venerdì 19 gennaio 2018

Istituzione Bologna Musei, gli appuntamenti dal 19 al 25 gennaio


Ogni settimana i Musei Civici di Bologna propongono un ricco calendario di appuntamenti, per svelare le loro collezioni e raccontare aspetti ed episodi inediti e curiosi della storia della città, anche attraverso punti di vista differenti e insoliti accostamenti fra le diverse collezioni.
Conferenze, laboratori, concerti, visite guidate, visite in lingua sono i principali "strumenti" di questo racconto, che si dispiega lungo millenni di storia, dai primi utensili in pietra di uomini vissuti 800.000 anni fa ai prodotti dell'attuale distretto industriale, dalla pittura alle varie forme dell'arte moderna e contemporanea, dalla musica alle grandi epopee politiche e civili.

Di seguito gli appuntamenti in programma da venerdì 19 a giovedì 25 gennaio.


IN EVIDENZA

venerdì 19 gennaio

ore 18: Villa delle Rose - via Saragozza 228/230
"It’s OK to change your mind! Arte contemporanea russa dalla Collezione Gazprombank"
Inaugurazione della mostra a cura di Lorenzo Balbi e Suad Garayeva-Maleki.
L'esposizione offre un nuovo punto di vista per riflettere sull'eredità delle avanguardie di inizio Novecento e la loro influenza sull'arte contemporanea russa.
Ingresso all'inaugurazione: gratuito
Info: www.mambo-bologna.org


PER I BAMBINI

sabato 20 gennaio

ore 15.30: Museo del Patrimonio Industriale - via della Beverara 123
"Esplorando il Sistema Solare" Laboratorio per ragazzi da 8 a 12 anni.
Nella sala dell'Officina delle Stelle, grazie ad un programma interattivo e sotto la guida di un operatore i partecipanti potranno vivere un percorso entusiasmante attraverso il nostro sistema solare alla scoperta di pianeti, asteroidi e comete, orbitando insieme a loro attorno al Sole, mentre con l'aiuto di un moderno tellurio a movimentazione elettronica potranno comprendere come i moti relativi di Sole Terra e Luna diano luogo a fenomeni periodici come eclissi, alternanza delle stagioni e del dì e della notte.
Prenotazione obbligatoria allo 051 6356611 (entro le ore 13 di venerdì 19 gennaio).
Ingresso: € 5,00 (gratuito per un accompagnatore adulto)
Info: www.museibologna.it/patrimonioindustriale

ore 16: Museo Archeologico - via dell'Archiginnasio 2
"Segni, suoni, lettere e parole... l'ABC del mondo antico" Laboratorio per ragazzi da 8 a 11 anni a cura degli archeologi di Aster.
Pomeriggio alla scoperta dei sistemi di scrittura nel mondo antico, dal cuneiforme della Mesopotamia ai geroglifici egizi agli alfabeti greco e romano: capiremo come si sono evoluti nel corso dei millenni e li sperimenteremo in laboratorio realizzando piccoli messaggi!
Prenotazione obbligatoria allo 051 2757235, dalle 9 alle 12, dal martedì al giovedì precedenti l’appuntamento.
Ingresso: € 5,00 a ragazzo (gratuito per un accompagnatore adulto) fino ad esaurimento posti
Info: www.museibologna.it/archeologico

domenica 21 gennaio

ore 15-19: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14
In occasione della mostra REVOLUTIJA. Da Chagall a Malevich, da Repin a Kandinsky 
"I rivoluzionari della domenica" Laboratorio aperto per bambini (dai 4 anni) e famiglie.
In occasione dell'esposizione, gli spazi del Dipartimento educativo MAMbo sono connotati da un allestimento speciale con quattro zone tematiche che corrispondono ad altrettante proposte laboratoriali.
Prenotazione obbligatoria direttamente alla cassa della mostra o via mail a info@mostrarevolutija.it (min. 8 persone).
Ingresso:
mostra e laboratorio adulti+bambini: adulti € 8,00 per il laboratorio + € 10,00 per l'ingresso in mostra (biglietto ridotto speciale); bambini: € 8,00 per il laboratorio + € 5,00 per l'ingresso in mostra (biglietto ridotto speciale)
laboratorio bambini: € 8,00 solo laboratorio
Info: www.mambo-bologna.org


GLI ALTRI APPUNTAMENTI

venerdì 19 gennaio

ore 17: Collezioni Comunali d'Arte, Palazzo d'Accursio - Piazza Maggiore 6 / La QUADRERIA. Palazzo Rossi Poggi Marsili - via Marsala 7
Per la rassegna A zonzo per i musei: percorsi tra i patrimonio civici e delle antiche Opere Pie
"Visita guidata alle Collezioni Comunali d'Arte e a La QUADRERIA. Palazzo Rossi Poggi Marsili"
Visita guidata con Paolo Cova, RTI Senza Titolo s.r.l. e ASTER s.r.l.
La rassegna “A zonzo per i musei”, realizzata dai Musei Civici d'Arte Antica in collaborazione con La QUADRERIA. Palazzo Rossi Poggi Marsili, propone un ciclo di visite guidate che vede coinvolte opere presenti all'interno delle collezioni del Museo Civico Medievale, delle Collezioni Comunali d'Arte, del Museo Davia Bargellini e de La QUADRERIA. Palazzo Rossi Poggi Marsili, di proprietà dell'ASP Città di Bologna.
Le visite guidate si svolgono fino al 21 dicembre, il terzo venerdì di ogni mese ad eccezione del mese di agosto, alle ore 17.
Ingresso: biglietto Collezioni Comunali d'Arte (€ 5,00 intero / € 3,00 ridotto)
Info: www.museibologna.it/arteantica

sabato 20 gennaio

ore 15-18: Esprit Nouveau - Piazza della Costituzione 11
"Apertura al pubblico e visita guidata"
A quarant'anni dalla sua costruzione, il padiglione dell'Esprit Nouveau è stato restituito alla città di Bologna, grazie alla Regione Emilia-Romagna e al Comune di Bologna che ne hanno finanziato il restauro. Grazie ad una convenzione fra la Regione Emilia-Romagna, cui il Comune di Bologna ha affidato la gestione dell'edificio, e l'Istituzione Bologna Musei per tutti i sabati e le domeniche fino al 21 gennaio, alle ore 15, sarà possibile conoscere il padiglione attraverso visite guidate a cura del Dipartimento educativo MAMbo.
Prenotazione obbligatoria allo 051 6496611.
Ingresso: gratuito fino ad esaurimento posti
Info: www.mambo-bologna.org

ore 16: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14
"REVOLUTIJA. Da Chagall a Malevich, da Repin a Kandinsky" Visita guidata alla mostra, realizzata grazie alla collaborazione in esclusiva con il Museo di Stato Russo di San Pietroburgo.
La mostra è prodotta e organizzata da CMS.Cultura in partnership con il Comune di Bologna | Istituzione Bologna Musei e curata da Evgenia Petrova e Joseph Kiblitsky.
Prenotazione obbligatoria direttamente alla cassa della mostra o via mail a info@mostrarevolutija.it (min 8 persone).
Ingresso: € 7,00 per la visita guidata + € 10,00 per l'ingresso in mostra (biglietto ridotto speciale con microfonaggio incluso)
Info: www.mambo-bologna.org

ore 16: Villa delle Rose - via Saragozza 228/230
"It’s OK to change your mind! Arte contemporanea russa dalla Collezione Gazprombank"
Visita guidata alla mostra a cura del Dipartimento educativo MAMbo.
Ingresso: € 4,00 per la visita guidata + biglietto mostra (€ 5,00 intero / € 3,00 ridotto). Per i possessori della Card Musei Metropolitani Bologna € 4,00 per la visita guidata (ingresso mostra gratuito)
Info: www.mambo-bologna.org

domenica 21 gennaio

ore 10.30: Museo del Tessuto e della Tappezzeria "Vittorio Zironi" - via di Casaglia 3
In occasione della mostra La moda etnica estone dal passato al futuro
"Questioni di stile" Visita guidata alla mostra a cura di Giancarlo Benevolo, curatore del museo.
A seguire laboratorio per bambini da 4 a 7 anni a cura di Angela Lezzi, RTI Senza Titolo s.r.l. e ASTER s.r.l. Prenotazione obbligatoria allo 051 2193933 (martedì e giovedì, dalle 13 alle 17) oppure a edubolognamusei@comune.bologna.it.
Ingresso visita guidata: biglietto museo (€ 5,00 intero / € 3,00 ridotto)
Ingresso laboratorio: € 5,00 a ragazzo (gratuito per un accompagnatore adulto)
Info: www.museibologna.it/arteantica

ore 11: Museo per la Memoria di Ustica - via di Saliceto 3/22
"Visita guidata al Museo per la Memoria di Ustica"
Una visita al luogo che l'artista francese Christian Boltanski ha creato per la città in ricordo delle vittime della tragedia di Ustica. Un'occasione per riflettere sulla memoria e sull'identità di ciascuno di noi, ripercorrendo le vicende della nostra storia contemporanea.
Prenotazione obbligatoria allo 051 6496627 (martedì e giovedì dalle 9 alle 17) oppure mamboedu@comune.bologna.it.
Ingresso museo: gratuito
Visita guidata: € 4,00. Per i possessori della Card Musei Metropolitani Bologna: visita guidata € 3,00
Info: www.mambo-bologna.org

