mercoledì 7 dicembre 2016

“Un presepe 'ritrovato' dal Conservatorio di Santa Marta”, in mostra dal 4 dicembre al 15 gennaio

Sabato 3 dicembre alle 16.30 l'inaugurazione al Museo Davia Bargellini


Come è consuetudine oramai da diversi anni, l'Istituzione Bologna Musei | Musei Civici d'Arte Antica organizzano al Museo Davia Bargellini una mostra dedicata al presepe bolognese tradizionale, quest'anno in collaborazione con La Quadreria - Palazzo Rossi Poggi Marsili di ASP Città di Bologna.
Dal 4 dicembre al 15 gennaio, sarà visibile nel museo di Strada Maggiore la mostra “Un presepe 'ritrovato' dal Conservatorio di Santa Marta”.
La mostra verrà inaugurata sabato 3 dicembre alle ore 16.30 alla presenza di Bruna Gambarelli, assessore alla Cultura e progetto nuove centralità culturali nelle periferie; Massimo Medica, responsabile Musei Civici d'Arte Antica; Monsignor Matteo Maria Zuppi, Arcivescovo di Bologna; Monsignor Eugenio Marzadori, presidente Opera Pia Davia Bargellini; Gianluca Borghi, Amministratore Unico ASP Città di Bologna.

L'esposizione, curata da Mark Gregory D'Apuzzo e Antonella Mampieri (Musei Civici d'Arte Antica) e Gioia e Fernando Lanzi (Centro Studi per la Cultura Popolare), presenta al pubblico un presepio di straordinaria importanza, di cui si erano perse le traccie. Si tratta di alcune statuette di epoca e qualità differenti emerse dai depositi dell'Opera Pia dei Poveri Vergognosi e provenienti dal Conservatorio femminile di Santa Marta.

Il gruppo, esposto dopo un primo intervento di restauro, si compone di sette sculture in terracotta, dalla policromia ottimamente conservata. Ne fanno parte due “Angeli in piedi”, di alta qualità esecutiva, databili entro il primo decennio dell'Ottocento, due gruppi di “Pastori” avvicinabili nello stile a Domenico Piò, due gruppi (“Nonna e Bambino” e “Fanciulla con Liuto”, sec. XIX) di esecuzione più corsiva, ma significativi dal punto di vista iconografico, e una “Natività”, firmata dal plasticatore bolognese attivo nell'Ottocento Gaetano Catenacci.
Accanto a loro sono presentati, in un percorso che tocca molte delle sale del museo, vari gruppi in terracotta di area bolognese, che solitamente sono parte integrante della collezione permanente, ma in questa occasione sono accostati in modo differente, in quella continua opera combinatoria che è l'allestimento di un presepe.
Fra questi si possono ammirare una serie di quattro statue in terracotta policroma di Gaetano Catenacci (“Madonna con Bambino”, “San Giuseppe”, “Uomo che si toglie il cappello”, “Vecchio con boccale alla cintura”), una “Madonna con Bambino” di Giacomo De Maria, un “San Giuseppe” di Angelo Piò e uno di scuola di Filippo Scandellari, un “Pastore inginocchiato” di Filippo Scandellari.
Allo stesso tempo la provenienza delle sculture offre l'opportunità per attirare l'attenzione dei visitatori sulle straordinarie opere ricamate prodotte dalle Putte di Santa Marta e sulla funzione sociale dei Conservatori e delle Opere Pie bolognesi.



Scheda tecnica
Titolo mostra
“Un presepe 'ritrovato' dal Conservatorio di Santa Marta”
A cura di Mark Gregory D'Apuzzo, Antonella Mampieri (Musei Civici d'Arte Antica), Gioia e Fernando Lanzi (Centro Studi per la Cultura Popolare)

Sede e informazioni:
Museo Davia Bargellini
Strada Maggiore 44 - 40125 Bologna
tel. +39 051 236708
museiarteantica@comune.bologna.it
www.museibologna.it/arteantica
Facebook: Musei Civici d'Arte Antica
Twitter: @MuseiCiviciBolo

Periodo4 dicembre 2016 - 15 gennaio 2017

Inaugurazione
sabato 3 dicembre 2016, ore 16.30

Orari di aperturadal martedì al sabato: ore 9-14
domenica e festivi infrasettimanali: ore 9-13
Chiuso lunedì, Natale e Capodanno
Ingresso gratuito


Visite guidate alla mostra
giovedì 8 dicembre, ore 10.30
a cura di Fernando Lanzi (Centro Studi per la Cultura Popolare)
Ingresso: gratuito

lunedì 26 dicembre, ore 15.30
a cura di Fernando Lanzi (Centro Studi per la Cultura Popolare), nell'ambito della rassegna “Passeggiate presepiali”.
Apertura straordinaria dalle ore 15.30 alle ore 18.
Ingresso: gratuito

domenica 8 gennaio, ore 10.30a cura di Fernando Lanzi (Centro Studi per la Cultura Popolare)
Ingresso: gratuito

domenica 15 gennaio, ore 10.30a cura di Antonella Mampieri (Musei Civici d'Arte Antica)
Ingresso: gratuito

Laboratori per bambini
a cura di RTI Senza titolo s.r.l. e ASTER s.r.l.
domenica 18 dicembre, ore 16“Aspettando il Natale: una favola davanti al camino”
Per bambini da 4 a 8 anni. Con Angela Lezzi.
Prenotazione obbligatoria allo 051 2193916 / 2193930 oppure a edubolognamusei@comune.bologna.it. (entro le ore 12 del venerdì precedente)
Ingresso: € 4 a bambino

Istituzione Biblioteche, gli appuntamenti dal 29 novembre al 5 dicembre


Ogni settimana le Biblioteche di Bologna propongono un calendario di appuntamenti – conferenze, convegni, laboratori, visite guidate, mostre – per far conoscere il proprio patrimonio, informare sui più diversi aspetti della vita culturale e sociale del territorio, fornire strumenti di conoscenza, raccontare la storia della città.

IN EVIDENZA

martedì 29 novembre

ore 21: Biblioteca Luigi Spina, via Tommaso Casini, 5
Incontro con Valerio Varesi a cura del gruppo di lettura II Pilastro della mente e del Gruppo di Lettura della biblioteca di Castel San Pietro Terme.
Valerio Varesi è nato a Torino nel 1959 da genitori parmensi. A tre anni si è trasferito con la famiglia nel capoluogo emiliano dove è cresciuto ed ha studiato. Si è laureato in Filosofia all'università di Bologna e, nel 1985 ha iniziato a scrivere su giornali e riviste pubblicando novelle in raccolte collettive. Dopo essere stato corrispondente da Parma per “La Stampa” e “La Repubblica”, nel 1987 ha lavorato alla “Gazzetta di Parma” e nel 1990 è passato alla redazione bolognese di “La Repubblica”. La prima pubblicazione di un romanzo giallo è del 1998, (Ultime notizie di una fuga ed. Mobydick) liberamente tratto dalla vicenda Carretta. Nel 2000 è uscito Bersaglio, l'oblio (Diabasis) con il quale è stato finalista al Festival del noir di Courmayeur e al premio Fedeli, organizzato a Bologna dal Siulp. Assieme ad altri autori ha pubblicato Aelia Laelia Crispis (Diabasis), una raccolta di racconti ispirati alla misteriosa lapide bolognese. Nel 2002 è uscito Il cineclub del mistero edito da Passigli. Sono seguiti alcuni romanzi il cui protagonista è il commissario Soneri editi da Frassinelli. Al di fuori di questa serie ha pubblicato i romanzi Il paese di Saimir (Edizioni Ambiente, VerdeNero), Le Imperfezioni, La sentenza, Il rivoluzionario e Lo stato di ebbrezza (Frassinelli).
Partecipazione libera
Info: www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/id/89088

venerdì 2 dicembre

ore 17.30: Biblioteca dell’Archiginnasio, Stabat Mater, piazza Galvani, 1
Vito Mancuso presenta il suo nuovo libro Il coraggio di essere liberi (Garzanti, 2016). Dialoga con l’autore l'arcivescovo di Bologna mons. Matteo Maria Zuppi.
Esiste veramente la libertà? E, se esiste, dov’è? Com’è? Come definirla? Se invece non esiste, perché tutti ne parlano, la ricercano, la pretendono? In questo libro, Vito Mancuso affronta la questione in modo concreto, interrogandosi non tanto sulla libertà come concetto, quanto sull’essere liberi come condizione dell’esistenza reale. La domanda più importante qui non è: «Esiste la libertà?», quanto piuttosto: «Tu ti ritieni libero? E se non ti ritieni tale, lo vuoi diventare? Hai, vuoi avere, il coraggio di essere libero?». Per essere liberi, infatti, ci vuole coraggio. Guardando al mondo e agli esseri umani, quello che appare è uno sterminato palcoscenico su cui tutti si esibiscono indossando le diverse maschere imposte dall’esistenza, ma ognuno di noi, soprattutto in quei momenti in cui è solo con se stesso, sperimenta anche l’acuta sensazione di essere qualcosa di assolutamente differente e separato da tutto il resto, qualcosa di unico. La scintilla della libertà nasce da questa consapevolezza, per sostenere la quale è necessario però il coraggio: il coraggio di sottrarsi al pensiero dominante e scoprire nuovi valori in cui credere; il coraggio di scrollarsi di dosso le convenzioni che ci soffocano e costruire un rapporto autentico con gli altri e con se stessi; il coraggio di essere liberi per diventare veramente chi siamo.
Info: www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/date/2016-12-02/date_from/2016-12-02/id/89352

ALTRI APPUNTAMENTI

martedì 29 novembre

ore 9.30: Biblioteca Salaborsa, Auditorium Enzo Biagi, piazza del Nettuno, 3
Un bambino due lingue: il ruolo della lingua madre nell'acquisizione della lingua italiana. A chiusura della settimana che il Comune di Bologna tradizionalmente dedica ai diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, è previsto questo seminario che approfondisce i temi legati alla didattica dell'L2 ( lingua appresa in un secondo momento rispetto alla lingua materna) e alla mediazione linguistico culturale in ambito educativo e scolastico. Gli interventi previsti affrontano il tema sia in termini di valutazione delle competenze dell'apprendente, sia di analisi delle dinamiche di comunicazione, inclusa la tematica dei cosiddetti bambini silenziosi.
Il programma inizia con i saluti istituzionali di Marilena Pillati, ViceSindaco del Comune di Bologna, Giovanni Schiavone, Dirigente Ufficio V USR, Emilia Romagna - Ambito Territoriale di Bologna, Elena Iacucci, Responsabile UI Qualificazione e Sviluppo del Sistema Formativo Integrato Area Educazione Istruzione e Nuove Generazioni Comune di Bologna. Seguoni interventi su: Parole di scuola, parole di casa. Le lingue per non essere stranieri con Graziella Favaro, Strategie e risorse per la gestione delle Classi ad Abilità Differenziate plurilingui con Fabio Caon, Mutismo extra-familiare: un approccio transculturale con Giulia Magnani, Lingua italiana e mediazione nelle scuole di Bologna: per un sistema integrato degli interventi con Raffaella Pagani e Patrizia Farinella, Le sfide della mediazione culturale nella scuola e nei servizi 0-6 con Leyla Dauki e Nadia Mohammed Abdelhamid e Silvia Lambertini. Insegnare italiano nelle classi plurali con Marta Alaimo e Susana Belendez, Educazione plurilingue per le scuole delle nostre città Dibattito con Graziella Favaro e Fabio Caon. L'iscrizione obbligatoria
Info: www.bibliotecasalaborsa.it/eventi/un_bambino_due_lingue_il_ruolo_della_lingua_madre_nellacquisizione_della_lingua_italiana

ore 15: Biblioteca Jorge Luis Borges, via dello Scalo, 21/2
James Joyce e la proliferazione dei linguaggi. Incontro sulla scrittura di Joyce e sul suo ruolo fondamentale per la corrente modernista della letteratura del XX secolo. Appuntamento nell'ambito della rassegna L'avventurosa storia del romanzo europeo, a cura dell'Associazione Italiana Insegnanti Geografia, sezione Bologna. Ingresso libero
Info: www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/id/88006

ore 17.30 Biblioteca Amilcar Cabral, via San Mamolo 24
Il Brasile viceversa. Lula e il paese visto dal basso. Presentazione del libro "Un Paese per tutti. Come il Brasile ha ridotto la povertà e promosso l'inclusione sociale: un'analisi del programma Bolsa Família" (ed. Filodiritto, 2016) di Gianfranco Cordisco. Ne parlano con l'autore Ana Gomes, Universidade Federal de Minas Gerais e Roberto Vecchi, Università di Bologna. In Brasile negli ultimi quindici anni l'indigenza si è ridotta anche grazie alla diffusione di programmi sociali come la Bolsa Família, il più grande intervento a favore delle persone povere mai promosso da uno Stato. In questo libro sono illustrati i risultati di una ricerca che ne ha valutato l'impatto attraverso l'analisi dei dati più aggiornati e l'ascolto delle opinioni delle persone beneficiarie. Ingresso libero
info: www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/luogo/51662/date/2016-11-25/date_from/2016-11-25/id/89532

ore 18: Biblioteca Salaborsa, Auditorium Enzo Biagi, piazza del Nettuno, 3
Secondo appuntamento di Numeri e parole dell'economia. Un ciclo di lezioni sull'economia per capire le condizioni di vita degli italiani oggi e per scoprire, magari, che con la matematica o con l'arte della parola è anche possibile affrontare l'incertezza e le sfide dell'economia contemporanea. Questo martedì è in programma l'incontro Gli oracoli della moneta. L'arte della parola in economia con Alberto Orioli, vicedirettore ed editorialista de "Il Sole 24 Ore", e Alessandro Vanoli, storico e scrittore. Modera e introduce Alessandro Merli, corrispondente de "Il Sole 24 Ore". Sarà presente Davide Conte, Assessore Bilancio Finanze Partecipazioni Societarie Personale Semplificazione Amministrativa Qualità dei Servizi del Comune di Bologna. Il ciclo di incontri è realizzato in collaborazione con l'editore Il Mulino e con il contributo di BPER BANCA. Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
Info: www.bibliotecasalaborsa.it/eventi/bilbolbul_2016

ore 18.30: Biblioteca Roberto Ruffilli, vicolo Bolognetti, 2
Giovani e alcool, oggi: motivazioni psicologiche e sociali e nuovi stili di consumo. Incontro con la dott.ssa Monica Farina, psicologa clinica ad indirizzo Sistemico- Relazionale e collaboratrice con il Servizio di Day Hospital della Neuropischiatria e Centro a valenza Regionale DCA S.Orsola-Malpighi, nell'ambito del ciclo Psiche e patologia nella contemporaneità, organizzato dallo Studio di Psicologia Dioscuri.
Ingresso libero
Info: www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/id/89332

