venerdì 27 giugno 2014

ISTITUZIONE BOLOGNA MUSEI: GLI APPUNTAMENTI DA VENERDI' 27 GIUGNO A
GIOVEDI' 3 LUGLIO
Ogni  settimana i Musei Civici di Bologna propongono un ricco calendario di
appuntamenti,  per  svelare  le  loro  collezioni  e  raccontare aspetti ed
episodi  inediti e curiosi della storia della città, anche attraverso punti
di vista differenti e insoliti accostamenti fra le diverse collezioni.
Conferenze,  laboratori,  concerti, visite guidate, visite in lingua sono i
principali  "strumenti"  di questo racconto, che si dispiega lungo millenni
di  storia,  dai primi utensili in pietra di uomini vissuti 800.000 anni fa
ai  prodotti  dell'attuale  distretto industriale, dalla pittura alle varie
forme  dell'arte  moderna  e contemporanea, dalla musica alle grandi epopee
politiche e civili.
Di  seguito  gli appuntamenti in programma da venerdì 27 giugno a giovedì 3
luglio.
Si   ricorda  che  Strada  Maggiore  è  completamente  chiusa  al  traffico
veicolare.  Il percorso pedonale è invece garantito dai portici su entrambi
i lati.
Per  raggiungere  il  Museo  della  Musica, al civico 34, ed il Museo Davia
Bargellini,  al  civico  44,  si consiglia di consultare preventivamente il
sito  www.cantierebobo.it, dove potrete trovare tutte le informazioni sulla
viabilità  alternativa,  sulle  deviazioni  delle linee degli autobus e sui
parcheggi nelle aree del cantiere.


IN EVIDENZA

venerdì 27 giugno

ore 17-24: Museo per la Memoria di Ustica - via di Saliceto 3/22
Apertura straordinaria del museo, in occasione del XXXIV anniversario della
strage di Ustica.
Alle  ore  21, in occasione della rassegna “Il Giardino della Memoria”, nel
parco  antistante  il  museo  (Parco della Zucca) si svolgerà lo spettacolo
“Rendez-vous” di Franck Krawczyk.
Con  Ensemble  Icarus,  Arthur  Astier (chitarra elettrica), Leila Benhamza
(soprano), Franck Krawczyk (piano). Produzione Plein Jour in collaborazione
con Cronopios.
È  l’ultimo  atto di una trilogia che accompagna l’installazione permanente
di  Cristian  Boltanski  realizzata all’interno del Museo per la Memoria di
Ustica  e che vede concretizzarsi il progetto di Franck Krawczyk, musicista
che da tempo collabora con l’artista francese. Dopo “Fuga” e “Miroir noir”,
la  musica  mette  di  nuovo in relazione lo spazio interno, con la tragica
presenza  del  relitto  dell’aereo,  con  lo  spazio esterno, pubblico, del
giardino.
Un dialogo intenso sul tema del ricordo e della scomparsa.
Ingresso: gratuito
Info: www.mambo-bologna.org - www.ilgiardinodellamemoria.it

giovedì 3 luglio

ore 20-24: Museo per la Memoria di Ustica - via di Saliceto 3/22
Apertura  straordinaria del museo, in occasione della rassegna “Il Giardino
della Memoria”.
Alle ore 20, visita guidata a cura del Dipartimento educativo MAMbo.
Una  visita  al luogo che l'artista francesce Christian Boltanski ha creato
per   la   città  in  ricordo  delle  vittime  della  tragedia  di  Ustica.
Un'occasione  per  riflettere  sulla memoria e sull'identità di ciascuno di
noi, ripercorrendo le vicende della nostra storia contemporanea.
Prenotazione     obbligatoria     allo    051    6496628/611    oppure    a
mamboedu@comune.bologna.it.
Alle  ore  21.30  nel  parco  antistante  il  museo  (Parco della Zucca) si
svolgerà  “Salmo  della  gioventù”, concerto di versi liberamente tratto da
Amelia Rosselli - creazione originale per “Il Giardino della Memoria”.
Il  musicista  Rodolfo  Rossi,  con  il  suo  set  di  percussioni, e Sonia
Bergamasco  compongono  nel  cerchio  dello spazio scenico una partitura di
suoni  e  di  silenzi  che  cerca  di  dare corpo alla poesia di una grande
testimone  del  nostro  tempo.  Il filo rosso della lingua come esperimento
doloroso  e  irriverente.  La  vivisezione gioiosa e ardita nel corpo della
poesia.  La  musica  dei  suoni della lingua come passo di danza obbligato,
come destino.
Drammaturgia sonora di Rodolfo Rossi.
Ingresso al museo e allo spettacolo: gratuito
Visita guidata: € 4,00
Info: www.mambo-bologna.org - www.ilgiardinodellamemoria.it


PER I BAMBINI

Estate al Museo. I campi estivi dell'Istituzione Bologna Musei
La   prossima   estate   i  bambini  che  parteciperanno  ai  campi  estivi
dell'Istituzione  Bologna  Musei avranno la possibilità di vivere una nuova
esperienza a contatto con il ricco patrimonio culturale della nostra città.
I  campi estivi, gestiti dal Dipartimento educativo MAMbo, prevedono visite
e attività in più musei, con l'obiettivo di trasmettere al pubblico un'idea
di   museo   diffuso   sul   territorio,   promuovendo  allo  stesso  tempo
un'educazione   alla  cultura  di  tipo  interdisciplinare  e  offrendo  ai
cittadini un servizio di qualità.
I  campi estivi sono rivolti ai bambini dai 5 ai 12 anni e si svolgono fino
al  12 settembre (tutte le settimane tranne quella centrale di Ferragosto),
dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 17.
La  sede  principale  è  il  Dipartimento  educativo  MAMbo. Ogni settimana
prevede  uscite  per  visite e laboratori nelle altre sedi dell'Istituzione
Bologna Musei.

Per  la  settimana  dal  30  giugno al 4 luglio MAMbo e Musei Civici d'Arte
Antica presentano "La mia grande collezione".
Piccoli  e  grande  oggetti,  animali,  rarità,  reperti  strani e stupendi
manufatti...  è  solo  l'inizio di una grande collezione! Una settimana per
indagare  la nascita delle collezioni, dalle prime raccolte private fino ad
arrivare ai musei di oggi.
Le  opere  dei  Musei  Civici d'Arte Antica e del MAMbo saranno il punto di
partenza  per  riflettere  sul  collezionismo  e  per far creare ai bambini
originali collezioni personali.
Costi:  €  185,00  a  settimana  per  partecipante  comprensivi di attività
didattiche,  materiali  di  consumo,  kit  di  lavoro,  pranzo,  merenda. È
previsto uno sconto del 20% per le iscrizioni ad almeno due settimane o per
più fratelli.
Info e iscrizioni: tel. 051 6496628 - mamboedu@comune.bologna.it


GLI ALTRI APPUNTAMENTI

venerdì 27 giugno

ore 21: Museo della Musica - Strada Maggiore 34
Per il ciclo BacktoBo. (Ri)torna a Bologna il grand tour della musica
“1764-2014 | Rameau@Museum. Pieces de clavecin en concert”
Concerto  in  collaborazione  con  le  Scuole  di Musica Antica di Parigi e
dell’Aja  e  con  la  Schola  Cantorum  di  Basilea. Con Yifen Chen (flauto
traversiere),  Anthony Marini (violino), Valentin Tournet (viola da gamba),
Lillian Gords (clavicembalo).
Il  concerto  di  chiusura  della  rassegna  è  dedicato  alle sorprendenti
interpretazioni  di  un  classico di Rameau nate dall’incontro dei migliori
giovani  interpreti  delle  scuole  di  musica antica di Parigi, dell’Aja e
della  Schola  Cantorum  di Basilea, sotto la direzione artistica di Marc e
Pierre Hantai.
Ingresso: € 10,00 intero / € 8,00 ridotto
Info: www.museomusicabologna.it

sabato 28 giugno

ore 16.30: Museo della Musica - Strada Maggiore 34
Per il ciclo BacktoBo. (Ri)torna a Bologna il grand tour della musica
“1764-2014 | Rameau@Museum. 'Moderno e molto lontano'”
Dispute  d’armonia  nel carteggio Rameau/Martini: visita guidata a cura del
Museo della Musica.
Ingresso: € 4,00
Info: www.museomusicabologna.it

ore 21: Cimitero della Certosa - via della Certosa 18
“Terra di mezzo - Sulle tracce di Giosuè Borsi”
Un  percorso di musiche, danze ed effetti pirotecnici altamente suggestivi.
Un  itinerario  di  fuochi,  di  canti,  di  danza  e  di  pensiero,  nella
monumentale  architettura  del  Chiostro  della  Grande Guerra, luogo della
nostra  memoria.  Una  piccola  grande  storia,  la  vita  e  la  morte del
sottotenente  di fanteria Giosuè Borsi, si fa luminoso riflesso delle tante
piccole storie che della Prima Guerra Mondiale sono la voce più grande.
A  cura  dell'Associazione  Amici  della  Certosa. Un progetto artistico di
Daniele Robazza con musiche dal vivo di Gianni Placido, didjeridoo, e danze
di Eva Luna Betelli.
Appuntamento presso l'ingresso principale della Certosa (Chiesa).
Prenotazione obbligatoria al 345 2699200 (pomeriggio - sera).
Ingresso:  €  15,00 (due euro verranno devoluti per la valorizzazione della
Certosa)
Info: www.museibologna.it/risorgimento

domenica 29 giugno

ore 17: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14
"Visita guidata alla Manifattura delle Arti"
Introduzione al luogo che ospita il MAMbo per proseguire in una passeggiata
alla  scoperta  della  Manifattura delle Arti e della sua trasformazione da
polo industriale a polo culturale.
Prenotazione     obbligatoria     allo    051    6496628/611    oppure    a
mamboedu@comune.bologna.it.
Ingresso:  €  4,00 + biglietto museo (€ 6,00 intero / € 4,00 ridotto) se in
caso  di  maltempo  la  visita  si  tenesse  all'interno  della  Collezione
Permanente.  Per  i  convenzionati  €  3,00  per la visita guidata + € 4,00
l'ingresso al museo
Info: www.mambo-bologna.org
ore  17:  visita  guidata alla mostra "Nick van Woert. Nature Calls" a cura
del Dipartimento educativo MAMbo
Il  MAMbo  presenta,  nella  Sala  delle Ciminiere e negli spazi espositivi
adiacenti,  una  rappresentativa selezione di lavori di Nick van Woert, che
toccano   i   principali   temi   del   percorso  di  ricerca  dell'artista
statunitense.
Prenotazione     obbligatoria     allo     051     6496628     oppure     a
mamboedu@comune.bologna.it.
Ingresso:  € 4,00 + biglietto museo (€ 6,00 intero / € 4,00 ridotto). Per i
convenzionati € 3,00 per la visita guidata + € 4,00 l'ingresso al museo
Info: www.mambo-bologna.org

martedì 1 luglio

ore 21: Museo Archeologico (Cortile) - via dell'Archiginnasio 2
“Musa,  quell'uom  di  multiforme  ingegno  dimmi,  che  molto  errò.... Il
ritorno”
Archivio Zeta presenta l'ultima di tre letture da Omero, a cura di Gianluca
Guidotti ed Enrica Sangiovanni.
Tre  serate  in  cui  ripercorrere,  grazie ai versi immortali di Omero, le
vicende  di  Ulisse:  le innumerevoli avventure in quelle terre occidentali
abitate da esseri altri per natura, cibi e costumi - creature in bilico fra
mondo  animale,  umano  e  divino - ed infine il sospirato ritorno a quella
patria  di  cui  l’eroe  ha disperatamente cercato di non perdere ricordo e
desiderio.
Sull’eco  delle  letture  di Archivio Zeta, il pubblico sarà poi introdotto
nelle  sale  del  museo, per riconoscere, negli oggetti delle collezioni, i
richiami alla storia di Ulisse e a quelle degli altri eroi omerici: i Greci
protagonisti  di  altri  travagliati ritorni e i Troiani, cui il ritorno fu
per sempre negato.
In  occasione  dello spettacolo, apertura straordinaria dalle 20.30 alle 23
di atrio, cortile e Sala X del museo, per i partecipanti all'evento.
In caso di maltempo l'evento si svolgerà nella Sala Risorgimento.
Ingresso: € 5,00 (fino ad esaurimento posti)
Info: www.museibologna.it/archeologico

