martedì 14 ottobre 2014

ISTITUZIONE BOLOGNA MUSEI, GLI APPUNTAMENTI DA VENERDI' 10 A GIOVEDI' 16
OTTOBRE
Ogni  settimana i Musei Civici di Bologna propongono un ricco calendario di
appuntamenti,  per  svelare  le  loro  collezioni  e  raccontare aspetti ed
episodi  inediti e curiosi della storia della città, anche attraverso punti
di vista differenti e insoliti accostamenti fra le diverse collezioni.
Conferenze,  laboratori,  concerti, visite guidate, visite in lingua sono i
principali  "strumenti"  di questo racconto, che si dispiega lungo millenni
di  storia,  dai primi utensili in pietra di uomini vissuti 800.000 anni fa
ai  prodotti  dell'attuale  distretto industriale, dalla pittura alle varie
forme  dell'arte  moderna  e contemporanea, dalla musica alle grandi epopee
politiche e civili.

Di  seguito  gli  appuntamenti  in  programma  da  venerdì  10 a giovedì 16
ottobre.


IN EVIDENZA

Il  MAMbo  in  qualità  di  museo  associato AMACI - Associazione dei Musei
d'Arte Contemporanea Italiani partecipa alla decima edizione della Giornata
del Contemporaneo, prevista quest'anno per sabato 11 ottobre.
Oltre  800  musei,  fondazioni,  gallerie,  spazi culturali in tutta Italia
aprono gratuitamente le loro porte al pubblico presentando mostre, eventi e
iniziative   dedicate  che  mirano  a  stimolare  la  conoscenza  dell'arte
contemporanea.
Come di consueto, la Collezione Permanente MAMbo e quella del Museo Morandi
sono aperte al pubblico a titolo gratuito dalle 12 alle 20.
Il  Dipartimento  educativo  MAMbo propone inoltre iniziative appositamente
pensate per la Giornata del Contemporaneo.
In  occasione  della  Giornata,  i  visitatori  del Museo per la Memoria di
Ustica  potranno  ritirare  una  copia (offerta libera) del volume "È negli
oggetti  che  ti ricerco", Corraini Edizioni, con la riproduzione di alcune
opere di Germano Sartelli, artista da sempre sensibile al tema della strage
di Ustica e vicino all'Associazione dei Parenti delle Vittime.
Il museo rimane aperto dalle ore 10 alle ore 18. L'ingresso è gratuito.
Info: www.mambo-bologna.org


PER I BAMBINI

sabato 11 ottobre

ore 10.30: Museo della Musica - Strada Maggiore 34
"A caccia dell'orso" (I incontro)
Laboratorio di danza educativa in 4 incontri per bambini da 3 a 5 anni.
Con Chiara Castaldini, a cura del Centro Mousikè.
Pronti a partire? Non servono valigie, solo fantasia, immaginazione, un po'
di  voce  e  voglia di muoversi assieme. La meta? Trovare un orso! Come nel
libro  “A  caccia dell'orso” di Helen Rosen-Oxenbury, i bimbi, accompagnati
dai  genitori,  attraverseranno un campo di erba frusciante (svish svush!),
un  fiume  freddo  e  fondo (splash splosh!), una pozza di fango limaccioso
(squelch  squalch!), un bosco buio e fitto (scric scroc!) e una tempesta di
neve che fischia (fiuuuu huuuuuu!).
È  consigliato  un  abbigliamento  comodo  e calzini antiscivolo sia per il
bambino che per il genitore.
Prenotazione obbligatoria solo online su www.museibologna.it/musica.
Si  richiede  conferma  o eventuale disdetta entro il giovedì precedente la
data del laboratorio.
Ingresso: € 4,00 a partecipante
ore 16:"Orchestra Ritmica" (I incontro)
Laboratorio di musica d'insieme in 4 incontri per bambini da 8 a 12 anni.
Con Tommy Ruggero, a cura dell'Associazione QB Quanto Basta.
Gli  strumenti  a  percussione  provenienti  da tradizioni musicali diverse
saranno  i  protagonisti  di  un orchestra esplosiva capace di combinare la
ricchezza dei timbri e dei ritmi attraverso la pratica musicale di gruppo.
Prenotazione obbligatoria solo online su www.museibologna.it/musica.
Si  richiede  conferma  o eventuale disdetta entro il giovedì precedente la
data del laboratorio.
Ingresso: € 4,00 a partecipante
Info: www.museibologna.it/musica