mercoledì 30 novembre 

ore 16: Biblioteca Salaborsa, Piazza coperta Umberto Eco, piazza del Nettuno, 3
La seconda vita dei libri. Su iniziativa dell'associazione Bibliobologna i libri allontanati dagli scaffali della biblioteca possono avere una seconda vita a casa di curiosi e appassionati grazie alla bancarella dei libri scartati allestita in Salaborsa. Lo scarto è una procedura comune a tutte le biblioteche pubbliche e i principi che lo regolano sono contenuti nella carta delle collezioni, consultabile anche online. Le biblioteche che, come Salaborsa, hanno nella propria missione la contemporaneità dispongono di questa procedura per fare posto ai nuovi arrivi. Si tratta di copie doppie o plurime, opere di contenuto informativo superato, ma ancora in buono stato. La procedura dello scarto comunque assicura la presenza dello stesso titolo in altre biblioteche del Polo Bibliotecario Bolognese. L'offerta libera corrisposta dai frequentatori di Salaborsa interessati ai libri viene destinata al rinnovo delle collezioni della biblioteca. In occasione della bancarella de La seconda vita dei libri, possono essere donati libri che non servono più e che andranno così a sostenere la biblioteca.
Info: www.bibliotecasalaborsa.it/eventi/la_seconda_vita_dei_libri_57c5828c07cdb

ore 17: Biblioteca dell’Archiginnasio, Stabat Mater, piazza Galvani, 1
Visita guidata gratuita alla mostra Giorgio Bassani: Officina bolognese (1934-1943). L'esposizione, organizzata nel centenario della nascita dello scrittore, presenta al pubblico per la prima volta molti materiali inediti riferiti agli anni bolognesi dello scrittore Giorgio Bassani. La visita sarà condotta dalla curatrice Annarita Zazzaroni.
Info: www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/luogo/51660/date/2016-11-24/date_from/2016-11-24/id/89112

ore 17.30: Biblioteca Jorge Luis Borges, via dello Scalo, 21/2
Presentazione del libro di Andrea Gentili Il campanile deve cadere (Pendragon, 2016) . Dialoga con l'autore Leonardo Arrighi. L'incontro fa parte del ciclo Narratori nella tradizione tra Emilia e Romagna. Una piccola comunità della pianura bolognese, durante la seconda guerra mondiale, assiste al braccio di ferro tra il parroco e capitano delle truppe tedesche. Da un episodio storico, la caduta del campanile della chiesa di San Lorenzo a Budrio causata dalle mine tedesche, Andrea Gentili trae lo spunto per descrivere l'atrocità e l'assurdità della guerra.Partecipazione libera
Info: www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/id/88795

giovedì 1° dicembre

ore 10.20 - 17 :  Urban center Bologna Sala Atelier,
 piazza del Nettuno 3
Archivi e cataloghi dell'effimero. Giornata di studio a cura di Claudio Musso e Fabiola Naldi /NOFRONTIER
L'appuntamento rientra all’ interno del percorso per la realizzazione di un archivio digitale di opere, documenti e testimonianze relative all’arte urbana in Emilia Romagna dalla metà degli anni ’80 ad oggi. Ad  interrogarsi e a confrontarsi su modalità, strategie e approcci da seguire per l’archiviazione e la catalogazione di materiale inedito e che presenta diverse complessità, sono stati chiamati studiosi, esperti, rappresentanti di biblioteche, archivi ed enti specializzati nell’operare con diverse tipologie di opere d’arte effimere.
Oltre alla possibilità di costruire un dialogo proficuo tra diverse realtà regionali, l’obiettivo è quello di offrire un ventaglio di buone pratiche che possano fungere da base di partenza per l’auspicato archivio e per futuri sviluppi della ricerca sul campo.
NOFRONTIER è l'evoluzione negli intenti e nella struttura del progetto FRONTIER che ora si configura come un “centro di ricerca diffuso” sul territorio cittadino aprendo relazioni con le principali realtà che operano nello stesso settore a livello regionale e nazionale. L'etichetta NOFRONTIERS radunerà tutte le attività operative e di approfondimento previste per il 2016-2017.
Il progetto è coordinato e sostenuto dal Comune di Bologna, con il patrocinio e il sostegno della Regione Emilia-Romagna, per la giornata di studi in collaborazione con Biblioteca Salaborsa, Urban Center Bologna e IBC – Istituto Beni Artistici Culturali Naturali Emilia-Romagna.
Info: http://agenda.comune.bologna.it/cultura/archivi-e-cataloghi-dell-effimero

ore 15: Biblioteca Salaborsa, Sala internet, piazza del Nettuno, 3
Navigare facile. Nell'area Internet di biblioteca Salaborsa i facilitatori informatici dell'associazione Bibliobologna sono a disposizione di coloro che cercano un aiuto per usare internet e la posta elettronica. Ogni giovedì pomeriggio dalle 15 alle 19 ci si allena all'uso del computer, ma è necessario prenotarsi direttamente all'area internet della biblioteca. I facilitatori informatici sono presenti in Salaborsa grazie al progetto Pane e internet promosso dalla Regione Emilia-Romagna e finalizzato all'alfabetizzazione dei cittadini all'uso di internet e dei servizi on-line della pubblica amministrazione locale. Sugli scaffali dedicati all'informatica al piano terra della biblioteca è possibile prendere in prestito i titoli più adatti alle proprie esigenze, da quelle elementari (Il mio primo libro del computer, Computer in rete for dummies, Internet & posta elettronica partendo da zero) alle più complesse (Crea una pagina Web con HTML, Programmazione in Python, Guida alla scrittura di software sicuro).
Info: www.bibliotecasalaborsa.it/eventi/navigare_facile_57eb9e6630b49

ore 15: Biblioteca Salaborsa, Sala Incontri, piazza del Nettuno, 3
Bologna Indegna: una scommessa vinta? Per il ciclo Disognando l'appuntamento è con Antonio Mirizzi. Nato nel 1995 ad Altamura (Bari) ha iniziato giovanissimo a disegnare fumetti, vincendo nel 2009 il Premio “Nuvole di Energheia” con una storia breve dal titolo The strange murder of Mr. Baker, che è stata pubblicata a Matera nello stesso anno. Il suo genere preferito è il comico-grottesco e i suoi principali modelli ispiratori sono autori come Bonvi, Iacovitti, Leo Ortolani, Max Bunker, Andrea Pazienza e, per il disegno, soprattutto Giorgio Cavazzano. Lettore e collezionista di fumetti, apprezza particolarmente anche Hugo Pratt, Frank Miller e Sergio Toppi. Ha collaborato con la pubblicazione di suoi disegni a testate locali. Tra i suoi interessi si segnalano anche il cinema d’autore e la narrativa contemporanea.
Info: www.bibliotecasalaborsa.it/eventi/disognando__579f7c563fe90

ore 17: Biblioteca dell’Archiginnasio, Stabat Mater, piazza Galvani, 1
Visita guidata gratuita alla mostra L'abbazia di Santa Lucia di Roffeno e l'Archiginnasio. Pergamene dal fondo Talon Sampieri per la storia di Bologna e della sua montagna, condotta dalla curatrice Paola Foschi. La mostra intende far conoscere e valorizzare il fondo archivistico relativo all’abbazia di Santa Lucia di Roffeno (con documenti fra il 1060 e il 1712) che fa parte del fondo speciale Talon Sampieri.
Info: www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/luogo/51660/date/2016-11-24/date_from/2016-11-24/id/88816

17.30: Bilioteca Ruffilli, vicolo Bolognetti 2
Incontro Gruppo di lettura LetturaVitale per parlare del romanzo Il grande sonno di Raymond Chandler.
Partecipazione libera.
Info: www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/luogo/51657/date/2014-05-06/date_from/2014-05-06/id/89480

ore 18: Biblioteca Scandellara, via Scandellara 50
Pronto Soccorso. Incontro a cura del dottor Gerardo Astorino sulle situazioni di emergenza e impreviste come incidenti domestici e stradali: verranno fornite le informazioni essenziali sulla catena del soccorso, sulle modalità per affrontare ustioni, intossicazioni, traumatologie domestiche, arresto cardiorespiratorio e il massaggio cardiaco. Incontro nell'ambito del progetto Obiettivo salute della Ausl di Bologna.
Partecipazione gratuita, prenotazione obbligatoria
Info: www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/luogo/55862/date/2016-11-22/date_from/2016-11-22/id/87480

ore 18.00: Biblioteca Italiana delle Donne, Via del Piombo 5
Presentazione del libro Questa è la scienza, bellezze! di Carlo Flamigni e Maurizio Mori (Ananke).
Intervengono con gli autori Annamaria Tagliavini, Angela Balzano e Corrado Melega.
Un incontro per discutere dei recenti progressi scientifici registrati nel campo della riproduzione umana (la fecondazione assistita, la donazione di gameti e di embrioni, la gravidanza per altri), dell’assurda campagna per la promozione della fertilità naturale e del Fertility Day.
Info: www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/date/2016-12-01/date_from/2016-12-01/id/89531

ore 20.15 Biblioteca Ruffilli, vicolo Bolognetti 2
Consapevolezza di sé nella comunicazione. Incontro a cura di Paola Benzi sul metodo Mindfulness, strumento ideale per rafforzare e mantenere vivo il contatto e l'ascolto di sé, dei propri bisogni e delle proprie priorità. Incontro nell'ambito del ciclo Pillole di consapevolezza - istruzioni per l'uso della Mindfulness nella vita e nelle relazioni. Ingresso libero
Info: www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/luogo/51657/date/2014-05-06/date_from/2014-05-06/id/89094

ore 21: Biblioteca Lame – Cesare Malservisi, via Marco Polo 21/13
Frutta e verdura a tavola. Quali sicurezze? Conferenza a cura della Dott.ssa Emilia Guberti sul tema dell'alimentazione biologica, tradizionale, geneticamente modificata e sulla nuove tecnologie emergenti. L'incontro, nell'ambito progetto Obiettivo salute dell’Azienda AUSL di Bologna, fa parte del programma divulgativo artistico culturale Cultura e tempo libero, a cura di Coop. Alleanza 3.0 e Quartiere Navile.
Ingresso libero
Info: www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/id/88699

venerdì 2 dicembre

ore 13 Biblioteca Salaborsa, piazza del Nettuno, 3
Tower and power in Salaborsa: tour virtuale tra strade e torri medievali. Dalle 13 alle 18, a cadenza oraria, sarà possibile calarsi in prima persona in un'avventura medievale del XIII secolo bolognese grazie all'applicazione di realtà virtuale Tower and Power con tecnologia HTC VIVE. Verranno formati gruppi di massimo 15 persone in base all'ordine di arrivo. Non è consentita prenotazione. Chi non riuscirà a prendere parte alla simulazione, potrà comunque osservare l'esperienza dall'esterno attraverso dei monitor.
Info: www.bibliotecasalaborsa.it/eventi/tower_and_power

ore 14: Biblioteca Salaborsa, Auditorium Enzo Biagi, piazza del Nettuno, 3
Proiezione del film di Monica Mazzitelli, Dignity. In trenta minuti verranno mostrate le storie delle ragazze orfane di Chitima, in Mozambico, e il lavoro dell'associazione O Viveiro, una ONLUS che assiste le bambine in questa regione poverissima dell'Africa dando loro una istruzione e insegnando una professione che le sottrae a matrimoni indesiderati in tenera età. Educare una bambina per educare un popolo, è il motto di O Viveiro (il vivaio). Presentano il film Emanuela Bonavolta, coordinatrice del progetto Dignity, e Liliana Carlos, una delle protagoniste del film.
Info: www.bibliotecasalaborsa.it/eventi/dignity

ore 16: Biblioteca Ruffilli, vicolo Bolognetti 2
Un libro & un testo teatrale. Conferenza incontro sul libro di Italo Svevo La coscienza di Zeno (I parte) Sandro Bolchi, a cura della proffessoressa Grazia Campanini e del professor Enzo Schiavina. Appuntamento nell'ambito della rassegna Leggere la realtà 2016 – 2017, convegni di storia, filosofia, letteratura, scienze, musica e attualità, a cura dell'università Primo Levi. Ingresso libero
Info: hwww.bibliotechebologna.it/eventi/51430/id/89479

ore 17: Biblioteca Corticella, via Gorki 14
Appuntamento annuale con le ricerche sulla storia locale di Corticella a cura di Stefano Gardini e Ivo Passarini. Il pomeriggio prevede:
- inaugurazione della mostra fotografica inedita sulla Corticella degli anni '20 e '40 del secolo scorso a cura di Stefano Gardini (visitabile in biblioteca fino al 7 gennaio 2017);
- proiezione del video inedito di Vito Passarini e Stefano Gardini Vite popolari. Personaggi da Corticella (2016): storie, aneddoti ed esperienze per ricordare alcuni personaggi popolari di Corticella, fra cui Luigi Fabbri (maestro ed anarchico del primo '900, fondatore della prima biblioteca a Corticella), Luigi Bonazzi (meccanico, collaudatore, poi corridore della M.M. che stabilì nel '36 record del mondo di velocità di categoria), Febo Vignoli (burattinaio, eccellente interprete di Fagiolino), Guglielmo Bell'Astri (cuoco di Guglielmo Marconi);
- interventi musicali di Fausto Carpani, con testimonianze di Francesca Ciampi (autrice del libro La Casalunga di Corticella), Riccardo Pazzaglia (compagnia Burattini di Riccardo). Nell'occasione verranno distribuite cartoline dedicate ad alcuni personaggi del video. Evento realizzato con il patrocinio del Quartiere Navile e in collaborazione con le associazioni Ponte della Bionda e Oasi dei Saperi.
Ingresso gratuito
Info www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/id/89462

ore 18: Biblioteca casa di Khaoula, via di Corticella 104
Masterchef Khaoula. Presentazione dei libri di due grandi chef della nostra città: di Gabriele Spinelli (pasticcere Scaccomatto), L'ultima mousse. Una vita da pasticcere (Edizioni del Loggione, 2015); di Mario Ferrara (chef Scaccomatto), Scaccomatto.Cuochi si diventa (Edizioni del Loggione, 2016). Dialoga con gli autori Katia Brentani. Nell'occasione sarà inaugurata la mostra fotografica Il cibo, realizzata e curata dal Circolo Fotografico Il Mantice del DLF di Bologna. Al termine buffet con ricette realizzate dagli autori dei libri. Durante l'incontro verranno effettuate riprese per la trasmissione “Tra le dita” Evento in collaborazione con Damster Edizioni, Edizioni del Loggione, Circolo artistico Ilario Rossi, Gruppo fotografico Il Mantice - DLF Bologna, Birrificio Statale Nove, Pietro Pezzini Rappresentanze vini. Ingresso libero.
Info: www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/id/88490

sabato 3 dicembre

ore 10.15: Biblioteca Salaborsa, Scavi Archeologici, piazza del Nettuno, 3
Visite guidate agli scavi archeologici. Un bibliotecario accompagna i visitatori alla scoperta degli scavi archeologici sotto la Piazza Coperta: i resti della basilica civile di Bononia, le fondamenta delle case medievali dell'area di palazzo d'Accursio e le vestigia dell'Orto Botanico del naturalista Ulisse Aldrovandi.
La prenotazione è obbligatoria e può essere fatta di persona in biblioteca o telefonando allo 051 2194400 dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13. Il ritrovo è davanti all'entrata degli scavi, al piano interrato; è richiesta un'offerta libera per il sostegno delle spese. Chi desidera visitare gli scavi in autonomia può farlo negli orari di apertura della Biblioteca.
Info: www.bibliotecasalaborsa.it/eventi/visite_guidate_agli_scavi_di_salaborsa_57288cd4a357f_57bee79bf071b