mercoledì 2 luglio

ore 20.30: Cimitero della Certosa - via della Certosa 18
“Gaudente Bologna. Sapori e saperi della città”
La Certosa è un vero e proprio libro aperto sulla Storia. Attraverso i suoi
monumenti,  le  statue  e  le epigrafi, è possibile rievocare alcune storie
della città e dei suoi abitanti: gastronomiche, intellettuali e curiose.
Visita guidata a cura di Associazione Culturale Didasco.
Appuntamento presso l'ingresso principale della Certosa (Chiesa).
Prenotazione obbligatoria al 348 1431230 (pomeriggio-sera).
Iniziativa  rivolta  esclusivamente  ai  soci  dell'Associazione  Culturale
Didasco, con possibilità di associarsi al momento della visita guidata.
Ingresso:  €  8,00  (due euro verranno devoluti per la valorizzazione della
Certosa)
Info: www.museibologna.it/risorgimento

giovedì 3 luglio

ore 18.30: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14
Visita  guidata  alla  mostra  "Nick  van  Woert.  Nature Calls" a cura del
Dipartimento educativo MAMbo
Il  MAMbo  presenta,  nella  Sala  delle Ciminiere e negli spazi espositivi
adiacenti,  una  rappresentativa selezione di lavori di Nick van Woert, che
toccano   i   principali   temi   del   percorso  di  ricerca  dell'artista
statunitense.
Prenotazione     obbligatoria     allo     051     6496628     oppure     a
mamboedu@comune.bologna.it.
Ingresso:  € 4,00 + biglietto museo (€ 6,00 intero / € 4,00 ridotto). Per i
convenzionati € 3,00 per la visita guidata + € 4,00 l'ingresso al museo
Info: www.mambo-bologna.org

ore 21: Museo Davia Bargellini - Strada Maggiore 44
In  occasione  della  mostra  Cosa  ti sei messo in testa? La collezione di
cappelli del Museo Davia Bargellini
Visita guidata con Silvia Battistini, curatore del Museo Davia Bargellini.
Ingresso: gratuito
Info: www.comune.bologna.it/iperbole/MuseiCivici/

ore 21: Cimitero della Certosa - via della Certosa 18
“Una corolla di tenebre. Scrittori-soldati bolognesi nella Grande Guerra”
Letture  di  Vittorio  Franceschi  con  Cristina Carrisi, Roberto Giovenco,
Simone Susani. Ricerca storica e letteraria di Francesco Piero Franchi.
Momenti  della  Grande  Guerra  rievocati  attraverso l'opera letteraria di
alcune   figure   della  società  e  della  cultura  bolognese  che  furono
profondamente implicate in quegli eventi sulle montagne bellunesi.
I  testi  di  Angelo  Manaresi  (1890-1965),  Paolo  Monelli (1891-1984), e
Attilio Frescura (1881-1943) sono alla base di questa rivisitazione.
I  primi  due sono collegati tra loro dalla comune frequentazione del Liceo
“Minghetti”  di  Bologna, dalla partecipazione alla Grande Guerra nel corpo
degli  Alpini,  sulle  montagne del Trentino e del Cadore, e dalla passione
per  l’alpinismo  e  il ricordo, anche letterario, della loro esperienza di
ufficiali,   nonché   dalla  comune  amicizia  con  un  altro  protagonista
dell’alpinismo  bolognese,  Gaetano  Berti (1890-1931), anch’egli ufficiale
degli  Alpini;  nelle  loro  pagine  la  Grande  Guerra è anche lo sviluppo
posteriore di questi legami, condizionati dalla comune origine.
Attilio  Frescura  ha compiuto il percorso inverso: di origini cadorine, ha
partecipato  alla  cultura  bolognese  come  redattore  della Casa Editrice
Cappelli  e  come  giornalista  de “Il Resto del Carlino”; richiamato, data
l’età,  nella  Milizia  Territoriale, ufficiale di collegamento tra diversi
reparti  anche  durante  la  disfatta  di Caporetto, decorato al valore, ha
lasciato   una   delle   testimonianze   meno   retoriche   e   più  valide
letterariamente  sulla  Grande  Guerra, Il diario di un imboscato, che ebbe
più edizioni (la prima nel 1919).
L'evento si terrà anche in caso di maltempo.
A cura di CRASFORM onlus.
Appuntamento presso l'ingresso principale della Certosa (Chiesa).
Prenotazione   consigliata   al   333   1130183   (ore   10-18)   oppure  a
areabologna7@gmail.com.
Ingresso:  €  18,00  (un  euro  verrà  devoluto per la valorizzazione della
Certosa)
Info: www.museibologna.it/risorgimento

MOSTRE

MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14

"Nick van Woert. Nature Calls", fino al 7 settembre 2014
Fino  al  7  settembre  “Nature  Calls”,  la  prima  personale  in Italia e
all'interno di un'istituzione museale di Nick van Woert, una delle voci più
originali dell'arte contemporanea statunitense.
La  mostra,  curata  da  Gianfranco Maraniello, rende visibili al pubblico,
nella  Sala  delle  Ciminiere  e negli spazi espositivi adiacenti, 33 opere
rappresentative delle tematiche ricorrenti nel lavoro dell'artista.
Muovendosi  lungo  il percorso espositivo, emerge con immediata evidenza la
convinzione, trasversale ricerca di Van Woert, che esista una semantica dei
materiali  e  che  ogni  materiale  generi  valore intrinseco. Esemplari in
questo   senso   le  opere  in  plexiglass  costituite  da  parallelepipedi
sovrapposti  in  riferimento  alle  quali  Van  Woert si definisce “pittore
paesaggista”.
Dall'interesse  dell'artista  nei  confronti  di  figure come Ted Kaczynski
(Unabomber)  e  di movimenti estremisti di “ritorno alla natura” accomunati
dalla   dinamica   uomo   vs.  macchina  e  dal  tentativo  di  cambiare  o
“dissezionare”  il  nostro  modo di vivere nascono complesse installazioni,
ibride classificazioni di strumenti da lavoro e armi da cattura, reperti di
oggetti  antichi  rivisitati nell'ottica di una trasmissione di saperi e di
tecniche  per  il  potenziale sabotaggio dell'ordine mondiale. All'ordinata
catalogazione  di  questi  lavori  e  di  quelli  in  plexiglass  fanno  da
contrappunto  magmatiche e disorganizzate forme di rocce fatte di uretano e
fibra  di  vetro, mentre singolari attrezzi ginnici  alludono a un progetto
di  metamorfosi dell'uomo simile al processo di modellazione della scultura
classica.  Un  altro  tema  ricorrente  nella  ricerca  di  Van  Woert è la
dialettica  tra  ambiente artefatto dalla pervasiva presenza umana e natura
governata  dal  caso:  rintracciamo tali spunti in numerosi lavori, anche i
più recenti, simulacri dell'interazione tra natura e genere umano.
Dalla necessità di evidenziare il processo costruttivo e la struttura delle
cose  senza  dissimularli origina il ricorso dell'artista a riproduzioni di
statue classiche, in cui stilemi greco – romani trovano nuove forme e nuovi
significati nell'incontro/scontro con materiali di derivazione industriale,
rifiuti organici, sabbia e metalli.
Nick  van  Woert  è  nato  a  Reno,  Nevada (USA) nel 1979. Vive e lavora a
Brooklyn, New York.
Info: www.mambo-bologna.org

Museo  chiama  Artista.  "Un  Ritorno" di Gianluca e Massimiliano De Serio,
fino al 7 settembre 2014
Fino  al  7  settembre  il  MAMbo  ospita nella Sala Video della Collezione
Permanente  la  proiezione del film “Un Ritorno” di Gianluca e Massimiliano
De Serio.
L'opera,  della  durata  di  25  minuti,  è  stata prodotta nell'ambito del
progetto  “Museo chiama Artista”, promosso dal Servizio architettura e arte
contemporanee  della PaBAAC - Direzione Generale per il paesaggio, le belle
arti,  l'architettura  e  l'arte  contemporanee, Ministero dei beni e delle
attività culturali e del turismo e da AMACI - Associazione dei Musei d’Arte
Contemporanea  Italiani.  L'iniziativa  nasce dall'intento dei promotori di
sostenere  attivamente  il  sistema  del  contemporaneo  nel  nostro Paese,
attraverso  la  commissione ad artisti italiani di nuove opere che verranno
successivamente  presentate  all’interno  della  rete museale AMACI. Per la
prima  edizione  di  “Museo  chiama  Artista”, a cura di Ludovico Pratesi e
Angela  Tecce, i Direttori dei musei AMACI hanno scelto di commissionare la
realizzazione  di  una  nuova  opera  ai gemelli Gianluca e Massimiliano De
Serio, che da diversi anni coniugano il loro percorso di artisti visivi con
la  carriera  cinematografica, in una costante ricerca di equilibrio tra la
fotografia,  nella  quale  sono maestri, e i propositi artistici. Da questa
“chiamata” ha preso forma il film “Un Ritorno”, nato in un momento di crisi
creativa  degli  artisti,  e  dalla  loro necessità di capirne le ragioni e
superarla.
Info: www.mambo-bologna.org

Museo del Risorgimento - Piazza Carducci 5
“Dar  tanta  vita  ad  una  pietra.  Lo sguardo di Mauro 'Squiz' Daviddi su
Cincinnato Baruzzi”, fino al 15 luglio 2014
La  mostra,  dedicata  alle  opere  di  Cincinnato  Baruzzi  (Imola, 1796 -
Bologna,  1878),  presenta  una  serie di fotografie scattate dal fotografo
bolognese  Mauro  'Squiz'  Daviddi a Bologna e in diverse città italiane, a
corredo della recente pubblicazione “Cincinnato Baruzzi (1796-1878)” a cura
di  Antonella  Mampieri  -  storica dell'arte presso le Collezioni Comunali
d'Arte  -  ed  edita  da  Bononia University Press. Il volume, che fa parte
della  collana  "Scultori  bolognesi dell'800 e del '900" a cura di Roberto
Martorelli  (Museo civico del Risorgimento), consegna per la prima volta al
lettore uno sguardo esauriente su una figura chiave della scultura italiana
di metà '800.
Le  immagini  in  mostra ci consegnano una lettura personale del fotografo,
che  ha  interpretato  con  la sua sensibilità dettagli, scorci e atmosfere
delle opere fotografate.
«Le  opere  di  Baruzzi  hanno  un'anima  - sono le parole di Mauro 'Squiz'
Daviddi -. Osservarle con gli occhi non basta, ho voluto trasmettere la mia
percezione  e  il  mio sentire attraverso la fotografia. “Dar tanta vita ad
una  pietra”,  infondere  la  vita  ad una cosa inanimata. Sì, infondere la
vita. Perché questo è quello che realizza Baruzzi. Basta osservare un'opera
come  la  Pietà  di  Terracina, per citarne solo una, e dimenticarsi che si
tratta di marmo. Si rimane incantati, in attesa che essa ti parli».
Mauro  'Squiz'  Daviddi  nasce a Bologna nel 1966. Del suo interesse per la
fotografia,  iniziato  da  bambino  utilizzando la macchina fotografica del
padre,  Daviddi  fa  ben  presto  una  professione.  Nel  1986  si  diploma
all’Istituto Statale d'Arte di Bologna, inizia a collaborare con enti, case
editrici,  teatri  ed  emittenti  radiotelevisive e realizza diverse mostre
fotografiche sia in Italia che all'estero.
Info: www.museibologna.it/risorgimento

