ISTITUZIONE BOLOGNA MUSEI: GLI APPUNTAMENTI DA VENERDI' 18 A GIOVEDI' 24 OTTOBRE Ogni settimana i Musei Civici di Bologna propongono un ricco calendario di appuntamenti, per svelare le loro collezioni e raccontare aspetti ed episodi inediti e curiosi della storia della città, anche attraverso punti di vista differenti e insoliti accostamenti fra le diverse collezioni. Conferenze, laboratori, concerti, visite guidate, visite in lingua sono i principali "strumenti" di questo racconto, che si dispiega lungo millenni di storia, dai primi utensili in pietra di uomini vissuti 800.000 anni fa ai prodotti dell'attuale distretto industriale, dalla pittura alle varie forme dell'arte moderna e contemporanea, dalla musica alle grandi epopee politiche e civili. Di seguito gli appuntamenti in programma da venerdì 18 a giovedì 24 ottobre. IN EVIDENZA sabato 19 ottobre ore 16, Museo Archeologico - via dell'Archiginnasio 2 Per la rassegna Ottobre Egizio "Sustaining Egyptian culture: priests, military men and officials as temple builders in the Late Period" Conferenza di Neal Spencer, Direttore del Dipartimento dell’Antico Egitto e del Sudan del British Museum di Londra (in inglese con traduzione italiana). Neal Spencer affronterà il tema del rapporto esistente tra i privati e le strutture templari, le cui numerose testimonianze archeologiche arricchiscono l’immenso statuario del British Museum, ma anche le sale della collezione bolognese. Chiuderà questo “Ottobre Egizio” - la rassegna che il Museo Archeologico dedica all’Egitto e alla storia degli studi egittologici - il convegno internazionale “The Forgotten Scholar: Georg Zoëga (1755-1809)”, che si svolgerà dal 27 al 30 ottobre. Il convegno nasce da una progetto italo-danese finalizzato alla riscoperta di uno studioso dimenticato e alla valorizzazione del suo eccezionale archivio inedito di lettere, disegni, appunti di viaggio e di lavoro, ora conservato presso la Royal Library di Copenhagen. Studioso poliedrico, Zoega dedicò molti anni della sua vita alle antichità egiziane e alla scrittura geroglifica, anticipando l’Egittologia ottocentesca sia da un punto di vista metodologico che linguistico, soprattutto nell’ipotizzare il valore fonetico di alcuni geroglifici, il senso di lettura delle iscrizioni sulla base dell’orientamento dei segni, la relazione esistente tra i nomi propri di persona o di divinità e i cartigli. Altrettanto importante fu il suo contributo agli studi di lingua e letteratura copte, di cui fu ugualmente un pioniere. Il convegno, a cura scientifica di Karen Ascani, Paola Buzi e Daniela Picchi, si terrà su doppia sede; dal 28 al 29 ottobre presso la sala del Risorgimento del Museo Civico Archeologico di Bologna, il 30 ottobre presso l’Accademia di Danimarca a Roma. Ingresso: gratuito fino ad esaurimento posti Info: www.museibologna.it/archeologico ore 18, MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14 "La Grande Magia. Opere scelte dalla Collezione UniCredit" Inaugurazione della mostra. Ingresso all'inaugurazione: gratuito Info: www.mambo-bologna.org domenica 20 ottobre La grande domenica dell'arte MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna, Genus Bononiae e Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna (Palazzo Fava. Palazzo delle Esposizioni), MAST. Manifattura di Arti, Sperimentazione e Tecnologia aprono le porte gratuitamente per una giornata di conoscenza e avvicinamento all'arte e alla fotografia industriale. Nasce dalla collaborazione fra tre istituzioni culturali bolognesi di primo piano "La grande domenica dell'arte": una giornata dedicata al pubblico che sarà accolto con una proposta espositiva su più sedi incentrata sul contemporaneo. Per celebrare un evento che auspicabilmente vuole lanciare un format ripetibile nel tempo, al MAMbo - che proprio il 20 ottobre apre la nuova mostra "La Grande Magia. Opere scelte dalla Collezione UniCredit" - e a Palazzo Fava - con l'esposizione del più importante scultore del '900 italiano "Arturo Martini. Creature, il sogno della terracotta" - l'ingresso sarà gratuito per l'intera giornata. La Fondazione MAST offrirà un'apertura domenicale straordinaria della mostra "I Mondi dell'Industria dalla collezione di fotografia dell'industria del MAST" e un programma di visite guidate con il direttore artistico François Hèbel in tutte le sedi espositive di Foto/Industria. Info: www.mambo-bologna.org www.genusbononiae.it www.mast.org www.fotoindustria.org PER I BAMBINI sabato 19 ottobre ore 16.30, Museo della Musica - Strada Maggiore 34 "Progetto Percorsi Musicali. Di tanti palpiti" Musiche e trascrizioni operistiche di Rossini, Donizetti, Verdi. Con Anna Scalfaro e Nicola Badolato (pianoforte a quattro mani). Un progetto promosso dal SagGEM, gruppo per l’Educazione musicale del Saggiatore musicale con il patrocinio del Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna. Ultimo dei tre percorsi musicali attraverso le sale espositive: una lezione concerto per offrire la possibilità di ascoltare e comprendere alcuni brani di musica d’arte occidentale che hanno un forte legame con le collezioni del Museo della Musica per un viaggio tra i documenti e gli oggetti esposti che prevede il coinvolgimento attivo dei partecipanti. Per bambini da 8 a 12 anni e genitori. Ingresso: € 4,00 a bambino (gratuito per un accompagnatore adulto). Per i laboratori in più appuntamenti, il pagamento è anticipato Info: www.museomusicabologna.it domenica 20 ottobre ore 16, Museo Davia Bargellini - Strada Maggiore 44 In occasione della mostra Agli albori del ciclismo bolognese. Agonismo, turismo e quotidianità tra ’800 e ’900 Laboratorio per bambini da 6 a 12 anni, con Angela Lezzi ("Senza titolo" Associazione Culturale) e l'artista Marco Moschetti. Il laboratorio per bambini prevede, dopo una parte introduttiva sulla storia della bicicletta, un'attività di costruzione di piccoli oggetti ricavati da materiale di recupero solitamente utilizzato nella riparazione e manutenzione delle biciclette. Ingresso: gratuito Info: www.comune.bologna.it/iperbole/MuseiCivici/ GLI ALTRI APPUNTAMENTI sabato 19 ottobre ore 9.30, Basilica di San Domenico - Piazza San Domenico 13 "Camminata verso la Rotonda della Madonna del Monte" I Musei Civici d'Arte Antica propongono una speciale camminata, alla scoperta della Rotonda della Madonna del Monte, che per l'occasione sarà aperta dalle ore 10 alle ore 14. Alle ore 10.30 Giuseppe Stefanini (Touring Club Italiano-Club del Territorio Bologna) propone una visita guidata alla Rotonda, Ingresso: gratuito Info: www.comune.bologna.it/iperbole/MuseiCivici/ ore 10,30, Museo della Musica - Strada Maggiore 34 "Il respiro inCantato" Secondo appuntamento dell'atelier di canto posturale in tre incontri con Beatrice Sarti, a cura di Associazione Percorso Vitale. Per mamme in attesa dal 4° al 7° mese. Un percorso dedicato alle future mamme per aiutarle a scoprire il respiro e la voce, attraverso un repertorio di canti popolari e etnici dedicati all’infanzia uniti alle tecniche del canto posturale, che mirano a sbloccare la voce in maniera morbida e rilassata rimuovendo gli ostacoli emotivi ed energetici che ne impediscono il libero fluire. Per assaporare fin dalla gravidanza l’arte del cullare cantando. Prenotazione obbligatoria allo 051 2757711. Ingresso: € 4,00 Info: www.museomusicabologna.it ore 11, Museo Archeologico - via dell'Archiginnasio 2 In occasione della Festa della Storia "La musica fa storia - Al patire virtù, lettura del Nabucco di Giuseppe Verdi" Conferenza di Pietro Mioli, nell'ambito del ciclo di incontri "Dentro l'Opera 19/b", progetto dell'Università Primo Levi di Bologna. Ingresso: gratuito fino ad esaurimento posti Info: www.museibologna.it/archeologico domenica 20 ottobre ore 11, Museo Archeologico - via dell'Archiginnasio 2 “Claude Hudelot (Francia). Cina in costruzione” “David Goldblatt (Sudafrica). In miniera” In occasione de "La grande domenica dell'arte", visita guidata alle mostre di "FOTO/INDUSTRIA Bologna Biennale 01 Impresa, Lavoro" organizzata da Fondazione MAST. (Manifattura di Arti, Sperimentazione e Tecnologia) in collaborazione con Les Rencontres de la Photographie di Arles e la Direzione artistica di François Hébel. Ingresso: gratuito Info: www.museibologna.it/archeologico ore 15, Cimitero della Certosa - via della Certosa In occasione della Festa della Storia "Materia e tecnica, forme e immagini - Affreschi e tombe dipinte della Certosa" Visita guidata a cura dell'Associazione Amici della Certosa, in collaborazione con il Museo del Risorgimento. Durante il periodo giacobino la totalità dei monumenti era dipinto anziché scolpito, un unicum europeo. A distanza di due secoli si pone il problema di come conservare queste opere d'arte, testimoni della storia moderna. Roberta Zucchini accompagnerà i visitatori in una scoperta delle tecniche artistiche ottocentesche utilizzate per eternare la memoria dei bolognesi. Appuntamento all'ingresso principale del Cimitero (Cortile Chiesa). Ingresso: gratuito Info: www.museibologna.it/risorgimento - www.amicidellacertosa.com ore 15.30, Rotonda della Madonna del Monte - via dell'Osservanza 35/2 "Visita guidata alla Rotonda della Madonna del Monte" Visita guidata con Valeria Butera. A cura dei Musei Civici d'Arte Antica. Per l'occasione la Rotonda sarà aperta dalle 14.30 alle 18.30. Ingresso: gratuito Info: www.comune.bologna.it/iperbole/MuseiCivici/ ore 16, Museo del Patrimonio Industriale - via della Beverara 123 In occasione della Festa della Storia "Il Battiferro ieri e oggi", visita guidata Il canale Navile, costruito a partire dal XIII secolo e generato dal percorso cittadino dei canali di Reno e Savena, ha rappresentato per molti secoli la via di comunicazione privilegiata per il commercio con l'Europa. Lungo il suo corso, l'uomo è intervenuto costruendo ben 10 sostegni, conche di navigazione necessarie a superare il naturale dislivello del terreno, particolarmente accentuato nel tratto tra il porto della città e Corticella. Tra i sostegni spicca quello del “Battiferro” che, come il suo stesso nome suggerisce, è stato sede di un'area ad altissima vocazione industriale. Sin dal Medioevo sul suo territorio si sono stabiliti numerosi opifici mossi da ruote idrauliche come cartiere e pile da riso. Nel XIX secolo sono poi sorte, tra gli altri, due fornaci da laterizi e la prima centrale idrotermoelettrica cittadina. In museo, che ha sede nell'antica fornace Galotti, è possibile ricostruire i processi di lavorazione dell'argilla e la vita degli operai in fornace mentre una breve passeggiata in esterno consentirà di riconoscere le altre suggestive sopravvivenze di archeologia industriale presenti nell'area permettendo, inoltre, di approfondire le problematiche legate all'espansione urbanistica della città e alla sua crescita industriale tra Ottocento e Novecento. Prenotazione obbligatoria allo 051 6356611 (entro le ore 13 di venerdì 18 ottobre). Ingresso: biglietto museo (€ 5,00 intero / € 3,00 ridotto) Info: www.comune.bologna.it/patrimonioindustriale ore 16.30, MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14 “Jacqueline Hassink (Paesi Bassi). Il tavolo di potere 2” In occasione de "La grande domenica dell'arte" visita guidata alla mostra di “FOTO/INDUSTRIA Bologna Biennale 01 Impresa, lavoro” organizzata da Fondazione MAST. (Manifattura di Arti, Sperimentazione e Tecnologia) in collaborazione con Les Rencontres de la Photographie di Arles e la Direzione artistica di François Hébel. Ingresso: gratuito Info: www.mambo-bologna.org ore 17: "La Grande Magia. Opere scelte dalla Collezione UniCredit" Visita guidata alla mostra, a cura del Dipartimento educativo MAMbo. Ingresso alla mostra: gratuito Visita guidata: € 4,00 / € 3,00 per i convenzionati Info: www.mambo-bologna.org martedì 22 ottobre ore 15, Museo Archeologico (Sala Risorgimento) - via de' Musei 8 In occasione della Festa della Storia "Raccontare la Storia - Solone poeta e legislatore" Conferenza di Giovanni Ghiselli. Ingresso: gratuito fino ad esaurimento posti Info: www.museibologna.it/archeologico ore 18: "L'Arte fa Storia - L'arma vincente di Traiano: la carrobalista" Tavola rotonda. Intervengono: Nadia Monti, Giovanni Brizzi, Federica Guidi, Pier Gabriele Molari, Guido Angelini, Maria Sole Curati. In occasione dell'incontro sarà presentato il prototipo della balista romana. Ingresso: gratuito fino ad esaurimento posti Info: www.museibologna.it/archeologico mercoledì 23 ottobre ore 17, Museo Medievale (Lapidario) - via Porta di Castello 3 Per la rassegna Tre volti dell’arte giapponese "Il periodo d’oro della xilografia giapponese" Conferenza di Giovanni Peternolli, a conclusione della rassegna. L’espressione artistica estremo-orientale più nota in Occidente è l’Ukiyo-e, una corrente di arte popolare che nella seconda metà del XVIII secolo vede in rapida successione l’apparizione di grandissimi artisti quali Harunobu e Utamaro, con i quali essa