ore 11: Museo della Musica - Strada Maggiore 34
Nell'ambito della rassegna Wunderkammer. Il museo delle meraviglie
"Rossini, Olympe e Balzac. Echi dalla Parigi del XIX secolo"
Per il ciclo "Autour de Rossini. La storia di un uomo ancora vivo" incontro con Elena Musiani, Alma Mater Studiorum Università di Bologna, Dipartimento delle Arti.
L'evento fa parte della rassegna "L'inquilino di Strada Maggiore e Piazza Rossini: il maestro a Bologna nel 150° dalla scomparsa" a cura del Conservatorio di Musica "G.B. Martini" di Bologna.
Ingresso: gratuito
Info: www.museibolognai.it/musica

ore 15-18: Esprit Nouveau - Piazza della Costituzione 11
"Apertura al pubblico e visita guidata"
A quarant'anni dalla sua costruzione, il padiglione dell'Esprit Nouveau è stato restituito alla città di Bologna, grazie alla Regione Emilia-Romagna e al Comune di Bologna che ne hanno finanziato il restauro.
Prenotazione obbligatoria allo 051 6496611.
Ingresso: gratuito fino ad esaurimento posti
Info: www.mambo-bologna.org

ore 15-18.30: Villa delle Rose - via Saragozza 228/230
"Servizio di mediazione alla mostra It's OK to change your mind!"
In occasione della mostra "It's OK to change your mind!", curata Lorenzo Balbi e Suad Garayeva-Maleki, il Dipartimento educativo MAMbo propone un servizio di mediazione gratuito.
Un operatore è presente ogni domenica a Villa delle Rose dalle ore 15 alle 18.30 per formire informazioni e approfondimenti sulle opere e gli artisti.
L'esposizione vuole offrire una possibile lettura dell'arte contemporanea russa e un nuovo punto di vista sull'eredità delle avanguardie di inizio Novecento attraverso le opere di ventuno artisti e collettivi che utilizzano differenti media, provenienti dalla Collezione Gazprombank.
Ingresso: mediazione gratuita + ingresso mostra (€ 5,00 intero / € 3,00 ridotto). Per i possessori di Card Musei Metropolitani Bologna: mediazione gratuita, ingresso alla mostra gratuito
Info: www.mambo-bologna.org

ore 16: Museo del Patrimonio Industriale - via della Beverara 123
"Il freddo che piace. La produzione del gelato artigianale a Bologna" Visita guidata per famiglie.
Apprezzato dai bolognesi fin dalla fine dell'Ottocento, il gelato artigianale si diffonderà sempre più nel corso del Novecento grazie ad importanti innovazioni tecnologiche e alle capacità di tecnici e imprenditori che ne consentiranno una migliore e più rapida lavorazione.
Tra questi spicca Bruto Carpigiani (1903-1945) considerato "il padre" di un'intera generazione di progettisti, di tecnici e di imprenditori dell'automazione bolognese. A lui si devono prototipi e miglioramenti tecnologici come la ruota a zeta, geniale meccanismo che trasforma il moto continuo rotatorio in intermittente consentendo di ottenere tempi di sosta e di movimento preordinati dall’utilizzatore.
Attraverso le collezioni del museo verranno ripercorse le principali tappe della storia della produzione del gelato artigianale: dal brevetto nel 1931 della "motogelatiera" di Otello Cattabriga in grado di riprodurre meccanicamente il movimento "stacca e spalma" della spatola per mantecare il gelato, fino alla rivoluzionaria "autogelatiera" di Bruto Carpigiani nel 1945, più igienica, rapida ed efficiente rispetto a quelle della concorrenza.
Con la fondazione della Carpigiani e la diffusione della cultura del gelato italiano, Bologna si afferma negli anni 1960, come leader di mercato per la produzione di macchine per gelato artigianale "all'italiana".
Prenotazione obbligatoria allo 051 6356611 (entro le ore 13 di venerdì 19 gennaio).
Ingresso: biglietto museo (€ 5,00 intero / € 3,00 ridotto)
Info: www.museibologna.it/patrimonioindustriale

ore 16: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14
"REVOLUTIJA. Da Chagall a Malevich, da Repin a Kandinsky" Visita guidata alla mostra, realizzata grazie alla collaborazione in esclusiva con il Museo di Stato Russo di San Pietroburgo.
La mostra è prodotta e organizzata da CMS.Cultura in partnership con il Comune di Bologna | Istituzione Bologna Musei e curata da Evgenia Petrova e Joseph Kiblitsky.
Prenotazione obbligatoria direttamente alla cassa della mostra o via mail a info@mostrarevolutija.it (min 8 persone).
Ingresso: € 7,00 per la visita guidata + € 10,00 per l'ingresso in mostra (biglietto ridotto speciale con microfonaggio incluso)
Info: www.mambo-bologna.org

ore 16.30: Collezioni Comunali d’Arte, Palazzo d'Accursio - Piazza Maggiore 6
"Aemilia Ars: un progetto culturale e sociale"
Visita guidata con Silvia Battistini, curatrice del museo.
Ingresso: biglietto museo (€ 5,00 intero / € 3,00 ridotto)
Info: www.museibologna.it/arteantica



MOSTRE


Museo del Tessuto e della Tappezzeria "Vittorio Zironi" - via di Casaglia 3
"La moda etnica estone dal passato al futuro", fino al 24 febbraio 2018

La mostra, realizzata in collaborazione con l’Unione Stilisti Estoni e con il supporto del Ministero della Cultura dell'Estonia e della Fondazione Eesti Kultuurkapital, consente di ammirare per la prima volta in Italia le creazioni di quindici stiliste estoni rappresentate da Anu Hint, curatrice del progetto espositivo e presidente della stessa Unione Stilisti Estoni.
La mostra giunge a Bologna come trentesima tappa di una circuitazione che dal 2009, dopo l'Estonia, ha toccato diversi paesi in tutto il mondo - Cina, Russia, Germania, Finlandia, Repubblica Ceca, Bielorussia, Portogallo, Kazakhistan, Giappone e Canada – e si inserisce in un programma di iniziative che nel 2018 celebreranno la ricorrenza dei 100 anni dalla nascita della repubblica indipendente e democratica dell'Estonia, proclamata un secolo fa il 24 febbraio, giorno scelto simbolicamente per la conclusione dell'esposizione felsinea.
I 21 abiti esposti a Bologna sono creazioni di 15 stiliste affermate ed emergenti, alla costante ricerca di una combinazione tra elementi tradizionali e uno stile più attuale, che invitano lo spettatore a percepire l'essenza dell'arte etnica estone in cui il presente si interseca con il passato.
Un linguaggio immaginario costituito da materiali, forme, colori e motivi fondato sulla tradizione per l’altissima artigianalità di ricami e tessiture, che testimonia quanto lo stile etni-
co formatosi nel corso dei secoli sia ancora oggi fonte di ispirazione vitale.
L'estetica e l'abilità artistica del popolo estone si riflette nelle combinazioni dei colori degli indumenti tradizionali, negli ornamenti e nella gioielleria, mentre le componenti etniche raccontano la storia attraverso cui si è formata l’identità nazionale e l’influsso esercitato da altri popoli, filtrato dal gusto e dalla sensibilità locali: una combinazione interessante tra l’influenza occidentale dei paesi scandinavi – fatta di elementi grafici, semplicità, modernismo e funzionalità – e quella orientale, ornamentale e ricca.
L’allestimento è arricchito da ulteriori materiali che approfondiscono lo sguardo etnografico sui vestiti tradizionali estoni, tra cui i disegni realizzati dalla celebre costumista, designer e restauratrice di abiti popolari tradizionali Melanie Kaarma che illustrano i completi in uso tra il Settecento e gli inizi del Novecento, pubblicati nel 1981 con Aino Voolmaa nel volume Costumi popolari estoni.
Info: www.museibologna.it/arteantica



MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14
"REVOLUTIJA. Da Chagall a Malevich, da Repin a Kandinsky", fino al 13 maggio 2018

L'arte delle avanguardie russe è uno dei capitoli più importanti e radicali del modernismo. Il periodo compreso tra il 1910 e il 1920 ha visto nascere, come in nessun altro momento della storia dell’arte, scuole, associazioni e movimenti d’avanguardia diametralmente opposti l’uno all’altro e a un ritmo vertiginoso.
La mostra "REVOLUTIJA. Da Chagall a Malevich, da Repin a Kandinsky", prodotta e organizzata da CMS.Cultura in partnership con il Comune di Bologna | Istituzione Bologna Musei, è realizzata grazie a una collaborazione esclusiva con il Museo di Stato Russo di San Pietroburgo cui appartengono i due curatori, Evgenia Petrova, che ne è vicedirettore, e Joseph Kiblitsky.
L'esposizione intende mettere in luce la varietà degli sviluppi artistici in Russia tra i primi del Novecento e la fine degli anni '30 ma anche, come evidenzia Evgenia Petrova: «riportare all’attenzione non tanto della critica o degli addetti ai lavori, quanto del pubblico, artisti tipo Repin come anche Petrov-Vodkin o Kustodiev, rimasti un po' nell'ombra a causa dell'enorme successo avuto da altri quali Chagall, Malevich o Kandinsky che pure sono presenti in mostra».
Oltre 70 opere, capolavori assoluti provenienti dal Museo di Stato Russo di San Pietroburgo, raccontano gli stili e le dinamiche di sviluppo di artisti tra cui Nathan Alt'man, Natal'ja Gončarova, Kazimir Malevich, Wassily Kandinsky, Marc Chagall, Valentin Serov, Aleksandr Rodčenko e molti altri, per testimoniare la straordinaria modernità dei movimenti culturali della Russia d'inizio Novecento: dal primitivismo al cubo-futurismo, fino al suprematismo e al costruttivismo, costruendo contemporaneamente un parallelo cronologico tra l’espressionismo figurativo e il puro astrattismo.
In parallelo dell'esposizione, in tutta la città si svolge "Intorno a Revolutija", un ricco programma collaterale cui partecipe le principali istituzioni culturali cittadine. La grande mostra rappresenta infatti l’occasione per accendere i riflettori su una città che si presenta come un grande laboratorio in grado di lavorare sul tema comune dei cento anni della Rivoluzione d'Ottobre e affrontarlo da molteplici punti di vista.
Un articolato progetto educativo a cura del Dipartimento educativo MAMbo, in collaborazione con Senza Titolo e CMS.Cultura, è stato messo a punto per soddisfare il pubblico delle scuole, delle famiglie e dei visitatori per tutta la durata dell'esposizione.
Info: www.mostrarevolutija.it - www.mambo-bologna.org