Museo Medievale - via Manzoni 4
“Impressioni  bizantine.  Salonicco attraverso le immagini fotografiche e i
disegni  della  British School at Athens (1888-1910)”, fino al 28 settembre
2014
La  mostra,  a  cura dell'Area Arte antica dell'Istituzione Bologna Musei e
del Dipartimento di Storia Culture e Civiltà dell'Università di Bologna, in
collaborazione con l’Università di Salonicco, La British School at Athens e
l’Associazione  Culturale  Italo-Britannica di Bologna, propone uno sguardo
sulla  città di Salonicco tra la fine dell’800 e gli inizi del ‘900, con le
inconfondibili  prospettive  su  mura,  chiese,  mosaici,  arredi  marmorei
bizantini.
Curata  da Isabella Baldini, la mostra espone fotografie e illustrazioni di
Salonicco  eseguite  dagli  architetti inglesi Robert Weir Schultz e Sidney
Howard  Barnsley, che visitarono la città nel 1888 e nel 1890 per motivi di
studio, influenzati dal celebre movimento artistico “Arts and Crafts”.
Agli inizi del XX secolo il loro lavoro fu continuato dagli allievi inglesi
Walter  S.  George e William Harvey, che, grazie alla collaborazione con le
autorità  turche e ai finanziamenti del “Byzantine Research and Publication
Fund”,  poterono  arricchire  notevolmente  la documentazione già raccolta:
l’insieme  del  materiale  costituisce una sezione importante nell’archivio
della  British  School  at  Athens, per la prima volta mostrata al pubblico
italiano.
Il  percorso espositivo si compone di un itinerario attraverso i principali
monumenti  bizantini di Salonicco: l’arco di Galerio, la Rotonda, le chiese
della  Acheiropoietos,  di  San  Demetrio  e  di Santa Sofia. Alle immagini
fotografiche  si  accompagnano alcuni oggetti rari - bizantini e ottomani -
delle  collezioni  del  Museo  Civico  Medievale di Bologna: avori, icone e
manufatti in metallo.
Info: www.comune.bologna.it/iperbole/MuseiCivici/

Museo Davia Bargellini - Strada Maggiore 44
“Cosa  ti  sei  messo  in  testa? La collezione di cappelli del Museo Davia
Bargellini”, fino al 20 luglio 2014
La  mostra,  a cura dell’Area Arte antica dell’Istituzione Bologna Musei, è
dedicata  alla  collezione di cappelli conservati nella Sezione tessile del
Museo Davia Bargellini.
Vengono esposti trenta copricapi da uomo, donna e bambino (databili tra gli
anni  ’20  e ’80 del Novecento), attraverso i quali raccontare l’evoluzione
di  un  oggetto per secoli considerato indispensabile nell’abbigliamento ed
il  cui uso è andato ridimensionandosi solo nel corso degli ultimi decenni.
Tuttavia  la  rinnovata  attenzione  della moda per un accessorio versatile
come  il  cappello  è testimoniata oggi non solo da quanto si è visto nelle
recenti  sfilate  in passerella, ma anche dalle numerose esposizioni che si
sono susseguite negli ultimi mesi.
La  fantasia delle fogge e la qualità artigianale dell’esecuzione di questi
straordinari   accessori   esposti  in  museo  evidenziano  l’alto  livello
raggiunto  dalle  modisterie  bolognesi,  in  grado  di  seguire  le novità
proposte  nelle  città  che  per tutto il Novecento condizionarono la moda:
Parigi, Londra, Roma e Milano. In mostra i cappelli sono esposti accanto ad
abiti  di  sartoria, scelti per rappresentare al meglio il gusto e le linee
di ogni decennio.
Il percorso espositivo è arricchito dalla presenza di un raffinato apparato
didattico  dedicato  alla  storia  del  cappello nel Novecento, interamente
curato  dalle  allieve  della  scuola per modellisti e stilisti Secoli Next
Fashion  School  di  Bologna; narrazione e immagini si intrecciano, così da
ricreare il contesto originario degli oggetti esposti.
Info: www.comune.bologna.it/iperbole/MuseiCivici/

L'Istituzione  Bologna Musei è il rinnovato assetto istituzionale dei Musei
civici  bolognesi, che si pone l'obiettivo della razionalizzare dei servizi
e  dell'inquadramento  di  un  notevole patrimonio in un progetto culturale
rinnovato  e coerente. Il modello che viene proposto è quello di un sistema
culturale  policentrico,  fortemente  coordinato,  in  cui  le  specificità
museali   esprimono  una  chiara  identità  e  un  determinato  settore  di
intervento, proponendosi come punti di riferimento e come presidi culturali
allargati al territorio.
I  Musei  civici,  con le loro competenze e le loro attività, hanno infatti
saputo nel tempo accreditarsi come attori essenziali dell’offerta culturale
della   città,   soprattutto   in  riferimento  alla  salvaguardia  e  alla
valorizzazione  di parti del patrimonio. Con l'articolata realtà delle loro
collezioni  sono infatti in grado di documentare l'intera storia di Bologna
e  del  suo  territorio,  dai  primi  insediamenti  preistorici  fino  alle
dinamiche    economiche   e   produttive   della   società   contemporanea.
Parallelamente   sono   documentati   aspetti   importanti  dello  sviluppo
culturale,  artistico,  scientifico  e  tecnologico  del nostro territorio:
dalla  stagione  del  collezionismo  erudito  del XV e XVIII secolo sino ai
prodotti  più  significativi  del distretto industriale meccanico, passando
attraverso le suggestioni dell'arte moderna e contemporanea.

Fanno parte dell'Istituzione Bologna Musei: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di
Bologna,  Museo  Morandi,  Casa  Morandi,  Villa  delle  Rose, Museo per la
Memoria  di  Ustica,  Museo  Civico  Archeologico,  Museo Civico Medievale,
Collezioni  Comunali  d'Arte,  Museo  Civico  d'Arte Industriale e Galleria
Davia  Bargellini, Museo del Patrimonio Industriale, Museo e Biblioteca del
Risorgimento, Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna.


INDIRIZZI E RECAPITI

MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna e Museo Morandi
via Don Minzoni 14
tel. 051 6496611
aperto:  martedì, mercoledì e venerdì: ore 12-18; giovedì, sabato, domenica
e festivi: ore 12-20

Casa Morandi
via Fondazza 36
tel. 051 6496611
aperto: su prenotazione

Villa delle Rose
via Saragozza 228/230
tel. 051 436818 - 6496611
aperto: in occasione di eventi espositivi

Museo per la Memoria di Ustica
via di Saliceto 3/22 (ex magazzini ATC)
tel. 051 377680
aperto: venerdì, sabato e domenica: ore 10-18
27 giugno: aperto ore 17-24
dal 28 giugno al 7 settembre: aperto: venerdì, sabato e domenica: ore 17-20
il  3,  10,  24,  29  e 31 luglio e il 10 agosto, in occasione degli eventi
della rassegna “Il Giardino della Memoria”: aperto ore 20-24

Museo Civico Archeologico
via dell’Archiginnasio 2
tel. 051 2757211
aperto:  martedì  -  venerdì:  ore  9-15;  sabato,  domenica e festivi: ore
10-18.30

Museo Civico Medievale
via Manzoni 4
tel. 051 2193930 - 2193916
aperto:  martedì  -  venerdì:  ore  9-15;  sabato,  domenica e festivi: ore
10-18.30

Collezioni Comunali d’Arte
Palazzo d’Accursio, Piazza Maggiore 6
tel. 051 2193998
aperto:  martedì  -  venerdì:  ore 9-18.30; sabato, domenica e festivi: ore
10-18.30

Museo Civico d’Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini
Strada Maggiore 44
tel. 051 236708
aperto: martedì - sabato: ore 9-14; domenica e festivi: ore 9-13

Museo Internazionale e Biblioteca della Musica
Strada Maggiore 34
tel. 051 2757711
aperto:  martedì  -  venerdì:  ore 9.30-16; sabato, domenica e festivi: ore
10-18.30

Museo del Patrimonio Industriale
via della Beverara 123
tel. 051 6356611
aperto: dal 1 al 15 giugno e dal 16 al 30 settembre: martedì - venerdì: ore
9-13; sabato: ore 9-13 e 15-18; domenica: ore 15-18
dal  16  giugno  al 15 settembre: aperto solo su appuntamento per gruppi di
minimo  5 persone prenotando, con almeno 48 ore di preavviso, dal lunedì al
venerdì dalle ore 8 alle ore 14 allo 051 6356611

Museo Civico del Risorgimento
Piazza Carducci 5
tel. 051 347592
aperto: martedì - domenica: ore 9-13
chiuso dal 16 luglio al 15 settembre
BE' BOLOGNAESTATE 2014, GLI APPUNTAMENTI DI SABATO 28, DOMENICA 29 E
LUNEDI' 30 GIUGNO
Di seguito la selezione di appuntamenti del cartellone di  bè bolognaestate
2014  per sabato 28, domenica 29 e lunedì 30 giugno. Il calendario completo
con tutte le informazioni aggiornate è disponibile su www.bolognaestate.it

sabato 28 giugno

Il Cinema Ritrovato (dal 28 giugno al 5 luglio) Piazza Maggiore
cinetecadibologna.it
Un appuntamento che da ventotto anni conduce gli amanti della cultura e del
cinema  tra  film  e  autori  del Novecento: otto giorni per immergersi nel
piacere   di  visioni  uniche,  scoprire  i  migliori  restauri  dell’anno,
incontrare   i   protagonisti   della   storia  del  cinema  e  del  cinema
contemporaneo.  Tra  i  focus  in  programma: le comiche Essanay di Charlie
Chaplin,  Il  cinema  in  guerra contro Hitler, la retrospettiva dedicata a
William  Wellman,  la  Nouvelle  Vague  polacca,  il primo cinema sonoro in
Giappone.
ore 21.00 Gioventù bruciata di Nicholas Ray
v.o sottotitolata
Ritrovati&Restaurati - Serata inaugurale de Il Cinema Ritrovato
La serata inaugurale è affidata al viso tormentato e forever young di James
Dean, divo senza tempo, figlio prediletto della generazione Actors’ studio,
ribelle  senza  causa in Gioventù bruciata di Nicholas Ray, titolo di culto
della  passione  per il cinema. Un omaggio a un’icona del cinema di tutti i
tempi,  a  un  attore,  per  dirla  con  François  Truffaut, che “va contro
cinquant’anni  di cinema. Ogni gesto, ogni atteggiamento, la mimica sono un
affronto  alla  tradizione  psicologica. La recitazione di James Dean è più
animalesca  che  umana.  Per  questo  è  imprevedibile: quale sarà il gesto
successivo?”.

Avant Garden Giardini del Cavaticcio, via Azzo Gardino, 65
facebook.com/AvantGardenCavaticcio?fref=ts
ore 14.00 Bologna Pride
Musica e slogan, poi la grande parata in città
A  Bologna  sfila  l'orgoglio: torna anche quest'anno l'appuntamento con il
Pride, la parata di rivendicazione della comunità lgbt che porta attraverso
le  vie  del  centro  la lotta per i diritti, per l'autodeterminazione, per
l'uguaglianza,  per  la  libertà.  Punto di partenza al Cavaticcio, dove la
manifestazione si aprirà con un concerto.
Ingresso libero

A  Summer  Musical  Festival Cortile del Piccolo Teatro del Baraccano – via
del Baraccano 2
bsmt.it
ore  21.00  Questi ultimi cinque anni – seconda replica Musical, fino al 29
giugno
Un  analisi  ravvicinata dei giochi di coppia...sulle note del funk, rock e
perfino klezmer ebraico!
Attraverso  una  serie  di  canzoni, che vanno sia a ritroso sia avanti nel
tempo, vengono rievocati i
ricordi  degli  ultimi  cinque  anni di vita di una relazione sentimentale,
quella tra Cathy e Jamie,
analizzati sotto i loro due opposti punti di vista.
Musiche e Liriche di Robert Jason Brown.
Regia  di  Mauro  Simone;  Direzione  Musicale:  Shawna  Farrell; Direzione
orchestra:   Maria   Galantino.   Bernstein   School   of  Musical  Theatre
Productions.
Info biglietti: bsmt.it

Botanique 5.0 Giardini di Via Filippo Re
Botanique.it
ore 21.00 The Backseat Boogie
Il   sound di The Backseat Boogieè una miscela originale di country, rockin
'blues,  boogie  e  rockabilly  integrando  una solida sezione ritmica, una
chitarra  selvaggia,  sassofono,  armonie  vocali  e anche alcuni brani col
banjo.  Il  repertorio  è  in  gran  parte  composto da brani originali che
parlano  della  vita di tutti i giorni con testi ironici. I loro spettacoli
dal  vivo  sono scintillanti, energici e incisivi grazie all’esperienza che
hanno  guadagnato nel corso degli anni. La band ha suonato in tutta Italia,
Svizzera  e  Germania  in  molti  club  e  locali  e  ha preso parte ai più
importanti  festival  italiani  come  Summer Jamboree, Get Rhythm, Moondogs
Festival, sempre distinguendosi per la originalità, verve e tecnica.