raggiunge i suoi massimi livelli. La rassegna "Tre volti dell’arte giapponese", a cura dei Musei Civici d'Arte Antica in collaborazione con il Centro Studi d’Arte Estremo-Orientale, intende presentare alcuni degli aspetti più significativi e molto diversi tra loro della ricchissima tradizione artistica del Giappone, più articolata e varia di quanto generalmente si pensi. Ingresso: gratuito Info: www.comune.bologna.it/iperbole/MuseiCivici/ ore 17.30, Museo Archeologico (Sala Risorgimento) - via de' Musei 8 In occasione della Festa della Storia "L'Archeologia fa Storia - Da Petra all'Italia. La storia e l'archeologia come fattori di sviluppo" Conferenza di Guido Vannini. Ingresso: gratuito fino ad esaurimento posti Info: www.museibologna.it/archeologico ore 21: "La Musica fa Storia - I 250 anni del Teatro Comunale" Conferenza di Piero Mioli, con accompagnamento musicale del soprano Giorgia Valbonesi con il Maestro Carlo Ardizzoni, che eseguono arie di Gobatti, Rossini, Verdi, Puccini. Ingresso: gratuito fino ad esaurimento posti Info: www.museibologna.it/archeologico giovedì 24 ottobre ore 15, Museo Archeologico (Sala Risorgimento) - via de' Musei 8 "La Scuola fa Storia - Essere [a] scuola: i luoghi e gli spazi. Riflessione nel tempo della ricostruzione" Convegno con interventi di: Daniele Turci, Alberto Spinelli, Rolando Dondarini, Stefano Versari, Patrizio Bianchi, Marilena Pillati, Gianluca Galletti, Maria Teresa Moscato, Andrea Porcarelli, Alessandro Rigolon. A cura di UCIM - Unione Cattolica Italiana Docenti Medi Sezione di Bologna, AIMC - Associazione Italiana Maestri Cattolici, con il patrocinio dell'Ufficio Scolastico Regionale Emilia-Romagna. Ingresso: gratuito fino ad esaurimento posti Info: www.museibologna.it/archeologico ore 21, "La Musica fa Storia - Ancora e sempre...Verdi" Nell'anno verdiano (200 anni dalla nascita di Giuseppe Verdi) la Corale e la Banda - Gruppo Orchestrale dell'Associazione "Gruppo musicale di Ozzano dell'Emilia" propongono un concerto vocale e strumentale di brani verdiani. La proiezione di diapositive di opere di artisti dell'Associazione ozzanese "Per le Arti Figurative - Urbano Parentelli" farà da cornice e commento ai brani eseguiti. Ingresso: gratuito fino ad esaurimento posti Info: www.museibologna.it/archeologico ore 16.00, MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14 Per il ciclo "Arte e diritto" "Il Genio della lampada. Proprietà intellettuale e design" MAMbo promuove, in collaborazione con la Fondazione Forense Bolognese, un ciclo di incontri, "Arte e diritto", dedicati ad alcuni aspetti giuridici dell'arte contemporanea, affrontando quesiti degli operatori del settore artistico e rispondendo alle necessità formative e di aggiornamento dei professionisti dell'ambito giuridico. Per quasto incontro si propone il tema del design. MAMbo riserva al proprio pubblico l'ingresso libero fino ad esaurimento posti. Per l'iscrizione degli Avvocati e per la richiesta dei crediti formativi tel 051 6446147 oppure fondazioneforensebo@libero.it MOSTRE MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14 "La Grande Magia. Opere scelte dalla Collezione UniCredit" 20 ottobre 2013-16 febbraio 2014 Grazie alla collaborazione tra MAMbo e UniCredit arriva "La Grande Magia. Opere scelte dalla Collezione UniCredit", il grande evento espositivo che riunisce nelle sale del museo bolognese i capolavori e le opere più significative di una tra le più importanti e prestigiose collezioni corporate in Europa. La mostra è stata costruita dai due curatori Gianfranco Maraniello e Walter Guadagnini, in collaborazione con Bärbel Kopplin, intorno all'idea guida della magia come “trama” che ricorre nella storia dell'arte. Magia intesa come trasformazione della materia vivificata in opera d'arte, come capacità di possedere la realtà in immagini, come forza simbolica di un sapere non scientifico che interviene sul mondo tangibile, magia quale forma di seduzione per lo sguardo. Le oltre 90 opere selezionate coprono un arco di tempo che va dal Cinquecento ai giorni nostri. Il percorso parte dai lavori più antichi, tra cui "Psiche abbandonata da Amore" di Dosso Dossi e "Aracne tesse la tela" (meglio conosciuta come "L'Indovina") di Antonio Carneo, poste in dialogo con una scelta di libri “magici” coevi prestati dalla Biblioteca Comunale dell'Archiginnasio di Bologna, per arrivare ai lavori di artisti contemporanei delle ultime generazioni – da Christian Marclay a Grazia Toderi, da Markus Schinwald a Clare Strand, fino a Elina Brotherus, Jeppe Hein, Beate Gütschow e Hans Op de Beeck - passando per maestri co me Gustav Klimt, Giorgio de Chirico, Fernand Léger, Edward Weston, Kurt Schwitters, Yves Klein, Arnulf Rainer, Georg Baselitz, Gerhard Richter, Peter Blake, Christo, Günter Brus, Mimmo Jodice, Gilberto Zorio, Giulio Paolini, Richard Long, Candida Höfer, Giuseppe Penone, Fischli e Weiss e Shirin Neshat, solo per citarne alcuni. In occasione della mostra viene pubblicato un catalogo (Edizioni Compositori) contenente oltre alla riproduzione delle opere, testi critici dei curatori e di altri studio si e intellettuali sul tema dell'esposizione. Info: www.mambo-bologna.org "Aldo Borgonzoni e il tema del lavoro", fino al 15 dicembre La mostra, realizzata in occasione del centenario della nascita di Aldo Borgonzoni, si propone di valorizzare uno degli aspetti tematici più cogenti affrontati da Aldo Borgonzoni nel corso della sua attività artistica: il tema del lavoro. Si tratta di poche ma intense opere, di poetica neorealista, dedicate al lavoro delle donne e degli uomini nei campi, a quella società contadina che, sino al boom economico esploso nel secondo dopoguerra, è stata alla base della cultura del Paese. Dipinti provenienti dallo CSAC - Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell’Università degli Studi di Parma dialogano con le opere dello stesso Borgonzoni e di Renato Guttuso presenti nelle Collezioni permanenti del MAMbo. Info: www.mambo-bologna.org “Jacqueline Hassink (Paesi Bassi). Il tavolo di potere 2”, fino al 20 ottobre In occasione di “FOTO/INDUSTRIA Bologna Biennale 01 Impresa, lavoro” organizzata da Fondazione MAST. (Manifattura di Arti, Sperimentazione e Tecnologia) in collaborazione con Les Rencontres de la Photographie di Arles e la Direzione artistica di François Hébel. Il suo libricino “Il Tavolo di Potere”, all’epoca della pubblicazione nel 1996 (lo stesso progetto è stato pubblicato poi da Hatje Cantz Verlag nel 2012), è stato salutato come un evento memorabile, cogliendo di sorpresa la stessa artista che non si considerava necessariamente una fotografa. Seguendo un protocollo rigoroso, Jacqueline Hassink ha fotografato le sale dei consigli di amministrazione di alcune tra le più importanti multinazionali europee. La versione che viene presentata al MAMbo si è arricchita di numerose foto, scattate a partire dal 2009, con l’obiettivo di rappresentare le maggiori società mondiali, lasciando le cornici nere vuote per le imprese che hanno negato l’accesso. Questa visione epurata, simbolica, del potere dei grandi gruppi quotati al Dow, al Nasdaq, al Nikkei o al CAC 40, è caratterizzata da elementi di sorpresa, umorismo, solennità e dubbio. Il semplice numero di membri che devono sedersi intorno al tavolo conferisce a quest’ultimo delle proporzioni esorbitanti. Tutte le sale dei consigli di amministrazione includono vari materiali preziosi, segno del benessere economico dell’impresa, un senso di lusso che sembra condiviso dai suoi membri e una prudente sobrietà per limitare il rischio dell’ostentazione. Alcune offrono un supplemento d’anima per la presenza di opere d’arte affisse alle pareti o per la scelta di introdurre architetture volontarie. Molte sale sono dotate di mezzi di comunicazione visivi. In assenza di esseri umani, questo lavoro anticonvenzionale evoca con forza le migliaia di collaboratori e clienti di questi gruppi economico-finanziari, a volte più potenti degli stessi Stati. Un lavoro concettuale il suo, realizzato al di là di un’espressa committenza d’impresa, che sembra possa rappresentare uno sguardo efficace in grado di arricchire il rapporto fra fotografia e mondo imprenditoriale. Info: www.mambo-bologna.org Museo Archeologico - via dell'Archiginnasio 2 “Claude Hudelot (Francia). Cina in costruzione”, fino al 20 ottobre In occasione di “FOTO/INDUSTRIA Bologna Biennale 01 Impresa, lavoro” organizzata da Fondazione MAST. (Manifattura di Arti, Sperimentazione e Tecnologia) in collaborazione con Les Rencontres de la Photographie di Arles e la Direzione artistica di François Hébel. Dopo aver trascorso gran parte della sua vita in Cina, Claude Hudelot, fine conoscitore del paese, diplomatico, giornalista, direttore artistico, ha messo insieme notevoli raccolte fotografiche sulla Repubblica Popolare Cinese. L’uso sistematico della fotografia a fini propagandistici era appannaggio del regime e lo stesso Mao Zedong si sottoponeva volentieri all’obiettivo. I fotografi cinesi hanno sistematicamente fotografato ogni sorta di gruppi costituiti, soprattutto fabbriche e cantieri che dovevano glorificare l’immagine del lavoro necessario alla costruzione dello Stato comunista. Questa collezione, raccolta negli anni grazie a incontri e lunghe passeggiate nei mercatini, acquista significato in virtù del numero incredibile di immagini che illustrano quel periodo. La collezione viene presentata per la prima volta al pubblico, a Bologna. Info: www.museibologna.it/archeologico “David Goldblatt (Sudafrica). In miniera”, fino al 20 ottobre In occasione di “FOTO/INDUSTRIA Bologna Biennale 01 Impresa, lavoro” organizzata da Fondazione MAST. (Manifattura di Arti, Sperimentazione e Tecnologia) in collaborazione con Les Rencontres de la Photographie di Arles e la Direzione artistica di François Hébel. David Goldblatt è tra i maggiori fotografi contemporanei, sia per l’impegno sociale, sia per la qualità delle sue composizioni. Impegnato contro l’apartheid, David Goldblatt ha ampliato la sua attività fotografica dando vita a una scuola, il Market Photo Workshop, per permettere ai giovani neri di accedere a professioni che normalmente non erano loro riservate e per aiutarli mostrando a tutti la loro difficile situazione. Goldblatt adatta il suo approccio fotografico a ogni singolo progetto, condizione umana, paesaggio, ritratto; possiede una tavolozza ricca di sfumature, cosa abbastanza rara in fotografia. Se il documentario è la base del suo lavoro, i suoi protocolli visivi variano dal reportage diretto a un approccio più normato, concettuale,anche se nel suo caso il termine sembra essere troppo freddo. Questo lavoro sulle miniere, realizzato negli anni Sessanta, è sbalorditivo per la durezza e la varietà. Goldblatt ha fotografato lo sfruttamento minerario con uno sguardo profondamente partecipe verso gli uomini che lavorano e pronto a cogliere la complessità delle tante poste in gioco presenti in Sudafrica. Le miniere sono sempre state un’enorme sfida per questo paese; grande ricchezza nazionale ma, allo stesso tempo, anche testimonianza delle differenze sociali più evidenti. Le discariche minerarie che in determinate aree separano le città dalle township dei neri, sembrano rappresentare una forma di simbolica pianificazione urbanistica. Questo lavoro è stato oggetto di un primo libro uscito nel 1973. David Goldblatt ha rieditato e ampliato il volume per una nuova versione, disegnata da Cyn van Houten e pubblicata da Steidl. Foto Industria presenta per la prima volta in Europa questa mostra concepita dalla Galleria Goodman di Johannesburg. Info: www.museibologna.it/archeologico Museo Davia Bargellini - Strada Maggiore 44, , fino al 17 novembre "Agli albori del ciclismo bolognese. Agonismo, turismo e quotidianità tra ’800 e ’900" La presenza al Museo Davia Bargellini del biciclo, con cui intorno al 1890 Antonio Pezzoli stabilì il record di velocità su pista correndo al parco della Montagnola di Bologna, fornisce lo spunto per raccontare gli albori della storia della bicicletta. Attraverso oltre 100 pezzi databili tra la seconda metà dell’Ottocento e gli anni trenta del Novecento (biciclette, cimeli, documenti di archivio, giornali, riviste, fotografie, medaglie, legati sia all’ambiente sportivo che a quello della vendita e produzione dei cicli), si metterà in relazione la storia della bicicletta con quella di Bologna. Grazie ai prestiti di alcuni collezionisti privati, sono esposte una rara draisina Michaux del 1860 circa e un bicicletto della fine degli anni ottanta dell’Ottocento, oltre a una selezione di biciclette italiane databili fino alla fine degli anni trenta del Novecento. L'esposizione, a cura di Silvia Battistini e Alessandro Fanti, è realizzata in collaborazione con l’Istituto per i Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna, con il sostegno del Quartiere San Vitale e dell’Associazione Forma-azione in rete di Piazza Grande e con il patrocinio