ore 11: Biblioteca dell’Archiginnasio, Stabat Mater, piazza Galvani, 1
Io sono la fanciulla più lieta del Giappone. Lettura della Madama Butterfly di Giacomo Puccini, a cura di Piero Mioli. L'incontro fa parte del ciclo "Dentro l'Opera" organizzato, in collaborazione con l'Università Primo Levi, per conoscere ed apprezzare le opere liriche. Dal libretto alla partitura, dai personaggi al coro, dalla scenografia alla tradizione esecutiva un'occasione per ripassare l'opera, prepararsi ad andare a teatro, o semplicemente ad ascoltare un disco.
Info: www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/luogo/51660/date/2016-11-24/date_from/2016-11-24/id/88243

ore 14: Biblioteca Salaborsa, Auditorium Enzo Biagi, piazza del Nettuno, 3
Terrorismo psicologico e psicologia del terrorismo: sguardo sul Conscio collettivo. Tavola rotonda organizzata dal Centro Culturale Junghiano Temenos e dedicata alla destabilizzazione che le azioni terroristiche inducono non assoggettandosi a prassi rivendicative tradizionali. Partecipano Luca Alessandrini, Angelo Croci, Marco Gay e Michele Oldani. Conduce Luca Orsi, giornalista de Il Resto del Carlino. L'ingresso è libero e gratuito fino ad esaurimento posti.
Info: www.bibliotecasalaborsa.it/eventi/terrorismo_psicologico_e_psicologia_del_terrorismo_sguardo_sul_conscio_collettivo

ore 17: Biblioteca Italiana delle Donne, via del Piombo 5
Nell'ambito di Archivio Aperto 2016 Il cinema crudele di Patrizia Vicinelli, proiezione di film inediti e rari e
incontro con Monica Dall'Asta e Francesca Ballico.
Patrizia Vicinelli ai più è ancora oggi quasi sconosciuta, pur essendo considerata una delle voci liriche più alte del secondo Novecento italiano. Se però la sua poesia di formidabile potenza espressiva è al centro di una riscoperta, meno noto rimane il suo rapporto con il cinema. Che tuttavia fu intenso e continuativo, segnato da numerose relazioni amicali e affettive con cineasti della scena sperimentale, in particolare con due esponenti di primissimo piano, Alberto Grifi, figura di riferimento unica e indimenticabile, e Gianni Castagnoli, artista poliedrico e per una breve stagione cineasta notevolissimo, bolognese come lei. L’incontro con Monica Dall’Asta, l’autrice del saggio di cui riprendiamo il titolo, e con la performer Francesca Ballico, che da tempo lavora sulla figura di Vicinelli e leggerà brani delle sue poesie, sarà seguito dalla proiezione del magnifico film di Alberto Grifi In viaggio con Patrizia (1965-2007) e di frammenti inediti dell’archivio di Gianni Castagnoli su cui Home Movies ha appena cominciato a lavorare (si ringrazia Giò Castagnoli). In collaborazione con Associazione Culturale Alberto Grifi.
Info: www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/date/2016-12-03/date_from/2016-12-03/id/89530

ore 17.30: Biblioteca dell’Archiginnasio, Stabat Mater, piazza Galvani, 1
Presentazione del volume Umanisti italiani (Einaudi, 2016). Intervengono Gian Mario Anselmi, Massimo Cacciari e Loredana Chines.
Da Petrarca a Savonarola, un’antologia di testi nel segno del tragico e di un’antropologia filosofica destinata a farsi teologia, ermetismo, profezia nella prestigiosa collana “I Millenni”. Umanesimo come scuola di retorica, culto dei latini e dei greci, nascita della filologia? Cacciari ci fa capire come le cose siano più complesse e meno schematiche, e come la stessa filologia umanistica vada inserita in un programma culturale più ampio nel quale l’attenzione al passato è complementare alla riflessione sul futuro, mondano e ultramondano. Dunque una filologia che è intimamente filosofia e teologia. E i nodi filosofici affrontati dagli umanisti sono difficilmente ascrivibili a sistemi armonici o pacificanti, secondo una visione tradizionale del Rinascimento. Tra gli autori antologizzati, Petrarca, Leonardo Bruni, Poggio Bracciolini, Lorenzo Valla, Leon Battista Alberti, Marsilio Ficino, Cristoforo Landino, Pico della Mirandola, Poliziano, Savonarola, Leonardo Da Vinci, Machiavelli. Un libro che cambierà le opinioni comuni sull’Umanesimo e dunque su una grossa fetta della letteratura e della filosofia tra la fine del Trecento e gli inizi del Cinquecento.
Letture a cura della scuola di teatro di Bologna Galante Garrone. Fa parte della rassegna “Le voci dei libri” in collaborazione con Librerie.coop, “Ad Alta Voce”, “Coop Alleanza 3.0”
Info: www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/date/2016-12-03/date_from/2016-12-03/id/88227

ore 17.30: Biblioteca Salaborsa, Sala Incontri, piazza del Nettuno, 3
Dopo gli appuntamenti dedicati a Repubblica Ceca e Polonia, il ciclo Narrazioni interculturali, nato per scoprire la cultura dei paesi di provenienza delle comunità straniere residenti in città, si focalizza sull'Albania. Partecipa la professoressa di sociolinguistica presso l'università di Bologna Enkelejda Shkreli che parlerà di Ismail Kadare e guiderà in un ideale percorso dal nord al sud dell'Albania disegnato dalle opere dello scrittore. Quattro saranno le principali soste: le isolate montagne del Nord con Aprile spezzato, Kruja con Il palazzo dei sogni, e poi il cuore di Tirana con Figlia di Agamennone, con saluto finale a Gjirokastra - città UNESCO con Cronaca su pietra. Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
Info: www.bibliotecasalaborsa.it/eventi/_5808a1b9cb62a

domenica 4 dicembre

ore 15: Biblioteca Salaborsa e Biblioteca Salaborsa Ragazzi , piazza del Nettuno, 3
Apertura domenicale straordinaria di Salaborsa resa possibile dal gruppo Hera. Dalle 15 alle 19 sono attivi i servizi di iscrizione, prestito, restituzione, consultazione di libri e periodici, navigazione internet, informazioni di base. Sono aperte tutte le sale dei bambini e ragazzi, le sale studio, gli scavi archeologici e la caffetteria.
Info: www.bibliotecasalaborsa.it/eventi/salaborsa_aperta_di_domenica_57fbc2dd2b78

lunedì 5 dicembre

ore 15: Biblioteca Roberto Ruffilli, vicolo Bolognetti, 2
L’arte tessile incontra il libro. Knit Café letterario in biblioteca. Tra libri, riviste e film, le idee si intrecciano con le esperienze personali, mentre si lavora a maglia, all'uncinetto o si riscopre l'arte del ricamo. A cura dell'Associazione culturale Vicolo Stretto e della Biblioteca Roberto Ruffilli
Partecipazione libera
Info: www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/luogo/51657/date/2014-05-06/date_from/2014-05-06/id/89486

ore 17.15: Biblioteca Corticella, via Gorki 14
Incontro del Gruppo di Lettura Koala per parlare del libro di Leonardo Sciascia A ciascuno il suo.
Partecipazione libera
Info: www.bibliotechebologna.it/articoli/58698/id/88083

ore 17.30: Biblioteca Roberto Ruffilli, vicolo Bolognetti, 2
William Shakespeare. Conferenza a cura di Giovanni Ghiselli per il ciclo La presenza dei classici nella letteratura moderna, col patrocinio del quartiere Santo Stefano. Ingresso Libero
Info:www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/luogo/51657/date/2014-05-06/date_from/2014-05-06/id/89484

ore 19: Biblioteca multimediale Roberto Ruffilli, vicolo Bolognetti, 2
ComeTulodici: Corso di dizione consapevole. Ottavo incontro di questo corso di dizione centrato sulla consapevolezza del proprio modo di parlare.
Info: www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/date/2016-11-28/date_from/2016-11-28/id/89232


APPUNTAMENTI PER BAMBINI E RAGAZZI

martedì 29 novembre

ore 10: Biblioteca Salaborsa Ragazzi, Sala Bebè, piazza del Nettuno, 3
Spazio mamma – Coccole e libri. E' l'appuntamento del martedì mattina in Salaborsa: le mamme con bambini fino ai 12 mesi possono confrontarsi, ottenere sostegno e consulto, con ostetriche, assistenti sanitarie, educatori e bibliotecari per parlare di allattamento, svezzamento, accudimento del bambino, vaccinazioni, contraccezione e per avere informazioni sui servizi e le opportunità per la prima infanzia. Oltre ad incontrare professionisti del settore, le mamme possono conoscersi e scambiarsi le esperienze. Lo Spazio mamma di Salaborsa, realizzato grazie alla collaborazione tra Comune di Bologna, Centro per le Famiglie, Azienda USL di Bologna e Consultori Familiari del Distretto di Bologna, si aggiunge a quelli già attivi a Villa Mazzacorati (Quartiere Savena) e Casteldebole (Quartiere Borgo Panigale).
Info: www.bibliotecasalaborsa.it/ragazzi/eventi/spazio_mamma_in_sala_beb

mercoledì 30 novembre

ore 17: Biblioteca Salaborsa Ragazzi, Auditorium Enzo Biagi, piazza del Nettuno, 3
Diventare genitori. Incontri aperti a donne e a coppie in attesa o con bambini nei primi mesi di vita, condotti da ostetriche, psicologi, ginecologi, pediatri di comunità, neonatologi, assistenti sanitarie pedagogiste e bibliotecari. Gli incontri sono aperti a tutti, gratuiti e senza obbligo d'iscrizione fino ad esaurimento posti. In questo incontro si parla di Travaglio - Parto e contenimento non farmacologico del dolore. Intervengono le ostetriche di Sala Travaglio . L’iniziativa è promossa da Promozione Salute Donna e Bambino del Dipartimento Cure Primarie dell’Azienda USL di Bologna in collaborazione con il Dipartimento Materno Infantile AUSL di Bologna, il servizio Anestesia e Terapia Intensiva dell’Ospedale Maggiore di Bologna, insieme al reparto di Ostetricia e Medicina dell'Età Prenatale del Sant’Orsola- Malpighi.
Info: www.bibliotecasalaborsa.it/ragazzi/eventi/diventare_genitori_57876b22665d4

ore 17.30: Biblioteca Salaborsa Ragazzi, Sala Ragazzi, piazza del Nettuno, 3
Speakare il volo. Laboratori, a cura di British School Group, per avvicinare i bambini, dai 6 ai 10 anni alla lingua inglese attraverso l'interazione e il gioco: alla lettura del racconto si associano attività creative estratte dalla borsa di Mary Poppins. L'approccio utilizzato consente di comprendere la storia e memorizzare parole e strutture linguistiche attraverso un processo naturale e spontaneo di acquisizione della lingua. Prenotazioni obbligatorie allo 051 2194411, attivo lunedì 14.30-19 e dal martedì al sabato 10-19. Si può partecipare massimo a tre incontri.
Info: www.bibliotecasalaborsa.it/ragazzi/eventi/speakare_il_volo

giovedì 1° dicembre 

ore 17: Biblioteca Natalia Ginzburg, via Genova, 10
Nati per la musica. Incontri per bimbi da 0 a 24 mesi per sfogliare libri morbidi, cartonati, per ascoltare storie fantastiche, per trascorrere un bel pomeriggio. L'appuntamento fa parte della rassegna Librini e coccole. Partecipazione libera
Info: www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/id/88249

ore 17: Biblioteca Jorge Luis Borges, via dello Scalo, 21/2
Bibliò in Biblioteca. Letture ad alta voce per bambini di brani tratti dai libri Raccontare gli alberi di Pia Valentinis e Mauro Evangelista (Rizzoli, 2012) e L'albero di Shel Silver Stein (Salani, 2000). Iniziativa a cura delle operatrici del SET Bibliò in occasione della Festa degli Alberi, celebrazione di origine statunitense arrivata in Italia alla fine dell’Ottocento e attualmente occasione per riflettere e informare sull'importanza dei problemi ambientali. Ingresso libero con prenotazione. I bambini devono essere accompagnati da un adulto.
Info: www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/id/88802

ore 17.45: Biblioteca Salaborsa Ragazzi, Sala Bambini, piazza del Nettuno, 3
Storie su un gradino. Letture per bambini dai 4 ai 7 anni, a cura del Gruppo Lettori Volontari di Biblioteca Salaborsa Ragazzi, l'appuntamento di questo mercoledì è intitolato: Scappa scappa.... Non è necessaria la prenotazione, l’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.
Info: www.bibliotecasalaborsa.it/ragazzi/eventi/storie_su_un_gradino_57ff6d7385f7c

MOSTRE

fino al 7 dicembre
Biblioteca Corticella, via Gorki 14
mostra fotografica inedita sulla Corticella degli anni '20 e '40 del secolo scorso a cura di Stefano Gardini
Info www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/id/89462

fino al 18 dicembre
Biblioteca dell’Archiginnasio, piazza Galvani, 1
Giorgio Bassani: Officina bolognese (1934-1943). Mostra organizzata in collaborazione da: Università di Bologna (Dipartimento di Italianistica, Archivio Storico, Biblioteca "Ezio Raimondi" del Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica), Comune di Bologna (Istituzione Biblioteche e Biblioteca dell'Archiginnasio) e Fondazione Giorgio Bassani
La mostra presenta al pubblico per la prima volta molti materiali inediti riferiti agli anni bolognesi dello scrittore Giorgio Bassani. A Bologna, infatti, Bassani ha frequentato l’Università, sotto il magistero di Roberto Longhi e guidato da Giorgio Morandi e Giuseppe Raimondi. Grazie a questi maestri e agli amici conosciuti tra le aule universitarie Bassani ha potuto trovare e maturare il suo stile e la sua poetica, in un fecondo e importante processo di formazione culturale, artistico e umano. Questa mostra vuole quindi presentare al pubblico la centralità di Bologna, gettando luce anche sulla formazione del più noto romanzo di Bassani, Il Giardino dei Finzi Contini, che si può dire inizi a nascere proprio in questi anni.
Orari di apertura: lunedì - sabato 9-19, domenica e festivi 10-14

fino al 15 gennaio 2017
Biblioteca dell’Archiginnasio, Ambulacro dei Legisti, piazza Galvani, 1
Mostra documentaria L'Abbazia di Santa Lucia di Roffeno e l'Archiginnasio
Pergamene dal fondo Talon Sampieri per la storia di Bologna e della sua montagna
La mostra è incentrata su un fondo archivistico relativo all'abbazia di Santa Lucia di Roffeno (con documenti fra il 1060 e il 1712) che permettono di mettere in risalto il ruolo e l'importanza di questa abbazia nella storia della montagna bolognese. Il nucleo di pergamene fa parte del fondo speciale Talon Sampieri, un ricchissimo fondo archivistico (2.715 pezzi circa, tra buste, registri, volumi, mazzi e vacchette) prodotto dalle due famiglie Sampieri e Talon e donato alla Biblioteca Comunale dell'Archiginnasio dagli attuali esponenti della famiglia nella primavera del 2014.
Orari di apertura lunedì - sabato 9-19, domenica e festivi 10-14
Info: www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/date/2016-10-14/date_from/2016-10-14/id/88694



L’Istituzione Biblioteche del Comune di Bologna dal 2008 gestisce e coordina le quindici biblioteche comunali presenti sul territorio cittadino. www.bibliotechebologna.it


