sabato 25 febbraio 2017

Istituzione Bologna Musei, dal 26 febbraio al Museo della Musica un nuovo ciclo della rassegna "Nell'anno di..."


Le narrazioni musicali proseguiranno fino all'estate. Per la prima volta agevolazioni per concerti ed eventi ai possessori della Card Musei Metropolitani


Dal 26 febbraio al 21 giugno 2017 al Museo della Musica di Strada Maggiore 34 prende il via il nuovo ciclo di “Nell'anno di...”,  la rassegna di narrazioni musicali curata dall'Istituzione Bologna Musei, in cui i musicisti in prima persona raccontano in parole e musica la loro arte, ispirati dagli anniversari musicali dell'anno.

Come di consueto la prima parte del lungo programma che si estende fino all'estate, è dedicato alla musica antica e alle collezioni del museo a partire proprio dal primo domenica 26 febbraio  alle 17 con “Amor tiranno, sguardi armoniosi”, un incontro con Paolo Gozza e Federica Sargolini per ricreare l’immaginario amoroso dell’aristocrazia bolognese di metà Seicento a partire dal I libretto per musica “Amor Tiranno” (1649), intonato da Domenico Pellegrini.

Il programma della rassegna si articola tra narrazioni musicali, concerti itineranti, presentazioni live e visite guidate, in particolare:

Ai 500 anni dalla nascita del teorico Gioseffo Zarlino è dedicato il ciclo di narrazioni musicali dal titolo “ri-Creazioni”, mentre le visite de “Il museo all’opera” seguiranno le tracce delle prime di “Alceste” (1767), “Cenerentola” (1817) e “Don Carlos” (1867) nei luoghi e nelle collezioni musicali cittadine (Accademia Filarmonica, Teatro Comunale e naturalmente Museo della Musica).

La musica della Riforma luterana, Claudio Monteverdi, Georg Philipp Telemann e Adriano Banchieri saranno i grandi protagonisti dei concerti itineranti, di cui le sale affrescate e i passaggi segreti di Palazzo Sanguinetti costituiranno la meravigliosa scenografia in cui il pubblico si troverà “accerchiato” dai musicisti.

A ricordare altri anniversari celebri - Charles Didelot (1767-1837), precursore del balletto romantico e Maurice Béjart (1927-2007), danzatore e coreografo - è dedicato il progetto “La Pazzia del Ballo”, un'ideale staffetta di contaminazioni tra le fonti antiche sull'arte della danza (di cui il museo possiede una delle più importanti collezioni al mondo) e le creazioni contemporanee di Fabula Saltica.

E per la prima volta “Nell'anno di....” riserva ai possessori della Card Musei Metropolitani Bologna tariffe agevolate per la partecipazione agli eventi: ingresso ridotto ai concerti e alle performance itineranti nelle sale del museo ed ingresso gratuito alle visite guidate e narrazioni musicali (“Il museo all’opera” e “Musica da vedere”).


Programma

“Ri-Creazioni: le collezioni museali raccontate”
Ciclo di incontri e visite tematiche a cura di Athena Musica, gruppo di studio attivo nel Dipartimento delle Arti dell'Università di Bologna.
Un libretto per musica, musiche dipinte, strumenti musicali narrano le loro storie attraverso la voce dei loro cultori.

domenica 26 febbraio e domenica 5 marzo, ore 17
“Amor tiranno, sguardi armoniosi”
Un'”Accademia” musicale bolognese del Seicento. Con Paolo Gozza e Federica Sargolini.
Il libretto per musica “Amor Tiranno” (1649), intonato da Domenico Pellegrini, si presta a ricreare l’immaginario amoroso dell’aristocrazia bolognese di metà Seicento, che accorda in una nobile Accademia cittadina le arti sorelle della Poesia, della Musica e della Bellezza metafisica.
Ingresso: gratuito fino ad esaurimento posti

domenica 12 marzo, ore 17
“La musica dipinta”
Riflessi sonori nell'iconografia del Rinascimento. Con Nicoletta Guidobaldi.
Le musiche dipinte sono il filo conduttore di percorsi ideali (attraverso le immagini) e reali (attraverso le collezioni del museo): un excursus su alcuni dipinti diversi dal punto di vista stilistico, tematico e funzionale ma accomunati dalla raffigurazione realistica di strumenti e libri musicali.
Ingresso: gratuito fino ad esaurimento posti

domenica 19 marzo, ore 17
“I simboli nascosti negli strumenti”
Con Laurence Wuidar.
Una ricca, insospettata simbologia si cela negli strumenti e nelle opere musicali. Ri-crearne le storie e i significati è arricchire con nuove conoscenze la percezione della musica e delle sue molteplici manifestazioni.
Ingresso: gratuito fino ad esaurimento posti

domenica 26 marzo, ore 17
“Tutti gli altri ne han trentuno”
Con Guido Mambella.
La ricerca dello strumento perfetto nella cultura europea: il Clavemusicum omnitonum di Vito Trasuntino (Venezia, 1609) del Museo della Musica.
Ingresso: gratuito fino ad esaurimento posti

domenica 2 aprile, ore 17
“Clavis et chorda: dal monocordo al clavicordo”
Con Vania Dal Maso (clavicordo).
Ingresso: gratuito fino ad esaurimento posti

domenica 9 aprile, ore 17
“Ricreando suoni perduti”
Con Vania Dal Maso (claviciterio).
Un viaggio nel mondo sonoro del Quattrocento attraverso il suono di antichi strumenti cordofoni a tastiera che hanno preceduto il più rinomato clavicembalo, ricostruiti dalle fonti originali: fonti iconografiche del secolo XII per il monocordo, un famoso trattato del 1440 sugli strumenti musicali per il clavicordo, un originale del 1480 conservato a Londra per il claviciterio.
Ingresso: gratuito fino ad esaurimento posti


Presentazioni live

sabato 4 marzo, ore 17
“Giacomo Gorzanis Solo lute music”
Presentazione live del CD (Deutsche Harmonia Mundi, 2017) con Michele Carreca (liuto).
Alla scoperta di Giacomo Gorzanis, liutista virtuoso e apprezzato compositore rinascimentale di origini pugliesi, vissuto a Trieste al tempo degli Asburgo.
Ingresso: gratuito fino ad esaurimento posti

sabato 11 marzo, ore 17
“Mozart a Bologna”
Presentazione del film di Andres Belsito (So Mango Production, 2016, 55') con Andres Belsito, Graziano Cernoia, Ernesto Ricci Maccarini, Luca Stanzani.
Un cast di artisti d'eccezione della scena musicale bolognese suona, improvvisa e discute tra le mura del laboratorio del liutaio Stanzani. I diversi generi musicali si susseguono intramezzati da performance, storie e ricordi personali e della città, mentre lo spettro di Mozart ragazzino, che proprio a Bologna commetterà il suo unico errore, riappare...
Ingresso: gratuito fino ad esaurimento posti

sabato 18 marzo, ore 17
“Franz Liszt e Jessie Taylor Hillebrand”
Un capitolo inedito della storia musicale dell'Ottocento. Presentazione del volume di Maria Teresa Storino (LIM, 2016) con Bianca Maria Antolini, Rossana Dalmonte. Interventi musicali di Gregorio Nardi (pianoforte).
L'amicizia tra Franz Liszt (1811-1886) e Jessie Taylor Laussot Hillebrand (1826-1905) ha inizio a metà Ottocento. Dopo i primi incontri in Germania, negli anni Sessanta i due musicisti si ritrovano in Italia: Liszt a Roma, Jessie Laussot a Firenze. Filantropi e sostenitori dei nuovi sviluppi della musica tedesca, entrambi si impegnano attivamente nella promozione della musica d’oltralpe sul suolo italiano.
Ingresso: gratuito fino ad esaurimento posti

sabato 20 maggio, ore 17
“Intorno a Zarlino”
Presentazione del volume “Teoria e Pratica della Musica Italiana del Rinascimento” di Vania Dal Maso (LIM, 2017).
Ingresso: gratuito fino ad esaurimento posti


Concerti itineranti nelle sale del museo

venerdì 24 marzo, ore 21
“Lutero e la musica”
Con Ensemble Galinverna: Corrado Margutti e Marcella Tessarin (voci), Elisa Fighera (viella, violino, percussioni), Mauro Basilio (liuto, violoncello, percussioni), Marco Suppo (viola d’amore a chiavi, ghironda), Fabio Rinaudo (cornamuse, flauti).
Un itinerario musicale attraverso i secoli nei quali la musica ed il canto hanno accompagnato il messaggio della Riforma nelle sue molteplici declinazioni: dal vasto repertorio di danze e composizioni a carattere sacro fino ai Lieder più amati dal popolo, in cui ai testi dei canti militari o goliardici venivano sostituite le parole dei Salmi.
Ingresso: € 10,00 intero / € 8,00 ridotto (possessori del biglietto di un evento precedente di “Nell'anno di...”, studenti universitari con tesserino, possessori della Card Musei Metropolitani Bologna)

venerdì 28 aprile, ore 21
“Per sentieri di neve a un cor di foco”
Con RossoPorpora ensemble: Lucia Napoli (canto), Massimo Altieri e Giacomo Schiavo (tenori), Guglielmo Buonsanti (basso), Dario Carpanese (cembalo), Jadran Duncumb (tiorba), Walter Testolin (direttore).
Lettere, racconti, desideri e guerre d’amore. Voci di uomini e voci di donna.
Claudio Monteverdi prima di ogni altro musicista seppe dar suono alla nuova esigenza espressiva dell’uomo in un’epoca di profondi mutamenti estetici e sociali. La realtà innanzitutto, un legame diretto della musica con il sentire quotidiano. Una musica tenera e crudele, aspra eppure dolce, un percorso musicale unico e appassionante per perdersi in “sentieri di neve a un cor di foco”.
Ingresso: € 10,00 intero / € 8,00 ridotto (possessori del biglietto di un evento precedente di “Nell'anno di...”, studenti universitari con tesserino, possessori della Card Musei Metropolitani Bologna)

venerdì 19 maggio ore 21
“Telemann XXI”
Con Ensemble Polytropon (concerto con strumenti storici): Sergio Balestracci (flauto dolce e traversiere), Paolo Faldi (oboe e flauto dolce), Rosita Ippolito (viola da gamba), Miranda Aureli (clavicembalo).
Considerato uno dei più grandi musicisti della sua epoca, in realtà Telemann si accostò alla musica soprattutto per passione e per tutta la vita mantenne questa attitudine nei confronti dell’arte musicale. Per questo, buona parte del suo sterminato catalogo fu composto per farsi eseguire da altri appassionati, conoscendone perfettamente limiti e preferenze e instaurando un rapporto vivo tra lui ed il suo pubblico.
Polytropon ci accompagna alla scoperta di questo repertorio, in cui ad un’accurata e geniale economia sonora si unisce l’innata curiosità dell’amatore e dell’uomo colto, ansioso di sperimentare le forme e gli stili più vari.
Ingresso: € 10,00 intero / € 8,00 ridotto (possessori del biglietto di un evento precedente di “Nell'anno di...”, studenti universitari con tesserino, possessori della Card Musei Metropolitani Bologna)

mercoledì 21 giugno, ore 21 | gratuito
“Al Festino dissonante”
Liberamente tratto da “Festino del giovedì grasso avanti cena” di Adriano Banchieri, in occasione della Festa della musica 2017.
Con Ensemble La Musica Interna. Direzione artistica: Rosita Ippolito, Erica Scherl e Silvia Testoni.
Con voci, flauti, violini, liuti e viole da gamba, si entra nel clima scherzoso e gaio del celebre lavoro del monaco bolognese: un florilegio di frottole, moresche e madrigali (riarrangiati per l'occasione dall'ensemble), perfetto esempio di un'arte compositiva di altissimo livello, incorniciata da una discorsiva narrazione.
Ingresso: gratuito fino ad esaurimento posti


