artista trascende per coglierne l'essenza.
La  mostra  comprende  lavori  di  artisti  coreani  che  a Morandi si sono
ispirati.
Un  momento  di  ulteriore  approfondimento  della vita e della poetica del
maestro  bolognese  è dato dalla proiezione del film La polvere di Morandi,
un  documentario  del  regista  Mario  Chemello, prodotto da Imago Orbis in
collaborazione  con  il  Museo  Morandi  e  con  il  contributo  della Film
Commission dell’Emilia Romagna.

GIORGIO MORANDI
a cura di: Museo Morandi

National Museum of Modern and Contemporary Art in Deoksugung, Korea
20 novembre 2014 – 25 febbraio 2015


Maggiori informazioni
www.mambo-bologna.org

Ufficio Stampa MAMbo
Elisa Maria Cerra - tel 051 6496653 -  ufficiostampamambo@comune.bologna.it
ISTITUZIONE BOLOGNA MUSEI: GLI APPUNTAMENTI DA VENERDI' 21 A GIOVEDI' 27
NOVEMBRE
Ogni  settimana i Musei Civici di Bologna propongono un ricco calendario di
appuntamenti,  per  svelare  le  loro  collezioni  e  raccontare aspetti ed
episodi  inediti e curiosi della storia della città, anche attraverso punti
di vista differenti e insoliti accostamenti fra le diverse collezioni.
Conferenze,  laboratori,  concerti, visite guidate, visite in lingua sono i
principali  "strumenti"  di questo racconto, che si dispiega lungo millenni
di  storia,  dai primi utensili in pietra di uomini vissuti 800.000 anni fa
ai  prodotti  dell'attuale  distretto industriale, dalla pittura alle varie
forme  dell'arte  moderna  e contemporanea, dalla musica alle grandi epopee
politiche e civili.

Di  seguito  gli  appuntamenti  in  programma  da  venerdì  21 a giovedì 27
novembre.


IN EVIDENZA

venerdì 21 novembre

ore 18-23: Museo della Musica - Strada Maggiore 34
In occasione di BilBOlbul Festival internazionale di fumetto
Inaugurazione della mostra “Canicola Germania”
Canicola,  associazione  culturale  e  casa editrice indipendente, presenta
“Canicola  Germania”,  con  i  protagonisti  più  giovani  e innovativi del
fumetto  tedesco:  Aisha Franz, Jul Gordon, Sophia Martineck, Paul Paetzel,
Josephin Ritschel, Maria Sulymenko, Anne Vagt. Una scena, che ha per fulcro
Berlino  e  Amburgo, in cui una dimensione vintage del passato, il recupero
di  materiali  e tecniche di stampa si mescolano con la grafica editoriale,
l’illustrazione,   le   nuove   opportunità   della   tecnologia   e  della
comunicazione. Gli stessi autori troveranno spazio nell'ultimo numero della
rivista  in  uscita  a  novembre.  In  collaborazione  con  Goethe-Institut
Italien.
Ingresso: gratuito
Info: www.museibologna.it/musica


domenica 23 novembre

ore 16: Museo del Patrimonio Industriale - via della Beverara 123
Nell'ambito  del  ciclo  Storia del lavoro “Lavorare la seta tra XV e XVIII
secolo”
Bologna  si  è  distinta  per circa quattro secoli (dalla fine del XIV sino
alla  fine  del  XVIII  secolo) quale capitale europea della produzione del
velo di seta: prodotto di lusso ampiamente commercializzato in tutta Europa
e spesso riprodotto nell’iconografia occidentale.
Il  primato  della  città  derivava  dall’elevata  qualità  tecnologica del
processo  produttivo,  raggiunta  grazie  ad  una  straordinaria  macchina,
denominata  filatoglio  o  mulino da seta alla bolognese, di cui in Museo è
presente un modello in scala 1:2 funzionante, che rappresentò la tecnologia
più  avanzata  presente  in Europa fino all’avvento della Prima Rivoluzione
Industriale.
Tale  macchina  era  utilizzata per la torcitura del filo di seta dalla cui
lavorazione  si otteneva il velo. La storia di questo prodotto sarà il filo
conduttore  per  ricostruire  le vicende di una Bologna ormai scomparsa, in
cui l’acqua costituiva l’elemento dominante quale fonte di energia e via di
comunicazione.
Prenotazione  obbligatoria allo  051 6356611 (entro le ore 13 di venerdì 21
novembre)
Ingresso: biglietto museo (€ 5,00 intero / € 3,00 ridotto)
Info: www.museibologna.it/patrimonioindustriale


PER I BAMBINI

sabato 22 novembre

Museo della Musica - Strada Maggiore 34
ore 10 e ore 11.15: Per il ciclo The best of “Mamamusica III” (II incontro)
Laboratorio in 5 incontri per bambini da 0 a 36 mesi e genitori.
Alle ore 10 per bambini da 18 a 24 mesi; alle ore 11.15 per bambini da 25 a
36 mesi.
Un progetto di Chiara Bartolotta in collaborazione con Linda Tesauro e Luca
Bernard (Museo della Musica).
Un  cerchio di mamme e papà all’interno del quale tanti piccoli esploratori
ai primi passi e provetti gattonatori si muoveranno e vocalizzeranno con la
conduzione esperta di educatori e musicisti.
Prenotazione obbligatoria solo online su www.museibologna.it/musica.
Si  richiede  conferma  o eventuale disdetta entro il giovedì precedente la
data del laboratorio.
Ingresso: € 4,00 a partecipante
Info: www.museibologna.it/musica
ore 16: in occasione della Settimana dei Diritti dell'Infanzia
“Piccolo Coro Angelico”
Il  Piccolo  Coro  Angelico, laboratorio di sperimentazione vocale, apre le
sue porte, per bambini da 5 a 13 anni con o senza esperienze musicali.
A cura di AngelicA - Centro di Ricerca Musicale - Teatro San Leonardo.
In collaborazione con Associazione culturale Pierrot Lunaire.
Info e prenotazioni: tel. 340 5941213 o info@arcanto.org.
Ingresso: a pagamento
Info: www.museibologna.it/musica

ore 16: Museo Archeologico - via dell'Archiginnasio 2
Nell'ambito  del  ciclo  Al  Museo  per gioco “I duellanti: guardie e ladri
nell’antico Egitto”
Visita  animata  nella  Collezione  Egizia,  per  ragazzi  da 8 a 11 anni e
genitori, a cura di RTI Senza titolo s.r.l. e ASTER s.r.l.
Al  Museo  Archeologico  si  impara…divertendosi! La rassegna “Al Museo per
gioco"  propone  fino  ad aprile una serie di appuntamenti destinati ai più
giovani  che  avranno modo di scoprire la storia e l’archeologia attraverso
il gioco.
Sabato 22 novembre, alle ore 16, il gioco si trasforma in sfida: genitori e
figli  tra  prove  di  abilità, indovinelli e giochi si contrapporranno per
salvare i preziosi reperti conservati in museo, vestendo i panni di guardie
e  ladri.  Mentre  i figli dovranno apprendere trucchi e magie frequentando
una  divertente  "scuola per criminali di mezza tacca", i genitori dovranno
assimilare  quante  più  informazioni  possibili  per  difendere i preziosi
reperti conservati in museo.
Prenotazione obbligatoria allo 051 2757202, dalle ore 9 alle 15.
Ingresso:  € 4,00 a bambino (gratuito per un accompagnatore adulto) fino ad
esaurimento posti (max 20 ragazzi + 20 adulti)
Info: www.museibologna.it/archeologico

ore 16: Museo Medievale - via Manzoni 4
“In bottega con il miniatore”
Per  il  ciclo  “Il  sabato dei ragazzi”, laboratorio per bambini da 6 a 10
anni,  in  occasione  della  mostra  “Aspettando  Giovanni  da  Modena.  La
miniatura  a  Bologna  tra  il  1390  e il 1450 nei codici del Museo Civico
Medievale".
Dopo  la  breve visita ai bellissimi codici quattrocenteschi e aver appreso
le  tecniche  di  preparazione  della  pergamena e dei pigmenti naturali, i
bambini potranno disegnare e dipingere il loro capolettera personalizzato.
Prenotazione obbligatoria a edubolognamusei@comune.bologna.it (entro le ore
12 di venerdì 21 novembre).
Ingresso: € 4,00 (gratuito per un accompagnatore adulto)
Info: www.museibologna.it/arteantica


