martedì 26 settembre 2017

MAXI MESSA CON IL PAPA DOMENICA 1 OTTOBRE 2017

Domenica primo ottobre Papa Francesco chiuderà la sua visita pastorale allo stadio Renato Dall’Ara. Gli ultimi dubbi sono stati sciolti nella giornata di ieri, quando l’elicottero bianco che normalmente trasporta il pontefice nei suoi viaggi in Italia e che per l’occasione aveva a bordo il reggente della Casa Pontificia monsignor Leonardo Sapienza, ha svolto una sorta di ricognizione sul luogo dove si concluderà la giornata. Dopo questa incursione ci si è dirottati anche su via Mattei per perlustare l’area dove inizierà la prima giornata bolognese del Santo Padre.
Si tratta dell’hub regionale dove sono ospitati i giovani sbarcati sulle coste italiane e per motivi di sicurezza si sta ancora studiando quale sarà il luogo esatto in cui il papa atterrerà. L’elicottero ha anche svolto il tragitto tra Bologna e Cesena, ripercorrendo il viaggio di Bergoglio durante quella giornata, e nella città romagnola monsignor Sapienza ha anche partecipato a un vertice sulla sicurezza con il personale del comune.
La scelta dello stadio Dall’Ara è stata motivata dal fatto che, come successo di recente a Carpi, l’arcidiocesi vuole che tutti i presenti alla Messa abbiano la possibilità di avere un posto a sedere, scremando tutte le altre strutture che potevano contenere una assemblea di fedeli stimata inizialmente attorno alle 30mila persone, numero destinato a lievitare viste le richieste arrivate in via Altabella. La curia ha già messo in moto la macchina organizzativa con il reclutamento dei volontari che si chiuderà a fine luglio: i fedeli che vogliono dare il proprio contributo possono accreditarsi consultando un sito internet creato ad hoc.
 

Istituzione Biblioteche, gli appuntamenti dal 26 settembre al 2 ottobre



Ogni settimana le Biblioteche di Bologna propongono un calendario di appuntamenti – conferenze, convegni, laboratori, visite guidate, mostre – per far conoscere il proprio patrimonio, informare sui più diversi aspetti della vita culturale e sociale del territorio, fornire strumenti di conoscenza, raccontare la storia della città.


IN EVIDENZA

mercoledì 27 settembre

ore 17.30: Biblioteca Salaborsa, Auditorium Enzo Biagi, piazza del Nettuno, 3
'L'attentato' di Luigi Gozzi. Marinella Manicardi in un appuntamento dedicato al drammaturgo Luigi Gozzi, che proprio su quell'episodio costruì il dramma L'attentato: chi fu a sparare? Un complotto? Fascisti dissidenti? Un attentatore isolato? Un "giallo" tuttora irrisolto. All'istante, un povero ragazzo, Anteo Zamboni, viene ferocemente linciato dai ‘seguaci' di Mussolini, e pochi giorni dopo sono promulgate le leggi speciali che sanciscono l'instaurazione della dittatura. Oltre a Marinella Manicardi, attrice e cofondatrice del Teatro delle Moline, partecipano Marco De Marinis, professore ordinario di Discipline Teatrali nel Dipartimento delle Arti dell'Università di Bologna, il professore del DAMS Gerardo Guccini e il direttore del Teatro dell'Argine Andrea Paolucci. Sarà presente Luisa Marchini, curatrice con Gregorio Scalise di La Storia in scena: il linciaggio di Anteo Zamboni, simulazione del processo contro i familiari di Anteo Zamboni.. L'attentato di Luigi Gozzi è uno dei cinque incontri promossi dalla Fondazione Duemila sul tema 31 ottobre 1926, una pagina di storia nel cuore di Bologna.
Info: bit.ly/2feGTAr

sabato 30 settembre
ore 17.30, Biblioteca dell'Archiginnasio Sala dello Stabat Mater, piazza Galvani, 1
Incontro con Alberto Clô. In occasione della pubblicazione del suo nuovo libro "Energia e clima. L’altra faccia della medaglia" (il Mulino). Ne parlano con l’autore il Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Gian Luca Galletti, Romano Prodi e Stefano Zamagni.
Nella convinzione diffusa che il mondo debba adoperarsi con urgenza e determinazione per fronteggiare la più grave minaccia nella storia umana: il surriscaldamento della Terra, l’Accordo di Parigi è stato sottoscritto nel dicembre 2015 da ben 196 Stati. Questo avrebbe potuto costituire un’utile cornice politica per un’azione congiunta degli Stati, nonostante l’Accordo faccia affidamento solo sulla loro buona volontà e sulla riprovazione pubblica in caso di mancato rispetto degli impegni assunti, ma purtroppo quello che gli Stati stanno realmente facendo è niente rispetto a quel che sarebbe necessario fare, col rischio che Parigi non sia stata la «svolta storica» che si acclama ma solo «parole al vento». Clô analizza, con competenza e passione, i passati cicli di sostituzione delle fonti energetiche, le difficoltà da superare per combattere i cambiamenti climatici e l’insufficiente dinamica degli investimenti se si vuole veramente realizzare la «transizione energetica» verso l’utopica società zero-carbon.
Secondo appuntamento della rassegna “Le voci dei libri” Secondo ciclo 2017, organizzata in collaborazione con Librerie.Coop.
Info: bit.ly/2xxbCTN


ALTRI APPUNTAMENTI

martedì 26 settembre

ore 10: Biblioteca Salaborsa Ragazzi, Sala Bebè, piazza del Nettuno, 3
Spazio mamma: coccole e libri. Ritorna l'appuntamento del martedì mattina in Salaborsa: le mamme con bambini fino ai 12 mesi possono confrontarsi, ottenere sostegno e consulto, con ostetriche, assistenti sanitarie, educatori e bibliotecari per parlare di allattamento, svezzamento, accudimento del bambino, vaccinazioni, contraccezione e per avere informazioni sui servizi e le opportunità per la prima infanzia. Oltre ad incontrare professionisti del settore, le mamme possono conoscersi e scambiarsi le esperienze. Lo Spazio mamma di Salaborsa è realizzato grazie alla collaborazione tra Comune di Bologna, Centro per le Famiglie, Azienda USL di Bologna e Consultori Familiari del Distretto di Bologna.
Info: bit.ly/2jx4jSQ

ore 17.30 Biblioteca dell'Archiginnasio Sala dello Stabat Mater, piazza Galvani, 1
Claudia Manenti, Paola Foschi e Carlo De Angelis presentano il libro "I tesori nascosti della Bologna cristiana. Santuario di Santa Maria della Visitazione del Ponte delle Lame, Chiesa di San Giuseppe, Chiesa dei Santi Cosma e Damiano", a cura di Paola Foschi, con testi di Marta Andreoni, Andrea Scimè, Maria Barone, Cristina Medici; prefazione di Claudia Manenti (Bononia University Press, 2017).
Intervengono gli autori.
Il testo propone gli esiti delle ricerche sul patrimonio architettonico e artistico delle chiese di Bologna condotte sotto la guida di Paola Foschi, nell’ambito del gruppo di studio Chiese storiche proposto da Dies Domini - Centro Studi per l’architettura sacra e la città della Fondazione Lercaro. Completamente diversi sia sotto il profilo morfologico, sia per le vicende storiche e artistiche che li hanno caratterizzati, i tre edifici ecclesiali risultano essere momenti di grande importanza per comporre l’immagine materiale e spirituale di una Bologna ormai antica, ma capace di dare indirizzi e spunti per una vita culturale e di fede sempre da rinnovare. Leggi di più.
Evento in collaborazione con la Fondazione Lercaro - Centro Studi per l’architettura sacra e la città della
Info: bit.ly/2w89f6c

ore 18: Biblioteca Roberto Ruffilli, vicolo Bolognetti, 2
Autodifesa femminile. Primo incontro tenuta da Amara Coulibaly, Maestro di Karate e Istruttore della Formazione dell'Accademia Regionale delle Scienze e Tecniche De la Mer; a cura dell'Associazione Culturale Vicolo Stretto.Partecipazione libera
Info: bit.ly/2f79p77

ore 18: Biblioteca Salaborsa, Auditorium Enzo Biagi, piazza del Nettuno, 3
Toto'. Vita, opere e miracoli. In occasione del cinquantenario della morte di Totò viene presentato il volume di Giancarlo Governi, Totò. Vita, opere e miracoli di Fazi Editore. Insieme a Giancarlo Governi, autore televisivo, intervengono Rino Maenza, imprenditore culturale, Marco Guidi, giornalista e Guido De Maria, disegnatore, autore televisivo, regista. Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Info: bit.ly/2yhYG15

mercoledì 27 settembre

ore 17.30: Biblioteca dell'Archiginnasio Sala dello Stabat Mater, piazza Galvani, 1
Mario Ramous, Tutte le poesie. Matteo Marchesini e Paolo Valesio presentano il libro di Mario Ramous, Tutte le poesie 1951 - 1998 (Pendragon, 2017). Intervengono: Simonetta Santucci e Giorgio Donini. Il ricordo di Michele Ramous e Ada Valeria Fabj Ramous. In collaborazione con la Biblioteca Casa Carducci e Pendragon editore.
Mario Ramous, poeta e critico, è considerato uno dei maggiori traduttori italiani di classici greci e latini del secondo dopoguerra. Si devono a Ramous, docente emerito di estetica all'universita' di Urbino, importanti edizioni di Esopo, Orazio, Virgilio e Catullo, pubblicate soprattutto con la casa editrice Fu direttore editoriale della casa editrice bolognese Cappelli per 25 anni. L’archivio personale e una sezione di libri dell’autore sono consultabili presso Casa Carducci dove stati donati dalla famiglia Ramous tra il 2004 e il 2007.
Info: bit.ly/2w9f8Qy

ore 18: Biblioteca Roberto Ruffilli, vicolo Bolognetti, 2
Corso di Lingua e Cultura Araba, quindicesimo incontro. Il Corso propone ai partecipanti i fondamenti della lingua e della cultura araba, con particolare riferimento alla calligrafia e alla cucina; a cura dell'Associazione Culturale Vicolo Stretto.Partecipazione libera
Info: bit.ly/2ym4Wpk

giovedì 28 settembre

ore 17: Biblioteca dell'Archiginnasio Sala dello Stabat Mater, piazza Galvani, 1
La biblioteca perduta. Presentazione del volume di Carlo Vecce, "La biblioteca perduta. I libri di Leonardo" (Salerno Editrice, 2017). Ne parlano con l'autore Andrea Battistini e Paola Italia.
Una biblioteca racconta molte storie: anche quella di se stessa e di chi l’ha costituita nel tempo di una vita o di molte vite. Una biblioteca può essere come un autoritratto, un’autobiografia. In quella in cui stiamo per entrare, però, gli scaffali sono vuoti. I suoi libri sono scomparsi, la biblioteca è andata dispersa, perduta. Non ne sapremmo nulla, se il loro lettore non avesse registrato nei suoi quaderni il diario giornaliero di un ininterrotto dialogo con quei testi. E quel lettore era Leonardo da Vinci. A torto considerato «omo sanza lettere», Leonardo dedicò una parte importante della propria attività intellettuale alla parola scritta. In un appassionante percorso a ritroso, la ricostruzione della sua biblioteca ne rivela il forte radicamento nella cultura del suo tempo e la proiezione verso nuovi orizzonti di modernità.
Info: bit.ly/2jMsRLi

ore 17.15: Biblioteca Salaborsa, ingresso degli scavi archeologici, piazza del Nettuno, 3
Visite guidate agli scavi archeologici. Un bibliotecario accompagna i visitatori alla scoperta degli scavi archeologici sotto la Piazza Coperta: i resti della basilica civile di Bononia, le fondamenta delle case medievali dell'area di palazzo d'Accursio e le vestigia dell'Orto Botanico del naturalista Ulisse Aldrovandi. La prenotazione è obbligatoria e può essere fatta di persona in biblioteca o telefonando allo 051 2194400 dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13. E' richiesta un'offerta libera per il sostegno delle spese.
Info: bit.ly/2iJHgan

ore 17,30: Biblioteca Salaborsa, Auditorium Enzo Biagi, piazza del Nettuno, 3
Egitto terra del mito. Un viaggio a ritroso del tempo alla scoperta di un ricchissimo patrimonio mitologico: è quello che ci propone l'associazione Bibliobologna in Salaborsa. Dalle vicende di Osiride e Iside a quelle meno note legate a divinità poco conosciute, la storia tre volte millenaria dell'antico Egitto con le sue storie mitiche viene scandagliata da Barbara Faenza, insegnante di archeologia per musei e istituzioni culturali dell'Emilia-Romagna e della Toscana e partecipante a missioni archeologiche in Italia e in Egitto.
Info: bit.ly/2hlttaa

ore 17.30: Biblioteca Luigi Spina, via Tommaso Casini, 5
Incontro del gruppo di lettura Il Pilastro della Mente per confrontarsi sui libri letti durante l'estate e per preparare l'incontro del 26 ottobre con la scrittrice Noella Bordolesi. In questo incontro si parlerà dell'inquinamento da amianto e dei danni e delle malattie derivate. Partecipazione libera
Info: /bit.ly/2jrBO9i

ore 18: Biblioteca Scandellara, via Scandellara, 50
Biblioteca... mai stata così comoda... Incontro con Paola Buriani per scoprire tutto quello che si può fare da casa: che cos'è l'Opac, cercare nel catalogo delle biblioteche, scoprire le ultime novità, suggerire un acquisto, prenotare un titolo, controllare i propri prestiti, consultare i libri letti nel tempo, utilizzare la biblioteca digitale MLOL per la lettura di quotidiani, di periodici e di e-book.. Partecipazione libera
Info: bit.ly/2xiW9pB

venerdì 29 settembre

dalle ore 10: Biblioteca Salaborsa, piazza del Nettuno, 3
La Notte Europea dei Ricercatori. La Notte europea dei ricercatori torna in Salaborsa per presentare in chiave inedita il mondo della ricerca e il suo impatto positivo nella vita di tutti i giorni. Eventi, spettacoli, esperimenti dal vivo, conferenze, mostre, visite guidate e laboratori aperti si svolgono come di consueto nella stessa notte in tutta Europa ispirandosi a un unico tema che quest'anno è SOCIETY - In Search of Certainty - Interactive Event To inspire Young people.
Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
Info: bit.ly/2yq6crC

ore 15: Biblioteca Roberto Ruffilli, vicolo Bolognetti, 2
Gli archetipi del corpo. Conferenza a cura della dott.ssa Giovanna Rossi nell'ambito del ciclo di IncontrI divulgativI sul pensiero di Carl Gustav Jung, a cura del Centro culturale Junghiano Temenos.
Il corpo è una biografia incarnata il cui svolgersi coinvolge la psiche e il some in egual misura. Ogni organo e ogni funzione possiede una propria intelligenza e costella un archetipo dotato di energia numinosa in grado di guidarci e consigliarci. La salute è una condizione dinamicae il linguaggio degli Archetipi è uno dei possibili modi per comunicare con proprio guaritore interno. Partecipazione libera
Info: bit.ly/2xj0Rnz

ore 16: Biblioteca Salaborsa, Piazza Coperta, piazza del Nettuno, 3
Leila in Salaborsa l'angolo informativo del venerdì sulla biblioteca degli oggetti
Leila è nata proprio per questo: consentire a tutti di poter usare degli oggetti prendendoli in prestito come in una biblioteca normale. Se volete saperne di più su come funziona la condivisione, ogni venerdì dalle 16 alle 19 un angolo informativo di Leila vi aspetta in piazza coperta.
Info: bit.ly/2xrG1mc

ore 17: Biblioteca dell'Archiginnasio, Ambulacro dei legisti, piazza Galvani, 1
Visita guidata gratuita alla mostra Bellezza e ornamento del libro. Premiato Stabilimento Luigi Degli Esposti – Bologna. Legature d’arte novecentesche dalle collezioni Calò, Cendron e Massa condotta dalla curatrice Anna Manfron.
L'esposizione racconta la vicenda della legatoria bolognese “Luigi Degli Esposti”, attiva dal 1899 fino al 1984, che rappresenta un importante tassello della storia del libro e dell’editoria a Bologna e in Italia.
Info: bit.ly/2yrWWmS

ore 17.30: Biblioteca Jorge Luis Borges, via dello Scalo, 21/2
Presentazione del libro Ai êra una vòlta (Pendragon, 2017), favole nel dialetto di Vergato e dintorni illustrate, tradotte e animate, a cura dell'Associazione Il Campanile dei Ragazzi. Saranno presenti, oltre all'editore, Federico Galloni, Luigi Lepri, Alfredo Marchi, Angil Marian Fernandez e i rappresentanti dell'Associazione Il Campanile dei Ragazzi di Vergato.
Il libro nasce dall'idea di valorizzare una ricerca  - promossa da un'insegnante della scuola materna di Cereglio nel 1991 - dedicata alle favole della tradizione popolare nella montagna bolognese, tramandate oralmente. Il libro è arricchito con le favole tratte dai ricordi di alcune persone del territorio e da una ricerca condotta dalla scuola elementare di Vergato. I testi proposti sono stati trascritti in dialetto, tradotti in italiano e illustrati. A completare  il volume un dvd contenente la lettura dialettale  a più voci  delle favole e l'animazione delle illustrazioni. Partecipazione libera
Info: bit.ly/2wDj6Ae