"Roberto Daolio. Vita e incontri di un critico d'arte attraverso le opere di una collezione non intenzionale", fino al 6 maggio 2018

Con il focus espositivo "Roberto Daolio. Vita e incontri di un critico d'arte attraverso le opere di una collezione non intenzionale" il MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna presenta una selezione di opere d'arte e documenti appartenuti a Roberto Daolio, prematuramente scomparso nel 2013, la cui intera collezione entrerà prossimamente in possesso del museo grazie alla liberale volontà degli eredi Stefano Daolio e Antonio Pascarella.
Le opere, quasi sempre di piccolo formato e spesso accompagnate da una dedica, sono state donate dalle artiste e dagli artisti con cui il critico d'arte, fra i più attivi e stimati in ambito nazionale, ha intessuto fitte relazioni intellettuali e operative, di carattere sia professionale sia amicale. La raccolta costituisce quindi una significativa testimonianza, per quanto parziale, di una vicenda biografica densa di incontri e attraversamenti, dialoghi e scambi, che ha dato un impulso sostanziale alla crescita e alla diffusione dell'arte emergente, componendone uno spaccato rappresentativo degli sviluppi più rilevanti, soprattutto in area emiliana, nel corso di oltre quarant'anni.
La mostra si articola per passaggi che consentono di individuare i principali tracciati della ricerca e dell'attività di Daolio, attraverso una scelta ragionata di un centinaio di pezzi dei 146 che compongono la donazione, alcuni dei quali sottoposti a interventi di restauro conservativo per questa occasione.
I lavori di tale collezione, “involontaria” in quanto priva di un organico indirizzo distintivo, appartengono il più delle volte a una produzione di non facile classificazione, che può essere definita "minore”, apparendo talvolta perfino di statuto artistico incerto, come nel caso delle lettere e dei messaggi stupendamente decorati spediti per posta da Luciano Bartolini. Tuttavia, il loro addensarsi intorno alla personalità di Daolio le rende, nel loro insieme e nella corrispondenza di complicità affettive che sottendono, sintomatiche di un metodo di lavoro originale, costantemente rivolto verso l'insorgenza di fenomeni e di talenti nascenti, osservati e interpretati con disinteressata e selettiva partecipazione.
Info: www.mambo.bologna.org


Museo del Patrimonio Industriale - via della Beverara 123
"Il Garamond ritrovato. Il carattere di Simoncini. La scuola grafica bolognese", fino al 31 gennaio 2018

Più di 40 artisti-grafici hanno, a modo loro, senza vincoli di tecnica, reinterpretato una lettera, un numero, un segno del carattere ideato dall'imprenditore bolognese Francesco Simoncini, per omaggiare lui e, con lui, i Maestri Cesare Ratta, Francesco Fantuzzi, Alessandro Cervellati, Sepo, Pirro Cuniberti, Walter Hergenröther, Arrigo Donini, Giovanni Lanzi, Wolfango, Concetto Pozzati, Maurizio Osti e tutti i Maestri degli Istituti Grafici bolognesi che hanno tenuto a battesimo generazioni di creativi che ancora oggi, grazie al loro insegnamento, esercitano con successo la professione.
La mostra intende recuperare e restituire al pubblico i volumi della Biblioteca Cesare Ratta dopo anni di oblio grazie alla vendita delle opere donate dagli artisti e del catalogo curato da Sara Biagi, Roberta Frabetti e Alessandra Telmon.
La mostra si svolge nell'ambito di “Griffo, La Grande Festa delle Lettere”, in occasione dell'esposizione "Metodo Simoncini. Ricerca di un'estetica dell'insieme".
Info: www.museibologna.it/patrimonioindustriale


L'Istituzione Bologna Musei racconta, attraverso le sue collezioni, l’intera storia dell’area metropolitana bolognese, dai primi insediamenti preistorici fino alle dinamiche artistiche, economiche, scientifiche e produttive della società contemporanea.
Un unico percorso diffuso sul territorio, articolato per aree tematiche.
Archeologia, storia, storia dell’arte, musica, patrimonio industriale e cultura tecnica sono i grandi temi che è possibile affrontare, anche attraverso percorsi trasversali alle varie sedi.
Fanno parte dell'Istituzione Bologna Musei: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna, Museo Morandi, Casa Morandi, Villa delle Rose, Museo per la Memoria di Ustica, Museo Civico Archeologico, Museo Civico Medievale, Collezioni Comunali d'Arte, Museo Civico d'Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini, Museo del Patrimonio Industriale, Museo e Biblioteca del Risorgimento, Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna, Museo della Tappezzeria “Vittorio Zironi”.
Info: www.museibologna.it.
La Card Musei Metropolitani di Bologna è il nuovo servizio attivato in occasione del IX centenario del Comune di Bologna per ampliare l'accessibilità al patrimonio storico artistico della città: un abbonamento che offre accesso illimitato alle collezioni permanenti e ingresso a prezzo ridotto alle mostre temporanee di tanti musei della città e dell’area metropolitana. Vale 12 mesi e costa 25 euro: tutte le informazioni sono disponibili sul sito cardmuseibologna.it.


INDIRIZZI E RECAPITI

MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna e Museo Morandi
via Don Minzoni 14
tel. 051 6496611
aperto: martedì, mercoledì, domenica e festivi: ore 10-18; giovedì, venerdì e sabato: ore 10-19
Mostra “REVOLUTIJA. Da Chagall a Malevich, da Repin a Kandinsky”: martedì, mercoledì, giovedì, domenica: ore 10-19; venerdì e sabato: ore 10-20

Casa Morandi
via Fondazza 36
tel. 051 6496611
aperto: su prenotazione solo nei seguenti giorni e orari:
da ottobre a maggio venerdì e sabato ore 14-16; domenica: ore 11-13
da giugno a settembre venerdì e sabato ore 17-19; domenica: ore 11-13

Villa delle Rose
via Saragozza 228/230
tel. 051 436818 - 6496611
aperto: in occasione di eventi espositivi

Museo per la Memoria di Ustica
via di Saliceto 3/22
tel. 051 377680
venerdì, sabato e domenica: ore 10-18

Museo Civico Archeologico
via dell’Archiginnasio 2
tel. 051 2757211
fino al 28 febbraio 2018:
aperto: martedì - venerdì: ore 9-18.30; sabato, domenica e festivi: ore 10-18.30

Museo Civico Medievale
via Manzoni 4
tel. 051 2193916 - 2193930
fino al 28 febbraio 2018:
aperto: martedì - venerdì: ore 9-18.30; sabato, domenica e festivi: ore 10-18.30

Collezioni Comunali d’Arte
Palazzo d’Accursio, Piazza Maggiore 6
tel. 051 2193998
aperto: martedì - venerdì: ore 9-18.30; sabato, domenica e festivi: ore 10-18.30

Museo Civico d’Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini
Strada Maggiore 44
tel. 051 236708
aperto: martedì - sabato: ore 9-14; domenica e festivi: ore 9-13

Museo del Tessuto e della Tappezzeria “Vittorio Zironi”
via di Casaglia 3
tel. 051 2194528 - 2193916 (biglietteria Museo Civico Medievale)
aperto: giovedì: ore 9-14; sabato e domenica: ore 10-18.30

Museo internazionale e biblioteca della musica
Strada Maggiore 34
tel. 051 2757711
fino al 28 febbraio 2018:
aperto: martedì - venerdì: ore 9-18.30; sabato, domenica e festivi: ore 10-18.30

Museo del Patrimonio Industriale
via della Beverara 123
tel. 051 6356611
aperto: martedì, mercoledì, giovedì, venerdì: ore 9-13; sabato: ore 9-13 e 15-18; domenica: ore 15-18

Museo civico del Risorgimento
Piazza Carducci 5
tel. 051 347592
aperto: martedì - domenica: ore 9-13

Istituzione Biblioteche, gli appuntamenti dal 16 al 22 gennaio


Ogni settimana le Biblioteche di Bologna propongono un calendario di appuntamenti – conferenze, convegni, laboratori, visite guidate, mostre – per far conoscere il proprio patrimonio, informare sui più diversi aspetti della vita culturale e sociale del territorio, fornire strumenti di conoscenza, raccontare la storia della città.