GLI ALTRI APPUNTAMENTI


sabato 22 novembre

ore 17.15: Museo della Musica - Strada Maggiore 34
“Ray Charles (1930-2004): Black American Music”
In  occasione  della  rassegna  Nell'anno  di…  i  musicisti  raccontano  i
musicisti. Jazz Insights
Lezione musicale con Emiliano Pintori (pianista) in partnership con Bologna
Jazz Festival 2014.
La  lezione  sarà preceduta alle ore 16.30 da una degustazione di té a cura
di  Il Giardino delle Camelie. Celebra-Té: Perle al Gelsomino (foglie di tè
verde profumato al gelsomino foggiate a forma di perle).
Ingresso: € 4,00 (biglietto unico degustazione + evento)
Info: www.museibologna.it/musica

domenica 23 novembre

Museo Medievale - via Manzoni 4
ore 10.30: “Tutto quello che non avete mai osato chiedere sul restauro”
Visita  guidata  a  cura di Caterina Camerlo, ditta Kriterion (Associazione
RestauriAmo).
Attraverso  alcune opere del museo, verranno sfatati i luoghi comuni legati
all'affascinante lavoro del restauratore.
Ingresso: biglietto museo (€ 5,00 intero / € 3,00 ridotto)
Info: www.museibologna.it/arteantica
ore 16:“Se io dovessi interpretare... uno scultore”
Workshop  di  improvvisazione  teatrale  a  cura  del  regista  Gabriele De
Pasquale  e de ‘La Cattiva Compagnia'. Attraverso una serie di esercizi che
prendono  spunto  da alcune opere del museo, i visitatori sperimenteranno e
apprenderanno le tecniche utilizzate dagli attori sulla scena.
Ingresso: biglietto museo (€ 5,00 intero / € 3,00 ridotto)
Info: www.museibologna.it/arteantica

ore 17: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14
“Visita guidata alla Collezione Permanente MAMbo”
Una  visita  guidata alla Collezione Permanente per avvicinarsi alla storia
dell'arte  italiana,  dalla  metà  degli  anni Cinquanta a oggi, attraverso
l'attività dell'ex Galleria d'Arte Moderna di Bologna.
Prenotazione  obbligatoria allo 051 6496628 (martedì e giovedì dalle 9 alle
16) oppure mamboedu@comune.bologna.it.
Ingresso:  €  4,00  +  biglietto  museo  (€  6,00  intero  / € 4,00). Per i
convenzionati € 3,00 per la visita guidata + € 4,00 l'ingresso al museo
Info: www.mambo-bologna.org

ore 17: Museo della Musica - Strada Maggiore 34
In occasione del Festival In Corde
“Porta storie la chitarra”Concerto di chiusura del Festival In Corde.
Jorge  Luis  Borges  nella sua “Milonga de dos hermanos” ci racconta che la
chitarra  “traiga  cuentos”.  Con  la  sua  capacità di “portare storie” la
chitarra   è  diventata  l’interprete  ideale  delle  più  diverse  culture
musicali.  Dalla lira di Orfeo e di Apollo alle corde dei menestrelli e dei
cantastorie,  dal  liuto  shakespeariano  al  calascione  dei burloni della
commedia  dell’arte,  dalla chitarra imbracciata dal più famoso Barbiere, a
quella  delle  favelas di Orfeu negro, gli strumenti a pizzico, intimisti e
notturni, sono sempre stati ideali compagni della voce umana.
A  queste esperienze e a quelle più recenti della cultura chitarristica del
jazz  e  del  rock  si  rivolge “In Corde” soffermandosi di anno in anno ad
osservare  alcuni  aspetti della cultura contemporanea nel confronto con il
retaggio  storico,  la  tradizione orale, la prassi esecutiva e di ascolto.
Così questo appuntamento bolognese è costruito con disinvolta alternanza di
mondi  diversi: la musica contemporanea accanto a quella rinascimentale, il
minimalismo americano vicino ai songs di Kurt Weill.
Ingresso: gratuito fino ad esaurimento posti
Info: www.museibologna.it/musica

ore 17.30: Museo del Risorgimento - Piazza Carducci 5
In occasione della rassegna Cantor egregivs habitvs est
“LeSax - Quartetto di sassofoni al femminile”
Concerto  in onore di Vincenzo Righini (1756-1812) a cura dell'Associazione
Amici della Certosa.
Con  Emma  Nicol  Pigato,  sassofono  soprano;  Fiorella  Isola,  sassofono
contralto;  Valeria  Capita,  sassofono  tenore;  Elena  Valentina Goberti,
sassofono baritono.
Musiche di G. Gershwin, P. Iturralde, J. S. Bach, A. Ghidoni, S. Joplin, A.
Piazzolla.
Ingresso: offerta libera a favore del restauro della tomba
Info: www.museibologna.it/risorgimento


MOSTRE

Museo della Musica - Strada Maggiore 34
“Canicola  Germania”  nell' ambito di BilBOulbul Festival internazionale di
Fumetto 22 novembre -  21 dicembre 2014
Canicola,   associazione   culturale   e  casa  editrice  indipendente,  in
collaborazione  con  Goethe-Institut Italien, presenta “Canicola Germania”,
con  i  protagonisti  più  giovani  e innovativi del fumetto tedesco: Aisha
Franz, Jul Gordon, Sophia Martineck, Paul Paetzel, Josephin Ritschel, Maria
Sulymenko, Anne Vagt.
La mostra fotografa quindi una generazione nata attorno agli anni Ottanta e
traccia  un  confine dove i confini non ci sono più, dove disegno, fumetto,
pittura,  grafica,  recitano  una sinfonia narrativa. Il Museo della Musica
propone  le opere dei sette autori, offrendo la possibilità di osservare la
distanza  che divide la ricerca dei giovani autori tedeschi da quella degli
autori  delle  generazioni  precedenti,  come  Anke Feuchtenberger, Henning
Wagenbreth, Martin Tom Dieck, Atak, e lo stesso Volker Pfüller.
La  nuova  scuola  tedesca  si  confronta con il passato, in una dimensione
vintage  che  mescola recupero di materiale e tecniche di stampa, ed è allo
stesso  tempo  assolutamente  consapevole  delle  nuove  opportunità  della
tecnologia  e  della  comunicazione,  riuscendo  a portare nelle storie una
ventata di ironia, freschezza e positività.
Info: www.museibologna.it/musica

Museo Morandi - via Don Minzoni 14
"Morandi  e l'antico: Vitale da Bologna, Barocci, Rembrandt e Crespi", fino
al 3 maggio 2015
Fino al 3 maggio 2015 il Museo Morandi accoglie i visitatori con "Morandi e
l'antico:  Vitale  da  Bologna,  Barocci,  Rembrandt  e  Crespi",  un nuovo
allestimento  che,  nell’anno  in cui ricorre il cinquantesimo anniversario
della  morte  di  Giorgio Morandi, si focalizza sul suo rapporto con l'arte
antica  scegliendo  di introdurre nel percorso espositivo alcuni capolavori
di  autori  del  passato, da lui amati e studiati, anche a testimonianza di
quanto   la  modernità  della  pittura  di  Morandi  abbia  tratto  origine
dall’antico.
Nelle   sale  del  museo  trovano  posto,  in  dialogo  con  la  collezione
morandiana, opere di Federico Barocci, Giuseppe Maria Crespi, Rembrandt van
Rijn  e Vitale da Bologna comprese in un arco temporale che va dal Trecento
al  Settecento e provenienti da altre sedi dell'Istituzione Bologna Musei -
Collezioni  Comunali d'Arte, Museo Davia Bargellini, Casa Morandi - e dalla
Pinacoteca Nazionale di Bologna.
La  mostra  è  un progetto dell'Istituzione Bologna Musei in collaborazione
con  Soprintendenza  per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici per
le   Province  di  Bologna,  Ferrara,  Forlì/Cesena,  Ravenna  e  Rimini  e
Pinacoteca Nazionale di Bologna.

MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14
"Manuele   Fior.  L'intervista.  Storia  di  un  fumetto",  nell'ambito  di
BilBOlbul Festival internazionale di fumetto fino all'11 gennaio 2015
Come  nasce  un  fumetto? Qual è il processo creativo che porta dalla prima
idea  alla  graphic  novel  completa?  Quanto tempo passa dal primo appunto
all’opera  finita?  Di  quali  ispirazioni  si nutre l’atto artistico di un
fumettista, e quali digerisce senza che apparentemente trovino sbocco sulla
pagina?
Per  dare  una  risposta  a  queste domande, questa mostra ci apre le porte
dello studio di Manuele Fior.
Artista  consacrato dal premio Fauve d’Or 2011 ad Angoulême per "Cinquemila
chilometri  al  secondo",  Fior  è  tornato  al  fumetto  l’anno scorso con
"L’intervista",  un  racconto  che unisce atmosfere fantascientifiche a una
riflessione   sul   passaggio   del  tempo  e  sulla  tenuta  dei  rapporti
sentimentali.
La  mostra  ricostruisce  gli  stimoli  di cui si è nutrita l’immaginazione
dell’autore    durante    la    lavorazione,   registrando   le   citazioni
cinematografiche, fotografiche, architettoniche, letterarie e fumettistiche
di  cui  è  intessuta  "L’intervista"  e  riportandole  allo  sguardo dello
spettatore.
Contemporaneamente  sono  esposti  gli originali dell’opera, in modo che lo
spettatore  possa  farsi  un’idea  dei  passaggi  metodologici  e di natura
tecnica  che  hanno  portato  dalla  prima  idea alla successione di tavole
finite,  ricostruendo  il  metodo  di  lavoro  dell’artista, osservando gli
appunti  a  bordo tavola e confrontando i materiali di lavorazione scartati
con il risultato finale.
Info: www.mambo-bologna.org
"Wolfgang Weileder. Meridiano", fino all'8 dicembre 2014
Le  opere  di  Wolfgang Weileder sono investigazioni sulla relazione tra il
tempo  e lo spazio, sull’interconnessione tra permanenza e transitorietà, e
su   come  queste  possano  essere  esplorate  per  interrogare  la  nostra
conoscenza del paesaggio costruito e naturale.
In  quest'ottica  si  colloca  la  mostra  al  MAMbo,  che comprende stampe
fotografiche  di grande formato in cui si osservano diversi paesaggi marini
europei  -  Mare del Nord, Mare Adriatico, Mar Ligure, Mare d'Irlanda, Mare
Tirreno,  stretto di Skagerrak - e il lago artificiale olandese Ijsselmeer,
ripresi nelle ore che precedono e seguono il tramonto.
Le  immagini  da un lato appaiono note, dall'altro stranamente inquietanti:
il  loro  sviluppo cronologico non è identificabile né nell'istante fissato
dalla  fotografia  né  nel  divenire filmico, tuttavia le riconosciamo come
familiari. Ogni scena viene infatti ricombinata in una sorta di mosaico che
riconduce  a  un  solo  colpo d'occhio una sterminata sequenza temporale di
impercettibili trasformazioni ambientali.
Weileder  arriva  a  tale  risultato tramite la tecnologia digitale, con un
procedimento  che  prevede  la  realizzazione  di  migliaia di scatti dello
stesso  scorcio  paesaggistico  con  fotocamera  fissa,  per diverse ore, a
intervalli di pochi secondi. Successivamente un apposito software seleziona
una  banda verticale della larghezza di un pixel nel medesimo punto di ogni
fotografia,  componendo  l'immagine  finale  con  la  successione (tempo di
progressione  da  sinistra  a  destra) di questi segmenti, ognuno dei quali
mostra  un  intervallo  di  tempo diverso della stessa sezione verticale di
spazio.
L'osservatore    vede    scenari    naturali   riconoscibili,   normalmente
rassicuranti,  in  cui  però  la  coesistenza di continuità e discontinuità
spazio-temporale  genera spaesamento, ambiguità, destabilizzazione emotiva,
mentre  a  livello  razionale  stimola  domande  sulla tecnica e su come si
integrino  l'arbitrio  dell'autore  con  la  casualità  di quanto accade di
fronte all'obiettivo.
Info: www.mambo-bologna.org

Museo Medievale - via Manzoni 4
"Paisitos", fino al 23 novembre 2014
All'interno  della  programmazione  della  VII edizione di Archivio Aperto,
rassegna curata dall'Associazione Home Movies - Archivio nazionale dei film
di famiglia, il Musée de l’OHM ospita un progetto di Giulia Cilla a cura di
Katia Baraldi.
“Paisitos”  è  un  progetto  artistico  e multidisciplinare sulle politiche
memoriali  e affettive nel cono sud dell’America Latina (Argentina, Uruguay
e  Cile).  Si  tratta di una piattaforma partecipativa che utilizza diversi
linguaggi per dare corpo a progetti di scrittura, video, arte correo, talk,
performance,  opere  collettive. Per il Musée de l'OHM è stata attivata una
"call" di "arte correo" (arte postale), dedicata alla contraddittoria legge
di amnistia dell’Uruguay nei confronti delle giunte militari macchiatesi di
crimini  contro  l'umanità durante la dittatura negli anni '70, riattivando
una  pratica  artistica  dissidente utilizzata in Sud America come forma di
lotta politica.
Info: www.museibologna.it/arteantica
“Aspettando  Giovanni  da  Modena.  La miniatura a Bologna tra il 1390 e il
1450 nei codici del Museo Civico Medievale”, fino al 12 aprile 2015
In  attesa  dell'apertura  della  mostra  “Giovanni  da  Modena. Un pittore
all'ombra  di  San Petronio”, in programma per il mese di dicembre 2014, il
Museo  Civico Medievale espone - nella sezione dedicata ai Codici miniati -
una  ricca  selezione di alcuni dei suoi capolavori, tra cui il prestigioso
ciclo  completo dei Corali della Chiesa di San Francesco, nella quale operò
il pittore modenese.
Oltre  a  questi  sono  visibili  gli  Statuti e le Matricole delle Società
d'arte,  eseguiti  all'epoca,  ed  altri codici cronologicamente riferibili
agli  stessi  anni, nonché alcuni capolavori miniati da Nicolò di Giacomo e
da  Stefano degli Azzi, protagonisti della miniatura della seconda metà del
Trecento.
Info: www.museibologna.it/arteantica


L'Istituzione  Bologna Musei è il rinnovato assetto istituzionale dei Musei
civici  bolognesi, che si pone l'obiettivo della razionalizzare dei servizi
e  dell'inquadramento  di  un  notevole patrimonio in un progetto culturale
rinnovato  e coerente. Il modello che viene proposto è quello di un sistema
culturale  policentrico,  fortemente  coordinato,  in  cui  le  specificità
museali   esprimono  una  chiara  identità  e  un  determinato  settore  di
intervento, proponendosi come punti di riferimento e come presidi culturali
allargati al territorio.
I  Musei  civici,  con le loro competenze e le loro attività, hanno infatti
saputo nel tempo accreditarsi come attori essenziali dell’offerta culturale
della   città,   soprattutto   in  riferimento  alla  salvaguardia  e  alla
valorizzazione  di parti del patrimonio. Con l'articolata realtà delle loro
collezioni  sono infatti in grado di documentare l'intera storia di Bologna
e  del  suo  territorio,  dai  primi  insediamenti  preistorici  fino  alle
dinamiche    economiche   e   produttive   della   società   contemporanea.
Parallelamente   sono   documentati   aspetti   importanti  dello  sviluppo
culturale,  artistico,  scientifico  e  tecnologico  del nostro territorio:
dalla  stagione  del  collezionismo  erudito  del XV e XVIII secolo sino ai
prodotti  più  significativi  del distretto industriale meccanico, passando
attraverso le suggestioni dell'arte moderna e contemporanea.
Fanno parte dell'Istituzione Bologna Musei: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di
Bologna,  Museo  Morandi,  Casa  Morandi,  Villa  delle  Rose, Museo per la
Memoria  di  Ustica,  Museo  Civico  Archeologico,  Museo Civico Medievale,
Collezioni  Comunali  d'Arte,  Museo  Civico  d'Arte Industriale e Galleria
Davia  Bargellini, Museo del Patrimonio Industriale, Museo e Biblioteca del
Risorgimento, Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna.