“La Pazzia del Ballo”
Dialogo tra danza barocca e danza contemporanea. Un progetto di Claudio Ronda ed Ermanno Romanelli con la partecipazione della compagnia Fabula Saltica.
Il titolo del ciclo è preso in prestito da un celebre pamphlet, pubblicato a Padova nel 1659, da Simeon Zuccolo e di cui una delle rare copie esistenti al mondo è esposta al Museo della Musica, assieme ad altri innumerevoli “monumenti” della storia della danza.
Nell'opera in questione brillano gli improbabili ragionamenti sulle cause da cui si origina la danza, accompagnati da una gustosa serie di invettive contro la stessa arte: è “somigliante al chiasso”, ritenuta cagione di follia, tradimenti coniugali, malattie. In questo progetto spettacolare e divulgativo, il coreografo Claudio Ronda e lo storico della danza Ermanno Romanelli propongono una rilettura di modi e codici della danza barocca, ristrutturati, con rispetto e attenzione, secondo una visione contemporanea. Il tutto colorito dalla presenza di attori, musicisti e dalle esibizioni dei ballerini della compagnia Fabula Saltica.

sabato 29 aprile e sabato 6 maggio, ore 17
“La Pazzia del Ballo”
Con Claudio Ronda ed Ermanno Romanelli.
Ingresso: € 10,00 intero / € 8,00 ridotto (possessori del biglietto di un evento precedente di “Nell'anno di...”, studenti universitari con tesserino, possessori della Card Musei Metropolitani Bologna)

sabato 13 maggio, ore 21
“In itinere”
Performance di danza nelle sale del museo.
Ingresso: € 10,00 intero / € 8,00 ridotto (possessori del biglietto di un evento precedente di “Nell'anno di...”, studenti universitari con tesserino, possessori della Card Musei Metropolitani Bologna)


“Il museo all'opera”
Visite guidate e percorsi musicali

sabato 25 marzo, ore 17
“I 150 anni di Don Carlos”
Verdi tra Museo e Teatro Comunale. Visita guidata con Roberto Marchi.
L'opera più complessa e monumentale di Giuseppe Verdi (Parigi, 11 marzo 1867) in un percorso storico attraverso l'opera dell'Ottocento tra partiture, libretti, locandine, scenografie e storie di cantanti e compositori. Poi si va a Teatro dove l'opera prende vita.
Ingresso: € 5,00 (gratuito per i minori di 18 anni e per i possessori della Card Musei Metropolitani Bologna)

sabato 1 aprile, ore 17
“I 200 anni di Cenerentola”
Rossini tra Museo e Accademia Filarmonica. Visita guidata con Roberto Marchi e Romano Vettori.
La prima rappresentazione della “Cenerentola” (Roma, 25 gennaio 1817) si celebra con un viaggio su Gioachino Rossini tra partiture, strumenti musicali, oggetti personali, che culmina con la visione del manoscritto conservato in Accademia Filarmonica.
Ingresso: € 5,00 (gratuito per i minori di 18 anni e per i possessori della Card Musei Metropolitani Bologna)

sabato 8 aprile, ore 17
“I 250 anni di Alceste”
Gluck e Martini: storia di errori e correzioni. Visita guidata con Daniela Tripputi.
L'opera lirica di Gluck compie 250 anni (Vienna, 26 dicembre 1767): scrisse nella prefazione «Quando presi a far la Musica dell'Alceste mi proposi di spogliarla affatto di tutti quegli abusi, che introdotti o dalla mal intesa vanità de’ Cantanti, o dalla troppa compiacenza de’ Maestri, da tanto tempo sfigurano l’Opera Italiana». Il suo intento era quello di sottrarre il compositore dalla dittatura esercitata su musica e drammaturgia dai cantanti dell'epoca, interessati solo all’esibizione del virtuosismo personale.
Ingresso: € 5,00 (gratuito per i minori di 18 anni e per i possessori della Card Musei Metropolitani Bologna)

domenica 30 aprile, domenica 14 maggio e domenica 11 giugno, ore 10.30
“Musica da vedere”
Visite guidate alla scoperta delle collezioni del Museo della Musica.
Ingresso: € 5,00 (gratuito per i minori di 18 anni e per i possessori della Card Musei Metropolitani Bologna)


giovedì 11 maggio, ore 9.30-18.30
“Happy Birthday Museomusica!”
Open day ad ingresso gratuito.
Ore 10.30, 15.30, 17: mini tour alla collezione del museo
Ore 16.30, 17.15, 18: mini tour al caveau della biblioteca
Ingresso: gratuito (max 20 partecipanti a turno)


Biglietti

Narrazioni musicali e visite guidate:
€ 5,00 (gratuito per i minori di 18 anni e per i possessori della Card Musei Metropolitani Bologna)

Concerti e performance itineranti nelle sale:
€ 10,00 intero / € 8,00 ridotto (possessori del biglietto di un evento precedente di “Nell'anno di...”, studenti universitari con tesserino, possessori della Card Musei Metropolitani Bologna)
gratuito per i minori di 18 anni

Presentazioni live:
Ingresso gratuito

L'ingresso è consentito fino ad esaurimento posti
Nelle serate di concerto la biglietteria aprirà alle ore 20.
Per le visite guidate e i mini tour di “Happy Birthday Museomusica!” sono previsti massimo 20 partecipanti a turno

Prenotazioni
È possibile prenotare i biglietti (con pagamento il giorno dell’evento) su www.museibologna.it/musica.
I biglietti prenotati possono essere ritirati fino a 15 minuti prima dell’inizio dell’evento presso la biglietteria.
In caso di disdetta si prega di annullare tempestivamente la prenotazione inviando una mail a prenotazionimuseomusica@comune.bologna.it o telefonando allo 051 2757711 (dal martedì al venerdì, ore 10-16).


Info:
Museo internazionale e biblioteca della musica
Strada Maggiore 34 - 40125 Bologna
tel. +39 051 2757711
museomusica@comune.bologna.it
www.museibologna.it/musica
Facebook: Museo internazionale e biblioteca della musica

lunedì 20 febbraio 2017

Il libro di Ramina rende omaggio a Cesare Maltoni


OGGI ALLE 18 ALLA COOP AMBASCIATORI SI PRESENTA IL VOLUME DI "CESARE MALTONI, CANCEROLOGO".

VERRA' PRESENTATO  DA BEPPE RAMINA INSIEME AL SINDACO DI BOLOGNA VIRGINIO MEROLA, AL PRESIDENTE DELL'ISTITUTO RAMAZZINI, SIMONE GAMBERINI, A LANFRANCO TURCI, GIA' PRESIDENTE DELLA REGIONE E ALL'ONCOLOGA ANGELA FINI.

VERONICA PIANCA

Istituzione Biblioteche, gli appuntamenti dal 21 al 27 febbraio



Ogni settimana le Biblioteche di Bologna propongono un calendario di appuntamenti – conferenze, convegni, laboratori, visite guidate, mostre – per far conoscere il proprio patrimonio, informare sui più diversi aspetti della vita culturale e sociale del territorio, fornire strumenti di conoscenza, raccontare la storia della città.

IN EVIDENZA

martedì 21 febbraio

ore 16: Biblioteca Salaborsa, piazza del Nettuno, 3
Giornata della lingua madre. Salaborsa festeggia la Giornata internazionale della lingua madre istituita dall'ONU con letture, canti, fumetti e teatro. Dalla lingua madre all'italiano: letture ad alta voce, fumetti, canti e azioni teatrali è il titolo dell'iniziativa, organizzata insieme al CPIA, Teatro dell'Argine, Scuola popolare di musica Ivan Illich, Associazione Mediante e coro Nativi Musicali. Al centro della giornata, il progetto vincitore della VI edizione del bando Io amo i beni culturali e i contributi che gli studenti del CPIA di Bologna. Dalle ore 16 la biblioteca è teatro di diversi eventi. In Auditorium Enzo Biagi c'è la mostra Lingue a fumetti, esposizione di elaborati grafici, fumetti e sintesi di testi in lingua madre realizzati dagli studenti del C.P.I.A. di Bologna provenienti da diversi continenti e da pochi mesi in città che, partendo dai libri in lingua madre di Salaborsa, hanno realizzato tavole a fumetti ispirandosi alle storie nella loro lingua d'origine. Sempre in Auditorium Enzo Biagi sono in programma le Letture interpretate e performance attoriali a cura della Compagnia Teatro dell'Argine. Con Nativi Musicali, repertorio di canti in lingua madre il Coro Interscolastico di Bologna si esibisce in Auditorium e in Piazza coperta. La Scuola popolare di musica Ivan Illich è in scena nella Sala Incontri, con la piccola installazione di ecologia linguistica La lingua cantata. L'ingresso è libero a tutte le inizaitive. La mostra potrà essere vista fino al 28 febbraio.
Info: bit.ly/2lq1I0d

venerdì 24 febbraio

ore 17.30 Biblioteca dell'Archiginnasio Sala dello Stabat Mater
Enrico Franco intervista Luciano Canfora in occasione della pubblicazione del suo ultimo libro La schiavitù del capitale (Bologna, Il Mulino, 2017). Campeggiano sulla scena del mondo due diverse utopie, tra loro molto distanti ma entrambe in difficoltà: l’utopia della fratellanza e l’utopia dell’egoismo. Il capitalismo ha vinto, ma forse è solo un tornante della storia.
Proprio come l’Idra, il mostro mitologico le cui teste, mozzate da Ercole, avevano il potere di rinascere raddoppiandosi, il capitalismo, un tempo solo occidentale oggi planetario, ricompare sulla scena del mondo riproponendo nuove e più sofisticate forme di schiavitù. Ma se è vero che dai grandi conflitti del ’900 il capitalismo è uscito vincitore trionfando su ogni rivoluzione, è altrettanto vero che «l’uguaglianza è una necessità che si ripresenta continuamente, come la fame».
Nella trama della storia qual è il posto di questo anelito, proprio delle religioni di salvezza e del comunismo moderno?
In collaborazione con Il Mulino e Librerie.Coop
info: bit.ly/2kEWk4Y