ore 17.30 Biblioteca Amilcar Cabral Via San Mamolo, 24
Yemen: violazione dei diritti umani, distruzione del patrimonio artistico - conferenza. Interventi di:
Silvia Lazzari - Gruppo 19 Amnesty International Bologna - Saluti e Introduzione
Paolo Bensi - Istituto Veneto per i Beni Culturali / Amnesty International Liguria
Una settimana dedicata allo Yemen, un Paese dalla tradizione culturale millenaria, che sopravvive a stento alla guerra civile e all'aggressione della coalizione guidata dall'Arabia Saudita nell'assordante silenzio internazionale.La mostra fotografica sul patrimonio culturale dello Yemen e la sua distruzione (fotografie di Alessandro Spadotto e dell'Istituto Veneto per i Beni Culturali) è aperta fino al 29 settembre negli orari di apertura della biblioteca (da lunedì a giovedì dalle 8.30 alle 19, venerdì e sabato dalle 8.30 alle 13.30).
info: bit.ly/2fulbZI

ore 18: Biblioteca Italiana delle Donne, via del Piombo, 5
Speciale Rosaria! Niva Lorenzini incontra Rosaria Lo Russo. Niva Lorenzini incontra Rosaria Lo Russo in occasione dell'uscita delle sue ultime raccolte Nel nosocomio (Effigie, 2016) e Controlli (Mille Gru, 2016). Con video di Daniele Vergni.
Dialogheranno con loro Vito Bonito, Loredana Magazzeni e Maria Luisa Vezzali.
Con la partecipazione di studenti e studentesse della classe 5 F del Liceo Galvani.
Info: bit.ly/2jQeGF5


sabato 30 settembre

ore 10: Biblioteca Oriano Tassinari Clò, Via di Casaglia, 7
Incontri sull'allattamento materno a cura di Sarah Cereghini, consulente de La Leche League Italia Onlus, Lega per l'allattamento materno. Partecipazione libera
Info: //bit.ly/2xiyxS0

ore 16: Biblioteca Salaborsa, piazza del Nettuno, 3
Tornano gli oggetti targati Salaborsa & Gomito a Gomito. Nuovi appuntamenti, il lunedì, di vendita straordinaria degli oggetti targati Salaborsa e Gomito a Gomito. Dopo l'esordio di giugno, tante persone sono tornate a chiederci quando nuovi oggetti - oltre a quelli in vendita tutti i giorni al punto informazioni della Piazza coperta - avrebbero ereditato il posto di quelli unici che hanno già fatto bella mostra di sè nelle destinazioni estive. Un rifornimento tutto nuovo di portatessere, pochette, bustine, tracolline, shopper grandi e borse double face è ora pronto per essere comprato da chi desidera sostenere la biblioteca e il laboratorio sartoriale del carcere della Dozza. Comprare gli oggetti targati Salaborsa vuol dire infatti contribuire all'acquisto dei libri e al mantenimento degli spazi della biblioteca. Il merchandising significa anche riuso creativo, perchè i tessuti impiegati da Gomito a Gomito, il laboratorio sartoriale nato all'interno della sezione femminile della Casa Circondariale Dozza di Bologna, sono materiali donati da aziende, associazioni, negozi, cittadini che vogliono garantire loro una seconda vita.
Info: bit.ly/2xfDF9N

ore 17.15: Biblioteca Salaborsa, piazza del Nettuno, 3
Visite guidate agli scavi archeologici Un bibliotecario accompagna i visitatori alla scoperta degli scavi archeologici sotto la Piazza Coperta: i resti della basilica civile di Bononia, le fondamenta delle case medievali dell'area di palazzo d'Accursio e le vestigia dell'Orto Botanico del naturalista Ulisse Aldrovandi.
La prenotazione è obbligatoria e può essere fatta di persona in biblioteca o telefonando allo 051 2194400 dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13.
Il ritrovo è davanti all'entrata degli scavi, al piano interrato; è richiesta un'offerta libera per il sostegno delle spese.Chi desidera visitare gli scavi in autonomia può farlo negli orari di apertura.
Info: bit.ly/2wzZUn9

lunedì 25 settembre

ore 16 alle 18: Biblioteca Roberto Ruffilli, vicolo Bolognetti, 2
Knit Café letterario. L’arte tessile incontra il libro:tra libri, riviste e film, le idee si intrecciano con le esperienze personali, mentre si lavora a maglia, all'uncinetto o si riscopre l'arte del ricamo. A cura dell'Associazione Culturale Vicolo Stretto e della Biblioteca Ruffilli. Ingresso libero
Info: bit.ly/2f3YKxC


ATTIVITA' PER BAMBINI E RAGAZZI

mercoledì 27 ottobre

ore 10,30: Biblioteca Salaborsa Ragazzi, Sala Bebè, piazza del Nettuno, 3
Little bo peep. Per divertirsi cantando canzoni e ascoltando piccole storie in inglese. Sing: avvicinarsi e condividere la cultura attraverso l'apprendimento di canzoni in inglese. Dance: muoversi a ritmo di musica. Chant: costruire naturali ritmi linguistici. Read: ascoltare e partecipare alle storie raccontate da una madre lingua. Play musical instruments : Ascoltare, sentire e creare ritmi. Per bambini da 0 a 3 anni, non è necessaria la prenotazione, ma saranno accolte presenze fino a raggiungimento del limite di capienza della sala. A cura di PACE in English
Info: bit.ly/2kPu1mb

venerdì 29 settembre

ore 15.30: Biblioteca Borgo Panigale, via Legnano, 2
Incontro del gruppo di lettura per ragazze e ragazzi da 11 a 13 anni per parlare libri, fumetti, graphic novel, albi illustrati; in collaborazione con Opengroup e Libreria Coop. Partecipazione gratuita
Info:bit.ly/2hbI87F


sabato 30 settembre

ore 10.30: Biblioteca Luigi Spina, via Tommaso Casini, 5
Tutti a scuola. Lettura animata e narrazione di storie legate al mondo della scuola per bambini dai 4 ai 9 anni : dal tragitto all'ingresso, dallo stare in classe fino ad arrivare al momento dell'uscita. A seguire un microlaboratorio per costruire un segnalibro fatto di cartoncini e nastrini colorati. Partecipazione libera
Info:bit.ly/2oWXnUN


MOSTRE

fino al 29 settembre

Biblioteca Amilcar Cabral via San Mamolo, 24
Mostra Yemen. Una grande civiltà in agonia Una settimana dedicata allo Yemen, un Paese dalla tradizione culturale millenaria, che sopravvive a stento alla guerra civile e all'aggressione della coalizione guidata dall'Arabia Saudita nell'assordante silenzio internazionale.
La mostra fotografica sul patrimonio culturale dello Yemen e la sua distruzione (fotografie di Alessandro Spadotto e dell'Istituto Veneto per i Beni Culturali) è aperta negli orari di apertura della biblioteca (da lunedì a giovedì dalle 8.30 alle 19, venerdì e sabato dalle 8.30 alle 13.30).
info: bit.ly/2fulbZI

fino al 7 ottobre
Biblioteca Salaborsa, Piazza coperta Umberto Eco, piazza del Nettuno, 3
La guerra. Poco prima delle stragi di Capaci e via d'Amelio, il 27 marzo 1992, l'allora poco più che ventenne fotografo Tony Gentile si trova per conto del suo giornale ad un convegno che vede tra i relatori Falcone e Borsellino. Non sa ancora che quella sarà l'ultima loro foto insieme. La mostra allestita a 25 anni di distanza dalle stragi raccoglie 36 scatti di Tony Gentile che raccontano la Palermo degli anni ottanta, dilaniata da assassinii e guerre di mafia con sparatorie tra cosche rivali all'ordine del giorno. Strade e vicoli pieni dei drammi e del dolore della gente comune vengono raccontati attraverso i suoi occhi di ragazzo ispirato da fotografi come Letizia Battaglia e Franco Zecchin. La mostra-reportage, imperniata sul concetti di fotografia e memoria, è corredata da un calendario di presentazioni di libri, incontri e inaugurazioni.
Info: bit.ly/2xugrNi

prorogata fino all'8 ottobre
Biblioteca dell'Archiginnasio, Ambulacro dei legisti, piazza Galvani, 1
mostra Bellezza e ornamento del libro. Premiato Stabilimento Luigi Degli Esposti – Bologna. Legature d’arte novecentesche dalle collezioni Calò, Cendron e Massa.
L'esposizione racconta la vicenda della legatoria bolognese “Luigi Degli Esposti”, attiva dal 1899 fino al 1984, che rappresenta un importante tassello della storia del libro e dell’editoria a Bologna e in Italia.
La mostra è visitabile negli orari: lunedì-sabato 9-19 / domenica e festivi 10-14.
Info: bit.ly/2h8bUtY

fino al 7 novembre 2017
Casa Carducci Piazza Carducci, 5
Gianni Turin a Casa Carducci, nell’ambito della mostra Gianni Turin. Diffusa 17. Sacrificio e Memoria, a cura di Sandro Gazzola, espone nello studio del poeta-professore la scultura di Gianni Turin, Smarrimento.
Inaugurazione martedì 19 settembre alle ore 17 con ingresso gratuito
Orari di visita martedì-domenica: ore 9.-13 con biglietto
Info: bit.ly/2fbxNIm

fino al 10 novembre
Biblioteca dell'Archiginnasio, Quadriloggiato superiore, piazza Galvani, 1
Come eravamo. Le Edizioni Alfa di Bologna (1954-1984). La mostra illustra il trentennio di attività della casa editrice bolognese ripercorrendone il catalogo. Vengono esposti volumi e documenti di personalità che ne hanno condiviso la storia, dal fondatore Elio Castagnetti a Cesare Gnudi, Francesco Arcangeli, Andrea Emiliani. La casa editrice Alfa fu protagonista di una stagione fondamentale per la cultura cittadina della seconda metà del secolo scorso. Alle Edizioni Alfa sono infatti collegate le esperienze più significative promosse dalla Soprintendenza alle Gallerie, come le grandi Biennali d'arte antica o le Campagne di rilevamento dei beni culturali sul territorio, e le pubblicazioni di enti come la Cassa di Risparmio in Bologna o l'Associazione per le Arti Francesco Francia.
Info: bit.ly/2jOhQcn


L’Istituzione Biblioteche del Comune di Bologna dal 2008 gestisce e coordina le quindici biblioteche comunali presenti sul territorio cittadino. www.bibliotechebologna.it



INDIRIZZI E RECAPITI

Biblioteca dell’Archiginnasio, piazza Galvani, 1
tel. 051 276811; archiginnasio@comune.bologna.it www.archiginnasio.it
Biblioteca Salaborsa, piazza del Nettuno, 3
tel. 051 2194400; bibliotecasalaborsa@comune.bologna.it www.bibliotecasalaborsa.it
Biblioteca Salaborsa Ragazzi piazza del Nettuno, 3
tel. 051 2194411; www.bibliotecasalaborsa.it/ragazzi/
Biblioteca di Casa Carducci, piazza Carducci, 5
tel. 051 347592 ; CasaCarducci@comune.bologna.it www.casacarducci.it/
Biblioteca Amilcar Cabral via San Mamolo, 24
tel. 051 581464; amicabr@comune.bologna.it www.centrocabral.com
Biblioteca Jorge Luis Borges (Quartiere Porto) via dello Scalo, 21/2
tel. 051 525870; bibliotecaborges@comune.bologna.it
Biblioteca multimediale Roberto Ruffilli (San Vitale) vicolo Bolognetti, 2
tel. 051 276143; BibliotecaRuffilli@comune.bologna.it
Biblioteca Oriano Tassinari Clò - Villa Spada (Q.Saragozza) via di Casaglia, 7
tel. 051 434383; bibliotecavillaspada@comune.bologna.it
Biblioteca Orlando Pezzoli (Quartiere Reno) via Battindarno, 123
tel. 051 6177844; bibliotecapezzoli@comune.bologna.it
Biblioteca di Borgo Panigale (Quartiere Borgo Panigale) via Legnano, 2
tel. 051 404930, biblbopa@comune.bologna.it
Biblioteca Lame - Cesare Malservisi (Q. Navile) via Marco Polo, 21/13
tel. 051 6350948; bibliotecalame@comune.bologna.it
Biblioteca Casa di Khaoula (Quartiere Navile) via di Corticella, 104
tel. 051 6312721; bibliotecacasakhaoula@comune.bologna.it
Biblioteca Corticella (Quartiere Navile) via Gorki, 14
tel. 051 700972; bibliotecacorticella@comune.bologna.it
Biblioteca Luigi Spina (Quartiere San Donato) via Casini, 5
tel. 051 500365; bibliotecalspina@comune.bologna.it
Biblioteca Scandellara (San Vitale) via Scandellara, 50
tel. 051 535710; bibliotecascandellara@comune.bologna.it
Biblioteca Natalia Ginzburg (Quartiere Savena) via Genova, 10
tel. 051 466307; bibliotecaginzburg@comune.bologna.it
Biblioteca Italiana delle Donne,Convento di Santa Cristina, via del Piombo, 5
tel. 0514299411; bibliotecadelledonne@women.it www.women.it/bibliotecadelledonne
Biblioteca dell’Istituto per la Storia e le Memorie del Novecento Parri E-R via Sant'Isaia, 18
tel. 051 3397211; istituto@istitutoparri.it www.istitutoparri.eu

Istituzione Bologna Musei, gli appuntamenti dal 22 al 28 settembre



Ogni settimana i Musei Civici di Bologna propongono un ricco calendario di appuntamenti, per svelare le loro collezioni e raccontare aspetti ed episodi inediti e curiosi della storia della città, anche attraverso punti di vista differenti e insoliti accostamenti fra le diverse collezioni.
Conferenze, laboratori, concerti, visite guidate, visite in lingua sono i principali "strumenti" di questo racconto, che si dispiega lungo millenni di storia, dai primi utensili in pietra di uomini vissuti 800.000 anni fa ai prodotti dell'attuale distretto industriale, dalla pittura alle varie forme dell'arte moderna e contemporanea, dalla musica alle grandi epopee politiche e civili.

Di seguito gli appuntamenti in programma da venerdì 22 a giovedì 28 settembre.


