venerdì 31 ottobre 2014

ISTITUZIONE BOLOGNA MUSEI: GLI APPUNTAMENTI DA VENERDI' 31 A GIOVEDI' 6
NOVEMBRE
Ogni  settimana i Musei Civici di Bologna propongono un ricco calendario di
appuntamenti,  per  svelare  le  loro  collezioni  e  raccontare aspetti ed
episodi  inediti e curiosi della storia della città, anche attraverso punti
di vista differenti e insoliti accostamenti fra le diverse collezioni.
Conferenze,  laboratori,  concerti, visite guidate, visite in lingua sono i
principali  "strumenti"  di questo racconto, che si dispiega lungo millenni
di  storia,  dai primi utensili in pietra di uomini vissuti 800.000 anni fa
ai  prodotti  dell'attuale  distretto industriale, dalla pittura alle varie
forme  dell'arte  moderna  e contemporanea, dalla musica alle grandi epopee
politiche e civili.

Di  seguito gli appuntamenti in programma da venerdì 31 ottobre a giovedì 6
novembre.
Si ricorda che sabato 1 novembre, in occasione di Ognissanti, tutti i musei
-  ad  eccezione  del  Museo  del Risorgimento - saranno aperti, con orario
festivo.  Aperto  straordinariamente,  dalle 15 alle 18, anche il Museo del
Patrimonio Industriale.
Il  Museo  Morandi rimarrà chiuso al pubblico per riallestimento collezione
dal 4 al 6 novembre. Riaprirà venerdì 7 novembre.


IN EVIDENZA

mercoledì 5 novembre

ore 17: Museo Medievale - via Manzoni 4
In occasione della rassegna Estro e creatività nell'arte giapponese
"Dal caos all’ordine: splendori del periodo Azuchi-Momoyama (1573-1615)"
Conferenza di Alessandro Guidi, Centro Studi d'Arte Estremo-Orientale.
Nel  giro  di  meno  di  mezzo  secolo, in un periodo di grandi cambiamenti
politici  e  sociali,  il  Giappone  conosce  una  fioritura  artistica che
presenta  aspetti diversi e spesso contrastanti, dalle sontuose decorazioni
dei grandi castelli alla dimessa semplicità dei padiglioni e degli utensili
legati alla cerimonia del tè...
Dopo  il  grande  successo  di  pubblico  riscontrato  l'anno scorso, anche
quest'anno  il Museo Civico Medievale in collaborazione con il Centro Studi
d'Arte  Estremo-Orientale presenta, con questo secondo ciclo di conferenze,
il volto più creativo ed estroso dell'arte giapponese.
Le tre conferenze in programma sono l'occasione per approfondire un periodo
storico-artistico  di  grandi  novità  e intensa attività, un fantasioso ed
eccentrico  pittore del diciottesimo secolo e un tema ricorrente in diversi
generi artistici con sorprendente varietà.
I prossimi appunamenti si svolgeranno mercoledì 12 e 19 novembre.
Ingresso: gratuito
Info: www.museibologna.it/arteantica


PER I BAMBINI

sabato 1 novembre

ore 15.30: Museo del Patrimonio Industriale - via della Beverara 123
"La magia dell'acqua" Laboratorio per ragazzi da 6 a 10 anni.
L'acqua  è  una  sostanza  “speciale”  dalle  proprietà  chimiche e fisiche
uniche, grazie alle quali la vita sulla Terra ha potuto svilupparsi.
Il  laboratorio  propone  di  approfondire la conoscenza di questa sostanza
integrando   l'approccio   scientifico   con   una  serie  di  affascinanti
esperienze.  I  ragazzi, trasformandosi in piccoli scienziati, assisteranno
ad alcuni esperimenti spettacolari come l'elettrolisi, grazie alla quale si
scopriranno gli elementi che compongono l'acqua e le loro caratteristiche.
Con  giochi e semplici prove si studierà come avvengono i passaggi di stato
e  si  approfondiranno  alcune speciali caratteristiche dell'acqua come: la
tensione   superficiale,   la   forza  di  coesione  delle  molecole  e  la
capillarità.  Lo  studio  di  queste proprietà permetterà di evidenziare il
ruolo  essenziale che l'acqua svolge per la vita sulla Terra e l'importanza
della sua salvaguardia.
Prenotazione  obbligatoria  allo 051 6356611 (entro le ore 13 di venerdì 31
ottobre)
Ingresso: € 4,00 (gratuito per un accompagnatore adulto)
Info: www.museibologna.it/patrimonioindustriale

ore 16: Museo Medievale - via Manzoni 4
In  occasione  della  mostra  Fanti, Cavalieri e Re. I soldatini raccontano
Bologna e il Medioevo
Per il ciclo “Il Sabato dei ragazzi” laboratorio per bambini da 8 a 12 anni
a  cura  di  Angela  Lezzi  e  Paolo  Cova (RTI Senza titolo s.r.l. e ASTER
s.r.l.).
Ingresso: € 4,00 (gratuito per un accompagnatore adulto)
Info: www.museibologna.it/arteantica


GLI ALTRI APPUNTAMENTI

venerdì 31 ottobre e sabato 1 novembre

MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14
ore  14:  Nell'ambito  di  Gender  Bender:  Performing Gender. 4 Durational
Dances
I quattro artisti del progetto europeo "Performing Gender” tornano al MAMbo
con le loro performance frutto di un anno di ricerca sulla rappresentazione
contemporanea  degli orientamenti sessuali e dei ruoli di genere:  "Estreno
Absoluto”  di  Juanjo  Arques,  “Blur” di Riccardo Buscarini, “Io sono / Io
sono  una  persona  / Io sono una buona persona” di Vlasta Delimar,  “Marìa
Magdalena.  Autorretrato”  di  Cristina  Henriquez e “Siamo due” di  Juanjo
Arques e  Cristina Henriquez.
Ingresso:  libero  alle  performance (solo Collezione Permanente MAMbo) con
Gender Bender Card. Per i possessori di Gender Bender Card ingresso ridotto
al MAMbo e al Museo Morandi il 2 novembre.
Info: www.mambo-bologna.org - www.genderbender.it
ore 14: Nell'ambito di Gender Bender
Al  MAMbo  l'anteprima  nazionale  del film "Living Stars" di Gastón Duprat
(Argentina, 2014, 73’).
Nel  suo  studio, un dentista inizia a ballare al ritmo di "All Night Long"
di  Lionel  Richie.  È  solo  la  prima  delle  “living  stars”  di  questo
irresistibile  film:  una  carrellata di persone comuni di Buenos Aires che
nei  posti  più  diversi  (uffici, giardini, cucine, salotti) si esibiscono
davanti  alla macchina da presa ballando al ritmo di canzoni pop, libere da
ogni inibizione come se lo stessero facendo davanti allo specchio di casa.
Ingresso:  libero  alle  performance (solo Collezione Permanente MAMbo) con
Gender Bender Card. Per i possessori di Gender Bender Card ingresso ridotto
al MAMbo e al Museo Morandi il 2 novembre.
Info: www.mambo-bologna.org - www.genderbender.it

sabato 1 novembre

ore 16: Museo Archeologico - via dell'Archiginnasio 2
"Un  gioiello  della  collezione  greca  del Museo: la kylix con imprese di
Teseo del Pittore di Kleophrades"
Incontro con Paolo Nadalini, Restauratore.
Grazie  alla  collaborazione  e  al contributo degli Amici del Museo Civico
Archeologico  di Bologna - Esagono ha preso vita il progetto K: il restauro
di  un  prezioso vaso a figure rosse. Scopriamo assieme al suo restauratore
tutti i segreti di questa splendida coppa attica.
Ingresso: gratuito fino ad esaurimento posti
Info: www.museibologna.it/archeologico

ore 20.30: Museo della Musica - Strada Maggiore 34
In occasione della mostra Otello Bignami, il maestro della liuteria
"Laura Marzadori in concerto" Serata musicale in onore di Otello Bignami.
Con  con Laura Marzadori (violino) e Olaf John Laneri (pianoforte). Musiche
di L. van Beethoven, E. Grieg, M. Ravel.
Laura  Marzadori,  vincitrice a soli 25 anni del concorso per Primo violino
di  spalla  al  Teatro  alla  Scala  di  Milano,  si è imposta giovanissima
all’attenzione  di pubblico e critica conquistando i massimi riconoscimenti
in numerosi concorsi e vincendo a soli 16 anni il prestigioso Premio “Città
di  Vittorio  Veneto”. Si è esibita in Italia e all’estero collaborando con
importanti  direttori  e orchestre prestigiose. È del 2010 la sua anteprima
mondiale  a  New  York  di  un  concerto  inedito  di  Respighi, inciso per
l’etichetta   NAXOS   e   accolto   molto   favorevolmente   dalla  critica
internazionale.  A  gennaio  2013  è  uscito  per  la  Tactus  il CD con la
registrazione  live  del concerto di Wolf Ferrari con la direzione di Marco
Zuccarini.  A  dicembre 2013 il suo debutto come violino solista alla Scala
di  Milano  in  Russian  Seasons,  partitura per orchestra d’archi, violino
solista  e  voce femminile di Leonid Desyatnikov considerato il più celebre
compositore russo vivente.
Olaf  John  Laneri  termina  brillantemente  gli studi a Verona e quindi si
perfeziona in Italia e all’estero per poi conseguire la qualifica di Master
all’Accademia  Pianistica  di  Imola. Dopo diverse vittorie in competizioni
nazionali, risulta laureato ai concorsi internazionali di Monza, di Tokyo e
di  Hamamatsu;  nell’estate  del  1998  vince la cinquantesima edizione del
prestigioso  concorso  “F.  Busoni”  di  Bolzano.  È  presente  in rinomate
stagioni  in  Italia  e  in  Europa come solista e con orchestra (Pomeriggi
Musicali  di  Milano, Orchestra dell’Arena di Verona, Symphony Orchestra di
Tokyo,   Filarmonica  di  Montecarlo),  collaborando  con  direttori  quali
Lawrence Foster, Tomas Hanus e Lior Shambadal.
Prenotazione obbligatoria su www.museibologna.it/musica.
Ingresso: gratuito fino ad esaurimento posti
Info: www.museibologna.it/musica

ore 21.30: Cimitero della Certosa - via della Certosa 18
"Elegìa - Canto Notturno"
Nella  notte  dedicata a Ognissanti ed ai Defunti, Opera Sublime dedica sei
diverse  performance  artistiche  agli Assenti, in un percorso di memoria e
celebrazione  che  si  svolge nei maestosi e severi chiostri del Novecento.
Centinaia  di  candele  bianche  illumineranno  20  artisti  e  sei diverse
perfomance  musicali:  dal  "Requiem" di Giuseppe Verdi e Alfeo Gigli, fino
alle  sonorità neofolk di Roma Amor, spaziando per i progetti musicali Dark
Ambient  con  inediti  appositamente  studiati  per  l’occasione dei Frozen
Autumn  e Bad Sector, proseguendo con gli irlandesi Clock DVA, band storica
delle  prime  sonorità  elettroniche  Dark,  per  finire  con  la selezione
musicale Darkwave a cura di Valentine e Noorglo.
Spettacolo a cura di Opera Sublime.
Ritrovo all'ingresso principale (Cortile Chiesa), via della Certosa 18.
Info e prenotazioni: www.operasublime.com.
Ingresso:  a  pagamento  - biglietti acquistabili entro il 30 ottobre anche
presso Bologna Welcome (Piazza Maggiore 1)

domenica 2 novembre

ore 10.30: Museo Medievale - via Manzoni 4
"Aspettando Giovanni da Modena"
Visita  guidata  alla  sezione dei codici miniati a cura di Paolo Cova (RTI
Senza titolo s.r.l. e ASTER s.r.l.).
Ingresso: biglietto museo (€ 5,00 intero / € 3,00 ridotto)
Info: www.museibologna.it/arteantica

ore 16.30: Museo Davia Bargellini - Strada Maggiore 44
"La nascita del museo dal pensiero del suo fondatore"
Visita guidata a cura di Giulia Berlingozzi.
Ingresso: gratuito
Info: www.museibologna.it/arteantica

ore 17: Museo della Musica - Strada Maggiore 34
In occasione di Archivio aperto "Hobocombo plays Home Movies"
All'interno  della  programmazione  della  VII edizione di Archivio aperto,
rassegna curata dall'Associazione Home Movies - Archivio nazionale dei film
di famiglia, Nosadella.due presenta  "Hobocombo plays Home Movies".
Hobocombo incontra le immagini di Home Movies: il film in 8mm di un viaggio
in  Nigeria  del  1963  sembra  la  colonna  visiva ideale di Moondog Mask,
l'ultimo  album  del  gruppo,  non  a  caso  scelta  come base per un video
musicale.  L'immaginario esotico che pervade l'album si fonde perfettamente
al  fluire  lento  e  ipnotico  e  all'atmosfera  tropicale  della  foresta
africana.
Hobocombo è un trio formato da Andrea Belfi (ex-Rosolina Mar) alla batteria
e  voce,  Rocco  Marchi  (Mariposa)  alla  chitarra sintetizzatore e voce e
Francesca Baccolini (ex-Urania) al contrabbasso e voce.
Ingresso: gratuito fino ad esaurimento posti
Info: www.museibologna.it/musica

mercoledì 6 novembre
ore 17.30: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14
"Dal ‘900 a oggi, oltre il genere: natura morta/oggetto/ambiente"
Secondo  incontro  (modulo  1)  del  percorso formativo “Percorsi di arte e
diritto.   Corso   di   introduzione  all'arte  contemporanea”  nato  dalla
collaborazione  tra  MAMbo e Fondazione Forense Bolognese. Il successivo ed
ultimo incontro si svolgerà il 13 novembre 2014.
Gli  incontri  prevedono  un approfondimento dedicato ad alcune opere della
Collezione MAMbo e del Museo Morandi.
Relatore:  Veronica  Ceruti,  responsabile  Servizi  educativi e Mediazione
culturale Istituzione Bologna Musei.
Prenotazione     obbligatoria     allo     051     6496611     oppure     a
mamboedu@comune.bologna.it.
Costo:  €  10  a  incontro  (ridotto  per  i  possessori  del  Badge per la
Formazione  Continua  della  Fondazione  Forense  Bolognese e convenzionati
MAMbo  €  7 ad incontro); € 21 per l'intero modulo; modulo gratuito per gli
iscritti alla Scuola della Fondazione Forense Bolognese.