Montagnola Music Club Estate Parco della Montagnola – via Irnerio 2/3
montagnolabologna.it
ore 21.30 Cumbia Mela Orchestra
Otto musicisti per una serata dal sapore latino-americano.
Il  gruppo  si  forma  dall’incontro  di  musicisti  circensi  e non, uniti
dall’esperienza  dell’arte di strada, decidono di dare vita ad una band che
propone un repertorio di Cumbia y Porros con mucho sabor latino-americano.
Sara  "cholita"  Sanchez  de  Montalban - voce | Giacomo Martini - tromba |
Gianluca  Sia - sax soprano | Luca Tapino - trombone Iguana - fisarmonica |
Slay - basso | William Simone - percussioni Giovanni Falvo – batteria.
Ingresso libero

Cuore di Brasile Teatri di Vita - Parco dei Pini, via Emilia Ponente 485
teatridivita.it
ore 20.00 Delirio di una trans populista
Un comizio dedicato a Elfriede Jelinek | spettacolo di Andrea Adriatico con
Eva Robin's
ore 21.00 Lettere dal fronte interno
Questa  sera  autrice  della  lettera  è  Andreia Lais Cantelli, segretaria
nazionale  travestiti  e  transessuali  di  ABGLT (la maggiore Associazione
Brasiliana  LGBT)  e  docente di Gestione di Genere e Razza nelle Politiche
Pubbliche  all’Università  Federale  di  Espirito  Santo.  A leggere la sua
lettera  è  Porpora  Marcasciano,  presidente  del MIT – Movimento Identità
Transessuale.
ore 21.15 Live painting: Monica Nitz
Un'azione dell'artista brasiliana in residenza creativa a Teatri di Vita
Monica  Nitz,  proveniente  dallo  stato  brasiliano di Espirito Santo, nel
sudest  del  paese,  è una delle più vivaci artiste impegnate nella ricerca
sull'action  painting.  A  Bologna  sarà  in  residenza creativa per alcuni
giorni  nell'ambito  del  festival  Cuore  di Brasile. Durante la serata di
sabato,  realizzerà  le  sue opere dal vivo. Precede il reading Lettere dal
fronte interno.
ore 22.30 A festa da menina morta
Film di Matheus Nachtergaele (Brasile, 2008)
L'inquieto  Santinho  è  il  giovanissimo  leader  spirituale di Rio Negro,
comunità  fluviale dell'Amazzonia profonda dove ogni anno, per rievocare il
miracolo  da  lui compiuto, si attendono le rivelazioni della "nina morta".
Presentato  a  Cannes  (sezione  Un  certain regard) e premiato in numerosi
altri festival internazionali.
ore 22.50 LaRoboterie: OrgulhoMundial
Teknoelettroproject - discoteca, performance, direttamente dalla scena LGBT
La  Roboterie  - teknoelettroproject: in questi anni la sua musica e le sue
performance  hanno  contagiato  le  dancefloor  di  tutto  il paese. La sua
volontà di rompere i confini che dividono i differenti generi, l’attitudine
nel  cercare  insistentemente  la qualità musicale, l’attenzione rivolta al
pubblico  che  sempre  più numeroso lo segue in ogni sua singola esibizione
hanno  reso St. Robot in pochi anni di attività uno dei nomi più conosciuti
e importanti della scena elettro italiana.
Info tickets: teatridivita.it

Appuntamenti estivi in Certosa Certosa di Bologna, via della Certosa 18
museibologna.it/risorgimento
ore 21:00 Terra di mezzo. Sulle tracce di Giosuè Borsi
Un  percorso di musiche, danze ed effetti pirotecnici altamente suggestivi.
Un  itinerario  di  fuochi,  di  canti,  di  danza  e  di  pensiero,  nella
monumentale  architettura  del  Chiostro  della  Grande Guerra, luogo della
nostra  memoria.  Una  piccola  grande  storia,  la  vita  e  la  morte del
sottotenente  di fanteria Giosuè Borsi, si fa luminoso riflesso delle tante
piccole storie che della Prima Guerra Mondiale sono la voce più grande.
Un  progetto  artistico  di  Daniele Robazza con musiche dal vivo di Gianni
Placido,  didjeridoo, e danze di Eva Luna Betelli. A cura dell'Associazione
Amici della Certosa.
Appuntamento presso l'ingresso principale della Certosa (Chiesa).
Prenotazione obbligatoria al 345 2699200 (pomeriggio - sera).
Ingresso: € 15 (€ 2 verranno devoluti per la valorizzazione della Certosa)

Arena Puccini Parco del Dopolavoro Ferroviario - via Sebastiano Serlio 25
cinetecadibologna.it
ore 21:45 Venere in pelliccia
di Roman Polanski (Francia/2013, 96’)
con E. Seigner, M. Amalric
Premio César per il miglior regista
Biglietto intero: 6€ | Ridotto 4,50€
Puccini Card: ogni 4 ingressi il 5° è gratuito

Bolognetti Rocks vicolo Bolognetti 2
bolognettirocks.it
ore 17:30 Kids Stage con The Love Modulation
Laboratori  musicali,  intrattenimento e concerto per bambini di un artista
di fama nazionale.
ore 23:00 Rock You! Dj-set Tutti i sabati il meglio della musica rock dagli
anni '50 a oggi


domenica 29 giugno

Il Cinema Ritrovato Piazza Maggiore
cinetecadibologna.it
ore   21.45   Maudit   soit  la  guerre  (Bel/1914)  di  A.  Machin  (50').
Accompagnamento al piano di Gabriel Thibaudeau
segue
En dirigeable sur les champs de bataille (Fra/1918, 20')
Live computer soundtrack. Musica di Edison Studio

Cuore di Brasile
Teatri di Vita Parco dei Pini, via Emilia Ponente 485
teatridivita.it
ore 19.00 Lezioni di cucina brasiliana bio
Quattro lezioni per imparare a cucinare piatti dolci e salati brasiliani
ore 20.00 Delirio di una trans populista
Un comizio dedicato a Elfriede Jelinek | spettacolo di Andrea Adriatico con
Eva Robin's
ore 21.00 Lettere dal Fronte interno
3   –   da   professore  a  professore:  Anselmo  Pessoa  Neto  (professore
dell’Università  di  Goiás) legge Ivano Dionigi (rettore dell’Università di
Bologna).
ore 21.15 Live painting: Monica Nitz
Un'azione dell'artista brasiliana in residenza creativa a Teatri di Vita
Monica  Nitz,  proveniente  dallo  stato  brasiliano di Espirito Santo, nel
sudest  del  paese,  è una delle più vivaci artiste impegnate nella ricerca
sull'action  painting.  A  Bologna  sarà  in  residenza creativa per alcuni
giorni  nell'ambito  del  festival  Cuore  di  Brasile.  Durante la sera di
sabato,  realizzerà  le  sue opere dal vivo. Precede il reading Lettere dal
fronte interno.
ore 22.30 From beginning to end - Per sempre
film di Aluisio Abranches (Brasile 2009)
Info tickets: teatridivita.it

A  Summer  Musical  Festival Cortile del Piccolo Teatro del Baraccano – via
del Baraccano 2
bsmt.it
ore 21.00 Questi ultimi cinque anni – ultima replica
Musical.
Un  analisi  ravvicinata dei giochi di coppia...sulle note del funk, rock e
perfino klezmer ebraico!
Musiche  e  Liriche di Robert Jason Brown; regia di Mauro Simone; direzione
musicale:  Shawna  Farrell; direzione orchestra: Maria Galantino. Bernstein
School of Musical Theatre Productions.
Info biglietti: bsmt.it

MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna via Don Minzoni 14
mambo-bologna.org
ore 17.00 Nick Van Woert. Nature Calls
Visita  guidata  a cura del Dipartimento educativo MAMbo in occasione della
Mostra  Nick Van Woert. Nature Calls, prima mostra personale in Italia Nick
van   Woert,   una   delle   voci  più  originali  dell'arte  contemporanea
statunitense.
Info biglietti: mambo-bologna.org

Arena Puccini Parco del Dopolavoro Ferroviario - via Sebastiano Serlio 25
cinetecadibologna.it
ore 21:45 Blue Jasmine
di Woody Allen (USA/2013, 98’)
Biglietto intero: 6€ Ridotto 4,50€
Puccini Card: ogni 4 ingressi il 5° è gratuito

lunedì 30 giugno

Il Cinema Ritrovato Piazza Maggiore
cinetecadibologna.it
ore  21.45  Salvatore  Giuliano  (Ita/1962)  di F. Rosi (123'). Introducono
Giuseppe e Margaret Bodde
Il mio scopo non era quello di dedicarmi al personaggio di Giuliano: era di
interessarmi  alla  Sicilia, ai valori umani, alla tragedia umana scaturita
dai  rapporti  tra  Giuliano  e  gli  altri  siciliani,  tra  Giuliano  e i
carabinieri,  tra Giuliano e la vera politica italiana di quell'epoca. [..]
Attraverso  il film, do il mio rapporto personale con quella realtà, la mia
interpretazione,  la  mia  ottica,  quindi  non  posso chiudere il film nei
limiti  ristretti di una ricostruzione. All'epoca furono in molti a parlare
di  documentario,  ma  non c'è film più costruito di Salvatore Giuliano, un
film più lontano dal documentario! (Francesco Rosi)

Frontier - la linea dello stile: Peeta 30 giugno-4 luglio
Cantiere aperto in via Beroaldo 2
frontier.bo.it
Apre  la  nuova  edizione  del  progetto  Frontier  - la linea dello stile,
dedicato  al  Writing  e alla Street Art, Peeta, artista italiano tra i più
riconosciuti  nella  scena  del  Writing  internazionale,  che da lunedì 30
giugno,  per  5  giorni,  sarà  al  lavoro  sui  muri delle scuole primarie
Gualandi  nel  quartiere  San  Donato.   Interessato alla qualità scultorea
delle  singole  lettere,  attraverso  la  rottura della forma tipografica e
standardizzata  Peeta  compone  forme e volumi che rispecchiano la fluidità
del panorama urbano.

Cameredarie 30 giugno-6 luglio Cortile di Palazzo d'Accursio
cantierimeticci.it
Sotto  la  guida  di  artisti  europei  coordinati  da  Pietro Floridia dei
Cantieri  Meticci,  nell'ambito  del  progetto  europeo The city ghettos of
today,  lo  splendido  cortile del Pozzo si trasformerà, dal 30 giugno al 6
luglio, in una fucina di pratiche artistiche condivise, in un'installazione
multimediale,  in  un  mercatino  dove  si  scambiano  storie, in un grande
atelier  in  cui  partecipare  a  laboratori  di teatro, danza, scrittura e
video.
ore 18.00 Un'isola piena di suoni
Laboratori artistici aperti alla città.
Un team di artisti internazionali, coordinati da Pietro Floridia, guiderà i
partecipanti nella creazione di testi teatrali, scene, coreografie, video a
partire  da  La  Tempesta  di  Shakespeare,  l'opera  che  più si presta ad
indagare i rapporti tra culture differenti, messa in relazione con concetti
chiave quali ghetto, colonizzazione, educazione, stigma.
ore 20:00 The city ghettos of today
Una  grande installazione multimediale composta da 15 tubi interattivi che,
dopo  avere viaggiato in varie città europee, è stata portata a Bologna per
assorbire  e  rielaborare  artisticamente  testimonianze, pensieri, visioni
circa le nuove forme di ghettizzazione che attraversano la nostra società.