ore 16: Museo Medievale - via Manzoni 4
In  occasione  della  mostra  Fanti, Cavalieri e Re. I soldatini raccontano
Bologna e il Medioevo
Per  il  ciclo  “Il  Sabato dei ragazzi”, laboratorio per bambini da 8 a 12
anni  a cura di Mike Naldi (Museo Nazionale del Soldatino), con la presenza
di  Andrea  Benussi  (Campione  del mondo models) e Angela Lezzi (RTI Senza
titolo s.r.l. e ASTER s.r.l.).
Ingresso: € 4,00 (gratuito per un accompagnatore adulto)
Info: www.museibologna.it/arteantica

ore 17: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14
In occasione della Giornata del Contemporaneo
"Opere d'arte 'tascabili'"
Laboratorio  per  bambini  da  5  a 10 anni (max 25 bambini), dedicato alla
mostra "Libri da Museo. Grandi artisti per piccoli lettori".
Attraverso la visione delle opere e dei libri realizzati da celebri artisti
contemporanei,  i bambini verranno guidati in un'esperienza sensoriale alla
scoperta  del  segno organico di Carla Accardi, degli interventi misteriosi
di  Stefano Arienti e dei ricami colorati di Alighiero Boetti, dando vita a
una speciale galleria d'arte tutta da sfogliare.
Prenotazione  obbligatoria allo 051 6496628 (martedì e giovedì dalle 9 alle
16)  oppure  051  6496611  (sabato  e  domenica dalle 11.30 alle 17) oppure
mamboedu@comune.bologna.it.
Ingresso: gratuito
Info: www.mambo-bologna.org


GLI ALTRI APPUNTAMENTI

sabato 11 ottobre

ore 16.30: Museo della Musica - Strada Maggiore 34
In  occasione  della  rassegna  Nell'anno  di…  i  musicisti  raccontano  i
musicisti
"Afternoon Tea Room"
Degustazione a cura di Il Giardino delle Camelie
celebra-Té: Empereur Chen Nung (una miscela di tè neri affumicati)
ore 17.15: "Gabriella la vamp, il clown e Mamma Roma"
Dedicato  a  Gabriella  Ferri  (1942-2004). A cura della Scuola Popolare di
musica Ivan Illich.
Con Francesca Esposito, canto; Francesca Valente, voce recitante; Francesca
Quadrelli,  violino;  Antonello  Manzo, violoncello; Alessandro Sorrentino,
chitarra, mandolino; Massimiliano Amatruda, fisarmonica; Nicola Guazzaloca,
pianoforte.
Gabriella  Ferri  è  stata  forse  l'ultima grande interprete della canzone
popolare  romana,  anche se il suo vasto repertorio di cantante ha spaziato
da  Pasolini  a  Violetta  Parra,  da Conte, Tenco e Morricone alla canzone
napoletana.  Dotata  di  voce  molto  particolare  e  di una abile capacità
interpretativa,  la  romana  del  Testaccio  è  corpo  e  voce in cui tutto
convive:  il clown, la vamp, Zazà, la “donna sbagliata”. Dagli inizi in duo
con  Laura De Santis ai suoi ultimi sofferti anni, si ripercorrono le tappe
artistiche e umane di questa donna dai mille volti.
Ingresso: € 4,00 (biglietto unico degustazione + evento)
Info: www.museibologna.it/musica