MOSTRE

Museo della Musica - Strada Maggiore 34
“Otello Bignami, il maestro della liuteria”, fino al 9 novembre 2014
La  mostra  -  organizzata  da  Cna  di  Bologna e dai liutai bolognesi, in
collaborazione  con il Museo della Musica e con il contributo di Emil Banca
-  si  propone  di  celebrare  la  figura  di  Otello  Bignami, uno dei più
importanti  liutai  italiani  del  ‘900,  che ha saputo rendere la liuteria
bolognese  famosa nel mondo e di cui quest’anno ricorre il centenario della
nascita.
In mostra è esposta una raccolta di strumenti ad arco realizzati da Bignami
e  da  quelli  che  sono  stati  i  suoi maestri, bolognesi “doc” come lui:
Raffaele Fiorini, Augusto e Gaetano Pollastri.
Si  tratta  in  particolare di tredici strumenti, di cui dieci usciti dalle
mani  di  Otello Bignami: violini, viole e violoncelli che coprono gli anni
dal  1956  al 1980, una sintesi eccellente della sua produzione, esposta in
ordine  cronologico,  con  pezzi rari e preziosi, provenienti da musicisti,
collezioni private e dal Conservatorio “G.B. Martini” di Bologna, molti dei
quali mai esposti prima d’ora.
È la prima volta che vengono esposti tanti strumenti di Bignami in un unico
luogo,  uno  spazio peraltro molto legato al maestro bolognese: all’interno
del  Museo della Musica infatti da una decina d’anni è stato ricostruito il
laboratorio  originale  di  Bignami,  quello  di  via  Guerrazzi, in cui la
famiglia  accoglieva  allievi  e  musicisti,  facendolo  diventare un punto
d’incontro per la cultura musicale e artigiana di Bologna.
Info: www.museibologna.it/musica
"Victims", fino al 9 novembre 2014
Per  la  settima  edizione di Archivio Aperto, la manifestazione annuale di
Home  Movies  -  Archivio  Nazionale  del  Film  di  Famiglia dedicata alla
rilettura  e  rielaborazione  del  cinema  privato,  Nosadella.due  propone
“Victims”,  un progetto cinematografico sperimentale dell'artista austriaco
Nino Stroechker, realizzato in collaborazione con Didi Bruckmayr e Wolfgang
Dorninger per la produzione di Designstudio S.
ll  punto  di partenza è un film amatoriale in 16 mm, bianco e nero, girato
nel  1938  in  Austria,  regalato all'artista da un amico di famiglia: «Per
farlo  mio  e sentire che potevo liberamente lavorare su questo materiale -
dice  l'artista  -  ho  dovuto  distorcerlo,  alienarlo  dal  suo  contesto
originale,  spostarlo  su un livello visivo differente, ridurlo, senza però
distruggere   l'originale.   L'analogico   che   incontra   il  digitale  è
probabilmente il modo migliore per descrivere il mio modo di lavorare».
Si  tratta  di  materiale  personale  di  forte  impatto  che apre un breve
squarcio  sulla  vita  del  popolo  austriaco  nel  periodo  segnato  dalla
depressione  economica,  dall'invasione  del  nazionalsocialismo  con Adolf
Hitler e dall'inizio della Seconda Guerra Mondiale.
Info: www.museibologna.it/musica

Palazzo d'Accursio (Sala d'Ercole) - Piazza Maggiore 6
“'Per  la  magnificenza  del luogo'. Restauri e recuperi in Certosa nel XXI
secolo", fino al 5 novembre 2014
La mostra, organizzata da Bologna Servizi Cimiteriali in collaborazione con
il  Museo  civico  del  Risorgimento,  è  dedicata  al  decennale lavoro di
manutenzione, restauro e recupero dei cimiteri bolognesi della Certosa e di
Borgo   Panigale,  che  viene  ripercorso  attraverso  suggestive  immagini
fotografiche.
I  cantieri  architettonici  realizzati  in  questi  dieci anni coprono uno
spettro  amplissimo  di  tipologie:  manutenzioni  straordinarie, restauri,
edifici   costruiti   ex-novo,   adeguamenti   strutturali  e  tecnologici,
lottizzazioni per nuove tombe di famiglia.
Per  quanto riguarda i restauri del patrimonio storico artistico, che hanno
interessato  la  sola  Certosa,  si  segnalano  gli  otto  grandi  cantieri
realizzati  negli  ultimi  12  mesi  all'interno dell'area monumentale, con
interventi  su  monumenti  che  spaziano dall'inizio dell'Ottocento fino al
severo  classicismo degli anni Trenta del Novecento del Monumento ai caduti
della Grande Guerra.
Ad accompagnare la mostra, un ricco calendario di appuntamenti che vede per
la  prima volta collaborare diverse realtà culturali, economiche, religiose
ed  associative  della  città.  Il  programma  è  infatti curato da Bologna
Servizi  Cimiteriali  in  collaborazione  con:  Istituzione Bologna Musei |
Museo  civico  del  Risorgimento  e Museo internazionale e biblioteca della
musica;  Fondazione  Cassa  di  Risparmio  in Bologna; Padri Passionisti di
Bologna; Associazione Amici della Certosa; Opera Sublime; Bologna Welcome.
Concerti,   percorsi   tematici   e   messe   solenni  intendono  riportare
l'attenzione  sui  luoghi  che  sedimentano  secoli  di  ricordi familiari,
storici  ed artistici, riproponendo una tradizione di attiva partecipazione
della società nella cura e custodia dei propri cimiteri.
Info: www.museibologna.it/risorgimento

Museo Medievale - via Manzoni 4
"Paisitos", fino al 23 novembre 2014
All'interno  della  programmazione  della  VII edizione di Archivio Aperto,
rassegna curata dall'Associazione Home Movies - Archivio nazionale dei film
di famiglia, il Musée de l’OHM ospita un progetto di Giulia Cilla a cura di
Katia Baraldi.
“Paisitos”  è  un  progetto  artistico  e multidisciplinare sulle politiche
memoriali  e affettive nel cono sud dell’America Latina (Argentina, Uruguay
e  Cile).  Si  tratta di una piattaforma partecipativa che utilizza diversi
linguaggi per dare corpo a progetti di scrittura, video, arte correo, talk,
performance,  opere  collettive. Per il Musée de l'OHM è stata attivata una
"call" di "arte correo" (arte postale), dedicata alla contraddittoria legge
di amnistia dell’Uruguay nei confronti delle giunte militari macchiatesi di
crimini  contro  l'umanità durante la dittatura negli anni '70, riattivando
una  pratica  artistica  dissidente utilizzata in Sud America come forma di
lotta politica.
Info: www.museibologna.it/arteantica
“Fanti, Cavalieri e Re. I soldatini raccontano Bologna e il Medioevo”, fino
al 9 novembre 2014
La  mostra, realizzata dal Museo Nazionale del Soldatino e Figurino storico
di  Bologna  "Mario  Massaccesi"  in  collaborazione  con  il  Museo Civico
Medievale  di  Bologna, si pone l'obiettivo di ripercorrere la storia della
città  tra  il  XII  e il XV secolo, anche attraverso i suoi personaggi più
rappresentativi  come  Taddeo  Pepoli  o  Giovanni  II  Bentivoglio,  e  di
ricostruire quello che contemporaneamente accadeva in Europa.
L'esposizione  vuole  fare  rivivere  la  storia  attraverso  soldatini  in
miniatura  che  riproducono  fedelmente  le araldiche e gli stendardi delle
famiglie  nobili  bolognesi,  mostrando - attraverso ricostruzioni di scene
realizzate  con  grande  dovizia  di particolari - come si svolgeva la vita
nella Bologna Guelfa e in Italia nel periodo della battaglia della Fossalta
(1249),  evento che vide i Bolognesi prevalere sulle truppe dell'Imperatore
Federico  II  di  Svevia  e  decretò l'inizio del tramonto del Sacro Romano
Impero.  Sono  ricostruiti  inoltre  lo sviluppo di Bologna e le vicende di
quegli  stessi  anni nell'Europa attraversata e martoriata dalla guerra dei
Cent'anni,  guerra che si combatté per rivalità dinastiche e per supremazie
territoriali fra Regno d'Inghilterra e Regno di Francia.
Info: www.museibologna.it/arteantica
“Aspettando  Giovanni  da  Modena.  La miniatura a Bologna tra il 1390 e il
1450 nei codici del Museo Civico Medievale”, fino al 12 aprile 2015
In  attesa  dell'apertura  della  mostra  “Giovanni  da  Modena. Un pittore
all'ombra  di  San Petronio”, in programma per il mese di dicembre 2014, il
Museo  Civico Medievale espone - nella sezione dedicata ai Codici miniati -
una  ricca  selezione di alcuni dei suoi capolavori, tra cui il prestigioso
ciclo  completo dei Corali della Chiesa di San Francesco, nella quale operò
il pittore modenese.
Oltre  a  questi  sono  visibili  gli  Statuti e le Matricole delle Società
d'arte,  eseguiti  all'epoca,  ed  altri codici cronologicamente riferibili
agli  stessi  anni, nonché alcuni capolavori miniati da Nicolò di Giacomo e
da  Stefano degli Azzi, protagonisti della miniatura della seconda metà del
Trecento.
Info: www.museibologna.it/arteantica

MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14
"Wolfgang Weileder. Meridiano", fino all'8 dicembre 2014
Le  opere  di  Wolfgang Weileder sono investigazioni sulla relazione tra il
tempo  e lo spazio, sull’interconnessione tra permanenza e transitorietà, e
su   come  queste  possano  essere  esplorate  per  interrogare  la  nostra
conoscenza del paesaggio costruito e naturale.
In  quest'ottica  si  colloca  la  mostra  al  MAMbo,  che comprende stampe
fotografiche  di grande formato in cui si osservano diversi paesaggi marini
europei  -  Mare del Nord, Mare Adriatico, Mar Ligure, Mare d'Irlanda, Mare
Tirreno,  stretto di Skagerrak - e il lago artificiale olandese Ijsselmeer,
ripresi nelle ore che precedono e seguono il tramonto.
Le  immagini  da un lato appaiono note, dall'altro stranamente inquietanti:
il  loro  sviluppo cronologico non è identificabile né nell'istante fissato
dalla  fotografia  né  nel  divenire filmico, tuttavia le riconosciamo come
familiari. Ogni scena viene infatti ricombinata in una sorta di mosaico che
riconduce  a  un  solo  colpo d'occhio una sterminata sequenza temporale di
impercettibili trasformazioni ambientali.
Weileder  arriva  a  tale  risultato tramite la tecnologia digitale, con un
procedimento  che  prevede  la  realizzazione  di  migliaia di scatti dello
stesso  scorcio  paesaggistico  con  fotocamera  fissa,  per diverse ore, a
intervalli di pochi secondi. Successivamente un apposito software seleziona
una  banda verticale della larghezza di un pixel nel medesimo punto di ogni
fotografia,  componendo  l'immagine  finale  con  la  successione (tempo di
progressione  da  sinistra  a  destra) di questi segmenti, ognuno dei quali
mostra  un  intervallo  di  tempo diverso della stessa sezione verticale di
spazio.
L'osservatore    vede    scenari    naturali   riconoscibili,   normalmente
rassicuranti,  in  cui  però  la  coesistenza di continuità e discontinuità
spazio-temporale  genera spaesamento, ambiguità, destabilizzazione emotiva,
mentre  a  livello  razionale  stimola  domande  sulla tecnica e su come si
integrino  l'arbitrio  dell'autore  con  la  casualità  di quanto accade di
fronte all'obiettivo.
Info: www.mambo-bologna.org