IN EVIDENZA

mercoledì 17 gennaio

ore 17.30: Biblioteca dell'Archiginnasio, Sala dello Stabat Mater, piazza Galvani, 1
Un cammino di popoli. Giovanni Brizzi presenta, insieme agli autori Franco Cardini e Alessandro Vanoli, La via della seta – Una storia millenaria tra Oriente e Occidente (Il Mulino). Coordina Amina Crisma. La storia suggestiva della via della seta comincia in un passato antico e si snoda per secoli. Oggi quel percorso sta cominciando a unire paesi che aspirano a svolgere un ruolo dominante sulla scena mondiale. Difficile fare previsioni su come tutto questo trasformerà Oriente e Occidente.
In collaborazione con La Società di Lettura.
Info: bit.ly/2D3oi7Q

sabato 20 gennaio

ore 16.30: Biblioteca Salaborsa, Auditorium Enzo Biagi, piazza Nettuno, 3,
Quinta edizione de Il lettino e la piazza, ciclo di incontri fra psicoanalisti, intellettuali e rappresentanti della società civile per riflettere e dialogare sui temi sensibili del presente, a cura del Centro Psicoanalitico di Bologna e Biblioteca Salaborsa. Tema della rassegna di quest'anno è “DISumanità: aggressività, odio, violenza nella realtà contemporanea”. Primo appuntamento: Tempi Efferati. Incontro con Guido Rampoldi, giornalista e scrittore, che parlerà della violenza come scelta razionale e Irene Ruggiero, psicoanalista che affronterà il tema delle radici affettive della distruttività. Modera Franco D'Alberton, psicoanalista. Partecipazione gratuita
Info: bit.ly/2EsnSoz


ALTRI APPUNTAMENTI


martedì 16 gennaio


ore 10: Salaborsa Ragazzi, sala bebè, piazza Nettuno, 3
Spazio mamma - Coccole e libri. Consulenza di professionisti del settore e sostegno alle mamme e ai loro bambini dai 0 ai 12 mesi. Iniziativa realizzata grazie alla collaborazione tra Comune di Bologna, Centro per le Famiglie, Azienda USL di Bologna e Consultori Familiari del Distretto di Bologna.
Partecipazione gratuita, accesso fino al raggiungimento del limite di capienza della sala.
Info: bit.ly/2jx4jSQ

ore 15: Biblioteca Jorge Luis Borges, via dello Scalo, 21/2
Tre anni: 1967/1969. Incontro a cura di Franco Capelli sul periodo della più grande esplosione di protesta sociale in Italia della seconda metà del XX secolo. Appuntamento del ciclo L'Italia degli anni Settanta e il caso Moro, per illustrare la storia d’Italia fra la fine degli anni Sessanta e l’inizio degli Ottanta, utilizzando come filo conduttore l’azione politica di Aldo Moro. A cura dell'Associazione Italiana di Geografia - Sezione Emilia-Romagna. Partecipazione libera
Info: bit.ly/2mi39fY

ore 17.30: Biblioteca Lame-Cesare Malservisi, via Marco Polo, 21/13
Saper ascoltare... saper farsi ascoltare! Incontro tenuto dalla dottoressa Elisa Lucchi, psicologa , per il ciclo “BEN-essere o non ben-essere? Questo è il dilemma!”, incontri per promuovere il concetto di salute affrontando varie tematiche legate a i vari momenti della vita, promossi da ANSES, Associazione Nazionale Stress e Salute. Partecipazione gratuita
Info:bit.ly/2CTFdpW

ore 18: Biblioteca Oriano Tassinari Clò, via di Casaglia, 7
La manutenzione dell'amore. Incontro tenuto dal Irene Sabelli e Carmen Trippodo, psicoterapeute e nutrizioniste, per il ciclo “BEN-essere o non ben-essere? Questo è il dilemma!”, incontri per promuovere il concetto di salute affrontando varie tematiche legate a i vari momenti della vita, promossi da ANSES, Associazione Nazionale Stress e Salute. Partecipazione gratuita
Info: bit.ly/2Fj2N18

ore 18: Biblioteca Roberto Ruffilli, vicolo Bolognetti, 2
Incontro sull'autodifesa femminile tenuti dal Maestro di Karate e Istruttore della Formazione dell'Accademia Regionale delle Scienze e Tecniche "De la Mer". L'incontro e accessibili a tutte a prescindere dal tipo di corporatura, dall'età e dalla preparazione fisica, ed a cura dell'Associazione Culturale Vicolo Stretto.
Partecipazione libera.
Info: bit.ly/2FlqsxZ


mercoledì 17 gennaio


ore 16: Biblioteca Salaborsa, piazza coperta, piazza Nettuno, 3
La seconda vita dei libri. Bancarella dei libri scartati a cura dei volontari dell'associazione Bibliobologna Si possono prelevare testi scartati dalla biblioteca o donare titoli che non servono più.
Offerta libera: i ricavi a sostegno della biblioteca.
Info: bit.ly/2ymqktm

ore 17.30 Biblioteca Amilcar Cabral, via San Mamolo 24,
Presentazione del libro di Gabriele Battaglia Buonanotte signor Mao. Storie dall’estremo Oriente (Milieu, 2017). L’autore ne parla con Gianni Sofri.
Due yemeniti erranti commerciano sulle rotte del Levante, ma sognano i Caratai. In Mongolia, una coppia di amanti è divisa dalle famiglie, una rimane nella selvaggia steppa e l'altra espatria nei "civilissimi" States. Intanto un ex-pugile ipnotista è scisso tra l'ideale politico e il fare profitto. A Pechino, cuore pulsante della Cina e al tempo stesso capitale dalle mille frontiere, la triade acciaio-cemento-carbone modella il paesaggio urbano e la vita di persone che sono "fuzao", "fluttuanti". Sulle alture dell'Iran, dove svettava la fortezza degli Assassini, si aggirano ancora spettri di antiche battaglie. Di nuovo in Mongolia, i ninja setacciano l'oro al soldo di oscuri signori e gli sciamani evocano vecchi spiriti, mentre il vero "spirito"-guida è quello che trincano. A Hong Kong, uno scaricatore di porto punk, dall'alto di una gru, guida la rivolta contro il padronato dei container. Quando nella Genova della contestazione al G8 la piega degli eventi segna il punto di non ritorno, è tempo di partire: fuori dall'Europa, in cerca di altri luoghi e nuove storie. In un transito continuo tra il centro e i confini dell'Asia contemporanea, i tanti altrove di queste pagine definiscono un ribaltamento di prospettiva indispensabile per cogliere contraddizioni e sorti del mondo globalizzato. Ingresso libero.
Info: bit.ly/2FxxEXR

ore 18: Biblioteca Salaborsa, saletta incontri, piazza Nettuno, 3
Incontro del Gruppo di Lettura Il circolo del giallo, per parlare del libro La donna della domenica di Fruttero & Lucentini. Partecipazione libera.
Info: bit.ly/2nZigio

ore 18: Biblioteca Roberto Ruffilli, vicolo Bolognetti 2
Corso di Lingua e Cultura Araba. I fondamenti della lingua e della cultura araba, con particolare riferimento alla calligrafia. A cura dell'Associazione culturale Vicolo Stretto. Ingresso libero.
Info: bit.ly/2D0CWN0


giovedì 18 gennaio

ore 15.30: Biblioteca SalaBorsa, Auditorium Enzo Biagi, piazza Nettuno, 3
La longevità si conquista. Incontro con esperti e testimonial per un confronto sulle regole di vita e i più semplici strumenti di prevenzione per conquistare la longevità. A cura di Italia longeva, Ente Nazionale Ricerca sulla longevità e vita attiva. Partecipazione libera, è richiesta la registrazione.
Info: bit.ly/2EyMPyW

ore 16.30 Biblioteca dell'Archiginnasio, Piazza Galvani, 1
Visita guidata alla mostra I caratteri di Francesco Griffo, condotta dalla curatrice Anna Manfron. La mostra è organizzata dalla Biblioteca dell'Archiginnasio, in collaborazione con Archivio di Stato di Bologna ed è dedicata a al maestro bolognese dell’ars artificialiter scribendi. protagonista, insieme ad Aldo Manuzio, della straordinaria invenzione del carattere corsivo, nell'ambito di “Griffo la grande festa delle lettere”.
Ritrovo all'inizio del percorso
info: bit.ly/2mvnlLX

ore 17.15: Biblioteca Salaborsa, saletta incontri, piazza Nettuno, 3
Visita agli scavi archeologici. Un bibliotecario accompagnerà i visitatori alla scoperta dei resti della basilica civile di Bononia, delle fondamenta delle case medievali dell'area di palazzo d'Accursio e delle vestigia dell'Orto Botanico. Offerta libera, prenotazione obbligatoria.
Info: bit.ly/2x9x6Tm

ore 17.30: Biblioteca dell'Archiginnasio, Sala dello Stabat Mater, piazza Galvani, 1
Presentazione del volume Vestiari, usi, costumi di Bologna cessati nell'anno 1796 raccolti da Giuseppe Guidicini e disegnati da Domenico Ramponi. Un eccezionale fotoreportage dal passato. Introduzione e schede esplicative di Mario Fanti. Intervengono: Leone Sibani, Pierangelo Bellettini e Mario Fanti.
Si tratta dell'edizione integrale a stampa del famoso manoscritto dell'ingegnere e uomo politico bolognese Giuseppe Guidicini (1763 - 1837) composto di 150 tavole a penna e acquarello di costumi e immagini di vita della Bologna ancien régime cessata con l'ingresso in città delle truppe francesi nel giugno 1796. Questa raccolta, di eccezionale valore documentario e storico, è un vero e proprio fotoreportage dal passato, unico per una cognizione visiva di strutture e costumanze che spesso risalivano al Medioevo.
Info: bit.ly/2CT29WI