INDIRIZZI E RECAPITI

MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna e Museo Morandi
via Don Minzoni 14
tel. 051 6496611
aperto:  martedì, mercoledì e venerdì: ore 12-18; giovedì, sabato, domenica
e festivi: ore 12-20

Casa Morandi
via Fondazza 36
tel. 051 6496611
aperto: su prenotazione

Villa delle Rose
via Saragozza 228/230
tel. 051 436818 - 6496611
aperto: in occasione di eventi espositivi

Museo per la Memoria di Ustica
via di Saliceto 3/22 (ex magazzini ATC)
tel. 051 377680
aperto: venerdì, sabato e domenica: ore 10-18

Museo Civico Archeologico
via dell’Archiginnasio 2
tel. 051 2757211
aperto:  martedì  -  venerdì:  ore  9-15;  sabato,  domenica e festivi: ore
10-18.30

Museo Civico Medievale
via Manzoni 4
tel. 051 2193930 - 2193916
aperto:  martedì  -  venerdì:  ore  9-15;  sabato,  domenica e festivi: ore
10-18.30

Collezioni Comunali d’Arte
Palazzo d’Accursio, Piazza Maggiore 6
tel. 051 2193998
aperto:  martedì  -  venerdì:  ore 9-18.30; sabato, domenica e festivi: ore
10-18.30

Museo Civico d’Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini
Strada Maggiore 44
tel. 051 236708
aperto: martedì - sabato: ore 9-14; domenica e festivi: ore 9-13

Museo Internazionale e Biblioteca della Musica
Strada Maggiore 34
tel. 051 2757711
aperto:  martedì  -  venerdì:  ore 9.30-16; sabato, domenica e festivi: ore
10-18.30

Museo del Patrimonio Industriale
via della Beverara 123
tel. 051 6356611
aperto:  martedì  -  venerdì: ore 9-13; sabato: ore 9-13 e 15-18; domenica:
ore 15-18

Museo Civico del Risorgimento
Piazza Carducci 5
tel. 051 347592
aperto: martedì - domenica: ore 9-13

venerdì 14 novembre 2014


ARCHIGINNASIO, SABATO 15 NOVEMBRE CONVEGNO IN OCCASIONE DELL'INAUGURAZIONE
DELLA MOSTRA "LA FERROVIA PORRETTANA: LA STORIA E IL FUTURO"
Sabato  15  novembre alle 12, alla Biblioteca dell’Archiginnasio, in Piazza
Galvani  1,   inaugura  la  mostra  "La ferrovia Porrettana: la storia e il
futuro,  in  occasione  del  150°  anniversario  dell'inaugurazione(1864  –
2014)”,  l'inagurazione sarà preceduta alle 9.30, da un convegno incentrato
sullo  stesso tema, al quale, dopo i saluti  del direttore dell'Istituzione
Biblioteche del Comune di Bologna Pierangelo Bellettini,  interverranno:

Armando Antonelli che esporrà sul tema "Una città per gli archivi"
Anna Manfron,che esporrà su " Fondi archivistici in biblioteca: il caso del
fondo Jean Louis Protche della Biblioteca dell'Archiginnasio di Bologna"
Federica  Collorafi,  che  esporrà  su  "Jean Louis Protche, la carriera di
ingegnere"
Renzo   Zagnoni  -  Andrea  Ottanelli,  esposizione  incentrata  su  "Nuovi
documenti sulla progettazione e costruzione della ferrovia Porrettana"
Paola  Foschi, esporrà su "Sui binari della ferrovia passo passo da Bologna
a Pistoia: appunti su una mostra"

La  mostra “La progettazione e la costruzione della ferrovia Porrettana nei
documenti  dell’Archiginnasio  ”,  Biblioteca Archiginnasio,  Ambulacro dei
Legisti.
Esposizione  a  cura di: Aniceto Antilopi, Paola Foschi, Andrea Ottanelli e
Renzo Zagnoni.
La  Biblioteca dell’Archiginnasio, in collaborazione con il Gruppo di Studi
Alta   Valle  del  Reno,  attraverso  l'esposizione  di  disegni,  libri  e
fotografie provenienti in gran parte dall’archivio del suo progettista Jean
Louis   Protche   (1818-1886),  propone  una  riflessione  sulla  storia  e
l’importanza  di  questa ferrovia nel centocinquantesimo anniversario della
sua apertura, avvenuta il 2 novembre 1864.
La  Porrettana  rappresentò  l’asse  portante  delle comunicazioni nord-sud
d’Italia  e d’Europa ed è oggi un’infrastruttura indispensabile per la vita
stessa delle comunità della montagna tosco-bolognese.
Il  primo  progetto fu proposto nel 1845 dai fratelli Pietro e Tommaso Cini
di  San Marcello Pistoiese, imprenditori illuminati della montagna, ed ebbe
fra  i  sostenitori  anche Camillo Benso, conte di Cavour, che il 1° maggio
1846,  scrivendo  su  di una rivista francese, affermò che fra le possibili
linee  da  costruire  in  Italia «ce n'è una soprattutto che non esitiamo a
definire  d'importanza  commerciale  e politica di primo piano, cioè la via
ferrata  Firenze-Bologna».  Fu però necessario attendere l’elezione di papa
Pio   IX   al  soglio  pontificio  per  vedere  la  possibilità  della  sua
realizzazione.   Col   nuovo  papa  il  governo  austriaco  avviò  contatti
diplomatici  che  permisero  nel  1851  di  firmare la convenzione di Roma,
sottoscritta  anche  dai  ducati  di  Parma  e  Piacenza  e di Modena e dal
granducato  di  Toscana,  che  prevedeva  la  realizzazione  della Ferrovia
Centrale   Italiana,   i   cui   due   più   importanti   rami   furono  la
Piacenza-Bologna, aperta nell’estate del 1859, e la Bologna-Pistoia.
Dal  1856  al  1859  fu  costruita  la Piacenza-Bologna, che fu lasciata in
eredità  al  nascente  Regno  d’Italia  dai  cinque  Stati  firmatari delle
convenzioni  del  1851  e del 1856. Il suo prolungamento in Toscana era già
progettato,  ma  i  lavori  erano  solo  parzialmente iniziati. Il progetto
dell’intera  linea  fu  realizzato,  mettendo in campo grandissime capacità
tecniche,  dal  francese  Jean  Louis  Protche  (1818-1886)  e da un gruppo
ingegneri  francesi  e  italiani,  che proposero soluzioni innovative, come
quella delle gallerie elicoidali, tanto importanti che trovarono in seguito
applicazioni nelle linee transalpine.
La  strada  ferrata  transappenninica  venne  inaugurata fino a Vergato nel
1862,  fino  a Pracchia nel 1863 con la partecipazione di Vittorio Emanuele
II, da soli due anni re d’Italia, e nel 1864 fino a Pistoia: il 9 settembre
di   quell’anno   era  caduto  l’ultimo  diaframma  della  grande  galleria
dell’Appennino  e  solo  due  mesi  dopo, il 2 novembre, la ferrovia veniva
inaugurata.
Le  tre gallerie più lunghe risultarono quelle dell’Appennino (m. 2725), di
Pian  di  Casale  (m.  2621)  e  del  Signorino  (m.  1753). I viadotti più
imponenti   furono   costruiti   con  tre  ordini  di  arcate  nella  valle
dell’Ombrone  Pistoiese,  al  modo  degli antichi acquedotti romani. Il più
alto  risultò  quello di Fabbricaccia, che misurava 53,50 metri, seguito da
quello  di  Fabbrica  (48 metri) e da quello di Piteccio (47 metri). Il più
lungo fu quello di Piteccio (183 metri), seguito da quello di Fabbrica (171
metri)  e  di  Fabbricaccia  (148  metri).  I  viadotti  di  Sammommè e del
Grazzini,  oggi  definito  delle Svolte, vennero invece realizzati ad archi
semplici.  Numerosissimi  i ponti sul Reno, sia nel tratto Sasso-Venturina,
ma molti di più fra quest’ultima località e Pracchia.
La  mostra  bolognese  è  stata  resa  possibile grazie all'inventariazione
scientifica dell’archivio Jean Luois Protche dell’Archiginnasio, realizzato
nell’ambito  del  progetto  “Una  città  per gli archivi”  finanziato dalla
Fondazione  Cassa  di  Risparmio in Bologna e dalla Fondazione del Monte di
Bologna e Ravenna.
La  mostra  di  Bologna  viene  inaugurata  in  concomitanza con un’analoga
esposizione  allestita nella Biblioteca Comunale Forteguerriana di Pistoia,
e  gran  parte  dei  materiali  esposti  verranno  illustrati nel volume La
progettazione  e  la  costruzione della ferrovia Porrettana (1845-1864), di
prossima pubblicazione.