del Touring Club Italiano. Info: www.comune.bologna.it/iperbole/MuseiCivici/ Museo della Musica - Strada Maggiore 34, fino al 20 ottobre 2013 "Literary Lennon. John Lennon scrittore" La mostra, realizzata in occasione di Artelibro Festival del Libro d’Arte, intende sottolineare uno degli aspetti forse meno conosciuti, ma sicuramente tra i più affascinanti, della ricerca intellettuale di John Lennon: la sua produzione letteraria. Il 23 marzo del 1964, quando i Beatles erano all'apice del successo, usciva nelle librerie britanniche "In His Own Write", il primo libro di brevi racconti e poesie di John Lennon, da lui stesso illustrato. Bastarono poche settimane alla casa editrice Jonathan Cape di Londra per rendersi conto di avere pubblicato un best seller. Lennon scriveva sin dai tempi della scuola e aveva già pubblicato per la rivista Mersey Beat dell'amico Bill Harry, sotto lo pseudonimo di Beatcomber, qualche breve prosa in cui giochi di parole, puns, omofonie, facevano da contrappunto all'innato gusto per il nonsense. Ma "In His Own Write", era un vero e proprio libro. Sarebbe seguito nel 1965 l'inevitabile, meno fortunato epigone, "A Spaniard in the Works", che riprende tecniche e ispirazioni di "In His Own Write", accentuando il piacere per la parodia (tra le altre quelle di "Sherlock Holmes" e "Biancaneve e i Sette Nani"). Il contratto per un terzo previsto volume non venne mai rispettato; Lennon continuò comunque a coltivare, in particolare nella seconda metà degli anni '70, senza più velleità editoriali, la sua vena letteraria, come dimostrano le opere postume, a tratti illuminanti. Le citazioni rispettose di Lewis Carroll e di Edward Lear, i richiami (dapprima negati dall'autore) agli altri autori che lo avevano influenzato, le divertite scorrerie nella morfologia e nella sintassi, sarebbero poi confluite in parte sul vinile; James Joyce, mediato dal Lennon poeta, avrebbe fatto capolino nei versi del gruppo pop più osannato. L’esperienza letteraria di Lennon fu in realtà determinante per il suo lavoro di musicista e dunque anche per i Beatles. Lo stesso titolo "A Hard Day’s Night "compare per la prima volta, prima che su vinile, in un racconto di "In His Own Write". I libri di Lennon, il primo in particolare, sono stati tradotti in molte lingue, tra le altre, russo, giapponese, turco, danese, svedese, finlandese, ungherese, spagnolo e ovviamente francese, tedesco e italiano. La mostra "Literary Lennon", a cura di Enzo Gentile e Antonio Taormina, con la collaborazione di Donatella Franzoni che ha curato la ricerca bibliografica, ne propone le diverse edizioni originali in inglese e nelle altre versioni; oltre cento volumi in 17 lingue che disegnano un percorso cronologico e tematico. Info: www.museomusicabologna.it Museo Medievale - via Manzoni 4 "Incanti di musica. I libri liturgici del Museo Civico Medievale", fino al 6 gennaio 2014 Nella Sala dei Codici Miniati viene presentata una selezione della ricca collezione di libri corali di proprietà del museo, provenienti dai più importanti conventi cittadini. Gli splendidi volumi sono arrichiti da una ricca decorazione eseguita da alcuni dei più importanti miniatori attivi a Bologna nei secoli XIII-XVI. La mostra, a cura di Massimo Medica, Paolo Cova e Ilaria Negretti, è realizzata in occasione di Artelibro Festival del Libro d’Arte. Info: www.comune.bologna.it/iperbole/MuseiCivici/ “Caroline Demarchi - Mise en bouche”, fino al 1 dicembre c/o Musée de l’OHM (Sala 2) La mostra documenta le diverse fasi di assimilazione della parola scritta: un testo fondamentale della cultura occidentale verrà mostrato prima e dopo un singolare processo di interiorizzazione. La mostra, a cura di Marc Giloux, è realizzata in occasione di Artelibro Festival del Libro d’Arte. Info: www.comune.bologna.it/iperbole/MuseiCivici/ “’Invincibili’ Ottomani. Armi ed insegne turche nelle raccolte del Museo Civico Medievale”, fino al 31 dicembre Realizzata in occasione delle celebrazioni per il terzo centenario della fondazione dell'Istituto delle Scienze, ad opera del celebre generale Luigi Ferdinando Marsili (1658-1730), la mostra espone importanti pezzi ancora sconosciuti al pubblico, quali scimitarre, pugnali, pistole e moschetti, anche preziosamente decorati. Info: www.comune.bologna.it/iperbole/MuseiCivici/ Museo del Risorgimento - Piazza Carducci 5, fino al 20 ottobre "Carducci senza fili. Un percorso online nella Bologna dello scrittore" La mostra documenta la realizzazione del progetto “Giosue Carducci - Audioguida online per smartphone”, che ha vinto il primo premio del concorso regionale "Io amo i beni culturali" ideato dall'Istituto per i Beni Artistici, Culturali e Naturali della Regione Emilia-Romagna. Realizzato dalle classi II A e III D della Scuola Media "L.C. Farini" di Bologna, dalla classe II A della Scuola Media "Falcone e Borsellino" di Monterenzio (Bo), in collaborazione con la Biblioteca di Casa Carducci, il lavoro propone al visitatore, in virtù delle moderne tecnologiecomunicative, un originale percorso storico letterario-sentimentale nella Bologna carducciana. Un'audioguida, facilmente scaricabile online, consente di riscoprire, attraverso gli ambienti e i luoghi del cuore dello scrittore toscano nella città d'adozione, alcuni tratti salienti della sua vicenda biografica e alcune tra le sue opere più importanti. I file audio e le immagini possono essere scaricati e utilizzati da tutti tramite smartphone o tablet grazie a un codice QR esposto in ciascuna tappa dell'itinerario. Nelle vetrine fanno capolino i documenti originali che le classi hanno consultato a Casa Carducci, affiancati da quelli prodotti dai ragazzi. In occasione della mostra, il museo è aperto ad ingresso gratuito anche il giovedì pomeriggio (dalle 15 alle 18). Info: www.museibologna.it/risorgimento Museo del Patrimonio Industriale - via della Beverara 123 fino al 2 febbraio 2014 "Giordani: costruire giocattoli. Auto, carrozzine, biciclette per bambini, 1915-1961" Per cinque generazioni, dal 1875 al 1984, la famiglia Giordani ha dato vita, con impegno e passione, ad una ditta che, dall’originaria lavorazione del ferro, si è specializzata nella produzione di giocattoli sportivi e carrozzine. Questa “fabbrica della felicità” al servizio delle famiglie e dei bambini ha lasciato un segno indelebile nel loro immaginario ed una fama che ancora sopravvive, tanto da rendere oggi quegli oggetti particolarmente ambiti nel mercato del modernariato e del collezionismo. Gli anni compresi tra la stampa del primo catalogo, nel 1915, ed il trasferimento dell’Azienda da Bologna al nuovo stabilimento di Casalecchio di Reno, nel 1961, dove regnerà la produzione in plastica, hanno rappresentato l’epoca pionieristica del giocattolo, costruito all’inizio in ferro e legno e poi in lamiera stampata, durante la quale il marchio Giordani si è accreditato dapprima in Italia, quindi in ambito internazionale. L’apporto dei collezionisti del settore ha reso disponibili 37 giocattoli tra i più rappresentativi della produzione Giordani, alcuni dei quali rari o particolari, costruiti in ferro, legno e lamiera stampata: tricicli, biciclette con e senza ruotine, ciclo side-car, automobili a pedali, automobile elettrica, reattore, autoareoplano, ciclopattino, carrettino, carrozzine per bambino e per bambola. Oltre 400 immagini di Cataloghi e foto d’epoca sono visibili in 5 visori ed una videoproiezione. Info: www.comune.bologna.it/patrimonioindustriale L'Istituzione Bologna Musei è il rinnovato assetto istituzionale dei Musei civici bolognesi, che si pone l'obiettivo della razionalizzare dei servizi e dell'inquadramento di un notevole patrimonio in un progetto culturale rinnovato e coerente. Il modello che viene proposto è quello di un sistema culturale policentrico, fortemente coordinato, in cui le specificità museali esprimono una chiara identità e un determinato settore di intervento, proponendosi come punti di riferimento e come presidi culturali allargati al territorio. I Musei civici, con le loro competenze e le loro attività, hanno infatti saputo nel tempo accreditarsi come attori essenziali dell’offerta culturale della città, soprattutto in riferimento alla salvaguardia e alla valorizzazione di parti del patrimonio. Con l'articolata realtà delle loro collezioni sono infatti in grado di documentare l'intera storia di Bologna e del suo territorio, dai primi insediamenti preistorici fino alle dinamiche economiche e produttive della società contemporanea. Parallelamente sono documentati aspetti importanti dello sviluppo culturale, artistico, scientifico e tecnologico del nostro territorio: dalla stagione del collezionismo erudito del XV e XVIII secolo sino ai prodotti più significativi del distretto industriale meccanico, passando attraverso le suggestioni dell'arte moderna e contemporanea. Fanno parte dell'Istituzione Bologna Musei: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna, Museo Morandi, Casa Morandi, Villa delle Rose, Museo per la Memoria di Ustica, Museo Civico Archeologico, Museo Civico Medievale, Collezioni Comunali d'Arte, Museo Civico d'Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini, Museo del Patrimonio Industriale, Museo e Biblioteca del Risorgimento, Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna. INDIRIZZI E RECAPITI MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna e Museo Morandi via Don Minzoni 14 tel. 051 6496611 aperto: martedì, mercoledì e venerdì: ore 12-18; giovedì, sabato, domenica e festivi: ore 12-20 Casa Morandi via Fondazza 36 tel. 051 6496611 aperto: su prenotazione Villa delle Rose via Saragozza 228/230 tel. 051 436818 - 6496611 aperto: in occasione di eventi espositivi Museo per la Memoria di Ustica via di Saliceto 3/22 (ex magazzini ATC) tel. 051 377680 aperto: venerdì, sabato e domenica: ore 10-18 Museo Civico Archeologico via dell’Archiginnasio 2 tel. 051 2757211 aperto: martedì - venerdì: ore 9-15; sabato, domenica e festivi: ore 10-18.30 Museo Civico Medievale via Manzoni 4 tel. 051 2193930 - 2193916 aperto: martedì - venerdì: ore 9-15; sabato, domenica e festivi: ore 10-18.30 Collezioni Comunali d’Arte Palazzo d’Accursio, Piazza Maggiore 6 tel. 051 2193998 aperto: martedì - venerdì: ore 9-18.30; sabato, domenica e festivi: ore 10-18.30 Museo Civico d’Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini Strada Maggiore 44 tel. 051 236708 aperto: martedì - sabato: ore 9-14; domenica e festivi: ore 9-13 Museo Internazionale e Biblioteca della Musica Strada Maggiore 34 tel. 051 2757711 aperto: martedì - venerdì: ore 9.30-16; sabato, domenica e festivi: ore 10-18.30 Museo del Patrimonio Industriale via della Beverara 123 tel. 051 6356611 aperto: martedì - venerdì: ore 9-13; sabato: ore 9-13 e 15-18; domenica: ore 15-18 venerdì 4 ottobre apertura straordinaria: ore 15-18 Museo Civico del Risorgimento Piazza Carducci 5 tel. 051 347592 aperto: martedì - domenica: ore 9-13
venerdì 18 ottobre 2013
ISTITUZIONE BIBLIOTECHE: GLI APPUNTAMENTI DA MARTEDI' 15 A LUNEDI' 21 OTTOBRE Di seguito le proposte dell’Istituzione Biblioteche del Comune di Bologna per la settimana da martedì 15 a lunedì 21 ottobre. IN EVIDENZA Biblioteca dell'Archiginnasio, piazza Galvani 1; tel. 051 276811; www.archiginnasio.it Martedì 15 ottobre, ore 18, Sala dello Stabat Mater Incontro con Taiye Selasi per la presentazione del suo libro “La bellezza delle cose fragili” (Einaudi, 2013). Marcello Fois conversa con l’autrice. L’attesissimo romanzo d’esordio della scrittrice e fotografa di origine nigeriana e ghanese, nata a Londra e cresciuta a Brooklyn, nel Massachusetts. È la storia di una famiglia, i Sai, la cui vita serena e agiata viene distrutta all'improvviso. Taiye Selasi dipinge il ritratto di una famiglia di questo tempo e, con una scrittura assieme ironica e spietata, ci regala una riflessione profonda e cosmopolita sull'influenza che le nostre origini hanno su ciò che siamo. Evento in collaborazione con Librerie COOP Mercoledì 16 ottobre, ore 16, Sala dello Stabat Mater Convegno Internazionale di Studi: “Cinquant’anni del Gruppo 63: storia bilanci prospettive” ore 16.30: Gruppo 63: passato e presente Interventi di Nanni Balestrini, Renato Barilli, Fausto Curi, Niva Lorenzini ore 18,00: Le Biblioteche dei Novissimi Interventi di Anna Manfron, Cetta Petrollo Pagliarani, Rosemary Liedl ore 19,00: Lettura di Nanni Balestrini Info; www.ficlit.unibo.it Evento realizzato in collaborazione con: Università degli Studi di Bologna, Dipartimento di Filologia classica e italianistica; Biblioteca dell’Archiginnasio; Department of French and Italian, University of South California; Librerie COOP Zanichelli Lunedì 21 ottobre, ore 17.30, Sala dello Stabat Mater Presentazione dell’”Atlante di Roma Antica” a cura di Andrea Carandini (Electa Editore). Intervengono Ricardo Franco Levi e Giuseppe Sassatelli. L'Atlante è l'esito di circa venti anni di ricerche – condotte da una équipe di