Museo del Patrimonio Industriale - via della Beverara 123
“La transizione energetica”, fino al 16 novembre 2014
La  mostra  espone i lavori realizzati nell'ambito del Progetto Transizione
Energetica  (edizione  2013-'14)  dai  ragazzi  che  lo  scorso  anno hanno
partecipato  al  concorso  “Energy@home”,  che  metteva  in  palio 500 euro
(forniti  dal  Collegio  dei Periti Industriali della Provincia di Bologna)
per l'elaborato più originale.
Il  Progetto  Transizione  Energetica,  realizzato dal Museo del Patrimonio
Industriale  e  dal  Collegio  dei  Periti  Industriali  della Provincia di
Bologna, si inserisce nell'ambito delle iniziative del PAES (Piano d'Azione
per  l'Energia  Sostenibile)  ed  ha coinvolto 10 classi terze delle Scuole
Secondarie   di  I  grado  di  Bologna  e  Provincia,  con  l'obiettivo  di
sensibilizzare le nuove generazioni sui temi dello sfruttamento sostenibile
dell'energia,  dando  piena  consapevolezza  delle  complesse problematiche
inerenti  alla  situazione attuale fornendo nel contempo utili elementi per
individuare possibili soluzioni.
Le  scuole  che  hanno  partecipato sono: IC 1 Scuola Secondaria di I grado
Dozza,  IC  3  Scuola  Secondaria  di I grado Salvo D'Acquisto, IC 5 Scuola
Secondaria di I grado Testoni-Fioravanti, IC 9 Scuola Secondaria di I grado
Guercino,  IC  12  Scuola  Secondaria di I grado Farini, per Bologna, e gli
Istituti Comprensivi di Budrio, Castenaso e Ceretolo.
Info: www.museibologna.it/patrimonioindustriale



L'Istituzione  Bologna Musei è il rinnovato assetto istituzionale dei Musei
civici  bolognesi, che si pone l'obiettivo della razionalizzare dei servizi
e  dell'inquadramento  di  un  notevole patrimonio in un progetto culturale
rinnovato  e coerente. Il modello che viene proposto è quello di un sistema
culturale  policentrico,  fortemente  coordinato,  in  cui  le  specificità
museali   esprimono  una  chiara  identità  e  un  determinato  settore  di
intervento, proponendosi come punti di riferimento e come presidi culturali
allargati al territorio.
I  Musei  civici,  con le loro competenze e le loro attività, hanno infatti
saputo nel tempo accreditarsi come attori essenziali dell’offerta culturale
della   città,   soprattutto   in  riferimento  alla  salvaguardia  e  alla
valorizzazione  di parti del patrimonio. Con l'articolata realtà delle loro
collezioni  sono infatti in grado di documentare l'intera storia di Bologna
e  del  suo  territorio,  dai  primi  insediamenti  preistorici  fino  alle
dinamiche    economiche   e   produttive   della   società   contemporanea.
Parallelamente   sono   documentati   aspetti   importanti  dello  sviluppo
culturale,  artistico,  scientifico  e  tecnologico  del nostro territorio:
dalla  stagione  del  collezionismo  erudito  del XV e XVIII secolo sino ai
prodotti  più  significativi  del distretto industriale meccanico, passando
attraverso le suggestioni dell'arte moderna e contemporanea.

Fanno parte dell'Istituzione Bologna Musei: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di
Bologna,  Museo  Morandi,  Casa  Morandi,  Villa  delle  Rose, Museo per la
Memoria  di  Ustica,  Museo  Civico  Archeologico,  Museo Civico Medievale,
Collezioni  Comunali  d'Arte,  Museo  Civico  d'Arte Industriale e Galleria
Davia  Bargellini, Museo del Patrimonio Industriale, Museo e Biblioteca del
Risorgimento, Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna.


INDIRIZZI E RECAPITI

MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna e Museo Morandi
via Don Minzoni 14
tel. 051 6496611
aperto:  martedì, mercoledì e venerdì: ore 12-18; giovedì, sabato, domenica
e festivi: ore 12-20

Casa Morandi
via Fondazza 36
tel. 051 6496611
aperto: su prenotazione

Villa delle Rose
via Saragozza 228/230
tel. 051 436818 - 6496611
aperto: in occasione di eventi espositivi

Museo per la Memoria di Ustica
via di Saliceto 3/22 (ex magazzini ATC)
tel. 051 377680
aperto: venerdì, sabato e domenica: ore 10-18

Museo Civico Archeologico
via dell’Archiginnasio 2
tel. 051 2757211
aperto:  martedì  -  venerdì:  ore  9-15;  sabato,  domenica e festivi: ore
10-18.30

Museo Civico Medievale
via Manzoni 4
tel. 051 2193930 - 2193916
aperto:  martedì  -  venerdì:  ore  9-15;  sabato,  domenica e festivi: ore
10-18.30

Collezioni Comunali d’Arte
Palazzo d’Accursio, Piazza Maggiore 6
tel. 051 2193998
aperto:  martedì  -  venerdì:  ore 9-18.30; sabato, domenica e festivi: ore
10-18.30

Museo Civico d’Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini
Strada Maggiore 44
tel. 051 236708
aperto: martedì - sabato: ore 9-14; domenica e festivi: ore 9-13

Museo Internazionale e Biblioteca della Musica
Strada Maggiore 34
tel. 051 2757711
aperto:  martedì  -  venerdì:  ore 9.30-16; sabato, domenica e festivi: ore
10-18.30

Museo del Patrimonio Industriale
via della Beverara 123
tel. 051 6356611
aperto:  martedì  -  venerdì: ore 9-13; sabato: ore 9-13 e 15-18; domenica:
ore 15-18

Museo Civico del Risorgimento
Piazza Carducci 5
tel. 051 347592
aperto: martedì - domenica: ore 9-13
ISTITUZIONE BIBLIOTECHE: GLI APPUNTAMENTI DA MARTEDI' 28 OTTOBRE A LUNEDI'
3 NOVEMBRE
Ogni  settimana  le  Biblioteche  di  Bologna  propongono  un calendario di
appuntamenti  –  conferenze, convegni, laboratori, visite guidate, mostre –
per  far conoscere il proprio patrimonio, informare sui più diversi aspetti
della  vita  culturale  e  sociale  del  territorio,  fornire  strumenti di
conoscenza, raccontare la storia della città.


IN EVIDENZA

Martedì 28 ottobre
ore  17: Biblioteca Archiginnasio, Sala dello Stabat Mater, piazza Galvani,
1
In  occasione della nuova stagione del San Giacomo festival (2 ottobre 2014
–  28  febbraio  2015)  si  terrà il concerto “Intabulatura de leuto” dell’
European Lute Orchestra diretta dal maestro Gian Luca Lastraioli.
L’ensemble   riunisce   liuti   di  varie  fogge  e  intonazioni,  chitarre
rinascimentali  e  barocche,  colascioni,  tiorbe  padovane e chitarroni di
scuola romana; tutti accomunati dall’intento di realizzare la mozione degli
affetti,  che  costituiva  l’ideale  d’espressività  di  ogni strumento del
passato,  attraverso  la  pronuntia,  ovvero  la corretta articolazione. La
European  Lute  Orchestra  accoglie, principalmente, gli appartenenti a due
associazioni  liutistiche:  quella  inglese,  la  Lute Society (la prima in
Europa  per  numero  di  iscritti  e anzianità di fondazione) e l’italiana,
Società  del  Liuto  (rifondata  un  paio  di  anni  fa sulle tracce di una
esperienza  precedente).  Altri musici provenienti da diversi paesi europei
completano l’organico.
Intabolatura de leuto è un programma che comprende eleganti composizioni di
Praetorius,  Attaignant,  Dowland,  Ballard,  Falconiero  e  del  bolognese
Alessandro  Piccinini,  opportunamente  rielaborate  per  l’organico  della
European  Lute  Orchestra.  Il  concerto  di  esordio  della  European Lute
Orchestra  si è tenuto nell’aprile 2012 al Teatro Olimpico di Vicenza sotto
la  direzione  del  Maestro Gian Luca Lastraioli che ne mantiene tuttora la
conduzione artistica.
Ingresso libero.
Info:
www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/date/2014-10-28/date_from/2014-10-28/id/77464
Ore 17.30:  Biblioteca Salaborsa, Sala Incontri, piazza del Nettuno, 3
Cosa  c'è dietro alle quinte delle storie disegnate? Cosa guida l'ideazione
e  la  realizzazione  di  tavole  amate  da  tutti? Per rispondere a queste
domande  nasce il ciclo di appuntamenti con autori di fumetti “Disognando”,
che oggi prevede l'incontro con Sergio Tisselli.
Info:www.bibliotecasalaborsa.it/eventi/24962

Mercoledì 29 ottobre
dalle  9.30:  Biblioteca  Salaborsa,  Auditorium  Enzo  Biagi,  piazza  del
Nettuno, 3
Nell'ambito  della  “Borsa del Placement”, quattro seminari di orientamento
al lavoro per neolaureati e laureandi, a cura della Fondazione Emblema
>  9.30-11  Candidati si diventa: il processo di selezione, Tommaso Aiello,
Fondazione Emblema
> 11.30-13 Green Economy, green job e green work, Emilio Luongo, HRS
> 14.30-16 Lavoro e Social network, Davide Bennato, Università di Catania
> 16.30-18 L'autoimprenditoria Marco Lotito, TIM #WCAP Accelerator
La    partecipazione   è   gratuita,   previa   iscrizione   via   mail   a
info@borsadelplacement.it.
Chi partecipa a tutti i seminari può richiedere un attestato di frequenza.
Info: www.bibliotecasalaborsa.it/eventi/25032

Giovedì 30 ottobre
ore  17: Biblioteca Archiginnasio, Sala dello Stabat Mater, piazza Galvani,
1
Presentazione  del  libro  di  Gérard-Georges  Lemaire “I colori di Massimo
Arrighi” (Campanotto editore, collana Rifili, 2014)
Intervengono:  Gérard-georges  Lemaire,  Massimo  Arrighi, Andrea Emiliani,
Franco Farinelli e Claudio Scannavini.
Questo  libro immaginato dallo scrittore francese Gérard-Georges Lemaire, è
dedicato  all’opera  pittorica  di  Massimo  Arrighi.  Non si tratta di una
biografia e ancor di meno di una monografia. È una riflessione, meglio, una
meditazione  sui colori (i colori nell’arte in generale e poi su quelli che
l’artista  usa  nei  suoi quadri) compiuta da poeti e romanzieri francesi e
inglesi – Franck Delorieux, Jean-Claude Hauc, Patrick Froehlich, Max Guedj,
Simon  Lane,  Gérard-Georges Lemaire, Patricia Reznikov, Jean Ristat – e di
un  musicista  italiano,  Claudio Scannavini. Un dialogo tra Gérard-Georges
Lemaire  e  Claudio Magris e un saggio di Massimo Arrighi completano questo
percorso creativo.
L’ambizione  di  questo  volume  atipico  è  di  esplorare la ricerca di un
artista  che è andato ai confini del linguaggio usando otto colori prima di
ritornare  a  un  rapporto  che  si  gioca  tra il nero e l’oro. E anche di
mostrare  che  il  legame  tra  l’arte  di  oggi  e  gli scrittori è ancora
possibile  come  nel  passato, tra Théophile Gautier e Ingres, Baudelaire e
Delacroix,  Proust  e  Gustave  Moreau,  Apollinaire  e  Picasso,  Aragon e
Matisse, Frank O’Hara e Jackson Pollock.
Il racconto, la poesia e la musica si sono uniti per rendere giustizia alla
creazione  di  Massimo  Arrighi,  alla  sua  espressione radicale, alla sua
audacia,  alla  sua  forte  poesia. Le brevi opere di questi scrittori e di
questo  musicista  mettono in scena un nuovo modo di sentire e di «leggere»
la  pittura,  un  po  come  i  Greci antichi, i Latini fino agli autori del
Rinascimento scrivevano loro descrizioni di dipinti.
Info:
www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/date/2014-10-30/date_from/2014-10-30/id/77353
ore 17: Biblioteca multimediale Roberto Ruffilli, vicolo Bolognetti 2
Presentazione  del  romanzo  “Sherlock Holmes a Bologna” di Sandro Samoggia
(Studio  Costa,  2014),  relatore  Marco  Poli.  Evento  nell'ambito  della
rassegna  Scrittori  NovArt  (dal  30  ottobre  al 11 dicembre 2014) con la
partecipazione dell'autore del libro.
Partecipazione gratuita.
Info: www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/id/77344
Ore  17.30:   Biblioteca  Salaborsa,  Auditorium  Enzo  Biagi,  piazza  del
Nettuno, 3
“C'era  la  guerra”, primo incontro del ciclo organizzato in occasione dei
70  anni  dalla  Liberazione  da Biblioteca Salaborsa, Istituto Parri e IBC
Emilia  Romagna.  Oggi Vito Paticchia dell'IBC Emilia Romagna interviene su
“Sui crinali della libertà. Il fronte invernale della Linea gotica”.
Info: www.bibliotecasalaborsa.it/eventi/24977