Apertura: 15 novembre  2014 – 15 gennaio 2015
Orari: lunedì – sabato: 9-19; domenica: 10-14;  Ingresso libero
Info:
www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/date/2014-11-15/date_from/2014-11-15/id/77888



Promozione e comunicazione delle attività culturali
Istituzione Biblioteche del Comune di Bologna
Piazza Galvani 1, 40124, Bologna
valeria.roncuzzi@comune.bologna.it;  tel. 051 276813
ISTITUZIONE BOLOGNA MUSEI, GLI APPUNTAMENTI DA VENERDI' 14 A GIOVEDI' 20
NOVEMBRE
Ogni  settimana i Musei Civici di Bologna propongono un ricco calendario di
appuntamenti,  per  svelare  le  loro  collezioni  e  raccontare aspetti ed
episodi  inediti e curiosi della storia della città, anche attraverso punti
di vista differenti e insoliti accostamenti fra le diverse collezioni.
Conferenze,  laboratori,  concerti, visite guidate, visite in lingua sono i
principali  "strumenti"  di questo racconto, che si dispiega lungo millenni
di  storia,  dai primi utensili in pietra di uomini vissuti 800.000 anni fa
ai  prodotti  dell'attuale  distretto industriale, dalla pittura alle varie
forme  dell'arte  moderna  e contemporanea, dalla musica alle grandi epopee
politiche e civili.

Di  seguito  gli  appuntamenti  in  programma  da  venerdì  14 a giovedì 20
novembre.


IN EVIDENZA

sabato 15 novembre

ore 17.15: Museo della Musica - Strada Maggiore 34
In  occasione  della  rassegna  Nell'anno  di…  i  musicisti  raccontano  i
musicisti. Jazz Insights
“Cole Porter (1891-1964): un autore poco standard”
Lezione musicale con Emiliano Pintori (pianista) in partnership con Bologna
Jazz Festival 2014.
Cole  Porter  (Peru,  9 giugno 1891 - Santa Monica, 15 ottobre 1964), fra i
più sofisticati compositori della musica jazz, è considerato uno dei cinque
grandi  del  musical  americano  con George Gershwin, Irving Berlin, Jerome
Kern e la coppia Richard Rodgers & Lorenz Hart.
Il suo stile musicale elegante, sottile ed arguto produsse capolavori della
musica jazz, tra tutti “I've got you under my skin” e “Night and day”.
Rivelato  fin  da  giovanissimo un eccezionale talento musicale, cominciò a
studiare  sia  il  violino che il pianoforte. Il suo esordio a Broadway nel
1916 fu con la commedia musicale See America First: fu un grosso fiasco, ma
Porter  non si scoraggiò. L'incontro con l'impresario Roy Goetz che cercava
qualcuno  in grado di comporre una musica di genere europeo nello stile del
jazz  americano  per  musicare  il  musical  Paris  fu  decisivo per la sua
carriera.  Porter si mise al lavoro e nel 1928 l'operetta andava in scena a
Broadway, ottenendo un successo strepitoso. Fu il primo di una lunga serie.
Il  suo  nome  è  stato inserito nella Songwriters Hall of Fame. Una stella
sulla  Hollywood  Walk  of  Fame  al  7080 di Hollywood Blvd ricorda il suo
contributo all'industria musicale.
La  lezione  sarà preceduta alle ore 16.30 da una degustazione di té a cura
di  Il  Giardino delle Camelie. Celebra-Té: Brume de Rose (tè bianco cinese
profumato con boccioli di rosa)
Ingresso: € 4,00 (biglietto unico degustazione + evento)
Info: www.museibologna.it/musica


PER I BAMBINI

sabato 15 novembre

ore 10 e ore 11.15: Museo della Musica - Strada Maggiore 34
Per  il  ciclo  The  best of “Mamamusica III” (I incontro) Laboratorio in 5
incontri per bambini da 0 a 36 mesi e genitori.
Alle ore 10 per bambini da 18 a 24 mesi; alle ore 11.15 per bambini da 25 a
36 mesi.
Un progetto di Chiara Bartolotta in collaborazione con Linda Tesauro e Luca
Bernard (Museo della Musica).
Un  cerchio di mamme e papà all’interno del quale tanti piccoli esploratori
ai primi passi e provetti gattonatori si muoveranno e vocalizzeranno con la
conduzione esperta di educatori e musicisti.
Prenotazione obbligatoria solo online su www.museibologna.it/musica.
Si  richiede  conferma  o eventuale disdetta entro il giovedì precedente la
data del laboratorio.
Ingresso: € 4,00 a partecipante
Info:  www.museibologna.it/musica

ore 15.30: Museo del Patrimonio Industriale - via della Beverara 123
“Le goccioline scomparse”Laboratorio per bambini dai 3 ai 6 anni.
Giochi,  prove  pratiche e semplici esperimenti aiuteranno a comprendere il
ciclo dell'acqua in natura e i suoi diversi stati di aggregazione.
I  bambini,  protagonisti  in  prima persona come giovanissimi ricercatori,
dovranno   aiutare   Mamma  Goccia  a  ritrovare  le  sue  tre  goccioline,
misteriosamente  scomparse.  Osservando  attentamente, formulando ipotesi e
verificando  con prove pratiche le proprie teorie, i bambini potranno avere
un primo e coinvolgente  approccio ai principi del metodo scientifico.
Prenotazione  obbligatoria  allo 051 6356611 (entro le ore 13 di venerdì 14
novembre)
Ingresso: € 4,00 (gratuito per un accompagnatore adulto)
Info: www.museibologna.it/patrimonioindustriale

ore 15.30: Collezioni Comunali d’Arte - Palazzo d'Accursio, Piazza Maggiore
6
In occasione della Settimana dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza
“La piazza che vorrei.... Ripensando ad Alfonso Rubbiani”
Destinatari:  Secondo  ciclo  Scuola  Primaria;  Scuola Secondaria di primo
grado; Biennio della Scuola Secondaria di secondo grado.
L'osservazione  di  foto  e  progetti di restauro di Piazza Maggiore tra la
seconda metà del XIX ed primi anni del XX, il rilievo dei restauri compiuti
sono  lo stimolo a ripensare la piazza come luogo vissuto. Ogni ragazzo può
lanciare  un'idea su come vorrebbe la piazza. L'attività ha lo scopo di far
sentire  tutti  i cittadini, anche i più giovani, parte della città e della
sua storia.
Prenotazione obbligatoria allo 051 2193998.
Ingresso: gratuito per i ragazzi; biglietto museo per gli adulti
Info: www.museibologna.it/arteantica
ore 16: “I colori del cioccolato”
Per  il  ciclo  “Il  Sabato  dei  ragazzi”,  in  occasione di "Cioccoshow",
laboratorio per bambini da 3 a 7 anni.
I bambini verranno accompagnati in un affascinante viaggio nel passato alla
scoperta  delle  origini  del cacao. Nel laboratorio potranno poi vestire i
panni del pasticciere e sperimentare la loro personalissima tavolazza con i
colori del cioccolato.
Prenotazione obbligatoria a edubolognamusei@comune.bologna.it
Ingresso: € 4,00 (gratuito per un accompagnatore adulto)
Info: www.museibologna.it/arteantica

ore 16: Museo della Musica - Strada Maggiore 34
In occasione della Settimana dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza
“Piccolo Coro Angelico”
Il  Piccolo  Coro  Angelico, laboratorio di sperimentazione vocale, apre le
sue porte, per bambini da 5 a 13 anni con o senza esperienze musicali.
A  cura  di AngelicA - Centro di Ricerca Musicale - Teatro San Leonardo. In
collaborazione con Associazione culturale Pierrot Lunaire.
Info e prenotazioni: tel. 340 5941213 o info@arcanto.org.
Ingresso: a pagamento
Info: www.museibologna.it/musica

lunedì 17 novembre

ore 10-16: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14
In occasione della Settimana dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza
“La Collezione a gattoni. Il MAMbo 0-12 mesi”
Un'occasione  unica  dedicata  a  neo mamme e papà con i loro bambini (0-12
mesi).   Il   MAMbo  apre  eccezionalmente  la  sua  Collezione  proponendo
mediazioni  e animazioni rivolte ai piccolissimi e ai loro genitori. Libero
accesso   per  un  primo  incontro  con  l'arte  contemporanea  all'insegna
dell'accoglienza e della creatività.
Prenotazione obbligatoria allo 051 6496628 (martedì e giovedì, dalle 9 alle
16) oppure mamboedu@comune.bologna.it.
Promosso  da: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna in collaborazione con
Cooperativa  Accaparlante, Senza Titolo Associazione Culturale, nell'ambito
del progetto di rete “Cultura Libera Tutti”
Ingresso: gratuito
Info: www.mambo-bologna.org