specialisti dell'Università di Roma "La Sapienza" in collaborazione con la Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma – volte alla comprensione e quindi alla restituzione del vero volto, aggiornato e talvolta inedito, della capitale di un impero. Biblioteca Salaborsa, piazza del Nettuno 3; tel. 051 2194400, www.bibliotecasalaborsa.it/ Giovedì 17 ottobre, ore 18, in Sala Incontri Filippo Venturi parla del suo libro “Forse in paradiso incontro John Belushi”', un 'romanzo petroniano di misfatti e di amicizia'. Fuggito da Bologna per dimenticare una dolorosa verità, Andrea dopo dieci anni decide di ritornare nella sua città per fare i conti con il proprio passato, in un noir ironico e paradossale carico di sentimenti forti e un sincero amore per Bologna (Pendragon, 2012). L'appuntamento fa parte della rassegna “I giovedì di Salaborsa”, che proseguono fino al 28 novembre. Sabato 19 ottobre, ore 10, in Auditorium Enzo Biagi “Biblioteche e Wikipedia: incontri e possibilità” Dopo i laboratori dedicati a Wikipedia ospitati in biblioteca la primavera scorsa, Salaborsa organizza, in collaborazione con Wikimedia Italia, questo incontro pubblico per parlare dei valori, delle finalità e delle prospettive che legano Wikipedia e gli altri progetti wiki alle biblioteche. A parlare di come i beni comuni digitali e la rete supportano le trasformazioni del ruolo delle biblioteche fino a incrociarle con progetti collaborativi su scala globale intervengono: Luca De Biase, giornalista, Frieda Brioschi, presidente Wikimedia Italia, Federico Morando, Creative Commons Italia, Andrea Zanni, Wikimedia Italia, Virginia Gentilini, Biblioteca Salaborsa, Piero Grandesso, wikipediano. Biblioteca Multimediale Roberto Ruffilli, vicolo Bolognetti 2 (primo piano) tel. 051276143, BibliotecaRuffilli@comune.bologna.it Giovedì 17 ottobre, ore 18 Convegno dal titolo “La mediazione familiare come momento di prevenzione e gestione dei confitti”. Partecipano: Bettina Di Nardo, Claudia Landi, Massimo Puglisi, Elena Cuppini dell'A.I.Me.F (Associazione Italiana Mediatori Familiari). Incontro in occasione della “Giornata Nazionale della Mediazione Familiare”, promosso da A.I.Me.F., l’Associazione Ge.Ri.Co. Mediazione Gestione e Risoluzione dei Conflitti con il patrocinio del C.I.M.F.M. BO - Centro Italiano di mediazione e formazione alla Mediazione. Ingresso libero. Informazioni: Ge.Ri.Co. Mediazione Gestione e Risoluzione dei Conflitti, tel. 0510826181 gericomediazione@gmail.com ATTIVITÀ PER BAMBINI Biblioteca Salaborsa Ragazzi Piazza del Nettuno 3; tel. 051.2194411 ww.bibliotecasalaborsa.it/ragazzi/ Da martedì 15 ottobre “Fotorimonto” – “Fai strada” – “2H3P”: tre nuovi corsi di OfficinAdolescenti - “Fotorimonto” è un corso dedicato agli elementi base di fotografia, riprese e montaggio video di Salaborsa prende avvio il 15 ottobre, per 10 incontri: i ragazzi tra i 14 e i 20 anni con l'aiuto di professionisti del settore impareranno le tecniche base di fotografia, riprese e montaggio. - “Fai strada”è un corso di educazione stradale per giovani adulti stranieri tra i 18 e i 25 anni che vogliano sostenere l'esame teorico da privatista per il conseguimento della patente B. Il corso, organizzato da OfficinAdolescenti e dall'ufficio Educazione Stradale della Polizia Municipale del Comune di Bologna, si tiene tutti i mercoledì dal 23 ottobre al 12 febbraio dalle 17 alle 19 e prevede anche tre incontri teorici sui termini tecnici dell'educazione stradale e degli appuntamenti in cui è possibile usare in prima persona un simulatore di guida. È richiesto ai partecipanti il manuale per lo studio individuale, il cui acquisto è a carico degli studenti. I partecipanti avranno la possibilità, nelle giornate di apertura della biblioteca, di spazi e postazioni internet per lo studio e per lo svolgimento dei quiz. - “2H3P” - laboratorio Hip Hop Project Philosophy Poems in OfficinAdolescenti. La pratica dell'Hip Hop tra canzone e performance, con esercizi di improvvisazione, scrittura dei brani, sperimentazione di tecniche e giochi teatrali per la vocalizzazione dei testi scritti in prima persona: questo è ciò che propone OfficinAdolescenti con il laboratorio per ragazze e ragazzi tra i 14 e i 20 2H3P organizzato con il contributo dell'Ufficio del Garante per l'infanzia e l'adolescenza della Regione Emilia Romagna e condotto da Manuel "Kiodo" Simoncini e Filippo Milani. Gli incontri si terranno ogni venerdì dalle 16 alle 18 a partire dal 15 novembre fino a gennaio 2014. Sono previsti ulteriori tre incontri, da concordare, per la preparazione del live. I moduli d'iscrizione a tutti i corsi sono scaricabili dal sito di Salaborsa o disponibili in OfficinAdolescenti (aperta dal martedì al sabato dalle 14 alle 18.30). Info: officinadolescenti@comune.bologna.it, tel. 347 3493038. Mercoledì 16 ottobre, ore 10 “Little bo peep” per bambini da 0 a 3 anni, in Sala bebè per divertirsi cantando canzoni e ascoltando piccole storie in inglese. Non è necessaria la prenotazione, ma saranno accolte presenze fino a raggiungimento del limite di capienza della sala. A cura di P.A.C.E. in English Sabato 19 ottobre, ore 16 “Film in biblioteca 2013-2014” - rassegna gratuita di film d'animazione per bambini. Questo nuovo ciclo è aperto da 6 cartoni animati all'insegna della musica, del colore e dell'arte. A cura dell'associazione “Gli anni in tasca-Un film nello zaino”, di Schermi & Lavagne-Cineteca di Bologna, Associazione Paper Moon e di Future Film Kids. Non è necessaria la prenotazione, l'ingresso è libero fino ad esaurimento posti. Per il programma completo: http://www.bibliotecasalaborsa.it/ragazzi/eventi/24132 Sabato 19 ottobre 2013, ore 10,15 “Raccontamelo in giapponese” per bambini dai 3 anni. Questo è un appuntamento per chi è curioso d'ascoltare, con il suo bambino, brevi narrazioni in giapponese e per partecipare ad un piccolo laboratorio manuale. Non è necessaria la prenotazione, ma saranno accolte presenze fino a raggiungimento del limite di capienza della sala. A cura di Manekineco - cuccioli giapponesi a Bologna. Biblioteca Casa di Khaoula, via di Corticella 104, tel. 051 6312721, e mail: bibliotecacasakhaoula@comune.bologna.it Mercoledì 16 ottobre, dalle 17 alle 18 Corso gratuito di lingua inglese per bambini del secondo e terzo anno della scuola materna “Super Simple English!”. Il corso, basato esclusivamente su canzoni e giochi studiati per bambini non di madrelingua. L'obiettivo è quello di suscitare nei bambini l'idea che l'inglese è una materia che diverte, con cui si gioca, si canta e si balla, facile da apprendere indipendentemente dalle loro abilità e dalla loro età. La durata del corso è di otto incontri, dal 16 ottobre al 4 dicembre 2013. Iscrizione obbligatoria presso la biblioteca. Non si accettano iscrizioni via mail. Informazioni: 340 3609033; natale.dante@gmail.com; www.supersimpleenglish.blogspot.com Sabato 19 ottobre, ore 10.30 Lettura e laboratorio per bambini/e da 7 a 10 anni “I colori della pace” con Ombretta Morello autrice del libro "I colori della pace. Storie di introduzione alle culture e alle religioni di altri Paesi". Alla lettura del racconto "Lo zio Giorgio promette di portarci con lui nel prossimo viaggio in Tibet", seguirà un'attività creativo-espressiva sui simboli della pace. Partecipazione gratuita con prenotazione obbligatoria presso la biblioteca Informazioni presso la biblioteca. Biblioteca Lame via Marco Polo, 21/13, tel. 051 6350948 bibliotecalame@comune.bologna.it Giovedì 17 ottobre, dalle ore 17,15 alle 18 Corso gratuito di lingua inglese per bambini del secondo e terzo anno della scuola materna “Super Simple English!”. La durata del corso è di sette incontri, dal 10 ottobre al 21 novembre 2013. Iscrizione obbligatoria presso la biblioteca. Non si accettano iscrizioni via mail. Informazioni: 340 3609033; natale.dante@gmail.com www.supersimpleenglish.blogspot.com Biblioteca Oriano Tassinari Clò -Villa Spada, via di Casaglia 7; tel. 051 434383 bibliotecavillaspada@comune.bologna.it Mercoledì 16 ottobre, dalle ore 10 Incontro per bambini dai 0 ai 3 anni “Incontriamoci! “: narrazioni burattini, ninne nanne e filastrocche nello spazio bambini della biblioteca assieme alle educatrici de "Il Tempo dei giochi". I bambini dovranno essere accomagnati da un adulto. L'iniziativa procederà fino al 18 dicembre 2013. Ingresso libero senza prenotazione. Informazioni presso la biblioteca. GLI ALTRI APPUNTAMENTI Biblioteca Salaborsa, piazza del Nettuno 3; tel. 051 2194400, www.bibliotecasalaborsa.it/ Martedì 15 ottobre, ore 16, al caffè Laganà di Salaborsa “Scioglilingua in russo”. Appuntamento dedicati a tutti coloro che desiderano cimentarsi con la pratica del russo. Lo scambio di conversazione in russo si tiene tutti i martedì dalle 16 alle 18 con sessioni da 45 minuti, su prenotazione telefonando al n. 051 219 4400, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13. Martedì 15 ottobre, ore 17.30, in Sala Incontri “Disognando”. Gli autori di fumetti incontrano curiosi e appassionati per svelare i segreti delle storie disegnate: l'ideazione, la realizzazione, le passioni e le difficoltà di un mestiere artistico. “Il fumetto quotidiano” con i disegnatori dell'associazione Rule-hot è l'appuntamento di questo mercoledì. Mercoledì 16 ottobre, ore 16, in Piazza Coperta “La seconda vita dei libri:” la bancarella dei libri scartati. Ogni mercoledì dalle 16 alle 19 in Piazza Coperta di Salaborsa i volontari dell'associazione Bibliobologna garantiscono ai testi allontanati dagli scaffali una seconda vita a casa di curiosi e appassionati lettori. L'offerta libera viene destinata al rinnovo delle collezioni di Salaborsa e, nella stessa occasione, vengono anche accolti doni da parte dei frequentatori di Salaborsa che vogliano regalare libri che non servono più, contribuendo così a sostenere la biblioteca. Giovedì 17 ottobre, ore 17,15 Visite guidate agli scavi di Salaborsa. Un bibliotecario accompagna i visitatori alla scoperta degli scavi archeologici sotto la Piazza Coperta: La prenotazione è obbligatoria e può essere fatta di persona in biblioteca o telefonando allo 051 2194426, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13. Il ritrovo è davanti all'entrata degli scavi, al piano interrato; è richiesta un'offerta libera per il sostegno delle spese. Venerdì 18 e sabato 19 ottobre “Switch - Bologna cambia energia”: due giorni dedicati all'innovazione e alla sostenibilità. L’iniziativa è promossa da Comune di Bologna, Urban Center Bologna, Fondazione Climabita e SRI Group, nell'ambito del PAES (Piano di Azione per l'Energia Sostenibile) e del progetto Bologna Smart City. Per due giorni, Salaborsa e Piazza Nettuno saranno animate da convegni, workshop, laboratori per bambini e ragazzi, spettacoli e vernissage organizzati a partire dalla convinzione che 'il cambiamento nasce da noi'. Venerdì 18 alle 9.30 Biblioteca Salaborsa Ragazzi ospita la game-conference per le classi terze della scuola secondaria di primo grado Energia, dal passato al futuro e sabato 19 alle 10.30 il laboratorio per ragazzi dai 7 agli 11 anni Energie in cucina! Il programma di tutti gli altri appuntamenti della manifestazione – che è patrocinata da Regione Emilia Romagna, Provincia di Bologna e KyotoClub – è disponibile sul sito dedicato: http://www.paes.bo.it/switch/ Sabato 19 ottobre, ore 14, in Auditorium Enzo Biagi “Sulla proiezione: rispecchiamenti dell’anima” Federico de Luca Comandini, Robert Michael Mercurio, Daniele Ribola e Claudio Widmann, autori insieme a Giulia Valerio dei “Quattro saggi sulla proiezione: riverberi del Sé nella coscienza”, sono i relatori della tavola rotonda di sabato 19 ottobre ospitata alle alle 14 in Auditorium Enzo Biagi. La conduzione dell'incontro è affidata a Gerardo Bombonato. L'incontro, promosso dal Centro Culturale Junghiano Temenos, si propone di presentare e commentare quanto emerge dai volumi recentemente pubblicati da Biblioteca Vivarium: “Rispecchiamenti dell'Anima: proiezione e raccoglimento interno nella psicologia di C.G. Jung” di M. L. von Franz e “Quattro saggi sulla proiezione: riverberi del Sé nella coscienza”. La psicologia di Carl Gustav Jung e lo spirito con cui Marie-Louise von Franz la traspose nella sua didattica e nei suoi scritti costituiscono lo sfondo sia teorico sia esistenziale di un'autentica empiria della proiezione, in cui Federico de Luca Comandini, Robert Michael Mercurio, Daniele Ribola, Claudio Widmann e Giulia Valerio sono impegnati da anni e a vari livelli. L'incontro, gratuito, è promosso con il patrocinio del Comune e della Provincia di Bologna e delle casa editrice La Biblioteca di Vivarium. Biblioteca Salaborsa Ragazzi Piazza del Nettuno 3; tel. 051.2194411 ww.bibliotecasalaborsa.it/ragazzi/ Martedì 15 ottobre, ore 10 Spazio mamma - in Sala Bebè “Coccole e libri” offre consulenza e sostegno alle mamme e ai loro bambini dalla nascita ai 12 mesi. Ostetriche, assistenti sanitarie, educatori