INDIRIZZI E RECAPITI

Biblioteca dell’Archiginnasio, piazza Galvani, 1
tel. 051 276811; archiginnasio@comune.bologna.it www.archiginnasio.it

Biblioteca Salaborsa, piazza del Nettuno, 3
tel. 051 2194400; bibliotecasalaborsa@comune.bologna.it www.bibliotecasalaborsa.it
Biblioteca Salaborsa Ragazzi piazza del Nettuno, 3
tel. 051 2194411; www.bibliotecasalaborsa.it/ragazzi/

Biblioteca di Casa Carducci, piazza Carducci, 5
tel. 051 347592 ; CasaCarducci@comune.bologna.it www.casacarducci.it/

Biblioteca Amilcar Cabral via San Mamolo, 24
tel. 051 581464; amicabr@comune.bologna.it www.centrocabral.com

Biblioteca Jorge Luis Borges (Quartiere Porto) via dello Scalo, 21/2
tel. 051 525870; bibliotecaborges@comune.bologna.it

Biblioteca multimediale Roberto Ruffilli (San Vitale) vicolo Bolognetti, 2
tel. 051 276143; BibliotecaRuffilli@comune.bologna.it

Biblioteca Oriano Tassinari Clò - Villa Spada (Q.Saragozza) via di Casaglia, 7
tel. 051 434383; bibliotecavillaspada@comune.bologna.it

Biblioteca Orlando Pezzoli (Quartiere Reno) via Battindarno, 123
tel. 051 6177844; bibliotecapezzoli@comune.bologna.it

Biblioteca di Borgo Panigale (Quartiere Borgo Panigale) via Legnano, 2
tel. 051 404930, biblbopa@comune.bologna.it

Biblioteca Lame - Cesare Malservisi (Q. Navile) via Marco Polo, 21/13
tel. 051 6350948; bibliotecalame@comune.bologna.it

Biblioteca Casa di Khaoula (Quartiere Navile) via di Corticella, 104
tel. 051 6312721; bibliotecacasakhaoula@comune.bologna.it

Biblioteca Corticella (Quartiere Navile) via Gorki, 14
tel. 051 700972; bibliotecacorticella@comune.bologna.it

Biblioteca Luigi Spina (Quartiere San Donato) via Casini, 5
tel. 051 500365; bibliotecalspina@comune.bologna.it

Biblioteca Scandellara (San Vitale) via Scandellara, 50
tel. 051 535710; bibliotecascandellara@comune.bologna.it

Biblioteca Natalia Ginzburg (Quartiere Savena) via Genova, 10
tel. 051 466307; bibliotecaginzburg@comune.bologna.it

Biblioteca Italiana delle Donne,Convento di Santa Cristina, via del Piombo, 5
tel. 0514299411; bibliotecadelledonne@women.it www.women.it/bibliotecadelledonne

Biblioteca dell’Istituto per la Storia e le Memorie del Novecento Parri E-R via Sant'Isaia, 18
tel. 051 3397211; istituto@istitutoparri.it www.istitutoparri.eu


Promozione e comunicazione delle attività culturali dell'Istituzione Biblioteche del Comune di Bologna, piazza Galvani, 1 - 40124 Bologna tel. 051 276.863; 051 276866

Istituzione Bologna Musei, gli appuntamenti dal 25 novembre all'1 dicembre

Ogni settimana i Musei Civici di Bologna propongono un ricco calendario di appuntamenti, per svelare le loro collezioni e raccontare aspetti ed episodi inediti e curiosi della storia della città, anche attraverso punti di vista differenti e insoliti accostamenti fra le diverse collezioni.
Conferenze, laboratori, concerti, visite guidate, visite in lingua sono i principali "strumenti" di questo racconto, che si dispiega lungo millenni di storia, dai primi utensili in pietra di uomini vissuti 800.000 anni fa ai prodotti dell'attuale distretto industriale, dalla pittura alle varie forme dell'arte moderna e contemporanea, dalla musica alle grandi epopee politiche e civili.

Di seguito gli appuntamenti in programma da venerdì 25 novembre a giovedì 1 dicembre.


IN EVIDENZA

venerdì 25 novembre

ore 17: Palazzo d'Accursio, Sala Ottagonale - Piazza Maggiore 6
"Wolfango. Le quattro stagioni. Concerto per frutta e verdura"
Inaugurazione della mostra a cura di Alighiera Peretti Poggi, realizzata in collaborazione con l'Istituzione Bologna Musei e con il patrocinio del Comune di Bologna in occasione dei 90 anni del pittore.
Ingresso: gratuito
Info: www.museibologna.it - www.wolfango.net

ore 17.30: Museo del Patrimonio Industriale - via della Beverara 123
"Il valore della tecnica: 120 anni di Officine Ortopediche Rizzoli"
Inaugurazione della mostra, a cura di Officine Ortopediche Rizzoli.
In occasione del centoventesimo anno dalla fondazione, Officine Ortopediche Rizzoli presenta la propria storia di eccellenza ed innovazione nel settore dell’ortopedia e della riabilitazione del nostro paese, attraverso un’esposizione nella quale passato, presente e futuro vengono rappresentati in un percorso che conivolge il visitatore in un'esperienza al tempo stesso didattica ed emozionale.
All'inaugurazione interverranno: Alberto Vacchi, Presidente di Unindustria Bologna; Francesco Ripa di Meana, Direttore Generale Istituto Ortopedico Rizzoli; Aldo Cerruti, Presidente ab medica holding; Maria Rita Scalas, già ordinario di informatica all'Università di Bologna; Alessandro Maggi, Direttore Generale Officine Ortopediche Rizzoli.
Ingresso all'inaugurazione: gratuito
Info: www.museibologna.it/patrimonioindustriale

sabato 26 novembre

ore 17.30: Collezioni Comunali d'Arte, Palazzo d'Accursio - Piazza Maggiore 6
"Algardi, Bernini, Velázquez: tre ritratti a confronto"
Inaugurazione della mostra, realizzata in collaborazione con i Musei Capitolini di Roma.
Nella Sala Urbana delle Collezioni Comunali d'Arte viene esposto per la prima volta un dipinto di Diego Velázquez (1599-1660) proveniente dalla Pinacoteca Capitolina di Roma.
L’arrivo del quadro a Bologna, che offre anche l’occasione per ricordare il passaggio dello stesso grande pittore spagnolo nella nostra città nel corso del suo primo viaggio in Italia (1629-1641), presta lo spunto per costruire un breve percorso su alcuni momenti della storia del ritratto nella Roma della prima metà del Seicento, in cui si assiste ad una nuova formulazione di questo specifico genere artistico, destinata a grande fortuna.
Ingresso all'inaugurazione: gratuito
Info: www.museibologna.it/arteantica


PER I BAMBINI

sabato 26 novembre

ore 10 e ore 11.15: Museo della Musica - Strada Maggiore 34
In occasione della rassegna The Best of
Mamamusica III (IV e ultimo incontro) Laboratorio in 4 incontri per bambini da 0 a 36 mesi e genitori.
Alle ore 10 per bambini da 0 a 18 mesi; alle ore 11.15 per bambini da 25 a 36 mesi.
Un progetto del Museo della Musica in collaborazione con Associazione Musica e Nuvole. Con Chiara Bartolotta, Luca Bernard, Linda Tesauro.
Un cerchio di mamme e papà all'interno del quale tanti piccoli esploratori ai primi passi e provetti gattonatori si muoveranno e vocalizzeranno con la conduzione esperta di educatori e musicisti.
Prenotazione obbligatoria solo online su www.museibologna.it/musica.
Si richiede conferma o eventuale disdetta entro il giovedì precedente la data del laboratorio.
Ingresso: € 5,00 a partecipante
Info: ww.museibologna.it/musica

ore 15.30: Museo del Patrimonio Industriale - via della Beverara 123
"Comunicare a distanza"
Laboratorio per ragazzi da 8 a 12 anni.
Esperimenti e prove per ripercorrere le principali tappe nella storia della comunicazione a distanza.
Fin dall'antichità gli uomini hanno escogitato diversi sistemi per trasmettere rapidamente avvisi da un punto ad un altro, sfruttando segnali visivi e sonori e inventando codici più o meno complessi per la comunicazione a distanza.
Un grande cambiamento si avrà a partire dal 1799 quando l’invenzione della pila da parte di Alessandro Volta permetterà di sfruttare la corrente elettrica per la trasmissione dei messaggi.
Nasceranno così i primi telegrafi, che utilizzeranno appunto impulsi elettrici su fili per inviare e ricevere le informazioni. Ma la vera “rivoluzione” nel campo delle telecomunicazioni sarà realizzata a partire dal 1895 da Guglielmo Marconi, che nel famoso esperimento di Villa Griffone, sfrutterà le onde elettromagnetiche, la cui esistenza era stata teorizzata da Maxwell e dimostrata da Hertz, per trasmettere messaggi a distanze sempre maggiori con la telegrafia senza fili.
Il laboratorio vuole dunque ripercorrere la storia delle principali tappe che hanno portato ad invenzioni come la radio, il telefono e il computer, coinvolgendo i ragazzi con giochi ed esperimenti per trasformarli in veri e propri esperti di telecomunicazioni!
Prenotazione obbligatoria allo 051 6356611 (entro le ore 13 di venerdì 25 novembre).
Ingresso: € 4,00 (gratuito per un accompagnatore adulto)
Info: www.museibologna.it/patrimonioindustriale

domenica 27 novembre

ore 15.30: Museo del Patrimonio Industriale - via della Beverara 123
"La Scienza per i giovani. Tesla e la macchina a energia cosmica"
Presentazione-laboratorio per ragazzi da 8 a 12 anni.
Presentazione del volume "Tesla e la macchina a energia cosmica" con Luca Novelli, in collaborazione con la casa editrice Editoriale Scienza e la libreria per ragazzi Giannino Stoppani.
Luca Novelli, “Premio Andersen” nel 2004 come migliore autore di divulgazione scientifica, ci guida alla scoperta della vita di Nikola Tesla, protagonista di numerosi “lampi di genio”: dalla corrente alternata ai motori elettrici, dalle trasmissioni radio al telecomando del nostro televisore, dal radar all'aeroplano a decollo verticale...
Prenotazione obbligatoria allo 051 6356611 (entro le ore 13 di venerdì 25 novembre).
Ingresso: gratuito
Info: www.museibologna.it/patrimonioindustriale

ore 16: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14
In occasione di Bilbolbul
"La mia biografia disegnata" Laboratorio per bambini da 6 a 11 anni (max 30 partecipanti).
Con l'aiuto di Yocci e dell’assistente del Re della Torta di Carote ognuno potrà raccontare la storia della propria vita e scoprire quanto è divertente!
A cura di Dipartimento educativo MAMbo e in collaborazione con Corraini Edizioni.
Prenotazione obbligatoria allo 051 6496628 oppure mamboedu@comune.bologna.it.
Ingresso: gratuito
Info: www.mambo-bologna.org

giovedì 1 dicembre

ore 17: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14
"Giovedì sotto l'albero. Christmas Time"
Laboratorio per bambini da 5 a 11 anni.
Ti è mai capitato di dover attendere un evento importante e non stare più nella pelle? Se è così anche per il Natale, ti proponiamo un percorso speciale che ti accompagnerà fino al 25 dicembre. Scoprirai che aspettare non è mai stato così divertente.
Prenotazione obbligatoria allo 051 6496627 (martedì e giovedì, dalle 9 alle 17) oppure mamboedu@comune.bologna.it.
Ingresso: € 5,00
Info: www.mambo-bologna.org


GLI ALTRI APPUNTAMENTI

venerdì 25 novembre

ore 17: corrainiMAMbo artbookshop / foyer MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14
In occasione di BilBOlBul
"Il Re della Torta di Carote e altre storie di Yocci"
Inaugurazione della mostra e incontro con Yocci e Paolo Nori.
In occasione della presentazione dei primi tre volumi della serie - “L’assistente del Re”, “Il nonno del Re” e “Un regalo per la Regina” - corrainiMAMbo artbookshop e il foyer del MAMbo accolgono una mostra dedicata a Yocci: partendo dai racconti del Re della Torta di Carote, una panoramica sui 10 anni di lavoro dell’artista e illustratrice giapponese, con stampe, pezzi unici e disegni originali.
Ingresso: gratuito
Info: www.mambo-bologna.org

ore 21: Museo della Musica - Strada Maggiore 34
In occasione della rassegna Nell'anno di... '900. I musicisti raccontano i musicisti
"Il giro del (Nuovo) Mondo in 80 anni"
Concerto di Brandon Christensen (violino), Gabrielle Baffoni (clarinetto), Anna Quaranta (pianoforte). Con il contributo e il patrocinio di ICAMus The International Center for American Music.
Un panorama di composizioni nate in America nel corso del XX secolo in un mix di formazioni differenti e brani di non frequente esecuzione: da Daniel Gregory Mason - oggi ricordato quasi esclusivamente come storico della musica e critico - a Harold Schiffman - formatosi con Roger Sessions ed Ernst von Dohnányi - passando per capolavori assoluti sempre concepiti negli Stati Uniti come il "Largo" di Charles Ives e i "Contrasti" di Béla Bartók.
Il concerto rappresenta la tappa conclusiva di un’iniziativa di scambio culturale fra realtà accademiche internazionali e locali, all’insegna dell’integrazione fra performance musicale e riflessione storico-analitica.
Ingresso: gratuito fino ad esaurimento posti
Info: ww.museibologna.it/musica

sabato 26 novembre

ore 16: Museo Archeologico - via dell'Archiginnasio 2
Per il ciclo Collaborando…
"La Stele delle Spade e le altre. Sculture orientalizzanti dell’Etruria padana"
Presentazione della mostra con Paola Poli (MUV) e Marinella Marchesi (Museo Civico Archeologico di Bologna).
Ingresso: gratuito fino ad esaurimento posti
Info: www.museibologna.it/archeologico