GLI ALTRI APPUNTAMENTI

sabato 15 novembre

ore 10.30: Museo del Risorgimento - Piazza Carducci 5
“Bologna e la Grande Guerra”
Trekking  urbano  sui  luoghi  della  Grande  Guerra  nel centro storico di
Bologna, con Mirtide Gavelli, Museo civico del Risorgimento.
Ritrovo all'ingresso del museo.
La  visita  è  riservata  agli iscritti dell'Associazione storico culturale
"Emilia Romagna al fronte", con possibilità di associarsi al momento.
Info: emiliaromagna_alfronte@yahoo.it - cell. 366 2472298
Ingresso: gratuito
Info: www.museibologna.it/risorgimento

ore 10.30: Cimitero della Certosa - via della Certosa 18
“L'evoluzione dell'arte bolognese in Certosa”
Dal  1801  in poi, i grandi artisti della città si sono cimentati in almeno
un  monumento  funebre  alla  Certosa.  Il  nostro  cimitero  diventa  così
un'inestimabile  contenitore  in  cui analizzare l'evoluzione del gusto dei
nostri concittadini, fino ai nostri giorni. Dal Neoclassico al Verismo, dal
Liberty  al  Classicismo  Novecentesco  potremo godere di un'esperienza che
nessun museo cittadino può proporci, se non l'inestimabile Certosa.
Visita guidata a cura di Associazione Culturale Didasco.
Appuntamento presso l'ingresso principale della Certosa (Chiesa).
Prenotazione obbligatoria al 348 1431230 (pomeriggio-sera).
Iniziativa  rivolta  esclusivamente  ai  soci  dell'Associazione  Culturale
Didasco, con possibilità di associarsi al momento della visita guidata.
La visita guidata si terrà anche in caso di maltempo.
Ingresso:  €  8,00  (due euro verranno devoluti per la valorizzazione della
Certosa)
Info: www.museibologna.it/risorgimento

domenica 16 novembre

ore 10.30: Museo Davia Bargellini - Strada Maggiore 44
Per il ciclo Lo sguardo del restauratore
“La  conservazione  e  il  restauro  del sacro: le targhe devozionali della
donazione Concato”
Visita guidata a cura di Renata Ferlini, Associazione RestauriAmo.
Ingresso: gratuito
Info: www.museibologna.it/arteantica

ore 11: Museo per la Memoria di Ustica - via di Saliceto 3/22
“Visita guidata al Museo per la Memoria di Ustica”
Una  visita  al  luogo che l'artista francese Christian Boltanski ha creato
per   la   città  in  ricordo  delle  vittime  della  tragedia  di  Ustica.
Un'occasione  per  riflettere  sulla memoria e sull'identità di ciascuno di
noi, ripercorrendo le vicende della nostra storia contemporanea.
Prenotazione  obbligatoria allo 051 6496628 (martedì e giovedì dalle 9 alle
16) oppure mamboedu@comune.bologna.it.
Ingresso museo: gratuito
Visita guidata: € 4,00
Info: www.mambo-bologna.org

ore 16: Museo del Patrimonio Industriale - via della Beverara 123
In occasione di SBAM! Cultura a porte aperte
“Acque nascoste... acque scoperte”
Nel  corso  del  Medioevo Bologna si dotò di un complesso sistema idraulico
artificiale  composto  da  chiuse  (sul  fiume Reno e sul torrente Savena),
canali  (tra  cui  quello  di  Reno,  di  Savena,  delle Moline e Navile) e
chiaviche,  condotte sotterranee, che distribuivano a rete l’acqua in molte
zone della città.
Un  percorso per immagini e suggestioni guiderà i visitatori nelle sale del
museo  alla  scoperta  di  ciò  che  resta  di  queste antiche vie d’acqua.
Fotografie d'epoca, filmati e animazioni consentiranno di mettere in luce i
manufatti  idraulici che ancora recano tracce dei precedenti utilizzi come:
l'antica pellacaneria di Via della Grada, opificio per la lavorazione delle
pelli,  l’ex  Manifattura  Tabacchi  di Via Riva di Reno, l’antica area del
Porto  Canale, il canale Navile e l'area del Battiferro con i suoi numerosi
opifici:   la   cartiera,   il   sostegno,   le   fornaci   e  la  centrale
idrotermoelettrica del 1901.
Prenotazione  obbligatoria allo  051 6356611 (entro le ore 13 di venerdì 14
novembre)
Ingresso: biglietto museo (€ 5,00 intero / € 3,00 ridotto)
Info: www.museibologna.it/patrimonioindustriale

ore 16: Museo Archeologico - via dell'Archiginnasio 2
In occasione di SBAM! Cultura a porte aperte
“Maggio  1853-maggio  2009: due sogni avverati. Dalla scoperta di Villanova
alla nascita del MUV”
Conferenza di Anna Dore, Museo Civico Archeologico di Bologna e Paola Poli,
MUV  -  Museo  della  Civiltà Villanoviana di Castenaso, in occasione della
mostra  "Giovanni Gozzadini e la scoperta del Villanoviano" (Castenaso, MUV
- Museo della civiltà villanoviana).
La  conferenza  sarà  un’occasione  per affrontare i temi della mostra, che
ospita  numerosi  reperti  provenienti  dal  Museo  Civico  Archeologico di
Bologna,  e analizzare i rinvenimenti del periodo villanoviano avvenuti nel
territorio  di  Castenaso ad opera di Giovanni Gozzadini nella seconda metà
dell’Ottocento.
Ingresso: gratuito fino ad esaurimento posti
Info: www.museibologna.it/archeologico

ore 16.30: Collezioni Comunali d'Arte - Palazzo d'Accursio, Piazza Maggiore
6
“Disegni per le arti applicate: a proposito di gioielli, merletti, grafica”
Visita  guidata a cura di Francesca Ghiggini, Museo storico didattico della
Tappezzeria.
Ingresso: biglietto museo (€ 5,00 intero / € 3,00 ridotto)
Info: www.museibologna.it/arteantica

ore 17.30: Museo del Risorgimento - Piazza Carducci 5
In occasione della rassegna Cantor egregivs habitvs est
“Quartetto di fagotti Humoresque”
Concerto  in onore di Vincenzo Righini (1756-1812) a cura dell'Associazione
Amici della Certosa.
Fagotti:   Paola  Ciacchini,  Alessandro  Ancarani,  Manuel  Cester,  Dante
Bernardi.
Musiche  di W.A. Mozart, C. Gounod, S. Prokofief, J.S. Bach, I. Stravinskj,
S. Joplin.
Da un'idea di Dante Bernardi, l'Associazione Amici della Certosa si è fatta
promotrice  della  raccolta  di  fondi  per  il  restauro  della  tomba del
compositore bolognese Vincenzo Righini (1756-1812) - collocata nella Loggia
di  Levante  della  Certosa  -  e  che  purtroppo versa in gravi condizioni
conservative.
Ingresso: offerta libera a favore del restauro della tomba
Info: www.museibologna.it/risorgimento

martedì 18 novembre

ore 17: Museo del Risorgimento - Piazza Carducci 5
In  occasione  della  rassegna  Verso  la  guerra.  Donne  e società in una
stagione di profondi cambiamenti
“Regina,  Benedetta,  Barbara  e  le  altre  -  La  stagione  tardiva delle
futuriste”
Conferenza di Jadranka Bentini, Università degli Studi di Bologna.
Ingresso: gratuito
Info: www.museibologna.it/risorgimento

mercoledì 19 novembre

ore 17: Museo Medievale - via Manzoni 4
In occasione della rassegna Estro e creatività nell'arte giapponese
“Le rappresentazioni di fantasmi nell’arte giapponese”
Conferenza di Manuela Moscatiello, Centro Studi d'Arte Estremo-Orientale.
Un   aspetto   poco   noto,   ma   significativo,   dell’onnipresenza   del
soprannaturale  nella  vita  e  nella cultura giapponese è costituito dalle
innumerevoli  raffigurazioni  di  fantasmi presenti nelle arti figurative e
applicate,  dalle  pitture  alle  stampe,  ai  kimono e agli oggetti di uso
quotidiano.
Ingresso: gratuito
Info: www.museibologna.it/arteantica