ore 17.30: Biblioteca Salaborsa, saletta incontri, piazza Nettuno, 3
Scrivere con Disney. Incontro con lo scrittore Augusto Macchetto nel’ambito di Disognando, ciclo di incontri con gli autori, sceneggiatori e illustratori di fumetti che parlano del loro mestiere e cercano di rispondere alle domande: cosa c'è dietro alle quinte delle storie disegnate? Cosa guida l'ideazione e la realizzazione di tavole amate da tutti? Partecipazione libera.
Info: bit.ly/2hA6GHx

ore 20.45: Biblioteca Roberto Ruffilli, vicolo Bolognetti, 2
Dalla solitudine alla salute. La vera cura. Incontro tenuto da Ruggero Chinaglia, psichiatra, psicanalista, cifrante, sul tema dei limiti contenuti nel modello tecnologico di cura. Appuntamento del ciclo I padroni del nulla a cura dell’Associazione Psicanalitica italiana Università del Secondo Rinascimento. Partecipazione libera.
Info: bit.ly/2mqUgBq


venerdì 19 gennaio

ore 16: Biblioteca Salaborsa, piazza Nettuno, 3
Leila in Salaborsa. Angolo informativo sulla biblioteca degli oggetti: come è possibile usare gli oggetti prendendoli in prestito come in una biblioteca.
Info: bit.ly/2xrG1mc

ore 19: Biblioteca Corticella, via Gorki 14
Aperitivo con lo scrittore. Presentazione del libro Il bibliotecario di Via Gorki, di Galeazzo Trebbi (Frilli, 2017). Dialoga con Massimo Fagnoni lo scrittore Davide Pappalardo, letture a cura di Marco Piovela. Serata in collaborazione con Blues Cafè, Associazione Goccia a Goccia, progetto Vivi Corticella e con il patrocinio del Quartiere Navile. Ingresso gratuito
Info: bit.ly/2EtiIbQ

sabato 20 gennaio

ore 10: Biblioteca Oriano Tassinari Clò, via di Casaglia, 7
Incontro del Gruppo di Lettura Voltapagina per parlare del libro Caffè amaro, della scrittrice Simonetta Agnello Hornby (Feltrinelli, 2016)
Maria ha solo quindici anni, Pietro trentaquattro; lui è un facoltoso bonvivant che ama i viaggi, il gioco d’azzardo e le donne; lei proviene da una famiglia socialista di grandi ideali ma di mezzi limitati.
Partecipazione gratuita.
Info: bit.ly/2COmNHv

ore 15: Biblioteca Salaborsa, saletta incontri, piazza Nettuno, 3
Riunione per far nascere la rivista di letteratura Qualcosa, con Paolo Nori. A cura dell’associazione To soréla entertainment. Partecipazione libera
Info: bit.ly/2lgFLgO

ore 15.45: Biblioteca Jorge Luis Borges, via dello Scalo, 21/2
Incontro del Gruppo di lettura Borges per parlare del libro Tempi difficili di Jorge Amado.
Il libro fa parte di una trilogia I sotterranei della libertà, scritta tra il 1952 e 1954 e riprende, trasfigurandoli, episodi  della vita dell'autore.
Partecipazione libera
Info: bit.ly/2EtEmNp

domenica 21 gennaio

dalle 15 alle 19: Biblioteca Salaborsa, piazza Nettuno, 3
Apertura al pubblico della biblioteca, grazie al sostegno del Gruppo Hera. Sono attivi i servizi di iscrizione, prestito, restituzione, consultazione di libri e periodici, navigazione internet, informazioni di base. Sono aperti sale studio, scavi archeologici e caffetteria.
Iinfo: bit.ly/2A7cEoh

lunedì 22 gennaio

ore 15: Biblioteca Salaborsa, piazza Nettuno, 3
Vendita straordinaria di gadget originali prodotto da Gomito a Gomito, laboratorio sartoriale all'interno della sezione femminile della Casa Circondariale Dozza di Bologna. L’acquisto degli oggetti targati Salaborsa contribuisce al mantenimento degli spazi della biblioteca e all’ampliamento dell’offerta di libri.
Info: bit.ly/2sYlJ0X


ATTIVITA' PER BAMBINI E RAGAZZI

martedì 16 gennaio

ore 15.30: Salaborsa Ragazzi, piazza Nettuno, 3
Avamposto fuorilegge La Grande Quercia. Incontro per ragazzi delle scuole medie e superiori per parlare di libri, film e fumetti, incontrare e intervistare gli scrittori preferiti. Progetto in collaborazione con Davide Pace, esperto di letteratura per ragazzi e Coop Equilibri.
Partecipazione libera
Info: bit.ly/2lesbds

mercoledì 17 gennaio

ore 17.45: Salaborsa Ragazzi, sala bambini, piazza Nettuno, 3
Oggi assaggiamo il rumeno- Astăzi gustăm româna. Letture ad alta voce per bambini dai 4 ai 7 anni per il ciclo L’ora delle storie, a cura del Gruppo Lettori Volontari di biblioteca.
Partecipazione libera
Info: bit.ly/2xrZKPZ


giovedì 18 gennaio


ore 17 Biblioteca Natalia Ginzburgvia Genova, 10
Librini e Coccole. I bibliotecari vi aspettiamo insieme ai vostri piccoli per sfogliare libri morbidi, cartonati … per ascoltare storie fantastiche … ma anche per trascorrere un bel pomeriggio insieme a voi. Incontro a cura della Biblioteca Ginzburg.
info: bit.ly/2r1ioj0


venerdì 19 gennaio


ore 17.45: Salaborsa Ragazzi, sala bambini, piazza Nettuno, 3
Storie nel bosco. Letture ad alta voce per bambini dai 4 ai 7 anni per il ciclo L’ora delle storie, a cura del Gruppo Lettori Volontari di biblioteca. Partecipazione libera
Info: bit.ly/2xrZKPZ

lunedì 22 gennaio

ore 17.45: Salaborsa Ragazzi, sala bambini, piazza Nettuno, 3
Oggi assaggiamo la lingua dei segni Letture ad alta voce per bambini dai 4 ai 7 anni per il ciclo L’ora delle storie, a cura del Gruppo Lettori Volontari di biblioteca. Partecipazione libera
Info: bit.ly/2xrZKPZ


MOSTRE 


fino al 19 gennaio 2018
Biblioteca Roberto Ruffilli, vicolo Bolognetti, 2
Mostra fotografica Le Nuove cattedrali, con gli scatti di Daniele Sasso. Appuntamento nell'ambito della rassegna Solosettefoto. L’archeologia industriale di fabbriche dismesse, discariche ove, come in un moderno cimitero di elefanti, giacciono arrugginiti scheletri di macchine e macchinari, bidoni dell’immondizia stracolmi e circondati da poltrone sdrucite, vecchi televisori dallo schermo rotto, sanitari sbreccati.
La mostra sarà visitabile negli orari di apertura della biblioteca. Ingresso libero
Info: bit.ly/2zH13z3

fino al 18 febbraio 2018
Biblioteca dell'Archiginnasio

I caratteri di Francesco Griffo. Mostra a cura di Pierangelo Bellettini, Rita De Tata e Anna Manfron.
In concomitanza con il progetto Griffo, la grande festa delle lettere promosso dall’Associazione Francesco Griffo da Bologna e ricorrendo i 500 anni dall'ultima sua edizione stampata a Bologna, l'Istituzione Biblioteche dedica una mostra al maestro bolognese dell’ars artificialiter scribendi. In collaborazione con Archivio di Stato di Bologna.
Lunedì - sabato ore 10-19, domenica. 24 dicembre dalle 10 alle 14; 25 dicembre CHIUSO; 26 dicembre dalle 10 alle 19; 31 dicembre dalle 10 alle 14; 1 gennaio dalle 14 alle 19; 6 gennaio dalle 10 alle 19. Ingresso libero
Info: bit.ly/2izrAUI



L’Istituzione Biblioteche del Comune di Bologna dal 2008 gestisce e coordina le quindici biblioteche comunali presenti sul territorio cittadino. www.bibliotechebologna.it