IN EVIDENZA

venerdì 22 settembre

ore 17.30: Museo del Patrimonio Industriale - via della Beverara 123
"Metodo Simoncini. Ricerca di un'estetica dell'insieme"
Inaugurazione della mostra, a cura di Elisa Rebellato, Antonio Cavedoni.
Ideata e prodotta da: Griffo, La Grande Festa delle Lettere.
Design, direzione artistica: Dina&Solomon
In collaborazione con: Museo del Patrimonio Industriale.
Ingresso all'inaugurazione: gratuito
Info: www.museibologna.it/patrimonioindustriale

sabato 23 settembre

ore 10: Museo del Risorgimento - Piazza Carducci 5
"Follie, scappare dalla guerra rincorrere la guerra"
Inaugurazione della mostra, realizzata dal GruppoErmada Flavio Vidonis di Duino Aurisina nell'ambito del progetto "Voci di guerra in tempo di pace".
Ingresso all'inaugurazione: gratuito
Info: www.museibologna.it/risorgimento


GLI ALTRI APPUNTAMENTI

sabato 23 settembre

ore 10.30: Museo Medievale - via Manzoni 4
"Bruno Raspanti. Confronti"
Visita guidata alla mostra con Paolo Cova, RTI Senza Titolo s.r.l. e ASTER s.r.l.
Ingresso: biglietto museo (€ 5,00 intero / € 3,00 ridotto)
Info: www.museibologna.it/arteantica

ore 16: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14
In occasione della Notte Blu
"A passeggio nel tempo delle acque"
Visita animata itinerante per famiglie (genitori e bambini dai 6 anni).
Un percorso alla riscoperta delle antiche vie d'acqua della città e della vita che animava i canali. Passeggiando attraverso la Manifattura delle Arti, l'antica zona manifatturiera e portuale della città, si ricostruirà attraverso suggestioni, immagini, aneddoti e racconti una Bologna d’altri tempi, ormai scomparsa, che pochi conoscono.
La "Notte Blu" è un'iniziativa dedicata alla valorizzazione dello storico patrimonio tecnico-idraulico, architettonico e storico di Bologna Città d’Acque organizzata dai Consorzi dei Canali di Reno e Savena in Bologna, con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna e del Comune di Bologna.
Prenotazione obbligatoria allo 051 6496628 oppure mamboedu@comune.bologna.it.
Ingresso: gratuito
Info: www.mambo-bologna.org

ore 16.30: Museo Davia Bargellini - Strada Maggiore 44
"Luigi Crespi ritrattista nell'età di Papa Lambertini"
Visita guidata alla mostra a cura di Angela Lezzi, RTI Senza Titolo s.r.l. e ASTER s.r.l.
Ingresso: gratuito
ore 18-24: In occasione della Notte Bianca in Strada Maggiore
In occasione della Notte Bianca promossa da Confcommercio ASCOM, il Museo Davia Bargellini osserva un orario di apertura straordinario dalle ore 18 alle 24, con visite guidate gratuite alla mostra "Luigi Crespi ritrattista nell'età di Papa Lambertini" alle ore 19, 20, 21, 22 e 23, a cura di Paolo Cova, RTI Senza Titolo s.r.l. e ASTER s.r.l.
Ingresso: gratuito
Info: www.museibologna.it/arteantica

ore 17.30: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14
"Anime. Di luogo in luogo. Christian Boltanski"
Visita guidata alla mostra di Christian Boltanski, la più ampia mai organizzata in Italia con 25 opere, tra installazioni e video, di cui 2 esposte per la prima volta in Europa.
Prenotazione obbligatoria allo 051 6496627 (martedì e giovedì dalle 9 alle 17) oppure mamboedu@comune.bologna.it.
Ingresso: € 4,00 + biglietto mostra (€ 6,00 intero / € 4,00 ridotto). Per i possessori della Card Musei Metropolitani Bologna € 3,00 per la visita guidata + € 3,00 per l'ingresso in mostra
Info: www.mambo-bologna.org

ore 18.30: via della Grada 12 / Museo del Patrimonio Industriale - via della Beverara 123
In occasione della Notte Blu
"Storie e luoghi della Bologna d'acqua"
Il Museo del Patrimonio Industriale propone, in collaborazione con City Red Bus, un tour guidato alla scoperta dei luoghi dove ancora sono visibili le tracce della storia dell'antica Bologna dell'acqua: dalla Grada e l'antico Porto sino alla fornace Galotti.
A partire dalla fine del XII secolo Bologna si dotò di un complesso sistema idraulico artificiale composto da chiuse (sul fiume Reno e sul torrente Savena), canali (tra cui quello di Reno, di Savena, delle Moline e Navile) e chiaviche, condotte sotterranee, che distribuivano a rete l’acqua in molte zone della città.
A bordo del City Red Bus sarà possibile seguire l'antico percorso dell'acqua in città soffermandosi su ciò che ancora esiste degli antichi manufatti idraulici che ancora recano tracce dei precedenti utilizzi come: l'antica pellacaneria di Via della Grada, l’ex Manifattura Tabacchi di Via Riva di Reno, l’antica area del Porto Canale, il canale Navile e l'area del Battiferro con i suoi numerosi opifici: la cartiera, il sostegno, la centrale idrotermoelettrica del 1901 e la fornace Galotti che ospita il Museo del Patrimonio Industriale.
La visita proseguirà in museo alla scoperta della più celebre industria dell'antica Bologna che tra XV e XVIII secolo si afferma in Europa nella produzione di filati e veli di seta il cui successo si basa proprio sull'efficienza del sistema idraulico artificiale e sulla complessità delle tecnologie tessili adoperate e in particolare il grande mulino da seta “alla bolognese”, considerata la più alta tecnologia d'Europa prima della macchina a vapore.
Ritrovo in via della Grada 12 alle ore 18.30; tour col City Red Bus e rientro in centro al Teatro Duse alle ore 20.45.
Prenotazione obbligatoria presso CityRedBus: 051 379452 - 366 6161319
Ingresso: € 12,00 (€ 9,00 per il bus + € 3,00 per la visita in museo)
Info: www.museibologna.it/patrimonioindustriale

ore 21: Museo della Musica - Strada Maggiore 34
Nell'ambito della rassegna #novecento. I musicisti raccontano i musicisti
"Schubert - Nobody's room"
Quintetto remix per voce, piano, sax, musica elettronica e lanterna magica.
Con Soqquadro Italiano: Vincenzo Capezzuto, voce; Claudio Borgianni, ideazione e rielaborazione musicale; Luciano Orologi, sax e clarinetto; Cosmo Nocenzi, pianoforte; Fabio Fiandrini, musica elettronica; Cristina Spelti, lanterna magica; Corrado Cristina, audio.
Non è uno Schubert per vecchi: in "Nobody's Room", il nuovo spettacolo firmato dal sovversivo ensemble Soqquadro Italiano, nulla è come appare. Stanza della musica e al tempo stesso disabitata stanza di nessuno, la sua temperatura oscilla tra il tepore rassicurante di una schubertiade e il gelo di un quadro brechtiano. In essa, incipit ieratici o fuggevoli da "Impromptus" e "Klavierstücke" pianistici si alternano ai lieder più luminosi e più inquieti, intonati dalla limpida voce di alto di Vincenzo Capezzuto. Questi materiali originali vengono selezionati, sezionati e arrangiati nei modi più inaspettati e l'erratico percorso cui l’ascoltatore, "Wanderer" suo malgrado, è indotto, puntano a ricreare un senso di sorpresa pari a quello provato dai primi ascoltatori di Schubert nell'Ottocento.
È possibile prenotare i biglietti (con pagamento il giorno dell’evento) dal sito www.museibologna.it/musica.
Ingresso: € 6,00 intero / € 5,00 ridotto (possessori Card Musei Metropolitani Bologna, studenti universitari con tesserino, minori di 18 anni)
Info: www.museibologna.it/musica

domenica 24 settembre

ore 10: Museo per la Memoria di Ustica - via di Saliceto 3/22 / Sacrario della Resistenza - Piazza Nettuno / MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14
"Percorso speciale Anime. Di luogo in luogo. Christian Boltanski"
Percorso guidato della durata di 3 ore nei luoghi del progetto speciale "Anime. Di luogo in luogo", curato da Danilo Eccher, che la città di Bologna dedica a Christian Boltanski.
Si parte dal Museo per la Memoria di Ustica, in cui dal 2007 è visibile l'installazione permanente creata dall'artista in ricordo delle 81 vittime. A seguire, si visita il Sacrario dei partigiani in Piazza Nettuno, che ha ispirato "Les Regards" (visibile nella Collezione Permanente MAMbo) dalla quale sono stati tratti gli sguardi di Billboards, la serie di manifesti di grandi dimensioni visibili in zone periferiche della città.
Infine, visita guidata alla mostra antologica visibile al MAMbo fino al 12 novembre.
Prenotazione obbligatoria allo 051 6496627 (martedì e giovedì dalle 9 alle 17) oppure mamboedu@comune.bologna.it.
Il percorso si svolgerà soltanto al raggiungimento di minimo sei partecipanti.
Ingresso: € 4,00 per la visita al Museo per la Memoria di Ustica + € 4,00 per la visita alla mostra al MAMbo + biglietto mostra (€ 6,00 intero / € 4,00 ridotto). Per i possessori della Card Musei Metropolitani Bologna € 3,00 per la visita al Museo per la Memoria di Ustica + € 3,00 per la visita alla mostra al MAMbo + € 3,00 per l'ingresso in mostra
Info: www.mambo-bologna.org

ore 10: Museo Davia Bargellini - Strada Maggiore 44 / Museo Medievale - via Manzoni 4 / Collezioni Comunali d'Arte, Plazzao d'Accursio - Piazza Maggiore 6
In occasione di Wiki Loves Monuments
"Visita al Museo Davia Bargellini, al Museo Medievale e alle Collezioni Comunali d'Arte"
Un percorso che collega i tre musei e permette di vederne le opere principali.
Programma della giornata: ore 10: visita guidata al Museo Davia Bargellini; ore 10.40-11: trasferimento in via Manzoni 4 e visita guidata al Museo Civico Medievale; ore 11.40-11.50: trasferimento in Piazza Maggiore 6 e visita guidata alle Collezioni Comunali d'Arte; ore 12.30 circa: fine della passeggiata.
Ritrovo alle ore 10. Durata del percorso 2 ore e 30 minuti. Numero partecipanti: min 15 - max 25.
Iscrizione obbligatoria su: http://wikilovesmonuments.wikimedia.it/wikigite-2017-iscrizioni/
Ingresso: gratuito
Info: www.museibologna.it/arteantica

ore 15: Cimitero della Certosa - via della Certosa 18
Nell'ambito della rassegna Certosa di Bologna. Calendario estivo e di Best - La cultura si fa spazio
"Alessandro Massarenti: uno scultore tra Minerbio, Bologna e Ravenna"
Una passeggiata insieme a Roberto Martorelli, Museo civico del Risorgimento, in compagnia di Marijan Erste, autore di una tesi sullo scultore che finalmente ha dato una visione d’insieme del più importante scultore attivo a Ravenna alla fine dell’800, presente in Certosa con diversi capolavori in marmo e bronzo.
A cura del Museo civico del Risorgimento.
Ritrovo presso l'ingresso principale della Certosa (cortile Chiesa).
Ingresso: gratuito
Info: www.museibologna.it/risorgimento

ore 15: Museo per la Memoria di Ustica - via di Saliceto 3/22
"Visita guidata al Museo per la Memoria di Ustica"
Una visita al luogo che l'artista francese Christian Boltanski ha creato per la città in ricordo delle vittime della tragedia di Ustica. Un'occasione per riflettere sulla memoria e sull'identità di ciascuno di noi, ripercorrendo le vicende della nostra storia contemporanea.
Prenotazione obbligatoria allo 051 6496627 (martedì e giovedì dalle 9 alle 17) oppure mamboedu@comune.bologna.it.
Ingresso museo: gratuito
Visita guidata: € 4,00. Per i possessori della Card Musei Metropolitani Bologna: visita guidata € 3,00
Info: www.mambo-bologna.org

ore 16: Museo del Patrimonio Industriale - via della Beverara 123
In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio
"Scorre l'acqua... gira la ruota!"
Laboratorio-visita guidata per famiglie.
La protagonista assoluta di questo percorso, dedicato ai ragazzi e alle famiglie, è l'acqua, una sostanza che grazie alle sue caratteristiche chimiche e fisiche ha accompagnato l'uomo e le sue attività nel corso del tempo.
La prima parte dell'attività prevede alcune semplici esperienze di laboratorio, per scoprire i comportamenti e le caratteristiche di questa sostanza (scomposizione chimica nei suoi elementi fondamentali, tensione superficiale, conducibilità elettrica e vasi comunicanti).
La seconda parte, invece consentirà di approfondire come nei secoli l'acqua, utilizzata per costruire vie di trasporto e come energia, abbia svolto un ruolo fondamentale per lo sviluppo della città di Bologna.
Ruote e canali erano un elemento caratteristico del paesaggio urbano tra XII e XIX secolo. Bologna era una città d'acqua e ancora la memoria di questo passato è documentata in luoghi significativi del territorio. Con l'aiuto di plastici, exhibit e filmati all'interno delle aree espositive sarà possibile ricostruire l'affascinante storia di quando Bologna viveva sull'acqua.
Prenotazione obbligatoria (entro le ore 13 di venerdì 22 settembre) allo 051 6356611.
Ingresso: gratuito
Info: www.museibologna.it/patrimonioindustriale

ore 16-18: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14
In occasione della Notte dei Ricercatori
"Science Invaders. I ricercatori invadono il MAMbo"
Il MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna si lascia invadere pacificamente.
Come si conviene, gli invasori sono "alieni", provengono da discipline diverse, distanti anni luce dalle galassie della creazione artistica. Sono mossi da curiosità tenace e vengono ad esplorare uno spazio inconsueto, non ostile, ma poco conosciuto.
L'equipaggio è atterrato qualche tempo fa: sette ricercatori, un po’ spaesati ma attenti, che si sono aggirati per le sale del MAMbo e del Museo Morandi alla ricerca di informazioni e dati che consentissero di decifrare questa dimensione, parallela e nuova, per darne un’interpretazione coerente. La ricerca non è stata infruttuosa: sorprendentemente, le opere d'arte sembrano trattare temi estremamente cari ai ricercatori, offrono spunti, connessioni, esprimono concetti complessi in modo immediato e trasparente.
I sette esploratori hanno scelto sette opere d'arte. E domenica le guarderanno, insieme ai visitatori, per parlare di scienza, o forse di creatività, o magari di filosofia. Le carte si mescolano, e nello studio matto e appassionato del reale, lo spazio che separa scienza ed arte si assottiglia e si confonde.
Prenotazione obbligatoria allo 051 6496611.
Ingresso: gratuito
Info: www.mambo-bologna.org

ore 16.30: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14
"Anime. Di luogo in luogo. Christian Boltanski"
Visita guidata alla mostra di Christian Boltanski, la più ampia mai organizzata in Italia con 25 opere, tra installazioni e video, di cui 2 esposte per la prima volta in Europa.
Prenotazione obbligatoria allo 051 6496627 (martedì e giovedì dalle 9 alle 17) oppure mamboedu@comune.bologna.it.
Ingresso: € 4,00 + biglietto mostra (€ 6,00 intero / € 4,00 ridotto). Per i possessori della Card Musei Metropolitani Bologna € 3,00 per la visita guidata + € 3,00 per l'ingresso in mostra
Info: www.mambo-bologna.org

martedì 26 settembre

ore 21: Cimitero della Certosa - via della Certosa 18
Nell'ambito della rassegna Certosa di Bologna. Calendario estivo e di Best - La cultura si fa spazio
"Zanardi: pane, alfabeto e socialismo"
Lo spettacolo racconterà il drastico risveglio della Bologna di primo Novecento - detta "bella addormentata sopra un cumulo di letame" - grazie all'opera del Sindaco Francesco Zanardi e della sua giunta, che dal 15 luglio 1914 diede avvio a radicali riforme incidendo sullo spirito della città.
La drammaturgia prevede 5 stazioni durante le quali verrà rappresentata la vita e il progetto politico del socialista Zanardi a cominciare dal sostegno alle lotte contadine nel mantovano, da cui proveniva, per arrivare al suo impegno come assessore all'igiene a Bologna nella giunta Golinelli e alla sua elezione coincidente con gli spari sull’Arciduca Ferdinando e la sua consorte Sofia, a Sarajevo, il 28 giugno del 1914.
Verranno evocate le tappe che portarono alla nascita del fascismo bolognese: la costituzione del Fasci di Combattimento di Leandro Arpinati, i terribili momenti della strage del 21 novembre 1920, che metterà fine alla appena nominata giunta di Ennio Gnudi, come anche la tragica morte di Libero Zanardi nel giugno del 1922 a seguito di un pestaggio dei fascisti.
Il racconto citerà l'elezione del Sindaco Dozza che volle accanto Zanardi sul balcone di Palazzo d'Accursio il 24 marzo del 1946, mentre il popolo nella piazza inneggiava ad una fusione delle forze di sinistra. Lo spettacolo si chiuderà con un ricordo dell'entusiasmante discorso del Sindaco Zanardi tenuto il 14 aprile del 1919 al Teatro Comunale di Bologna.
Di e con Simona Sagone, attrice cantante. Accompagnamento alla fisarmonica di Salvatore Panu.
A cura di Associazione Youkali, in collaborazione con AICS Bologna.
Ritrovo 30 minuti prima all'ingresso principale (cortile Chiesa).
Prenotazione obbligatoria al 333 4774139 (mattina-pomeriggio) oppure info@youkali.it.
Ingresso: € 10,00 (per ogni ingresso pagante due euro saranno devoluti per la valorizzazione della Certosa)
Info: www.museibologna.it/risorgimento

mercoledì 27 settembre

ore 20.30: Cimitero della Certosa - via della Certosa 18
Nell'ambito della rassegna Certosa di Bologna. Calendario estivo e di Best - La cultura si fa spazio
"Splendida Certosa: due secoli d'arte e storia"
Ultimo percorso dell'estate tra capolavori d'arte dal Neoclassico al Liberty, insieme ad una selezione di ricordi letterari e aneddoti. Tra i chiostri e le gallerie della Certosa sono avvenuti fatti curiosi e tragici e furono scenario e fonte di ispirazione per poeti e scrittori.
Visita guidata a cura di Associazione Culturale Didasco.
Prenotazione obbligatoria al 348 1431230 (pomeriggio-sera).
Ritrovo presso l'ingresso principale della Certosa (cortile Chiesa).
Iniziativa rivolta ai soci dell'Associazione Culturale Didasco, con possibilità di associarsi al momento della visita. Quota associativa € 10,00 (prima visita in regalo).
Ingresso: € 10,00 (per ogni ingresso pagante due euro saranno devoluti per la valorizzazione della Certosa)
Info: www.museibologna.it/risorgimento

giovedì 28 settembre

ore 17.30: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14
"Anime. Di luogo in luogo. Christian Boltanski"
Visita guidata alla mostra di Christian Boltanski, la più ampia mai organizzata in Italia con 25 opere, tra installazioni e video, di cui 2 esposte per la prima volta in Europa.
Prenotazione obbligatoria allo 051 6496627 (martedì e giovedì dalle 9 alle 17) oppure mamboedu@comune.bologna.it.
Ingresso: € 4,00 + biglietto mostra (€ 6,00 intero / € 4,00 ridotto). Per i possessori della Card Musei Metropolitani Bologna € 3,00 per la visita guidata + € 3,00 per l'ingresso in mostra
Info: www.mambo-bologna.org

ore 18.30: Museo Medievale - via Manzoni 4
"Tra Medioevo e contemporaneo: dalla croce romanica al bolognese Bruno Raspanti"
Apertura straordinaria e visita guidata alle mostre "Bruno Raspanti. Confronti" e "1143: la croce ritrovata di Santa Maria Maggiore" a cura di Paolo Cova, RTI Senza Titolo s.r.l. e ASTER s.r.l.
Ingresso: biglietto museo (€ 5,00 intero / € 3,00 ridotto)
Info: www.museibologna.it/arteantica