giovedì 20 novembre

ore 10-18: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14
In occasione di BilBOlbul Festival internazionale di fumetto
“Editoria senza editori? Pubblicare fumetti oggi” Convegno di studi.
Logorata  dalla  crisi  economica  e  incerta  nel reagire alle sfide della
rivoluzione  digitale,  l’industria  editoriale  scricchiola e si prepara a
nuove  mutazioni. E così pubblicare fumetti pone oggi questioni specifiche,
a   cominciare   dalla   fragilità   della  nicchia  di  mercato,  a  volte
imprudentemente   esaltata,   e   dal   rischio   di   estinzione   di  una
bibliodiversità interna al settore.
Per  questo  l’avvio  del  Festival  è  una giornata di studio: per fare il
punto,  realizzare  una  mappatura  della  produzione editoriale a fumetti,
studiare  le  problematiche  e delineare un orizzonte di possibilità per le
nuove  generazioni  di  addetti  ai lavori e di artisti. partendo dai dati,
allargando  all’analisi del panorama, interrogando le più importanti realtà
editoriali  italiane  e  conoscendo  le  nuove  leve  che si affacciano sul
mercato,  questo  convegno  cercherà  di  fare  chiarezza  per  contribuire
all’invenzione di un nuovo modo di essere editori.
Fra   gli   ospiti   Matteo  Stefanelli  (Fumettologica),  Ratigher,  Tuono
Pettinato,  Edo Chieregato (Canicola), Gianluca Costantini (Giuda), Silvana
Ghersetti  (Grrrz Comic Art Books), Federico Zaghis (Becco giallo), Michele
Foschini  (Bao  Publishing),  Daniele  Brolli (Comma 22). Bianca Bagnarelli
(Delebile) e Silvia Rocchi (La Trama).
Ingresso: gratuito
Info: www.mambo-bologna.org
ore 18.30: In occasione di BilBOlbul Festival internazionale di fumetto
“Manuele Fior. L'intervista. Storia di un fumetto”
Inaugurazione della mostra.
La  mostra, che segna il primo ingresso del Festival al MAMbo, ricostruisce
il  percorso  creativo durato ben tre anni che ha portato alla creazione di
un  libro  importante  come  “L’intervista” (Coconino Press, 2011). La voce
dello  stesso  Fior ci accompagnerà tra appunti e flash creativi, disegni e
citazioni, esitazioni e il bellissimo esito finale.
Manuele  Fior  ha  anche  firmato la collaborazione fra BilBOlbul e Bologna
Jazz Festival, disegnando la Bologna Jazz Card.
A seguire, dediche con Manuele Fior al CorrainiMAMbo artbookshop.
Ingresso: gratuito
Info: www.mambo-bologna.org

ore 16.30: Museo Davia Bargellini - Strada Maggiore 44
In  occasione  del  90°  anniversario  dell’inaugurazione  del  Museo Davia
Bargellini
“Francesco  Malaguzzi Valeri (1867-1928). Tra storiografia artistica, museo
e tutela”
Presentazione  degli  Atti  del Convegno di Studi (Milano, 19 ottobre 2011;
Bologna,  20-21  ottobre  2011) a cura di Alessandro Rovetta e Giulio Carlo
Sciolla, Scalpendi Editore, Milano 2014.
Intervengono:   Vera   Fortunati   (Università  degli  Studi  di  Bologna);
Alessandro  Rovetta  (Università Cattolica di Milano); Giulio Carlo Sciolla
(Università di Torino).
Introduce Massimo Medica (Istituzione Bologna Musei | Area Arte Antica).
Il convegno si terrà presso il Salone del piano nobile (Uffici Nomisma).
Per   l'occasione,   il   Museo  Davia  Bargellini  effettuerà  un’apertura
straordinaria dalle 15 alle 19.
Ingresso: gratuito
Info: www.museibologna.it/arteantica


MOSTRE

Museo Morandi - via Don Minzoni 14
"Morandi  e l'antico: Vitale da Bologna, Barocci, Rembrandt e Crespi", fino
al 3 maggio 2015
Da venerdì 7 novembre il Museo Morandi accoglie i visitatori con "Morandi e
l'antico:  Vitale  da  Bologna,  Barocci,  Rembrandt  e  Crespi",  un nuovo
allestimento  che,  nell’anno  in cui ricorre il cinquantesimo anniversario
della  morte  di  Giorgio Morandi, si focalizza sul suo rapporto con l'arte
antica  scegliendo  di introdurre nel percorso espositivo alcuni capolavori
di  autori  del  passato, da lui amati e studiati, anche a testimonianza di
quanto   la  modernità  della  pittura  di  Morandi  abbia  tratto  origine
dall’antico.
Nelle   sale  del  museo  trovano  posto,  in  dialogo  con  la  collezione
morandiana, opere di Federico Barocci, Giuseppe Maria Crespi, Rembrandt van
Rijn  e Vitale da Bologna comprese in un arco temporale che va dal Trecento
al  Settecento e provenienti da altre sedi dell'Istituzione Bologna Musei -
Collezioni  Comunali d'Arte, Museo Davia Bargellini, Casa Morandi - e dalla
Pinacoteca Nazionale di Bologna.
La  mostra  è  un progetto dell'Istituzione Bologna Musei in collaborazione
con  Soprintendenza  per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici per
le   Province  di  Bologna,  Ferrara,  Forlì/Cesena,  Ravenna  e  Rimini  e
Pinacoteca Nazionale di Bologna.

MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14
"Manuele  Fior.  L'intervista.  Storia di un fumetto" 20 novembre 2014 - 11
gennaio 2015
Come  nasce  un  fumetto? Qual è il processo creativo che porta dalla prima
idea  alla  graphic  novel  completa?  Quanto tempo passa dal primo appunto
all’opera  finita?  Di  quali  ispirazioni  si nutre l’atto artistico di un
fumettista, e quali digerisce senza che apparentemente trovino sbocco sulla
pagina?
Per  dare  una  risposta  a  queste domande, questa mostra ci apre le porte
dello studio di Manuele Fior.
Artista  consacrato dal premio Fauve d’Or 2011 ad Angoulême per "Cinquemila
chilometri  al  secondo",  Fior  è  tornato  al  fumetto  l’anno scorso con
"L’intervista",  un  racconto  che unisce atmosfere fantascientifiche a una
riflessione   sul   passaggio   del  tempo  e  sulla  tenuta  dei  rapporti
sentimentali.
La  mostra  ricostruisce  gli  stimoli  di cui si è nutrita l’immaginazione
dell’autore    durante    la    lavorazione,   registrando   le   citazioni
cinematografiche, fotografiche, architettoniche, letterarie e fumettistiche
di  cui  è  intessuta  "L’intervista"  e  riportandole  allo  sguardo dello
spettatore.
Contemporaneamente  sono  esposti  gli originali dell’opera, in modo che lo
spettatore  possa  farsi  un’idea  dei  passaggi  metodologici  e di natura
tecnica  che  hanno  portato  dalla  prima  idea alla successione di tavole
finite,  ricostruendo  il  metodo  di  lavoro  dell’artista, osservando gli
appunti  a  bordo tavola e confrontando i materiali di lavorazione scartati
con il risultato finale.
Info: www.mambo-bologna.org
"Wolfgang Weileder. Meridiano", fino all'8 dicembre 2014
Le  opere  di  Wolfgang Weileder sono investigazioni sulla relazione tra il
tempo  e lo spazio, sull’interconnessione tra permanenza e transitorietà, e
su   come  queste  possano  essere  esplorate  per  interrogare  la  nostra
conoscenza del paesaggio costruito e naturale.
In  quest'ottica  si  colloca  la  mostra  al  MAMbo,  che comprende stampe
fotografiche  di grande formato in cui si osservano diversi paesaggi marini
europei  -  Mare del Nord, Mare Adriatico, Mar Ligure, Mare d'Irlanda, Mare
Tirreno,  stretto di Skagerrak - e il lago artificiale olandese Ijsselmeer,
ripresi nelle ore che precedono e seguono il tramonto.
Le  immagini  da un lato appaiono note, dall'altro stranamente inquietanti:
il  loro  sviluppo cronologico non è identificabile né nell'istante fissato
dalla  fotografia  né  nel  divenire filmico, tuttavia le riconosciamo come
familiari. Ogni scena viene infatti ricombinata in una sorta di mosaico che
riconduce  a  un  solo  colpo d'occhio una sterminata sequenza temporale di
impercettibili trasformazioni ambientali.
Weileder  arriva  a  tale  risultato tramite la tecnologia digitale, con un
procedimento  che  prevede  la  realizzazione  di  migliaia di scatti dello
stesso  scorcio  paesaggistico  con  fotocamera  fissa,  per diverse ore, a
intervalli di pochi secondi. Successivamente un apposito software seleziona
una  banda verticale della larghezza di un pixel nel medesimo punto di ogni
fotografia,  componendo  l'immagine  finale  con  la  successione (tempo di
progressione  da  sinistra  a  destra) di questi segmenti, ognuno dei quali
mostra  un  intervallo  di  tempo diverso della stessa sezione verticale di
spazio.
L'osservatore    vede    scenari    naturali   riconoscibili,   normalmente
rassicuranti,  in  cui  però  la  coesistenza di continuità e discontinuità
spazio-temporale  genera spaesamento, ambiguità, destabilizzazione emotiva,
mentre  a  livello  razionale  stimola  domande  sulla tecnica e su come si
integrino  l'arbitrio  dell'autore  con  la  casualità  di quanto accade di
fronte all'obiettivo.
Info: www.mambo-bologna.org