Avant Garden Giardini del Cavaticcio
via Azzo Gardino, 65
facebook.com/AvantGardenCavaticcio?fref=ts
ore 21.00 LetHerDive
Oh! TheLadyStone. Serata Indielicious
Scuro, lento e ossessivo, LetHerDive è il progetto trip hop nato agli inizi
del  2009  dalla  collaborazione tra Trif_o (direttore di Musicaoltranza) e
Francesca Bono (voce e chitarra degli Ofeliadorme). I due scoprono di avere
un’attitudine  comune e una passione per i Portishead e per la ripetizione,
reiterata  al  limite  della  claustrofobia,  tipica del genere e di alcuni
episodi  della musica industriale tedesca di fine millennio. I membri degli
Oh! TheLadyStone provengono tutti da città diverse: Petra Dotti (chitarra e
voce)  è  originaria  di  Bolzano, Alberto Poloni (voce) è di Milano, Irene
Elena  (chitarra) di Rimini, Francesco Di Giovanni (basso) arriva da Torino
e Francesco Papaleo (electronics) dalla Basilicata. L’incontro fra i cinque
è  avvenuto sotto le Due Torri dove risiedono ormai da tempo e dove il loro
progetto ha preso forma quattro anni fa.

Botanique 5.0 Giardini di Via Filippo Re
Botanique.it
ore 21.00 BOtanique Cinema  Mod - La cultura modernista ed il cool jazz
Incontro
ore 22.30 Quadrophenia
Film di Franc Roddam, 1979. Proiezione

Montagnola Music Club Estate Parco della Montagnola – via Irnerio 2/3
montagnolabologna.it
ore 20.30 Montagnola Jazz Jam Night
Concerto  Emiliano  Pintori Organ Trio feat. Davide Brillante e, a seguire,
open jam session

Arena Puccini Parco del Dopolavoro Ferroviario - via Sebastiano Serlio 25
cinetecadibologna.it
ore 21.45 Noi 4 di Francesco Bruni (Italia/2014, 93’).  Accadde domani
con K. Rappoport, F. Gifuni, L. Guidone, F. Bracci Testasecca
Introduce Francesco Bruni
Biglietto intero: 6€ Ridotto 4,50€
Puccini Card: ogni 4 ingressi il 5° è gratuito


Il  cartellone di bè bolognaestate 2014, caratterizzato dall’immagine della
pecora  realizzata  da  TO/  LET - duo artistico nato nel 2005 e formato da
Sonia   Piedad   Marinangeli   e   Elisa   Placucci   –  è  disponibile  su
bolognaestate.it,  area  di  Bologna  Agenda Cultura, il sito del Comune di
Bologna che raccoglie e presenta ogni giorno le informazioni sulle attività
culturali cittadine realizzate dalle istituzioni e dai principali operatori
culturali  del  territorio,  accessibile  anche dall'homepage di Iperbole –
Comune di Bologna.
http://agenda.comune.bologna.it/cultura/

bè   bolognaestate   2014   non  esaurisce  l'offerta  culturale  cittadina
complessiva che comprende numerosi altri appuntamenti,
tutti consultabili su  http://agenda.comune.bologna.it/cultura/

bè  bolognaestate  2014 è il cartellone di eventi promosso e coordinato dal
Comune  di  Bologna  e  realizzato con il contributo di Fondazione Cassa di
Risparmio  in  Bologna,  Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e Gruppo
Unipol.
Media partner Tper, laFeltrinelli.

artwork originale: TO / LET
identità visiva e gestione artwork: Chialab

bè bolognaestate 2014
tel. 051 203040 | bolognaestate@comune.bologna.it
www.bolognaestate.it
http://agenda.comune.bologna.it/cultura/

Facebook: https://www.facebook.com/bocultura
Twitter https://twitter.com/BolognaCultura
#bolognaestate

venerdì 20 giugno 2014

ISTITUZIONE BOLOGNA MUSEI: GLI APPUNTAMENTI DA VENERDI' 20 A GIOVEDI' 26
GIUGNO
Ogni  settimana i Musei Civici di Bologna propongono un ricco calendario di
appuntamenti,  per  svelare  le  loro  collezioni  e  raccontare aspetti ed
episodi  inediti e curiosi della storia della città, anche attraverso punti
di vista differenti e insoliti accostamenti fra le diverse collezioni.
Conferenze,  laboratori,  concerti, visite guidate, visite in lingua sono i
principali  "strumenti"  di questo racconto, che si dispiega lungo millenni
di  storia,  dai primi utensili in pietra di uomini vissuti 800.000 anni fa
ai  prodotti  dell'attuale  distretto industriale, dalla pittura alle varie
forme  dell'arte  moderna  e contemporanea, dalla musica alle grandi epopee
politiche e civili.

Di seguito gli appuntamenti in programma da venerdì 20 a giovedì 26 giugno.

Si ricorda che da lunedì 9 giugno Strada Maggiore è completamente chiusa al
traffico  veicolare. Il percorso pedonale è invece garantito dai portici su
entrambi i lati.
Per  raggiungere  il  Museo  della  Musica, al civico 34, ed il Museo Davia
Bargellini,  al  civico  44,  si consiglia di consultare preventivamente il
sito  www.cantierebobo.it, dove potrete trovare tutte le informazioni sulla
viabilità  alternativa,  sulle  deviazioni  delle linee degli autobus e sui
parcheggi nelle aree del cantiere.


IN EVIDENZA

martedì 24 giugno

ore 21: Museo Archeologico (Cortile) - via dell'Archiginnasio 2
“Musa,   quell'uom   di   multiforme  ingegno  dimmi,  che  molto  errò....
L'avventura”
Archivio  Zeta  presenta  la  seconda  di  tre  letture da Omero, a cura di
Gianluca Guidotti ed Enrica Sangiovanni.
Tre  serate  in  cui  ripercorrere,  grazie ai versi immortali di Omero, le
vicende  di  Ulisse:  le innumerevoli avventure in quelle terre occidentali
abitate da esseri altri per natura, cibi e costumi - creature in bilico fra
mondo  animale,  umano  e  divino - ed infine il sospirato ritorno a quella
patria  di  cui  l’eroe  ha disperatamente cercato di non perdere ricordo e
desiderio.
Sull’eco  delle  letture  di Archivio Zeta, il pubblico sarà poi introdotto
nelle  sale del museo, per riconoscere di sera in sera, negli oggetti delle
collezioni,  i  richiami  alla storia di Ulisse e a quelle degli altri eroi
omerici: i Greci protagonisti di altri travagliati ritorni e i Troiani, cui
il ritorno fu per sempre negato.
In  occasione  dello spettacolo, apertura straordinaria dalle 20.30 alle 23
di atrio, cortile e Sala X del museo, per i partecipanti all'evento.
In caso di maltempo l'evento si svolgerà nella Sala Risorgimento.
L'ultimo appuntamento si svolgerà martedì 1 luglio.
Ingresso: € 5,00 (fino ad esaurimento posti)
Info: www.museibologna.it/archeologico


PER I BAMBINI

Estate al Museo. I campi estivi dell'Istituzione Bologna Musei
La   prossima   estate   i  bambini  che  parteciperanno  ai  campi  estivi
dell'Istituzione  Bologna  Musei avranno la possibilità di vivere una nuova
esperienza a contatto con il ricco patrimonio culturale della nostra città.
I  campi estivi, gestiti dal Dipartimento educativo MAMbo, prevedono visite
e attività in più musei, con l'obiettivo di trasmettere al pubblico un'idea
di   museo   diffuso   sul   territorio,   promuovendo  allo  stesso  tempo
un'educazione   alla  cultura  di  tipo  interdisciplinare  e  offrendo  ai
cittadini un servizio di qualità.
I  campi estivi sono rivolti ai bambini dai 5 ai 12 anni e si svolgono fino
al  12 settembre (tutte le settimane tranne quella centrale di Ferragosto),
dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 17.
La  sede  principale  è  il  Dipartimento  educativo  MAMbo. Ogni settimana
prevede  uscite  per  visite e laboratori nelle altre sedi dell'Istituzione
Bologna Musei.

Per  la  settimana  dal  23  al 27 giugno MAMbo e Museo Civico Archeologico
presentano "La creazione artistica come atto magico".
Al  Museo Civico Archeologico, tra amuleti e pitture, i bambini scopriranno
i misteri dell'antica civiltà egizia. Al MAMbo, le opere di Gilberto Zorio,
Luigi  Ontani  e  Christian  Jankowski  saranno il pretesto per un percorso
all'insegna dell'alchimia, della metamorfosi e dell'illusione.
Visite  alle  Collezioni  e  laboratori  per  un  viaggio nel tempo dove la
rappresentazione del reale si fa magica ricostruzione del mondo.
Costi:  €  185,00  a  settimana  per  partecipante  comprensivi di attività
didattiche,  materiali  di  consumo,  kit  di  lavoro,  pranzo,  merenda. È
previsto uno sconto del 20% per le iscrizioni ad almeno due settimane o per
più fratelli.
Info e iscrizioni: tel. 051 6496628 - mamboedu@comune.bologna.it


GLI ALTRI APPUNTAMENTI

venerdì 20 giugno

ore 18: Fondazione Collegio Artistico Venturoli - via Centotrecento 4
“Imperativo prossimo - Barbara Baroncini e Irene Fenara”
Inaugurazione della mostra, che prosegue fino al 28 giugno.
Negli  spazi  del  Collegio  Venturoli,  un momento espositivo che apre una
deviazione   inaspettata   nel  percorso  urbano:  un  invito  a  ripensare
l'inatteso come circostanza potenziale.
Una  coppia  di  borsisti  ha scelto un’opera della collezione del Collegio
Venturoli a cui ispirarsi per progettare la mostra.
Ingresso: gratuito
Info: www.collegioventuroli.it

domenica 22 giugno

ore 10.30: Museo del Risorgimento - Piazza Carducci 5
“La Bologna di Baruzzi. Da Napoleone all'Unità d'Italia”
Otello  Sangiorgi, responsabile del Museo del Risorgimento, ripercorrerà la
storia  di  Bologna  nel  periodo  di  attività  dello  scultore Cincinnato
Baruzzi.
L'appuntamento  si  svolge in occasione della mostra "Dar tanta vita ad una
pietra.  Lo  sguardo di Mauro Squiz Daviddi su Cincinnato Baruzzi" in corso
fino  al  15  luglio  ed  è  legato  alla  recente pubblicazione del volume
"Cincinnato   Baruzzi   (1796-1878)"  di  Antonella  Mampieri  per  Bononia
University Press.
Ingresso: biglietto museo (€ 5,00 intero / € 3,00 ridotto)
Info: www.museibologna.it/risorgimento

ore 17: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14
“Visita guidata al Museo Morandi, la Collezione”
Una visita guidata al Museo per conoscere alcune delle più celebri opere di
Giorgio  Morandi,  tra  cui  l'olio su tela Natura morta del 1956 (V. 985),
icona  della  collezione  bolognese.  Un  percorso per scoprire i lavori di
alcuni  grandi  artisti contemporanei che dialogano con le opere di Giorgio
Morandi  enfatizzando  l'importanza  e la straordinaria attualità della sua
ricerca. Tra questi, Wayne Thiebaud, Sean Scully e Tony Cragg.
Ingresso:  €  4,00  +  biglietto  museo  (€  6,00  intero  / € 4,00). Per i
convenzionati € 3,00 per la visita guidata + € 4,00 l'ingresso al museo
Info: www.mambo-bologna.org

mercoledì 25 giugno

ore 20.30: Cimitero della Certosa - via della Certosa 18
“Velocità e destrezza. Icone dello sport nel Novecento”
Maserati,  Raggi,  Ruggeri sono alcuni dei cognomi che verranno svelati nel
percorso  notturno.  Attraverso  colossali  sculture  e  piccole memorie si
ripercorreranno  alcune  tappe della storia sportiva e dell'economia legata
al settore automobilistico.
Visita guidata a cura di Associazione Culturale Didasco.
Appuntamento presso l'ingresso principale della Certosa (Chiesa).
Prenotazione obbligatoria al 348 1431230 (pomeriggio-sera).
Iniziativa  rivolta  esclusivamente  ai  soci  dell'Associazione  Culturale
Didasco, con possibilità di associarsi al momento della visita guidata.
Ingresso:  €  8,00  (due euro verranno devoluti per la valorizzazione della
Certosa)
Info: www.museibologna.it/risorgimento