ALTRI APPUNTAMENTI

martedì 21 febbraio

ore 10: Biblioteca Salaborsa Ragazzi, Sala Bebè, piazza del Nettuno, 3
Spazio mamma – Coccole e libri. E' l'appuntamento del martedì mattina in Salaborsa: le mamme con bambini fino ai 12 mesi possono confrontarsi, ottenere sostegno e consulto, con ostetriche, assistenti sanitarie, educatori e bibliotecari per parlare di allattamento, svezzamento, accudimento del bambino, vaccinazioni, contraccezione e per avere informazioni sui servizi e le opportunità per la prima infanzia. Oltre ad incontrare professionisti del settore, le mamme possono conoscersi e scambiarsi le esperienze. Lo Spazio mamma di Salaborsa, realizzato grazie alla collaborazione tra Comune di Bologna, Centro per le Famiglie, Azienda USL di Bologna e Consultori Familiari del Distretto di Bologna.
Info: bit.ly/2jx4jSQ

ore 15 Biblioteca Jorge Luis Borges, via dello Scalo, 21/2
Pier Paolo Pasolini e la fine del mandato. Scrittore, poeta, saggista, regista, pittore, drammaturgo, Pasolini è considerato uno degli intellettuali più controversi del XX secolo per l'atteggiamento anticonformista e radicale. L'ultimo romanzo, Petrolio, viene descritto a Moravia nella lettera di accompagnamento del manoscritto, in questi termini « ...Non è scritto come sono scritti i romanzi veri: la sua lingua è quella che si adopera per la saggistica, per certi articoli giornalistici, per le recensioni, per le lettere private o anche per la poesia... ». Incontro a cura di Franco Capelli, dell'Associazione Italiana Insegnanti di Geografia.
Info: bit.ly/2lL8dHO

ore 17: Biblioteca dell’Archiginnasio, Sala dello Stabat Mater, piazza Galvani, 1
Mille diavoli in chiesa. Presentazione del volume di Laura Pasquini, Diavoli e inferni nel Medioevo. Origine e sviluppo delle immagini dal VI al XV secolo (Padova, edizioni Il Poligrafo, 2015).
Intervengono: Rolando Dondarini ed Eugenio Riccomini. Sarà presente l’autrice
A quando risalgono le prime rappresentazioni del Diavolo e dell'Inferno? E come si sono evolute dalle più antiche manifestazioni meramente allusive del VI secolo sino agli esiti più maturi, per quanto a volte ripetitivi e un po' naïfs, che condussero alle innovative intuizioni del Rinascimento? Attraverso l'originale analisi di un vasto apparato illustrativo, Laura Pasquini delinea la formazione e lo sviluppo delle raffigurazioni dell'aldilà, a partire dalle prime iconografie di quello che si può definire il "bestiario del Maligno", mediante la messa in scena di parabole particolarmente significative e dedicando ampio spazio alle rappresentazioni delle tentazioni di Cristo e alle prime immagini di esorcismi. Ingresso libero fino a esaurimento posti.
Info: bit.ly/2ksoujQ

ore 17: Biblioteca multimediale Roberto Ruffilli, Saletta DVD, vicolo Bolognetti, 2
GreenFarmMovement. Incontri informativi sulle proposte di tirocinio di GreenFarmMovement rivolte agli studenti interessati. Argomenti trattati: La nascita di GFM ed il Copensiero, suo principio cardine; informazioni generali sui percorsi formativi; colloqui individuali per raccogliere eventuali richieste specifiche da parte delli studenti (convenzione con la propria facoltà, richiesta tesi all'estero, crediti formativi, tirocinio curriculare). Saranno presenti i responsabili dei tirocini di GreenFarmMovement
Info: bit.ly/2kQ28th

ore 17.15: Biblioteca Roberto Ruffilli vicolo Bolognetti, 2
Presentazione del libro Le Origini Della Magia : Arti Magiche, Rituali e Misteri Nella Mesopotamia, Antico Egitto e nel Mondo Classico.Un trattato di storia della Magia, con riguardo anche all'esoterismo e correnti mistiche e misteriche che dalla preistoria hanno attraversato tutta l'evoluzione dell'umanità. Sarà presente l'autrice : Grazia Tagliavini Mattei. Ingresso libero
Info: bit.ly/2l3z6Yh

mercoledì 22 febbraio

ore 16.00: Biblioteca Salaborsa, Piazza coperta Umberto Eco, piazza del Nettuno, 3
La seconda vita dei libri. Su iniziativa dell'associazione Bibliobologna i libri allontanati dagli scaffali della biblioteca possono avere una seconda vita a casa di curiosi e appassionati grazie alla bancarella dei libri scartati allestita in Salaborsa. Si tratta di copie doppie o plurime, opere di contenuto informativo superato, ma ancora in buono stato. L'offerta libera corrisposta dai frequentatori di Salaborsa interessati ai libri viene destinata al rinnovo delle collezioni della biblioteca. In occasione della bancarella de “La seconda vita dei libri”, possono essere donati libri che non servono più e che andranno così a sostenere la biblioteca.
Info: bit.ly/2l0W6Zx

ore 17.30 Biblioteca multimediale Roberto Ruffilli, vicolo Bolognetti, 2
Inaugurazione della rassegna cinematografica “Donna per Donna” con la proiezione di Vergine giurata di Laura Bispuri (2015). Saluti: Rosa Amorevole, Presidente del Quartiere Santo Stefano, Adriano Bertolini, Responsabile Biblioteche di Quartiere. Presentazione: Mirna Boncina, Presidente di SOS Donna. Introduzione a cura di: Vittorio Boarini, fondatore della Cineteca di Bologna.
Hana, orfana albanese, viene accolta in casa da Gjergi, un montanaro con moglie e una figlia più o meno dell'età della ragazza, Lila. In quelle regioni, vige il severo codice del Kanun, basato sull'onore, che non riconosce alle donne alcuna libertà: padri, fratelli e mariti hanno su figlie, sorelle e mogli un vero e proprio potere di vita e di morte. Hana si ritrova a compiere una scelta drastica tra la sua femminilità o diventare una vergine giurata, ovvero giurare verginità eterna e assumere un'identità maschile. Ingresso libero.
Info:bit.ly/2lKUHE1
giovedì 23 febbraio

ore 9.30 Biblioteca multimediale Roberto Ruffilli, vicolo Bolognetti, 2
Incontri di inglese Crosswords. Secondo anno di una serie di incontri in cui verranno usati semplici testi in lingua inglese (inclusi i crosswords) allo scopo di rinfrescare la conoscenza di quella lingua e di mantenere in esercizio le funzioni cognitive. Partecipazione gratuita, età suggerita over 65 anni. Tutors: professor A. Canè, dottoressa S. Zanetidou. In collaborazione con AUSL di Bologna - Progetto:”Una fiaba per i nonni e.... viceversa”. Ingresso libero
Info: bit.ly/2lekxBc

dalle ore 13.30 alle 15: Biblioteca Salaborsa, Ingresso, piazza del Nettuno, 3
Salaborsa a casa tua. Siamo sicuri di conoscere tutte le opportunità che ci offre il nostro sistema bibliotecario? Ora arriva l'appuntamento che apre la porte dei servizi online della biblioteca. Una nuova occasione per orientarsi nell'offerta digitale delle biblioteche e per imparare ad usarla al meglio. Ogni giovedì e venerdì di febbraio nel pomeriggio, al bancone d'ingresso della biblioteca, alcuni collaboratori saranno a disposizione di chiunque desideri conoscere o imparare a usare la Medialibry online, ovvero la biblioteca digitale aperta a tutti gli iscritti del sistema bibliotecario metropolitano, o scoprire come effettuare online le prenotazioni di volumi e le proroghe dei prestiti e anche chiedere la consulenza di esperti bibliotecari per ricerche e curiosità.
Info: bit.ly/2kzwiDr

ore 15.00: Biblioteca Salaborsa, Sala internet, piazza del Nettuno, 3
Navigare facile. Nell'area Internet di biblioteca Salaborsa i facilitatori informatici dell'associazione Bibliobologna sono a disposizione di coloro che cercano un aiuto per usare internet e la posta elettronica. Ogni giovedì pomeriggio dalle 15 alle 19 ci si allena all'uso del computer, ma è necessario prenotarsi direttamente all'area internet della biblioteca. I facilitatori informatici sono presenti in Salaborsa grazie al progetto “Pane e internet” promosso dalla Regione Emilia-Romagna e finalizzato all'alfabetizzazione dei cittadini all'uso di internet e dei servizi on-line della pubblica amministrazione locale.
Info: bit.ly/2iSPOXs

ore 17: Biblioteca dell'Archiginnasio Piazza Galvani, 1
Visita guidata gratuita alla mostra Augusto Majani (Nasica) segreto condotta dal curatore Alessandro Molinari Pradelli. Ritrovo all'inizio del percorso espositivo. Allestita nel 150° anniversario della nascita dell'artista, la mostra presenta libri a stampa, periodici e quotidiani, cartoline e altro materiale d’occasione, bozzetti originali, manifesti e locandine, lettere e manoscritti la maggior parte esposta per la prima volta. Oltre duecento pezzi provenienti dalle raccolte dell'Archiginnasio. Partecipazione libera, ritrovo all'inizio del percorso espositivo. Ritrovo all'inizio del percorso espositivo. Partecipazione libera
Info: bit.ly/2lKzcY2

ore 17.30 Biblioteca dell’Archiginnasio, Sala dello Stabat Mater, piazza Galvani, 1
Presentazione del volume I lembi dei ricordi. Ri(n)tracciare il paesaggio di Goffredo Parise, a cura di Maria Gregorio (Antiga edizioni, 2016). Intervengono: Marco Antonio Bazzocchi, Maria Gregorio e Paola Italia. L'iniziativa è organizzata da Biblioteca dell'Archiginnasio e Biblioteca Casa Carducci in collaborazione con Antiga Edizioni
Lo scrittore Goffredo Parise ha vissuto con il paesaggio veneto un intenso rapporto, che ha lasciato indelebili tracce nella sua opera letteraria e nelle due case da lui abitate negli ultimi anni, dapprima a Salgareda, poi a Ponte di Piave. L’intento del volume, curato da Maria Gregorio e realizzato in collaborazione con la Società Letteraria di Verona e grazie al fondamentale contributo di Fondazione Masi, a trent’anni dalla scomparsa dello scrittore, è quello di ricostruire una serie di mappe, affidandole ai testimoni della vita di Parise a Salgareda e a Ponte di Piave. Ingresso libero
Info: bit.ly/2kwM6Zh

ore 17.30: Biblioteca Salaborsa, Auditorium Enzo Biagi, piazza del Nettuno, 3
Disognando. Cosa c'è dietro alle quinte delle storie disegnate? Cosa guida l'ideazione e la realizzazione di tavole amate da tutti? Per rispondere a queste domande - e a tutte le altre che curiosi e appassionati possano avere - c'è Disognando, il ciclo di incontri con gli autori (sceneggiatori e/o illustratori) che parlano del loro mestiere. In questo incontro Sergio Rossi e Daniele Barbieri parlano de La figura di Luigi Bernardi e l'editoria a Fumetti a Bologna.
Info su Sergio Rossi: bit.ly/2lr5k1F Info su Daniele Barbieri: www.danielebarbieri.it/def.asp#
Info: bit.ly/2cZ3NfH

ore 17.30 Biblioteca Luigi Spina, via Tommaso Casini, 5
Riprendono gli incontri mensili del giovedi del gruppo di lettura della Biblioteca "Il Pilastro della Mente", L'argomento di questo incontro saranno i libri di Gianluca Morozzi. Saranno accolte anche le esposizioni di letture personali. E' sempre possibile partecipare, aderire stabilmente ed abbandonare il gruppo. Non ci sono registri da firmare, nè regole per partecipare: le parole chiave sono libertà e passione per la lettura.
Info: bit.ly/2kpiDAF

ore 18 Biblioteca Scandellara, via Scandellara, 50
Un signore in meno. Giovanni II e il compianto di Niccolò dell'Arca. Allo strepitoso Compianto sul Cristo morto di Niccolò dell'Arca, in Santa Maria della Vita, manca verosimilmente una figura, che era stata realizzata con le fattezze di Giovanni II Bentivoglio. Caduta la signoria bentivogliesca, Giovanni II vide perpetrarsi un sistematico assassinio della propria immagine. Del volto di Giovanni rimane un'unica spettrale effige, dimenticata dalla parti di via Galliera.
L'evento fa parte della rassegna “Arte in Giallo”. Ingresso libero fino ad esaurimento posti
info: bit.ly/2lgI1br

venerdì 24 febbraio

dalle ore 13.30 alle 15: Biblioteca Salaborsa, Ingresso, piazza del Nettuno, 3
Salaborsa a casa tua. Siamo sicuri di conoscere tutte le opportunità che ci offre il nostro sistema bibliotecario? Ora arriva l'appuntamento che apre la porte dei servizi online della biblioteca. Una nuova occasione per orientarsi nell'offerta digitale delle biblioteche e per imparare ad usarla al meglio. Ogni giovedì e venerdì di febbraio nel pomeriggio, al bancone d'ingresso della biblioteca, alcuni collaboratori saranno a disposizione di chiunque desideri conoscere o imparare a usare la Medialibry online, ovvero la biblioteca digitale aperta a tutti gli iscritti del sistema bibliotecario metropolitano, o scoprire come effettuare online le prenotazioni di volumi e le proroghe dei prestiti e anche chiedere la consulenza di esperti bibliotecari per ricerche e curiosità.
Info: bit.ly/2kzwiDr