MOSTRE

Museo Davia Bargellini - Strada Maggiore 44
"Luigi Crespi ritrattista nell'età di Papa Lambertini", fino al 3 dicembre 2017

I Musei Civici d’Arte Antica, in collaborazione con il Dipartimento delle Arti - Alma Mater Studiorum Università di Bologna, promuovono la mostra “Luigi Crespi ritrattista nell'età di papa Lambertini”, la prima dedicata all'artista, letterato e mercante d'arte (1708-1779), figlio del celebre pittore Giuseppe Maria detto lo Spagnolo (1665-1747).
L'esposizione, a cura di Mark Gregory D'Apuzzo e Irene Graziani, intende tributare un dovuto omaggio a questa poliedrica figura fra le più interessanti del panorama artistico e letterario del Settecento bolognese, in relazione al clima di rinnovamento culturale favorito dall'illuminata opera pastorale del cardinale Prospero Lambertini (1731-1754). In stretti rapporti con Giuseppe Maria Crespi, l'ecclesiastico fu un fervido sostenitore del figlio secondogenito Luigi, del quale sostenne la carriera clericale nominandolo segretario generale della visita della città e della diocesi, canonico della collegiata di Santa Maria Maggiore ed infine, dopo l'elezione al soglio pontificio con il nome di Benedetto XIV (1740-1758), suo cappellano segreto.
Allestita nelle splendide sale ambientate del Museo Davia Bargellini, la mostra presenta il nucleo più significativo di dipinti di Luigi Crespi qui conservati, in dialogo con altre sue opere provenienti dalle Collezioni Comunali d'Arte e prestiti di altre importanti istituzioni museali cittadine e collezionisti privati, in un percorso antologico articolato in sette sezioni tematiche che, per la prima volta, consente di ricostruire le fasi più rilevanti della sua vicenda artistica.
Pur essendo soprattutto noto come autore del terzo tomo della "Felsina Pittrice" edito nel 1769, in prosecuzione dei due volumi pubblicati da Carlo Cesare Malvasia nel 1678, Luigi Crespi infatti ha percorso con successo anche la carriera artistica, avviata nella bottega paterna fra la fine degli anni venti e gli inizi degli anni trenta del Settecento.
La sua produzione figurativa, in particolar modo quella rappresentata dal più congeniale genere del ritratto, rivela un autore sensibile al dialogo con la scienza moderna e con la libera circolazione delle idee dell’Europa cosmopolita. Nonostante l’impegno applicato anche all’ambito dell’arte sacra, cui Luigi si dedica almeno fino agli inizi degli anni settanta, è soprattutto nella ritrattistica che egli raggiunge esiti di grande finezza ed efficacia.
Info: www.museibologna.it/arteantica


Museo del Risorgimento - Piazza Carducci 5
“Gianni Turin. DIFFUSA 17 - Sacrificio e memoria”, fino al 7 novembre 2017

Il Museo civico del Risorgimento di Bologna accoglie la ricerca artistica di Gianni Turin (Bagnoli di Sopra, 1959) nell'ambito dell'ampio progetto espositivo “DIFFUSA 17 – Sacrificio e memoria” a cura di Sandro Gazzola. L'evento costituisce il momento finale di un percorso monografico avviato il 28 giugno scorso, per concludersi il 7 novembre 2017, che vede disseminate quindici opere dell'artista padovano e docente all'Accademia di Belle Arti di Bologna in sei diversi luoghi della città.
L'esposizione “Gianni Turin. DIFFUSA 17 - Sacrificio e memoria” è concepita come una personale commemorazione della storia recente, materia viva ancora pulsante di traumi e contraddizioni che hanno lacerato il Novecento e la storia di Bologna, in un percorso di riflessione che invita il visitatore a ritrovare ragioni, cause e conseguenze di gesti e avvenimenti che oggi appaiono ancora incomprensibili.
Abile manipolatore nell'intreccio di materie diverse, Turin pone al centro della propria indagine i temi del sacrificio e della memoria attraverso creazioni in cui l'idea pittorica si contamina con materiali primari come il legno e il ferro, spesso oggetto di recupero, per espandersi dalla tela verso la dimensione formale di sculture o piccole architetture.
È il caso dell'opera polimaterica “Nero Assoluto”, realizzata nel 2008 e ispirata ai drammi delle trincee della Prima Guerra Mondiale, che l'artista ha scelto di porre in dialogo con la sezione del Museo civico del Risorgimento dedicata a questo evento bellico, in cui sono esposte armi, uniformi, articoli di giornale, manifesti, volantini e altre testimonianze dell'epoca.
Info: www.museibologna.it/risorgimento


Museo Medievale - via Manzoni 4
"1143: la croce ritrovata di Santa Maria Maggiore", fino al 7 gennaio 2018

La mostra, realizzata dai Musei Civici d'Arte Antica in collaborazione con l'Arcidiocesi di Bologna, è dedicata alla croce di Santa Maria Maggiore, ritrovata nell'ottobre 2013 durante i lavori di pavimentazione del portico della chiesa.
L'esposizione, curata da Massimo Medica, nasce dall'occasione di esporre per la prima volta al pubblico la croce viaria a seguito del restauro eseguito da Giovanni Giannelli (Laboratorio di restauro Ottorino Nonfarmale S.r.l.).
L'opera rientra nella tipologia di croci poste su colonne, che venivano collocate nei punti focali della città, a segnalare spazi sacri come chiese e cimiteri o di particolare aggregazione come i trivi o i crocicchi e le piazze. Stando alla tradizione, tale uso si diffuse già in epoca tardoantica a partire dalle “leggendarie” quattro croci poste a protezione della città retratta romana da sant'Ambrogio o da san Petronio e oggi conservate nella basilica petroniana. È però soprattutto a partire della nascita del Comune (1116) e con l'espansione urbanistica della città del XII e XIII secolo che si venne a sviluppare tale fenomeno. Talvolta le croci venivano protette da piccole cappelle e corredate di reliquie, di altari per la preghiera, e di tutto il necessario per la celebrazione della messa. Segno distintivo e identificativo per la città, le croci segnarono lo spazio urbano fino al 1796, quando l’arrivo delle truppe napoleoniche e l’instaurazione della nuova Repubblica, trasformarono la città e i suoi simboli.
La croce ritrovata di Santa Maria Maggiore è di notevole interesse sia perché era tra i molti esemplari andati dispersi, sia perché è possibile datarla grazie all’iscrizione 1143, presente nel braccio destro. L’opera si viene così a collocare tra i più antichi modelli a noi pervenuti, come quella di poco successiva a quella degli Apostoli e degli Evangelisti, detta anche di Piazza di Porta Ravegnana, la quale risale al 1159.
Scolpita su entrambe le facce, la croce ritrovata presenta sul recto la figura di Cristo dal modellato assai contenuto, caratterizzato da incisivi grafismi che rilevano le fisionomie del volto e il gioco delle pieghe del panneggio. Sul verso invece la scultura è impreziosita da sinuosi ed eleganti tralci d’acanto, intervallati da fiori e da elementi vitinei posti a cornice della mano di Dio benedicente, ormai non più leggibile. Tali motivi decorativi richiamano modelli antichi o tardoantichi, reinterpretati con una verve esecutiva che trova un riscontro in certi repertori della coeva miniatura.
Per meglio valorizzare e contestualizzare la croce ritrovata, il percorso espositivo propone una selezione di altri 14 pezzi tra cui i calchi di altre croci viarie perdute o non più visibili nelle collocazioni originarie, codici miniati dell'XI e XII secolo, tavolette d'avorio e preziose opere di oreficeria, esempi della cultura artistica diffusa nella città felsinea.
Info: www.museibologna.it/arteantica


"Bruno Raspanti. Confronti", fino al 1 ottobre 2017

I Musei Civici d'Arte Antica presentano una mostra antologica dello scultore bolognese Bruno Raspanti allestita negli ambienti del Museo Civico Medievale.
L’esposizione, a cura di Graziano Campanini, si intitola "Confronti" per il suo disporsi in un sapiente colloquio con gli spazi e le opere della collezione permanente del museo, attraverso una selezione di 30 sculture, realizzate dagli anni Settanta a oggi, che scandiscono l'intera vicenda creativa dell'artista votata ad una incessante sperimentazione della materia.
Proporre un confronto non solo tra antico e moderno, ma tra così diverse concezioni dell'arte e della rappresentazione è la scommessa che il museo ha inteso intraprendere, allestendo occasioni di scambio e dialogo che hanno come scenario le sale espositive.
Se questo confronto, in particolare nel caso di Bruno Raspanti, può apparire spiazzante, esso al tempo stesso mette in luce un filo assai resistente, che collega i diversi momenti della storia dell'arte, divertendosi a unire la contemporaneità con la storia.
Nel suo studio-officina, l'artista reinventa il mondo giocando abilmente con assemblaggi di forme e materiali tra i più eterogenei, spesso poveri e riciclati - come bronzo, terracotta, pezzi di legno, tegole, vetro, sedie, plastica - per inventare uno stupefacente repertorio di teatri visionari che si propongono non come copia del mondo, ma come uso del mondo.
Un uso derisorio e impossibile, da cui hanno origine i cicli tematici dei baccelli, i carrioli, le zolle e i teatrini, tutti parte di una rappresentazione ironica e teneramente inattuale, in cui lo spazio, le proporzioni e le prospettive si mischiano e si confondono. Composizioni polimateriche e fragili, la cui esibita vocazione figurativa viene messa in causa e contraddetta dallo stesso autore, che pur dando vita a questo confronto così improbabile, riafferma e sancisce quella continuità nella differenza in cui ogni artista ama collocarsi.
L’artista ha personalmente concepito la disposizione e la collocazione delle opere, in un percorso di grande suggestione che fa risaltare la loro carica spettacolare e scenografica nei mutui rimandi con gli spazi del museo temporaneamente abitati.
Info: www.museibologna.it/arteantica


MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14
"Anime. Di luogo in luogo. Christian Boltanski", fino al 12 novembre 2017

"Anime. Di luogo in luogo" è la più ampia mostra antologica dedicata al grande artista francese Christian Boltanski mai organizzata in Italia.
Il percorso espositivo presenta 25 opere, tra installazioni e video, selezionate tra le produzioni più significative realizzate nel corso degli ultimi trent’anni di lavoro dell'artista, tra cui due lavori esposti per la prima volta in Europa: "Volver" e "Animitas" (blanc).
Attraverso un allestimento di intenso coinvolgimento emotivo, Boltanski immagina l'architettura del museo come una cattedrale ricomponendone gli spazi espositivi in una navata centrale e due laterali, a disegnare un’ambientazione immersiva in cui la luce assume il ruolo di materia d’arte. Tutte le sale sono infatti completamente avvolte in una semi-oscurità rischiarata unicamente da piccole fonti di luce, con l’effetto di accentuare la dimensione evocativa del suo lavoro.
Posto al centro di un’esperienza percettiva totalizzante, lo spettatore è chiamato a porsi come soggetto attivo ed empatico nella narrazione delle tematiche che ricorrono ossessivamente nel percorso di ricerca di Boltanski: la compresenza di vita e morte nell'orizzonte dell'esistenza umana, la riattivazione della memoria attraverso il valore simbolico di oggetti effimeri, la sfida fallimentare contro l'ineluttabilità dell'oblio, il concetto di tempo come fine inesorabile di uno scorrere decadente, la testimonianza come mezzo di riparazione dell'assente.
La mostra fa parte di "Anime. Di luogo in luogo", il progetto speciale a cura di Danilo Eccher, che la città di Bologna dedica a Christian Boltanski per l'anno 2017.
Info: www.mambo-bologna.org


“Maurizio Finotto. Vita, morte e miracoli”, fino al 24 settembre 2017

“Vita, morte e miracoli”, mostra personale di Maurizio Finotto, comprende circa 200 tavolette votive realizzate tra il 2015 e il 2017 - ispirate alla tradizione italiana dei "per grazia ricevuta" e a quella messicana dei "retablos" - e il video “La lingua dei miracoli”, che si inserisce nel programma di “Biografilm Festival. International Celebration of Lives”. I lavori ripercorrono le vicende autobiografiche dell'artista, interpretandole come effetti di prodigiosi interventi ultraterreni.
Le singole tavolette, secondo le parole dello stesso Maurizio Finotto realizzate in maniera “mistica e ossessiva”, in gran parte con frammenti di legno recuperati dal mare e lavorate con materiali poveri in diverse tecniche, riprendono iconografie e modalità testuali tipiche delle tradizioni popolari della fede cristiana, disvelando eventi drammatici o imbarazzanti che hanno fortemente condizionato l'esistenza dell'autore. Allestite con la densità espositiva tipica delle usanze tradizionali nei luoghi di culto, le opere narrano per immagini l'infanzia dell'artista, l'abbandono del paese natale nella provincia veneta e di un lavoro sicuro per intraprendere gli studi artistici a Bologna, le alterne fortune di una carriera tortuosa, gli incidenti, gli insuccessi e i traguardi raggiunti nella professione e nella vita privata.
Il video “La lingua dei miracoli”, della durata di 24 minuti, documenta le reazioni e i commenti della madre e della nonna di Finotto di fronte ad alcune tavolette che lui stesso mostra loro. Le scelte e gli eventi che hanno contraddistinto la vita dell'artista, coinvolgendo anche la sua famiglia, vengono ricordati con partecipazione e commozione dalle due donne mentre apprezzano il carattere estetico delle opere. In questa ricognizione che riporta alle sue origini un lungo itinerario esistenziale, si esplicitano e si alternano i diversi atteggiamenti dei tre protagonisti, in un confronto autentico fra lavoro introspettivo e credenze popolari, fra ironia disincantata e ingenua spontaneità.
Info: www.mambo-bologna.org


Ex polveriera bunker Giardino Lunetta Gamberini - via Pellizza da Volpedo
“Réserve” di Christian Boltanski, fino al 12 novembre 2017

Tra gli elementi ossessivamente più ricorrenti nelle realizzazioni di Boltanski fin dagli anni Settanta compaiono abiti usati e dismessi che l'artista raccoglie e accumula con l'intento di riscattare dall'oblio i ricordi di cui essi sono portatori e tramutare così l'assenza che metonimicamente suggeriscono in una presenza intensa.
Seppure non in forma esplicita, questi lavori hanno spesso suggerito un'immediata associazione con l'Olocausto: fra le immagini più impressionanti che hanno documentato lo sterminio vi sono infatti quelli dei cumuli di abiti ed effetti personali di cui gli ebrei venivano sistematicamente spogliati. Tuttavia, l'uso del vestiario in Boltanski si apre ad altre interpretazioni, alludendo in senso più generale all'esistenza umana e al suo essere esposta ad un destino casuale ed indifferente.
Questi oggetti banali, prelevati dal loro contesto originario, conservano le tracce di un uso che ha conferito loro una fisionomia unica e inconfondibile continuando, nel loro documentare un passaggio dell'esistenza dei loro proprietari, a trasmettere un segnale di vita.
Per il progetto speciale “Anime. Di luogo in luogo” l'artista porta questo elemento in un luogo inusuale e sconosciuto a molti degli stessi cittadini bolognesi: l'ex bunker polveriera situata all'interno del Giardino Lunetta Gamberini. Dimenticata l'originaria funzione militare e caduto in disuso, lo spazio si è trasformato recentemente in bivacco della disperazione, luogo di riparo per extracomunitari e migranti, costretti a nascondersi in ambienti di fortuna e ancora impossibilitati a conoscere il significato della parola accoglienza.
A queste mute presenze Boltanski sceglie di ispirarsi per l'installazione “Réserve” che apre allo sguardo dello spettatore una quieta distesa formata da 500 chilogrammi di abiti disposti sul suolo e interamente ricoperti dalle coperte isotermiche di colore oro, utilizzate anche per l'opera “Volver” allestita nella mostra al MAMbo. Un deposito di oggetti che mostrano l’assenza del soggetto a cui appartenevano dopo un processo di smaterializzazione e perdita del corpo. Come suggerisce il titolo stesso dell'opera, il passato diventa una riserva dimenticata da cui attingere per la ricostruzione della soggettività individuale.
L’installazione fa parte di "Anime. Di luogo in luogo", il progetto speciale a cura di Danilo Eccher, che la città di Bologna dedica a Christian Boltanski per l'anno 2017.
Info: www.anime-boltanski.it