ore 21: Museo Davia Bargellini - Strada Maggiore 44
In  occasione  della  mostra  Cosa  ti sei messo in testa? La collezione di
cappelli del Museo Davia Bargellini
“Amarcord…  dalla  radio  alla televisione. Melodie dagli anni ’40 ai primi
anni ’60”
Spettacolo della compagnia “Meravigliosamente retrò…”.
Ingresso: gratuito
Info: www.comune.bologna.it/iperbole/MuseiCivici/

giovedì 26 giugno

ore 18.30: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14
Visita  guidata  alla  mostra  "Nick  van  Woert.  Nature Calls" a cura del
Dipartimento educativo MAMbo
Il  MAMbo  presenta,  nella  Sala  delle Ciminiere e negli spazi espositivi
adiacenti,  una  rappresentativa selezione di lavori di Nick van Woert, che
toccano   i   principali   temi   del   percorso  di  ricerca  dell'artista
statunitense.
Prenotazione     obbligatoria     allo     051     6496628     oppure     a
mamboedu@comune.bologna.it.
Ingresso:  € 4,00 + biglietto museo (€ 6,00 intero / € 4,00 ridotto). Per i
convenzionati € 3,00 per la visita guidata + € 4,00 l'ingresso al museo
Info: www.mambo-bologna.org

ore 21: Fondazione Collegio Artistico Venturoli - via Centotrecento 4
“Sotto le stelle al Collegio Venturoli”
Apertura straordinaria del Collegio voluto dall'architetto Angelo Venturoli
ed inaugurato nel 1825.
Una  visita guidata ad alcuni degli spazi che ospitano un catalogo unico di
opere  otto-novecentesche  e  che  ancora  oggi  accoglie  giovani  artisti
emergenti.
Visita guidata a cura di Associazione Culturale Didasco.
Prenotazione obbligatoria al 348 1431230 (pomeriggio-sera).
Iniziativa  rivolta esclusivamente ai soci con possibilità di associarsi al
momento della visita guidata.
Ingresso: € 10,00 (due euro verranno devoluti per i restauri del Collegio)
Info: www.museibologna.it/risorgimento


MOSTRE

MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14
"Nick van Woert. Nature Calls", fino al 7 settembre 2014
La  prima  personale  in  Italia e all'interno di un'istituzione museale di
Nick  van  Woert,  una  delle  voci  più  originali dell'arte contemporanea
statunitense.
La  mostra,  curata  da  Gianfranco Maraniello, rende visibili al pubblico,
nella  Sala  delle  Ciminiere  e negli spazi espositivi adiacenti, 33 opere
rappresentative delle tematiche ricorrenti nel lavoro dell'artista.
Muovendosi  lungo  il percorso espositivo, emerge con immediata evidenza la
convinzione, trasversale ricerca di Van Woert, che esista una semantica dei
materiali  e  che  ogni  materiale  generi  valore intrinseco. Esemplari in
questo   senso   le  opere  in  plexiglass  costituite  da  parallelepipedi
sovrapposti  in  riferimento  alle  quali  Van  Woert si definisce “pittore
paesaggista”.
Dall'interesse  dell'artista  nei  confronti  di  figure come Ted Kaczynski
(Unabomber)  e  di movimenti estremisti di “ritorno alla natura” accomunati
dalla   dinamica   uomo   vs.  macchina  e  dal  tentativo  di  cambiare  o
“dissezionare”  il  nostro  modo di vivere nascono complesse installazioni,
ibride classificazioni di strumenti da lavoro e armi da cattura, reperti di
oggetti  antichi  rivisitati nell'ottica di una trasmissione di saperi e di
tecniche  per  il  potenziale sabotaggio dell'ordine mondiale. All'ordinata
catalogazione  di  questi  lavori  e  di  quelli  in  plexiglass  fanno  da
contrappunto  magmatiche e disorganizzate forme di rocce fatte di uretano e
fibra di vetro, mentre singolari attrezzi ginnici alludono a un progetto di
metamorfosi  dell'uomo  simile  al  processo di modellazione della scultura
classica.  Un  altro  tema  ricorrente  nella  ricerca  di  Van  Woert è la
dialettica  tra  ambiente artefatto dalla pervasiva presenza umana e natura
governata  dal  caso:  rintracciamo tali spunti in numerosi lavori, anche i
più recenti, simulacri dell'interazione tra natura e genere umano.
Dalla necessità di evidenziare il processo costruttivo e la struttura delle
cose  senza  dissimularli origina il ricorso dell'artista a riproduzioni di
statue classiche, in cui stilemi greco – romani trovano nuove forme e nuovi
significati nell'incontro/scontro con materiali di derivazione industriale,
rifiuti organici, sabbia e metalli.
Nick  van  Woert  è  nato  a  Reno,  Nevada (USA) nel 1979. Vive e lavora a
Brooklyn, New York.
Info: www.mambo-bologna.org


Museo  chiama  Artista.  "Un  Ritorno" di Gianluca e Massimiliano De Serio,
fino al 7 settembre 2014
Fino  al  7  settembre  il  MAMbo  ospita nella Sala Video della Collezione
Permanente  la  proiezione del film “Un Ritorno” di Gianluca e Massimiliano
De Serio.
L'opera,  della  durata  di  25  minuti,  è  stata prodotta nell'ambito del
progetto  “Museo chiama Artista”, promosso dal Servizio architettura e arte
contemporanee  della PaBAAC - Direzione Generale per il paesaggio, le belle
arti,  l'architettura  e  l'arte  contemporanee, Ministero dei beni e delle
attività culturali e del turismo e da AMACI - Associazione dei Musei d’Arte
Contemporanea  Italiani.  L'iniziativa  nasce dall'intento dei promotori di
sostenere  attivamente  il  sistema  del  contemporaneo  nel  nostro Paese,
attraverso  la  commissione ad artisti italiani di nuove opere che verranno
successivamente  presentate  all’interno  della  rete museale AMACI. Per la
prima  edizione  di  “Museo  chiama  Artista”, a cura di Ludovico Pratesi e
Angela  Tecce, i Direttori dei musei AMACI hanno scelto di commissionare la
realizzazione  di  una  nuova  opera  ai gemelli Gianluca e Massimiliano De
Serio, che da diversi anni coniugano il loro percorso di artisti visivi con
la  carriera  cinematografica, in una costante ricerca di equilibrio tra la
fotografia,  nella  quale  sono maestri, e i propositi artistici. Da questa
“chiamata” ha preso forma il film “Un Ritorno”, nato in un momento di crisi
creativa  degli  artisti,  e  dalla  loro necessità di capirne le ragioni e
superarla.
Info: www.mambo-bologna.org

Museo del Risorgimento - Piazza Carducci 5
“Dar  tanta  vita  ad  una  pietra.  Lo sguardo di Mauro 'Squiz' Daviddi su
Cincinnato Baruzzi”, fino al 15 luglio 2014
La  mostra,  dedicata  alle  opere  di  Cincinnato  Baruzzi  (Imola, 1796 -
Bologna,  1878),  presenta  una  serie di fotografie scattate dal fotografo
bolognese  Mauro  'Squiz'  Daviddi a Bologna e in diverse città italiane, a
corredo della recente pubblicazione “Cincinnato Baruzzi (1796-1878)” a cura
di  Antonella  Mampieri  -  storica dell'arte presso le Collezioni Comunali
d'Arte  -  ed  edita  da  Bononia University Press. Il volume, che fa parte
della  collana  "Scultori  bolognesi dell'800 e del '900" a cura di Roberto
Martorelli  (Museo civico del Risorgimento), consegna per la prima volta al
lettore uno sguardo esauriente su una figura chiave della scultura italiana
di metà '800.
Le  immagini  in  mostra ci consegnano una lettura personale del fotografo,
che  ha  interpretato  con  la sua sensibilità dettagli, scorci e atmosfere
delle opere fotografate.
«Le  opere  di  Baruzzi  hanno  un'anima  - sono le parole di Mauro 'Squiz'
Daviddi -. Osservarle con gli occhi non basta, ho voluto trasmettere la mia
percezione  e  il  mio sentire attraverso la fotografia. “Dar tanta vita ad
una  pietra”,  infondere  la  vita  ad una cosa inanimata. Sì, infondere la
vita. Perché questo è quello che realizza Baruzzi. Basta osservare un'opera
come  la  Pietà  di  Terracina, per citarne solo una, e dimenticarsi che si
tratta di marmo. Si rimane incantati, in attesa che essa ti parli».
Mauro  'Squiz'  Daviddi  nasce a Bologna nel 1966. Del suo interesse per la
fotografia,  iniziato  da  bambino  utilizzando la macchina fotografica del
padre,  Daviddi  ne  fa  ben  presto  una  professione. Nel 1986 si diploma
all’Istituto Statale d'Arte di Bologna, inizia a collaborare con enti, case
editrici,  teatri  ed  emittenti  radiotelevisive e realizza diverse mostre
fotografiche sia in Italia che all'estero.
Info: www.museibologna.it/risorgimento


Museo Medievale - via Manzoni 4
“Impressioni  bizantine.  Salonicco attraverso le immagini fotografiche e i
disegni  della  British School at Athens (1888-1910)”, fino al 28 settembre
2014
La  mostra,  a  cura dell'Area Arte antica dell'Istituzione Bologna Musei e
del Dipartimento di Storia Culture e Civiltà dell'Università di Bologna, in
collaborazione con l’Università di Salonicco, La British School at Athens e
l’Associazione  Culturale  Italo-Britannica di Bologna, propone uno sguardo
sulla  città di Salonicco tra la fine dell’800 e gli inizi del ‘900, con le
inconfondibili  prospettive  su  mura,  chiese,  mosaici,  arredi  marmorei
bizantini.
Curata  da Isabella Baldini, la mostra espone fotografie e illustrazioni di
Salonicco  eseguite  dagli  architetti inglesi Robert Weir Schultz e Sidney
Howard  Barnsley, che visitarono la città nel 1888 e nel 1890 per motivi di
studio, influenzati dal celebre movimento artistico “Arts and Crafts”.
Agli inizi del XX secolo il loro lavoro fu continuato dagli allievi inglesi
Walter  S.  George e William Harvey, che, grazie alla collaborazione con le
autorità  turche e ai finanziamenti del “Byzantine Research and Publication
Fund”,  poterono  arricchire  notevolmente  la documentazione già raccolta:
l’insieme  del  materiale  costituisce una sezione importante nell’archivio
della  British  School  at  Athens, per la prima volta mostrata al pubblico
italiano.
Il  percorso espositivo si compone di un itinerario attraverso i principali
monumenti  bizantini di Salonicco: l’arco di Galerio, la Rotonda, le chiese
della  Acheiropoietos,  di  San  Demetrio  e  di Santa Sofia. Alle immagini
fotografiche  si  accompagnano alcuni oggetti rari - bizantini e ottomani -
delle  collezioni  del  Museo  Civico  Medievale di Bologna: avori, icone e
manufatti in metallo.
Info: www.comune.bologna.it/iperbole/MuseiCivici/