ore 16 Biblioteca Roberto Ruffilli vicolo Bolognetti, 2
Le parole per capire il presente: Appartenenza a cura del professor Alessandro Vanoli nell'ambito della rassegna Leggere la Realtà 2016 – 2017. Ingresso libero
info: bit.ly/2kwse8E

ore 17 Biblioteca Lame-Cesare Malservisi via Marco Polo, 21/13
Le Zirudelle di Guerrino Sarti. Dialetto_Terapia. Spesso al malattia e l'inattività della convalescenza ci costringono a ricordare … e la memoria ritorna alle origini alla propria gioventù, e nel nostro caso alle espressioni dialettali udite qua e là, che ci facevano "scompisciare" dalle risate. Modi di dire, battute ironiche, beffardi proverbi e facezie, ovvero gli ingredienti della “Zirudèla”. E' il caso di Guerrino Sarti, pensionato e poeta autodidatta, il cui inconscio in un momento difficile lo invita a ricordare il dialetto perduto e con esso la risata e il buonumore. Di qui nascono le sue Zirudelle e il bisogno di propagare il buonumore a chi lo ascolta.
Info: bit.ly/2kZBNMd

ore 17: Biblioteca Corticella, via Gorki, 14
CondiVivere alla COOP - M'illumino di meno. Anche quest'anno la Biblioteca Corticella è fra i promotori del pomeriggio di sensibilizzazione sul tema del rispetto ambientale e del risparmio energetico. L'evento è un'anteprima del prossimo ciclo di incontri "Letture salutari".
Promossa dalla trasmissione di Radio2 Caterpillar, M’illumino di meno è la più grande campagna radiofonica di sensibilizzazione sui consumi energetici e la mobilità sostenibile.
Per l'occasione alla Coop di Corticella (in via Gorki, 6) un pomeriggio da trascorrere tra laboratori di autoproduzione, scambi di saperi e parole, letture e gadget.
Info: bit.ly/2kBLc8Z

sabato 25 febbraio

ore 10: Biblioteca Corticella presso Sala Alessandri, via Gorki 10
“Un adolescente normale non è un adolescente normale se agisce in modo normale”, ciclo di due incontri sulla tematica adolescenziale dal titolo Non lo riconosco più! Adolescenza crescita sessualità affettività in collaborazione con l'Istituto comprensivo n. 4 Bologna, il Quartiere Navile e con il gruppo "Per una Scuola in Movimento!"
Il progetto è rivolto a genitori di preadolescenti e adolescenti con l'obiettivo migliorare le relazioni genitori-figli. Parlare di affettività e sessualità con bambini e adolescenti è compito degli adulti che, a diverso titolo, li accompagnano nella crescita. I due incontri prevedono brevi momenti teorici, momenti di gioco, partecipazione attiva e discussioni di gruppo. Ne parlerà con i genitori la Dott.ssa Paola Marmocchi dell’AUSL Bologna. Sarà attivo un servizio gratuito di intrattenimento per bambini e ragazzi.
Info: bit.ly/2lOvqwP

ore 17.15: Biblioteca Salaborsa, ingresso degli scavi archeologici, piazza del Nettuno, 3
Visita guidata gratuita agli scavi archeologici sotto la Piazza Coperta: i resti della basilica civile di Bononia, le fondamenta delle case medievali dell'area di palazzo d'Accursio e le vestigia dell'Orto Botanico del naturalista Ulisse Aldrovandi. La visita è tenuta da un bibliotecario e richiede l'iscrizione: tel 051 2194400 dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13. E' richiesta un'offerta libera per il sostegno delle spese.
Info: bit.ly/2iJHgan

domenica 26 febbraio

ore 10.30 e ore 11.30: Biblioteca di Casa Carducci, piazza Carducci, 5
Visite guidate a casa Carducci in compagnia di Matteo Rossini. Da casa Carducci a casa Ninchi è il titolo del percorso museale che conduce il visitatore dall'appartamento dove il poeta ha vissuto (1890-1907) a quello dei suoi dirimpettai, oggi adibito a biblioteca e sale di studio dell'istituto. Ma chi erano i Ninchi? Arnaldo Ninchi, anconetano, colonnello del Genio, con la moglie Lidia Bedetti e i cinque figli, di cui due furono celebri attori teatrali, Annibale (1887-1967) e Carlo (1896-1974), erano venuti ad abitare nel 1901 nell'appartamento di fronte a quello occupato da Giosue ed Elvira con cui avevano stabilito subito rapporti di cordiale consuetudine evocati con affetto nelle pagine di memoria di Annibale.
Le visite guidate sono gratuite ma è richiesto il biglietto di ingresso al Museo del Risorgimento.
Info: bit.ly/2lSrYRH

ore 15: Biblioteca Salaborsa, piazza del Nettuno, 3
Apertura domenicale di Salaborsa dalle 15 alle 19, grazie alla sponsorizzazione del Gruppo Hera. Sono attivi i servizi di iscrizione, prestito, restituzione, consultazione di libri e periodici, navigazione internet, informazioni di base. Sono aperti sale studio, scavi archeologici e caffetteria.
Info: bit.ly/2jaHVk4

lunedì 27 febbraio

ore 18 Biblioteca Scandellara via Scandellara, 50
Passaggi di vita: scrivere di sé aiuta a ritrovarsi. Laboratorio di scrittura autobiografica.
Il laboratorio di 8 incontri a cadenza settimanale è rivolto a coloro che sono interessati ad approfondire la conoscenza di sé attraverso tecniche di scrittura che stimolano la memoria e i ricordi... Di volta in volta chi narra di sé interagisce con il gruppo, creando uno scambio tra la testimonianza individuale e la risonanza che la narrazione provoca in chi ascolta. Nel corso dei laboratori ognuno è invitato (se vuole) a leggere i propri testi con spirito di condivisione e partecipazione. Mentre si intrecciano le esperienze individuali con le altre esperienze di vita, si richiede un atteggiamento privo di giudizio, disposto all'ascolto, rispettoso e solidale nella consapevolezza che nella scrittura autobiografica ognuno è maestro di se stesso, quindi non soggetto a correzioni e valutazioni.
La conduttrice del laboratorio ha frequentato la libera Università di Anghiari dove ha acquisito il titolo di esperta in metodologie autobiografiche.
Info: bit.ly/2kN9L3Q


ATTIVITA' PER BAMBINI E RAGAZZI

martedì 21 febbraio

ore 16,30: Biblioteca Salaborsa, Sala Ragazzi, piazza del Nettuno, 3
Incontro con Wu Ming 4. "Questo era il regno dove si susseguivano le nostre estati. Fino a quando comparve lo spettro. Allora il terrore si impadronì di noi e le cose cambiarono irrimediabilmente."
Alle 16.30 in Sala Ragazzi Wu Ming 4 parla del suo ultimo libro: Il Piccolo Regno pubblicato da Bompiani nel 2016. I ragazzi e le ragazze dell'avamposto "Fuorilegge La grande quercia" animeranno l'incontro. Il gruppo di lettura avamposto Fuorilegge è un progetto che si svolge in collaborazione con la Coop. Equilibri e coinvolge ragazzi e ragazze dagli 11 anni. Per avere maggiori informazioni sulla partecipazione al gruppo contattare: Salaborsa Ragazzi 051.2194411 rosangela.vitale@comune.bologna.it
Casa di Khaoula 051.6312721 paolamartina.attuoni@comune.bologna.it
Info: bit.ly/2kFw2Qo

mercoledì 22 febbraio

ore 17.15: Biblioteca Salaborsa Ragazzi, Sala Bambini, piazza del Nettuno, 3
Raccontamelo in giapponese. Come sono gli eroi delle fiabe giapponesi? E’ vero che i galli fanno ‘cochecocco’? I libri si leggono dall’alto in basso? Per chi è curioso di scoprirlo, basta partecipatere alle narrazioni in lingua giapponese seguite da un piccolo laboratorio manuale in Salaborsa. É un'iniziativa per bambini dai 3 anni, a cura di Manekineko - cuccioli giapponesi a Bologna, non è necessaria la prenotazione, ma saranno accolte presenze fino a raggiungimento del limite di capienza della sala.
Info: bit.ly/2lqSEYB

venerdì 24 febbraio

ore 17 Biblioteca Corticella, via Gorki, 14
Letture al buio e laboratorio “Decoriamo con i semi” a cura del comitato “Mettiamo in moto la Zucca” per bambine/i dai 5 ai 10 anni.
Nell'ambito dell'evento "M'illumino di meno" sensibilizzazione sul tema del rispetto ambientale e del risparmio energetico. Posti limitati. Per iscrizioni Biblioteca Corticella 051/700972
Info: bit.ly/2kBLc8Z

ore 17 Biblioteca Borgo Panigale via Legnano, 2
Storie piccine del venerdi'. A gennaio e febbraio l'ora di lettura in biblioteca. Per bambini da 3 a 6
info: bit.ly/2kFkufH

ore 17 - ore 17.30 Biblioteca Casa di Khaoula via di Corticella, 104
Cosa c'è in biblioteca??? si raccontano storie ai bambini e alle bambine!
Tutino e il vento, Il pappagallo di Monsieur Hulot, Oh-Oh! e altre storie. Dalle ore 17 alle 17.30 per bambine/i dai 2 ai 4 anni, dalle ore 17.30 alle 18 per bambine/i dai 5 ai 7 anni. La partecipazione è gratuita e non è richiesta la prenotazione. Si raccomanda di arrivare puntuali per non disturbare chi già sta ascoltando e per non perdere l'inizio delle storie!
Info: bit.ly/2kthecg

sabato 25 Febbraio

ore 10.30 Biblioteca Natalia Ginzburg, via Genova, 10
Coriandoli e stelle filanti, tante storie per tutti quanti. Narrazioni per bambini a partire da 3 anni.
Ingresso gratuito (fino a esaurimento posti disponibili).
Info: bit.ly/2kVQAXU

ore 10.30 Biblioteca Casa di Khaoula, via di Corticella, 104
Il comitato "Mettiamo in moto la zucca!" invita bimbi & bimbe al laboratorio: Dire, fare... Incorniciare. Narrazione animata e laboratorio creativo per bambine e bambini da 6 a 12 anni
Prenotazione obbligatoria in biblioteca o telefonando al n. 051/6312721. Al momento della prenotazione è possibile iscrivere al massimo 3 bambini. Non sono ammesse prenotazioni via mail.
E' richiesta la presenza di un adulto
Info: bit.ly/2llfDVw

ore 10.30 Biblioteca Borgo Panigale, via Legnano, 2
Teatro a colazione. Giochi scenici e animazioni.Piccolo laboratorio di teatro per bambini e bambine da 6 a 9 anni. Partecipazione gratuita. E' necessaria l'iscrizione.
Info: bit.ly/2ktidJr

ore 11 Biblioteca Oriano Tassinari Clò via di Casaglia, 7
La scuola dei lupi cattivi. Favola recitata a cura del Gruppo LEGG’IO per bambini da 4 a 7 anni
Come si trasforma un lupacchiotto timido e gentile in un vero Lupo Cattivo? Mandandolo alla Scuola dei Lupi! E' solo qui, infatti, che si impartiscono le Sei Lezioni Fondamentali per diventare un vero, grande, feroce lupo cattivo. Ma è proprio quello che ci vuole per il mansueto Edoardo?
Scopriamolo assieme! Ingresso libero fino esaurimento posti
info: bit.ly/2kBtkLA

ore 16.30: Biblioteca Salaborsa, Auditorium Enzo Biagi, piazza del Nettuno, 3
Il poeta e scrittore Bruno Tognolini presenta il suo nuovo romanzo Il giardino dei musi eterni (edizioni Salani). L'incontro è pensato per gli insegnanti e tutti gli adulti che si interessano di letteratura per ragazzi, per le famiglie e i lettori dai 10 anni in su, ai quali è rivolto il libro.
"Ginger, una splendida gatta Maine coon, si è appena risvegliata nel Giardino dei Musi Eterni, un tranquillo e fiorito cimitero per animali. Anche lei adesso è un Àniman, uno spirito che fa parte dell'anima del mondo, invisibile agli occhi umani. E la vita coi suoi nuovi amici Àniman - il pastore maremmano Orson, il cane poliziotto Ted, la dolce porcellina d'India Trilly, la sacra tartaruga Mama Kurma e decine d'altri - trascorre felice, fra tuffi nella pioggia per diventare immense nuvole animali, corse nel vento in cui si scambiano la pelle, canti notturni con le rane del canale, e visite di un'umana un po' speciale, la loro amata Nonnina.
Ma oscure minacce incombono: le misteriose sparizioni dei fratelli, le lugubri ricerche dell'ambiguo Custode, alcuni strani peluche dei bambini in visita, che hanno sguardi quasi vivi, inquietanti." (dai risvolti di copertina)
Info: bit.ly/2lekcOI