APPUNTAMENTI PER BAMBINI E RAGAZZI:

martedì 28 ottobre
ore 10: Biblioteca Salaborsa Ragazzi, Sala Bebè, piazza del Nettuno, 3
“Spazio  mamma”  è  il  tradizionale  appuntamento  offerto  alle mamme che
frequentano   Salaborsa:  ostetriche,  assistenti  sanitarie,  educatori  e
bibliotecari offrono consulenza e sostegno alle neomamme e ai loro bambini.
Ingresso libero.
Info: www.bibliotecasalaborsa.it/ragazzi/eventi/21162
dalle 16.45 alle 18.30: Biblioteca Casa di Khaoula, via di Corticella,104
Primo  appuntamento del ciclo di incontro per bambini di 1° e 2° elementare
sul  tema “Educazione musicale ludica infantile al canto, suono e ritmo”, a
cura del professore Francesco Chiarenza. Il progetto, nato per favorire nei
bambini l'amore per la musica, è realizzato con il contributo del Quartiere
Navile  e  con la collaborazione dell'Associazione “L'arcobaleno dei suoni.
Diversi”.
Partecipazione  gratuita  con  prenotazione  (a  partire  dal  17  ottobre)
telefonando o recandosi presso la biblioteca, non via e-mail
Info: www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/id/77170
dalle 17 alle 18.30: Biblioteca Luigi Spina, via Tommaso Casini, 5
Letture  animate  e microlaboratori  per bambini dai 7 ai 10 anni a cura di
Marica Morichetti e dell'associazione Open Group.
Partecipazione gratuita con prenotazione.
Info: www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/id/77297
ore  17.45: Biblioteca Salaborsa Ragazzi, Sala Bambini, piazza del Nettuno,
3
“Storie  su  un  gradino”,  letture per bambini da 4 a 7 anni. I membri del
Gruppo   Lettori   Volontari   di  Biblioteca  Salaborsa  Ragazzi.  Leggono
“Bibidibobidibù”.
Info: www.bibliotecasalaborsa.it/ragazzi/eventi/25002

mercoledì 29 ottobre
dalle ore 10: Biblioteca Oriano Tassinari Clò, via di Casaglia, 7
Lettura  animata  per  bambini dai 0 ai 36 mesi, nell'ambito della rassegna
“Le  storie  nel  parco”  (dall'8  ottobre  al 17 dicembre 2014): racconti,
filastrocche  e  burattini  proposte  dalle  educatrici  de  "Il  Tempo dei
Giochi".
Bambini accompagnati da un genitore.
Partecipazione gratuita.
Info: www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/id/77196
dalle 16.45 alle 18.30: Biblioteca Casa di Khaoula, via di Corticella,104
Secondo  appuntamento  del  ciclo  di  incontri  per bambini di 3°, 4° e 5°
elementare,  sul tema “Educazione musicale ludica infantile al canto, suono
e  ritmo”, a cura del professore Francesco Chiarenza. Il progetto, nato per
favorire  nei bambini l'amore per la musica, è realizzato con il contributo
del   Quartiere   Navile   e   con   la   collaborazione  dell'Associazione
“L'arcobaleno dei suoni. Diversi”.
Partecipazione  gratuita  con  prenotazione  (a  partire  dal  17  ottobre)
telefonando o recandosi presso la biblioteca, non via e-mail
Info: www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/id/77172
dalle 17 alle 18.30: Biblioteca Luigi Spina, via Tommaso Casini, 5
Incontro-laboratorio  per  ragazzi dagli 11 ai 13 anni nell'abito del ciclo
di  appuntamenti  “Il  Pilastro  siamo  noi”,   a cura di Marica Morichetti
dell'associazione Open Group.
Partecipazione gratuita con prenotazione.
Info: www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/id/77297
ore  17.45: Biblioteca Salaborsa Ragazzi, Sala Bambini, piazza del Nettuno,
3
“Bylo  nebylo”, incontri per gustare la lingua ceca cantando filastrocche e
ascoltando  piccole  storie  e  fiabe  per  bambini  dai  3  anni,  a  cura
dell'associazione culturale italo-ceca Lucerna.
Info: www.bibliotecasalaborsa.it/ragazzi/eventi/24967
Ore  19: Biblioteca Salaborsa, Sala del Lettino, Piazza coperta, piazza del
Nettuno, 3
“La  terra e la luna. Alimentazione, folclore e società”, ultima lettura ad
alta voce da parte dell'associazione Legg'io del libro di Piero Camporesi
Info: www.bibliotecasalaborsa.it/eventi/24962

venerdì 31 ottobre
dalle 9.30 alle 17: Biblioteca Borgo Panigale, via Legnano, 2
Letture  animate  per  bambini da 0 a 3 anni “Storie piccine del venerdì” a
cura dell'associazione Opengroup.
I bambini dovranno essere accompagnati da un genitore.
Partecipazione gratuita.
Info: www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/id/77349
ore 10.15: Biblioteca Salaborsa Ragazzi, Sala Bebè, piazza del Nettuno, 3
Incontro  nell'ambito  della  rassegna  “InCanto”:  canti, dialoghi sonori,
giochi,  esplorazione di strumenti, ascolti musicali per bambini dai 2 agli
11 mesi accompagnati da un adulto. Partecipazione gratuita.
Info: www.bibliotecasalaborsa.it/ragazzi/eventi/24926
ore 17:Biblioteca Borgo Panigale, via Legnano, 2
Letture Animate  per bambini dai 3 ai 6 anni “Halloween … letture da paura,
streghe, fantasmi e mostri da brividi” a cura dell'associazione Opengroup.
I bambini dovranno essere  accompagnati da un genitore.
Partecipazione gratuita.
Info: www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/id/77349


ALTRI APPUNTAMENTI

Martedì 28 ottobre
ore 18.30:Biblioteca multimediale Roberto Ruffilli, vicolo Bolognetti 2
Incontro  dal titolo “Cambiamenti sociali e nuove forme di famiglie: rischi
e   risorse   delle  famiglie  ricostituite”,  relatrice  Maddalena  Corbo,
psicologa  clinica,  specializzanda  in psicoterapia familiare e consulente
tecnico  in  formazione,  collabora  con il Servizio di Day Hospital, Unità
operativa  di  Neuropsichiatria Infantile e Centro a valenza regionale DCA,
Sant'Orsola-Malpighi.   Evento   nell'ambito   della  rassegna  “Forme  del
disagio”,   ultimo  di  cinque  incontri  per  riflettere  ed  approfondire
tematiche  legate  alla  psicopatologia della contemporaneità, a cura dello
Studio di psicologia Dioscuri.  Ingresso libero.
Info:www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/id/77149

Mercoledì 29 ottobre
Ore 10: Biblioteca Salaborsa, Piazza Coperta, piazza del Nettuno, 3
Dalle  10  alle  12  torna  l'angolo  informativo del mercoledì mattina che
permette  di  rispondere  a  domande quali: come navigare in internet, dove
andare per consegnare un curriculum, come usare la rete per cercare lavoro,
come  trovare  un  corso  di  italiano  adatto  al proprio livello, etc. Il
servizio  è  organizzato in collaborazione con lo Sportello Comunale per il
lavoro e l'associazione Bibliobologna.
Info: www.bibliotecasalaborsa.it/eventi/24999
Ore  15:  Biblioteca  Salaborsa,  Sala  internet  - corridoio del Bramante,
piazza del Nettuno, 3
Come  ogni giovedì pomeriggio, i facilitatori informatici dell'associazione
Bibliobologna  sono presenti in area internet dalle 15 alle 19 per allenare
gli utenti all'uso del computer. Prenotazione obbligatoria, tel 051219 4400
lun-ven 9-13.
Info: www.bibliotecasalaborsa.it/eventi/24954
Ore 16: Biblioteca Salaborsa, Piazza Coperta, piazza del Nettuno, 3
“La seconda vita dei libri”. Ogni mercoledì dalle 16 alle 19 Piazza Coperta
di  Salaborsa  ospita  la  bancarella  dei  libri scartati dove i volontari
dell'associazione  Bibliobologna  garantiscono  ai  testi allontanati dagli
scaffali  una  seconda  vita  a  casa  di  curiosi  e appassionati lettori.
L'offerta  libera  viene destinata al rinnovo delle collezioni di Salaborsa
e,  nella  stessa  occasione,  vengono  anche  accolti  doni  da  parte dei
frequentatori di Salaborsa che vogliono regalare libri per contribuire così
a sostenere la biblioteca.
Info: www.bibliotecasalaborsa.it/eventi/24924
ore 18: Biblioteca Italiana delle Donne, via del Piombo 5
Presentazione  del  libro  “Racconti  di  case - il linguaggio dell'abitare
nella relazione tra generi e generazioni”
di  Rosangela Pesenti (Edizioni Junior)
L'autrice  ne  parla con Giancarla Codrignani. In collaborazione con UDI di
Bologna.
Ogni casa è un riparo fisico e psichico attraverso il quale la specie umana
mette radici sul territorio "domesticandolo". In questo libro la casa viene
indagata  come  luogo  che  diventa linguaggio nelle relazioni tra uomini e
donne  e  tra  adulti  e  cosiddetti minori, strutturando, nell'abitare, la
cultura  che  fonda  le forme individuali e sociali della sopravvivenza. La
casa,  struttura materiale, luogo simbolico, fonte di inesauribili metafore
abitative,  è  anche lo spazio in cui avviene la riproduzione della specie.
Dentro  le  case  viene  erogato  tutto  il  lavoro  per crescere bambine e
bambini,  accudire,  mantenere  in  vita,  riprodurre  le  condizioni della
trasmissione    culturale   attraverso   la   manutenzione   degli   spazi,
l’integrazione  dei tempi, l’apprendimento dei fondamenti del vivere che ci
consentono  di  diventare,  o  meno,  donne  e  uomini autonomi e capaci di
costruire collettività. Guardare le nostre case come oggetto d’indagine può
aiutarci a leggere il difficile presente in cui navighiamo.
Rosangela   Pesenti  è  insegnante  di  storia  e  letteratura,  counsellor
professionista, formatrice, saggista e scrittrice.
Info: http://bibliotecadelledonne.women.it/
ore  20.30:  Biblioteca  delle  Donne,  Aula  Magna, di S. Cristina via del
Piombo 5
In  collaborazione  con  il  Centro  di Salute Internazionale Università di
Bologna.
Proiezione  del documentario “Pink Ribbons Inc.”, regia di Léa Pool, Canada
2011 (sottotitoli in italiano).
Con  la  partecipazione  di:  Centro di Salute Internazionale Università di
Bologna, Consultoria Queer, Gruppo Prometeo, Mujeres Libres
Il  film-documentario della National Film Board of Canada (NFB), realizzato
nel  2011,  prodotto  da Ravida Din, in concorso al Festival di Toronto del
2011,  è basato sul libro del 2006 Pink Ribbos, Inc: il cancro al seno e la
politica  della filantropia di Samantha King, professore associato di studi
di kinesiologia e salute alla Queen University . Il documentario, per mezzo
di  testimonianze,  getta  una  nuova  luce  sul  fenomeno  del  “marketing
solidale”  volto  alla  raccolta  di  fondi per la cura contro il tumore al
seno.  In apparenza lodevole, la campagna del “fiocco rosa” mostra di avere
molte  ombre  al  suo  interno  come il fatto che solo una minima parte dei
proventi  vada  realmente  alla  ricerca  e  che le compagnie farmaceutiche
coinvolte commercializzino prodotti anche cancerogeni.
Léa  Pool,  nata  in  Svizzera  nel  1950 ed emigrata in Québec nel 1975, è
regista,  sceneggiatrice e produttrice cinematografica. Molti dei suoi film
e  documentari  hanno  partecipato  ai  più  importanti  festival  vincendo
numerosi  premi  tra  cui  nel  1999  il   Premio  speciale della giuria al
Festival di Berlino con il film Emporte-moi.
Info: bibliotecadelledonne.women.it/