Museo Morandi - via Don Minzoni 14
"Catherine Wagner. In Situ: Traces of Morandi", fino al'8 ottobre 2017

Il Museo Morandi prosegue nell'intento di valorizzare la propria collezione anche grazie a un programma di mostre temporanee tese ad accostare il lavoro di Giorgio Morandi all’opera di artisti che a vario titolo si sono a lui ispirati. Dopo Alexandre Hollan, Wayne Thiebaud, Tacita Dean, Rachel Whiteread e Brigitte March Niedermair, è Catherine Wagner a confrontarsi con l'opera del maestro bolognese.
Fino al 3 settembre 2017, due sale del museo ospitano la mostra "In Situ: Traces of Morandi", a cura di Giusi Vecchi, che propone 21 lavori dell'artista americana, realizzati tra il 2015 e il 2016.
Nel corso della sua trentennale carriera, Catherine Wagner ha studiato l’ambiente costruito come metafora del modo in cui creiamo le nostre identità culturali e ha analizzato con la fotografia i modi diversi in cui l’uomo ha plasmato il mondo.
L'artista americana ha soggiornato a Bologna durante gli anni scorsi, lavorando nello studio di Casa Morandi e in quello di Grizzana per studiare l’austera logica strutturale e la poesia delle nature morte morandiane.
Wagner ha immaginato nuove composizioni di nature morte con gli oggetti che l’artista bolognese rappresentava nelle sue opere, astraendo da questi modelli, sia formalmente che concettualmente, nuove strutture attraverso la ripetizione delle immagini e la consistenza effimera dell'ombra.
Ne è nata la prima serie in mostra, intitolata "Shadows", in cui sono fotografate solo le ombre proiettate sullo sfondo delle sue composizioni, creando immagini dematerializzate in cui gli oggetti solidi sembrano inafferrabili, racchiusi nell’aura vibrante al margine della loro parvenza, sottratti alla loro tangibile presenza nel tempo e affidati alla transitorietà dell'ombra.
Nell'altra serie, "Wrapped objects", in cui anche gli oggetti fanno parte dell’inquadratura, l'artista li avvolge in un foglio di alluminio, per nascondere la patina del tempo che si è depositata proiettandoli in un presente astratto e senza storia.
Info: www.mambo-bologna.org


L'Istituzione Bologna Musei racconta, attraverso le sue collezioni, l’intera storia dell’area metropolitana bolognese, dai primi insediamenti preistorici fino alle dinamiche artistiche, economiche, scientifiche e produttive della società contemporanea.
Un unico percorso diffuso sul territorio, articolato per aree tematiche.
Archeologia, storia, storia dell’arte, musica, patrimonio industriale e cultura tecnica sono i grandi temi che è possibile affrontare, anche attraverso percorsi trasversali alle varie sedi.
Fanno parte dell'Istituzione Bologna Musei: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna, Museo Morandi, Casa Morandi, Villa delle Rose, Museo per la Memoria di Ustica, Museo Civico Archeologico, Museo Civico Medievale, Collezioni Comunali d'Arte, Museo Civico d'Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini, Museo del Patrimonio Industriale, Museo e Biblioteca del Risorgimento, Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna, Museo della Tappezzeria “Vittorio Zironi”.
Info: www.museibologna.it.

La Card Musei Metropolitani di Bologna è il nuovo servizio attivato in occasione del IX centenario del Comune di Bologna per ampliare l'accessibilità al patrimonio storico artistico della città: un abbonamento che offre accesso illimitato alle collezioni permanenti e ingresso a prezzo ridotto alle mostre temporanee di tanti musei della città e dell’area metropolitana. Vale 12 mesi e costa 25 euro: tutte le informazioni sono disponibili sul sito cardmuseibologna.it.


INDIRIZZI E RECAPITI

MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna e Museo Morandi
via Don Minzoni 14
tel. 051 6496611
aperto: martedì, mercoledì, domenica e festivi: ore 10-18; giovedì, venerdì e sabato: ore 10-19

Casa Morandi
via Fondazza 36
tel. 051 6496611
aperto: su prenotazione solo nei seguenti giorni e orari:
da ottobre a maggio venerdì e sabato ore 14-16; domenica: ore 11-13
da giugno a settembre venerdì e sabato ore 17-19; domenica: ore 11-13

Villa delle Rose
via Saragozza 228/230
tel. 051 436818 - 6496611
aperto: in occasione di eventi espositivi

Museo per la Memoria di Ustica
via di Saliceto 3/22
tel. 051 377680
venerdì, sabato e domenica: ore 10-18
fino al 12 novembre 2017:
martedì, mercoledì e giovedì: ore 15-18
venerdì, sabato, domenica: ore 10- 18

Museo Civico Archeologico
via dell’Archiginnasio 2
tel. 051 2757211
fino al 31 dicembre 2017:
aperto: martedì - venerdì: ore 9-18.30; sabato, domenica e festivi: ore 10-18.30

Museo Civico Medievale
via Manzoni 4
tel. 051 2193916 - 2193930
fino al 31 dicembre 2017:
aperto: martedì - venerdì: ore 9-18.30; sabato, domenica e festivi: ore 10-18.30

Collezioni Comunali d’Arte
Palazzo d’Accursio, Piazza Maggiore 6
tel. 051 2193998
aperto: martedì - venerdì: ore 9-18.30; sabato, domenica e festivi: ore 10-18.30

Museo Civico d’Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini
Strada Maggiore 44
tel. 051 236708
aperto: martedì - sabato: ore 9-14; domenica e festivi: ore 9-13

Museo internazionale e biblioteca della musica
Strada Maggiore 34
tel. 051 2757711
fino al 31 dicembre 2017:
aperto: martedì - venerdì: ore 9-18.30; sabato, domenica e festivi: ore 10-18.30

Museo del Patrimonio Industriale
via della Beverara 123
tel. 051 6356611
fino al 15 settembre:
aperto: martedì, mercoledì, giovedì dalle 9 alle 13; negli altri giorni della settimana apertura solo su prenotazione per gruppi di minimo 5 persone telefonando almeno 3 giorni prima dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 14 al 051 6356611

Museo civico del Risorgimento
Piazza Carducci 5
tel. 051 347592
aperto: martedì - domenica: ore 9-13

Istituzione Biblioteche, gli appuntamenti dal 19 al 25 settembre



Ogni settimana le Biblioteche di Bologna propongono un calendario di appuntamenti – conferenze, convegni, laboratori, visite guidate, mostre – per far conoscere il proprio patrimonio, informare sui più diversi aspetti della vita culturale e sociale del territorio, fornire strumenti di conoscenza, raccontare la storia della città.


IN EVIDENZA

lunedì 25 settembre

ore 12: Biblioteca dell'Archiginnasio Sala dello Stabat Mater, piazza Galvani, 1
Presentazione della mostra Come eravamo. Le Edizioni Alfa di Bologna (1954-1984) allestita nel Quadriloggiato superiore dal 25 settembre al 19 novembre.
Intervengono Bruna Gambarelli, Andrea Emiliani, Pierangelo Bellettini. Visita guidata della curatrice Giovanna Delcorno.
La mostra illustra il trentennio di attività della casa editrice bolognese ripercorrendone il catalogo. Vengono esposti volumi e documenti di personalità che ne hanno condiviso la storia, dal fondatore Elio Castagnetti a Cesare Gnudi, Francesco Arcangeli, Andrea Emiliani.
La casa editrice Alfa fu protagonista di una stagione fondamentale per la cultura cittadina della seconda metà del secolo scorso. Alle Edizioni Alfa sono infatti collegate le esperienze più significative promosse dalla Soprintendenza alle Gallerie, come le grandi Biennali d'arte antica o le Campagne di rilevamento dei beni culturali sul territorio, e le pubblicazioni di enti come la Cassa di Risparmio in Bologna o l'Associazione per le Arti Francesco Francia.
Info: bit.ly/2xKURoQ

ore 18: Biblioteca Lame-Cesare Malservisi, via Marco Polo, 21/13
Biblioteca Lame-Cesare Malservisi 2018-2021. Incontro di presentazione della proposta di nuova gestione della biblioteca, alla presenza di Daniele Donati, Presidente Istituzione Biblioteche, Daniele Ara,presidente Quartiere Navile, Bruna Gambarelli, Assessore Cultura e progetto nuove centralità culturali nelle periferie, Pierangelo Bellettini, Direttore Istituzione Biblioteche, Adriano Bertolini, coordinatore delle Biblioteche di Quartiere. La cittadinanza è invitata a partecipare
Info: bit.ly/2x1e6aI

ALTRI APPUNTAMENTI

martedì 19 settembre

ore 10: Biblioteca Salaborsa Ragazzi, Sala Bebè, piazza del Nettuno, 3
Spazio mamma: coccole e libri. Ritorna l'appuntamento del martedì mattina in Salaborsa: le mamme con bambini fino ai 12 mesi possono confrontarsi, ottenere sostegno e consulto, con ostetriche, assistenti sanitarie, educatori e bibliotecari per parlare di allattamento, svezzamento, accudimento del bambino, vaccinazioni, contraccezione e per avere informazioni sui servizi e le opportunità per la prima infanzia. Oltre ad incontrare professionisti del settore, le mamme possono conoscersi e scambiarsi le esperienze. Lo Spazio mamma di Salaborsa è realizzato grazie alla collaborazione tra Comune di Bologna, Centro per le Famiglie, Azienda USL di Bologna e Consultori Familiari del Distretto di Bologna.
Info: bit.ly/2jx4jSQ

ore 17: Casa Carducci Piazza Carducci, 5
Inaugurazione della mostra Gianni Turin. Diffusa 17. Sacrificio e Memoria a cura di Sandro Gazzola.
L'opera Smarrimento è ospitata nello studio del poeta a fianco del busto suo più rinomato, quello dello scultore Adriano Cecioni, che raffigura Giosue Carducci, "fiero, selvaggio, rude", colto nel suo periodo più creativo. L’intento è quello di produrre un inedito e suggestivo contrasto tra certezze antiche e smarrimento odierno di cui è espressione la figura creata da Turin, se è vero che l’artista veneto con la sua nuova opera comunica al visitatore immediatamente la sensazione di disorientamento tragico in cui vive l'uomo contemporaneo. Nel corso dell’'inaugurazione, presso Casa Carducci e il Museo del Risorgimento, sarà proiettato il film-documentario Cieli rossi - Bassano in guerra, dei registi Lorenzato e Zarpellon, realizzato in collaborazione con l'Università di Padova. Gli stessi registi sono autori del video sulla mostra di Turin al Museo Civico di Bassano del Grappa (2016), visibile durante gli orari di apertura nell'apposita postazione.
Info: bit.ly/2fbxNIm

ore 18: Biblioteca Roberto Ruffilli, vicolo Bolognetti, 2
Autodifesa femminile. Presentazione degli incontri che saranno tenuti da Amara Coulibaly, Maestro di Karate e Istruttore della Formazione dell'Accademia Regionale delle Scienze e Tecniche De la Mer; a cura dell'Associazione Culturale Vicolo Stretto. Partecipazione libera
Info: bit.ly/2wZ1DnP

mercoledì 20 settembre

ore 16: Biblioteca dell'Archiginnasio Sala dello Stabat Mater, piazza Galvani, 1
Le città salgono sul tram. Convegno organizzato da SRM. Reti e Mobilità, l'Agenzia per la Mobilità e il TPL di Bologna. Intervengono: Virginio Merola, sindaco di Bologna, Irene Priolo, assessore politiche per la mobilità di Bologna, Ennio Coscetta, Presidente del Comitato scientifico del Piano urbano della mobilità sostenibile, Gilles Novarrina, Università di Grenoble, Marco Pellerito, RUP e sostituto direttore di esercizio tranviario AMAI di Palermo, Michele Priore, dirigente uffizio tramvia e interventi TAV - autostrade Comune di Firenze, Marcello Corsi, Track design manager - Tramvia Dublino.
Modera Helmuth Moroder, SRM Agenzia per la Mobilità e il TPL di Bologna.
Ingresso libero. E' gradita una preregistrazione e.mail: srm@srmbologna.it tel 051 361328
Info: bit.ly/2h67WhO

ore 17: Biblioteca Salaborsa Ragazzi, Auditorium Enzo Biagi, piazza del Nettuno, 3
Diventare genitori. Parte il nuovo ciclo di incontri aperti a donne e a coppie in attesa o con bambini nei primi mesi di vita, condotti da ostetriche, psicologi, ginecologi, pediatri di comunità, neonatologi, assistenti sanitarie pedagogiste e bibliotecari. L’iniziativa è promossa da Promozione Salute Donna e Bambino del Dipartimento Cure Primarie dell’Azienda USL di Bologna in collaborazione con il Dipartimento Materno Infantile AUSL di Bologna, il servizio Anestesia e Terapia Intensiva dell’Ospedale Maggiore di Bologna, insieme al reparto di Ostetricia e Medicina dell'Età Prenatale del Sant’Orsola- Malpighi. In questo appuntamento un pediatra e uno psicologo del Dipartimento Cure Primarie parlano di come Rispondere a tanti perché. Gli incontri sono aperti a tutti, gratuiti e senza obbligo d'iscrizione fino ad esaurimento posti.
http://bit.ly/2lAEa9v

ore 18: Biblioteca Roberto Ruffilli, vicolo Bolognetti, 2
Corso di Lingua e Cultura Araba, quindicesimo incontro. Il Corso propone ai partecipanti i fondamenti della lingua e della cultura araba, con particolare riferimento alla calligrafia e alla cucina; a cura dell'Associazione Culturale Vicolo Stretto. Partecipazione libera
Info: bit.ly/2w6yhGH

ore 18: Biblioteca Salaborsa, appuntamento al Portico dei Servi, Strada Maggiore 43
Il circolo del giallo. Per questo primo incontro, dopo la pausa estiva, l'appuntamento è al Portico dei Servi in Strada Maggiore 43 per parlare di Bologna criminale. Il caso Murri con una visita guidata sui luoghi del delitto Murri a cura di M. Gabriella Mazzocchi.
Il gruppo di lettura di Biblioteca Salaborsa dedicato agli amanti del giallo e del noir, propone incontri aperti a tutti e si tengono ogni terzo mercoledì del mese in Salaborsa.
Info: bit.ly/2jBWe2R

giovedì 21 settembre

ore 14.30: Biblioteca dell'Archiginnasio Sala dello Stabat Mater, piazza Galvani, 1
New trends in children’s book publishing, convegno sul tema dei libri per ragazzi che farà parte della riunione della Federation of European Publishers (FEP), organizzata da AIE Associazione Italiana Editori e Bologna Children’s Book Fair. Ingresso libero.
Info: bit.ly/2vYDVGO

venerdì 22 settembre

ore 16: Biblioteca Salaborsa, Piazza Coperta, piazza del Nettuno, 3
Leila in Salaborsa l'angolo informativo del venerdì sulla biblioteca degli oggetti
Leila è nata proprio per questo: consentire a tutti di poter usare degli oggetti prendendoli in prestito come in una biblioteca normale. Se volete saperne di più su come funziona la condivisione, ogni venerdì dalle 16 alle 19 un angolo informativo di Leila vi aspetta in piazza coperta.
Info: bit.ly/2xrG1mc

ore 17.15 Biblioteca multimediale Roberto Ruffilli Vicolo Bolognetti, 2
Bologna da scoprire a cura dell'Associazione Culturale Le Vie
Non si finisce mai di conoscere una città come Bologna, con una storia antica tremila anni, partendo dal suo antico mazzo di carte “ Il Tarocchino Bolognese”. Tra vie e vicoli , storia ed arte, percorriamo un viaggio alla scoperta di tesori e aneddoti. Tessera dopo tessera , ricostruiamo le vicende del popolo bolognese, delle sue famiglie più illustri, riscoprendo il legame con la magia e la divinazione in una città ricca di fascino.
Ricordiamo: ci troviamo il terzo venerdì di ogni mese fino a maggio. Ingresso libero
info: bit.ly/2f53vmV

ore 17.30 Biblioteca Amilcar Cabral Via San Mamolo, 24
Inaugurazione mostra Yemen. Una grande civiltà in agonia e conferenza di Marcella Emiliani Yemen: le ragioni di una catastrofe.
Una settimana dedicata allo Yemen, un Paese dalla tradizione culturale millenaria, che sopravvive a stento alla guerra civile e all'aggressione della coalizione guidata dall'Arabia Saudita nell'assordante silenzio internazionale.
La mostra fotografica sul patrimonio culturale dello Yemen e la sua distruzione (fotografie di Alessandro Spadotto e dell'Istituto Veneto per i Beni Culturali) è aperta dal 22 al 29 settembre negli orari di apertura della biblioteca (da lunedì a giovedì dalle 8.30 alle 19, venerdì e sabato dalle 8.30 alle 13.30).
http://bit.ly/2fulbZI