ore 16.30: Museo della Musica - Strada Maggiore 34
"La Musica nelle scuole Steiner-Waldorf"
Presentazione del volume "Guida pratica all’insegnamento della musica nelle scuole Steiner-Waldorf" di Stephan Ronner (Associazione per la pedagogia steineriana di Bologna, Bologna, 2016), a cura di Vincenzo Vacante.
Nella sua ampia rappresentazione della pedagogia musicale praticata nelle scuole Waldorf, Stephan Ronner tratta tutti gli aspetti essenziali dell'insegnamento in un percorso graduale che attraversa tutti i dodici anni scolastici.
L'obiettivo dell'autore è quello di delineare una costruzione coerente dell'insegnamento musicale secondo le leggi dell'evoluzione del bambino e dell'adolescente. L'autore descrive il percorso dello sviluppo musicale del giovane dimostrando come promuoverlo attraverso il coinvolgimento attivo della persona: un evento quindi espressamente dinamico che richiede un insegnamento musicale altrettanto dinamico. Per una tale pedagogia, l'insegnante di musica e di classe ricevono con questo libro aiuti concreti e, anzi, indispensabili.
Partecipano con l'autore: Karen Campbell, rappresentante per l’Italia allo European Council for Steiner Waldorf Education; Claudia Gasparini, Presidente Federazione Italiana Scuole Waldorf; Enzo Vacante, curatore del libro, musicista e insegnante Waldorf di musica Scuola steineriana Maria Garagnani di Bologna; Carla Cuomo, docente di Storia della Musica e Pedagogia Musicale Università di Bologna; Andrea Pasquali, Presidente dell'Associazione per la pedagogia steineriana di Bologna.
Coordinatore e moderatore: Pierfrancesco Pacoda, giornalista (genitore di un ex allieva della scuola)
Ingresso: gratuito fino ad esaurimento posti
Info: www.museibologna.it/musica
ore 17: In occasione della rassegna Nell'anno di... '900. I musicisti raccontano i musicisti / Jazz Insight
"The man with the horn" Dedicato a Miles Davis (1926-1991).
Narrazione musicale con Emiliano Pintori (pianoforte). Special guest Joe Magnarelli (tromba).
Raccontare la vita di Miles Davis equivale a ripercorrere l'intera storia del jazz: trombettista, bandleader, compositore fra i più geniali di sempre, a diciotto anni è già a New York (con una discreta esperienza alle spalle nei locali jazz di St. Louis), ad annoiarsi alle lezioni della prestigiosa Juilliard School of Music e a suonare ogni sera nelle infuocate jam session dei locali di Harlem e della Cinquantasettesima, al fianco di Charlie Parker e Dizzy Gillespie.
Dall'esperienza del be-bop nasce la sua prima opera cardine "Birth of the Cool", registrato fra il 1949 e il 1950 e pubblicato come long-playing nel 1954.
Nel giro di qualche anno si riprende e mette in piedi un sestetto leggendario, con John Coltrane e Cannonball Adderley.
Gli inizi degli anni '60 vedono i musicisti del free-jazz insidiare il primato di innovatore di Miles Davis, che trova quel genere di musica troppo velleitario e artificioso. Risponde nel 1964 creando un altro gruppo formidabile, stavolta un quartetto con Herbie Hancock, Tony Williams, Ron Carter e Wayne Shorter, e passa ad avvicinarsi gradualmente al rock e alla strumentazione elettrica.
La personalità irrequieta di Davis sembra però portarlo al tracollo: una rinata tossicodipendenza, scontri con la polizia, un grave incidente automobilistico, problemi di salute di ogni tipo, rapporti umani sempre più tesi. Nel 1975 Miles Davis si ritira dalle scene e si chiude in casa, vittima delle droghe e in preda alla depressione. Tutti lo danno per finito, ma si sbagliano. Dopo sei anni ritorna a soffiare nella sua tromba, più agguerrito che mai e incurante dei critici e dei puristi del jazz si lancia in ogni tipo di contaminazioni con le sonorità più nuove: il funk, il pop, l'elettronica, la musica di Prince e Michael Jackson. Nel tempo libero si dedica anche, con successo, alla pittura.
"Jazz Insight" è realizzata in collaborazione con Bologna Jazz Festival.
Ingresso: € 5,00
Info: www.museibologna.it/musica

domenica 27 novembre

ore 10.30: Collezioni Comunali d'Arte, Palazzo d'Accursio - Piazza Maggiore 6
"Algardi, Bernini e Velasquez: tre ritratti a confronto"
Visita guidata alla mostra di Paolo Cova.
Ingresso: biglietto museo (€ 5,00 intero / € 3,00 ridotto)
Info: www.museibologna.it/arteantica

ore 16: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14
"Visita guidata alla Collezione permanente MAMbo"
Attraversando le diverse aree tematiche della Collezione Permanente MAMbo i visitatori possono ripercorrere alcuni tra gli aspetti più innovativi della pratica artistica dalla seconda metà del Novecento a oggi, visti anche attraverso l'esperienza dell'ex Galleria d'Arte Moderna di Bologna e le successive acquisizioni del MAMbo.
Prenotazione obbligatoria allo 051 6496627 (martedì e giovedì dalle 9 alle 17) oppure mamboedu@comune.bologna.it.
Ingresso: € 4,00 + biglietto museo (€ 6,00 intero / € 4,00). Per i convenzionati € 3,00 per la visita guidata + € 4,00 l'ingresso al museo. Per i possessori della Card Musei Metropolitani Bologna € 3,00 per la visita guidata (ingresso museo gratuito)
Info: www.mambo-bologna.org

ore 16.30: Museo Medievale - via Manzoni 4
"Il restauro del piviale ricamato del XIV secolo"
Conferenza sulla tecnica dell'opus anglicanum e sul restauro dell'opera del Museo Civico Medievale; verranno trasmesse parti del documentario Fabric of Britain (BBC, 2013) di Dan Jones, diretto da Simon Winchcombe; interverrà la restauratrice Manuela Farinelli.
Ingresso: gratuito
Info: www.museibologna.it/arteantica

ore 17: Museo della Musica - Strada Maggiore 34
Nell'ambito del Festival In Corde
"Shakespeare in music"
Concerto conclusivo del festival della chitarra In Corde.
Nel Rinascimento e nella prima età Barocca gli strumenti a pizzico hanno goduto di una popolarità senza precedenti nella storia della musica occidentale: nell'Inghilterra elisabettiana, e in particolare nel teatro shakespeariano, il liuto era lo strumento che meglio si affiancava alla voce e ad esso ci si è sovente rivolti per rappresentare i sentimenti in musica.
Il liutista Ugo Di Giovanni apre il concerto con un omaggio a John Dowland, personaggio di spicco nell'Inghilterra elisabettiana: in programma “The King of Denmark’s Galliard”, “The most sacred Queene Elizabeth her Galliard” e “The right honourable Robert, earl of Essex His Galliard”. A seguire “Musick to heare”, pagina di Andrea Orsi dal Sonetto VIII William Shakespeare nell'interpretazione di Marzia Ottolini (flauto), Annamaria Giaquinta (clarinetto) e Andrea Orsi (chitarra).
Il mito di Robin Hood nella musica tradizionale inglese è il filo conduttore della seconda parte del concerto, che si aprirà con un nuovo omaggio a Dowland: Ugo di Giovanni (liuto) proporrà "Robin" e affiancherà Laura Polimeno (voce) e Caterina Bono (violino) nell'interpretazione di alcuni song.
Il trio vocale Le Scat Noir, composto da Natalia Abbascià, Sara Tinti e Ginevra Benedetti con Francesco Zaccanti (voce) ricorderanno Dowland con “Burst forth, my tears”, “Can she excuse my wrong” e “Come again”.
Laura Polimeno (voce), Morena Mestieri (flauto), Salvatore Pennisi (clarinetto) e Marta Fergnani (viola) con la direzione di Stefano Cardi proporranno “Three songs from William Shakespeare” di Igor Stravinskij e la Sax Society del Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara (Roberto Manuzzi, Stefano Melloni, Vincenzo Serra, Marco Accoroni e Diana Pagotto ai sassofoni, Fabio Mazzini alla chitarra, Pierfrancesco Melucci al pianoforte, Francesco Zaccanti al contrabasso e Stefano Guarisco alla batteria) ricorderà Duke Ellington con “Such sweet thunder”, “Star crossed lover”s e “Satin doll”.
Conclude l'appuntamento al Museo della Musica la Be About Band, composta da Mattia Bellettati (voce e chitarra), Enrico Bellonzi (voce e chitarra), Enrico Gamberoni (basso) e Piero Crimaldi (batteria), con “Exit Music (For a Film)” dei Radiohead.
Il Festival In Corde nasce dalla collaborazione tra il Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara, l’Istituto superiore di studi musicali “Vecchi - Tonelli” di Modena e Carpi e la Nuova scuola di musica “Vassura Baroncini” di Imola, in coordinamento con la Fondazione Teatro Comunale di Ferrara, il Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna, la Liuteria F.lli Lodi di Carpi e l’Associazione Culturale Freon Musica, che cura anche il coordinamento generale dell’iniziativa.
Ingresso: gratuito fino ad esaurimento posti
Info: www.museibologna.it/musica

martedì 29 novembre

ore 17: Museo della Musica - Strada Maggiore 34
Per la rassegna I Mestieri della Musica
"Il mestiere del compositore. Pierfrancesco Pacoda incontra Nicola Sani"
Nicola Sani, personaggio ormai molto noto in città in quanto Sovrintendente del Teatro Comunale, è considerato uno degli esponenti di spicco della musica contemporanea italiana.
Nato a Ferrara, ha studiato composizione con Domenico Guaccero e composizione musicale elettronica con Giorgio Nottoli, per poi specializzarsi con Karlheinz Stockhausen. Ha seguito inoltre i seminari di composizione di Tristan Murail, George Benjamin e Jonathan Harvey.
È autore di opere di teatro musicale, opere per la danza, composizioni sinfoniche e da camera, opere elettroniche e multimediali, regolarmente presenti nei principali festival e stagioni internazionali. I suoi lavori sono stati interpretati da direttori, solisti e formazioni strumentali di fama internazionale.
Per le sue opere e per la sua attività nel campo della direzione artistica nel 2011 è stato insignito dal Ministro della Cultura francese del titolo di Chevalier des Arts et des Lettres. Ha inoltre ottenuto numerosi premi e riconoscimenti in Italia e all’estero, tra i quali il New Connections Award del British Council, il Prix “Ars Electronica” del Festival di Linz, il Premio Guggenheim, il Premio Giuseppe Verdi alla carriera, il Premio Scanno “Fondazione Tanturri” per la musica, il premio “Erato Farnesina” del Ministero degli Affari Esteri, il premio della giuria al Prix Italia.
Il suo ultimo lavoro è "Raw", CD edito per Stradivarius con il Contempoartensemble diretto da Mauro Ceccanti e la voce di Moni Ovadia.
Ingresso: gratuito fino ad esaurimento posti
Info: www.museibologna.it/musica


MOSTRE

Museo del Patrimonio Industriale - via della Beverara 123
"Il valore della tecnica: 120 anni di Officine Ortopediche Rizzoli" 26 novembre 2016- 28 febbraio 2017
La mostra, a cura di Officine Ortopediche Rizzoli, presenta pannelli illustrativi, oggetti - fra cui protesi, strumenti, banconi da lavoro - diversi exhibit, videoproiezioni e apparati multimediali, suddivisi in 6 ambiti tematici, che consentono di ricostruire la storia delle Officine Ortopediche Rizzoli dal 1896 ad oggi, sottolineando le scelte, le ricerche gli indirizzi innovativi che hanno portato a sviluppare tecnologie d'avanguardia.
Il fondatore Francesco Rizzoli dedicò la vita alla medicina, contribuendo concretamente alla nascita dell'Istituto ortopedico (1896) dando come obiettivi il «progresso delle scienze, del bene dell'umanità e del patrio decoro».
Negli anni tra le due guerre mondiali le Officine si specializzarono nella produzione di protesi e ausili per le persone, introducendo, negli anni 1950-'70, anche materiali adatti a soddisfare le esigenze funzionali ed estetiche di un mondo in rapido mutamento.
Le tendenze degli ultimi 30 anni vedono introdurre tecnologie sofisticate e innesti robotici per concorrere non solo al pieno recupero della funzionalità anatomica, ma per consentire di raggiungere anche prestazioni inattese in molteplici campi della vita attiva.
Oggi, dopo 120 anni la sfida non è ancora conclusa: per tenere fede all'idea del fondatore, ossia la vicinanza al paziente nel suo recupero funzionale, Officine Ortopediche Rizzoli è entrata nel gruppo ab medica holding, una realtà leader nella produzione e distribuzione di tecnologie medicali, con una prospettiva di sviluppo sempre più vicina alle esigenze delle persone.
Info: www.museibologna.it/patrimonioindustriale

Palazzo d'Accursio, Sala Ottagonale - Piazza Maggiore 6
"Wolfango. Le quattro stagioni. Concerto per frutta e verdura" 26 novembre 2016-8 gennaio 2017
Curata dalla figlia, Alighiera Peretti Poggi, la mostra è realizzata in collaborazione con l'Istituzione Bologna Musei e con il patrocinio del Comune di Bologna, in occasione dei 90 anni del pittore.
Fino ad oggi solamente tre importanti opere di Wolfango sono pressoché quotidianamente visibili in città da chi ama la sua pittura.
Si tratta, come forse è noto, de "Il cassetto" del 1976-77, situato nella Sala Stampa "Luca Savonuzzi" del Comune di Bologna in Palazzo d'Accursio; della grande tela "Resurgo" del 1978, posta nell'ingresso laterale della chiesa di San Giovanni in Monte; ed infine de “La cassetta dei rifiuti” del 1968, visibile al sommo dell'Aula Absidale in Santa Lucia.
Con questa mostra vengono alla luce altri suoi importanti dipinti: quattro grandi pastelli su tavola che alludono al tema classico delle Quattro Stagioni, realizzati nel 1993.
Le opere furono originariamente commissionate da un collezionista privato per la decorazione del soffitto del proprio studio. Successivamente sono state riacquistate dalla famiglia dell'artista, e vengono oggi mostrate al grande pubblico.
Quanto al soggetto, il committente lasciò Wolfango del tutto libero ed egli optò, come si diceva, per un allegoria delle quattro stagioni.
Il tema, che ricorre di frequente in tutta la pittura, specie di età barocca, è qui affrontato in modo del tutto insolito. Non compaiono infatti figure (che Wolfango non ha mai dipinto) ma il ritmo delle stagioni è felicemente rappresentato dalla frutta, dai fiori e dalle verdure tipiche di ciascuna stagione.
In mostra sono esposti anche alcuni disegni colorati di analogo tema.
È infine visibile una composizione di fiori e frutta ispirata ai soggetti delle opere esposte, offerta dal Garden Club Camilla Malvasia.
L'esposizione è accompagnata da un catalogo a cura di Alighiera Peretti Poggi, edito da Minerva Edizioni, riccamente illustrato e introdotto da un testo di Eugenio Riccòmini.
Info: www.museibologna.it - www.wolfango.net


Museo Morandi - via Don Minzoni 14
"Ennio Morlotti. Dalla collezione Merlini al Museo Morandi", fino all'8 gennaio 2017
Il Museo Morandi prosegue il percorso di valorizzazione della propria collezione attraverso una programmazione di mostre temporanee che accostano l'attività di Giorgio Morandi all'opera di altri importanti artisti: dal 18 novembre si assisterà a un inedito dialogo tra il maestro bolognese ed Ennio Morlotti. In una delle sale espositive, infatti, sarà possibile ammirare un'ampia selezione di dipinti e di pastelli dell'artista lombardo, uno dei più amati dal collezionista Giuseppe Merlini.
L'esposizione è accompagnata da un ricco catalogo (Silvana Editoriale) con riproduzione di tutte le opere esposte e testi dei curatori: un saggio di Fabrizio D'Amico e uno studio esaustivo sulla tecnica esecutiva di Morlotti in rapporto a quella di Morandi condotto da Mariella Gnani, conservatrice della collezione Merlini.
La notevole qualità dei dipinti e dei pastelli di Morlotti in mostra consente di ripercorrere tutti i momenti salienti dell'attività dell'artista, a partire dagli esordi sulla scena milanese dei primi anni Quaranta, documentati in particolare da una rara "Natura morta" ascrivibile al 1942: un tempo in cui, da precoce protagonista del vivace ambiente artistico cittadino, Morlotti individua appunto in Morandi un riferimento e un modello.
Attraverso le opere esposte si seguirà l'evoluzione di Morlotti, che rielabora e assorbe gradualmente la pittura di Morandi entro uno stile proprio e autonomo.
Info: www.mambo-bologna.org