giovedì 30 ottobre
dalle  14.45  alle 16.15: Biblioteca Lame-Cesare Malservisi, via Marco Polo
21/13
Incontro  settimanale  “Il  Viaggio delle Mamme”, ciclo di appuntamenti (25
settembre  2014  -  30  giugno  2015)  del  gruppo  di auto-aiuto per mamme
coordinato  dalla  dott.ssa  Patrizia Canale, psicopedagogista e counselor.
Gli  incontri  sono  rivolti  a  tutte  le mamme che desiderano condividere
parole,  emozioni,  aspettative e progetti  che hanno bisogno di momenti di
incontro, scambio e confronto.
Partecipazione  gratuita. E' gradita la prenotazione, presso la biblioteca,
entro fine ottobre 2014.
Info: www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/id/76591
ore 17: Biblioteca Luigi Spina, via Tommaso Casini, 5
Incontro  del  gruppo  di lettura "Il Pilastro della mente"  incentrato sul
tema  del  cibo.  Sarà  presente  la  scrittrice Lorena Lusetti con passi e
racconti tratti dalle sue opere.
Partecipazione gratuita.
Info: www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/id/58839
ore 18.30: Biblioteca Scandellara, via Scandellara, 50
Presentazione  del  libro  “Generazioni.  Età della vita, età delle cose di
Remo  Bodei”  (Laterza,  2014) relatore il professor Giovanni Ghiselli. Nel
libro,  esame  della  figura  di  Bodei  e  delle  relazioni  tra tematiche
d'attualità e tematiche dei classici antichi e moderni.
Partecipazione libera, prenotazione obbligatoria.
Info:
www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/date/2014-10-30/date_from/2014-10-30/id/77418

venerdì 31 ottobre
dalle  14.45  alle 16.15: Biblioteca Lame-Cesare Malservisi, via Marco Polo
21/13
Mercatino  biologico e iniziative espositive di solidarietà e da animazioni
artistiche,  in  occasione della rassegna “Fiera solidale” (tutti i venerdì
fino  al  19  dicembre)  a  cura  di  Associazioni  Riunite, Comunitas Case
Zanardi,  Cittadinanza  Attiva  per  i  Beni  Comuni  del  Q.re  Navile, la
Parrocchia   di   San   Bartolomeo   della  Beverara  e  l'Oratorio  Davide
Marcheselli.  Il  ricavato  sarà  devoluto  al  sostentamento  dei progetti
sociali di volontariato della Comunitas Casa Zanardi Lame. Nell'area relax,
saranno   a   disposizione  i  libri  illustrati  più  belli  scelti  dalla
biblioteca.
Partecipazione libero
Info presso al biblioteca
dalle   15  alle  17:  Biblioteca  multimediale  Roberto  Ruffilli,  vicolo
Bolognetti, 2
Incontro dal titolo “Sulle dipendenze: da Freud, Jung ad oggi”, relatore il
dottor  Giuseppe  Bresciani, psicologo, psicoterapeuta e gruppo-analista di
Milano.  Evento  nell'ambito  della rassegna “Conoscere il pensiero di Carl
Gustav  Jung”,  tre  incontri  (dal  26  settembre al 21 novembre 2014) per
riflettere  e  approfondire   il  pensiero  junghiano  a  cura  del  centro
Culturale Junghiano Temenos.
Ingresso libero
Info: www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/id/76754

lunedì 3 novembre
ore 15: Biblioteca Multimediale Roberto Ruffilli, vicolo Bolognetti 2
Appuntamento con il “Knit cafè letterario” in biblioteca, terza edizione. I
Knit  Café  sono  luoghi  d'incontro  dove  si lavora a maglia, uncinetto e
ricamo,  si  scambiano  le  idee  su  avvenimenti, libri, arte e le idee si
intrecciano  simbolicamente  e  non  con  le  esperienze  personali. A cura
dell'Associazione culturale Vicolo Stretto.
Ingresso libero.
Info: www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/id/76521
ore 17.15: Biblioteca Casa Khaoula, via Corticella, 104
Incontro  del  gruppo di lettura Koala per parlare del libro “La ianara” di
Licia Giaquinto ( Adelphi, 2010).
Partecipazione libera, senza prenotazione.
Info presso la bilbioteca.


MOSTRE

Venerdì 31 ottobre Biblioteca Archiginnasio, piazza Galvani, 1
ore 17: Sala dello Stabat Mater e quadriloggiato superiore.
Inaugurazione  della  mostra  “Roberto Roversi. Il libro con le figure” (31
ottobre - 18 gennaio)
Intervengono  il  curatore della mostra Antonio Bagnoli, Michele Smargiassi
di  “La  Repubblica” e Anna Manfron, responsabile della Biblioteca comunale
dellʼArchiginnasio.
La  mostra, curata da Marcello Fini, bibliotecario dell'Archiginnasio, e da
Antonio  Bagnoli,  direttore  di  Edizioni  Pendragon  e  nipote di Roberto
Roversi, è organizzata dalla Biblioteca comunale dellʼArchiginnasio.
La  fine  degli  anni  Sessanta  del  Novecento  è  il  periodo  di massima
diffusione   della   poesia   cosiddetta  verbovisuale,  che  nel  decennio
successivo  raccoglierà  i  suoi  frutti più maturi. Numerosi poeti/artisti
sperimentano  nuove  forme  di linguaggio – spesso utilizzando materiali di
scarto  -  lavorando sull’interazione tra testo e immagine. Alla fine degli
anni  Settanta Roberto Roversi (Bologna, 1923- 2012) ha già attraversato la
poesia,  la  narrativa,  la  saggistica,  il teatro e, dal 1973 al 1976, la
canzone,  realizzando con Lucio Dalla tre album. Sempre attento alle novità
e  alle  sperimentazioni, non appare strano che Roversi desideri cimentarsi
anche in questa espressione creativa verbovisuale .
La  mostra  presenta  una  raccolta di sue ventotto opere in varie tecniche
artistiche  e  in  formati  diversi;  si tratta di disegni realizzati in un
breve  lasso  di  tempo  (1976-1979),   che  Roversi  organizzò in un album
intitolato “Il libro con le figure”, tenuto con sé alla libreria Palmaverde
per  oltre  trent’anni  e  donato  poi  al  nipote  Antonio  Bagnoli perché
valutasse  se  trasformarlo  in un vero e proprio volume, come era stato il
suo   intendimento  nel  1979.  Altri  progetti  avanzarono,  e  quindi  la
pubblicazione  non  si  concretizzò.  Questi  lavori  vengono  mostrati  al
pubblico in questa occasione per la prima volta.
La  mostra  è  inserita  allʼinterno di “Il futuro si apre ogni giorno”, la
rassegna dedicata a Roberto Roversi dall’Istituzione Biblioteche del Comune
di Bologna per l’anno 2014.
L'esposizione,   allestita   nel   quadriloggiato   superiore  del  palazzo
dellʼArchiginnasio,  sarà aperta al pubblico, a ingresso libero, da venerdì
31 ottobre 2014 fino a domenica 18 gennaio 2015.
Orario di apertura: dal lunedì al sabato 9.00-19.00, la domenica e i giorni
festivi 10.00-14.00.
Info:
www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/date/2014-10-31/date_from/2014-10-31/id/77461

Fino   al   2   novembre,   Biblioteca  dell’Archiginnasio,  Quadriloggiato
superiore, piazza Galvani, 1
Mostra   “L'Archiginnasio   si  mostra.  I  servizi  e  le  attività  della
biblioteca”
Conoscere la storia e il patrimonio di un bene comune di eccezionale valore
come la Biblioteca
dell’Archiginnasio: è questo lo scopo della mostra organizzata in occasione
di Artelibro 2014 e realizzata
grazie al sostegno di Grafiche dell'Artiere srl.
Il  percorso  dell'esposizione  attraverso  un  ricco  apparato fotografico
illustra le attività dei laboratori (restauro,
catalogazione,   fotoriproduzione,   informatica   per  lo  sviluppo  della
biblioteca digitale), e i servizi, che vedono i
bibliotecari  impegnati  quotidianamente nell’assicurare la conservazione e
la valorizzazione del patrimonio, il
suo incremento e messa a disposizione per il pubblico.
Orario:  da  lunedì  a  sabato  ore  9.00-19.00;  domenica  e  festivi  ore
10.00-14.00
Ingresso libero
Info:
www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/date/2014-09-04/date_from/2014-09-04/id/76561


È  possibile  consultare il calendario eventi e tutte le novità nei servizi
anche nel portale dell’Istituzione Biblioteche: www.bibliotechebologna.it

L’Istituzione Biblioteche è stata costituita nel 2008 dal Comune di Bologna
per  gestire  e  coordinare  le  quindici biblioteche comunali presenti sul
territorio cittadino.
In   piena  adesione  ai  principi  espressi  dal  Manifesto  UNESCO  sulle
biblioteche  pubbliche, assicura a tutti il diritto di accesso alla cultura
e  all’informazione,  e  ne  promuove  lo  sviluppo  potenziando  i sistemi
multimediali  e  favorendo  condizioni  di  pari  opportunità  secondo  una
prospettiva interculturale.
In   particolare,   l’Istituzione   garantisce   a  tutti  i  cittadini  la
conservazione,   valorizzazione   e   piena   accessibilità  al  patrimonio
bibliografico  e  documentario,  importante  anche  per la conoscenza della
storia,  delle  tradizioni,  dell’ambiente  della  città  di  Bologna  come
capoluogo di Regione e città universitaria a vocazione europea.
L’Istituzione  comprende  biblioteche  di  vario  tipo  – specializzate, di
pubblica  lettura  –  in  grado di accogliere i cittadini e rispondere alle
loro differenti esigenze informative e documentarie:
La   biblioteca  dell’Archiginnasio  è  una  biblioteca  di  ricerca  e  di
conservazione,  specializzata  nel  campo  umanistico  e nella storia della
città.
La  biblioteca  Salaborsa  è  una  biblioteca  multimediale di informazione
generale  che intende documentare la cultura contemporanea attraverso tutti
i documenti disponibili.
La   biblioteca-archivio   di   Casa  Carducci  è  centro  di  informazione
specializzata  sull’opera  dello scrittore, nonché punto di riferimento per
gli studi letterari ottocenteschi.
La  biblioteca  del  Centro  Amilcar  Cabral  è  specializzata  in studi ed
iniziative su Africa, Asia ed America latina.
Le 11 biblioteche nei quartieri costituiscono il punto principale d’accesso
sul    territorio    ai    servizi   bibliotecari   e   culturali   offerti
dall’Istituzione,  soddisfano  le  esigenze  più diffuse e costituiscono un
importante polo culturale per i Quartieri.
Per   bambini  e  ragazzi:  Biblioteca  Salaborsa  Ragazzi  è  una  sezione
specializzata della Biblioteca Salaborsa. Tutte le biblioteche di quartiere
comprendono  un settore per bambini e ragazzi, in particolare la Biblioteca
Casa di Khaoula.
La   Biblioteca   Italiana   delle   Donne,  collegata  all’Istituzione,  è
specializzata in cultura femminile, studi di genere e femminismo.

INDIRIZZI E RECAPITI

Biblioteca dell’Archiginnasio
piazza Galvani, 1
tel. 051 276811; fax 051 261160; archiginnasio@comune.bologna.it
www.archiginnasio.it

Biblioteca Salaborsa
piazza del Nettuno, 3
tel. 051 2194400; fax 051 2194420; bibliotecasalaborsa@comune.bologna.it
www.bibliotecasalaborsa.it

Biblioteca Salaborsa Ragazzi
piazza del Nettuno, 3
tel.  051  2194411;  fax  051  2194420;  www.bibliotecasalaborsa.it ragazzi
content contatti.html www.bibliotecasalaborsa.it ragazzi

Biblioteca di Casa Carducci
piazza Carducci, 5
tel. 051 347592 ; fax 051 4292820; CasaCarducci@comune.bologna.it
www.casacarducci.it

Biblioteca Amilcar Cabral
via San Mamolo, 24 - tel. 051 581464
tel. 051 581464; fax 051 6448034; amicabr@comune.bologna.it
www.centrocabral.com

Biblioteca Jorge Luis Borges (Quartiere Porto)
via dello Scalo, 21/2
tel. 051 525870; fax 051 525879; bibliotecaborges@comune.bologna.it

Biblioteca multimediale Roberto Ruffilli (San Vitale)
vicolo Bolognetti, 2
tel. 051 276143; fax 051 276112; BibliotecaRuffilli@comune.bologna.it

Biblioteca Oriano Tassinari Clò - Villa Spada (Quartiere Saragozza)
via Casaglia, 7
tel. 051 434383; fax 051 6140792; bibliotecavillaspada@comune.bologna.it

Biblioteca Orlando Pezzoli (Quartiere Reno)
Via Battindarno, 123
tel. 051 6177844; bibliotecapezzoli@comune.bologna.it

Biblioteca di Borgo Panigale (Quartiere Borgo Panigale)
Sede Provvisoria della Biblioteca di Borgo Panigale
presso il Centro Sociale Ansaloni
via della Salute, 2/4
tel. 334 1036777; biblbopa@comune.bologna.it

Biblioteca Lame - Cesare Malservisi (Quartiere Navile)
via Marco Polo, 21/13
tel. 051 6350948; fax 051 6348591; bibliotecalame@comune.bologna.it

Biblioteca Casa di Khaoula (Quartiere Navile)
via di Corticella, 104
tel. 051 6312721; fax 051 4158463; bibliotecacasakhaoula@comune.bologna.it

Biblioteca Corticella (Quartiere Navile)
via Gorki, 14
tel. 051 700972; fax 051 6329315; bibliotecacorticella@comune.bologna.it