e bibliotecari incontrano le mamme per parlare di allattamento, svezzamento, accudimento del bambino, vaccinazioni, contraccezione e per dare informazioni sui servizi e le opportunità per la prima infanzia. L'ingresso è libero. Biblioteca Casa Carducci, Piazza Carducci, 5; tel. 051 347592 www.casacarducci.it Continua fino al 10 novembre la mostra “D'Annunzio a Casa Carducci”, organizzata nell'ambito di "D'Annunzio a Bologna", celebrazioni, nella nostra città, dei 150 anni della nascita di Gabriele D'Annunzio, promosse dal Vittoriale degli Italiani, con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, del Comune di Bologna e del Quartiere Santo Stefano, con la collaborazione della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, di Genus Bononiae. Musei nella città, del Circolo della Caccia, della Fondazione Guglielmo Marconi e di Casa Carducci. Ingresso libero. Orari di apertura: da martedì a domenica, dalle ore 9 alle 13; giovedì anche dalle ore 15 alle 18. Giovedì 17 ottobre, ore 17 Visita guidata gratuite alla mostra “Carducci senza fili. Un percorso online nella Bologna dello scrittore” (20 settembre - 20 ottobre) Orari di apertura: da martedì a domenica, dalle ore 9 alle 13; giovedì anche dalle ore 15 alle 18. Ingresso gratuito. Biblioteca Casa di Khaoula, via di Corticella 104, tel. 051 6312721, e mail: bibliotecacasakhaoula@comune.bologna.it Venerdì 18 ottobre, ore 18 Doppio evento nell'ambito della rassegna “Il libro è servito! Parole come ingredienti, pagine come pentole, una biblioteca come cucina e...”: presentazione dei libri “Ricette fatali” di Katia Brentani e “L'ombra della stella” di Lorena Lusetti e inaugurazione della mostra “Donne pericolose” dipinti di Morena Magri e Cristina Palma, sculture di Marina Sammarchi. La rassegna prevede tre incontri per indagare il legame fra il cibo e il libro, la cucina e la letteratura. Ingresso libero. Informazioni presso la biblioteca Biblioteca Multimediale Roberto Ruffilli, vicolo Bolognetti 2 (primo piano) tel. 051276143, BibliotecaRuffilli@comune.bologna.it Martedì 15 ottobre, ore 18 Conferenza dal titolo”Le città di Calvino” , a cura di Alessandro Castellari. Nel 90° anniversario della nascita di Italo Calvino (1923 –1985), per ricordare uno dei più importanti scrittori del Novecento. Ingresso libero. Informazioni presso la Biblioteca. Lunedì 21 ottobre, ore 18 Incontro dal titolo “1000 e 1 consigli per mangiare sano con piacere, gusto e allegria, condotto da Sabine Eck, medico, libera professionista in Medicina Naturale. L'incontro dedicato alla corretta alimentazione per la salute personale e del pianeta, inaugura la rassegna “ Alimentazione e salute” (dal 21 Ottobre 213 al 16 Gennaio 2014 ) promossa dall’Associazione Vita Activa Associazione Culturale affiliata al Movimento della Decrescita Felice . Informazioni: info@vitactiva.org; www.vitaactiva.org Mercoledì 16 ottobre, dalle ore 17 alle 19.30 Incontro per insegnanti e per educatori “Il cinema come impegno sociale” nell’ambito dei progetti "Un film nello zaino" e "Youngabout Film Festival", rassegne di film di qualità di carattere internazionale rivolte alle scuole e promosso dall'Associazione "Gli anni in tasca - il cinema e i ragazzi": Il corso di aggiornamento per gli insegnanti e per gli educatori, è riservato ai soci dell’Associazione Gli anni in tasca. Incontri a cura di Angela Mastrolonardo, Laura Zardi e Andrea Armellini. Al termine sarà rilasciato un Attestato di partecipazione. Per info e iscrizioni: zardi.laura@fastwebnet.it; Angela Mastrolonardo tel: 333 3693539. http://www.gliannintasca.com/ Biblioteca Lame, c/o il Centro Civico Lame Lino Borgatti, via Marco Polo 51, adiacente la Biblioteca Lame Giovedì 17 ottobre, ore 21 Conferenza dal titolo ”Ansia, che fare?” a cura del Dott. Giuseppe Pecere. Secondo incontro sul tema “Salute e benessere” nell'ambito del programma divulgativo artistico culturale “Cultura e tempo libero” organizzato in collaborazione con la Coop Adriatica e con il patrocinio del Quartiere Navile. Suggerimenti di lettura sui temi trattati, a cura della biblioteca. Programma completo: http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/files/pieghevole_2_semestre_2013_patrocinio_qre_1.pdf Ingresso gratuito. Informazioni: 051 6350948 (Biblioteca Lame), 333 9421493, adler.bolelli@fastwebnet.it Institute di Palo Alto (California) sotto la guida del prof. Paul Watzlawick. Lunedì 21 ottobre, dalle ore 18,30 alle 22,30 Incontro nell'ambito del ciclo “L'arte dell'ascolto” incontri formativi per sviluppare la capacità di ascolto di sé e degli altri. L’Arte dell’Ascolto è il luogo per un’auto-formazione permanente rivolta a giovani e adulti, che nasce a Bologna nel 2000, con l’intento di stimolare l’attenzione ad un efficace ascolto quotidiano di sé e degli altri, di verificare la propria capacità di ascolto, a livello personale o lavorativo (operatori sociali, sanitari, scolastici o del volontariato… che hanno nell’ascolto il centro della loro attività). Informazioni e iscrizioni (obbligatorie) presso la Biblioteca. Programma completo: http://www.bibliotechebologna.it/rassegne/53945/id/57946 Biblioteca Luigi Spina, via Marco Polo 21/13, tel 051 6350948, bibliotecalame@comune.bologna.it Giovedì 17 ottobre, ore 17 Incontro del gruppo di lettura "Il Pilastro della mente". Ogni partecipante è libero nella scelta del libro; il lavoro del gruppo nel corso dell'anno avrà come filo conduttore la conoscenza di altre culture, altre esperienze di vita, altre realtà e personaggi presenti o passati. Informazioni presso la Biblioteca È possibile consultare il calendario eventi anche nel portale: www.bibliotechebologna.it
venerdì 11 ottobre 2013
MUSEO DELLA MUSICA: DOMENICA 13 OTTOBRE IL CONCERTO "UNA DIVA EUROPEA. OMAGGIO A ISABELLA COLBRAN" domenica 13 ottobre alle 19 al Museo della Musica, in Strada Maggiore 34, si svolgerà il concerto "Una diva europea. Omaggio a Isabella Colbran", si tratta di un ritratto di Isabella Colbran, la celebre diva che fu musa e moglie di Gioachino Rossini, attraverso la voce del soprano Maria Chiara Pizzoli e la musica dell’arpista Marianne Gubri. Il concerto è organizzato dal Centro della Voce dell’Università di Bologna, in collaborazione con il Museo Internazionale e Biblioteca della Musica di Bologna, in occasione della mostra "Les soeurs de Napoléon - Trois destins italiens", inauguratasi in questi giorni a Parigi e in omaggio agli amici del Musée Marmottan Monet in visita a Bologna nei luoghi legati alla memoria di Elisa Bonaparte. All’ eccezionale esposizione dedicata a Elisa, Paolina e Carolina, sorelle di Napoleone e principesse d’Italia, si richiama il programma del concerto dedicato alla celebre primadonna. Ammirata in tutta Europa per le sue straordinarie doti vocali e teatrali, Isabella Colbran seppe incarnare, nella vita e sulla scena, le doti di una inimitabile diva del belcanto. Nata a Madrid, la cantante era stata avviata alla carriera musicale dal padre, violinista nella Cappella Reale di Spagna. Dal favore riscosso nei più esclusivi salotti di Parigi, ai trionfi raccolti sui palcoscenici dei più prestigiosi teatri lirici italiani, la vita di Isabella Colbran è stata segnata da un intenso legame con Bologna. Annoverata nel 1806 fra i membri dell’Accademia Filarmonica di Bologna, nel 1822, il celebre soprano convolerà a nozze con Rossini, da cui era ormai da tempo unita da un sodalizio umano e artistico. A pochi chilometri dalla città, alla Chiesa del Santuario della Vergine del Pilar, a Castenaso, dove successivamente si ritirerà a vivere e dove sarà sepolta. In omaggio a Isabella Colbran il concerto accosta composizioni da camera scritte dalla stessa cantante, che sono oggetto di una recente incisione in ‘World Premiere Recording” per l’etichetta Tactus, ad alcune celebri arie rossiniane. Ad accompagnare la voce sarà l’arpa, strumento molto in voga nei salotti ottocenteschi e prescelto anche da Rossini per far risaltare le doti vocali della primadonna. Ingresso: gratuito fino ad esaurimento posti Info: www.museomusicabologna.it
ISTITUZIONE BOLOGNA MUSEI: GLI APPUNTAMENTI DA VENERDI' 11 A GIOVEDI' 17 OTTOBRE Ogni settimana i Musei Civici di Bologna propongono un ricco calendario di appuntamenti, per svelare le loro collezioni e raccontare aspetti ed episodi inediti e curiosi della storia della città, anche attraverso punti di vista differenti e insoliti accostamenti fra le diverse collezioni. Conferenze, laboratori, concerti, visite guidate, visite in lingua sono i principali "strumenti" di questo racconto, che si dispiega lungo millenni di storia, dai primi utensili in pietra di uomini vissuti 800.000 anni fa ai prodotti dell'attuale distretto industriale, dalla pittura alle varie forme dell'arte moderna e contemporanea, dalla musica alle grandi epopee politiche e civili. Di seguito gli appuntamenti in programma da venerdì 11 a giovedì 17 ottobre. IN EVIDENZA venerdì 11, sabato 12 e domenica 13 ottobre Prosegue la rassegna “A fil di spada da via Manzoni a via Parigi: duelli e tornei nei secoli", a cura dei Musei Civici d'Arte Antica, della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, di Genus Bononiae. Musei nella Città e della Fondazione Cineteca di Bologna. Il Museo Civico Medievale, l'Oratorio di San Filippo Neri e San Colombano - Collezione Tagliavini ospitano numerosi appuntamenti incentrati sul tema del duello, inteso come metafora del confronto a due, della sfida per commisurare la propria forza a quella altrui. Fra spettacoli, concerti, laboratori per bambini e naturalmente ricostruzioni storiche di duelli e battaglie, numerose sono le possibilità per i visitatori, grandi e bambini. Di seguito il programma completo. Ingresso alle iniziative: gratuito Info: www.comune.bologna.it/cultura domenica 13 ottobre ore 19: Museo della Musica - Strada Maggiore 34 "Una diva europea. Omaggio a Isabella Colbran" Un ritratto di Isabella Colbran, la celebre diva che fu musa e moglie di Gioachino Rossini, attraverso la voce del soprano Maria Chiara Pizzoli e la musica dell’arpista Marianne Gubri. Il concerto è organizzato dal Centro della Voce dell’Università di Bologna, in collaborazione con il Museo Internazionale e Biblioteca della Musica di Bologna, in occasione della mostra "Les soeurs de Napoléon - Trois destins italiens" inauguratasi in questi giorni a Parigi e in omaggio agli amici del Musée Marmottan Monet in visita a Bologna nei luoghi legati alla memoria di Elisa Bonaparte. All’eccezionale esposizione dedicata a Elisa, Paolina e Carolina, sorelle di Napoleone e principesse d’Italia, si richiama il programma del concerto dedicato alla celebre primadonna. Ammirata in tutta Europa per le sue straordinarie doti vocali e teatrali, Isabella Colbran seppe incarnare, nella vita e sulla scena, le doti di una inimitabile diva del belcanto. Nata a Madrid, la cantante era stata avviata alla carriera musicale dal padre, violinista nella Cappella Reale di Spagna. Dal favore riscosso nei più esclusivi salotti di Parigi, ai trionfi raccolti sui palcoscenici dei più prestigiosi teatri lirici italiani, la vita di Isabella Colbran è stata segnata da un intenso legame con Bologna. Annoverata nel 1806 fra i membri dell’Accademia Filarmonica di Bologna, nel 1822, il celebre soprano convolerà a nozze con Rossini, da cui era ormai da tempo unita da un sodalizio umano e artistico. A pochi chilometri dalla città, alla Chiesa del Santuario della Vergine del Pilar, a Castenaso, dove successivamente si ritirerà a vivere e dove sarà sepolta. In omaggio a Isabella Colbran il concerto accosta composizioni da camera scritte dalla stessa cantante, che sono oggetto di una recente incisione in ‘World Premiere Recording” per l’etichetta Tactus, ad alcune celebri arie rossiniane. Ad accompagnare la voce sarà l’arpa, strumento molto in voga nei salotti ottocenteschi e prescelto anche da Rossini per far risaltare le doti vocali della primadonna. Ingresso: gratuito fino ad esaurimento posti Info: www.museomusicabologna.it PER I BAMBINI sabato 12 ottobre ore 15: Museo Medievale - via Manzoni 4 "Lo specchio delle Dame e lo scudo del Cavaliere" Laboratorio didattico per bambini a cura di Angela Lezzi e Ilaria Negretti. Dopo l'osservazione dei simboli araldici presenti nelle opere del Museo Civico Medievale, i ragazzi realizzeranno uno stemma personale con tecniche miste; mentre le ragazze realizzeranno uno specchietto ispirato alle valve di specchio conservate nella sala degli avori del museo. Ingresso: gratuito Info: www.comune.bologna.it/iperbole/MuseiCivici/ ore 16.30: Museo della Musica - Strada Maggiore 34 "Progetto Percorsi Musicali. Di tanti palpiti" Secondo appuntamento del "Progetto Percorsi Musicali" con con Anna Scalfaro e Nicola Badolato (pianoforte a quattro mani). Musiche e trascrizioni operistiche di Rossini, Donizetti, Verdi. Il "Progetto Percorsi Musicali" è promosso dal SagGEM, gruppo per l’Educazione musicale del