INDIRIZZI E RECAPITI

Biblioteca dell’Archiginnasio, piazza Galvani, 1
tel. 051 276811; archiginnasio@comune.bologna.it www.archiginnasio.it
Biblioteca Salaborsa, piazza del Nettuno, 3
tel. 051 2194400; bibliotecasalaborsa@comune.bologna.it www.bibliotecasalaborsa.it
Biblioteca Salaborsa Ragazzi piazza del Nettuno, 3
tel. 051 2194411; www.bibliotecasalaborsa.it/ragazzi/
Biblioteca di Casa Carducci, piazza Carducci, 5
tel. 051 347592 ; CasaCarducci@comune.bologna.it www.casacarducci.it/
Biblioteca Amilcar Cabral via San Mamolo, 24
tel. 051 581464; amicabr@comune.bologna.it www.centrocabral.com
Biblioteca Jorge Luis Borges (Quartiere Porto) via dello Scalo, 21/2
tel. 051 525870; bibliotecaborges@comune.bologna.it
Biblioteca multimediale Roberto Ruffilli (San Vitale) vicolo Bolognetti, 2
tel. 051 2197122; BibliotecaRuffilli@comune.bologna.it
Biblioteca Oriano Tassinari Clò - Villa Spada (Q.Saragozza) via di Casaglia, 7
tel. 051 434383; bibliotecavillaspada@comune.bologna.it
Biblioteca Orlando Pezzoli (Quartiere Reno) via Battindarno, 123
tel. 051 6177844; bibliotecapezzoli@comune.bologna.it
Biblioteca di Borgo Panigale (Quartiere Borgo Panigale) via Legnano, 2
tel. 051 404930, biblbopa@comune.bologna.it
Biblioteca Lame - Cesare Malservisi (Q. Navile) via Marco Polo, 21/13
tel. 051 6350948; bibliotecalame@comune.bologna.it
Biblioteca Casa di Khaoula (Quartiere Navile) via di Corticella, 104
tel. 051 6312721; bibliotecacasakhaoula@comune.bologna.it
Biblioteca Corticella (Quartiere Navile) via Gorki, 14
tel. 051 700972; bibliotecacorticella@comune.bologna.it
Biblioteca Luigi Spina (Quartiere San Donato) via Casini, 5
tel. 051 500365; bibliotecalspina@comune.bologna.it
Biblioteca Scandellara (San Vitale) via Scandellara, 50
tel. 051 535710; bibliotecascandellara@comune.bologna.it
Biblioteca Natalia Ginzburg (Quartiere Savena) via Genova, 10
tel. 051 466307; bibliotecaginzburg@comune.bologna.it
Biblioteca Italiana delle Donne,Convento di Santa Cristina, via del Piombo, 5
tel. 0514299411; bibliotecadelledonne@women.it www.women.it/bibliotecadelledonne
Biblioteca dell’Istituto per la Storia e le Memorie del Novecento Parri E-R via Sant'Isaia, 18
tel. 051 3397211; istituto@istitutoparri.it www.istitutoparri.eu


Promozione e comunicazione delle attività culturali dell'Istituzione Biblioteche del Comune di Bologna

Istituzione Bologna Musei, gli appuntamenti dal 12 al 18 gennaio


Ogni settimana i Musei Civici di Bologna propongono un ricco calendario di appuntamenti, per svelare le loro collezioni e raccontare aspetti ed episodi inediti e curiosi della storia della città, anche attraverso punti di vista differenti e insoliti accostamenti fra le diverse collezioni.
Conferenze, laboratori, concerti, visite guidate, visite in lingua sono i principali "strumenti" di questo racconto, che si dispiega lungo millenni di storia, dai primi utensili in pietra di uomini vissuti 800.000 anni fa ai prodotti dell'attuale distretto industriale, dalla pittura alle varie forme dell'arte moderna e contemporanea, dalla musica alle grandi epopee politiche e civili.

Di seguito gli appuntamenti in programma da venerdì 12 a giovedì 18 gennaio.


IN EVIDENZA

domenica 14 gennaio

ore 16.30: Museo Davia Bargellini - Strada Maggiore 44
"La tradizione che continua: un presepio della Manifattura Minghetti"
Nell'ultimo giorno di apertura, visita guidata alla mostra a cura di Fernando Lanzi, Centro Studi per la Cultura Popolare.
Per l'occasione il museo effettua un'apertura strarodinaria dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 18.
Ingresso: gratuito
Info: www.museibologna.it/arteantica


PER I BAMBINI

sabato 13 gennaio

ore 15.30: Museo del Patrimonio Industriale - via della Beverara 123
"Magia dell'acqua" Laboratorio per ragazzi da 6 a 10 anni.
L'acqua è una sostanza "speciale" dalle proprietà chimiche e fisiche uniche, grazie alle quali la vita sulla Terra ha potuto svilupparsi.
Il laboratorio propone di approfondire la conoscenza di questa sostanza integrando l'approccio scientifico con una serie di affascinanti esperienze.
I ragazzi, trasformandosi in piccoli scienziati, assisteranno ad alcuni esperimenti spettacolari come l'elettrolisi, grazie alla quale si scopriranno gli elementi che compongono l'acqua e le loro caratteristiche. Con giochi e semplici prove si studierà come avvengono i passaggi di stato e si approfondiranno alcune speciali caratteristiche dell'acqua come la tensione superficiale, la forza di coesione delle molecole e la capillarità. Lo studio di queste proprietà permetterà di evidenziare il ruolo essenziale che l'acqua svolge per la vita sulla Terra e l'importanza della sua salvaguardia.
Prenotazione obbligatoria allo 051 6356611 (entro le ore 13 di venerdì 12 gennaio).
Ingresso: € 5,00 (gratuito per un accompagnatore adulto)
Info: www.museibologna.it/patrimonioindustriale

ore 16: Museo Archeologico - via dell'Archiginnasio 2
"Quiz con i faraoni" Laboratorio per ragazzi da 8 a 11 anni a cura degli archeologi di Aster.
Scopriamo, insieme ai bambini, il mondo egizio conservato nel cuore di Bologna.
Parola d'ordine: attenzione alla visita! Seguirà infatti un gioco in cui i bambini si affronteranno a colpi di quiz e di indovinelli.
Prenotazione obbligatoria allo 051 2757235, dalle 9 alle 12, dal martedì al giovedì precedenti l’appuntamento.
Ingresso: € 5,00 a ragazzo (gratuito per un accompagnatore adulto) fino ad esaurimento posti
Info: www.museibologna.it/archeologico


domenica 14 gennaio


ore 15-19: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14
In occasione della mostra REVOLUTIJA. Da Chagall a Malevich, da Repin a Kandinsky
"I rivoluzionari della domenica" Laboratorio aperto per bambini (dai 4 anni) e famiglie.
In occasione dell'esposizione, gli spazi del Dipartimento educativo MAMbo sono connotati da un allestimento speciale con quattro zone tematiche che corrispondono ad altrettante proposte laboratoriali.
Prenotazione obbligatoria direttamente alla cassa della mostra o via mail a info@mostrarevolutija.it (min. 8 persone).
Ingresso:
mostra e laboratorio adulti+bambini: adulti € 8,00 per il laboratorio + € 10,00 per l'ingresso in mostra (biglietto ridotto speciale); bambini: € 8,00 per il laboratorio + € 5,00 per l'ingresso in mostra (biglietto ridotto speciale)
laboratorio bambini: € 8,00 solo laboratorio
Info: www.mambo-bologna.org


GLI ALTRI APPUNTAMENTI

venerdì 12 gennaio

ore 17.30: Museo Davia Bargellini - Strada Maggiore 44
Per il ciclo Palazzo Davia Bargellini: una dimora riscoperta
Visita guidata al palazzo e ai dipinti del XVII secolo, recentemente restaurati e ricollocati nel salone del piano nobile. Con Ilaria Negretti, RTI Senza titolo s.r.l. e ASTER s.r.l.
Ingresso: gratuito
Info: www.museibologna.it/arteantica


sabato 13 gennaio


ore 15-18: Esprit Nouveau - Piazza della Costituzione 11
"Apertura al pubblico e visita guidata"
A quarant'anni dalla sua costruzione, il padiglione dell'Esprit Nouveau è stato restituito alla città di Bologna, grazie alla Regione Emilia-Romagna e al Comune di Bologna che ne hanno finanziato il restauro. Grazie ad una convenzione fra la Regione Emilia-Romagna, cui il Comune di Bologna ha affidato la gestione dell'edificio, e l'Istituzione Bologna Musei per tutti i sabati e le domeniche fino al 21 gennaio, alle ore 15, sarà possibile conoscere il padiglione attraverso visite guidate a cura del Dipartimento educativo MAMbo.
Prenotazione obbligatoria allo 051 6496611.
Ingresso: gratuito fino ad esaurimento posti
Info: www.mambo-bologna.org

ore 16: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14
"REVOLUTIJA. Da Chagall a Malevich, da Repin a Kandinsky" Visita guidata alla mostra
La mostra, realizzata grazie alla collaborazione in esclusiva con il Museo di Stato Russo di San Pietroburgo,è prodotta e organizzata da CMS.Cultura in partnership con il Comune di Bologna | Istituzione Bologna Musei e curata da Evgenia Petrova e Joseph Kiblitsky.
Prenotazione obbligatoria direttamente alla cassa della mostra o via mail a info@mostrarevolutija.it (min 8 persone).
Ingresso: € 7,00 per la visita guidata + € 10,00 per l'ingresso in mostra (biglietto ridotto speciale con microfonaggio incluso)
Info: www.mambo-bologna.org


domenica 14 gennaio


ore 10.30: Museo Medievale - via Manzoni 4
"La collezione degli avori medievali e moderni" visita guidata con Paolo Cova, RTI Senza Titolo s.r.l. e ASTER s.r.l.
Una visita alla scoperta dell'ampia selezione di raffinatissimi avori francesi ed italiani conservata al Museo Civico Medievale, che spazia da oggetti di destinazione devozionale (come il prezioso Trittico della Bottega degli Embriachi) a quelli d'uso quotidiano.
Ingresso: biglietto museo (€ 5,00 intero / € 3,00 ridotto)
Info: www.museibologna.it/arteantica