MOSTRE

fino al 26 febbraio

Biblioteca Salaborsa, Piazza Coperta Umberto Eco, piazza del Nettuno, 3
La donna in Istria e in Dalmazia. Un percorso ideale nella storia e nella cultura delle popolazioni che hanno vissuto - e, in parte, tuttora vivono - lungo la costa dell'Istria, delle isole dalmate e nell'immediato entroterra: è quanto propone la mostra La donna in Istria e in Dalmazia nelle immagini e nelle storie, visitabile fino al 26 febbraio in Piazza coperta di Salaborsa negli orari di apertura (lun 14.30-20, mar-ven 10-20, sab 10-19, dom 15-19).
Info: bit.ly/2lrOoFa

fino al 28 febbraio

Biblioteca Salaborsa, Auditorium Enzo Biagi, piazza del Nettuno, 3
Lingue a fumetti. Un intreccio di lingue e culture diverse, accomunate dal linguaggio universale della narrativa disegnata: questo è ciò che sarà possibile vedere nella mostra allestita nell'auditorium Enzo Biagi. Tutto è iniziato con la sesta edizione del concorso "Io amo i beni culturali": gli studenti del C.P.I.A. di Bologna, provenienti da diversi continenti e da pochi mesi in città, sono partiti dalla sezione dei libri in lingua madre di Salaborsa e, insieme a due operatori, hanno realizzato delle tavole a fumetti ispirandosi alle storie nella loro lingua di origine. La mostra fa parte delle celebrazioni in occasione della "Giornata della lingua madre" ed è visitabile gratuitamente negli orari di apertura della biblioteca.
Info: bit.ly/2lq1I0d

fino al 28 febbraio

Biblioteca dell’Archiginnasio, Sala dello Stabat Mater, piazza Galvani, 1
L'infinito. Gli autografi di Giacomo Leopardi da Visso a Bologna. In mostra alcuni importanti autografi di Giacomo Leopardi provenienti dal Comune di Visso.
L'allestimento, curato dall'architetto Cesare Mari, colloca nella Sala dello Stabat Mater, cuore della Biblioteca
dell'Archiginnasio, alcune bacheche contenenti i preziosi autografi mentre un totem interattivo permetterà ai
visitatori di sfogliare virtualmente, oltre alle riproduzioni dei manoscritti esposti, alcuni materiali informativi
(foto, video, testi) sui rapporti fra Giacomo Leopardi e Bologna.
Orari di apertura lunedì - sabato 9-19, domenica e festivi 10-14. Ingresso libero
info: bit.ly/2jTwvhi

fino al 26 marzo

Biblioteca dell’Archiginnasio, Quadriloggiato superiore, piazza Galvani, 1
Augusto Majani (Nasìca) segreto. La mostra, ideata da Alessandro Molinari Pradelli e organizzata in stretta collaborazione con la Biblioteca comunale dell’Archiginnasio, è dedicata ad Augusto Majani (1867 – 1959) - noto anche con lo pseudonimo di Nasìca - uno dei più grandi, ma anche dei meno conosciuti, tra gli artisti e gli illustratori italiani vissuti a cavallo tra Otto e Novecento. Libri a stampa, periodici e quotidiani, cartoline e altro materiale d’occasione, bozzetti originali, manifesti e locandine, lettere e manoscritti la maggior parte esposta per la prima volta. In totale, oltre duecento pezzi, per documentare la poliedrica e geniale attività di Majani, in tutte le sue multiformi incarnazioni: illustratore, disegnatore, ritrattista, vignettista, polemista, scrittore. Tutto il materiale esposto proviene dalle collezioni della Biblioteca dell'Archiginnasio, a parte due disegni originali che vengono da Casa Carducci. Sono previste visite guidate dell curatore.
Info: bit.ly/Nasica



L’Istituzione Biblioteche del Comune di Bologna dal 2008 gestisce e coordina le quindici biblioteche comunali presenti sul territorio cittadino. www.bibliotechebologna.it

INDIRIZZI E RECAPITI

Biblioteca dell’Archiginnasio, piazza Galvani, 1
tel. 051 276811; archiginnasio@comune.bologna.it www.archiginnasio.it

Biblioteca Salaborsa, piazza del Nettuno, 3
tel. 051 2194400; bibliotecasalaborsa@comune.bologna.it www.bibliotecasalaborsa.it
Biblioteca Salaborsa Ragazzi piazza del Nettuno, 3
tel. 051 2194411; www.bibliotecasalaborsa.it/ragazzi/

Biblioteca di Casa Carducci, piazza Carducci, 5
tel. 051 347592 ; CasaCarducci@comune.bologna.it www.casacarducci.it/

Biblioteca Amilcar Cabral via San Mamolo, 24
tel. 051 581464; amicabr@comune.bologna.it www.centrocabral.com

Biblioteca Jorge Luis Borges (Quartiere Porto) via dello Scalo, 21/2
tel. 051 525870; bibliotecaborges@comune.bologna.it

Biblioteca multimediale Roberto Ruffilli (San Vitale) vicolo Bolognetti, 2
tel. 051 276143; BibliotecaRuffilli@comune.bologna.it

Biblioteca Oriano Tassinari Clò - Villa Spada (Q.Saragozza) via di Casaglia, 7
tel. 051 434383; bibliotecavillaspada@comune.bologna.it

Biblioteca Orlando Pezzoli (Quartiere Reno) via Battindarno, 123
tel. 051 6177844; bibliotecapezzoli@comune.bologna.it

Biblioteca di Borgo Panigale (Quartiere Borgo Panigale) via Legnano, 2
tel. 051 404930, biblbopa@comune.bologna.it

Biblioteca Lame - Cesare Malservisi (Q. Navile) via Marco Polo, 21/13
tel. 051 6350948; bibliotecalame@comune.bologna.it

Biblioteca Casa di Khaoula (Quartiere Navile) via di Corticella, 104
tel. 051 6312721; bibliotecacasakhaoula@comune.bologna.it

Biblioteca Corticella (Quartiere Navile) via Gorki, 14
tel. 051 700972; bibliotecacorticella@comune.bologna.it

Biblioteca Luigi Spina (Quartiere San Donato) via Casini, 5
tel. 051 500365; bibliotecalspina@comune.bologna.it

Biblioteca Scandellara (San Vitale) via Scandellara, 50
tel. 051 535710; bibliotecascandellara@comune.bologna.it

Biblioteca Natalia Ginzburg (Quartiere Savena) via Genova, 10
tel. 051 466307; bibliotecaginzburg@comune.bologna.it

Biblioteca Italiana delle Donne,Convento di Santa Cristina, via del Piombo, 5
tel. 0514299411; bibliotecadelledonne@women.it www.women.it/bibliotecadelledonne

Biblioteca dell’Istituto per la Storia e le Memorie del Novecento Parri E-R via Sant'Isaia, 18
tel. 051 3397211; istituto@istitutoparri.it www.istitutoparri.eu

Istituzione Bologna Musei, gli appuntamenti dal 17 al 23 febbraio


Ogni settimana i Musei Civici di Bologna propongono un ricco calendario di appuntamenti, per svelare le loro collezioni e raccontare aspetti ed episodi inediti e curiosi della storia della città, anche attraverso punti di vista differenti e insoliti accostamenti fra le diverse collezioni.
Conferenze, laboratori, concerti, visite guidate, visite in lingua sono i principali "strumenti" di questo racconto, che si dispiega lungo millenni di storia, dai primi utensili in pietra di uomini vissuti 800.000 anni fa ai prodotti dell'attuale distretto industriale, dalla pittura alle varie forme dell'arte moderna e contemporanea, dalla musica alle grandi epopee politiche e civili.

Di seguito gli appuntamenti in programma da venerdì 17 a giovedì 23 febbraio.


IN EVIDENZA

venerdì 17 febbraio

ore 17: Museo Davia Bargellini - Strada Maggiore 44 / La QUADRERIA. Palazzo Rossi Poggi Marsili - via Marsala 7
Per la rassegna A zonzo per i musei: percorsi tra i patrimonio civici e delle antiche Opere Pie
“Visita guidata al Museo Davia Bargellini e a La QUADRERIA. Palazzo Rossi Poggi Marsili”
Paolo Cova accompagnerà i visitatori in un duplice percorso tra il Museo Davia Bargellini e La QUADRERIA.
La visita unirà due collezioni di raro prestigio, alla scoperta dei loro capolavori, ma anche di una serie di importanti opere provenienti dal mondo delle Confraternite bolognesi. Tra queste, al Museo Davia Bargellini si possono ammirare le statuette da presepe in terracotta di recente acquisizione e i preziosi paramenti, entrambi provenienti dal Conservatorio di Santa Marta.
Inoltre, verranno suggeriti molteplici e stimolanti relazioni, storiche e stilistiche, tra i dipinti e le sculture della collezione Bargellini e quelli della magnifica QUADRERIA nel nuovo allestimento di Palazzo Rossi Poggi Marsili.
La rassegna “A zonzo per i musei”, realizzata dai Musei Civici d'Arte Antica in collaborazione con La QUADRERIA. Palazzo Rossi Poggi Marsili, propone un ciclo di visite guidate che vede coinvolte opere presenti all'interno delle collezioni del Museo Civico Medievale, delle Collezioni Comunali d'Arte, del Museo Davia Bargellini e de La QUADRERIA. Palazzo Rossi Poggi Marsili, di proprietà dell’ASP Città di Bologna.
Le visite guidate si svolgono dal 17 febbraio al 15 dicembre, il terzo venerdì di ogni mese ad eccezione del mese di agosto, alle ore 17.
Ingresso: gratuito
Info: www.museibologna.it/arteantica

sabato 18 febbraio

ore 15: Palazzo d'Accursio (Sala Tassinari) - Piazza Maggiore 6
“Volontariato, patrimonio artistico, memoria”
Presentazione alla città dell'Associazione Amici della Certosa, in collaborazione con il Museo civico del Risorgimento.
Dalla nascita nel 2009 l'Associazione Amici della Certosa ha svolto molte iniziative rivolte alla valorizzazione della cimitero monumentale di Bologna: restauri, eventi, acquisti di opere e documenti. Dal 2016 è inoltre attivo il Patto di Collaborazione con il Comune di Bologna.
Oggi l'associazione conta un centinaio di volontari attivi in tre progetti principali: laboratorio di spolveratura dei monumenti, apertura dell'Info Point storico artistico, arti visive.
In questa occasione l'Associazione farà il punto del percorso svolto, presentando - attraverso l'intervento dei volontari stessi - i progetti per il futuro. Con la speranza che nuovi cittadini vogliano partecipare alla conservazione e valorizzazione del più grande monumento di Bologna.
Ingresso: gratuito
Info: www.museibologna.it/risorgimento