ore 17: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14
In occasione della Giornata del Contemporaneo
"Visita guidata alla Collezione Permanente MAMbo"
Una  visita  guidata  per avvicinarsi alla storia dell'arte italiana, dalla
metà  degli  anni  Cinquanta  a  oggi, con un approfondimento dedicato alla
mostra "Meridiano" di Wolfgang Weileder (max 30 partecipanti).
Prenotazione  obbligatoria allo 051 6496628 (martedì e giovedì dalle 9 alle
16)  oppure  051  6496611  (sabato  e  domenica dalle 11.30 alle 17) oppure
mamboedu@comune.bologna.it.
Ingresso: gratuito
ore  18:"Visita  guidata  alle  mostre  'do  ut  do' e 'Massimo Iosa Ghini.
Works'"
Max 30 partecipanti.
Prenotazione  obbligatoria allo 051 6496628 (martedì e giovedì dalle 9 alle
16)  oppure  051  6496611  (sabato  e  domenica dalle 11.30 alle 17) oppure
mamboedu@comune.bologna.it.
Ingresso: gratuito
Info: www.mambo-bologna.org

ore  17.30,  18  e  18.30:  Museo  del  Patrimonio  Industriale - via della
Beverara 123
In occasione della Notte Blu
"Se   il   Canale  potesse  parlare...  Storie  di  quando  Bologna  viveva
sull'acqua"
Un  percorso  di  approfondimento  per  raccontare  la  storia dell'acqua a
Bologna. L'orario di apertura del museo è prolungato fino alle ore 20.
Lo   studio  dei  documenti  d’archivio  e  delle  fonti  iconografiche  ha
consentito   di   ricostruire   e   visualizzare  con  filmati,  postazioni
interattive,  plastici  e  modelli funzionanti la storia, ancora per alcuni
aspetti sconosciuta, di quando Bologna viveva sull’acqua.
Risale,  infatti, alla fine del XII secolo la realizzazione di un complesso
sistema  idraulico  artificiale,  oggi  in gran parte nascosto, composto da
chiuse,  canali  e  chiaviche  che  distribuivano  a rete l'acqua in città,
consentendo  l’uso  della  risorsa  idrica  come  fonte  di  energia per il
funzionamento di numerosi opifici.
Tra  questi  spicca  il mulino da seta “alla bolognese”, espressione tra le
più alte di tecnologia preindustriale, utilizzato per la torcitura del filo
di  seta  col  quale  si poteva ottenere il velo. Tale prodotto, ampiamente
commercializzato  e  spesso  riprodotto  nell'iconografia occidentale, rese
celebre Bologna per oltre quattro secoli in tutta Europa.
Prenotazione  obbligatoria  allo 051 6356611 (entro le ore 13 di venerdì 10
ottobre)
Ingresso: biglietto museo (€ 5,00 intero / € 3,00 ridotto)
Info: www.museibologna.it/patrimonioindustriale

domenica 12 ottobre

ore 16.30: Museo Medievale - via Manzoni 4
In  occasione  della  mostra  Fanti, Cavalieri e Re. I soldatini raccontano
Bologna e il Medioevo
"Bologna nel Medioevo, tra professori e cavalieri"
Visita  guidata  alla  mostra  e  al  museo a cura di Paolo Cova (RTI Senza
titolo s.r.l. e ASTER s.r.l.).
Ingresso: biglietto museo (€ 5,00 intero / € 3,00 ridotto)
Info: www.museibologna.it/arteantica

ore 17: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14
"Visita guidata alla Collezione permanente MAMbo"
Una  visita  guidata alla Collezione Permanente per avvicinarsi alla storia
dell'arte  italiana,  dalla  metà  degli  anni Cinquanta a oggi, attraverso
l'attività dell'ex Galleria d'Arte Moderna di Bologna.
Prenotazione  obbligatoria allo 051 6496628 (martedì e giovedì dalle 9 alle
16) oppure mamboedu@comune.bologna.it.
Ingresso:  € 4,00 + biglietto museo (€ 6,00 intero / € 4,00 ridotto). Per i
convenzionati € 3,00 per la visita guidata + € 4,00 per l'ingresso al museo