Saggiatore musicale con il patrocinio del Dipartimento delle Arti dell'Università di Bologna. Tre percorsi musicali (ultimo appuntamento sabato 19 ottobre) attraverso le sale espositive, tre lezioni-concerto per offrire la possibilità di ascoltare e comprendere alcuni brani di musica d'arte occidentale che hanno un forte legame con le collezioni del Museo della Musica per un viaggio tra i documenti e gli oggetti esposti che prevede il coinvolgimento attivo dei partecipanti. Per bambini da 8 a 12 anni e genitori. Ingresso: € 4,00 a bambino (gratuito per un accompagnatore adulto) Info: www.museomusicabologna.it domenica 13 ottobre ore 11: Oratorio di San Filippo Neri - via Manzoni 5 "Le mirabolanti avventure del Cavaliere Sganapino" Spettacolo a cura della Compagnia I Burattini di Riccardo. La più giovane maschera della città di Bologna si avventura in una misteriosa cornice medievale abitata da pittoreschi maghi, cavalieri minacciosi e leggiadre fate... ma per conquistare la bellissima Principessa dovrà contrastare mille insidie e battersi infine a singolar tenzone. Ingresso: gratuito Info: www.fondazionedelmonte.it ore 16: Museo Medievale - via Manzoni 4 "L’assalto alla rocca imperiale"Laboratorio didattico per bambini a cura di Angela Lezzi e Ilaria Negretti. Dopo una breve visita alle opere del museo che raccontano la vita di dame e cavalieri medievali e della rocca imperiale, che sorgeva dove ora si trova il Museo Civico Medievale, dame e cavalieri di oggi si cimenteranno in nuovo assalto alla rocca imperiale attraverso un gioco di società. Ingresso: gratuito Info: www.comune.bologna.it/iperbole/MuseiCivici/ GLI ALTRI APPUNTAMENTI venerdì 11 ottobre dalle ore 9.30: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14 "Aldo Borgonzoni. Arte e ideologia di 'perdurante giovinezza'" L’obiettivo di questo convegno è la celebrazione, in occasione del centenario della nascita di Aldo Borgonzoni, di tutti gli aspetti culturali ed artistici del poliedrico e longevo artista medicinese e bolognese d’adozione. La giornata di studi è articolata ad ampio spettro tematico, con la valenza di essere un esaustivo e innovativo momento di riflessione sull’arte del pittore che ha percorso con impegno etico e politico l’arte, dal secondo dopoguerra al 2000. Nel corso della giornata verrà inaugurata nelle sale di MAMbo la mostra “Aldo Borgonzoni e il tema del lavoro”. Il convegno è a cura di: Istituto Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna, Centro Studi e Archivio della Comunicazione (CSAC) dell’Università degli Studi di Parma, Comune di Medicina, MAMbo - Museo d’Arte Moderna di Bologna e Archivio & Centro Studi Aldo Borgonzoni. Nella giornata del convegno è previsto l'ingresso gratuito alla Collezione Permanente (esclusa la sezione del Museo Morandi). Ingresso: gratuito Info e programma completo: www.mambo-bologna.org - www.ibc.regione.emilia-romagna.it ore 16: San Colombano - Collezione Tagliavini - via Parigi 5 "Il duello finale: Achille ed Ettore" Conversazione letteraria con Federico Condello, Università degli Studi di Bologna. Ingresso: gratuito Info: www.genusbononiae.it ore 17.30: Museo Davia Bargellini - Strada Maggiore 44 Per il ciclo Palazzo Davia Bargellini. Una dimora riscoperta “Il restauro del palazzo e del ciclo di dipinti del salone” Visita guidata al Palazzo Davia Bargellini e ai dipinti del XVII secolo ricollocati nel salone del Piano Nobile, con Silvia Battistini. In occasione dei recenti restauri ad uno degli appartamenti del piano nobile, è tornato alla luce il salone con l'affaccio su Piazza Aldrovandi. Questo spazio alla fine del XVII secolo faceva parte dell'appartamento del senatore Giacomo Filippo Bargellini, proprietario dell’ala destra dell’edificio, che per la restante parte era abitato dal nipote Vincenzo. Da quanto si può ricostruire dai documenti e dalle fonti, il salone era ornato da cinque grandi dipinti, ora ricollocati nel loro luogo d’origine, che raffigurano episodi biblici e di storia antica: “Rebecca e il servo di Abramo al pozzo”, “Mosè salvato dalle acque”, “Congedo di Tolomeo da Berenice”, “Morte di Tito Tazio”, “Muzio Scevola”. Ingresso: gratuito Info: www.comune.bologna.it/iperbole/MuseiCivici/ ore 18: Museo Medievale - via Manzoni 4 "Come si fabbricavano le armi al tempo dei Cavalieri"Lezione e presentazione didattica con Sergio Morara. A seguire, "Le armi in asta del Quattrocento": dimostrazioni ed animazioni in costume con la Compagnia del Fiore d’Argento. Ingresso: gratuito Info: www.comune.bologna.it/iperbole/MuseiCivici/ ore 21: Oratorio di San Filippo Neri - via Manzoni 5 "I cavalieri, le armi, l’onore: duellare nel Medioevo"Conferenza di Paolo Grillo, Docente di Storia Medievale e Storia delle Istituzioni militari presso l'Università degli Studi di Milano. Ingresso: gratuito Info: www.fondazionedelmonte.it sabato 12 ottobre Museo della Musica - Strada Maggiore 34 ore 10.30:"Il respiro inCantato" Primo appuntamento dell'atelier di canto posturale in tre incontri con Beatrice Sarti, a cura di Associazione Percorso Vitale. Per mamme in attesa dal 4° al 7° mese. Un percorso dedicato alle future mamme per aiutarle a scoprire il respiro e la voce, attraverso un repertorio di canti popolari e etnici dedicati all’infanzia uniti alle tecniche del canto posturale, che mirano a sbloccare la voce in maniera morbida e rilassata rimuovendo gli ostacoli emotivi ed energetici che ne impediscono il libero fluire. Per assaporare fin dalla gravidanza l’arte del cullare cantando. Prenotazione obbligatoria allo 051 2757711. Info: www.museomusicabologna.it ore 16.30: "Gustav Mahler Kindertotenlieder" Presentazione della trilogia di Adele Boghetich dedicata a Mahler (Amore e solitudine/Il mondo incantato del Wunderhorn/Oltre le colline) a cura di Florestano Edizioni. Adele Boghetich presenta il mondo artistico di Mahler e il percorso che lo porta alla composizione dei Kindertotenlieder. Tre capitoli musicali dedicati a Gustav Mahler in cui l'autrice analizza le ragioni artistiche e umane che tra il 1901 e il 1904 portarono Mahler alla composizione di questo ciclo di lieder "tristemente contemplativo" che svela "l'ultimo mistero della musica sul mondo della morte". Un intenso lavoro d’indagine e ricerca in cui l’autrice puntualizza e descrive con fine intuito musicale ogni Lied e dove l’analisi musicale è scandita sul ritmo della musica per permettere la sincronia lettura-ascolto, con approfondimenti storici, filologici e linguistici. Ingresso: gratuito fino ad esaurimento posti Info: www.museomusicabologna.it ore 16: Museo Archeologico - via dell'Archiginnasio 2 Per la rassegna Ottobre egizio "Un nuovo faraone al Museo Archeologico di Bologna. La donazione di Giampietro e Bianca Puppi" Conferenza di Marco Zecchi, titolare della cattedra di Egittologia e di Antichità Copte dell’Università di Bologna. Spetterà a Marco Zecchi il compito di rivelarci i protagonisti di una nuova e importante acquisizione del Museo Civico Archeologico di Bologna. Proprio quest’anno, infatti, la Collezione Egiziana bolognese ha ricevuto in dono uno splendido rilievo templare dai coniugi Puppi, che continuano così la tradizione bolognese del generoso mecenatismo cittadino ai musei civici. Il rilievo, esposto un’unica volta al pubblico in occasione della prima mostra egittologica bolognese del 1961, "L’Egitto antico nelle collezioni minori del nord Italia" a cura del Prof. Silvio Curto, raffigura una divinità nell’atto di sollevare un cartiglio per mano. Ingresso: gratuito fino ad esaurimento posti Info: www.museibologna.it/archeologico ore 16: San Colombano - Collezione Tagliavini - via Parigi 5 "Duelli d’amore: Ariosto e Tasso" Conversazione letteraria con Gian Mario Anselmi, Università degli Studi di Bologna. Ingresso: gratuito Info: www.genusbononiae.it ore 16.30: Museo Davia Bargellini - Strada Maggiore 44 "Agli albori del ciclismo bolognese. Agonismo, turismo e quotidianità tra ’800 e ’900" Visita guidata alla mostra con Silvia Battistini, con l partecipazione del coro delle mondine di Medicina. Ingresso: gratuito Info: www.comune.bologna.it/iperbole/MuseiCivici/ ore 17: Oratorio di San Filippo Neri - via Manzoni 5 "Parigi 1837, Liszt vs Thalberg a Palazzo Belgiojoso" Concerto con Daniele Buccio e Fabrizio Soprano, pianoforte. Introduce Giovanni Oliva. Parigi, Salone di Palazzo Belgiojoso, 31 marzo 1837. Franz Liszt e Sigismund Thalberg sono gli dei del pianoforte, tutto il mondo musicale dell’epoca (che nella capitale francese ha uno dei suoi cuori pulsanti) è ai loro piedi e si diletta a metterli l’uno contro l’altro. Artefice la nobildonna che ha legato il suo nome a pagine epiche del Risorgimento italiano e che attorno a sé attraeva Bellini, de Musset, Heine, Balzac e George Sand, i due accettarono di sfidarsi a singolar tenzone, in un pirotecnico duello nel quale il mirabolante virtuosismo strumentale e la visionaria vena creativa trasfigurarono alcuni dei temi più celebri che in quel momento echeggiavano sui palcoscenici dei Teatri d’opera. Vincitori? Vinti? La storia della musica ha emesso i suoi verdetti ed era l’unica che potesse farlo ma sarà interessante, per una sera, respirare quelle atmosfere e calarsi in quell’azzardo che fermò il tempo. Daniele Buccio (Thalberg) e Fabrizio Soprano (Liszt) si confronteranno alternandosi alla tastiera, mentre Giovanni Oliva introdurrà la serata raccontando al pubblico antefatti e memorie di uno dei momenti più suggestivi dell’aneddotica musicale ottocentesca. Ingresso: gratuito Info: www.fondazionedelmonte.it ore 18: Museo Medievale - via Manzoni 4 "Il duello dal Medioevo all’età moderna" Lezione e presentazione didattica con Sergio Morara. A seguire, animazione medievale con ricostruzione di duelli storici con la Compagnia del Fiore d’Argento. Ingresso: gratuito Info: www.comune.bologna.it/iperbole/MuseiCivici/ ore 20.30: "Il Settecento fantastico. L’Oracolo, una farsa del signor Saint Foix nella traduzione inedita dell’Ab. Melchiorre Cesarotti" Concerto del Teatro Antico e della Cappella Musicale di San Giacomo Maggiore. Una Fata Sovrana, un principe, una principessa e un amore a lieto fine ma che prima deve vincere una bizzarra profezia. Musiche tratte dall'intermezzo "Selvaggia e Dameta" di anonimo. Con Donatella Ricceri, nel ruolo della Fata Sovrana; Silvia Nannetti, nel ruolo di Lucinda; Marco Stellucci, nel ruolo di Alcidoro. E con Cesare Lana, voce; Alice Boccafogli, Antonio Lorenzoni, Sara Dall’Olio, flauti; Roberto Cascio, arciliuto e concertazione. Ingresso: gratuito Info: www.comune.bologna.it/iperbole/MuseiCivici/ ore 21: Oratorio di San Filippo Neri - via Manzoni 5 "Scontri e battaglie in età antica: i Romani e l’arte della guerra" Conferenza di Giovanni Brizzi, Direttore dell'Archivio Storico dell'Università degli Studi di Bologna. Ingresso: gratuito Info: www.fondazionedelmonte.it domenica 13 ottobre ore 10.30: Museo del Risorgimento - Piazza Carducci 5 "Carducci senza fili. Un percorso online nella Bologna dello scrittore" Visite guidate alla mostra. Ingresso: gratuito Info: www.museibologna.it/risorgimento ore 16: Museo del Patrimonio Industriale - via della Beverara 123 "Mortadella si dice Bologna" Approfondimento gratuito su prenotazione, dedicato ad uno dei più celebri prodotti bolognesi: la mortadella. Sin dal XVI secolo a Bologna si produce un insaccato di carni suine macinate, cotte lentamente per garantirne un gusto particolare e una prolungata conservazione. Era la mortadella il cui nome deriva dall'espressione latina "murtatum farcimen" che indicava un alimento ottenuto da carni suine farcite con bacche di mirto. Si trattava di un prodotto di lusso che nel Seicento costava nove volte più del pane, tre volte e mezzo più del prosciutto, due volte e mezzo più dell'olio. Il potere politico ne imponeva la lavorazione solo all'interno delle mura cittadine per trarne cespiti tributari, controllarne le fasi di produzione e la qualità. La mortadella veniva prodotta dai “salaroli”, artigiani della lavorazione delle “carni porcine salate” che nel 1788 dirigevano 67 botteghe specializzate. Nel corso dell'Ottocento le nuove dinamiche industriali impongono anche a questo prodotto la meccanizzazione della sua lavorazione; in particolare l'impacchettamento e la conservazione in scatole di latta permettono la sua esportazione sul mercato internazionale, rendendo la mortadella un prodotto ampiamente popolare, ancora oggi conosciuto in molte parti del mondo sotto il nome di Bologna. Prenotazione obbligatoria allo 051 6356611 (entro le ore 13 di venerdì 11 ottobre) Ingresso: biglietto museo (€ 5,00 intero / € 3,00 ridotto) Info: www.comune.bologna.it/patrimonioindustriale ore 16: San Colombano - Collezione Tagliavini - via Parigi 5 "Il sogno di gloria: Don Chisciotte tra i mulini" Conversazione letteraria con Nicola Bonazzi, Università degli Studi di Bologna. Ingresso: gratuito Info: www.genusbononiae.it ore 16: Museo per la Memoria