PER I BAMBINI

sabato 18 febbraio

ore 10.30: Museo della Musica - Strada Maggiore 34
In occasione della rassegna The Best of
“L'arpa nelle fiabe. La città di Ys”laboratorio musicale per bambini da 6 a 10 anni a cura dell'Associazione Arpeggi in occasione del Bologna Harp festival II edizione. Con Marianne Gubri.
La leggenda bretone narra che nella città di Ys viveva il Re Draglon e sua figlia la bellissima Dahut… L'arrivo di un principe straniero turberà la pace di questa bella cittadina costruita sul mare. A cura di Marianne Gubri e delle allieve della Scuola Arpeggi di Bologna, in occasione della presentazione del libro "L'arpa bretone".
Prenotazione obbligatoria solo online su www.museibologna.it/musica.
Si richiede conferma o eventuale disdetta entro il giovedì precedente la data del laboratorio.
Ingresso: € 5,00 a partecipante
ore 16 e ore 17.15: In occasione della rassegna The Best of
“Musica da paura!”
Visita sonata di Carnevale per bambini da 5 a 7 anni e genitori, in collaborazione con l’Associazione QB Quanto Basta. Con Luca Bernard, Claus Højensgård Andersen, Luigi Mosso, Francesca Quadrelli, Enrico Tabellini, Linda Tesauro.
Hai coraggio? Vuoi liberare il museo dal mistero che lo abita? Raccogli la sfida della voce misteriosa e supera tutte le sue prove. Festeggiamo il carnevale con una visita guidata "travestita", un percorso attraverso le sale espositive in cui i bambini incontreranno musicisti terrorizzati ma con ancora tanta voglia di suonare.
Prenotazione obbligatoria solo online su www.museibologna.it/musica.
Si richiede conferma o eventuale disdetta entro il giovedì precedente la data del laboratorio.
Ingresso: € 5,00 a partecipante
Info: www.museibologna.it/musica

ore 15.30: Museo del Patrimonio Industriale - via della Beverara 123
"Esplorando il Sistema Solare" laboratorio per ragazzi da 8 a 12 anni.
Un insolito viaggio virtuale tra i pianeti del Sistema Solare.
Nella nuova sala dell'Officina delle Stelle, grazie ad un programma interattivo e sotto la guida di un operatore, i partecipanti potranno vivere un percorso entusiasmante attraverso il nostro sistema solare alla scoperta di pianeti, asteroidi e comete, orbitando insieme a loro attorno al Sole, mentre con l'aiuto di un moderno tellurio a movimentazione elettronica potranno comprendere come i moti relativi di Sole Terra e Luna diano luogo a fenomeni periodici come maree, eclissi e alternanza delle stagioni.
Prenotazione obbligatoria allo 051 6356611 (entro le ore 13 di venerdì 17 febbraio).
Ingresso: € 4,00 (gratuito per un accompagnatore adulto)
Info: www.museibologna.it/patrimonioindustriale

giovedì 23 febbraio

ore 17: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14
“Carnevale al Museo. Cappelli dell'altro mondo!” Laboratorio per bambini e ragazzi da 5 a 11 anni.
A partire dai personaggi che popolano i quadri di Jonas Burgert realizzeremo e indosseremo bizzarri copricapi che ci faranno sembrare sbarcati da un altro pianeta o provenienti da un'epoca lontana, per diventare parte di una “tribù” dell'altro mondo.
Prenotazione obbligatoria allo 051 6496627 (martedì e giovedì, dalle 9 alle 17) oppure mamboedu@comune.bologna.it.
Ingresso: € 5,00. Per i possessori di Card Musei Metropolitani Bologna ingresso gratuito per max 2 bambini
Info: www.mambo-bologna.org


GLI ALTRI APPUNTAMENTI

sabato 18 febbraio

ore 16: Museo Archeologico - via dell'Archiginnasio 2
Per il ciclo La diversità fra scontro e integrazione: storie e riflessioni dall’antichità
“Moglie e buoi dei paesi tuoi: matrimoni misti e ruolo sociale della donna”
Conferenza di Franco Marzatico (Soprintendenza per i beni culturali - Provincia autonoma di Trento).
Punto di incrocio di rotte e vie di comunicazione, ponte fra Oriente e Occidente e fra Mediterraneo ed Europa, da sempre l’Italia è stata terra di incontro, e talvolta di scontro, di popoli e culture. Dall’approdo dei Greci sulle coste di quella che diventerà la Magna Grecia, alla calata delle tribù celtiche, alla romanizzazione cercata o forzata dei popoli italici, alle storie individuali di immigrati ed emigrati, pagine della storia antica per illuminare un tema di grande attualità.
Ingresso: gratuito fino ad esaurimento posti
Info: www.museibologna.it/archeologico

ore 17: Museo della Musica - Strada Maggiore 34
Nell'ambito della rassegna Voci dall'Aldilà
“Demetrio Stratos”
Proiezione di “La Voce Stratos” di Luciano D'Onofrio e Monica Affatato (Italia, 2009, 87′), dedicato a Demetrio Stratos (1945-1979).
Con Claudio Rocchi, Paolo Tofani, Patrizio Fariselli, John Cage, Gianni Emilio Simonetti, Joan La Barbara, Oderso Rubini, Sainko Namtchylak, Diamanda Galàs, Arrigo Lora Totino, Ambrogio Vitali, Nanni Balestrini, Fatima Miranda, Matteo Guarnaccia.
Introduzione di Luciano D’Onofrio, Monica Affatato, Oderso Rubini.
Icona di un’epoca in cui musica, cultura, e militanza politica scorrevano parallele, dotato di una voce che si prestava a infinite sperimentazioni, dai Ribelli agli Area a John Cage il lavoro di Stratos ha mostrato un'eterogeneità unica, estendendosi dai territori della musica pop a quelli del rock, del jazz, della musica contemporanea e dell'avanguardia più radicale, sempre a livelli insuperati.
“La Voce Stratos” è un documentario a più voci che unisce interviste e filmati d'archivio indagando anche la sperimentazione vocale di Demetrio Stratos, tema fondamentale e trasversale del film, che viene affrontato sia da un punto di vista scientifico, con la consulenza di otorinolaringoiatri esperti di voce, che da quello artistico grazie all'intervento di alcune tra le “voci” più significative del panorama della musica contemporanea, per i quali il lavoro unico ed estremo di Stratos rappresenta un punto di riferimento fondamentale.
Il film è ulteriormente arricchito da registrazioni vocali inedite, gentilmente concesse per il documentario da Claudio Rocchi, filmini super8 inediti dei “Ribelli” forniti da Gianni Dall'Aglio, dalle foto di Silvia Lelli e Roberto Masotti.
"Voci dall’aldilà" è la rassegna di film dedicata ai compositori scomparsi che continuano a rimanere tra noi, giunta alla sua decima edizione. Un progetto di AngelicA in collaborazione con il Museo della Musica, a cura di Walter Rovere.
Ingresso: € 5,00 (gratuito per studenti universitari e minori di 18 anni)
Info: www.museibologna.it/musica

domenica 19 febbraio

ore 10.30: Museo Davia Bargellini - Strada Maggiore 44
“La collezione dei vetri”
Visita guidata a cura di Ilaria Negretti, RTI Senza Titolo s.r.l. e ASTER s.r.l.
La visita guidata illustrerà la raccolta dei vetri conservati presso il Museo Davia Bargellini, partendo dalla produzione muranese rinascimentale per poi giungere ai servizi da tavola settecenteschi e agli strumenti da spezieria.
Ingresso: gratuito
Info: www.museibologna.it/arteantica

ore 11: Museo per la Memoria di Ustica - via di Saliceto 3/22
"Visita guidata al Museo per la Memoria di Ustica"
Una visita al luogo che l'artista francese Christian Boltanski ha creato per la città in ricordo delle vittime della tragedia di Ustica. Un'occasione per riflettere sulla memoria e sull'identità di ciascuno di noi, ripercorrendo le vicende della nostra storia contemporanea.
Prenotazione obbligatoria allo 051 6496627 (martedì e giovedì dalle 9 alle 17) oppure mamboedu@comune.bologna.it.
Ingresso museo: gratuito
Visita guidata: € 4,00. Per i possessori della Card Musei Metropolitani Bologna e altri convenzionati: visita guidata € 3,00
Info: www.mambo-bologna.org

ore 16: Museo del Patrimonio Industriale - via della Beverara 123
"La formazione al lavoro: storia delle Aldini-Valeriani"
Un approfondimento dedicato all'Istituto Tecnico Aldini-Valeriani.
A inizio Ottocento, col definitivo collasso dell'industria della seta, per secoli punto di forza dell'economia cittadina, Bologna ripiegò su di un'economia locale legata alla trasformazione di prodotti agricoli, inseguendo e ricercando nuove forme e strategie di produzione moderne sul modello della Rivoluzione Industriale inglese.
In questo senso un ruolo fondamentale fu svolto dall’Istituzione Aldini-Valeriani, i cui metodi educativi si rifacevano alle più importanti scuole tecniche europee.
Nato nel 1844 col nome di Scuole Tecniche Bolognesi, grazie ai lasciti del fisico Giovanni Aldini, dell’economista Luigi Valeriani e all’impegno del Comune, l’istituto - familiarmente “le Aldini” - ha formato nelle sue aule dell’ex chiesa di Santa Lucia in Via Castiglione, maestranze, tecnici e imprenditori.
Da qui sono usciti personaggi, come Natalino Corazza, Armando Simoni, Clementino Bonfiglioli e molti altri, che hanno contribuito a creare un dinamico sistema produttivo basato sull’innovazione, il saper fare e la qualità portando l’economia locale all’eccellenza addirittura mondiale in alcuni campi della motoristica e del meccano-packaging.
Durante la visita, grazie a immagini, filmati, modelli e strumentazioni scientifiche provenienti dall’Istituto, i visitatori scopriranno come la scuola abbia contribuito alla diffusione della cultura tecnica e alla formazione di bolognesi che hanno costruito l’identità produttiva del distretto industriale locale.
Prenotazione obbligatoria allo 051 6356611 (entro le ore 13 di venerdì 17 febbraio).
Ingresso: biglietto museo (€ 5,00 intero / € 3,00 ridotto)
Info: www.museibologna.it/patrimonioindustriale

ore 16.30: Collezioni Comunali d’Arte, Palazzo d’Accursio - Piazza Maggiore 6
“Chiara Lecca. A fior di pelle”
Visita guidata alla mostra a cura di Giacomo Alberto Calogero, RTI Senza Titolo s.r.l. e ASTER s.r.l.
Ingresso: biglietto museo (€ 5,00 intero / € 3,00 ridotto)
Info: www.museibologna.it/arteantica

mercoledì 22 febbraio

ore 17: Collezioni Comunali d’Arte, Palazzo d’Accursio - Piazza Maggiore 6
In occasione della mostra Algardi, Bernini e Velàzquez: tre ritratti a confronto
“Bernini e Gregorio XV”
Conferenza di Andrea Bacchi, Direttore Fondazione Federico Zeri.
Lo studioso parlerà del “Busto di papa Gregorio XV”, abitualmente custodito presso il Museo Civico Medievale ed oggi esposto in mostra, che è riconosciuto dalla critica come un importante documento dell'attività di Bernini, in quanto si pone agli esordi delle ricerche formali dello scultore che lo condurranno negli anni Trenta del Seicento a formulare il cosiddetto «ritratto parlante»: un ritratto cioè capace di creare l'illusione del movimento e della vitalità del modello.
L'invenzione e l’esecuzione del prototipo in marmo di questo busto si colloca fra la data della salita al soglio pontificio di Gregorio XV (9 febbraio 1621) e la nomina di Gian Lorenzo Bernini a cavaliere, per il merito acquisito nell'aver scolpito il ritratto del nuovo papa (30 giugno 1621).
Il prototipo è noto in altre tre versioni in bronzo (Parigi, Musée Jacquemart-André; Pittsburgh, Carnegie Museum of Art; Genova, Palazzo del Principe, Villa Doria Pamphili), e in una in marmo (Toronto, Art Gallery of Ontario), ritenuta tuttavia opera dell’atelier del grande scultore.
Ingresso: gratuito
Info: www.museibologna.it/arteantica