martedì 14 ottobre

ore 17: Museo del Risorgimento - Piazza Carducci 5
In  occasione  della  rassegna  Verso  la  guerra.  Donne  e società in una
stagione di profondi cambiamenti
"La rappresentazione della donna nella letteratura nordica fra 1870 e 1914"
Conferenza di Alessandro Zironi.
Ingresso: gratuito
Info: www.museibologna.it/risorgimento

mercoledì 15 ottobre

ore 17: Palazzo d'Accursio (Sala Tassinari) - Piazza Maggiore 6
In  occasione  della rassegna Aemilia Ars 1898-1903: decorazione d'interni,
Arts & Crafts, design
"Dal  concorso  di Padova alla Biennale di Venezia: fortune (e sfortune) di
Aemilia Ars in Veneto al passaggio di secolo"
Conferenza di Francesca Castellani, Università IUAV, Venezia.
Con  questo  incontro  è  documentata  la  presenza in veneto degli Artisti
Aemilia  Ars.  Al  concorso  per la decorazione pittorica della Basilica di
Sant’Antonio  di  Padova  bandito  nel  marzo  1897  vince all’unanimità il
progetto  firmato  da  Alfonso  Rubbiani,  Edoardo  Collamarini  e  Achille
Casanova. È un esito prestigioso e quasi scontato per il gruppo che Camillo
Boito - artefice del cantiere padovano e membro della giuria - aveva appena
consacrato  come  avanguardia dell’«ornamento floreale» e del «Nuovo Stile»
italiano sulle pagine di “Arte Italiana Decorativa e Industriale”.
È una delle grandi ribalte nazionali di fine secolo, dopo i concorsi per le
facciate  del  Duomo di Milano, di San Petronio o dell’Ara Coeli a Roma. Ma
il  gigantesco cantiere - iniziato con le ambizioni più alte e nel consenso
generale  allo  scoccare  del  1900  -  si protrarrà per oltre quarant’anni
subendo  le  alternanze  del  gusto,  il  passaggio di guerre e governi, le
controversie  delle  parti,  per  concludersi  sotto silenzio alla morte di
Casanova, nel 1948.
Uno  straordinario  spaccato  di  storia  “a muro”, da leggere sul filo dei
movimenti culturali.
Ingresso: gratuito
Info: www.museibologna.it/arteantica