Museo del Risorgimento - Piazza Carducci 5
“Voci di scrittori: parole di guerra, parole dalla guerra”, fino al 15 gennaio 2017
Il Museo civico del Risorgimento, in collaborazione con i Dipartimenti di Lingue, Letterature e Culture Moderne e di Storia, Culture, Civiltà dell'Università di Bologna, propone la mostra “Voci di scrittori: parole di guerra, parole dalla guerra”, che sarà visibile negli spazi del museo dal 5 novembre 2016 al 15 gennaio 2017 in occasione delle commemorazioni per il centenario della Grande Guerra.
La mostra dà voce a scrittori ed intellettuali austriaci, belgi, fiamminghi, finlandesi, francesi, inglesi, italiani, polacchi, portoghesi, russi, statunitensi, tedeschi e ungheresi, che testimoniano e riflettono sull'immane conflitto armato, vissuto da molti di essi in prima persona.
Il percorso espositivo si articola in due parti: da un lato presenta alcuni brani estratti da testi in prosa e da poesie, ponendoli in stretta connessione con materiale iconografico costituito da fotografie e disegni; dall'altra propone un video realizzato grazie alla collaborazione fra studentesse e studenti dell'ateneo bolognese e studenti Erasmus, girato in alcuni luoghi simbolici della città che in qualche modo hanno un legame con i vari paesi di provenienza degli autori dei testi. Fra di essi, la tomba della famiglia Grabinski e il Monumento Ossario ai caduti della Grande Guerra presso la Certosa, il Collegio dei Fiamminghi “Jean Jacobs” in via Guerrazzi 20, la Chiesa Ortodossa Russa di via Sant'Isaia, la Biblioteca dell'Archiginnasio e il Collegio Artistico Venturoli.
Nel video i giovani di oggi leggono i testi letterari dei giovani di allora, alternando la traduzione italiana alla lingua originale, con l'auspicio che le parole di guerra siano il seme per un futuro di pace e di convivenza.
La mostra ha ricevuto la concessione del logo ufficiale delle Commemorazioni del Centenario della Prima Guerra Mondiale da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Info: www.museibologna.it/risorgimento

Villa delle Rose - via Saragozza 228/230
“Villa delle Rose 1936”, fino al 29 gennaio 2017
Nell'anno in cui ricorre il centenario della donazione di Villa delle Rose al Comune di Bologna da parte della contessa Nerina Armandi Avogli, l'Istituzione Bologna Musei propone una riflessione sul momento che può essere considerato l'avvio della storia della Galleria d'Arte Moderna che, con i suoi sviluppi successivi, in un secolo di storia, ha condotto a ciò che oggi è il MAMbo.
Con la mostra "Villa delle Rose 1936", a cura di Uliana Zanetti e Barbara Secci, si presenta una ricostruzione dell'allestimento realizzato ottanta anni or sono da Guido Zucchini, il primo a dare piena esecuzione delle volontà della donatrice includendo esclusivamente opere del XX secolo.
L'esposizione si svolge nell'ambito di CONCIVES 1116 - 2016 Nono centenario del Comune di Bologna.
Nonostante le numerose perdite registrate durante la seconda guerra mondiale, grazie alle oltre cento opere superstiti e lavorando sull'attuale stato architettonico della Villa è stato possibile far rivivere nelle sue linee generali quel primo assetto delle collezioni, dando la possibilità al pubblico di oggi di vedere lavori raramente esposti negli ultimi decenni.
Riflettendo sul senso del lascito del 1916, “Villa delle Rose 1936” costituisce inoltre un'occasione per la revisione critica di un periodo ancora poco studiato della storia dell'arte bolognese e per la conoscenza di un momento rivelatosi cruciale per il successivo sviluppo della città.
Il percorso espositivo del 1936 si articolava in undici sale (più la loggia d'ingresso, il portico e il giardino) di cui oggi si è cercato di mantenere l'impostazione attraverso una per quanto possibile fedele collocazione delle opere ancora disponibili.
Info: www.mambo-bologna.org

MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14
"Out Frames. Scatti dal mondo selezionati dal Pride Photo Award di Amsterdam", fino al 27 novembre 2016
Gender Bender presenta al MAMbo una selezione delle foto vincitrici del "Pride Photo Award", il concorso fotografico internazionale dedicato alla rappresentazione delle differenze di genere e di orientamento sessuale. Drag queen e uomini semi nudi che danzano durante i Pride: gran parte delle immagini proposte dai media offrono spesso una visione stereotipata delle comunità lesbiche, gay, bisessuali e transgender (LGBT). "Pride Photo Award" nasce ad Amsterdam nel 2011 per offrire uno sguardo internazionale sulla ricchezza e la varietà con cui trovano espressione le tante sfaccettature che compongono le identità LGBT. La curatrice Marga Rotteveel, in collaborazione con Gender Bender, ha selezionato per "Out Frames" alcune delle foto vincitrici delle precedenti edizioni. Sono immagini che utilizzano formati e linguaggi molto diversi tra di loro, che spaziano dal reportage giornalistico alle foto d'arte, tutte accomunate però nell'offrire dei punti di vista sorprendenti sulla vita e le storie delle persone gay, lesbiche, bisessuali e transessuali nel mondo.
È grazie alla loro intensa e inattesa bellezza che è possibile entrare in contatto più ravvicinato con la preziosa fragilità dell'essere umano in tutte le sue manifestazioni, e rileggere in maniera originale molti dei luoghi comuni e degli stereotipi che continuano ad alimentare le ricorrenti manifestazioni d’intolleranza e di violenza. La mostra presenta opere di: Akın Çeliktaş (Turchia), Jean-Michel Clajot (Belgio), Luca Desienna (Italia), Bénédicte Desrus (Francia), Maika Elan (Vietnam), Stefan Jora (Romania), Álvaro Laiz (Spagna), Pixy Liao (Cina), Nicola Ókin Fríoli (Messico), Tatjana Plitt (Australia), Marika Puicher (Italia), Chris Rijksen (Olanda), Richard Sandell (UK), Sharhria Sharmin (Bangladesh), Parisa Taghizadeh (UK/Iran), Anna Wahlgren (Svezia), L Weingarten (USA), Lana Yanovska (Ucraina).
"Pride Photo Award" è un'iniziativa di COC Amsterdam, IHLIA e Homomonument Foundation, con la consulenza e il supporto di Foam (Amsterdam photography museum) e World Press Photo.
Info: www.mambo-bologna.org

"Il Re della Torta di Carote e altre storie di Yocci"
26 novembre 2016-15 gennaio 2017
Al Re della Torta di Carote ogni giorno gliene capita una: il suo assistente (un buono a nulla!) non la smette di fare la cacca, anche se poi dorme in un portamatite, e sua moglie vive sulla luna e tutti i santi giorni bisogna portarle la mozzarella. Per fortuna ha un nonno davvero in gamba: ha fermato un tifone a mani nude e ha deciso i colori dell’arcobaleno. Nate dall’immaginazione straripante di Yoshiko Noda, in arte Yocci, le avventure del Re della Torta di Carote sono brevi lampi di nonsense che vi faranno scoprire il mondo di questo morbido e friabile monarca.
In occasione di BilBolBul e della presentazione dei primi tre volumi della serie - “L’assistente del Re”, “Il nonno del Re” e “Un regalo per la Regina” - corrainiMAMbo artbookshop e il foyer del MAMbo accolgono una mostra dedicata a Yocci: partendo dai racconti del Re della Torta di Carote, una panoramica sui 10 anni di lavoro dell’artista e illustratrice giapponese, con stampe, pezzi unici e disegni originali. Nell'ambito di BilBOlbul festival internazionale di Fumetto
Info: www.mambo-bologna.org


L'Istituzione Bologna Musei racconta, attraverso le sue collezioni, l’intera storia dell’area metropolitana bolognese, dai primi insediamenti preistorici fino alle dinamiche artistiche, economiche, scientifiche e produttive della società contemporanea.
Un unico percorso diffuso sul territorio, articolato per aree tematiche.
Archeologia, storia, storia dell’arte, musica, patrimonio industriale e cultura tecnica sono i grandi temi che è possibile affrontare, anche attraverso percorsi trasversali alle varie sedi.
Fanno parte dell'Istituzione Bologna Musei: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna, Museo Morandi, Casa Morandi, Villa delle Rose, Museo per la Memoria di Ustica, Museo Civico Archeologico, Museo Civico Medievale, Collezioni Comunali d'Arte, Museo Civico d'Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini, Museo del Patrimonio Industriale, Museo e Biblioteca del Risorgimento, Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna.
Info: www.museibologna.it.

La Card Musei Metropolitani di Bologna è il nuovo servizio attivato in occasione del IX centenario del Comune di Bologna per ampliare l'accessibilità al patrimonio storico artistico della città: un abbonamento che offre accesso illimitato alle collezioni permanenti e ingresso a prezzo ridotto alle mostre temporanee di tanti musei della città e dell’area metropolitana. Vale 12 mesi e costa 25 euro: tutte le informazioni sono disponibili sul sito cardmuseibologna.it.


INDIRIZZI E RECAPITI

MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna e Museo Morandi
via Don Minzoni 14
tel. 051 6496611
aperto: martedì, mercoledì, domenica e festivi ore 10-18; giovedì, venerdì e sabato ore 10-19

Casa Morandi
via Fondazza 36
tel. 051 6496611
aperto: su prenotazione solo nei seguenti giorni e orari:
da ottobre a maggio venerdì e sabato ore 14-16; domenica: ore 11-13
da giugno a settembre venerdì e sabato ore 17-19; domenica: ore 11-13

Villa delle Rose
via Saragozza 228/230
tel. 051 436818 - 6496611
aperto: in occasione di eventi espositivi
In occasione della mostra “Villa delle Rose 1936” aperto sabato e domenica: ore 15-20

Museo per la Memoria di Ustica
via di Saliceto 3/22
tel. 051 377680
venerdì, sabato e domenica: ore 10-18

Museo Civico Archeologico
via dell’Archiginnasio 2
tel. 051 2757211
aperto: martedì - venerdì: ore 9-15; sabato, domenica e festivi: ore 10-18.30

Museo Civico Medievale
via Manzoni 4
tel. 051 2193916 - 2193930
aperto: martedì - venerdì: ore 9-15; sabato, domenica e festivi: ore 10-18.30

Collezioni Comunali d’Arte
Palazzo d’Accursio, Piazza Maggiore 6
tel. 051 2193998
aperto: martedì - venerdì: ore 9-18.30; sabato, domenica e festivi: ore 10-18.30

Museo Civico d’Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini
Strada Maggiore 44
tel. 051 236708
aperto: martedì - sabato: ore 9-14; domenica e festivi: ore 9-13

Museo internazionale e biblioteca della musica
Strada Maggiore 34
tel. 051 2757711
aperto: martedì - venerdì: ore 9.30-16; sabato, domenica e festivi: ore 10-18.30

Museo del Patrimonio Industriale
via della Beverara 123
tel. 051 6356611
aperto: martedì, mercoledì, giovedì, venerdì: ore 9-13; sabato: ore 9-13 e 15-18; domenica: ore 15-18

Museo civico del Risorgimento
Piazza Carducci 5
tel. 051 347592
aperto: martedì - domenica: ore 9-13

venerdì 18 novembre 2016

Golosi e golose di tutte le età,

udite udite!

Qualunque sia il vostro segno zodiacale o il vostro ascendente, prevediamo per tutti voi un 2016 all’insegna del buon cioccolato: dal 16 al 20 novembre torna a Bologna la dodicesima edizione di Cioccoshow!
Cinque giornate ricche di gustose iniziative che renderanno ancora più “dolce” passeggiare nel centro storico della città. Corsi, laboratori, dimostrazioni, intrattenimento e non solo… scoprite il programma completo e prenotate fin da ora i vostri corsi! Vi aspettiamo numerosi con tante novità tutte da scoprire e una certezza: l’oroscopo di Cioccoshow prevede nel vostro futuro… moltissimo cioccolato! Non mancate!
Cioccoshow 2016: sotto il segno del buon cioccolato!
ancora “senza voto”, grazie alla collaborazione del Dipartimento educativo del museo.
Il giorno di “ricevimento” si procederà alla presentazione delle attività artistiche svolte dal docente Federico Pagliarini con l'ausilio dei colleghi e il sostegno dei genitori e sarà, dunque, l'occasione per pronunciare il giudizio finale sul suo operato.
Sarà possibile vedere l'installazione "senza voto".
Ingresso: gratuito
Info: www.mambo-bologna.org


PER I BAMBINI

sabato 19 novembre

ore 10 e ore 11.15: Museo della Musica - Strada Maggiore 34
In occasione della rassegna The Best of
"Mamamusica III" (III incontro)
Laboratorio in 4 incontri per bambini da 0 a 36 mesi e genitori.
Alle ore 10 per bambini da 0 a 18 mesi; alle ore 11.15 per bambini da 25 a 36 mesi.
Un progetto del Museo della Musica in collaborazione con Associazione Musica e Nuvole. Con Chiara Bartolotta, Luca Bernard, Linda Tesauro.
Un cerchio di mamme e papà all'interno del quale tanti piccoli esploratori ai primi passi e provetti gattonatori si muoveranno e vocalizzeranno con la conduzione esperta di educatori e musicisti.
Prenotazione obbligatoria solo online su www.museibologna.it/musica.
Si richiede conferma o eventuale disdetta entro il giovedì precedente la data del laboratorio.
Ingresso: € 5,00 a partecipante
Info: www.museibologna.it/musica
ore 16.30: In occasione della rassegna The Best of
"Alla ricerca del suono perduto"
Laboratorio con Chiara Arena e Filippo Bonelli a cura di Macinapepe - Compagnia di ombre e didattica alternativa.
Per bambini da 6 a 8 anni e genitori.
Un’animazione teatrale di luci ed ombre con musiche dal vivo (liberamente ispirata al libro “Alla ricerca del pezzo perduto” di Shel Silverstein) seguita dal laboratorio di improvvisazione teatrale dedicato alle famiglie.
Prenotazione obbligatoria solo online su www.museibologna.it/musica.
Si richiede conferma o eventuale disdetta entro il giovedì precedente la data del laboratorio.
Ingresso: € 5,00 a partecipante
Info: www.museibologna.it/musica

ore 15.30: Museo del Patrimonio Industriale - via della Beverara 123
"Esplorando il Sistema Solare"
Laboratorio per ragazzi da 8 a 12 anni.
Un insolito viaggio virtuale tra i pianeti del Sistema Solare.
Nella nuova sala dell'Officina delle Stelle, grazie ad un programma interattivo e sotto la guida di un operatore, i partecipanti potranno vivere un percorso entusiasmante attraverso il nostro sistema solare alla scoperta di pianeti, asteroidi e comete, orbitando insieme a loro attorno al Sole, mentre con l'aiuto di un moderno tellurio a movimentazione elettronica potranno comprendere come i moti relativi di Sole Terra e Luna diano luogo a fenomeni periodici come maree, eclissi e alternanza delle stagioni.
Prenotazione obbligatoria allo 051 6356611 (entro le ore 13 di venerdì 18 novembre).
Ingresso: € 4,00 (gratuito per un accompagnatore adulto)
Info: www.museibologna.it/patrimonioindustriale