MOSTRE

Museo del Risorgimento - Piazza Carducci 5
"Fare l'Italia. Il Risorgimento romantico e eroico nei dipinti di Edoardo Matania (1849-1927)", fino al 2 aprile 2017
Se Giuseppe Verdi creò la colonna sonora dell'unità d'Italia, la sua immagine fu immortalata da Edoardo Matania. Su richiesta dell'editore Emilio Treves, il grande illustratore napoletano realizzò una serie di dipinti che, tra fedeltà al dato storico e mitologia eroica, ripercorrono il Risorgimento a partire da Gioacchino Murat (1815) fino alla proclamazione di Roma a capitale del nuovo Regno (1871). Tradotte in illustrazioni a stampa, le opere di Matania divennero ben presto popolarissime, contribuendo in misura decisiva a delineare e a trasmettere alle epoche successive i tratti del Risorgimento e dei suoi protagonisti.
La mostra presenta per la prima volta riuniti insieme una cinquantina di quei dipinti. Sono inoltre esposte stampe e pubblicazioni conservate presso la biblioteca del Museo del Risorgimento, che documentano il successo di questa importante operazione di costruzione di una memoria collettiva nazionale.
La mostra è realizzata grazie ad Enrico Gallerie d'Arte - Milano / Genova, in collaborazione con il Comune di Genova ed il Museo del Risorgimento - Istituto Mazziniano di Genova.
Info: www.museibologna.it/risorgimento


Museo Medievale - via Manzoni 4
"Martino Genchi. Raccogli la cosa nell'occhio", fino al 26 marzo 2017
Si intitola "Raccogli la cosa nell'occhio" il progetto di Martino Genchi appositamente ideato per il Museo Medievale.
Invitato a confrontarsi con un contesto in cui la lacunosità di alcuni reperti di epoca medievale costituisce un principio fondante per l'allestimento espositivo, Genchi sceglie di posare il proprio sguardo non su ciò che sopravvive come testimonianza frammentaria del passato, bensì sulla memoria attiva di ciò che appare nella sua assenza a causa del disfacimento della storia.
I danneggiamenti e i vuoti generati da terremoti, spoliazioni e cancellazioni, vengono interpretati dall'artista come segnali di un conflitto tra ricerca di eternità e consunzione del quotidiano, per essere trasformati in fenomeni visivi: oggetti dello sguardo che si aggiungono a quelli esposti all’interno del display museale.
L’intervento concepito da Genchi si insinua infatti nelle profondità delle opere non per sondarne l’intenzione semantica, ma per indagarne le parti mancanti che ne compromettono una rappresentazione formale compiuta, e proprio per questo, continuano a echeggiare per lunghe distanze temporali la necessità di trasmissione della propria percezione, oltre la soglia di ciò che è accessibile all'occhio.
L’artista interagisce infatti con le sue collezioni e i suoi spazi architettonici attraverso un percorso di installazioni poligonali, in alcuni casi delimitate da cornici in alluminio anodizzato argenteo, fissate in sospensione alle pareti da tiranti, che affiorano come espressioni mediate di un tempo trascorso non più visibile attraversando sei sale del museo, tra piano interrato, piano terra e primo piano come un fluido dispositivo di compatta coerenza formale.
Il progetto è accompagnato dal contributo critico di Claudio Musso.
Si ringrazia la Galleria Michela Rizzo per la gentile collaborazione e il prezioso supporto.
Il progetto è promosso dall'Istituzione Bologna Musei nell'ambito della sezione ART CITY Polis della quinta edizione di ART CITY Bologna.
Info: www.museibologna.it/arteantica

MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14
"Jonas Burgert. Lotsucht / Scandagliodipendenza", fino al 17 aprile 2017
Il MAMbo presenta la prima personale in Italia dell'artista tedesco Jonas Burgert.
"Lotsucht / Scandagliodipendenza", curata da Laura Carlini Fanfogna, propone negli ampi spazi della Sala delle Ciminiere 38 dipinti, prevalentemente di grandi dimensioni, creati dall'artista nell'ultimo decennio.
Jonas Burgert, con ogni composizione, con ogni singola pennellata dipinge veri e propri scenari. Le sue opere raffigurano la sua visione della rappresentazione teatrale che costituisce l'esistenza umana, dell'inesauribile bisogno dell'uomo di dare un senso, una direzione e uno scopo alla propria vita. La ricerca si apre ad ogni sfera della ragione, dell'immaginazione e del desiderio generando tele di grandi dimensioni, affollate di figure fantastiche di proporzioni diverse: ci sono scimmie e zebre, scheletri e arlecchini, amazzoni, bambini, a volte il pittore stesso. Questa dinamica soprannumeraria genera un senso di forte inquietudine in chi guarda: i soggetti raffigurati indossano maschere e costumi, ci sono pareti e pavimenti che si squarciano rivelando cumuli di corpi o liquidi incandescenti, mentre un buio inspiegabile incombe ovunque.
Lo scandaglio che troviamo nel titolo della mostra appare con frequenza nelle opere di Jonas Burgert. Scandagliare compulsivamente la realtà in un cimento perpetuo è la passione, l'ossessione dell'artista. Metaforicamente il filo a piombo simboleggia l'equilibrio interiore e la ricerca spirituale. Burgert privilegia l'analisi dei grandi temi esistenziali, in un percorso di approfondimento che non disdegna di avventurarsi in angoli ignoti per esplorare sentimenti, emozioni, ossessioni, demoni, per ridefinire, prova dopo prova, un rinnovato "ubi consistam", per ripristinare il punto di equilibrio dopo l'abbandono di ogni saldo appoggio nel tentativo di ampliare i limiti della conoscenza personale e rinsaldare le ragioni di vita hic et nunc, per ristabilire il centro di gravità dopo ogni nuova, anche estrema, esperienza.
Si ringrazia Blain|Southern Gallery per la gentile collaborazione e il prezioso supporto.
La mostra rientra nella sezione ART CITY Polis della quinta edizione di ART CITY Bologna.
Info: www.mambo-bologna.org

"Esercizi di stile", fino al 26 febbraio 2017
"Esercizi di stile" è la denominazione prescelta per uno dei moduli formativi che caratterizzano il progetto di collaborazione sottoscritto nel 2106 dall'Accademia di Belle Arti di Bologna e il MAMbo. Si tratta di un'iniziativa che offre agli studenti la possibilità di cimentarsi con gli spazi e le pratiche dell'istituzione museale.
Gli Esercizi di stile degli studenti coinvolti sono rivolti alle opere della Collezione Permanente MAMbo, in dialogo con la poetica di alcuni grandi maestri.
Nell'ambito di ART CITY Bologna, il progetto si concretizza in un'esposizione che vede impegnati nella presentazione delle loro opere tre studenti dei corsi di Arti visive - Francesca Bertazzoni, Flavio Pacino e Giulia Poppi - e una studentessa del corso di Didattica dell’arte e mediazione culturale del patrimonio artistico - Francesca Manni - nel lavoro curatoriale.
Il progetto è coordinato da Cristina Francucci.
Info: www.mambo-bologna.org

Museo della Musica - Strada Maggiore 34
"Marco Di Giovanni. Orizzonte degli eventi", fino al 12 marzo 2017
Il Museo della Musica accoglie il progetto espositivo di Marco Di Giovanni "Orizzonte degli eventi", nel segno di una trasversalità di generi artistici e idiomi musicali che avvicina alle pratiche artistiche contemporanee le preziose collezioni del museo che documentano la storia della musica europea dal XIII al XIX secolo.
"Orizzonte degli eventi" ricontestualizza alcuni fra i lavori più emblematici realizzati da Marco Di Giovanni negli ultimi anni. L'intervento, appositamente ideato in funzione di due ambienti del museo, acquisisce una pregnanza di particolare densità per la capacità dell'artista di concentrare la sua dimensione espressiva entro un percorso multidisciplinare di complessa configurazione compositiva. Per le sale dedicate agli eventi temporanei Di Giovanni concepisce infatti un display di rigorosa logica immanente che, attraverso una fitta rete di interrelazioni tra diversi linguaggi come scultura, disegno, installazione sonora e performance, invita il pubblico ad andare oltre la soglia del visibile, coinvolgendolo in un'avvolgente esperienza immersiva.
Il progetto, a cura di Sabrina Samorì, rientra nella sezione ART CITY Polis della quinta edizione di ART CITY Bologna.
Info: www.museibologna.it/musica

Casa Morandi - via Fondazza 36
"Ornaghi & Prestinari. Grigio Lieve", fino al 12 marzo
La mosta “Grigio Lieve” di Ornaghi & Prestinari offre una nuova prospettiva di confronto con la pratica artistica di Giorgio Morandi.
Ricostruendo lo studio del maestro bolognese attraverso un modello virtuale 3D, Valentina Ornaghi e Claudio Prestinari hanno riletto le opere e la poetica di Morandi, ricreando i set dei dipinti e le rispettive composizioni, per dedurne le viste nascoste attraverso cui hanno modellato coni d’ombra in assenza degli oggetti.
Gli artisti hanno lavorato sulla possibilità di dare una forma concreta e tridimensionale alle ombre di quegli oggetti tanto amati e ricorrenti nelle celebri nature morte morandiane. Ne è derivata la produzione di una serie di sculture in plastilina in seguito diventate soggetto degli scatti fotografici che si vedono esposti, insieme alle sculture stesse e a un video, negli spazi di Casa Morandi.
"Grigio Lieve" è una ricerca sulle possibilità della luce e sulle stratificazioni del passaggio del tempo, sulla scultura intesa più come dispositivo e attitudine, sulla luce che conferisce un certo ritmo alle superfici, disegna volumi e ombre nell’immaterialità dell’immagine.
La ricerca dei due giovani artisti milanesi, partendo dall'esercizio quotidiano di Giorgio Morandi, propone anche una riflessione sul ruolo della fotografia nella traduzione bidimensionale della scultura, che rende palpabile la relatività del tempo e del punto di vista, l’attitudine a frammentare la visione globale.
Il progetto, a cura di Roberto Pinto, rientra nella sezione ART CITY Polis della quinta edizione di ART CITY Bologna.
Info: www.mambo-bologna.org