MOSTRE


MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14
"Wolfgang Weileder. Meridiano", fino all'8 dicembre 2014
Le  opere  di  Wolfgang Weileder sono investigazioni sulla relazione tra il
tempo  e lo spazio, sull’interconnessione tra permanenza e transitorietà, e
su   come  queste  possano  essere  esplorate  per  interrogare  la  nostra
conoscenza del paesaggio costruito e naturale.
In  quest'ottica  si  colloca  la  mostra  al  MAMbo,  che comprende stampe
fotografiche  di grande formato in cui si osservano diversi paesaggi marini
europei  -  Mare del Nord, Mare Adriatico, Mar Ligure, Mare d'Irlanda, Mare
Tirreno,  stretto di Skagerrak - e il lago artificiale olandese Ijsselmeer,
ripresi nelle ore che precedono e seguono il tramonto.
Le  immagini  da un lato appaiono note, dall'altro stranamente inquietanti:
il  loro  sviluppo cronologico non è identificabile né nell'istante fissato
dalla  fotografia  né  nel  divenire filmico, tuttavia le riconosciamo come
familiari. Ogni scena viene infatti ricombinata in una sorta di mosaico che
riconduce  a  un  solo  colpo d'occhio una sterminata sequenza temporale di
impercettibili trasformazioni ambientali.
Weileder  arriva  a  tale  risultato tramite la tecnologia digitale, con un
procedimento  che  prevede  la  realizzazione  di  migliaia di scatti dello
stesso  scorcio  paesaggistico  con  fotocamera  fissa,  per diverse ore, a
intervalli di pochi secondi. Successivamente un apposito software seleziona
una  banda verticale della larghezza di un pixel nel medesimo punto di ogni
fotografia,  componendo  l'immagine  finale  con  la  successione (tempo di
progressione  da  sinistra  a  destra) di questi segmenti, ognuno dei quali
mostra  un  intervallo  di  tempo diverso della stessa sezione verticale di
spazio.
L'osservatore    vede    scenari    naturali   riconoscibili,   normalmente
rassicuranti,  in  cui  però  la  coesistenza di continuità e discontinuità
spazio-temporale  genera spaesamento, ambiguità, destabilizzazione emotiva,
mentre  a  livello  razionale  stimola  domande  sulla tecnica e su come si
integrino  l'arbitrio  dell'autore  con  la  casualità  di quanto accade di
fronte all'obiettivo.
Info: www.mambo-bologna.org
"do ut do" e "Massimo Iosa Ghini. Works", fino al 19 ottobre 2014
Il  MAMbo  -  Museo  d'Arte  Moderna  di  Bologna  è  lieto di ospitare due
esposizioni  che  offrono  un'importate  prospettiva  sul design e che, non
casualmente,  aprono  al  pubblico  in  concomitanza  con  il  Cersaie:  la
personale  dell'architetto  e designer Massimo Iosa Ghini - che ne riassume
il  lavoro dagli esordi a oggi - e l'appuntamento conclusivo di "do ut do",
mostra che raccoglie le produzioni di una cinquantina di maestri del design
e  dell'architettura: da Daniel Libeskind ad Alessandro Mendini, da Richard
Meier a Odile Decq.
La  monografica  dedicata  a  Massimo Iosa Ghini, un progetto di Iosa Ghini
Associati,  ricostruisce  la sua attività a partire dagli anni ‘80, fino ai
lavori  più  recenti,  rendendo  visibili  una ricca collezione di disegni,
progetti  di  interni e di architettura, oggetti di design, illustrazioni e
contributi audiovisivi.
"do  ut  do",  un progetto dell'Associazione Amici della Fondazione Hospice
Seràgnoli,   dopo   il   successo   dell'edizione  2012  dedicata  all’arte
contemporanea,   nel   2014   si   rivolge   alle   eccellenze  del  design
internazionale  con  diversi  appuntamenti  in cui viene proposta l’ampia e
articolata esposizione che, dopo il MAXXI di Roma e il MADRE di Napoli, dal
23 settembre arriva al MAMbo.
Le  rassegne si articolano, con i rispettivi percorsi, negli spazi al piano
terra  del  del  MAMbo  dedicati  alle  mostre temporanee e sono visitabili
gratuitamente.
Info: www.mambo-bologna.org

“Libri  da  museo.  Grandi artisti per piccoli lettori”, fino al 26 ottobre
2014
Tanti  sono  i pittori, gli scultori e i designer che si confrontano con il
mondo  dell'infanzia  progettando  libri  per bambini: vere e proprie opere
d'arte da sfogliare.
Negli  spazi  della Biblioteca, in mostra i libri provenienti dall'Archivio
Ò.P.L.A.  (Oasi per libri artistici) di Merano: rari, introvabili, talvolta
mai  pubblicati.  Un'occasione  unica  per  vedere  e  toccare  con mano le
creazioni  di artisti come Alighiero Boetti, Keith Haring, Kurt Schwitters,
Andy Warhol.
Info: www.mambo-bologna.org