Biblioteca Luigi Spina (Quartiere San Donato)
via Casini, 5
tel. 051 500365; fax 051 4200703; bibliotecalspina@comune.bologna.it

Biblioteca Scandellara (San Vitale)
via Scandellara, 50
tel. 051 535710; bibliotecascandellara@comune.bologna.it

Biblioteca Natalia Ginzburg (Quartiere Savena)
via Genova, 10
tel. 051 466307; fax 051 6270730; bibliotecaginzburg@comune.bologna.it

Biblioteca Italiana delle Donne
Convento di Santa Cristina, via del Piombo, 5
tel. 0514299411; fax 051 4299400; bibliotecadelledonne@women.it
www.women.it/bibliotecadelledonne




U.O.  Promozione  e comunicazione delle attività culturali dell'Istituzione
Biblioteche del Comune di Bologna,  piazza Galvani 1 – 40124 Bologna
tel. 051 276.813; fax 051 261.160
 
 Galleria d’Arte Contemporanea Wikiarte
in Via San Felice 18 - Bologna

Sabato 1 novembre 2014
ore 18.00
 inaugurazione della mostra personale di:
 
MAURO CAPITANI
 
 
L'URGENZA DELLA PITTURA
                                  Amo i colori, tempi di un anelito inquieto, irrisolvibile, vitale,
                                                                              spiegazione umilissima dei cosmici,
                                                                                             « perchè» del mio respiro.
                                                                                                         ALDA MERINI
 

venerdì 17 ottobre 2014

ISTITUZIONE BOLOGNA MUSEI, GLI APPUNTAMENTI DA VENERDI' 17 A GIOVEDI' 23
OTTOBRE
Ogni  settimana i Musei Civici di Bologna propongono un ricco calendario di
appuntamenti,  per  svelare  le  loro  collezioni  e  raccontare aspetti ed
episodi  inediti e curiosi della storia della città, anche attraverso punti
di vista differenti e insoliti accostamenti fra le diverse collezioni.
Conferenze,  laboratori,  concerti, visite guidate, visite in lingua sono i
principali  "strumenti"  di questo racconto, che si dispiega lungo millenni
di  storia,  dai primi utensili in pietra di uomini vissuti 800.000 anni fa
ai  prodotti  dell'attuale  distretto industriale, dalla pittura alle varie
forme  dell'arte  moderna  e contemporanea, dalla musica alle grandi epopee
politiche e civili.

Di  seguito  gli  appuntamenti  in  programma  da  venerdì  17 a giovedì 23
ottobre.


IN EVIDENZA

venerdì 17 ottobre

ore 17: Palazzo d'Accursio (Sala d'Ercole) - Piazza Maggiore 6
“'Per  la  magnificenza  del luogo'. Restauri e recuperi in Certosa nel XXI
secolo"
Inaugurazione  della mostra fotografica sui cantieri di recupero e restauro
della Certosa, a cura di Bologna Servizi Cimiteriali.
La mostra prosegue fino al 5 novembre 2014.
Ingresso: gratuito
Info: www.museibologna.it/risorgimento - www.bolognaservizicimiteriali.it

giovedì 23 ottobre

ore 17: Museo della Musica - Strada Maggiore 34
"Otello Bignami, il maestro della liuteria"
Inaugurazione della mostra, a cura di CNA Bologna.
Corredata  da  materiale  audiovisivo  e  animata  da  concerti e da visite
guidate,   la   mostra  vedrà  esposti  -  in  una  cornice  architettonica
tridimensionale  progettata per l'occasione - dieci strumenti realizzati da
Otello  Bignami e tre strumenti storici di Gaetano e Augusto Pollastri e di
Giuseppe Fiorini.
In  occazione  della mostra si potrà visitare il laboratorio di liuteria di
Otello  Bignami  - originariamente in via Guerrazzi 10 - donato dagli eredi
al  Museo  della Musica nel 2004 e fedelmente ricostruito in una delle sale
di Palazzo Sanguinetti, sede del museo.
La mostra prosegue fino al 9 novembre 2014.
Ingresso: gratuito fino alle ore 20
Info: www.museibologna.it/musica


PER I BAMBINI

sabato 18 ottobre

Museo della Musica - Strada Maggiore 34
ore 10.30: "A caccia dell'orso" (II incontro)
Laboratorio di danza educativa in 4 incontri per bambini da 3 a 5 anni.
Con Chiara Castaldini, a cura del Centro Mousikè.
Pronti a partire? Non servono valigie, solo fantasia, immaginazione, un po'
di voce e voglia di muoversi assieme. La meta? Trovare un orso!
Come  nel  libro  “A  caccia  dell'orso”  di Helen Rosen-Oxenbury, i bimbi,
accompagnati  dai  genitori,  attraverseranno  un  campo di erba frusciante
(svish  svush!),  un  fiume  freddo  e fondo (splash splosh!), una pozza di
fango limaccioso (squelch squalch!), un bosco buio e fitto (scric scroc!) e
una tempesta di neve che fischia (fiuuuu huuuuuu!).
È  consigliato  un  abbigliamento  comodo  e calzini antiscivolo sia per il
bambino che per il genitore.
Prenotazione obbligatoria solo online su www.museibologna.it/musica.
Si  richiede  conferma  o eventuale disdetta entro il giovedì precedente la
data del laboratorio.
Ingresso: € 4,00 a partecipante
ore 16: "Orchestra Ritmica" (II incontro)
Laboratorio di musica d'insieme in 4 incontri per bambini da 8 a 12 anni.
Con Tommy Ruggero, a cura dell'Associazione QB Quanto Basta.
Gli  strumenti  a  percussione  provenienti  da tradizioni musicali diverse
saranno  i  protagonisti  di  un orchestra esplosiva capace di combinare la
ricchezza dei timbri e dei ritmi attraverso la pratica musicale di gruppo.
Prenotazione obbligatoria solo online su www.museibologna.it/musica.
Si  richiede  conferma  o eventuale disdetta entro il giovedì precedente la
data del laboratorio.
Ingresso: € 4,00 a partecipante
Info: www.museibologna.it/musica

ore 15.30: Museo del Patrimonio Industriale - via della Beverara 123
"La Fata Elettricità" Laboratorio per ragazzi da 8 a 12 anni.
Alla  fine  del  XIX  secolo  si diffuse in Europa e in America il fenomeno
della  “fisica  popolare”  col  quale  si  mostravano al grande pubblico le
curiosità  del  mondo  scientifico,  percepito  allora  come  invisibile  e
misterioso  e  che  suscitava  sorpresa  e  meraviglia.  È  proprio in quel
contesto  che  il  fenomeno  elettrico  assunse  il  curioso  nome di "fata
elettricità".
Traendo  spunto  da  questa  antica  tradizione divulgativa, il laboratorio
intende  ripercorrere  con  piccole  verifiche e giochi (come “la danza dei
forzati”,  “il  pendolino elettrico” e “la pila con le mani”)  le tappe più
significative  delle  scoperte legate all'elettricità: dagli esperimenti di
Talete  di  Mileto  sull’elettricità  statica,  fino alla costruzione delle
prime   macchine   elettrostatiche   in   grado   di   produrre  scintille,
all’invenzione  della  pila di Volta nel 1799 e agli esperimenti di Faraday
sull’induzione elettromagnetica.
Prenotazione  obbligatoria  allo 051 6356611 (entro le ore 13 di venerdì 17
ottobre).
Ingresso: € 4,00 (gratuito per un accompagnatore adulto)
Info: www.museibologna.it/patrimonioindustriale

ore 16: Museo Medievale - via Manzoni 4
In  occasione  della  mostra  Fanti, Cavalieri e Re. I soldatini raccontano
Bologna e il Medioevo e della Festa Internazionale della Storia
Per il ciclo “Il Sabato dei ragazzi” laboratorio per bambini da 8 a 12 anni
a  cura  di  Angela  Lezzi  e  Paolo  Cova (RTI Senza titolo s.r.l. e ASTER
s.r.l.).
Ingresso: € 4,00 (gratuito per un accompagnatore adulto)
Info: www.museibologna.it/arteantica


GLI ALTRI APPUNTAMENTI

venerdì 17 ottobre

dalle ore 14.30: Museo del Risorgimento - Piazza Carducci 5
"La  forza  di  una  Memoria  collettiva.  Il  contributo del territorio di
Bologna e della sua gente nella Grande Guerra"
Pomeriggio  di studi dedicato alla Grande Guerra, con interventi a cura di:
Museo  civico  del  Risorgimento  di Bologna, Archivio Archivio Storico del
Comune  di  Bologna,  Archivio  della  Memoria sulla Grande Guerra - Centro
Studi  Storico Militari sulla Grande Guerra “Piero Pieri”, Istituto Storico
del   Risorgimento   -  Comitato  di  Bologna,  Comando  Militare  Esercito
“Emilia-Romagna",    Dipartimento    di   Scienze   Politiche   e   Sociali
dell'Università degli Studi di Bologna.
Ingresso: gratuito
Info e programma completo: www.museibologna.it/risorgimento

sabato 18 ottobre

ore 16.30: Museo Medievale (Musee de l'Ohm) - via Manzoni 4
In occasione di Archivio Aperto
"Archivio Mobile. La vita in un comò"
Inaugurazione della mostra.
All'interno  della  programmazione  della  VII edizione di Archivio Aperto,
rassegna curata dall'Associazione Home Movies - Archivio nazionale dei film
di famiglia, il Musée de l’OHM ospita la raccolta “Archivio Mobile. La vita
in un comò”, una selezione di materiali filmici, ma non solo, dell'archivio
di Home Movies realizzata insieme a Giuseppe De Mattia.
Ingresso: gratuito
Info: www.museibologna.it/arteantica

Museo della Musica - Strada Maggiore 34
ore 17: "Victims" Inaugurazione dell'installazione video.
All'interno  della  programmazione  della  VII edizione di Archivio Aperto,
rassegna curata dall'Associazione Home Movies - Archivio nazionale dei film
di  famiglia,  Nosadella.due propone "Victims", un progetto cinematografico
sperimentale  di  Nino  Stroechker,  realizzato  in collaborazione con Didi
Bruckmayr e Wolfgang Dorninger per la produzione di Designstudio S.
Il  punto  di partenza è un film amatoriale in 16 mm, bianco e nero, girato
nel  1938  in  Austria,  regalato all'artista da un amico di famiglia: «Per
farlo  mio  e sentire che potevo liberamente lavorare su questo materiale –
dice  l'artista  -  ho  dovuto  distorcerlo,  alienarlo  dal  suo  contesto
originale,  spostarlo  su un livello visivo differente, ridurlo, senza però
distruggere l'originale.» Si tratta di materiale personale di forte impatto
che  apre  un  breve  squarcio  sulla vita del popolo austriaco nel periodo
segnato  dalla depressione economica, dall'invasione del nazionalsocialismo
con Adolf Hitler e dall'inizio della Seconda Guerra Mondiale.
Ingresso: gratuito fino alle ore 20
ore 17.15: in occasione della rassegna Nell'anno di… i musicisti raccontano
i musicisti
"Laura illuminata di nero"
Spettacolo  dedicato a Laura Betti (1927-2004) a cura della Scuola popolare
di musica Ivan Illich.
Laura  Betti  è stata cantante e attrice di cinema e di teatro: la sua voce
dal timbro inconfondibile e la sua incredibile bravura di interprete furono
da  sempre  legati al sodalizio artistico ed umano con Pier Paolo Pasolini.
Lavorò  con  i  più  grandi  registi  da  Fellini a Bertolucci, da Scola ai
Taviani,  grande  appassionata  di  jazz, interprete di Weill e Maderna, fu
amica  dei più grandi intellettuali, amante di molti attori, sempre ironica
e  feroce  e  contro  il  conformismo.  Scrisse  di  lei André Breton: «una
leonessa che si oppone alla miseria del nostro tempo, rispondendogli con la
provocazione e la sfida...».
Lo  spettacolo  sarà  preceduto  alle ore 16.30 da una degustazione di té a
cura  di Il Giardino delle Camelie. Celebra-Té: Pu-Erh millesimato 2005 (un
tè maturo, ossia invecchiato).
Ingresso: € 4,00 (biglietto unico degustazione + evento)
Info: www.museibologna.it/musica

domenica 19 ottobre

ore 10.30: Museo Davia Bargellini - Strada Maggiore 44
In occasione della Festa Internazionale della Storia
"La  ricerca  nei  musei  c'è  e si vede... Da Vitale ai Vivarini: novità e
conferme in un viaggio tra i dipinti medievali del Museo Davia Bargellini"
Conferenza con visita guidata a cura di Paolo Cova (RTI Senza titolo s.r.l.
e ASTER s.r.l.).
Ingresso: gratuito
Info: www.museibologna.it/arteantica