Collezioni Comunali d’Arte, Palazzo d’Accursio, Piazza Maggiore 6
"Chiara Lecca. A fior di pelle", fino al 19 marzo 2017
Le Collezioni Comunali d'Arte si aprono a uno scenario tra realtà e illusione con la mostra "A fior di pelle" di Chiara Lecca.
All'interno dell'ampio percorso museale situato al secondo piano di Palazzo d'Accursio, in cui è custodito un ricco patrimonio artistico databile dal Duecento agli inizi del Novecento, l'artista interviene in quattro sale (I, IV, XII, XVI) disseminando installazioni che sottolineano la studiata interazione con le peculiari caratteristiche degli ambienti storici in cui si inseriscono.
Fin dagli esordi, la ricerca artistica di Chiara Lecca si focalizza sulla relazione tra uomo e natura per farne emergere la frattura operata dalla società contemporanea e la contraddittorietà insita nel comportamento collettivo umano di rimozione della parte istintiva e selvaggia in contrapposizione alla sfera razionale. Il suo lavoro induce lo spettatore a interrogarsi e a ripensare la propria origine attraverso un immaginario di perturbante forza visionaria, in cui l'elemento animale diventa materia per un processo di ambigua alterazione semiotica.
La mostra, a cura di Sabrina Samorì e Silvia Battistini, rientra nella sezione ART CITY Polis della quinta edizione di ART CITY Bologna.
Info: www.museibologna.it/arteantica
"Algardi, Bernini, Velázquez: tre ritratti a confronto", fino all'8 maggio 2017
I Musei Civici d’Arte Antica, in collaborazione con i Musei Capitolini di Roma, espongono per la prima volta a Bologna un dipinto di Diego Velázquez (1599-1660).
Nella Sala Urbana delle Collezioni Comunali d’Arte è visibile il “Ritratto di uomo” della Pinacoteca Capitolina, che la critica ha supposto possa essere un autoritratto del celebre artista spagnolo.
L’arrivo del quadro a Bologna, che offre anche l’occasione per ricordare il passaggio dello stesso grande pittore spagnolo nella nostra città nel corso del suo primo viaggio in Italia (1629-1641), presta lo spunto per costruire un breve percorso su alcuni momenti della storia del ritratto nella Roma della prima metà del Seicento, in cui si assiste ad una nuova formulazione di questo specifico genere artistico, destinata a grande fortuna.
La mostra, a cura di Massimo Medica e Mark Gregory D'Apuzzo, accosta infatti allo straordinario dipinto dell’artista spagnolo due opere dei Musei Civici bolognesi, ugualmente significative: il “Busto di papa Gregorio XV” (1621-1622) di Gian Lorenzo Bernini (1598-1680), esemplare in bronzo derivato dal prototipo in marmo richiesto dal cardinal nipote Ludovico Ludovisi in occasione della salita dello zio al soglio pontificio, e la “Testa di San Filippo Neri” (realizzata intorno al 1640) di Alessandro Algardi (1595-1654), modellata in cera rossa e ricavata dalla maschera funeraria del Santo conservata nella chiesa della Vallicella a Roma.
Tre ritratti, dunque, uno in pittura e due in scultura.
Info: www.museibologna.it/arteantica

Museo Morandi - via Don Minzoni 14
"Attualità di Morandi. Opere donate al Museo dal 1999 ad oggi", fino al 19 marzo 2017
Il Museo Morandi dedica una intera sala del proprio percorso all'esposizione di una serie di opere che dal 1999 a oggi sono entrate a far parte della collezione a seguito di generose donazioni da parte di artisti che, nel loro percorso di ricerca estetica, hanno dichiaratamente guardato all'opera di Giorgio Morandi.
David Adika, Julius Bissier, Ada Duker, Alexandre Hollan, Joel Meyerowitz, Zoran Music, Wayne Thiebaud e Marco Maria Zanin sono gli autori dei 19 lavori esposti, diversi per tecnica e soggetto. Attraverso un confronto dialettico con le opere di Morandi si intende offrire al visitatore una nuova chiave di lettura e interpretazione del suo universo artistico, nonché ribadirne la forte presenza nell'immaginario culturale globale e la sua influenza sulla cultura visiva internazionale.
L'isolamento estetico dell'oggetto o dei gruppi di oggetti e l'apparente ripetitività della rappresentazione, che ritroviamo nelle opere di Thiebaud; la costruzione volumetrica e architettonica dello spazio dove anche il vuoto si fa forma nelle foto di Ada Duker; la dimensione atemporale e metafisica dell'oggetto nelle foto di Adika, Meyerowitz e Zanin; “i silenzi colorati” degli acquerelli di Hollan; la pulizia dell'immagine e il tono cromatico degli acquerelli di Music e Bissier; tutto ciò rimanda al rigoroso atteggiamento di Morandi nei confronti della pratica artistica, intesa come momento di indagine euristica, ovvero occasione per un'analisi obiettiva del dato naturale, territorio dove si celano incanto poetico ed emozione lirica.
Comprendere questo aspetto della ricerca morandiana significa ricondurre la sua esperienza estetica ad un atteggiamento fenomenologico che si esplica nella sua affermazione dell'essere e dell'esistere e nella sua intuizione eidetica che consente di cogliere l'essenza delle cose.
La mostra, a cura di Alessia Masi, rientra nella sezione ART CITY Polis della quinta edizione di ART CITY Bologna.
Info: www.mambo-bologna.org

Museo Medievale - via Manzoni 4
“San Domenico: il volto del Santo nei codici miniati del Museo Civico Medievale 1216-2016”, fino all'11 giugno 2017
In occasione dell'Ottavo Centenario della conferma della regola dell'Ordine dei Predicatori (1216-2016), la piccola esposizione, curata da Ilaria Negretti e Paolo Cova, è dedicata allo studio iconografico delle miniature di Domenico rintracciate nei codici Due-Trecenteschi conservati nella collezione del Museo Civico Medievale.
«...era di statura media, di corporatura delicata, la faccia bella e un poco rossa, i capelli e la barba leggermente rossi, belli gli occhi. Dalla sua fronte, e fra le ciglia, irraggiava un certo splendore, che attirava tutti a venerarlo e ad amarlo. Sempre ilare e giocondo, se non mosso a compassione per qualche afflizione del prossimo. Aveva le mani lunghe e belle. Aveva una grande voce bella e risonante. Non fu affatto calvo, ma aveva la corona della rasura del tutto integra, cosparsa di pochi capelli bianchi.»
In questa mirabile descrizione di Domenico di Guzmán la beata Cecilia Cesarini, partecipe della prima esperienza del nuovo ordine, tratteggia con realismo la sua fisionomia. È interessante notare come le immagini più antiche, realizzate nella seconda metà del XIII secolo, a qualche decennio di distanza dalla morte del Santo (1221), paiono tramandare la memoria del suo vero volto.
Info: www.museibologna.it/arteantica


Museo del Patrimonio Industriale - via della Beverara 123
"Il valore della tecnica: 120 anni di Officine Ortopediche Rizzoli", fino al 28 febbraio 2017
La mostra, a cura di Officine Ortopediche Rizzoli, presenta pannelli illustrativi, oggetti - fra cui protesi, strumenti, banconi da lavoro - diversi exhibit, videoproiezioni e apparati multimediali, suddivisi in 6 ambiti tematici, che consentono di ricostruire la storia delle Officine Ortopediche Rizzoli dal 1896 ad oggi, sottolineando le scelte, le ricerche, gli indirizzi innovativi che hanno portato a sviluppare tecnologie d'avanguardia.
Il fondatore Francesco Rizzoli dedicò la vita alla medicina, contribuendo concretamente alla nascita dell'Istituto ortopedico (1896) dando come obiettivi il «progresso delle scienze, del bene dell'umanità e del patrio decoro».
Negli anni tra le due guerre mondiali le Officine si specializzarono nella produzione di protesi e ausili per le persone, introducendo, negli anni 1950-'70, anche materiali adatti a soddisfare le esigenze funzionali ed estetiche di un mondo in rapido mutamento.
Le tendenze degli ultimi 30 anni vedono introdurre tecnologie sofisticate e innesti robotici per concorrere non solo al pieno recupero della funzionalità anatomica, ma per consentire di raggiungere anche prestazioni inattese in molteplici campi della vita attiva.
Oggi, dopo 120 anni la sfida non è ancora conclusa: per tenere fede all'idea del fondatore, ossia la vicinanza al paziente nel suo recupero funzionale, Officine Ortopediche Rizzoli è entrata nel gruppo ab medica holding, una realtà leader nella produzione e distribuzione di tecnologie medicali, con una prospettiva di sviluppo sempre più vicina alle esigenze delle persone.
Info: www.museibologna.it/patrimonioindustriale


L'Istituzione Bologna Musei racconta, attraverso le sue collezioni, l’intera storia dell’area metropolitana bolognese, dai primi insediamenti preistorici fino alle dinamiche artistiche, economiche, scientifiche e produttive della società contemporanea.
Un unico percorso diffuso sul territorio, articolato per aree tematiche.
Archeologia, storia, storia dell’arte, musica, patrimonio industriale e cultura tecnica sono i grandi temi che è possibile affrontare, anche attraverso percorsi trasversali alle varie sedi.
Fanno parte dell'Istituzione Bologna Musei: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna, Museo Morandi, Casa Morandi, Villa delle Rose, Museo per la Memoria di Ustica, Museo Civico Archeologico, Museo Civico Medievale, Collezioni Comunali d'Arte, Museo Civico d'Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini, Museo del Patrimonio Industriale, Museo e Biblioteca del Risorgimento, Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna, Museo della Tappezzeria “Vittorio Zironi”.
Info: www.museibologna.it.

La Card Musei Metropolitani di Bologna è il servizio attivato in occasione del IX centenario del Comune di Bologna per ampliare l'accessibilità al patrimonio storico artistico della città: un abbonamento che offre accesso illimitato alle collezioni permanenti e ingresso a prezzo ridotto alle mostre temporanee di tanti musei della città e dell’area metropolitana. Vale 12 mesi e costa 25 euro: tutte le informazioni sono disponibili sul sito cardmuseibologna.it.


INDIRIZZI E RECAPITI

MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna e Museo Morandi
via Don Minzoni 14
tel. 051 6496611
aperto: martedì, mercoledì, domenica e festivi: ore 10-18; giovedì, venerdì e sabato: ore 10-19

Casa Morandi
via Fondazza 36
tel. 051 6496611
aperto: su prenotazione solo nei seguenti giorni e orari:
da ottobre a maggio venerdì e sabato ore 14-16; domenica: ore 11-13
da giugno a settembre venerdì e sabato ore 17-19; domenica: ore 11-13

Villa delle Rose
via Saragozza 228/230
tel. 051 436818 - 6496611
aperto: in occasione di eventi espositivi

Museo per la Memoria di Ustica
via di Saliceto 3/22
tel. 051 377680
venerdì, sabato e domenica: ore 10-18

Museo Civico Archeologico
via dell’Archiginnasio 2
tel. 051 2757211
aperto: martedì - venerdì: ore 9-15; sabato, domenica e festivi: ore 10-18.30

Museo Civico Medievale
via Manzoni 4
tel. 051 2193916 - 2193930
aperto: martedì - venerdì: ore 9-15; sabato, domenica e festivi: ore 10-18.30

Collezioni Comunali d’Arte
Palazzo d’Accursio, Piazza Maggiore 6
tel. 051 2193998
aperto: martedì - venerdì: ore 9-18.30; sabato, domenica e festivi: ore 10-18.30

Museo Civico d’Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini
Strada Maggiore 44
tel. 051 236708
aperto: martedì - sabato: ore 9-14; domenica e festivi: ore 9-13

Museo internazionale e biblioteca della musica
Strada Maggiore 34
tel. 051 2757711
aperto: martedì - venerdì: ore 9.30-16; sabato, domenica e festivi: ore 10-18.30

Museo del Patrimonio Industriale
via della Beverara 123
tel. 051 6356611
aperto: martedì, mercoledì, giovedì, venerdì: ore 9-13; sabato: ore 9-13 e 15-18; domenica: ore 15-18

Museo civico del Risorgimento
Piazza Carducci 5
tel. 051 347592
aperto: martedì - domenica: ore 9-13


VERONICA PIANCA