di Ustica - via di Saliceto 3/22 “Visita guidata al Museo per la Memoria di Ustica” Una visita guidata al luogo che l'artista francesce Christian Boltanski ha creato per la città in ricordo delle vittime della tragedia di Ustica. Un'occasione per riflettere sulla memoria e sull'identità di ciascuno di noi, ripercorrendo le vicende della nostra storia contemporanea. Prenotazione obbligatoria allo 051 6496628 / 6496611 oppure a mamboedu@comune.bologna.it. Ingresso museo: gratuito Visita guidata: € 4,00 Info: www.mambo-bologna.org ore 21: Oratorio di San Filippo Neri - via Manzoni 5 "Regine. Elizabeth Tudor vs. Mary Stuart" Spettacolo a cura della Compagnia Le Belle Bandiere con Elena Bucci. Mary Stuart, regina di Scozia, si sposò tre volte e fu al centro di un'interminabile serie di intrighi, senza tuttavia maturare un autentico discernimento politico. Elizabeth Tudor, Regina d'Inghilterra, aveva un fascino magnetico, una personalità ammaliante, grandi doti di intelligenza e sensibilità. Rimase nubile, per la disperazione della sua corte, ma regnò a lungo, con ammirevole sagacia politica. La nonna paterna di Mary e il padre di Elizabeth erano fratelli. Quando Mary chiese ospitalità e protezione alla cugina, aveva ventisei anni. Elizabeth, di nove anni più anziana, le accordò di rifugiarsi in terra d'Inghilterra. Quasi venti anni dopo, pur con molte esitazioni, Elizabeth firmò il decreto che condannava a morte la cugina. Di lì a pochi mesi, il 7 febbraio 1587, Mary Stuart fu giustiziata. In quei due decenni si consumò la tragedia che ha ispirato poeti e musicisti. In quei due decenni le due regine cugine si fronteggiarono a distanza, investite dall'inusitato ruolo di non essere regnanti consorti o reggenti ma di rappresentare direttamente le aspirazioni delle fazioni contrapposte (in primis, cattolici contro protestanti), con il pericolo sempre incombente del coinvolgimento delle potenze continentali. Ingresso: gratuito Info: www.fondazionedelmonte.it mercoledì 16 ottobre ore 17: Museo Medievale (Lapidario) - via Porta di Castello 3 Per la rassegna Tre volti dell’arte giapponese "L’arte decorativa Rinpa, fra tradizione e innovazione"Conferenza di Manuela Moscatiello. La corrente decorativa Rinpa, che spazia dalla pittura alle arti applicate, rappresenta un caso unico nell’arte dell’Asia Orientale per l’assoluta originalità delle soluzioni formali e la modernissima capacità di sintesi. La rassegna "Tre volti dell’arte giapponese", a cura dei Musei Civici d'Arte Antica in collaborazione con il Centro Studi d’Arte Estremo-Orientale, intende presentare alcuni degli aspetti più significativi e molto diversi tra loro della ricchissima tradizione artistica del Giappone, più articolata e varia di quanto generalmente si pensi. Il prossimo ed ultimo appuntamento si svolgerà mercoledì 23 ottobre e sarà dedicato al tema della xilografia. Ingresso: gratuito Info: www.comune.bologna.it/iperbole/MuseiCivici/ ore 21: Museo della Musica - Strada Maggiore 34 "Vilde&Inga duo | Bly @museomusica" Un progetto di Museo della Musica e Angelica, a cura di Luca Vitali. Vilde & Inga sono un giovane duo acustico norvegese dedito alla libera improvvisazione con violino e contrabbasso. Hanno ricevuto una formazione classica e avviato questo progetto appena uscite dalla Norwegian Academy of Music di Oslo, nel 2010. Numerosi i loro concerti in patria e fuori, anche in collaborazione con molte delle figure di riferimento della scena contemporanea norvegese: Sidsel Endresen, Christian Wallumrød, Ivar Grydeland, Henrik Munkeby Nørstebo, Charles Xavier, Espen Reinertsen, Eivind Lonning e il quartetto Dans les Arbres. Si sono esibite al Only Connect Festival of Sound, Vinterlyd festival, Ultima - Oslo Contemporary Music Festival e al Sound Disobedience. Nei prossimi mesi pubblicheranno l’album di debutto per la prestigiosa etichetta ECM. BLY è un duo che arriva dalla scena improvvisata di Oslo e ha sviluppato una tecnica molto personale, che va oltre la lingua e le parole e pone le sue fondamenta sul suono e la fonetica. Un linguaggio che crea vocalità in senso inverso, partendo dal ronzio delle api, dal borbottio dell’acqua. Rumori gutturali al limite dell’impossibile ottenuti senza trucchi ed elettronica, provocatoria esplorazione del potenziale della voce umana alla ricerca di un’espressione elettronica attraverso la sorgente acustica. Il duo si è esibito in Norvegia e fuori e ha collaborato anche a progetti interdisciplinari, creando musica per la poesia e la video arte. Importanti le collaborazioni, tra cui spicca “The (Fool’s) Game”, opera scritta appositamente per loro dalla compositrice Therese Birkelund Ulvo ed eseguita in prima al Museo d’arte contemporanea di Oslo nel 2011 e al Young Nordic Music Festival in Reykjavik l’anno successivo, per essere infine selezionato dalla ISCM quale contributo norvegese al World Music Days Festival di Breslavia, Polonia (2014). Ingresso: gratuito fino ad esaurimento posti Info: www.museomusicabologna.it giovedì 17 ottobre ore 17: Museo del Risorgimento - Piazza Carducci 5 "Carducci senza fili. Un percorso online nella Bologna dello scrittore" Visite guidate alla mostra. Ingresso: gratuito Info: www.museibologna.it/risorgimento MOSTRE MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14 "Aldo Borgonzoni e il tema del lavoro" 11 ottobre-15 dicembre 2013 La mostra, realizzata in occasione del centenario della nascita di Aldo Borgonzoni, si propone di valorizzare uno degli aspetti tematici più cogenti affrontati da Aldo Borgonzoni nel corso della sua attività artistica: il tema del lavoro. Si tratta di poche ma intense opere, di poetica neorealista, dedicate al lavoro delle donne e degli uomini nei campi, a quella società contadina che, sino al boom economico esploso nel secondo dopoguerra, è stata alla base della cultura del Paese. Dipinti provenienti dallo CSAC - Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell’Università degli Studi di Parma dialogano con le opere dello stesso Borgonzoni e di Renato Guttuso presenti nelle Collezioni permanenti del MAMbo. Info: www.mambo-bologna.org “Jacqueline Hassink (Paesi Bassi). Il tavolo di potere 2”, fino al 20 ottobre 2013 In occasione di “FOTO/INDUSTRIA Bologna Biennale 01 Impresa, lavoro” organizzata da Fondazione MAST. (Manifattura di Arti, Sperimentazione e Tecnologia) in collaborazione con Les Rencontres de la Photographie di Arles e la Direzione artistica di François Hébel. Il suo libricino “Il Tavolo di Potere”, all’epoca della pubblicazione nel 1996 (lo stesso progetto è stato pubblicato poi da Hatje Cantz Verlag nel 2012), è stato salutato come un evento memorabile, cogliendo di sorpresa la stessa artista che non si considerava necessariamente una fotografa. Seguendo un protocollo rigoroso, Jacqueline Hassink ha fotografato le sale dei consigli di amministrazione di alcune tra le più importanti multinazionali europee. La versione che viene presentata al MAMbo si è arricchita di numerose foto, scattate a partire dal 2009, con l’obiettivo di rappresentare le maggiori società mondiali, lasciando le cornici nere vuote per le imprese che hanno negato l’accesso. Questa visione epurata, simbolica, del potere dei grandi gruppi quotati al Dow, al Nasdaq, al Nikkei o al CAC 40, è caratterizzata da elementi di sorpresa, umorismo, solennità e dubbio. Il semplice numero di membri che devono sedersi intorno al tavolo conferisce a quest’ultimo delle proporzioni esorbitanti. Tutte le sale dei consigli di amministrazione includono vari materiali preziosi, segno del benessere economico dell’impresa, un senso di lusso che sembra condiviso dai suoi membri e una prudente sobrietà per limitare il rischio dell’ostentazione. Alcune offrono un supplemento d’anima per la presenza di opere d’arte affisse alle pareti o per la scelta di introdurre architetture volontarie. Molte sale sono dotate di mezzi di comunicazione visivi. In assenza di esseri umani, questo lavoro anticonvenzionale evoca con forza le migliaia di collaboratori e clienti di questi gruppi economico-finanziari, a volte più potenti degli stessi Stati. Un lavoro concettuale il suo, realizzato al di là di un’espressa committenza d’impresa, che sembra possa rappresentare uno sguardo efficace in grado di arricchire il rapporto fra fotografia e mondo imprenditoriale. Info: www.mambo-bologna.org Museo Archeologico, via dell'Archiginnasio 2 “Claude Hudelot (Francia). Cina in costruzione”fino al 20 ottobre 2013 In occasione di “FOTO/INDUSTRIA Bologna Biennale 01 Impresa, lavoro” organizzata da Fondazione MAST. (Manifattura di Arti, Sperimentazione e Tecnologia) in collaborazione con Les Rencontres de la Photographie di Arles e la Direzione artistica di François Hébel. Dopo aver trascorso gran parte della sua vita in Cina, Claude Hudelot, fine conoscitore del paese, diplomatico, giornalista, direttore artistico, ha messo insieme notevoli raccolte fotografiche sulla Repubblica Popolare Cinese. L’uso sistematico della fotografia a fini propagandistici era appannaggio del regime e lo stesso Mao Zedong si sottoponeva volentieri all’obiettivo. I fotografi cinesi hanno sistematicamente fotografato ogni sorta di gruppi costituiti, soprattutto fabbriche e cantieri che dovevano glorificare l’immagine del lavoro necessario alla costruzione dello Stato comunista. Questa collezione, raccolta negli anni grazie a incontri e lunghe passeggiate nei mercatini, acquista significato in virtù del numero incredibile di immagini che illustrano quel periodo. La collezione viene presentata per la prima volta al pubblico, a Bologna. Info: www.museibologna.it/archeologico “David Goldblatt (Sudafrica). In miniera”, fino al 20 ottobre 2013 In occasione di “FOTO/INDUSTRIA Bologna Biennale 01 Impresa, lavoro” organizzata da Fondazione MAST. (Manifattura di Arti, Sperimentazione e Tecnologia) in collaborazione con Les Rencontres de la Photographie di Arles e la Direzione artistica di François Hébel. David Goldblatt è tra i maggiori fotografi contemporanei, sia per l’impegno sociale, sia per la qualità delle sue composizioni. Impegnato contro l’apartheid, David Goldblatt ha ampliato la sua attività fotografica dando vita a una scuola, il Market Photo Workshop, per permettere ai giovani neri di accedere a professioni che normalmente non erano loro riservate e per aiutarli mostrando a tutti la loro difficile situazione. Goldblatt adatta il suo approccio fotografico a ogni singolo progetto, condizione umana, paesaggio, ritratto; possiede una tavolozza ricca di sfumature, cosa abbastanza rara in fotografia. Se il documentario è la base del suo lavoro, i suoi protocolli visivi variano dal reportage diretto a un approccio più normato, concettuale,anche se nel suo caso il termine sembra essere troppo freddo. Questo lavoro sulle miniere, realizzato negli anni Sessanta, è sbalorditivo per la durezza e la varietà. Goldblatt ha fotografato lo sfruttamento minerario con uno sguardo profondamente partecipe verso gli uomini che lavorano e pronto a cogliere la complessità delle tante poste in gioco presenti in Sudafrica. Le miniere sono sempre state un’enorme sfida per questo paese; grande ricchezza nazionale ma, allo stesso tempo, anche testimonianza delle differenze sociali più evidenti. Le discariche minerarie che in determinate aree separano le città dalle township dei neri, sembrano rappresentare una forma di simbolica pianificazione urbanistica. Questo lavoro è stato oggetto di un primo libro uscito nel 1973. David Goldblatt ha rieditato e ampliato il volume per una nuova versione, disegnata da Cyn van Houten e pubblicata da Steidl. Foto Industria presenta per la prima volta in Europa questa mostra concepita dalla Galleria Goodman di Johannesburg. Info: www.museibologna.it/archeologico "Il suono delle Muse", fino al 13 ottobre 2013 Una mostra che si dipana per le sale del museo mettendo in luce come il tema della musica si riproponga attraverso le differenti civiltà nello spazio e nel tempo. Strumenti musicali dell’Antico Egitto, terrecotte figurate, monete greche e romane, ceramiche attiche e italiote, rappresentano una preziosa testimonianza di alcuni aspetti “musicali” della cultura e della società antiche. Un'opportunità per conoscere non solo gli strumenti, ma anche le occasioni in cui la musica era praticata e la sua funzione rituale e sociale di primo piano nel mondo antico. Il termine greco “mousikè” - letteralmente “arte delle Muse” - per gli antichi greci e per molti popoli dell’antichità non esprimeva infatti solo il concetto di arte dei suoni, come nell’accezione moderna della parola, ma significava il connubio tra poesia, melodia e danza. La mousikè permeava tutte le occasioni della vita collettiva: dalle celebrazioni festive alle competizioni atletiche, dai rituali religiosi al simposio ed era tenuta, tra tutte le arti, nella più alta considerazione ai fini dell’educazione dell’uomo. Completa ed arricchisce il percorso una vetrina