Museo Medievale - via Manzoni 4
“Fanti, Cavalieri e Re. I soldatini raccontano Bologna e il Medioevo”, fino
al 9 novembre 2014
La  mostra, realizzata dal Museo Nazionale del Soldatino e Figurino storico
di  Bologna  "Mario  Massaccesi"  in  collaborazione  con  il  Museo Civico
Medievale  di  Bologna, si pone l'obiettivo di ripercorrere la storia della
città  tra  il  XII  e il XV secolo, anche attraverso i suoi personaggi più
rappresentativi  come  Taddeo  Pepoli  o  Giovanni  II  Bentivoglio,  e  di
ricostruire quello che contemporaneamente accadeva in Europa.
L'esposizione  vuole  fare  rivivere  la  storia  attraverso  soldatini  in
miniatura  che  riproducono  fedelmente  le araldiche e gli stendardi delle
famiglie  nobili  bolognesi,  mostrando - attraverso ricostruzioni di scene
realizzate  con  grande  dovizia  di particolari - come si svolgeva la vita
nella Bologna Guelfa e in Italia nel periodo della battaglia della Fossalta
(1249),  evento che vide i Bolognesi prevalere sulle truppe dell'Imperatore
Federico  II  di  Svevia  e  decretò l'inizio del tramonto del Sacro Romano
Impero.  Sono  ricostruiti  inoltre  lo sviluppo di Bologna e le vicende di
quegli  stessi  anni nell'Europa attraversata e martoriata dalla guerra dei
Cent'anni,  guerra che si combatté per rivalità dinastiche e per supremazie
territoriali fra Regno d'Inghilterra e Regno di Francia.
Info: www.museibologna.it/arteantica
“Aspettando  Giovanni  da  Modena.  La miniatura a Bologna tra il 1390 e il
1450 nei codici del Museo Civico Medievale”, fino al 12 aprile 2015
In  attesa  dell'apertura  della  mostra  “Giovanni  da  Modena. Un pittore
all'ombra  di  San Petronio”, in programma per il mese di dicembre 2014, il
Museo  Civico Medievale espone - nella sezione dedicata ai Codici miniati -
una  ricca  selezione di alcuni dei suoi capolavori, tra cui il prestigioso
ciclo  completo dei Corali della Chiesa di San Francesco, nella quale operò
il pittore modenese.
Oltre  a  questi  sono  visibili  gli  Statuti e le Matricole delle Società
d'arte,  eseguiti  all'epoca,  ed  altri codici cronologicamente riferibili
agli  stessi  anni, nonché alcuni capolavori miniati da Nicolò di Giacomo e
da  Stefano degli Azzi, protagonisti della miniatura della seconda metà del
Trecento.
Info: www.museibologna.it/arteantica

Museo della Musica - Strada Maggiore 34
“Camilleri a prima vista”, fino al 19 ottobre 2014
Artelibro vuole onorare Andrea Camilleri, uno degli scrittori più amati dal
pubblico italiano e autore della fortunata serie poliziesca del commissario
Montalbano,  prendendo spunto da un aspetto forse meno indagato ma non meno
sorprendente della sua produzione letteraria: l'immagine e la grafica delle
copertine dei suoi libri.
La  mostra,  curata da Stefano Salis, con i contributi critici di Salvatore
Silvano  Nigro  (autore  di  tutti  i  risvolti  di  copertina dei libri di
Camilleri  editi  da  Sellerio) e di Antonio Sellerio (erede e continuatore
della  casa  editrice fondata dai suoi genitori Elvira ed Enzo Sellerio), è
dedicata  a  oltre  cento  copertine  dei libri che lo hanno reso famoso in
tutto il mondo.
Sono esposte oltre 40 copertine pubblicate dall’editore Sellerio, suo primo
e  storico  editore, a partire da “La strage dimenticata” del 1984, dove ad
ogni  cover è associata graficamente l'immagine di un’opera d’arte, più una
buona  selezione  di  quelle  estere,  provenienti dall'archivio della casa
editrice palermitana.
Info: www.museibologna.it/musica