ore 16: Collezioni Comunali d'Arte, Palazzo d'Accursio - Piazza Maggiore 6
In occasione della Settimana dei Diritti dell'Infanzia
"La moda attraverso il tempo. Che ritratto sei?"
Laboratorio per bambini da 8 a 13 anni con Elena Lorenzini.
I ragazzi saranno stimolati a compiere una lettura di una selezione di ritratti, per cogliere gli elementi caratterizzanti le varie tipologie sociali. In seguito con l'attività laboratoriale, i ragazzi sceglieranno un ritratto e lo rappresenteranno con il disegno, anche mediante una loro libera interpretazione.
Al termine ciascuno dei partecipanti presenterà il proprio personaggio a tutti i presenti.
Ingresso: gratuito
Info: www.museibologna.it/arteantica

domenica 20 novembre

ore 12.30: Museo della Musica - Strada Maggiore 34
" Concerto su strumenti storici"
In occasione del convegno di studi sul repertorio storico arpistico, a cura dell'Associazione Ch.R.N. Bochsa in collaborazione con l’Associazione italiana dell'Arpa, concerto di Carlo Mazzoli, pianoforte Pleyel, e Paola Perrucci, arpa Erard.
Pochissimi strumenti, quali l’arpa, hanno accompagnato il corso della storia della musica dai suoi arbori fino ai nostri giorni, ma ciò nonostante l’arpa forse non ha avuto sempre la giusta attenzione per la sua importanza e l’incidenza che ha avuto sul repertorio strumentale.
Di conseguenza non si è sviluppata una prassi esecutiva che sia coerente con le esigenze e il gusto dei vari periodi che l’hanno accompagnata. Seppure ci siano delle realtà musicali molto attente alla storia dell’arpa e del suo impiego storico anche in Italia, l’Associazione Bochsa vuole mettere a disposizione ciò che negli ultimi anni è stato frutto della spontanea ricerca storica ed esecutiva e condividerla affinchè si possa partire da un patrimonio comune per estendere una maggiore conoscenza e consapevolezza. L’associazione Bochsa si pone come obiettivo la studio del repertorio del primo Ottocento arpistico poiché questo ha rappresentato, soprattutto in Francia, una parte molto consistente della produzione musicale, con molte inevitabili ripercussioni anche sulla letteratura e sulle arti in genere.
Ingresso: gratuito per i partecipanti al convegno
Info: www.museibologna.it/musica - www.associazioneitalianarpa.it

ore 15: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14
In occasione della Settimana dei Diritti dell'Infanzia
"Identità in Viaggio. Percorso di un diritto tra arte, musica e video-animazione"
Workshop di arte, musica e video-animazione per bambini e ragazzi da 7 anni in su.
Dipartimento educativo MAMbo, Nativi Musicali e Cantieri Meticci, insieme per offrire a bambini, ragazzi e alla cittadinanza un pomeriggio al museo. Un percorso partecipato tra laboratori, visioni, musica e riflessioni, per divertirsi sperimentato diversi linguaggi intorno a un tema comune: il diritto a essere se stessi.
Ingresso: gratuito fino ad esaurimento posti
Info: www.mambo-bologna.org

ore 16: Museo Davia Bargellini - Strada Maggiore 44
"...e le altre Cenerentole?" Laboratorio per bambini da 4 a 6 anni di Angela Lezzi.
Tutti in carrozza, si parte! In viaggio per il mondo alla ricerca di una scarpetta per ogni cenerentola! Babucce, zoccoli o di vetro? Attraverso delle letture impareremo a conoscere usi e costumi propri delle culture altre. A seguire laboratorio di moda.
Prenotazione obbligatoria allo 051 2193916 (entro le ore 18 del sabato precedente l'appuntamento) oppure a edubolognamusei@comune.bologna.it (entro le ore 12 del venerdì precedente).
Ingresso: € 4,00 (gratuito per un accompagnatore adulto)
Info: www.museibologna.it/arteantica

giovedì 24 novembre

ore 16: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14
In occasione della Festa degli alberi
"I bambini sono come gli alberi"
Laboratorio per bambini da 5 a 10 anni e genitori.
Roberto Parmeggiani, autore di "La lezione degli alberi", animerà le pagine del suo libro che prenderà vita in un piccolo teatro di carta, voci e colori. Nel laboratorio, insieme all'illustratore Attilio Palumbo, ogni bambino potrà rappresentare la propria metamorfosi in uno speciale autoritratto a grandezza naturale.
Prenotazione obbligatoria allo 051 6496628 oppure mamboedu@comune.bologna.it.
La Festa degli alberi è una manifestazione promossa dal Comune di Bologna. Organizzazione e coordinamento a cura di Fondazione Villa Ghigi.
Il programma completo è consultabile su www.comune.bologna.it/festadeglialberi.
Ingresso: gratuito
Info: www.mambo-bologna.org

GLI ALTRI APPUNTAMENTI

sabato 19 novembre

ore 17: Museo della Musica - Strada Maggiore 34
In occasione della rassegna Nell'anno di... '900. I musicisti raccontano i musicisti / Jazz Insight
"Tempus fugue-it" Dedicato a Bud Powell.
Narrazione musicale con Emiliano Pintori (pianoforte).
Earl Rudolph "Bud" Powell iniziò giovanissimo lo studio del pianoforte classico per innamorarsi poi del jazz di Art Tatum e James P. Johnson. Nei primi anni quaranta cominciò a suonare con diverse formazioni, ma fu con Cootie Williams che nel 1944 registrò le prime incisioni.
Dal 1945 Powell iniziò ad esibirsi con le prime formazioni bop: prima con il trombonista J.J. Johnson, poi col batterista Kenny Clarke e infine con Charlie Parker, dal 1947. Cominciò anche a suonare come leader di diverse formazioni, spesso insieme a Max Roach.
Già in quegli anni Powell soffriva di gravi disturbi mentali. Nel 1947 la sua scontrosità e i suoi comportamenti instabili lo portarono al primo internamento in un ospedale psichiatrico dove fu sottoposto ad elettroshock e cure violente che ne minarono per sempre la salute.
Nonostante questi gravi problemi registrò tra il 1947 e il 1951 una serie di sessions per Blue Note, Verve e Roost durante le quali gettò le basi di uno stile pianistico moderno, dal punto di vista solistico, importando e adattando i fraseggi tipici di Parker e Gillespie, e dal punto di vista dell'accompagnamento, utilizzando accordi scarni ed incisivi.
"Dance of the Infidels", "Hallucinations", "Un Poco Loco", "Bouncing with Bud", "Tempus Fugit" testimoniano, oltre alla grandezza stilistico-esecutiva, anche un notevole talento compositivo.
Nel 1951 venne arrestato per possesso di marijuana ed in seguito reinternato per altri 11 mesi; venne poi trasferito in un altro ospedale fino al 1953.
Riuscì ugualmente a suonare ad alti livelli per qualche tempo, prova ne è lo storico concerto alla Massey Hall in compagnia di Dizzy Gillespie, Max Roach, Charles Mingus e Charlie Parker. Ma ormai la sua salute era definitivamente compromessa. Morì il 31 luglio 1966 a 41 anni.
"Jazz Insight" è realizzata in collaborazione con Bologna Jazz Festival.
Ingresso: € 5,00
Info: www.museibologna.it/musica

domenica 20 novembre

ore 10.30: Museo Medievale - via Manzoni 4
"L'arca di Giovanni d'Andrea e la dignità dottorale nella metà del Trecento" Visita guidata di Francesca Urbinati.
L'arca di Giovanni d’Andrea, capolavoro della scultura bolognese di metà Trecento, inaugurò un nuovo modello stilistico e iconografico nell'ambito delle tombe dei dottori: con essa infatti si può parlare per la prima volta a Bologna di “arca sepolcrale”.
Quest’opera di pregevole qualità vide la luce nel vivace contesto culturale dominato dalla figura di Giovanni d’Andrea, uno dei personaggi bolognesi più influenti e famosi della prima metà del Trecento, dottore di diritto canonico, consigliere politico e ambasciatore papale, che per anni impose la sua presenza nello Studium bolognese insieme ad altri membri della sua famiglia.
Ingresso: biglietto museo (€ 5,00 intero / € 3,00 ridotto)
Info: www.museibologna.it/arteantica

ore 11: Museo per la Memoria di Ustica - via di Saliceto 3/22
"Visita guidata al Museo per la Memoria di Ustica"
Una visita al luogo che l'artista francese Christian Boltanski ha creato per la città in ricordo delle vittime della tragedia di Ustica. Un'occasione per riflettere sulla memoria e sull'identità di ciascuno di noi, ripercorrendo le vicende della nostra storia contemporanea.
Prenotazione obbligatoria allo 051 6496627 (martedì e giovedì dalle 9 alle 17) oppure mamboedu@comune.bologna.it.
Ingresso museo: gratuito
Visita guidata: € 4,00. Per i possessori della Card Musei Metropolitani e altri convenzionati: visita guidata € 3,00
Info: www.mambo-bologna.org

ore 16: Museo del Patrimonio Industriale - via della Beverara 123
"Sul filo dell'acqua: l'antica Bologna tra chiuse, canali e chiaviche" Visita guidata.
Un affascinante percorso per approfondire con plastici, exhibit, modelli funzionanti e filmati la storia di Bologna e dei suoi canali tra XV e XVIII secolo.
Fin dal XII secolo Bologna si dotò di un complesso sistema idraulico artificiale composto da chiuse (sul fiume Reno e sul torrente Savena), canali (tra cui quello di Reno, di Savena, delle Moline e Navile) e chiaviche, condotte sotterranee, che distribuivano a rete l’acqua in molte zone della città.
L’acqua veniva prevalentemente utilizzata come fonte di energia per il funzionamento di numerosi opifici tra cui i 15 mulini da grano lungo il canale delle Moline e centinaia di mulini da seta. Sarà proprio l’abbondanza della risorsa idrica, unita all’alta tecnologia raggiunta dai mulini da seta alla bolognese, a permettere ad una città non dotata di significativi corsi d’acqua naturali né di uno sbocco sul mare, di recitare un ruolo da protagonista nel panorama della proto-industria europea e del grande commercio internazionale per oltre quattro secoli.
A valle del sistema infine, un porto canale costruito nel 1548 su disegno del celebre architetto Jacopo Barozzi, detto il Vignola, nei pressi dell’attuale via Don Minzoni, ed un canale navigabile, detto appunto Navile, permettevano a merci e passeggeri di raggiungere il Po e il grande porto di Venezia.
Questo sistema, perfezionato e gestito nei secoli con grande lungimiranza dal governo cittadino è rimasto funzionale ai bisogni della città fino alla fine del XIX secolo.
Prenotazione obbligatoria allo 051 6356611 (entro le ore 13 di venerdì 18 novembre).
Ingresso: biglietto museo (€ 5,00 intero / € 3,00 ridotto)
Info: www.museibologna.it/patrimonioindustriale

ore 16: Museo Archeologico - via dell'Archiginnasio 2
"Temibili portatori di spade: i Celti a Bologna" visita guidata con Federica Guidi.
Tra gli splendori di Felsina etrusca e lo stanziamento di Bononia romana, c'è una lunga parentesi della storia di Bologna che vede protagonisti i Celti, formidabili guerrieri d'Oltralpe. Le loro armi temibili e tecnologicamente avanzate misero in seria difficoltà anche gli eserciti più organizzati dell'antichità.
Andiamo alla scoperta di questo popolo e delle sue abitudini con l'archeologa del museo Federica Guidi.
Ingresso: € 4,00 + biglietto museo (€ 5,00 intero / € 3,00). Per i possessori della Card Musei Metropolitani Bologna € 3,00 per la visita guidata (ingresso museo gratuito)
Info: www.museibologna.it/archeologico

ore 16: Villa delle Rose - via Saragozza 228/230
"Villa delle Rose 1936" visita guidata gratuita alla mostra a cura del Dipartimento educativo MAMbo.
Prenotazione obbligatoria allo 051 6496627 (martedì e giovedì, dalle 9 alle 17) oppure mamboedu@comune.bologna.it.
Ingresso: € 4,00 + biglietto mostra (€ 5,00 intero / € 3,00 ridotto). Per i possessori della Card Musei Metropolitani Bologna € 3,00 per la visita guidata + € 3,00 per l'ingresso in mostra
Info: www.mambo-bologna.org

ore 17: Museo della Musica - Strada Maggiore 34
Per la rassegna I Mestieri della Musica
"Il mestiere del fonico. Pierfrancesco Pacoda incontra Maurizio Biancani (Fonoprint)"
Maurizio Biancani, ingegnere del suono di Vasco Rossi, Lucio Dalla, Zucchero, Fiorella Mannoia e tanti altri grandi artisti italiani ed esteri, vincitore di due Grammy Awards, fa parte della scuderia della Fonoprint, studio di registrazione professionale nato a Bologna nel 1976: Zucchero registra qui il suo album "Blue's", Vasco Rossi "Bollicine", Gianni Morandi il suo "Varietà", l’azienda cresce e i più grandi artisti arrivano a Bologna.
La Fonoprint assume una propria identità sonora, realizzata da grandi tecnici e musicisti che con grande spirito e grande cuore si dedicavano al mestiere. Lucio Dalla qui incide "Caruso", con cui raggiungerà la consacrazione internazionale.
Sono gli anni ’90, con un grande investimento viene realizzata la sede in cui Fonoprint è tutt’oggi, in Via Bocca di Lupo, all’interno delle mura di un Convento del ‘400. Con uno staff altamente qualificato e la disponibilità di due studi di registrazione, due studi di mastering, uno studio di montaggio video/authoring ed un service audio/video recording live, Fonoprint è in grado di supportare integralmente la realizzazione di un progetto audio/video, curandone ogni fase di lavoro con passione ed esperienza.
La storia della musica italiana passa da qui...
Ingresso: gratuito fino ad esaurimento posti
Info: www.museibologna.it/musica

martedì 22 novembre

ore 17: Cappella Farnese, Palazzo d'Accursio - Piazza Maggiore 6
In occasione della rassegna Fasti bolognesi. Storie della città sulle pareti della Sala Farnese
"Una preziosa reliquia della Bologna seicentesca. La Sacra Benda di Maria Vergine"
Conferenza di Anna Maria Bertoli Barsotti, nell'ambito di CONCIVES 1116 - 2016 Nono centenario del Comune di Bologna.
Pervenuta dalla Terra Santa tramite San Petronio e conservata in Santo Stefano, la Benda della Vergine era una delle reliquie più venerate a Bologna. Secondo la tradizione si tratta della striscia di tessuto che tratteneva i capelli della Madonna, rimasta intrisa del sangue e del sudore di Gesù Cristo sulla via del Calvario. Clamorosamente rubata nel 1613, dopo il suo ritrovamento fu posta in un reliquiario d’argento, commissionato dal Senato cittadino a Joannes Jacobs, argentiere fiammingo stabilitosi a Bologna.
La rassegna è organizzata dall'Istituzione Bologna Musei | Musei Civici d'Arte Antica, in collaborazione con la Festa Internazionale della Storia.
A cura di Antonella Mampieri, Musei Civici d'Arte Antica, e di Carla Bernardini e Rolando Dondarini.
Ingresso: gratuito
Info: www.museibologna.it/arteantica