Museo Davia Bargellini - Strada Maggiore 44
“Cosa  ti  sei  messo  in  testa? La collezione di cappelli del Museo Davia
Bargellini”, fino al 20 luglio 2014
La  mostra,  a cura dell’Area Arte antica dell’Istituzione Bologna Musei, è
dedicata  alla  collezione di cappelli conservati nella Sezione tessile del
Museo Davia Bargellini.
Vengono esposti trenta copricapi da uomo, donna e bambino (databili tra gli
anni  ’20  e ’80 del Novecento), attraverso i quali raccontare l’evoluzione
di  un  oggetto per secoli considerato indispensabile nell’abbigliamento ed
il  cui uso è andato ridimensionandosi solo nel corso degli ultimi decenni.
Tuttavia  la  rinnovata  attenzione  della moda per un accessorio versatile
come  il  cappello  è testimoniata oggi non solo da quanto si è visto nelle
recenti  sfilate  in passerella, ma anche dalle numerose esposizioni che si
sono susseguite negli ultimi mesi.
La  fantasia delle fogge e la qualità artigianale dell’esecuzione di questi
straordinari   accessori   esposti  in  museo  evidenziano  l’alto  livello
raggiunto  dalle  modisterie  bolognesi,  in  grado  di  seguire  le novità
proposte  nelle  città  che  per tutto il Novecento condizionarono la moda:
Parigi, Londra, Roma e Milano. In mostra i cappelli sono esposti accanto ad
abiti  di  sartoria, scelti per rappresentare al meglio il gusto e le linee
di ogni decennio.
Il percorso espositivo è arricchito dalla presenza di un raffinato apparato
didattico  dedicato  alla  storia  del  cappello nel Novecento, interamente
curato  dalle  allieve  della  scuola per modellisti e stilisti Secoli Next
Fashion  School  di  Bologna; narrazione e immagini si intrecciano, così da
ricreare il contesto originario degli oggetti esposti.
Info: www.comune.bologna.it/iperbole/MuseiCivici/


L'Istituzione  Bologna Musei è il rinnovato assetto istituzionale dei Musei
civici  bolognesi, che si pone l'obiettivo della razionalizzare dei servizi
e  dell'inquadramento  di  un  notevole patrimonio in un progetto culturale
rinnovato  e coerente. Il modello che viene proposto è quello di un sistema
culturale  policentrico,  fortemente  coordinato,  in  cui  le  specificità
museali   esprimono  una  chiara  identità  e  un  determinato  settore  di
intervento, proponendosi come punti di riferimento e come presidi culturali
allargati al territorio.
I  Musei  civici,  con le loro competenze e le loro attività, hanno infatti
saputo nel tempo accreditarsi come attori essenziali dell’offerta culturale
della   città,   soprattutto   in  riferimento  alla  salvaguardia  e  alla
valorizzazione  di parti del patrimonio. Con l'articolata realtà delle loro
collezioni  sono infatti in grado di documentare l'intera storia di Bologna
e  del  suo  territorio,  dai  primi  insediamenti  preistorici  fino  alle
dinamiche    economiche   e   produttive   della   società   contemporanea.
Parallelamente   sono   documentati   aspetti   importanti  dello  sviluppo
culturale,  artistico,  scientifico  e  tecnologico  del nostro territorio:
dalla  stagione  del  collezionismo  erudito  del XV e XVIII secolo sino ai
prodotti  più  significativi  del distretto industriale meccanico, passando
attraverso le suggestioni dell'arte moderna e contemporanea.
Fanno parte dell'Istituzione Bologna Musei: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di
Bologna,  Museo  Morandi,  Casa  Morandi,  Villa  delle  Rose, Museo per la
Memoria  di  Ustica,  Museo  Civico  Archeologico,  Museo Civico Medievale,
Collezioni  Comunali  d'Arte,  Museo  Civico  d'Arte Industriale e Galleria
Davia  Bargellini, Museo del Patrimonio Industriale, Museo e Biblioteca del
Risorgimento, Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna.


INDIRIZZI E RECAPITI

MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna e Museo Morandi
via Don Minzoni 14
tel. 051 6496611
aperto:  martedì, mercoledì e venerdì: ore 12-18; giovedì, sabato, domenica
e festivi: ore 12-20

Casa Morandi
via Fondazza 36
tel. 051 6496611
aperto: su prenotazione

Villa delle Rose
via Saragozza 228/230
tel. 051 436818 - 6496611
aperto: in occasione di eventi espositivi

Museo per la Memoria di Ustica
via di Saliceto 3/22 (ex magazzini ATC)
tel. 051 377680
aperto: venerdì, sabato e domenica: ore 10-18

Museo Civico Archeologico
via dell’Archiginnasio 2
tel. 051 2757211
aperto:  martedì  -  venerdì:  ore  9-15;  sabato,  domenica e festivi: ore
10-18.30

Museo Civico Medievale
via Manzoni 4
tel. 051 2193930 - 2193916
aperto:  martedì  -  venerdì:  ore  9-15;  sabato,  domenica e festivi: ore
10-18.30

Collezioni Comunali d’Arte
Palazzo d’Accursio, Piazza Maggiore 6
tel. 051 2193998
aperto:  martedì  -  venerdì:  ore 9-18.30; sabato, domenica e festivi: ore
10-18.30

Museo Civico d’Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini
Strada Maggiore 44
tel. 051 236708
aperto: martedì - sabato: ore 9-14; domenica e festivi: ore 9-13

Museo Internazionale e Biblioteca della Musica
Strada Maggiore 34
tel. 051 2757711
aperto:  martedì  -  venerdì:  ore 9.30-16; sabato, domenica e festivi: ore
10-18.30

Museo del Patrimonio Industriale
via della Beverara 123
tel. 051 6356611
aperto: dal 1 al 15 giugno e dal 16 al 30 settembre: martedì - venerdì: ore
9-13; sabato: ore 9-13 e 15-18; domenica: ore 15-18
dal  16  giugno  al 15 settembre: aperto solo su appuntamento per gruppi di
minimo  5 persone prenotando, con almeno 48 ore di preavviso, dal lunedì al
venerdì dalle ore 8 alle ore 14 allo 051 6356611

Museo Civico del Risorgimento
Piazza Carducci 5
tel. 051 347592
aperto: martedì - domenica: ore 9-13
chiuso dal 16 luglio al 15 settembre
BE' BOLOGNAESTATE 2014, GLI APPUNTAMENTI DI SABATO 21, DOMENICA 22 E
LUNEDI' 23 GIUGNO
Di seguito la selezione di appuntamenti del cartellone di  bè bolognaestate
2014 per sabato 21, domenica 22 e lunedì 23  giugno. Il calendario completo
con tutte le informazioni aggiornate è disponibile su www.bolognaestate.it

sabato 21 giugno

Sotto le stelle del Cinema Piazza Maggiore
cinetecadibologna.it
ore 21.45 Ti ricordi di Dolly Bell?
(Jug/1981) di E. Kusturica (110'). Introduce Emir Kusturica.
Scritto  da Abdulah Sidran e ambientato a Sarajevo nei primi anni '60, è la
storia dell'educazione sentimentale del sedicenne Ziolja (Stimac) e del suo
rapporto  con  il  padre (Aligrudic) che, morendo, lascia in eredità la sua
ingenua  fede  nel  marxismo,  nella  Iugoslavia  socialista  e nel proprio
presente.

Avant Garden Giardini del Cavaticcio - via Azzo Gardino, 65
facebook.com/AvantGardenCavaticcio
ore 19.30 It Begins in Africa live show con dÉbruit e Alsarah
Mix  di  suoni africani e moderni beats creati da dÉbruit, arricchiti dalle
poetiche liriche e dall'affascinante voce di Alsarah.
dÉbruit,  parigino giramondo e mago del Synth, torna con un nuovo album dal
titolo  Aljawal  الجوال  (nomade  -  viaggiatore)  realizzato  assieme alla
cantante  sudanese  Alsarah  e  pubblicato  a  fine  2013 dalla label culto
Soundway.
Considerato  tra  i  migliori  lavori  del  2013, Aljawal è un mix di suoni
africani  e  moderni  beats  creati  da  dÉbruit e arricchiti dalle liriche
poetiche dell'affascinante voce di Alsarah.
dÉbruit  ha  fatto  dell’unione  tra  ritmi  urbani  e  musiche  africane e
mediorientali   la   propria   firma  sonora.  Già  dal  2008  grazie  alle
frequentazioni  assidue  con la cultura africana la musica di dÉbruit è una
personalissima  visione  di funk contemporaneo destrutturato contaminato da
suoni dell’Africa occidentale con incursioni nel Medioriente e nei Caraibi.
Cantante  e poetessa di grandissimo talento, nata nella capitale del Suadn,
Khartoum,  Alsarah  si  trasferisce  prima in Yemen e successivamente negli
Stati Uniti, dove tutt’ora vive. Coinvolta dalla musica fin da giovanissima
si  laurea  alla Wesleyan University specializzandosi in ethnomusicologia e
musica.  La sua voce e le sue liriche sono la nuova frontiera dell’incontro
tra l’occidente e l’Africa Orientale.
La serata è a cura di Original Cultures, in collaborazione con Associazione
culturale PeacockLAB, Ex Forno MAMbo, Cassero, Re::Life
Ingresso libero

Botanique 5.0 Giardini di Via Filippo Re
Botanique.it
ore 21.00 Tonino Carotone
Concerto  (Patchanka – Spagna) | Gran finale di Spagna in Festa.
Il  grandissimo  Tonino  Carotone  arriva  per  la prima volta al BOtanique
insieme  alla sua fidata band,  nella cornice della festa spagnola, una tre
giorni  dedicata alla celebrazione del meglio della musica, della cultura e
della gastronomia iberica.
Tonino  Carotone è un artista internazionale già “culto” che non ha bisogno
di  tante  presentazioni.  Prende  il  cognome d'arte dal napoletano Renato
Carosone ed il look da Fred Buscaglione. Già disco d'oro con l'album “Mondo
difficile”,  vanta  collaborazioni  con  artisti  del calibro di Manu Chao,
Eugene Hùtz, Erriquez (Bandabardò) e tanti altri.
Ingresso libero

Montagnola Music Club Estate Parco della Montagnola – via Irnerio 2/3
montagnolabologna.it
ore 21.30 Jimmy Cobb Quartet live
Piero  Odorici  Sax  Tenore  -  John  Webber  Contrabbasso  -  Rob  Bargard
Pianoforte - Jimmy Cobb Batteria
Jimmy  Cobb  appartiene  alla grande storia del jazz, la sua collaborazione
con  Miles  Davis  siglò  uno  dei capolavori della produzione musicale del
‘900, quel “Kind of Blue” che risulta essere il disco più venduto in ambito
jazzistico.  La  grande  esperienza e qualità artistica di Cobb si incontra
qui con musicisti noti ed amati dal pubblico a livello internazionale.
Ingresso libero

Bolognetti Rocks vicolo Bolognetti 2
bolognettirocks.it
ore 21.00 Massimo Volume
La band capitanata da Emidio Clementi fa tappa al Bolognetti Rocks nel tour
estivo  che  accompagna  “Aspettando  i  barbari“, ultima fatica della band
emiliana  uscita  nell’ottobre  2013  per l’etichetta La Tempesta. Il disco
segue  dopo  cinque  anni  il  precedente “Cattive Abitudini”, a sua volta,
ritorno in studio dopo la pausa che li aveva visti allontanarsi dalle scene
per ben 6 anni, dal 2002 al 2008.
A  seguire:  **ck  You!  Dj-set  Tutti i sabati il meglio della musica rock
dagli anni '50 a oggi.
ore 17:30 Kids Stage con Emidio Clementi
Laboratori   musicali   per   bambini,   intrattenimento   e   concerto  in
collaborazione con Antoniano Bologna.