dedicata alle medaglie con raffigurazioni di partiture musicali. Si tratta di oggetti assai rari: lamusica scritta compare riprodotta nella pittura spesso come elemento simbolico nei ritratti di musicisti, ed è frequente nelle nature morte perché legata al concetto di Vanitas o a significare uno dei cinque sensi. Nella produzione medaglistica, invece, la raffigurazione di tali elementi è assai rara, anche per reali problemi di spazio. La mostra, a cura di Paola Giovetti, Laura Bentini, Laura Minarini e Daniela Picchi, è realizzata in occasione di Artelibro Festival del Libro d’Arte. Info: www.museibologna.it/archeologico Museo Davia Bargellini, - Strada Maggiore 44 "Agli albori del ciclismo bolognese. Agonismo, turismo e quotidianità tra ’800 e ’900" fino al 17 novembre 2013 La presenza al Museo Davia Bargellini del biciclo, con cui intorno al 1890 Antonio Pezzoli stabilì il record di velocità su pista correndo al parco della Montagnola di Bologna, fornisce lo spunto per raccontare gli albori della storia della bicicletta. Attraverso oltre 100 pezzi databili tra la seconda metà dell’Ottocento e gli anni trenta del Novecento (biciclette, cimeli, documenti di archivio, giornali, riviste, fotografie, medaglie, legati sia all’ambiente sportivo che a quello della vendita e produzione dei cicli), si metterà in relazione la storia della bicicletta con quella di Bologna. Grazie ai prestiti di alcuni collezionisti privati, sono esposte una rara draisina Michaux del 1860 circa e un bicicletto della fine degli anni ottanta dell’Ottocento, oltre a una selezione di biciclette italiane databili fino alla fine degli anni trenta del Novecento. L'esposizione, a cura di Silvia Battistini e Alessandro Fanti, è realizzata in collaborazione con l’Istituto per i Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna, con il sostegno del Quartiere San Vitale e dell’Associazione Forma-azione in rete di Piazza Grande e con il patrocinio del Touring Club Italiano. Info: www.comune.bologna.it/iperbole/MuseiCivici/ Museo della Musica,Strada Maggiore 34 "Literary Lennon. John Lennon scrittore" fino al 20 ottobre 2013 La mostra, realizzata in occasione di Artelibro Festival del Libro d’Arte, intende sottolineare uno degli aspetti forse meno conosciuti, ma sicuramente tra i più affascinanti, della ricerca intellettuale di John Lennon: la sua produzione letteraria. Il 23 marzo del 1964, quando i Beatles erano all'apice del successo, usciva nelle librerie britanniche "In His Own Write", il primo libro di brevi racconti e poesie di John Lennon, da lui stesso illustrato. Bastarono poche settimane alla casa editrice Jonathan Cape di Londra per rendersi conto di avere pubblicato un best seller. Lennon scriveva sin dai tempi della scuola e aveva già pubblicato per la rivista Mersey Beat dell'amico Bill Harry, sotto lo pseudonimo di Beatcomber, qualche breve prosa in cui giochi di parole, puns, omofonie, facevano da contrappunto all'innato gusto per il nonsense. Ma "In His Own Write", era un vero e proprio libro. Sarebbe seguito nel 1965 l'inevitabile, meno fortunato epigone, "A Spaniard in the Works", che riprende tecniche e ispirazioni di "In His Own Write", accentuando il piacere per la parodia (tra le altre quelle di "Sherlock Holmes" e "Biancaneve e i Sette Nani"). Il contratto per un terzo previsto volume non venne mai rispettato; Lennon continuò comunque a coltivare, in particolare nella seconda metà degli anni '70, senza più velleità editoriali, la sua vena letteraria, come dimostrano le opere postume, a tratti illuminanti. Le citazioni rispettose di Lewis Carroll e di Edward Lear, i richiami (dapprima negati dall'autore) agli altri autori che lo avevano influenzato, le divertite scorrerie nella morfologia e nella sintassi, sarebbero poi confluite in parte sul vinile; James Joyce, mediato dal Lennon poeta, avrebbe fatto capolino nei versi del gruppo pop più osannato. L’esperienza letteraria di Lennon fu in realtà determinante per il suo lavoro di musicista e dunque anche per i Beatles. Lo stesso titolo "A Hard Day’s Night "compare per la prima volta, prima che su vinile, in un racconto di "In His Own Write". I libri di Lennon, il primo in particolare, sono stati tradotti in molte lingue, tra le altre, russo, giapponese, turco, danese, svedese, finlandese, ungherese, spagnolo e ovviamente francese, tedesco e italiano. La mostra "Literary Lennon", a cura di Enzo Gentile e Antonio Taormina, con la collaborazione di Donatella Franzoni che ha curato la ricerca bibliografica, ne propone le diverse edizioni originali in inglese e nelle altre versioni; oltre cento volumi in 17 lingue che disegnano un percorso cronologico e tematico. Info: www.museomusicabologna.it Museo Medievale, via Manzoni 4 "Incanti di musica. I libri liturgici del Museo Civico Medievale" fino al 6 gennaio 2014 Nella Sala dei Codici Miniati viene presentata una selezione della ricca collezione di libri corali di proprietà del museo, provenienti dai più importanti conventi cittadini. Gli splendidi volumi sono arrichiti da una ricca decorazione eseguita da alcuni dei più importanti miniatori attivi a Bologna nei secoli XIII-XVI. La mostra, a cura di Massimo Medica, Paolo Cova e Ilaria Negretti, è realizzata in occasione di Artelibro Festival del Libro d’Arte. Info: www.comune.bologna.it/iperbole/MuseiCivici/ “Caroline Demarchi - Mise en bouche”, fino al 1 dicembre 2013 c/o Musée de l’OHM (Sala 2) La mostra documenta le diverse fasi di assimilazione della parola scritta: un testo fondamentale della cultura occidentale verrà mostrato prima e dopo un singolare processo di interiorizzazione. La mostra, a cura di Marc Giloux, è realizzata in occasione di Artelibro Festival del Libro d’Arte. Info: www.comune.bologna.it/iperbole/MuseiCivici/ “’Invincibili’ Ottomani. Armi ed insegne turche nelle raccolte del Museo Civico Medievale”, fino al 31 dicembre 2013 Realizzata in occasione delle celebrazioni per il terzo centenario della fondazione dell'Istituto delle Scienze, ad opera del celebre generale Luigi Ferdinando Marsili (1658-1730), la mostra espone importanti pezzi ancora sconosciuti al pubblico, quali scimitarre, pugnali, pistole e moschetti, anche preziosamente decorati. Info: www.comune.bologna.it/iperbole/MuseiCivici/ Museo del Risorgimento, Piazza Carducci 5 "Carducci senza fili. Un percorso online nella Bologna dello scrittore" fino al 20 ottobre 2013 La mostra documenta la realizzazione del progetto “Giosue Carducci - Audioguida online per smartphone”, che ha vinto il primo premio del concorso regionale "Io amo i beni culturali" ideato dall'Istituto per i Beni Artistici, Culturali e Naturali della Regione Emilia-Romagna. Realizzato dalle classi II A e III D della Scuola Media "L.C. Farini" di Bologna, dalla classe II A della Scuola Media "Falcone e Borsellino" di Monterenzio (Bo), in collaborazione con la Biblioteca di Casa Carducci, il lavoro propone al visitatore, in virtù delle moderne tecnologie comunicative, un originale percorso storico letterario-sentimentale nella Bologna carducciana. Un'audioguida, facilmente scaricabile online, consente di riscoprire, attraverso gli ambienti e i luoghi del cuore dello scrittore toscano nella città d'adozione, alcuni tratti salienti della sua vicenda biografica e alcune tra le sue opere più importanti. I file audio e le immagini possono essere scaricati e utilizzati da tutti tramite smartphone o tablet grazie a un codice QR esposto in ciascuna tappa dell'itinerario. Nelle vetrine fanno capolino i documenti originali che le classi hanno consultato a Casa Carducci, affiancati da quelli prodotti dai ragazzi. In occasione della mostra, il museo è aperto ad ingresso gratuito anche il giovedì pomeriggio (dalle 15 alle 18). Info: www.museibologna.it/risorgimento Museo del Patrimonio Industriale, via della Beverara 123 "Giordani: costruire giocattoli. Auto, carrozzine, biciclette per bambini, 1915-1961" fino al 2 febbraio 2014 Per cinque generazioni, dal 1875 al 1984, la famiglia Giordani ha dato vita, con impegno e passione, ad una ditta che, dall’originaria lavorazione del ferro, si è specializzata nella produzione di giocattoli sportivi e carrozzine. Questa “fabbrica della felicità” al servizio delle famiglie e dei bambini ha lasciato un segno indelebile nel loro immaginario ed una fama che ancora sopravvive, tanto da rendere oggi quegli oggetti particolarmente ambiti nel mercato del modernariato e del collezionismo. Gli anni compresi tra la stampa del primo catalogo, nel 1915, ed il trasferimento dell’Azienda da Bologna al nuovo stabilimento di Casalecchio di Reno, nel 1961, dove regnerà la produzione in plastica, hanno rappresentato l’epoca pionieristica del giocattolo, costruito all’inizio in ferro e legno e poi in lamiera stampata, durante la quale il marchio Giordani si è accreditato dapprima in Italia, quindi in ambito internazionale. L’apporto dei collezionisti del settore ha reso disponibili 37 giocattoli tra i più rappresentativi della produzione Giordani, alcuni dei quali rari o particolari, costruiti in ferro, legno e lamiera stampata: tricicli, biciclette con e senza ruotine, ciclo side-car, automobili a pedali, automobile elettrica, reattore, autoareoplano, ciclopattino, carrettino, carrozzine per bambino e per bambola. Oltre 400 immagini di Cataloghi e foto d’epoca sono visibili in 5 visori ed una videoproiezione. Info: www.comune.bologna.it/patrimonioindustriale L'Istituzione Bologna Musei è il rinnovato assetto istituzionale dei Musei civici bolognesi, che si pone l'obiettivo della razionalizzare dei servizi e dell'inquadramento di un notevole patrimonio in un progetto culturale rinnovato e coerente. Il modello che viene proposto è quello di un sistema culturale policentrico, fortemente coordinato, in cui le specificità museali esprimono una chiara identità e un determinato settore di intervento, proponendosi come punti di riferimento e come presidi culturali allargati al territorio. I Musei civici, con le loro competenze e le loro attività, hanno infatti saputo nel tempo accreditarsi come attori essenziali dell’offerta culturale della città, soprattutto in riferimento alla salvaguardia e alla valorizzazione di parti del patrimonio. Con l'articolata realtà delle loro collezioni sono infatti in grado di documentare l'intera storia di Bologna e del suo territorio, dai primi insediamenti preistorici fino alle dinamiche economiche e produttive della società contemporanea. Parallelamente sono documentati aspetti importanti dello sviluppo culturale, artistico, scientifico e tecnologico del nostro territorio: dalla stagione del collezionismo erudito del XV e XVIII secolo sino ai prodotti più significativi del distretto industriale meccanico, passando attraverso le suggestioni dell'arte moderna e contemporanea. Fanno parte dell'Istituzione Bologna Musei: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna, Museo Morandi, Casa Morandi, Villa delle Rose, Museo per la Memoria di Ustica, Museo Civico Archeologico, Museo Civico Medievale, Collezioni Comunali d'Arte, Museo Civico d'Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini, Museo del Patrimonio Industriale, Museo e Biblioteca del Risorgimento, Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna. INDIRIZZI E RECAPITI MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna e Museo Morandi via Don Minzoni 14 tel. 051 6496611 aperto: martedì, mercoledì e venerdì: ore 12-18; giovedì, sabato, domenica e festivi: ore 12-20 Casa Morandi via Fondazza 36 tel. 051 6496611 aperto: su prenotazione Villa delle Rose via Saragozza 228/230 tel. 051 436818 - 6496611 aperto: in occasione di eventi espositivi Museo per la Memoria di Ustica via di Saliceto 3/22 (ex magazzini ATC) tel. 051 377680 aperto: venerdì, sabato e domenica: ore 10-18 Museo Civico Archeologico via dell’Archiginnasio 2 tel. 051 2757211 aperto: martedì - venerdì: ore 9-15; sabato, domenica e festivi: ore 10-18.30 Museo Civico Medievale via Manzoni 4 tel. 051 2193930 - 2193916 aperto: martedì - venerdì: ore 9-15; sabato, domenica e festivi: ore 10-18.30 Collezioni Comunali d’Arte Palazzo d’Accursio, Piazza Maggiore 6 tel. 051 2193998 aperto: martedì - venerdì: ore 9-18.30; sabato, domenica e festivi: ore 10-18.30 Museo Civico d’Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini Strada Maggiore 44 tel. 051 236708 aperto: martedì - sabato: ore 9-14; domenica e festivi: ore 9-13 Museo Internazionale e Biblioteca della Musica Strada Maggiore 34 tel. 051 2757711 aperto: martedì - venerdì: ore 9.30-16; sabato, domenica e festivi: ore 10-18.30 Museo del Patrimonio Industriale via della Beverara 123 tel. 051 6356611 aperto: martedì - venerdì: ore 9-13; sabato: ore 9-13 e 15-18; domenica: ore 15-18 venerdì 4 ottobre apertura straordinaria: ore 15-18 Museo Civico del Risorgimento Piazza Carducci 5 tel. 051 347592 aperto: martedì - domenica: ore 9-13
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