ore 15-18: Esprit Nouveau - Piazza della Costituzione 11
Apertura al pubblico e visita guidata"A quarant'anni dalla sua costruzione, il padiglione dell'Esprit Nouveau è stato restituito alla città di Bologna, grazie alla Regione Emilia-Romagna e al Comune di Bologna che ne hanno finanziato il restauro.Grazie ad una convenzione fra la Regione Emilia-Romagna, cui il Comune di Bologna ha affidato la gestione dell'edificio, e l'Istituzione Bologna Musei per tutti i sabati e le domeniche fino al 21 gennaio, alle ore 15, sarà possibile conoscere il padiglione attraverso visite guidate a cura del Dipartimento educativo MAMbo.
Prenotazione obbligatoria allo 051 6496611.
Ingresso: gratuito fino ad esaurimento posti
Info: www.mambo-bologna.org

ore 15: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14
"Visita guidata al Museo Morandi, la Collezione"
L'allestimento ripercorre le diverse fasi della vicenda artistica di Giorgio Morandi, proponendo anche accostamenti tra i suoi lavori e quelli di altri autori contemporanei. Il percorso, recentemente rinnovato, include anche una sezione specificamente dedicata all'Incisione.
Prenotazione obbligatoria allo 051 6496627 (martedì e giovedì, dalle 9 alle 17) oppure mamboedu@comune.bologna.it.
Ingresso: € 4,00 + biglietto museo (€ 6,00 intero / € 4,00 ridotto). Per i possessori della Card Musei Metropolitani Bologna € 3,00 per la visita guidata (ingresso museo gratuito)
ore 16: "REVOLUTIJA. Da Chagall a Malevich, da Repin a Kandinsky"
Visita guidata alla mostra, realizzata grazie alla collaborazione in esclusiva con il Museo di Stato Russo di San Pietroburgo.
La mostra è prodotta e organizzata da CMS.Cultura in partnership con il Comune di Bologna | Istituzione Bologna Musei e curata da Evgenia Petrova e Joseph Kiblitsky.
Prenotazione obbligatoria direttamente alla cassa della mostra o via mail a info@mostrarevolutija.it (min 8 persone).
Ingresso: € 7,00 per la visita guidata + € 10,00 per l'ingresso in mostra (biglietto ridotto speciale con microfonaggio incluso)

ore 16: Museo del Patrimonio Industriale - via della Beverara 123
Nell'ambito del ciclo Officina delle Stelle
"Le Nane Brune"
Questi enigmatici oggetti, la cui esistenza era stata teorizzata fin dai primi anni '60, sono stati osservati solo dalla fine degli anni '80 con notevoli difficoltà e a distanza di anni l'uno dall'altro.
Solo con l'affinarsi della strumentazione è stato possibile aumentare la frequenza delle rilevazioni di questi oggetti stellari, quasi invisibili nell’ottico ma dotati di forti emissioni nell'infrarosso. Grazie a strumenti come il telescopio spaziale Spitzer il numero di nane brune ad oggi rilevato si accinge a toccare quota 3000.
Prenotazione obbligatoria allo 051 6356611 (entro le ore 13 di venerdì 12 gennaio).
Ingresso: biglietto museo (€ 5,00 intero / € 3,00 ridotto)
Info: www.museibologna.it/patrimonioindustriale



MOSTRE


Museo del Tessuto e della Tappezzeria "Vittorio Zironi" - via di Casaglia 3

"La moda etnica estone dal passato al futuro"
, fino al 24 febbraio 2018
La mostra, realizzata in collaborazione con l’Unione Stilisti Estoni e con il supporto del Ministero della Cultura dell'Estonia e della Fondazione Eesti Kultuurkapital, consente di ammirare per la prima volta in Italia le creazioni di quindici stiliste estoni rappresentate da Anu Hint, curatrice del progetto espositivo e presidente della stessa Unione Stilisti Estoni.
La mostra giunge a Bologna come trentesima tappa di una circuitazione che dal 2009, dopo l'Estonia, ha toccato diversi paesi in tutto il mondo - Cina, Russia, Germania, Finlandia, Repubblica Ceca, Bielorussia, Portogallo, Kazakhistan, Giappone e Canada – e si inserisce in un programma di iniziative che nel 2018 celebreranno la ricorrenza dei 100 anni dalla nascita della repubblica indipendente e democratica dell'Estonia, proclamata un secolo fa il 24 febbraio, giorno scelto simbolicamente per la conclusione dell'esposizione felsinea.
I 21 abiti esposti a Bologna sono creazioni di 15 stiliste affermate ed emergenti, alla costante ricerca di una combinazione tra elementi tradizionali e uno stile più attuale, che invitano lo spettatore a percepire l'essenza dell'arte etnica estone in cui il presente si interseca con il passato.
Un linguaggio immaginario costituito da materiali, forme, colori e motivi fondato sulla tradizione per l’altissima artigianalità di ricami e tessiture, che testimonia quanto lo stile etni-
co formatosi nel corso dei secoli sia ancora oggi fonte di ispirazione vitale.
L'estetica e l'abilità artistica del popolo estone si riflette nelle combinazioni dei colori degli indumenti tradizionali, negli ornamenti e nella gioielleria, mentre le componenti etniche raccontano la storia attraverso cui si è formata l’identità nazionale e l’influsso esercitato da altri popoli, filtrato dal gusto e dalla sensibilità locali: una combinazione interessante tra l’influenza occidentale dei paesi scandinavi – fatta di elementi grafici, semplicità, modernismo e funzionalità – e quella orientale, ornamentale e ricca.
L’allestimento è arricchito da ulteriori materiali che approfondiscono lo sguardo etnografico sui vestiti tradizionali estoni, tra cui i disegni realizzati dalla celebre costumista, designer e restauratrice di abiti popolari tradizionali Melanie Kaarma che illustrano i completi in uso tra il Settecento e gli inizi del Novecento, pubblicati nel 1981 con Aino Voolmaa nel volume Costumi popolari estoni.
Info: www.museibologna.it/arteantica


MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14

"REVOLUTIJA. Da Chagall a Malevich, da Repin a Kandinsky", fino al 13 maggio 2018
L'arte delle avanguardie russe è uno dei capitoli più importanti e radicali del modernismo. Il periodo compreso tra il 1910 e il 1920 ha visto nascere, come in nessun altro momento della storia dell’arte, scuole, associazioni e movimenti d’avanguardia diametralmente opposti l’uno all’altro e a un ritmo vertiginoso.
La mostra "REVOLUTIJA. Da Chagall a Malevich, da Repin a Kandinsky", prodotta e organizzata da CMS.Cultura in partnership con il Comune di Bologna | Istituzione Bologna Musei, è realizzata grazie a una collaborazione esclusiva con il Museo di Stato Russo di San Pietroburgo cui appartengono i due curatori, Evgenia Petrova, che ne è vicedirettore, e Joseph Kiblitsky.
L'esposizione intende mettere in luce la varietà degli sviluppi artistici in Russia tra i primi del Novecento e la fine degli anni '30 ma anche, come evidenzia Evgenia Petrova: «riportare all’attenzione non tanto della critica o degli addetti ai lavori, quanto del pubblico, artisti tipo Repin come anche Petrov-Vodkin o Kustodiev, rimasti un po' nell'ombra a causa dell'enorme successo avuto da altri quali Chagall, Malevich o Kandinsky che pure sono presenti in mostra».
Oltre 70 opere, capolavori assoluti provenienti dal Museo di Stato Russo di San Pietroburgo, raccontano gli stili e le dinamiche di sviluppo di artisti tra cui Nathan Alt'man, Natal'ja Gončarova, Kazimir Malevich, Wassily Kandinsky, Marc Chagall, Valentin Serov, Aleksandr Rodčenko e molti altri, per testimoniare la straordinaria modernità dei movimenti culturali della Russia d'inizio Novecento: dal primitivismo al cubo-futurismo, fino al suprematismo e al costruttivismo, costruendo contemporaneamente un parallelo cronologico tra l’espressionismo figurativo e il puro astrattismo.
In parallelo dell'esposizione, in tutta la città si svolge "Intorno a Revolutija", un ricco programma collaterale cui partecipe le principali istituzioni culturali cittadine. La grande mostra rappresenta infatti l’occasione per accendere i riflettori su una città che si presenta come un grande laboratorio in grado di lavorare sul tema comune dei cento anni della Rivoluzione d'Ottobre e affrontarlo da molteplici punti di vista.
Un articolato progetto educativo a cura del Dipartimento educativo MAMbo, in collaborazione con Senza Titolo e CMS.Cultura, è stato messo a punto per soddisfare il pubblico delle scuole, delle famiglie e dei visitatori per tutta la durata dell'esposizione.
Info: www.mostrarevolutija.it - www.mambo-bologna.org