mercoledì 23 novembre

ore 17: Museo Medievale - via Manzoni 4
In occasione della rassegna La dinastia dei Song (960-1279): l’età d’oro della pittura cinese
"La pittura huaniao" Conferenza di Giovanni Peternolli.
La pittura di “fiori e uccelli”, che include anche la rappresentazione di altre piante e piccoli animali, è un genere importantissimo della tradizione artistica cinese e, secondo la critica, vive la sua epoca d’oro nel XI secolo, mantenendosi a un altissimo livello nel corso di tutta la dinastia Song.
La dinastia Song è una tra le più splendide della storia cinese. Quest'epoca conobbe infatti progressi tecnologici, economici, scientifici di grande rilievo; anche in campo culturale fu un periodo straordinario per le lettere, la filosofia e soprattutto per le arti figurative. La pittura Song, in particolare, nei suoi vari aspetti, è una delle glorie della civiltà cinese.
Ingresso: gratuito
Info: www.museibologna.it/arteantica

ore 17: Museo della Musica - Strada Maggiore 34
Per la rassegna I Mestieri della Musica
"l mestiere del jazzista. Pierfrancesco Pacoda incontra Paolo Fresu"
Paolo Fresu è il "felice ritorno" dall’edizione 2016 de "I Mestieri della Musica".
Stella internazionale del jazz, discografico, organizzatore di festival e di concerti benefit, il più recente "Il jazz italiano per Amatrice", ha suonato in ogni continente e con i nomi più importanti della musica afroamericana degli ultimi 30 anni; ha registrato oltre trecentocinquanta dischi di cui oltre ottanta a proprio nome o in leadership ed altri con collaborazioni internazionali.
Molte sue produzioni discografiche hanno ottenuto prestigiosi premi sia in Italia che all'estero. Nel 2010 ha aperto la sua etichetta discografica Tŭk Music. Dirige il Festival Time in jazz di Berchidda, è direttore artistico e docente dei Seminari jazz di Nuoro. Ha coordinato numerosi progetti multimediali collaborando con attori, danzatori, pittori, scultori, poeti, ecc. e scrivendo musiche per film, documentari, video o per il Balletto o il Teatro. Oggi è attivo con una miriade di progetti che lo vedono impegnato per oltre duecento concerti all’anno, pressoché in ogni parte del globo. Vive tra Parigi, Bologna e la Sardegna.
Ingresso: gratuito fino ad esaurimento posti
Info: www.museibologna.it/musica



MOSTRE

Museo Morandi - via Don Minzoni 14
"Ennio Morlotti. Dalla collezione Merlini al Museo Morandi", fino all'8 gennaio 2017

Il Museo Morandi prosegue il percorso di valorizzazione della propria collezione attraverso una programmazione di mostre temporanee che accostano l'attività di Giorgio Morandi all'opera di altri importanti artisti: dal 18 novembre si assisterà a un inedito dialogo tra il maestro bolognese ed Ennio Morlotti. In una delle sale espositive, infatti, sarà possibile ammirare un'ampia selezione di dipinti e di pastelli dell'artista lombardo, uno dei più amati dal collezionista Giuseppe Merlini.
L'esposizione è accompagnata da un ricco catalogo (Silvana Editoriale) con riproduzione di tutte le opere esposte e testi dei curatori: un saggio di Fabrizio D'Amico e uno studio esaustivo sulla tecnica esecutiva di Morlotti in rapporto a quella di Morandi condotto da Mariella Gnani, conservatrice della collezione Merlini.
La notevole qualità dei dipinti e dei pastelli di Morlotti in mostra consente di ripercorrere tutti i momenti salienti dell'attività dell'artista, a partire dagli esordi sulla scena milanese dei primi anni Quaranta, documentati in particolare da una rara "Natura morta" ascrivibile al 1942: un tempo in cui, da precoce protagonista del vivace ambiente artistico cittadino, Morlotti individua appunto in Morandi un riferimento e un modello.
Attraverso le opere esposte si seguirà l'evoluzione di Morlotti, che rielabora e assorbe gradualmente la pittura di Morandi entro uno stile proprio e autonomo.
Info: www.mambo-bologna.org


Museo del Risorgimento - Piazza Carducci 5
“Voci di scrittori: parole di guerra, parole dalla guerra”, fino al 15 gennaio 2017

Il Museo civico del Risorgimento, in collaborazione con i Dipartimenti di Lingue, Letterature e Culture Moderne e di Storia, Culture, Civiltà dell'Università di Bologna, propone la mostra “Voci di scrittori: parole di guerra, parole dalla guerra”, che sarà visibile negli spazi del museo dal 5 novembre 2016 al 15 gennaio 2017 in occasione delle commemorazioni per il centenario della Grande Guerra.
La mostra dà voce a scrittori ed intellettuali austriaci, belgi, fiamminghi, finlandesi, francesi, inglesi, italiani, polacchi, portoghesi, russi, statunitensi, tedeschi e ungheresi, che testimoniano e riflettono sull'immane conflitto armato, vissuto da molti di essi in prima persona.
Il percorso espositivo si articola in due parti: da un lato presenta alcuni brani estratti da testi in prosa e da poesie, ponendoli in stretta connessione con materiale iconografico costituito da fotografie e disegni; dall'altra propone un video realizzato grazie alla collaborazione fra studentesse e studenti dell'ateneo bolognese e studenti Erasmus, girato in alcuni luoghi simbolici della città che in qualche modo hanno un legame con i vari paesi di provenienza degli autori dei testi. Fra di essi, la tomba della famiglia Grabinski e il Monumento Ossario ai caduti della Grande Guerra presso la Certosa, il Collegio dei Fiamminghi “Jean Jacobs” in via Guerrazzi 20, la Chiesa Ortodossa Russa di via Sant'Isaia, la Biblioteca dell'Archiginnasio e il Collegio Artistico Venturoli.
Nel video i giovani di oggi leggono i testi letterari dei giovani di allora, alternando la traduzione italiana alla lingua originale, con l'auspicio che le parole di guerra siano il seme per un futuro di pace e di convivenza.
La mostra ha ricevuto la concessione del logo ufficiale delle Commemorazioni del Centenario della Prima Guerra Mondiale da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Info: www.museibologna.it/risorgimento


Villa delle Rose - via Saragozza 228/230
“Villa delle Rose 1936”, fino al 29 gennaio 2017

Nell'anno in cui ricorre il centenario della donazione di Villa delle Rose al Comune di Bologna da parte della contessa Nerina Armandi Avogli, l'Istituzione Bologna Musei propone una riflessione sul momento che può essere considerato l'avvio della storia della Galleria d'Arte Moderna che, con i suoi sviluppi successivi, in un secolo di storia, ha condotto a ciò che oggi è il MAMbo.
Con la mostra "Villa delle Rose 1936", a cura di Uliana Zanetti e Barbara Secci, si presenta una ricostruzione dell'allestimento realizzato ottanta anni or sono da Guido Zucchini, il primo a dare piena esecuzione delle volontà della donatrice includendo esclusivamente opere del XX secolo.
L'esposizione si svolge nell'ambito di CONCIVES 1116 - 2016 Nono centenario del Comune di Bologna.
Nonostante le numerose perdite registrate durante la seconda guerra mondiale, grazie alle oltre cento opere superstiti e lavorando sull'attuale stato architettonico della Villa è stato possibile far rivivere nelle sue linee generali quel primo assetto delle collezioni, dando la possibilità al pubblico di oggi di vedere lavori raramente esposti negli ultimi decenni.
Riflettendo sul senso del lascito del 1916, “Villa delle Rose 1936” costituisce inoltre un'occasione per la revisione critica di un periodo ancora poco studiato della storia dell'arte bolognese e per la conoscenza di un momento rivelatosi cruciale per il successivo sviluppo della città.
Il percorso espositivo del 1936 si articolava in undici sale (più la loggia d'ingresso, il portico e il giardino) di cui oggi si è cercato di mantenere l'impostazione attraverso una per quanto possibile fedele collocazione delle opere ancora disponibili.
Info: www.mambo-bologna.org


MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14
“Federico Pagliarini. Senza voto”, fino al 20 novembre 2016

L'anno scolastico è appena iniziato e il MAMbo dedica a tutti e tutte coloro che vi sono coinvolti la presentazione di un'opera appositamente concepita dall'artista Federico Pagliarini per affrontare con spirito propiziatorio l'inizio delle lezioni e la stagione espositiva del museo.
È infatti visibile negli spazi della Collezione Permanente l'installazione “Senza voto”, che evoca - con un'ambientazione allusiva - la sacralità che circonfonde il luogo in cui vengono custoditi i registri scolastici, diari della vita quotidiana di professori e allievi consacrati alla fatale finalità del giudizio.
L'opera ospita una rassegna di dieci brevi video da guardare in sequenza, nei quali l'artista celebra alcuni momenti topici dell'anno scolastico, proseguendo con questa nuova serie un ciclo iniziato molti anni fa, al momento in cui assunse una cattedra in un liceo artistico lombardo. Esercizi di sintesi di situazioni, rapporti, eventi ricorrenti e stereotipi legati al mondo scolastico, i fulminei video che Pagliarini ha realizzato negli anni hanno avuto un successo virale sul web per il loro carattere ironico e poetico.
Info: www.mambo-bologna.org


"Out Frames. Scatti dal mondo selezionati dal Pride Photo Award di Amsterdam", fino al 27 novembre 2016

Gender Bender presenta al MAMbo una selezione delle foto vincitrici del "Pride Photo Award", il concorso fotografico internazionale dedicato alla rappresentazione delle differenze di genere e di orientamento sessuale. Drag queen e uomini semi nudi che danzano durante i Pride: gran parte delle immagini proposte dai media offrono spesso una visione stereotipata delle comunità lesbiche, gay, bisessuali e transgender (LGBT). "Pride Photo Award" nasce ad Amsterdam nel 2011 per offrire uno sguardo internazionale sulla ricchezza e la varietà con cui trovano espressione le tante sfaccettature che compongono le identità LGBT. La curatrice Marga Rotteveel, in collaborazione con Gender Bender, ha selezionato per "Out Frames" alcune delle foto vincitrici delle precedenti edizioni. Sono immagini che utilizzano formati e linguaggi molto diversi tra di loro, che spaziano dal reportage giornalistico alle foto d'arte, tutte accomunate però nell'offrire dei punti di vista sorprendenti sulla vita e le storie delle persone gay, lesbiche, bisessuali e transessuali nel mondo.
È grazie alla loro intensa e inattesa bellezza che è possibile entrare in contatto più ravvicinato con la preziosa fragilità dell'essere umano in tutte le sue manifestazioni, e rileggere in maniera originale molti dei luoghi comuni e degli stereotipi che continuano ad alimentare le ricorrenti manifestazioni d’intolleranza e di violenza. La mostra presenta opere di: Akın Çeliktaş (Turchia), Jean-Michel Clajot (Belgio), Luca Desienna (Italia), Bénédicte Desrus (Francia), Maika Elan (Vietnam), Stefan Jora (Romania), Álvaro Laiz (Spagna), Pixy Liao (Cina), Nicola Ókin Fríoli (Messico), Tatjana Plitt (Australia), Marika Puicher (Italia), Chris Rijksen (Olanda), Richard Sandell (UK), Sharhria Sharmin (Bangladesh), Parisa Taghizadeh (UK/Iran), Anna Wahlgren (Svezia), L Weingarten (USA), Lana Yanovska (Ucraina).
"Pride Photo Award" è un'iniziativa di COC Amsterdam, IHLIA e Homomonument Foundation, con la consulenza e il supporto di Foam (Amsterdam photography museum) e World Press Photo.
Info: www.mambo-bologna.org



L'Istituzione Bologna Musei racconta, attraverso le sue collezioni, l’intera storia dell’area metropolitana bolognese, dai primi insediamenti preistorici fino alle dinamiche artistiche, economiche, scientifiche e produttive della società contemporanea.
Un unico percorso diffuso sul territorio, articolato per aree tematiche.
Archeologia, storia, storia dell’arte, musica, patrimonio industriale e cultura tecnica sono i grandi temi che è possibile affrontare, anche attraverso percorsi trasversali alle varie sedi.

Fanno parte dell'Istituzione Bologna Musei: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna, Museo Morandi, Casa Morandi, Villa delle Rose, Museo per la Memoria di Ustica, Museo Civico Archeologico, Museo Civico Medievale, Collezioni Comunali d'Arte, Museo Civico d'Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini, Museo del Patrimonio Industriale, Museo e Biblioteca del Risorgimento, Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna.
Info: www.museibologna.it.

La Card Musei Metropolitani di Bologna è il nuovo servizio attivato in occasione del IX centenario del Comune di Bologna per ampliare l'accessibilità al patrimonio storico artistico della città: un abbonamento che offre accesso illimitato alle collezioni permanenti e ingresso a prezzo ridotto alle mostre temporanee di tanti musei della città e dell’area metropolitana. Vale 12 mesi e costa 25 euro: tutte le informazioni sono disponibili sul sito cardmuseibologna.it.


INDIRIZZI E RECAPITI

MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna e Museo Morandi
via Don Minzoni 14
tel. 051 6496611
aperto: martedì, mercoledì, domenica e festivi ore 10-18; giovedì, venerdì e sabato ore 10-19

Casa Morandi
via Fondazza 36
tel. 051 6496611
aperto: su prenotazione solo nei seguenti giorni e orari:
da ottobre a maggio venerdì e sabato ore 14-16; domenica: ore 11-13
da giugno a settembre venerdì e sabato ore 17-19; domenica: ore 11-13

Villa delle Rose
via Saragozza 228/230
tel. 051 436818 - 6496611
aperto: in occasione di eventi espositivi
In occasione della mostra “Villa delle Rose 1936” aperto sabato e domenica: ore 15-20

Museo per la Memoria di Ustica
via di Saliceto 3/22
tel. 051 377680
venerdì, sabato e domenica: ore 10-18

Museo Civico Archeologico
via dell’Archiginnasio 2
tel. 051 2757211
aperto: martedì - venerdì: ore 9-15; sabato, domenica e festivi: ore 10-18.30

Museo Civico Medievale
via Manzoni 4
tel. 051 2193916 - 2193930
aperto: martedì - venerdì: ore 9-15; sabato, domenica e festivi: ore 10-18.30

Collezioni Comunali d’Arte
Palazzo d’Accursio, Piazza Maggiore 6
tel. 051 2193998
aperto: martedì - venerdì: ore 9-18.30; sabato, domenica e festivi: ore 10-18.30

Museo Civico d’Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini
Strada Maggiore 44
tel. 051 236708
aperto: martedì - sabato: ore 9-14; domenica e festivi: ore 9-13

Museo internazionale e biblioteca della musica
Strada Maggiore 34
tel. 051 2757711
aperto: martedì - venerdì: ore 9.30-16; sabato, domenica e festivi: ore 10-18.30

Museo del Patrimonio Industriale
via della Beverara 123
tel. 051 6356611
aperto: martedì, mercoledì, giovedì, venerdì: ore 9-13; sabato: ore 9-13 e 15-18; domenica: ore 15-18

Museo civico del Risorgimento
Piazza Carducci 5
tel. 051 347592
aperto: martedì - domenica: ore 9-13

Veronica Pianca