Museo Medievale - via Manzoni 4
"Paisitos", fino al 23 novembre 2014
All'interno  della  programmazione  della  VII edizione di Archivio Aperto,
rassegna curata dall'Associazione Home Movies - Archivio nazionale dei film
di famiglia, il Musée de l’OHM ospita un progetto di Giulia Cilla a cura di
Katia Baraldi.
“Paisitos”  è  un  progetto  artistico  e multidisciplinare sulle politiche
memoriali  e affettive nel cono sud dell’America Latina (Argentina, Uruguay
e  Cile).  Si  tratta di una piattaforma partecipativa che utilizza diversi
linguaggi per dare corpo a progetti di scrittura, video, arte correo, talk,
performance,  opere  collettive. Per il Musée de l'OHM è stata attivata una
"call" di "arte correo" (arte postale), dedicata alla contraddittoria legge
di amnistia dell’Uruguay nei confronti delle giunte militari macchiatesi di
crimini  contro  l'umanità durante la dittatura negli anni '70, riattivando
una  pratica  artistica  dissidente utilizzata in Sud America come forma di
lotta politica.
Info: www.museibologna.it/arteantica
“Aspettando  Giovanni  da  Modena.  La miniatura a Bologna tra il 1390 e il
1450 nei codici del Museo Civico Medievale”, fino al 12 aprile 2015
In  attesa  dell'apertura  della  mostra  “Giovanni  da  Modena. Un pittore
all'ombra  di  San Petronio”, in programma per il mese di dicembre 2014, il
Museo  Civico Medievale espone - nella sezione dedicata ai Codici miniati -
una  ricca  selezione di alcuni dei suoi capolavori, tra cui il prestigioso
ciclo  completo dei Corali della Chiesa di San Francesco, nella quale operò
il pittore modenese.
Oltre  a  questi  sono  visibili  gli  Statuti e le Matricole delle Società
d'arte,  eseguiti  all'epoca,  ed  altri codici cronologicamente riferibili
agli  stessi  anni, nonché alcuni capolavori miniati da Nicolò di Giacomo e
da  Stefano degli Azzi, protagonisti della miniatura della seconda metà del
Trecento.
Info: www.museibologna.it/arteantica

Museo del Patrimonio Industriale - via della Beverara 123
“La transizione energetica”, fino al 16 novembre 2014
La  mostra  espone i lavori realizzati nell'ambito del Progetto Transizione
Energetica  (edizione  2013-'14)  dai  ragazzi  che  lo  scorso  anno hanno
partecipato  al  concorso  “Energy@home”,  che  metteva  in  palio 500 euro
(forniti  dal  Collegio  dei Periti Industriali della Provincia di Bologna)
per l'elaborato più originale.
Il  Progetto  Transizione  Energetica,  realizzato dal Museo del Patrimonio
Industriale  e  dal  Collegio  dei  Periti  Industriali  della Provincia di
Bologna, si inserisce nell'ambito delle iniziative del PAES (Piano d'Azione
per  l'Energia  Sostenibile)  ed  ha coinvolto 10 classi terze delle Scuole
Secondarie   di  I  grado  di  Bologna  e  Provincia,  con  l'obiettivo  di
sensibilizzare le nuove generazioni sui temi dello sfruttamento sostenibile
dell'energia,  dando  piena  consapevolezza  delle  complesse problematiche
inerenti  alla  situazione attuale fornendo nel contempo utili elementi per
individuare possibili soluzioni.
Le  scuole  che  hanno  partecipato sono: IC 1 Scuola Secondaria di I grado
Dozza,  IC  3  Scuola  Secondaria  di I grado Salvo D'Acquisto, IC 5 Scuola
Secondaria di I grado Testoni-Fioravanti, IC 9 Scuola Secondaria di I grado
Guercino,  IC  12  Scuola  Secondaria di I grado Farini, per Bologna, e gli
Istituti Comprensivi di Budrio, Castenaso e Ceretolo.
Info: www.museibologna.it/patrimonioindustriale


L'Istituzione  Bologna Musei è il rinnovato assetto istituzionale dei Musei
civici  bolognesi, che si pone l'obiettivo della razionalizzare dei servizi
e  dell'inquadramento  di  un  notevole patrimonio in un progetto culturale
rinnovato  e coerente. Il modello che viene proposto è quello di un sistema
culturale  policentrico,  fortemente  coordinato,  in  cui  le  specificità
museali   esprimono  una  chiara  identità  e  un  determinato  settore  di
intervento, proponendosi come punti di riferimento e come presidi culturali
allargati al territorio.
I  Musei  civici,  con le loro competenze e le loro attività, hanno infatti
saputo nel tempo accreditarsi come attori essenziali dell’offerta culturale
della   città,   soprattutto   in  riferimento  alla  salvaguardia  e  alla
valorizzazione  di parti del patrimonio. Con l'articolata realtà delle loro
collezioni  sono infatti in grado di documentare l'intera storia di Bologna
e  del  suo  territorio,  dai  primi  insediamenti  preistorici  fino  alle
dinamiche    economiche   e   produttive   della   società   contemporanea.
Parallelamente   sono   documentati   aspetti   importanti  dello  sviluppo
culturale,  artistico,  scientifico  e  tecnologico  del nostro territorio:
dalla  stagione  del  collezionismo  erudito  del XV e XVIII secolo sino ai
prodotti  più  significativi  del distretto industriale meccanico, passando
attraverso le suggestioni dell'arte moderna e contemporanea.
Fanno parte dell'Istituzione Bologna Musei: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di
Bologna,  Museo  Morandi,  Casa  Morandi,  Villa  delle  Rose, Museo per la
Memoria  di  Ustica,  Museo  Civico  Archeologico,  Museo Civico Medievale,
Collezioni  Comunali  d'Arte,  Museo  Civico  d'Arte Industriale e Galleria
Davia  Bargellini, Museo del Patrimonio Industriale, Museo e Biblioteca del
Risorgimento, Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna.


INDIRIZZI E RECAPITI

MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna e Museo Morandi
via Don Minzoni 14
tel. 051 6496611
aperto:  martedì, mercoledì e venerdì: ore 12-18; giovedì, sabato, domenica
e festivi: ore 12-20

Casa Morandi
via Fondazza 36
tel. 051 6496611
aperto: su prenotazione

Villa delle Rose
via Saragozza 228/230
tel. 051 436818 - 6496611
aperto: in occasione di eventi espositivi

Museo per la Memoria di Ustica
via di Saliceto 3/22 (ex magazzini ATC)
tel. 051 377680
aperto: venerdì, sabato e domenica: ore 10-18

Museo Civico Archeologico
via dell’Archiginnasio 2
tel. 051 2757211
aperto:  martedì  -  venerdì:  ore  9-15;  sabato,  domenica e festivi: ore
10-18.30

Museo Civico Medievale
via Manzoni 4
tel. 051 2193930 - 2193916
aperto:  martedì  -  venerdì:  ore  9-15;  sabato,  domenica e festivi: ore
10-18.30

Collezioni Comunali d’Arte
Palazzo d’Accursio, Piazza Maggiore 6
tel. 051 2193998
aperto:  martedì  -  venerdì:  ore 9-18.30; sabato, domenica e festivi: ore
10-18.30

Museo Civico d’Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini
Strada Maggiore 44
tel. 051 236708
aperto: martedì - sabato: ore 9-14; domenica e festivi: ore 9-13

Museo Internazionale e Biblioteca della Musica
Strada Maggiore 34
tel. 051 2757711
aperto:  martedì  -  venerdì:  ore 9.30-16; sabato, domenica e festivi: ore
10-18.30

Museo del Patrimonio Industriale
via della Beverara 123
tel. 051 6356611
aperto:  martedì  -  venerdì: ore 9-13; sabato: ore 9-13 e 15-18; domenica:
ore 15-18

Museo Civico del Risorgimento
Piazza Carducci 5
tel. 051 347592
aperto: martedì - domenica: ore 9-13