ore 18: Biblioteca Lame-Cesare Malservisi, via Marco Polo, 21/13
Le Rane di Aristofane: il mito. la politica, la guerra, la critica letteraria. Conferenza a cura del professor Gianni Ghiselli, studioso, traduttore e insegnante di lettere classiche, per il ciclo Un tuffo nei classici. Ingresso libero.
Info: bit.ly/2y6kwFE

sabato 23 settembre

ore 10: Biblioteca Oriano Tassinari Clò, Via di Casaglia, 7
Incontro del gruppo di lettura Voltapagina per parlare del libro La prima verità di Simona Vinci (Einaudi, 2016). Partecipazione libera
Nel 1992 Angela, giovane ricercatrice italiana, sbarca sull'isola di Leros. È pronta a prendersi cura, come i suoi colleghi di ogni parte d'Europa, e come i medici e gli infermieri dell'isola, del perdurante orrore, da pochi anni rivelato al mondo dalla stampa britannica, del "colpevole segreto d'Europa": un'isola-manicomio dove a suo tempo un regime dittatoriale aveva deportato gli oppositori politici di tutta la Grecia, facendoli convivere con i malati di mente. Quelli di loro che non sono nel frattempo morti sono ancora tutti lí, trasformati in relitti umani. Inquietanti, incomprensibili sono i segni che accolgono la ragazza.
Info: bit.ly/2xkcLxJ

ore 15.45: Biblioteca Jorge Luis Borges, via dello Scalo, 21/2
Incontro del gruppo di lettura Borges per un confronto sulle letture estive e per scegliere i libri destinati all'incontro di ottobre. Partecipazione libera
Info: bit.ly/2x07HMU

ore 17.15: Biblioteca Salaborsa, piazza del Nettuno, 3
Visite guidate agli scavi archeologici Un bibliotecario accompagna i visitatori alla scoperta degli scavi archeologici sotto la Piazza Coperta: i resti della basilica civile di Bononia, le fondamenta delle case medievali dell'area di palazzo d'Accursio e le vestigia dell'Orto Botanico del naturalista Ulisse Aldrovandi.
La prenotazione è obbligatoria e può essere fatta di persona in biblioteca o telefonando allo 051 2194400 dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13.
Il ritrovo è davanti all'entrata degli scavi, al piano interrato; è richiesta un'offerta libera per il sostegno delle spese.Chi desidera visitare gli scavi in autonomia può farlo negli orari di apertura.
Info: bit.ly/2wzZUn9

lunedì 25 settembre

ore 16 alle 18: Biblioteca Roberto Ruffilli, vicolo Bolognetti, 2
Knit Café letterario. L’arte tessile incontra il libro:tra libri, riviste e film, le idee si intrecciano con le esperienze personali, mentre si lavora a maglia, all'uncinetto o si riscopre l'arte del ricamo. A cura dell'Associazione Culturale Vicolo Stretto e della Biblioteca Ruffilli. Ingresso libero
Info: bit.ly/2f3YKxC

ore 16: Biblioteca Salaborsa, piazza del Nettuno, 3
Galvanizzati! tornano gli oggetti targati Salaborsa & Gomito a Gomito
Un rifornimento tutto nuovo di portatessere, pochette, bustine, tracolline, shopper grandi e borse double face è ora pronto per essere comprato da chi desidera sostenere la biblioteca e il laboratorio sartoriale del carcere della Dozza. Comprare gli oggetti targati Salaborsa vuol dire infatti contribuire all'acquisto dei libri e al mantenimento degli spazi della biblioteca. Il merchandising significa anche riuso creativo, perchè i tessuti impiegati da Gomito a Gomito sono materiali donati da aziende, associazioni, negozi, cittadini che vogliono garantire loro una seconda vita.
Info: /bit.ly/2xfDF9N


ATTIVITA' PER BAMBINI E RAGAZZI

venerdì 22 settembre

ore 17: Biblioteca Borgo Panigale, Via Legnano, 2
Storie piccine del venerdì. Letture animate per bambini da 3 a 6 anni, a cura della biblioteca e di Opengroup. Ingresso libero
Info: bit.ly/2x0r9L2

sabato 23 settembre

ore 10.30: Biblioteca Natalia Ginzburg, via Genova, 10
Lettura animata per bambini di 4 anni del libro di Alexis Deacon Cip e Croc (Settenove, 2015). Appuntamento nell'ambito di “Tante storie tutte bellissime”, letture animate di storie inerenti la diversità e laboratori gestiti da personale esperto con il quale rielaborare le storie in maniera creativa tramite il disegno, la pittura, la manipolazione della creta, il movimento, ecc.. . Progetto a cura di Centro di documentazione Il Cassero, Associazione Famiglie Arcobaleno, Associazione Frame, con il sostegno del Comune di Bologna e la collaborazione dell'Istituzione Biblioteche e dell'Ufficio Pari Opportunità e Tutela delle Differenze
Ingresso gratuito con prenotazione.
Info: http://bit.ly/2xjRsMN


MOSTRE

prorogata fino all'8 ottobre
Biblioteca dell'Archiginnasio, Quadriloggiato superiore, piazza Galvani, 1
mostra Bellezza e ornamento del libro. Premiato Stabilimento Luigi Degli Esposti – Bologna. Legature d’arte novecentesche dalle collezioni Calò, Cendron e Massa.
L'esposizione racconta la vicenda della legatoria bolognese “Luigi Degli Esposti”, attiva dal 1899 fino al 1984, che rappresenta un importante tassello della storia del libro e dell’editoria a Bologna e in Italia.
La mostra è visitabile negli orari: lunedì-sabato 9-19 / domenica e festivi 10-14.
Info: bit.ly/2h8bUtY

dal 16 settembre al 7 novembre 2017
Casa Carducci Piazza Carducci, 5
Gianni Turin a Casa Carducci, nell’ambito della mostra Gianni Turin. Diffusa 17. Sacrificio e Memoria, a cura di Sandro Gazzola, espone nello studio del poeta-professore la scultura di Gianni Turin, Smarrimento.
Inaugurazione martedì 19 settembre alle ore 17 con ingresso gratuito
Orari di visita martedì-domenica: ore 9.-13 con biglietto
Info: bit.ly/2fbxNIm

dal 22 al 29 settembre
Biblioteca Amilcar Cabral via San Mamolo, 24
Mostra Yemen. Una grande civiltà in agonia Una settimana dedicata allo Yemen, un Paese dalla tradizione culturale millenaria, che sopravvive a stento alla guerra civile e all'aggressione della coalizione guidata dall'Arabia Saudita nell'assordante silenzio internazionale.
La mostra fotografica sul patrimonio culturale dello Yemen e la sua distruzione (fotografie di Alessandro Spadotto e dell'Istituto Veneto per i Beni Culturali) è aperta negli orari di apertura della biblioteca (da lunedì a giovedì dalle 8.30 alle 19, venerdì e sabato dalle 8.30 alle 13.30).
http://bit.ly/2fulbZI


L’Istituzione Biblioteche del Comune di Bologna dal 2008 gestisce e coordina le quindici biblioteche comunali presenti sul territorio cittadino. www.bibliotechebologna.it


INDIRIZZI E RECAPITI

Biblioteca dell’Archiginnasio, piazza Galvani, 1
tel. 051 276811; archiginnasio@comune.bologna.it www.archiginnasio.it
Biblioteca Salaborsa, piazza del Nettuno, 3
tel. 051 2194400; bibliotecasalaborsa@comune.bologna.it www.bibliotecasalaborsa.it
Biblioteca Salaborsa Ragazzi piazza del Nettuno, 3
tel. 051 2194411; www.bibliotecasalaborsa.it/ragazzi/
Biblioteca di Casa Carducci, piazza Carducci, 5
tel. 051 347592 ; CasaCarducci@comune.bologna.it www.casacarducci.it/
Biblioteca Amilcar Cabral via San Mamolo, 24
tel. 051 581464; amicabr@comune.bologna.it www.centrocabral.com
Biblioteca Jorge Luis Borges (Quartiere Porto) via dello Scalo, 21/2
tel. 051 525870; bibliotecaborges@comune.bologna.it
Biblioteca multimediale Roberto Ruffilli (San Vitale) vicolo Bolognetti, 2
tel. 051 276143; BibliotecaRuffilli@comune.bologna.it
Biblioteca Oriano Tassinari Clò - Villa Spada (Q.Saragozza) via di Casaglia, 7
tel. 051 434383; bibliotecavillaspada@comune.bologna.it
Biblioteca Orlando Pezzoli (Quartiere Reno) via Battindarno, 123
tel. 051 6177844; bibliotecapezzoli@comune.bologna.it
Biblioteca di Borgo Panigale (Quartiere Borgo Panigale) via Legnano, 2
tel. 051 404930, biblbopa@comune.bologna.it
Biblioteca Lame - Cesare Malservisi (Q. Navile) via Marco Polo, 21/13
tel. 051 6350948; bibliotecalame@comune.bologna.it
Biblioteca Casa di Khaoula (Quartiere Navile) via di Corticella, 104
tel. 051 6312721; bibliotecacasakhaoula@comune.bologna.it
Biblioteca Corticella (Quartiere Navile) via Gorki, 14
tel. 051 700972; bibliotecacorticella@comune.bologna.it
Biblioteca Luigi Spina (Quartiere San Donato) via Casini, 5
tel. 051 500365; bibliotecalspina@comune.bologna.it
Biblioteca Scandellara (San Vitale) via Scandellara, 50
tel. 051 535710; bibliotecascandellara@comune.bologna.it
Biblioteca Natalia Ginzburg (Quartiere Savena) via Genova, 10
tel. 051 466307; bibliotecaginzburg@comune.bologna.it
Biblioteca Italiana delle Donne,Convento di Santa Cristina, via del Piombo, 5
tel. 0514299411; bibliotecadelledonne@women.it www.women.it/bibliotecadelledonne
Biblioteca dell’Istituto per la Storia e le Memorie del Novecento Parri E-R via Sant'Isaia, 18
tel. 051 3397211; istituto@istitutoparri.it www.istitutoparri.eu

Istituzione Bologna Musei, gli appuntamenti dal 15 al 21 settembre



Ogni settimana i Musei Civici di Bologna propongono un ricco calendario di appuntamenti, per svelare le loro collezioni e raccontare aspetti ed episodi inediti e curiosi della storia della città, anche attraverso punti di vista differenti e insoliti accostamenti fra le diverse collezioni.
Conferenze, laboratori, concerti, visite guidate, visite in lingua sono i principali "strumenti" di questo racconto, che si dispiega lungo millenni di storia, dai primi utensili in pietra di uomini vissuti 800.000 anni fa ai prodotti dell'attuale distretto industriale, dalla pittura alle varie forme dell'arte moderna e contemporanea, dalla musica alle grandi epopee politiche e civili.

Di seguito gli appuntamenti in programma da venerdì 15 a giovedì 21 settembre.


IN EVIDENZA

sabato 16 settembre

ore 9: Museo del Risorgimento - Piazza Carducci 5
"Gianni Turin. DIFFUSA 17 - Sacrificio e memoria"
Apertura della mostra, realizzata nell'ambito dell'ampio progetto espositivo “DIFFUSA 17 - Sacrificio e memoria” a cura di Sandro Gazzola, che vede disseminate quindici opere dell'artista padovano e docente all'Accademia di Belle Arti di Bologna in sei diversi luoghi della città.
Ingresso: biglietto museo (€ 5,00 intero / € 3,00 ridotto)
Info: www.museibologna.it/risorgimento


GLI ALTRI APPUNTAMENTI

venerdì 15 settembre

ore 17: Museo Davia Bargellini - Strada Maggiore 44 / La QUADRERIA. Palazzo Rossi Poggi Marsili - via Marsala 7
Per la rassegna A zonzo per i musei: percorsi tra i patrimonio civici e delle antiche Opere Pie
"Visita guidata al Museo Davia Bargellini e a La QUADRERIA. Palazzo Rossi Poggi Marsili"
Visita guidata con Ilaria Negretti, RTI Senza Titolo s.r.l. e ASTER s.r.l.
La rassegna “A zonzo per i musei”, realizzata dai Musei Civici d'Arte Antica in collaborazione con La QUADRERIA. Palazzo Rossi Poggi Marsili, propone un ciclo di visite guidate che vede coinvolte opere presenti all'interno delle collezioni del Museo Civico Medievale, delle Collezioni Comunali d'Arte, del Museo Davia Bargellini e de La QUADRERIA. Palazzo Rossi Poggi Marsili, di proprietà dell'ASP Città di Bologna.
Le visite guidate si svolgono fino al 15 dicembre, il terzo venerdì di ogni mese alle ore 17.
Ingresso: gratuito
Info: www.museibologna.it/arteantica

sabato 16 settembre

ore 10.30: Museo Medievale - via Manzoni 4
"1143: la croce ritrovata di Santa Maria Maggiore"
Visita guidata alla mostra a cura di Angela Lezzi, RTI Senza Titolo s.r.l. e ASTER s.r.l.
Ingresso: biglietto museo (€ 5,00 intero / € 3,00 ridotto)
Info: www.museibologna.it/arteantica

ore 15: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14
"Caccia a Boltanski, ovvero La Bo/graphie secrète (quello che ricordano di lui)"
Nei mesi estivi, negli spazi antistanti l'ex polveriera bunker nel giardino Lunetta Gamberini in cui è collocata l'installazione "Réserve" di Christian Boltanski, la compagnia teatrale Cantieri Meticci ha organizzato un programma di attività per coinvolgere il pubblico alla scoperta della biografia e delle opere di Christian Boltanski.
A conclusione del percorso di laboratori e performance, sabato 16 settembre dalle ore 15 alle ore 19 all'interno della Manifattura delle Arti, si svolge lo spettacolo itinerante "Caccia a Boltanski, ovvero La Bo/graphie secrète (quello che ricordano di lui)", animato dagli attori di Cantieri Meticci e da tutti i partecipanti che vorranno intervenire.
Partenze dal foyer del MAMbo ogni 10 minuti dalle h 15.00 alle h 17.00 (durata dello spettacolo 1 h circa) per gruppi di 20 persone per volta.
"Caccia a Boltanski" è uno degli eventi del progetto speciale "Anime. Di luogo in luogo".
Ingresso: gratuito fino ad esaurimento posti
Info: www.mambo-bologna.org

ore 17: Cimitero della Certosa - via della Certosa 18
Nell'ambito della rassegna Certosa di Bologna. Calendario estivo e di Best - La cultura si fa spazio
"Architetti Neoclassici e scultori Canoviani in Certosa"
Un percorso con Roberto Martorelli, Museo civico del Risorgimento, dedicato ai tanti professionisti di primo ‘800 che hanno dato forma alle architetture, ai pieni ed ai vuoti della Certosa, realizzate con una libertà creativa maggiore rispetto alle opere urbane.
A cura dell’Ordine degli Architetti di Bologna con l’Associazione Amici della Certosa.
Prenotazione obbligatoria allo 051 4399016 oppure www.archibo.it.
Ritrovo presso l'ingresso principale della Certosa (cortile Chiesa).
L'evento è riservato agli architetti iscritti all'Albo.
Il ricavato del corso verrà donato dall'Ordine degli Architetti per il restauro della Tomba Strick, progettata da Ercole Gasparini ed eseguita da Giovanni Putti.
Info: www.museibologna.it/risorgimento

ore 17.30: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14
"Anime. Di luogo in luogo. Christian Boltanski"
Visita guidata alla mostra di Christian Boltanski, la più ampia mai organizzata in Italia con 25 opere, tra installazioni e video, di cui 2 esposte per la prima volta in Europa.
Prenotazione obbligatoria allo 051 6496627 (martedì e giovedì dalle 9 alle 17) oppure mamboedu@comune.bologna.it.
Ingresso: € 4,00 + biglietto mostra (€ 6,00 intero / € 4,00 ridotto). Per i possessori della Card Musei Metropolitani Bologna € 3,00 per la visita guidata + € 3,00 per l'ingresso in mostra
Info: www.mambo-bologna.org