L'Istituzione  Bologna Musei è il rinnovato assetto istituzionale dei Musei
civici  bolognesi, che si pone l'obiettivo della razionalizzare dei servizi
e  dell'inquadramento  di  un  notevole patrimonio in un progetto culturale
rinnovato  e coerente. Il modello che viene proposto è quello di un sistema
culturale  policentrico,  fortemente  coordinato,  in  cui  le  specificità
museali   esprimono  una  chiara  identità  e  un  determinato  settore  di
intervento, proponendosi come punti di riferimento e come presidi culturali
allargati al territorio.
I  Musei  civici,  con le loro competenze e le loro attività, hanno infatti
saputo nel tempo accreditarsi come attori essenziali dell’offerta culturale
della   città,   soprattutto   in  riferimento  alla  salvaguardia  e  alla
valorizzazione  di parti del patrimonio. Con l'articolata realtà delle loro
collezioni  sono infatti in grado di documentare l'intera storia di Bologna
e  del  suo  territorio,  dai  primi  insediamenti  preistorici  fino  alle
dinamiche    economiche   e   produttive   della   società   contemporanea.
Parallelamente   sono   documentati   aspetti   importanti  dello  sviluppo
culturale,  artistico,  scientifico  e  tecnologico  del nostro territorio:
dalla  stagione  del  collezionismo  erudito  del XV e XVIII secolo sino ai
prodotti  più  significativi  del distretto industriale meccanico, passando
attraverso le suggestioni dell'arte moderna e contemporanea.

Fanno parte dell'Istituzione Bologna Musei: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di
Bologna,  Museo  Morandi,  Casa  Morandi,  Villa  delle  Rose, Museo per la
Memoria  di  Ustica,  Museo  Civico  Archeologico,  Museo Civico Medievale,
Collezioni  Comunali  d'Arte,  Museo  Civico  d'Arte Industriale e Galleria
Davia  Bargellini, Museo del Patrimonio Industriale, Museo e Biblioteca del
Risorgimento, Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna.


INDIRIZZI E RECAPITI

MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna e Museo Morandi
via Don Minzoni 14
tel. 051 6496611
aperto:  martedì, mercoledì e venerdì: ore 12-18; giovedì, sabato, domenica
e festivi: ore 12-20

Casa Morandi
via Fondazza 36
tel. 051 6496611
aperto: su prenotazione

Villa delle Rose
via Saragozza 228/230
tel. 051 436818 - 6496611
aperto: in occasione di eventi espositivi

Museo per la Memoria di Ustica
via di Saliceto 3/22 (ex magazzini ATC)
tel. 051 377680
aperto: venerdì, sabato e domenica: ore 10-18

Museo Civico Archeologico
via dell’Archiginnasio 2
tel. 051 2757211
aperto:  martedì  -  venerdì:  ore  9-15;  sabato,  domenica e festivi: ore
10-18.30

Museo Civico Medievale
via Manzoni 4
tel. 051 2193930 - 2193916
aperto:  martedì  -  venerdì:  ore  9-15;  sabato,  domenica e festivi: ore
10-18.30

Collezioni Comunali d’Arte
Palazzo d’Accursio, Piazza Maggiore 6
tel. 051 2193998
aperto:  martedì  -  venerdì:  ore 9-18.30; sabato, domenica e festivi: ore
10-18.30

Museo Civico d’Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini
Strada Maggiore 44
tel. 051 236708
aperto: martedì - sabato: ore 9-14; domenica e festivi: ore 9-13

Museo Internazionale e Biblioteca della Musica
Strada Maggiore 34
tel. 051 2757711
aperto:  martedì  -  venerdì:  ore 9.30-16; sabato, domenica e festivi: ore
10-18.30

Museo del Patrimonio Industriale
via della Beverara 123
tel. 051 6356611
aperto:  martedì  -  venerdì: ore 9-13; sabato: ore 9-13 e 15-18; domenica:
ore 15-18

Museo Civico del Risorgimento
Piazza Carducci 5
tel. 051 347592
aperto: martedì - domenica: ore 9-13

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