Museo per la Memoria di Ustica - via di Saliceto 3/22
ore 11: "Visita guidata al Museo per la Memoria di Ustica"
Una  visita  al luogo che l'artista francesce Christian Boltanski ha creato
per   la   città  in  ricordo  delle  vittime  della  tragedia  di  Ustica.
Un'occasione  per  riflettere  sulla memoria e sull'identità di ciascuno di
noi, ripercorrendo le vicende della nostra storia contemporanea.
Prenotazione obbligatoria allo 051 6496628 (martedì e giovedì, dalle 9 alle
16) oppure a mamboedu@comune.bologna.it.
Ingresso museo: gratuito
Visita guidata: € 4,00
Info: www.mambo.bologna.org
ore  11.15-12.50: incontro e successiva visita guidata al museo nell'ambito
di "GArBoWeekEndFestival",
rassegna di architettura organizzata da GArBo - Giovani Architetti Bologna.
Daria  Bonfietti,  Presidente  dell’Associazione  dei Parenti delle Vittime
della strage di Ustica e Raffaela Bruni, Coordinatrice dei lavori del museo
e Dirigente del Settore Patrimonio del Comune di Bologna, accompagneranno i
visitatori   alla  scoperta  del  museo,  ricavato  nell’ex  deposito  ATC.
Introduce Michele Roveri, Presidente GArBo.
Ingresso: gratuito
Info: www.giovaniarchitettibologna.org

ore 16: Museo del Patrimonio Industriale - via della Beverara 123
In  occasione  della Festa Internazionale della Storia e del ciclo Officina
delle stelle
"Il cosmo: storia di un'idea"
Una dettagliata panoramica sulla storia dei modelli filosofici e matematici
deputati  a  rappresentare la realtà del cosmo lungo la storia del pensiero
occidentale,  evidenziando  il  luogo privilegiato che il cielo ha occupato
nella mente umana fin dagli albori delle prime civiltà.
Il pubblico potrà apprezzare l’evoluzione dell’idea di cosmo partendo dagli
antichi    osservatori    astronomici   del   centro   Europa   fino   alle
matematizzazioni  tolemaiche;  riscoprendo  poi la Rivoluzione Copernicana,
perfezionata  dalle  leggi  di  Keplero, fino alle più recenti implicazioni
della relatività generale di Einstein.
Prenotazione  obbligatoria  allo 051 6356611 (entro le ore 13 di venerdì 17
ottobre)
Ingresso: biglietto museo (€ 5,00 intero / € 3,00 ridotto)
Info: www.museibologna.it/patrimonioindustriale

ore 17: Collezioni Comunali d'Arte - Palazzo d'Accursio, Piazza Maggiore 6
In occasione della Festa Internazionale della Storia
"L'Allegoria del tempo"
Percorso  storico  teatrale  a  cura  dell'Associazione La classe creativa.
Ideazione Chiara Tomaiuolo.
L'"Allegoria  del  tempo"  è la seconda tappa di “ITINERA. Percorsi museali
inediti”.  Il  progetto  apre la strada a itinerari didattici particolari e
valorizza il territorio e il suo patrimonio culturale utilizzando il teatro
dei  luoghi  come  modalità  d’approccio  alla  complessità dell’esperienza
museale.
Ingresso: gratuito
Info: www.museibologna.it/arteantica

lunedì 20 ottobre
ore 10.30 e ore 16.30: Museo del Risorgimento - Piazza Carducci 5
In occasione della Festa Internazionale della Storia
"Lettere al Re"
Spettacolo  teatrale  realizzato  in  collaborazione Associazione Culturale
Reon - Future Dimore.
Tratto dal libro omonimo curato da Renato Monteleone, “Lettere al Re” porta
alla luce i veri sentimenti di tanti Italiani durante la Grande Guerra.
La Prima Guerra Mondiale fu un evento storico catastrofico voluto in Italia
da  una  minoranza  molto  determinata.  La maggioranza invece non trovò le
forme  per  coordinarsi  e reagire in modo efficace. Nel corso della guerra
molte  lettere  anonime  indirizzate  al  Re riuscirono a esprimere il vero
sentimento  degli  italiani  che  fu  invece  ignorato  e  calpestato:  una
moltitudine  di voci indignate e afflitte invocano, minacciano, consigliano
al  Re  di Savoia di rinunciare alla guerra e di non sacrificare tante vite
umane per una guerra sanguinosa e inutile.
Con Maurizio Cardillo. Adattamento e regia Fulvio Ianneo.
Realizzato  con  il  contributo  della  Fondazione  del  Monte di Bologna e
Ravenna.
Ingresso: gratuito
Info: www.museibologna.it/risorgimento

martedì 21 ottobre

ore 17: Museo del Risorgimento - Piazza Carducci 5
In  occasione  della  rassegna  Verso  la  guerra.  Donne  e società in una
stagione di profondi cambiamenti
“Non  la  sospiri  la  nostra  casetta.  Azioni  e motivazioni delle eroine
pucciniane”
Conferenza di Maria Chiara Mazzi.
Ingresso: gratuito
Info: www.museibologna.it/risorgimento

mercoledì 22 ottobre

ore 11.15: Palazzo d'Accursio - Piazza Maggiore 6
In occasione della Festa Internazionale della Storia
"Gli studenti del Rubbiani rileggono Rubbiani"
Due classi dell'Istituto Aldrovandi Rubbiani, raccontano la storia.
A  cura  di Elena Lorenzini e Patrizia Righi. Intervengono Carla Bernardini
ed Antonella Mampieri, Istituzione Bologna Musei | Area Arte antica.
Ingresso: gratuito
Info: www.museibologna.it/arteantica

ore  17:  Biblioteca d'Arte e di Storia di San Giorgio in Poggiale - Piazza
Maggiore 6
In  occasione  della rassegna Aemilia Ars 1898-1903: decorazione d'interni,
Arts & Crafts, design e della Festa Internazionale della Storia
"Le  virtù  della  tradizione:  Camillo  Boito,  la  rivista 'Arte Italiana
decorativa e industriale' e Aemilia Ars"
Conferenza  di  Ornella  Selvafolta, Politecnico di Milano. Dipartimento di
Architetture e Studi Urbani.
Ingresso: gratuito
Info: www.museibologna.it/arteantica


MOSTRE

Palazzo d'Accursio (Sala d'Ercole) - Piazza Maggiore 6
“'Per  la  magnificenza  del luogo'. Restauri e recuperi in Certosa nel XXI
secolo" 18 ottobre - 5 novembre 2014
La mostra, organizzata da Bologna Servizi Cimiteriali in collaborazione con
il  Museo  civico  del  Risorgimento,  è  dedicata  al  decennale lavoro di
manutenzione, restauro e recupero dei cimiteri bolognesi della Certosa e di
Borgo   Panigale,  che  viene  ripercorso  attraverso  suggestive  immagini
fotografiche.
I  cantieri  architettonici  realizzati  in  questi  dieci anni coprono uno
spettro  amplissimo  di  tipologie:  manutenzioni  straordinarie, restauri,
edifici   costruiti   ex-novo,   adeguamenti   strutturali  e  tecnologici,
lottizzazioni per nuove tombe di famiglia.
Per  quanto riguarda i restauri del patrimonio storico artistico, che hanno
interessato  la  sola  Certosa,  si  segnalano  gli  otto  grandi  cantieri
realizzati  negli  ultimi  12  mesi  all'interno dell'area monumentale, con
interventi  su  monumenti  che  spaziano dall'inizio dell'Ottocento fino al
severo  classicismo degli anni Trenta del Novecento del Monumento ai caduti
della Grande Guerra.
Ad accompagnare la mostra, un ricco calendario di appuntamenti che vede per
la  prima volta collaborare diverse realtà culturali, economiche, religiose
ed  associative  della  città.  Il  programma  è  infatti curato da Bologna
Servizi  Cimiteriali  in  collaborazione  con:  Istituzione Bologna Musei |
Museo  civico  del  Risorgimento  e Museo internazionale e biblioteca della
musica;  Fondazione  Cassa  di  Risparmio  in Bologna; Padri Passionisti di
Bologna; Associazione Amici della Certosa; Opera Sublime; Bologna Welcome.
Concerti,   percorsi   tematici   e   messe   solenni  intendono  riportare
l'attenzione  sui  luoghi  che  sedimentano  secoli  di  ricordi familiari,
storici  ed artistici, riproponendo una tradizione di attiva partecipazione
della società nella cura e custodia dei propri cimiteri.
Info: www.museibologna.it/risorgimento


Museo Medievale - via Manzoni 4
“Archivio Mobile. La vita in un comò” 19-23 ottobre 2014
Per  la  settima  edizione di Archivio Aperto, la manifestazione annuale di
Home  Movies  -  Archivio  Nazionale  del  Film  di  Famiglia dedicata alla
rilettura e rielaborazione del cinema privato, il Musée de l’OHM è lieto di
ospitare  dal  18 al 23 ottobre la raccolta "Archivio Mobile. La vita in un
comò",  una  selezione  di materiali filmici, ma non solo, dell'archivio di
Home Movies.
Spesso  gli  archivi  di famiglia sono custoditi in contenitori che nascono
per altri utilizzi: scatole da scarpe, scatole per i biscotti, casse per le
bottiglie  di  vino.  Contenitori  a  loro  volta  conservati dentro vecchi
mobili.  Questa  installazione,  realizzata  insieme  a Giuseppe De Mattia,
vuole  simulare  il  punto  di partenza del lavoro di Home Movies e cioè la
scoperta  di  un  giacimento  di  immagini conservate amatorialmente in una
casa, in un comò.
La  mostra si pone in continuità con l’idea alla base della costituzione di
OHM,  di  come  oggetti  di  affezione che attengono alla sfera del privato
siano  in realtà l’espressione condensata di un universo storico e sociale.
Ciò è tanto più vero quando divengono essi stessi contenitore di immagini o
di  strumenti  di  riproduzione tecnica, in un gioco infinito di rimandi di
cui  costituiscono  - con un termine caro alla storia della fotografia - il
“precipitato”.
Info: www.museibologna.it/arteantica
“Fanti, Cavalieri e Re. I soldatini raccontano Bologna e il Medioevo”, fino
al 9 novembre 2014
La  mostra, realizzata dal Museo Nazionale del Soldatino e Figurino storico
di  Bologna  "Mario  Massaccesi"  in  collaborazione  con  il  Museo Civico
Medievale  di  Bologna, si pone l'obiettivo di ripercorrere la storia della
città  tra  il  XII  e il XV secolo, anche attraverso i suoi personaggi più
rappresentativi  come  Taddeo  Pepoli  o  Giovanni  II  Bentivoglio,  e  di
ricostruire quello che contemporaneamente accadeva in Europa.
L'esposizione  vuole  fare  rivivere  la  storia  attraverso  soldatini  in
miniatura  che  riproducono  fedelmente  le araldiche e gli stendardi delle
famiglie  nobili  bolognesi,  mostrando - attraverso ricostruzioni di scene
realizzate  con  grande  dovizia  di particolari - come si svolgeva la vita
nella Bologna Guelfa e in Italia nel periodo della battaglia della Fossalta
(1249),  evento che vide i Bolognesi prevalere sulle truppe dell'Imperatore
Federico  II  di  Svevia  e  decretò l'inizio del tramonto del Sacro Romano
Impero.  Sono  ricostruiti  inoltre  lo sviluppo di Bologna e le vicende di
quegli  stessi  anni nell'Europa attraversata e martoriata dalla guerra dei
Cent'anni,  guerra che si combatté per rivalità dinastiche e per supremazie
territoriali fra Regno d'Inghilterra e Regno di Francia.
Info: www.museibologna.it/arteantica
“Aspettando  Giovanni  da  Modena.  La miniatura a Bologna tra il 1390 e il
1450 nei codici del Museo Civico Medievale”, fino al 12 aprile 2015
In  attesa  dell'apertura  della  mostra  “Giovanni  da  Modena. Un pittore
all'ombra  di  San Petronio”, in programma per il mese di dicembre 2014, il
Museo  Civico Medievale espone - nella sezione dedicata ai Codici miniati -
una  ricca  selezione di alcuni dei suoi capolavori, tra cui il prestigioso
ciclo  completo dei Corali della Chiesa di San Francesco, nella quale operò
il pittore modenese.
Oltre  a  questi  sono  visibili  gli  Statuti e le Matricole delle Società
d'arte,  eseguiti  all'epoca,  ed  altri codici cronologicamente riferibili
agli  stessi  anni, nonché alcuni capolavori miniati da Nicolò di Giacomo e
da  Stefano degli Azzi, protagonisti della miniatura della seconda metà del
Trecento.
Info: www.museibologna.it/arteantica