ore 21: Cimitero della Certosa - via della Certosa 18
Nell'ambito della rassegna Certosa di Bologna. Calendario estivo e di Best - La cultura si fa spazio
"Viaggio nel labirinto. Io, l’Altro: la danza del doppio"
Spettacolo itinerante con quadri di danza, musica e recitazione, ispirato alla Certosa, al simbolo del Labirinto e al mito del Minotauro che lo abita. Un percorso inteso come metafora di un viaggio di esplorazione di diverse parti del Sé, attraverso l’incontro con il simbolo del Doppio - lo specchio, l’ombra, l’eco, la statua, il sosia - e le proprie emozioni, la parte razionale e la parte istintiva. Alla ricerca della loro integrazione ed equilibrio.
Con Emilia Sintoni (regia e danza), Elena Bianchini (gong master), Irene De Bartolo (arpa classica e celtica), Matteo Gelatti (musicista olistico), Liliana Letterese (recitazione), Matilde Lotti (violoncello), Emmanuela Susca (flauto); Valeria Bertolasi, Michela Checchi, Bianca Dorobat, Lucia Pasquali (danzatrici).
Progetto Sphera - Iride di Emilia Sintoni.
Prenotazione obbligatoria al 340 6435704 oppure press@sphera - www.sphera.events.
Ritrovo 30 minuti prima dell'inizio presso l'ingresso principale della Certosa (cortile Chiesa).
Ingresso: € 12,00 (per ogni ingresso pagante due euro saranno devoluti per la valorizzazione della Certosa)
Info: www.museibologna.it/risorgimento

domenica 17 settembre

ore 10: Museo per la Memoria di Ustica - via di Saliceto 3/22 / Sacrario della Resistenza - Piazza Nettuno / MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14
"Percorso speciale Anime. Di luogo in luogo. Christian Boltanski"
Percorso guidato della durata di 3 ore nei luoghi del progetto speciale "Anime. Di luogo in luogo", curato da Danilo Eccher, che la città di Bologna dedica a Christian Boltanski.
Si parte dal Museo per la Memoria di Ustica, in cui dal 2007 è visibile l'installazione permanente creata dall'artista in ricordo delle 81 vittime. A seguire, si visita il Sacrario dei partigiani in Piazza Nettuno, che ha ispirato "Les Regards" (visibile nella Collezione Permanente MAMbo) dalla quale sono stati tratti gli sguardi di Billboards, la serie di manifesti di grandi dimensioni visibili in zone periferiche della città.
Infine, visita guidata alla mostra antologica visibile al MAMbo fino al 12 novembre.
Prenotazione obbligatoria allo 051 6496627 (martedì e giovedì dalle 9 alle 17) oppure mamboedu@comune.bologna.it.
Il percorso si svolgerà soltanto al raggiungimento di minimo sei partecipanti.
Ingresso: € 4,00 per la visita al Museo per la Memoria di Ustica + € 4,00 per la visita alla mostra al MAMbo + biglietto mostra (€ 6,00 intero / € 4,00 ridotto). Per i possessori della Card Musei Metropolitani Bologna € 3,00 per la visita al Museo per la Memoria di Ustica + € 3,00 per la visita alla mostra al MAMbo + € 3,00 per l'ingresso in mostra
Info: www.mambo-bologna.org

ore 10.30: Museo Davia Bargellini - Strada Maggiore 44
"Luigi Crespi ritrattista nell'età di Papa Lambertini"
Visita guidata alla mostra a cura di Irene Graziani, co-curatrice.
Ingresso: gratuito
Info: www.museibologna.it/arteantica

ore 15: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14
"Visita guidata al Museo Morandi, la Collezione"
L'allestimento ripercorre le diverse fasi della vicenda artistica di Giorgio Morandi, proponendo accostamenti tra i suoi lavori e quelli di altri autori contemporanei.
Nel percorso è visibile anche la mostra di Catherine Wagner "In Situ: Traces of Morandi".
Prenotazione obbligatoria allo 051 6496627 (martedì e giovedì, dalle 9 alle 17) oppure mamboedu@comune.bologna.it.
Ingresso: € 4,00 + biglietto museo (€ 6,00 intero / € 4,00 ridotto). Per i possessori della Card Musei Metropolitani Bologna € 3,00 per la visita guidata (ingresso museo gratuito)
Info: www.mambo-bologna.org

ore 16.30: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14
"Anime. Di luogo in luogo. Christian Boltanski"
Visita guidata alla mostra di Christian Boltanski, la più ampia mai organizzata in Italia con 25 opere, tra installazioni e video, di cui 2 esposte per la prima volta in Europa.
Prenotazione obbligatoria allo 051 6496627 (martedì e giovedì dalle 9 alle 17) oppure mamboedu@comune.bologna.it.
Ingresso: € 4,00 + biglietto mostra (€ 6,00 intero / € 4,00 ridotto). Per i possessori della Card Musei Metropolitani Bologna € 3,00 per la visita guidata + € 3,00 per l'ingresso in mostra
Info: www.mambo-bologna.org

martedì 19 settembre

ore 17: Museo del Risorgimento - Piazza Carducci 5
"Cieli rossi - Bassano in guerra"
In occasione della mostra "Gianni Turin. DIFFUSA 17 - Sacrificio e memoria", proiezione del film documentario dei registi Giorgia Lorenzato e Manuel Zarpellon, presentato nel 2015 al Parlamento Europeo di Bruxelles in occasione delle celebrazioni commemorative della Grande Guerra.
L'opera narra la storia di quegli uomini che hanno votato la propria vita all’amor patrio e racconta, in particolare, le gesta e le sofferenze dell’Armata del Grappa. Uomini stremati, reduci da Caporetto, impegnati a salvare la Patria ma condannati alla tremenda responsabilità di salvare le proprie case, sotto la minaccia del nemico a pochi chilometri dal fronte. Bassano Veneto, da tranquilla cittadina di confine si trova ad essere per lunghissimi ed interminabili giorni sotto il tiro costante dell’artiglieria nemica e dei bombardamenti aerei: una cittadina ferita nel profondo, un simbolo delle sofferenze e degli orrori che dovette subire ed accettare inerme la popolazione italiana.
Il film sarà presentato da Sandro Gazzola che presenterà inoltre il progetto espositivo di Gianni Turin "DIFFUSA 2017 - Sacrificio e memoria", di cui è curatore.
A fine proiezione, i registi Lorenzato e Zarpellon, con Marianna Tolio di Sole e Luna Production, incontrano il pubblico.
Ingresso: gratuito
Info: www.museibologna.it/risorgimento

mercoledì 20 settembre

ore 17: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14
Presentazione del volume “Maurizio Finotto. Vita, morte e miracoli”
In occasione della personale di Maurizio Finotto, esce per Edizioni MAMbo il libro curato dall'artista e pensato come il coronamento della mostra "Vita, morte e miracoli".
Le immagini delle tavolette ispirate alla tradizione dei "per grazia ricevuta" e degli "ex voto" si rincorrono nelle pagine del volume alternandosi ai dialoghi che l'artista ha intessuto, con gli scrittori Ermanno Cavazzoni, Emidio Clementi, Ugo Cornia e Tiziano Scarpa, a partire dalla produzione delle prime tavolette nel 2015.
Disegni inediti realizzati da Finotto appositamente per questa edizione contribuiscono a renderla ancora più dinamica e insolita. Completano il volume la prefazione firmata da Ermanno Cavazzoni, un testo di Marco Bertozzi incentrato sul video "La lingua dei miracoli", e una postfazione di Uliana Zanetti.
Sarà proprio Maurizio Finotto, in un talk condotto da Matteo Caccia che coinvolge gli stessi Clementi e Cornia, a presentare il libro mercoledì al MAMbo.
Ingresso: gratuito
Info: www.mambo-bologna.org

ore 20.30: Cimitero della Certosa - via della Certosa 18
Nell'ambito della rassegna Certosa di Bologna. Calendario estivo e di Best - La cultura si fa spazio
"Romantici sepolcri: Foscolo, Leopardi, Byron ed altri poeti appassionati"
Bologna fu crocevia della cultura ottocentesca, e tanti celebri scrittori europei vi soggiornarono, non mancando di visitare la Certosa. Camminando tra i chiostri visitati da Byron, ammireremo opere e ricorderemo storie romantiche e pettegolezzi felsinei.
Visita guidata a cura di Associazione Culturale Didasco.
Prenotazione obbligatoria al 348 1431230 (pomeriggio-sera).
Ritrovo presso l'ingresso principale della Certosa (cortile Chiesa).
Iniziativa rivolta ai soci dell'Associazione Culturale Didasco, con possibilità di associarsi al momento della visita. Quota associativa € 10,00 (prima visita in regalo).
Ingresso: € 10,00 (per ogni ingresso pagante due euro saranno devoluti per la valorizzazione della Certosa)
Info: www.museibologna.it/risorgimento

giovedì 21 settembre

ore 17.30: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14
"Anime. Di luogo in luogo. Christian Boltanski"
Visita guidata alla mostra di Christian Boltanski, la più ampia mai organizzata in Italia con 25 opere, tra installazioni e video, di cui 2 esposte per la prima volta in Europa.
Prenotazione obbligatoria allo 051 6496627 (martedì e giovedì dalle 9 alle 17) oppure mamboedu@comune.bologna.it.
Ingresso: € 4,00 + biglietto mostra (€ 6,00 intero / € 4,00 ridotto). Per i possessori della Card Musei Metropolitani Bologna € 3,00 per la visita guidata + € 3,00 per l'ingresso in mostra
Info: www.mambo-bologna.org

ore 21: Cimitero della Certosa - via della Certosa 18
Nell'ambito della rassegna Certosa di Bologna. Calendario estivo e di Best - La cultura si fa spazio
"Amore e Guerra"
Un percorso storico tra gli spiriti rivoluzionari fuori e dentro la nostra città, contaminato da romanzi quali "Guerra e Pace" o "Dottor Zivago". Una storia attraverso intrighi ed amori dalle guerre napoleoniche fino alla rivoluzione russa.
A cura del Teatro dei Mignoli e del gruppo Angeli alle Fermate con musica dal vivo della Compagnia d’Arte Drummatica.
Prenotazione obbligatoria al 338 3802652 (giorni feriali, ore 15-19.30) oppure teatrodeimignoli@alice.it.
Ritrovo 30 minuti prima dell'inizio presso l'ingresso principale della Certosa (cortile Chiesa).
Ingresso: € 15,00 (per ogni ingresso pagante due euro saranno devoluti per la valorizzazione della Certosa)
Info: www.museibologna.it/risorgimento


MOSTRE

Museo Davia Bargellini - Strada Maggiore 44
"Luigi Crespi ritrattista nell'età di Papa Lambertini", fino al 3 dicembre 2017
I Musei Civici d’Arte Antica, in collaborazione con il Dipartimento delle Arti - Alma Mater Studiorum Università di Bologna, promuovono la mostra “Luigi Crespi ritrattista nell'età di papa Lambertini”, la prima dedicata all'artista, letterato e mercante d'arte (1708-1779), figlio del celebre pittore Giuseppe Maria detto lo Spagnolo (1665-1747).
L'esposizione, a cura di Mark Gregory D'Apuzzo e Irene Graziani, intende tributare un dovuto omaggio a questa poliedrica figura fra le più interessanti del panorama artistico e letterario del Settecento bolognese, in relazione al clima di rinnovamento culturale favorito dall'illuminata opera pastorale del cardinale Prospero Lambertini (1731-1754). In stretti rapporti con Giuseppe Maria Crespi, l'ecclesiastico fu un fervido sostenitore del figlio secondogenito Luigi, del quale sostenne la carriera clericale nominandolo segretario generale della visita della città e della diocesi, canonico della collegiata di Santa Maria Maggiore ed infine, dopo l'elezione al soglio pontificio con il nome di Benedetto XIV (1740-1758), suo cappellano segreto.
Allestita nelle splendide sale ambientate del Museo Davia Bargellini, la mostra presenta il nucleo più significativo di dipinti di Luigi Crespi qui conservati, in dialogo con altre sue opere provenienti dalle Collezioni Comunali d'Arte e prestiti di altre importanti istituzioni museali cittadine e collezionisti privati, in un percorso antologico articolato in sette sezioni tematiche che, per la prima volta, consente di ricostruire le fasi più rilevanti della sua vicenda artistica.
Pur essendo soprattutto noto come autore del terzo tomo della "Felsina Pittrice" edito nel 1769, in prosecuzione dei due volumi pubblicati da Carlo Cesare Malvasia nel 1678, Luigi Crespi infatti ha percorso con successo anche la carriera artistica, avviata nella bottega paterna fra la fine degli anni venti e gli inizi degli anni trenta del Settecento.
La sua produzione figurativa, in particolar modo quella rappresentata dal più congeniale genere del ritratto, rivela un autore sensibile al dialogo con la scienza moderna e con la libera circolazione delle idee dell’Europa cosmopolita. Nonostante l’impegno applicato anche all’ambito dell’arte sacra, cui Luigi si dedica almeno fino agli inizi degli anni settanta, è soprattutto nella ritrattistica che egli raggiunge esiti di grande finezza ed efficacia.
Info: www.museibologna.it/arteantica


Museo del Risorgimento - Piazza Carducci 5
“Gianni Turin. DIFFUSA 17 - Sacrificio e memoria”
16 settembre - 7 novembre 2017
Il Museo civico del Risorgimento di Bologna accoglie la ricerca artistica di Gianni Turin (Bagnoli di Sopra, 1959) nell'ambito dell'ampio progetto espositivo “DIFFUSA 17 – Sacrificio e memoria” a cura di Sandro Gazzola. L'evento costituisce il momento finale di un percorso monografico avviato il 28 giugno scorso, per concludersi il 7 novembre 2017, che vede disseminate quindici opere dell'artista padovano e docente all'Accademia di Belle Arti di Bologna in sei diversi luoghi della città.
L'esposizione “Gianni Turin. DIFFUSA 17 - Sacrificio e memoria” è concepita come una personale commemorazione della storia recente, materia viva ancora pulsante di traumi e contraddizioni che hanno lacerato il Novecento e la storia di Bologna, in un percorso di riflessione che invita il visitatore a ritrovare ragioni, cause e conseguenze di gesti e avvenimenti che oggi appaiono ancora incomprensibili.
Info: www.museibologna.it/risorgimento


Museo Medievale - via Manzoni 4
"1143: la croce ritrovata di Santa Maria Maggiore", fino al 7 gennaio 2018
La mostra, realizzata dai Musei Civici d'Arte Antica in collaborazione con l'Arcidiocesi di Bologna, è dedicata alla croce di Santa Maria Maggiore, ritrovata nell'ottobre 2013 durante i lavori di pavimentazione del portico della chiesa.
L'esposizione, curata da Massimo Medica, nasce dall'occasione di esporre per la prima volta al pubblico la croce viaria a seguito del restauro eseguito da Giovanni Giannelli (Laboratorio di restauro Ottorino Nonfarmale S.r.l.).
L'opera rientra nella tipologia di croci poste su colonne, che venivano collocate nei punti focali della città, a segnalare spazi sacri come chiese e cimiteri o di particolare aggregazione come i trivi o i crocicchi e le piazze. Stando alla tradizione, tale uso si diffuse già in epoca tardoantica a partire dalle “leggendarie” quattro croci poste a protezione della città retratta romana da sant'Ambrogio o da san Petronio e oggi conservate nella basilica petroniana. È però soprattutto a partire della nascita del Comune (1116) e con l'espansione urbanistica della città del XII e XIII secolo che si venne a sviluppare tale fenomeno. Talvolta le croci venivano protette da piccole cappelle e corredate di reliquie, di altari per la preghiera, e di tutto il necessario per la celebrazione della messa. Segno distintivo e identificativo per la città, le croci segnarono lo spazio urbano fino al 1796, quando l’arrivo delle truppe napoleoniche e l’instaurazione della nuova Repubblica, trasformarono la città e i suoi simboli.
La croce ritrovata di Santa Maria Maggiore è di notevole interesse sia perché era tra i molti esemplari andati dispersi, sia perché è possibile datarla grazie all’iscrizione 1143, presente nel braccio destro. L’opera si viene così a collocare tra i più antichi modelli a noi pervenuti, come quella di poco successiva a quella degli Apostoli e degli Evangelisti, detta anche di Piazza di Porta Ravegnana, la quale risale al 1159.
Scolpita su entrambe le facce, la croce ritrovata presenta sul recto la figura di Cristo dal modellato assai contenuto, caratterizzato da incisivi grafismi che rilevano le fisionomie del volto e il gioco delle pieghe del panneggio. Sul verso invece la scultura è impreziosita da sinuosi ed eleganti tralci d’acanto, intervallati da fiori e da elementi vitinei posti a cornice della mano di Dio benedicente, ormai non più leggibile. Tali motivi decorativi richiamano modelli antichi o tardoantichi, reinterpretati con una verve esecutiva che trova un riscontro in certi repertori della coeva miniatura.
Per meglio valorizzare e contestualizzare la croce ritrovata, il percorso espositivo propone una selezione di altri 14 pezzi tra cui i calchi di altre croci viarie perdute o non più visibili nelle collocazioni originarie, codici miniati dell'XI e XII secolo, tavolette d'avorio e preziose opere di oreficeria, esempi della cultura artistica diffusa nella città felsinea.
Info: www.museibologna.it/arteantica