"Roberto Daolio. Vita e incontri di un critico d'arte attraverso le opere di una collezione non intenzionale", fino al 6 maggio 2018
Con il focus espositivo "Roberto Daolio. Vita e incontri di un critico d'arte attraverso le opere di una collezione non intenzionale" il MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna presenta una selezione di opere d'arte e documenti appartenuti a Roberto Daolio, prematuramente scomparso nel 2013, la cui intera collezione entrerà prossimamente in possesso del museo grazie alla liberale volontà degli eredi Stefano Daolio e Antonio Pascarella.
Le opere, quasi sempre di piccolo formato e spesso accompagnate da una dedica, sono state donate dalle artiste e dagli artisti con cui il critico d'arte, fra i più attivi e stimati in ambito nazionale, ha intessuto fitte relazioni intellettuali e operative, di carattere sia professionale sia amicale. La raccolta costituisce quindi una significativa testimonianza, per quanto parziale, di una vicenda biografica densa di incontri e attraversamenti, dialoghi e scambi, che ha dato un impulso sostanziale alla crescita e alla diffusione dell'arte emergente, componendone uno spaccato rappresentativo degli sviluppi più rilevanti, soprattutto in area emiliana, nel corso di oltre quarant'anni.
La mostra si articola per passaggi che consentono di individuare i principali tracciati della ricerca e dell'attività di Daolio, attraverso una scelta ragionata di un centinaio di pezzi dei 146 che compongono la donazione, alcuni dei quali sottoposti a interventi di restauro conservativo per questa occasione.
I lavori di tale collezione, “involontaria” in quanto priva di un organico indirizzo distintivo, appartengono il più delle volte a una produzione di non facile classificazione, che può essere definita "minore”, apparendo talvolta perfino di statuto artistico incerto, come nel caso delle lettere e dei messaggi stupendamente decorati spediti per posta da Luciano Bartolini. Tuttavia, il loro addensarsi intorno alla personalità di Daolio le rende, nel loro insieme e nella corrispondenza di complicità affettive che sottendono, sintomatiche di un metodo di lavoro originale, costantemente rivolto verso l'insorgenza di fenomeni e di talenti nascenti, osservati e interpretati con disinteressata e selettiva partecipazione.
Info: www.mambo.bologna.org


Museo Davia Bargellini - Strada Maggiore 44

"La tradizione che continua: un presepio della Manifattura Minghetti", fino al 14 gennaio 2018
L'esposizione di un presepio di collezione privata, realizzato dalla fabbrica bolognese dei Minghetti (1850-1989), consente di portare alla luce un aspetto poco noto dell’attività di questa illustre manifattura artistica, conosciuta principalmente per le preziose maioliche, molto apprezzate anche in Europa e negli Stati Uniti.
La mostra, curata da Nicoletta Barberini Mengoli e Mark Gregory D’Apuzzo in collaborazione con Fernando e Gioia Lanzi (Centro Studi per la Cultura Popolare), intende infatti far riemergere la memoria di una produzione, quella di statuette presepiali, cui la celebre famiglia di ceramisti si dedicò, recuperando una consolidata tradizione artigianale e artistica locale.
Oltre al gruppo di tredici statuette del presepio esposto, pochi altri ne restano oggi a testimoniare un’attività documentata per altro dalle fotografie a corredo dei listini di vendita della Manifattura Minghetti, in cui si riscoprono proprio i prototipi dei nostri esemplari: ad esempio il presepio della Banca Popolare dell’Emilia Romagna di Bologna o quello della chiesa di San Pietro in Casale, che conta qualche statuetta in più.
Il presepio in mostra si compone di statuette di piccola e media grandezza, realizzate in terracotta a stampo, dipinta a freddo e poi rifinita a mano. Le figure variano per dimensioni dai 20 ai 40 cm e riprendono nelle tipologie e nelle caratteristiche la tradizione affermatasi a Bologna grazie all’opera di insigni scultori, come Angelo Gabriello Piò, Filippo Scandellari, Giacomo De Maria e Gaetano Catenacci.
Nel presepio esposto, oltre alla Natività con la Madonna e il Bambino, modellati in un unico blocco, sono presenti i tre Re Magi e altri personaggi che per consuetudine narrativa partecipano alla gioia della nascita di Gesù, accorrendo a rendergli omaggio. Tra queste l’Ovarola, la contadinella che porta al Bambino le uova come dono e per nutrimento; il Dormiglione appesantito dal vino bevuto, come solitamente rivela la fiasca che gli sta vicino ad eccezione del nostro esemplare, che sonnecchia indifferente nonostante la confusione generata dall’evento; e la Meraviglia, la donna del popolo che, stupita dalla nascita del Bambino, a braccia aperte la annuncia al mondo.
Anche le altre figure di contorno rientrano nella tradizionale messa in scena della Notte di Betlemme e dell’Epifania, come già accade per altri esemplari in terracotta, che fanno parte della raccolta permanente del Museo Davia Bargellini, posti in questa occasione in dialogo con le statuette Minghetti.
Info: www.museibologna.it/arteantica


Museo del Patrimonio Industriale - via della Beverara 123

"Il Garamond ritrovato. Il carattere di Simoncini. La scuola grafica bolognese",
 fino al 31 gennaio 2018
Più di 40 artisti-grafici hanno, a modo loro, senza vincoli di tecnica, reinterpretato una lettera, un numero, un segno del carattere ideato dall'imprenditore bolognese Francesco Simoncini, per omaggiare lui e, con lui, i Maestri Cesare Ratta, Francesco Fantuzzi, Alessandro Cervellati, Sepo, Pirro Cuniberti, Walter Hergenröther, Arrigo Donini, Giovanni Lanzi, Wolfango, Concetto Pozzati, Maurizio Osti e tutti i Maestri degli Istituti Grafici bolognesi che hanno tenuto a battesimo generazioni di creativi che ancora oggi, grazie al loro insegnamento, esercitano con successo la professione.
La mostra intende recuperare e restituire al pubblico i volumi della Biblioteca Cesare Ratta dopo anni di oblio grazie alla vendita delle opere donate dagli artisti e del catalogo curato da Sara Biagi, Roberta Frabetti e Alessandra Telmon.
La mostra si svolge nell'ambito di “Griffo, La Grande Festa delle Lettere”, in occasione dell'esposizione "Metodo Simoncini. Ricerca di un'estetica dell'insieme".
Info: www.museibologna.it/patrimonioindustriale


L'Istituzione Bologna Musei racconta, attraverso le sue collezioni, l’intera storia dell’area metropolitana bolognese, dai primi insediamenti preistorici fino alle dinamiche artistiche, economiche, scientifiche e produttive della società contemporanea.
Un unico percorso diffuso sul territorio, articolato per aree tematiche.
Archeologia, storia, storia dell’arte, musica, patrimonio industriale e cultura tecnica sono i grandi temi che è possibile affrontare, anche attraverso percorsi trasversali alle varie sedi.
Fanno parte dell'Istituzione Bologna Musei: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna, Museo Morandi, Casa Morandi, Villa delle Rose, Museo per la Memoria di Ustica, Museo Civico Archeologico, Museo Civico Medievale, Collezioni Comunali d'Arte, Museo Civico d'Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini, Museo del Patrimonio Industriale, Museo e Biblioteca del Risorgimento, Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna, Museo della Tappezzeria “Vittorio Zironi”.
Info: www.museibologna.it.

La Card Musei Metropolitani di Bologna è il nuovo servizio attivato in occasione del IX centenario del Comune di Bologna per ampliare l'accessibilità al patrimonio storico artistico della città: un abbonamento che offre accesso illimitato alle collezioni permanenti e ingresso a prezzo ridotto alle mostre temporanee di tanti musei della città e dell’area metropolitana. Vale 12 mesi e costa 25 euro: tutte le informazioni sono disponibili sul sito cardmuseibologna.it.


INDIRIZZI E RECAPITI

MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna e Museo Morandi
via Don Minzoni 14
tel. 051 6496611
aperto: martedì, mercoledì, domenica e festivi: ore 10-18; giovedì, venerdì e sabato: ore 10-19
Mostra “REVOLUTIJA. Da Chagall a Malevich, da Repin a Kandinsky”: martedì, mercoledì, giovedì, domenica: ore 10-19; venerdì e sabato: ore 10-20

Casa Morandi
via Fondazza 36
tel. 051 6496611
aperto: su prenotazione solo nei seguenti giorni e orari:
da ottobre a maggio venerdì e sabato ore 14-16; domenica: ore 11-13
da giugno a settembre venerdì e sabato ore 17-19; domenica: ore 11-13

Villa delle Rose
via Saragozza 228/230
tel. 051 436818 - 6496611
aperto: in occasione di eventi espositivi

Museo per la Memoria di Ustica
via di Saliceto 3/22
tel. 051 377680
venerdì, sabato e domenica: ore 10-18

Museo Civico Archeologico
via dell’Archiginnasio 2
tel. 051 2757211
fino al 28 febbraio 2018:
aperto: martedì - venerdì: ore 9-18.30; sabato, domenica e festivi: ore 10-18.30

Museo Civico Medievale
via Manzoni 4
tel. 051 2193916 - 2193930
fino al 28 febbraio 2018:
aperto: martedì - venerdì: ore 9-18.30; sabato, domenica e festivi: ore 10-18.30

Collezioni Comunali d’Arte
Palazzo d’Accursio, Piazza Maggiore 6
tel. 051 2193998
aperto: martedì - venerdì: ore 9-18.30; sabato, domenica e festivi: ore 10-18.30

Museo Civico d’Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini
Strada Maggiore 44
tel. 051 236708
aperto: martedì - sabato: ore 9-14; domenica e festivi: ore 9-13

Museo del Tessuto e della Tappezzeria “Vittorio Zironi”
via di Casaglia 3
tel. 051 2194528 - 2193916 (biglietteria Museo Civico Medievale)
aperto: giovedì: ore 9-14; sabato e domenica: ore 10-18.30

Museo internazionale e biblioteca della musica
Strada Maggiore 34
tel. 051 2757711
fino al 28 febbraio 2018:
aperto: martedì - venerdì: ore 9-18.30; sabato, domenica e festivi: ore 10-18.30

Museo del Patrimonio Industriale
via della Beverara 123
tel. 051 6356611
aperto: martedì, mercoledì, giovedì, venerdì: ore 9-13; sabato: ore 9-13 e 15-18; domenica: ore 15-18

Museo civico del Risorgimento
Piazza Carducci 5
tel. 051 347592
aperto: martedì - domenica: ore 9-13