Museo della Musica - Strada Maggiore 34
"Victims" 19 ottobre - 9 novembre 2014
Per  la  settima  edizione di Archivio Aperto, la manifestazione annuale di
Home  Movies  -  Archivio  Nazionale  del  Film  di  Famiglia dedicata alla
rilettura  e  rielaborazione  del  cinema  privato,  Nosadella.due  propone
“Victims”,  un progetto cinematografico sperimentale dell'artista austriaco
Nino Stroechker, realizzato in collaborazione con Didi Bruckmayr e Wolfgang
Dorninger per la produzione di Designstudio S.
ll  punto  di partenza è un film amatoriale in 16 mm, bianco e nero, girato
nel  1938  in  Austria,  regalato all'artista da un amico di famiglia: «Per
farlo  mio  e sentire che potevo liberamente lavorare su questo materiale -
dice  l'artista  -  ho  dovuto  distorcerlo,  alienarlo  dal  suo  contesto
originale,  spostarlo  su un livello visivo differente, ridurlo, senza però
distruggere   l'originale.   L'analogico   che   incontra   il  digitale  è
probabilmente il modo migliore per descrivere il mio modo di lavorare».
Si  tratta  di  materiale  personale  di  forte  impatto  che apre un breve
squarcio  sulla  vita  del  popolo  austriaco  nel  periodo  segnato  dalla
depressione  economica,  dall'invasione  del  nazionalsocialismo  con Adolf
Hitler e dall'inizio della Seconda Guerra Mondiale.
Info: www.museibologna.it/musica
“Camilleri a prima vista”, fino al 19 ottobre 2014
Artelibro vuole onorare Andrea Camilleri, uno degli scrittori più amati dal
pubblico italiano e autore della fortunata serie poliziesca del commissario
Montalbano,  prendendo spunto da un aspetto forse meno indagato ma non meno
sorprendente della sua produzione letteraria: l'immagine e la grafica delle
copertine dei suoi libri.
La  mostra,  curata da Stefano Salis, con i contributi critici di Salvatore
Silvano  Nigro  (autore  di  tutti  i  risvolti  di  copertina dei libri di
Camilleri  editi  da  Sellerio) e di Antonio Sellerio (erede e continuatore
della  casa  editrice fondata dai suoi genitori Elvira ed Enzo Sellerio), è
dedicata  a  oltre  cento  copertine  dei libri che lo hanno reso famoso in
tutto il mondo.
Sono esposte oltre 40 copertine pubblicate dall’editore Sellerio, suo primo
e  storico  editore, a partire da “La strage dimenticata” del 1984, dove ad
ogni  cover è associata graficamente l'immagine di un’opera d’arte, più una
buona  selezione  di  quelle  estere,  provenienti dall'archivio della casa
editrice palermitana.
Info: www.museibologna.it/musica

MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14
"Wolfgang Weileder. Meridiano", fino all'8 dicembre 2014
Le  opere  di  Wolfgang Weileder sono investigazioni sulla relazione tra il
tempo  e lo spazio, sull’interconnessione tra permanenza e transitorietà, e
su   come  queste  possano  essere  esplorate  per  interrogare  la  nostra
conoscenza del paesaggio costruito e naturale.
In  quest'ottica  si  colloca  la  mostra  al  MAMbo,  che comprende stampe
fotografiche  di grande formato in cui si osservano diversi paesaggi marini
europei  -  Mare del Nord, Mare Adriatico, Mar Ligure, Mare d'Irlanda, Mare
Tirreno,  stretto di Skagerrak - e il lago artificiale olandese Ijsselmeer,
ripresi nelle ore che precedono e seguono il tramonto.
Le  immagini  da un lato appaiono note, dall'altro stranamente inquietanti:
il  loro  sviluppo cronologico non è identificabile né nell'istante fissato
dalla  fotografia  né  nel  divenire filmico, tuttavia le riconosciamo come
familiari. Ogni scena viene infatti ricombinata in una sorta di mosaico che
riconduce  a  un  solo  colpo d'occhio una sterminata sequenza temporale di
impercettibili trasformazioni ambientali.
Weileder  arriva  a  tale  risultato tramite la tecnologia digitale, con un
procedimento  che  prevede  la  realizzazione  di  migliaia di scatti dello
stesso  scorcio  paesaggistico  con  fotocamera  fissa,  per diverse ore, a
intervalli di pochi secondi. Successivamente un apposito software seleziona
una  banda verticale della larghezza di un pixel nel medesimo punto di ogni
fotografia,  componendo  l'immagine  finale  con  la  successione (tempo di
progressione  da  sinistra  a  destra) di questi segmenti, ognuno dei quali
mostra  un  intervallo  di  tempo diverso della stessa sezione verticale di
spazio.
L'osservatore    vede    scenari    naturali   riconoscibili,   normalmente
rassicuranti,  in  cui  però  la  coesistenza di continuità e discontinuità
spazio-temporale  genera spaesamento, ambiguità, destabilizzazione emotiva,
mentre  a  livello  razionale  stimola  domande  sulla tecnica e su come si
integrino  l'arbitrio  dell'autore  con  la  casualità  di quanto accade di
fronte all'obiettivo.
Info: www.mambo-bologna.org
"do ut do" e "Massimo Iosa Ghini. Works", fino al 19 ottobre 2014
Il  MAMbo  -  Museo  d'Arte  Moderna  di  Bologna  è  lieto di ospitare due
esposizioni  che  offrono  un'importate  prospettiva  sul design e che, non
casualmente,  aprono  al  pubblico  in  concomitanza  con  il  Cersaie:  la
personale  dell'architetto  e designer Massimo Iosa Ghini - che ne riassume
il  lavoro dagli esordi a oggi - e l'appuntamento conclusivo di "do ut do",
mostra che raccoglie le produzioni di una cinquantina di maestri del design
e  dell'architettura: da Daniel Libeskind ad Alessandro Mendini, da Richard
Meier a Odile Decq.
La  monografica  dedicata  a  Massimo Iosa Ghini, un progetto di Iosa Ghini
Associati,  ricostruisce  la sua attività a partire dagli anni ‘80, fino ai
lavori  più  recenti,  rendendo  visibili  una ricca collezione di disegni,
progetti  di  interni e di architettura, oggetti di design, illustrazioni e
contributi audiovisivi.
"do  ut  do",  un progetto dell'Associazione Amici della Fondazione Hospice
Seràgnoli,   dopo   il   successo   dell'edizione  2012  dedicata  all’arte
contemporanea,   nel   2014   si   rivolge   alle   eccellenze  del  design
internazionale  con  diversi  appuntamenti  in cui viene proposta l’ampia e
articolata esposizione che, dopo il MAXXI di Roma e il MADRE di Napoli, dal
23 settembre arriva al MAMbo.
Le  rassegne si articolano, con i rispettivi percorsi, negli spazi al piano
terra  del  del  MAMbo  dedicati  alle  mostre temporanee e sono visitabili
gratuitamente.
Info: www.mambo-bologna.org
“Libri  da  museo.  Grandi artisti per piccoli lettori”, fino al 26 ottobre
2014
Tanti  sono  i pittori, gli scultori e i designer che si confrontano con il
mondo  dell'infanzia  progettando  libri  per bambini: vere e proprie opere
d'arte da sfogliare.
Negli  spazi  della Biblioteca, in mostra i libri provenienti dall'Archivio
Ò.P.L.A.  (Oasi per libri artistici) di Merano: rari, introvabili, talvolta
mai  pubblicati.  Un'occasione  unica  per  vedere  e  toccare  con mano le
creazioni  di artisti come Alighiero Boetti, Keith Haring, Kurt Schwitters,
Andy Warhol.
Info: www.mambo-bologna.org


Museo del Patrimonio Industriale
“La transizione energetica”, fino al 16 novembre 2014
La  mostra  espone i lavori realizzati nell'ambito del Progetto Transizione
Energetica  (edizione  2013-'14)  dai  ragazzi  che  lo  scorso  anno hanno
partecipato  al  concorso  “Energy@home”,  che  metteva  in  palio 500 euro
(forniti  dal  Collegio  dei Periti Industriali della Provincia di Bologna)
per l'elaborato più originale.
Il  Progetto  Transizione  Energetica,  realizzato dal Museo del Patrimonio
Industriale  e  dal  Collegio  dei  Periti  Industriali  della Provincia di
Bologna, si inserisce nell'ambito delle iniziative del PAES (Piano d'Azione
per  l'Energia  Sostenibile)  ed  ha coinvolto 10 classi terze delle Scuole
Secondarie   di  I  grado  di  Bologna  e  Provincia,  con  l'obiettivo  di
sensibilizzare le nuove generazioni sui temi dello sfruttamento sostenibile
dell'energia,  dando  piena  consapevolezza  delle  complesse problematiche
inerenti  alla  situazione attuale fornendo nel contempo utili elementi per
individuare possibili soluzioni.
Le  scuole  che  hanno  partecipato sono: IC 1 Scuola Secondaria di I grado
Dozza,  IC  3  Scuola  Secondaria  di I grado Salvo D'Acquisto, IC 5 Scuola
Secondaria di I grado Testoni-Fioravanti, IC 9 Scuola Secondaria di I grado
Guercino,  IC  12  Scuola  Secondaria di I grado Farini, per Bologna, e gli
Istituti Comprensivi di Budrio, Castenaso e Ceretolo.
Info: www.museibologna.it/patrimonioindustriale



L'Istituzione  Bologna Musei è il rinnovato assetto istituzionale dei Musei
civici  bolognesi, che si pone l'obiettivo della razionalizzare dei servizi
e  dell'inquadramento  di  un  notevole patrimonio in un progetto culturale
rinnovato  e coerente. Il modello che viene proposto è quello di un sistema
culturale  policentrico,  fortemente  coordinato,  in  cui  le  specificità
museali   esprimono  una  chiara  identità  e  un  determinato  settore  di
intervento, proponendosi come punti di riferimento e come presidi culturali
allargati al territorio.
I  Musei  civici,  con le loro competenze e le loro attività, hanno infatti
saputo nel tempo accreditarsi come attori essenziali dell’offerta culturale
della   città,   soprattutto   in  riferimento  alla  salvaguardia  e  alla
valorizzazione  di parti del patrimonio. Con l'articolata realtà delle loro
collezioni  sono infatti in grado di documentare l'intera storia di Bologna
e  del  suo  territorio,  dai  primi  insediamenti  preistorici  fino  alle
dinamiche    economiche   e   produttive   della   società   contemporanea.
Parallelamente   sono   documentati   aspetti   importanti  dello  sviluppo
culturale,  artistico,  scientifico  e  tecnologico  del nostro territorio:
dalla  stagione  del  collezionismo  erudito  del XV e XVIII secolo sino ai
prodotti  più  significativi  del distretto industriale meccanico, passando
attraverso le suggestioni dell'arte moderna e contemporanea.

Fanno parte dell'Istituzione Bologna Musei: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di
Bologna,  Museo  Morandi,  Casa  Morandi,  Villa  delle  Rose, Museo per la
Memoria  di  Ustica,  Museo  Civico  Archeologico,  Museo Civico Medievale,
Collezioni  Comunali  d'Arte,  Museo  Civico  d'Arte Industriale e Galleria
Davia  Bargellini, Museo del Patrimonio Industriale, Museo e Biblioteca del
Risorgimento, Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna.


INDIRIZZI E RECAPITI

MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna e Museo Morandi
via Don Minzoni 14
tel. 051 6496611
aperto:  martedì, mercoledì e venerdì: ore 12-18; giovedì, sabato, domenica
e festivi: ore 12-20

Casa Morandi
via Fondazza 36
tel. 051 6496611
aperto: su prenotazione

Villa delle Rose
via Saragozza 228/230
tel. 051 436818 - 6496611
aperto: in occasione di eventi espositivi

Museo per la Memoria di Ustica
via di Saliceto 3/22 (ex magazzini ATC)
tel. 051 377680
aperto: venerdì, sabato e domenica: ore 10-18

Museo Civico Archeologico
via dell’Archiginnasio 2
tel. 051 2757211
aperto:  martedì  -  venerdì:  ore  9-15;  sabato,  domenica e festivi: ore
10-18.30

Museo Civico Medievale
via Manzoni 4
tel. 051 2193930 - 2193916
aperto:  martedì  -  venerdì:  ore  9-15;  sabato,  domenica e festivi: ore
10-18.30

Collezioni Comunali d’Arte
Palazzo d’Accursio, Piazza Maggiore 6
tel. 051 2193998
aperto:  martedì  -  venerdì:  ore 9-18.30; sabato, domenica e festivi: ore
10-18.30

Museo Civico d’Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini
Strada Maggiore 44
tel. 051 236708aperto: martedì - sabato: ore 9-14; domenica e festivi: ore 9-13

Museo Internazionale e Biblioteca della Musica
Strada Maggiore 34
tel. 051 2757711
aperto:  martedì  -  venerdì:  ore 9.30-16; sabato, domenica e festivi: ore
10-18.30

Museo del Patrimonio Industriale
via della Beverara 123
tel. 051 6356611
aperto:  martedì  -  venerdì: ore 9-13; sabato: ore 9-13 e 15-18; domenica:
ore 15-18

Museo Civico del Risorgimento
Piazza Carducci 5
tel. 051 347592
aperto: martedì - domenica: ore 9-13