"Bruno Raspanti. Confronti", fino al 1 ottobre 2017
I Musei Civici d'Arte Antica presentano una mostra antologica dello scultore bolognese Bruno Raspanti allestita negli ambienti del Museo Civico Medievale.
L’esposizione, a cura di Graziano Campanini, si intitola "Confronti" per il suo disporsi in un sapiente colloquio con gli spazi e le opere della collezione permanente del museo, attraverso una selezione di 30 sculture, realizzate dagli anni Settanta a oggi, che scandiscono l'intera vicenda creativa dell'artista votata ad una incessante sperimentazione della materia.
Proporre un confronto non solo tra antico e moderno, ma tra così diverse concezioni dell'arte e della rappresentazione è la scommessa che il museo ha inteso intraprendere, allestendo occasioni di scambio e dialogo che hanno come scenario le sale espositive.
Se questo confronto, in particolare nel caso di Bruno Raspanti, può apparire spiazzante, esso al tempo stesso mette in luce un filo assai resistente, che collega i diversi momenti della storia dell'arte, divertendosi a unire la contemporaneità con la storia.
Nel suo studio-officina, l'artista reinventa il mondo giocando abilmente con assemblaggi di forme e materiali tra i più eterogenei, spesso poveri e riciclati - come bronzo, terracotta, pezzi di legno, tegole, vetro, sedie, plastica - per inventare uno stupefacente repertorio di teatri visionari che si propongono non come copia del mondo, ma come uso del mondo.
Un uso derisorio e impossibile, da cui hanno origine i cicli tematici dei baccelli, i carrioli, le zolle e i teatrini, tutti parte di una rappresentazione ironica e teneramente inattuale, in cui lo spazio, le proporzioni e le prospettive si mischiano e si confondono. Composizioni polimateriche e fragili, la cui esibita vocazione figurativa viene messa in causa e contraddetta dallo stesso autore, che pur dando vita a questo confronto così improbabile, riafferma e sancisce quella continuità nella differenza in cui ogni artista ama collocarsi.
L’artista ha personalmente concepito la disposizione e la collocazione delle opere, in un percorso di grande suggestione che fa risaltare la loro carica spettacolare e scenografica nei mutui rimandi con gli spazi del museo temporaneamente abitati.
Info: www.museibologna.it/arteantica


MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14
"Anime. Di luogo in luogo. Christian Boltanski", fino al 12 novembre 2017
"Anime. Di luogo in luogo" è la più ampia mostra antologica dedicata al grande artista francese Christian Boltanski mai organizzata in Italia.
Il percorso espositivo presenta 25 opere, tra installazioni e video, selezionate tra le produzioni più significative realizzate nel corso degli ultimi trent’anni di lavoro dell'artista, tra cui due lavori esposti per la prima volta in Europa: "Volver" e "Animitas" (blanc).
Attraverso un allestimento di intenso coinvolgimento emotivo, Boltanski immagina l'architettura del museo come una cattedrale ricomponendone gli spazi espositivi in una navata centrale e due laterali, a disegnare un’ambientazione immersiva in cui la luce assume il ruolo di materia d’arte. Tutte le sale sono infatti completamente avvolte in una semi-oscurità rischiarata unicamente da piccole fonti di luce, con l’effetto di accentuare la dimensione evocativa del suo lavoro.
Posto al centro di un’esperienza percettiva totalizzante, lo spettatore è chiamato a porsi come soggetto attivo ed empatico nella narrazione delle tematiche che ricorrono ossessivamente nel percorso di ricerca di Boltanski: la compresenza di vita e morte nell'orizzonte dell'esistenza umana, la riattivazione della memoria attraverso il valore simbolico di oggetti effimeri, la sfida fallimentare contro l'ineluttabilità dell'oblio, il concetto di tempo come fine inesorabile di uno scorrere decadente, la testimonianza come mezzo di riparazione dell'assente.
La mostra fa parte di "Anime. Di luogo in luogo", il progetto speciale a cura di Danilo Eccher, che la città di Bologna dedica a Christian Boltanski per l'anno 2017.
Info: www.mambo-bologna.org


“Maurizio Finotto. Vita, morte e miracoli”, fino al 24 settembre 2017
“Vita, morte e miracoli”, mostra personale di Maurizio Finotto, comprende circa 200 tavolette votive realizzate tra il 2015 e il 2017 - ispirate alla tradizione italiana dei "per grazia ricevuta" e a quella messicana dei "retablos" - e il video “La lingua dei miracoli”, che si inserisce nel programma di “Biografilm Festival. International Celebration of Lives”. I lavori ripercorrono le vicende autobiografiche dell'artista, interpretandole come effetti di prodigiosi interventi ultraterreni.
Le singole tavolette, secondo le parole dello stesso Maurizio Finotto realizzate in maniera “mistica e ossessiva”, in gran parte con frammenti di legno recuperati dal mare e lavorate con materiali poveri in diverse tecniche, riprendono iconografie e modalità testuali tipiche delle tradizioni popolari della fede cristiana, disvelando eventi drammatici o imbarazzanti che hanno fortemente condizionato l'esistenza dell'autore. Allestite con la densità espositiva tipica delle usanze tradizionali nei luoghi di culto, le opere narrano per immagini l'infanzia dell'artista, l'abbandono del paese natale nella provincia veneta e di un lavoro sicuro per intraprendere gli studi artistici a Bologna, le alterne fortune di una carriera tortuosa, gli incidenti, gli insuccessi e i traguardi raggiunti nella professione e nella vita privata.
Il video “La lingua dei miracoli”, della durata di 24 minuti, documenta le reazioni e i commenti della madre e della nonna di Finotto di fronte ad alcune tavolette che lui stesso mostra loro. Le scelte e gli eventi che hanno contraddistinto la vita dell'artista, coinvolgendo anche la sua famiglia, vengono ricordati con partecipazione e commozione dalle due donne mentre apprezzano il carattere estetico delle opere. In questa ricognizione che riporta alle sue origini un lungo itinerario esistenziale, si esplicitano e si alternano i diversi atteggiamenti dei tre protagonisti, in un confronto autentico fra lavoro introspettivo e credenze popolari, fra ironia disincantata e ingenua spontaneità.
Info: www.mambo-bologna.org


"Esercizi di stile", fino al 17 settembre 2017
“Esercizi di stile” è la denominazione prescelta per uno dei moduli formativi del progetto di collaborazione sottoscritto nel 2106 dall'Accademia di Belle Arti di Bologna e dal MAMbo.
Dopo un primo momento espositivo all'inizio del 2017, dal 21 giugno al 17 settembre il secondo appuntamento mette nuovamente al centro della discussione il concetto di mediazione museale, definendo nuovi approcci e nuovi strumenti per il coinvolgimento del pubblico attraverso la ricchezza e la complessità espressiva dei linguaggi mediali.
I video dedicati a quattro opere della Collezione Permanente MAMbo e alla poetica di Giorgio Morandi, realizzati nell'ambito dei corsi di Progettazione multimediale e Organizzazione e Produzione dell'arte mediale, cambiano radicalmente la prospetti va con cui abitualmente si incontra l'arte. Curatrice di questo secondo momento espositivo è Sabrina Berardi, studentessa del biennio di Didattica dell'arte e mediazione culturale del patrimonio artistico che, oltre all'ideazione allestitiva, ha redatto i contributi critici. A seguire il progetto nelle diverse fasi è un gruppo di lavoro formato da docenti e curatrici del museo che collegialmente hanno selezionato i video: Valerio Dehò, Cristina Francucci, Sabrina Samorì e Uliana Zanetti.
Le opere della Collezione MAMbo a partire dalle quali gli autori dei video hanno lavorato sono: “I Funerali di Togliatti” di Renato Guttuso, “Il muro” di Hidetoshi Nagasawa, “Sono stata io. Diario 1900-1999” di Daniela Comani e “Untitled (Yellow)” di Nick van Woert.
Per il Museo Morandi gli studenti si sono concentrati su alcune tematiche ricorrenti nell'opera di Giorgio Morandi, indagando singolarmente alcuni aspetti peculiari del suo operato artistico: Spazio-Composizione, Oggetto quotidiano e Volume-Superficie.
“Esercizi di stile” fa parte del programma di OpenTour 2017 (19-24 giugno), serie di iniziative organizzate dall'Accademia di Belle Arti di Bologna.
Info: www.mambo-bologna.org


Ex polveriera bunker Giardino Lunetta Gamberini - via Pellizza da Volpedo
“Réserve” di Christian Boltanski, fino al 12 novembre 2017
Tra gli elementi ossessivamente più ricorrenti nelle realizzazioni di Boltanski fin dagli anni Settanta compaiono abiti usati e dismessi che l'artista raccoglie e accumula con l'intento di riscattare dall'oblio i ricordi di cui essi sono portatori e tramutare così l'assenza che metonimicamente suggeriscono in una presenza intensa.
Seppure non in forma esplicita, questi lavori hanno spesso suggerito un'immediata associazione con l'Olocausto: fra le immagini più impressionanti che hanno documentato lo sterminio vi sono infatti quelli dei cumuli di abiti ed effetti personali di cui gli ebrei venivano sistematicamente spogliati. Tuttavia, l'uso del vestiario in Boltanski si apre ad altre interpretazioni, alludendo in senso più generale all'esistenza umana e al suo essere esposta ad un destino casuale ed indifferente.
Questi oggetti banali, prelevati dal loro contesto originario, conservano le tracce di un uso che ha conferito loro una fisionomia unica e inconfondibile continuando, nel loro documentare un passaggio dell'esistenza dei loro proprietari, a trasmettere un segnale di vita.
Per il progetto speciale “Anime. Di luogo in luogo” l'artista porta questo elemento in un luogo inusuale e sconosciuto a molti degli stessi cittadini bolognesi: l'ex bunker polveriera situata all'interno del Giardino Lunetta Gamberini. Dimenticata l'originaria funzione militare e caduto in disuso, lo spazio si è trasformato recentemente in bivacco della disperazione, luogo di riparo per extracomunitari e migranti, costretti a nascondersi in ambienti di fortuna e ancora impossibilitati a conoscere il significato della parola accoglienza.
A queste mute presenze Boltanski sceglie di ispirarsi per l'installazione “Réserve” che apre allo sguardo dello spettatore una quieta distesa formata da 500 chilogrammi di abiti disposti sul suolo e interamente ricoperti dalle coperte isotermiche di colore oro, utilizzate anche per l'opera “Volver” allestita nella mostra al MAMbo. Un deposito di oggetti che mostrano l’assenza del soggetto a cui appartenevano dopo un processo di smaterializzazione e perdita del corpo. Come suggerisce il titolo stesso dell'opera, il passato diventa una riserva dimenticata da cui attingere per la ricostruzione della soggettività individuale.
L’installazione fa parte di "Anime. Di luogo in luogo", il progetto speciale a cura di Danilo Eccher, che la città di Bologna dedica a Christian Boltanski per l'anno 2017.
Info: www.anime-boltanski.it


Museo Morandi - via Don Minzoni 14
"Catherine Wagner. In Situ: Traces of Morandi", fino al'8 ottobre 2017
Il Museo Morandi prosegue nell'intento di valorizzare la propria collezione anche grazie a un programma di mostre temporanee tese ad accostare il lavoro di Giorgio Morandi all’opera di artisti che a vario titolo si sono a lui ispirati. Dopo Alexandre Hollan, Wayne Thiebaud, Tacita Dean, Rachel Whiteread e Brigitte March Niedermair, è Catherine Wagner a confrontarsi con l'opera del maestro bolognese.
Fino al 3 settembre 2017, due sale del museo ospitano la mostra "In Situ: Traces of Morandi", a cura di Giusi Vecchi, che propone 21 lavori dell'artista americana, realizzati tra il 2015 e il 2016.
Nel corso della sua trentennale carriera, Catherine Wagner ha studiato l’ambiente costruito come metafora del modo in cui creiamo le nostre identità culturali e ha analizzato con la fotografia i modi diversi in cui l’uomo ha plasmato il mondo.
L'artista americana ha soggiornato a Bologna durante gli anni scorsi, lavorando nello studio di Casa Morandi e in quello di Grizzana per studiare l’austera logica strutturale e la poesia delle nature morte morandiane.
Wagner ha immaginato nuove composizioni di nature morte con gli oggetti che l’artista bolognese rappresentava nelle sue opere, astraendo da questi modelli, sia formalmente che concettualmente, nuove strutture attraverso la ripetizione delle immagini e la consistenza effimera dell'ombra.
Ne è nata la prima serie in mostra, intitolata "Shadows", in cui sono fotografate solo le ombre proiettate sullo sfondo delle sue composizioni, creando immagini dematerializzate in cui gli oggetti solidi sembrano inafferrabili, racchiusi nell’aura vibrante al margine della loro parvenza, sottratti alla loro tangibile presenza nel tempo e affidati alla transitorietà dell'ombra.
Nell'altra serie, "Wrapped objects", in cui anche gli oggetti fanno parte dell’inquadratura, l'artista li avvolge in un foglio di alluminio, per nascondere la patina del tempo che si è depositata proiettandoli in un presente astratto e senza storia.
Info: www.mambo-bologna.org


L'Istituzione Bologna Musei racconta, attraverso le sue collezioni, l’intera storia dell’area metropolitana bolognese, dai primi insediamenti preistorici fino alle dinamiche artistiche, economiche, scientifiche e produttive della società contemporanea.
Un unico percorso diffuso sul territorio, articolato per aree tematiche.
Archeologia, storia, storia dell’arte, musica, patrimonio industriale e cultura tecnica sono i grandi temi che è possibile affrontare, anche attraverso percorsi trasversali alle varie sedi.
Fanno parte dell'Istituzione Bologna Musei: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna, Museo Morandi, Casa Morandi, Villa delle Rose, Museo per la Memoria di Ustica, Museo Civico Archeologico, Museo Civico Medievale, Collezioni Comunali d'Arte, Museo Civico d'Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini, Museo del Patrimonio Industriale, Museo e Biblioteca del Risorgimento, Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna, Museo della Tappezzeria “Vittorio Zironi”.
Info: www.museibologna.it.

La Card Musei Metropolitani di Bologna è il servizio attivato in occasione del IX centenario del Comune di Bologna per ampliare l'accessibilità al patrimonio storico artistico della città: un abbonamento che offre accesso illimitato alle collezioni permanenti e ingresso a prezzo ridotto alle mostre temporanee di tanti musei della città e dell’area metropolitana. Vale 12 mesi e costa 25 euro: tutte le informazioni sono disponibili sul sito cardmuseibologna.it.


INDIRIZZI E RECAPITI

MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna e Museo Morandi
via Don Minzoni 14
tel. 051 6496611
aperto: martedì, mercoledì, domenica e festivi: ore 10-18; giovedì, venerdì e sabato: ore 10-19

Casa Morandi
via Fondazza 36
tel. 051 6496611
aperto: su prenotazione solo nei seguenti giorni e orari:
da ottobre a maggio venerdì e sabato ore 14-16; domenica: ore 11-13
da giugno a settembre venerdì e sabato ore 17-19; domenica: ore 11-13

Villa delle Rose
via Saragozza 228/230
tel. 051 436818 - 6496611
aperto: in occasione di eventi espositivi

Museo per la Memoria di Ustica
via di Saliceto 3/22
tel. 051 377680
venerdì, sabato e domenica: ore 10-18
fino al 17 settembre 2017:
dal martedì al venerdì ore 18-21; sabato e domenica: ore 10-12 e 18-21

Museo Civico Archeologico
via dell’Archiginnasio 2
tel. 051 2757211
fino al 17 settembre 2017:
aperto: martedì - venerdì: ore 9-18.30; sabato, domenica e festivi: ore 10-18.30

Museo Civico Medievale
via Manzoni 4
tel. 051 2193916 - 2193930
fino al 17 settembre 2017:
aperto: martedì - venerdì: ore 9-18.30; sabato, domenica e festivi: ore 10-18.30

Collezioni Comunali d’Arte
Palazzo d’Accursio, Piazza Maggiore 6
tel. 051 2193998
aperto: martedì - venerdì: ore 9-18.30; sabato, domenica e festivi: ore 10-18.30

Museo Civico d’Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini
Strada Maggiore 44
tel. 051 236708
aperto: martedì - sabato: ore 9-14; domenica e festivi: ore 9-13

Museo internazionale e biblioteca della musica
Strada Maggiore 34
tel. 051 2757711
fino al 17 settembre 2017:
aperto: martedì - venerdì: ore 9-18.30; sabato, domenica e festivi: ore 10-18.30

Museo del Patrimonio Industriale
via della Beverara 123
tel. 051 6356611
fino al 15 settembre:
aperto: martedì, mercoledì, giovedì dalle 9 alle 13; negli altri giorni della settimana apertura solo su prenotazione per gruppi di minimo 5 persone telefonando almeno 3 giorni prima dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 14 al 051 6356611

Museo civico del Risorgimento
Piazza Carducci 5
tel. 051 347592
aperto: martedì - domenica: ore 9-13
chiuso fino al 15 settembre