24 ore suonate luoghi vari della città
fondazionedelmonte.it
Sabato  21  giugno,  solstizio  d’estate,  data che in molti paesi d’Europa
segna  la  giornata  della  musica,  la Fondazione del Monte organizza, dal
mattino  alla  sera,  la  festa  delle  musiche nella città. Bologna, Città
Creativa  della  Musica  UNESCO, celebra e festeggia la propria vocazione e
ricchezza  musicale,  lo  straordinario  patrimonio  di storia, tradizioni,
produzione,  studio, talenti e pratiche in campo musicale che la città, con
il  suo  territorio,  da  secoli  crea, sviluppa, custodisce e trasforma in
risorsa,  oltre  che  in  oggetto  di  ascolto. Sono previste esecuzioni di
generi  e  stili  musicali  presenti nella città, compresi l’espressione di
diversi  gruppi  etnici  e  momenti  dedicati  allo studio e riflessione di
queste  forme  artistiche.  Studenti  di  musica,  giovani  artisti,  cori,
orchestre,  complessi,  gruppi  amatoriali  e bande, oltre a organizzazioni
musicali e accademiche: a centinaia animeranno la festa. Tra i luoghi delle
musiche  l’Oratorio  San  Filippo  Neri,  il Salone dei Carracci di Palazzo
Magnani/Unicredit,  i  principali  teatri  della città, le Basiliche di San
Petronio,  San Domenico e Santa Maria dei Servi, il Parco della Montagnola,
Galleria Cavour, Salaborsa, Giardini Margherita e Ponte della Bionda.
Il programma completo è consultabile su fondazionedelmonte.it

Salotto del jazz via Mascarella alta
cantinabentivoglio.it
ore 18.30   24 Ore Suonate.... in jazz
Nella  Giornata  Internazionale della Musica le scuole di jazz bolognesi si
presentano.
Organizzata dalla Fondazione del Monte di Bologna, la Manifestazione 24 Ore
Suonate  presenta  al  Salotto del Jazz una carrellata dei migliori talenti
che stanno formandosi in quelle scuole bolognesi che offrono corsi di jazz.
Partecipano  giovani  musicisti provenienti tra gli altri dal Conservatorio
G.B.  Martini  e dalla Music Academy 2000. La serata avrà inizio alle 18.30
sui  due  palchi  della  Cantina Bentivoglio e del Bravo Caffè e proseguirà
dalle  20:30  in  poi  sul  palco del Salotto. Il concerto in piano solo di
Claudio  Vignali,  il più interessante e dotato giovane pianista jazz della
nostra  regione,  che  si  avvia  in  questi  anni  ad  una bella carriera,
concluderà in bellezza questo omaggio sentito a quell' humus musicale ricco
e fertile che a Bologna attira e prepara tanti talenti.

Compagnia  OUT  Pratello  Cortile  della  Comunità  Pubblica  per Minori di
Bologna - via del Pratello 38
fondazionedelmonte.it
ore 21.15 L'Histoire du Soldat - 24 Ore Suonate
Spettacolo. Musica di Igor Stravinskij; Libretto di Charles-Ferdinand Ramuz
Lo  spettacolo, diretto dal regista Paolo Billi, vede in scena la Compagnia
OUT  Pratello  e  le  attrici Francesca Pedone e Maddalena Pasini  e con le
musiche  dal  vivo  eseguite  dall’Orchestra  Senzaspine diretta da Tommaso
Ussardi.
L'Histoire du Soldat è la prima delle tre produzioni estive della Compagnia
OUT   Pratello,   compagnia  stabile  di  teatro  che  dal  2014  coinvolge
continuativamente  i  minori  dell’Area  Penale  Esterna  (Ufficio Servizio
Sociale   Minorenni,   Comunità   Pubblica   per   Minori  e  comunità  del
privato-sociale)  e  che  affianca  la  Compagnia IN Pratello costituita da
ragazzi  ristretti  presso l’Istituto Penale per i Minorenni di Bologna. Lo
spettacolo  conclude  il  lavoro  quotidiano  che  nel  mese  di  giugno ha
coinvolto  quattordici  ragazzi  in  un  laboratorio di scenografia e in un
laboratorio teatrale.
Lo  spettacolo  è  realizzato  nell’ambito  della  manifestazione  “24  Ore
Suonate” promossa dalla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna.
Ingresso a offerta libera fino a esaurimento posti

A  Summer  Musical  Festival Cortile del Piccolo Teatro del Baraccano – via
del Baraccano 2
bsmt.it
ore 21.00 Sweeney Todd – Terza replica
Musical Thriller di Stephen Sondheim.
Regia di Shawna Farrell; Regista associato Mauro Simone; Direzione Musicale
di  Vincenzo  Li  Causi;  Coreografie  di  Susanna  Della Pietra; Direzione
orchestra  Giambattista Giocoli. Una produzione Bernstein School of Musical
Theater.
Info biglietti su bsmt.it

Suburban Park Link Associated - via Fantoni 21
link.bo.it
ore 19.00 Metrolink Dj-set  5 stages, more than 50 dj's, street food
Decine  di  realtà cittadine divise su 5 aree e altrettanti generi: reggae,
drum'n'bass, funky, hip hop e house-techno.
Ingresso libero

Arena Puccini Parco del Dopolavoro Ferroviario - Via Sebastiano Serlio 25
cinetecadibologna.it
ore  21.45  Smetto  quando  voglio  di  Sydney Sibilia (Italia/2013, 100’).
Accadde domani
con E. Leo, V. Solarino, V. Aprea, P. Calabresi
12 candidature ai David di Donatello.
Cosa  può  fare  per  sopravvivere  un nerd che nella vita ha sempre e solo
studiato?  L'idea  è  drammaticamente  semplice:  mettere insieme una banda
criminale come non se ne sono mai viste...
Biglietto intero: 6€ | Ridotto 4,50€
Puccini Card: ogni 4 ingressi il 5° è gratuito


domenica 22 giugno

Pupi  Avati.  Parenti,  amici  e altri estranei Palazzo d'Accursio – Piazza
Maggiore 6
comune.bologna.it
ore 18.00 Inaugurazione della Mostra
Pupi  Avati  in mostra a Bologna: il suo cinema, naturalmente, ma non solo.
Il  percorso curato dal critico e giornalista Andrea Maioli sarà infatti un
viaggio  nell’immaginario di Pupi Avati, nell’universo trasognato della sua
Bologna,  dei  personaggi  che  hanno  saputo  emergere  dai  suoi film per
divenire esemplari umani di una narrativa personalissima.
Una  mostra  "tra  film,  fotografie,  sogni  e  realtà":  così  recita  il
sottotitolo  di  questo  omaggio a un autore che si è mosso, ricorda Andrea
Maioli, “sulla linea di confine, spesso linea d’ombra, tra reale e irreale,
tra  biografia  e  fanta-biografia,  tra  verità e bugia. L’autobiografismo
dichiarato nasconde trappole e trabocchetti. - È tutto vero - si affretta a
dichiarare  l’autore  ma  non  credetegli. La sua memoria cinematografica e
visionaria  si  compone  di  tasselli  che  vanno  a comporre un puzzle più
complesso  di  quanto possa sembrare a una frettolosa e disattenta visione.
Smarrisce  volontariamente  i  confini  dell’autobiografia  per attingere a
quelli  della  fantasia,  dando  vita  di volta in volta ad una creatura di
Frankenstein che si compone di frammenti di pelle e di vissuto. Ecco perché
in questa mostra, la prima così organica dedicata al cinema degli Avati, la
scelta  è  stata  quella  di  non  procedere  cronologicamente,  dal  primo
all’ultimo film. Sarebbe stato certamente più semplice. Ma anche scontato e
prevedibile.  E quindi non in sintonia con un cinema che solo a una lettura
frettolosa può apparire lineare”.
Realizzata  dalla  Cineteca  di  Bologna, la mostra è sostenuta da Groupama
Assicurazioni.
Curatore: Andrea Maioli
Ingresso libero

Sotto le stelle del Cinema Piazza Maggiore
cinetecadibologna.it
ore 21.45 La casa dalle finestre che ridono
(Ita/1976)  di  P.  Avati  (110').   Introducono  Pupi e Antonio Avati, con
Andrea Maioli.
Agli  inizi  degli  anni  '60, in un paese della Bassa Ferrarese, arriva un
giovane  restauratore  per  ripristinare  un  affresco  sulla  morte di San
Sebastiano, dipinto da un artista locale naïf e un po' folle, morto suicida
trent'anni  prima.  Si trova coinvolto in una bieca atmosfera e, dopo morti
violente e colpi di scena, scopre a sue spese una orribile verità...

A  Summer  Musical  Festival Cortile del Piccolo Teatro del Baraccano – via
del Baraccano 2
bsmt.it
ore 21.00 Sweeney Todd – Ultima replica
Musical Thriller di Stephen Sondheim.
Regia di Shawna Farrell; Regista associato Mauro Simone; Direzione Musicale
di  Vincenzo  Li  Causi;  Coreografie  di  Susanna  Della Pietra; Direzione
orchestra  Giambattista Giocoli. Una produzione Bernstein School of Musical
Theater.
Info biglietti su bsmt.it

Arena Puccini Parco del Dopolavoro Ferroviario - Via Sebastiano Serlio 25
cinetecadibologna.it
ore 21.45 Dallas Buyers Club di Jean-Marc Vallée (USA/2013, 117’)
con M. McConaughey, J. Garner, J. Leto, D. O’Hare. Oscar e Golden Globe per
la migliore interpretazione maschile.
Biglietto intero: 6€ | Ridotto 4,50€
Puccini Card: ogni 4 ingressi il 5° è gratuito


lunedì 23 giugno

Sotto le stelle del Cinema Piazza Maggiore
cinetecadibologna.it
ore  21.45  Indebito  (Ita/2013)  di  Andrea Segre (87'). Introduce Vinicio
Capossela.
Documentario. Soggetto e sceneggiatura: Vinicio Capossela, Andrea Segre
Sulle  tracce  del  rebetiko, la musica della ribellione greca, Capossela e
Segre  tracciano  il ritratto tragico di un paese in cui la crisi economica
ha svuotato di valore tutto ciò che non ha un prezzo.
Ingresso libero

Pianofortissimo Cortile dell’Archiginnasio – Piazza Galvani 1
ineditasrl.it
ore 21.00 Francesco Grillo in concerto
Uno  dei  migliori  esponenti della corrente di pianisti-compositori che si
muovono  a  loro  agio  fra la musica colta e il jazz. Da poche settimane è
uscito  il  suo  nuovo  album  “Frame”  (il  terzo) per l’etichetta Sony, e
immediato  è  stato  il  riscontro  positivo  della critica e del pubblico:
contiene  14  composizioni  inedite  per piano solo, dove l’artista celebra
musicalmente  l’incontro  tra tradizione e modernità fondendo il lirismo ed
il  virtuosismo  del  pianismo  classico con le strutture e le sonorità del
jazz.  «Questo  disco  rispecchia  profondamente  il  mio stile personale –
racconta Francesco Grillo – Le composizioni sono fresche, dirette e suonate
con  il  cuore,  attraverso  stati  d'animo sempre diversi: dall'agitato al
riflessivo,  dall'intimo  al  grandioso,  con  varie  forme  e  strutture».
Francesco  Grillo  è  un  pianista e compositore diplomato al Conservatorio
Verdi  di  Milano e presso le Accademie di Imola e Cremona. Si è esibito in
molti  paesi  d’Europa,  Stati  Uniti,  Giappone, Messico vincendo il primo
premio  in numerosi concorsi internazionali tra cui il “Viotti” di Varallo,
il  Concorso  per  pianoforte  e  orchestra  “Città di Cantù”. Francesco ha
esordito   nel   2011   con   l’album   di   composizioni  per  piano  solo
“HighBall”  (Universal),  che  contiene  anche  tre  duetti con il pianista
Stefano  Bollani,  un  anno  più  tardi  ha pubblicato con la medesima casa
discografica  l’album  “Otto”,  un disco di brani jazz originali realizzato
con la collaborazione di musicisti del calibro di Enrico Rava e Nico Gori.
Per  il  suo  debutto sotto le Due Torri Francesco Grillo, che suona le sue
composizioni  improvvisando  sul  momento,  renderà  omaggio  alla figura e
all’opera  di  Lucio  Dalla,  attraverso  alcune  sue  creazioni  originali
ispirate a celebri canzoni del grande cantautore scomparso due anni fa.
info biglietti su ineditasrl.it

Avant Garden Giardini del Cavaticcio - via Azzo Gardino, 65
facebook.com/AvantGardenCavaticcio
ore 19.30 Indie Pride - Indipendenti contro l’omofobia e Le cose cambiano
Il live di Foxhound e GodBlessComputer per dire "no" all'omofobia.
Indie  Pride - Indipendenti contro l’omofobia, giunge nel 2014 al suo terzo
anno  di  vita:  l'iniziativa che vede uniti musicisti ed addetti ai lavori
del  mondo  musicale  nella  lotta  contro omofobia, bullismo e razzismo ha
deciso di unire la propria voce con quella di Le Cose Cambiano, il progetto
che  sostiene la lotta contro il bullismo omofobico partendo dalla raccolta
di  testimonianze  di  coming out più o meno famosi, per porre l’attenzione
sulla grave situazione di paura omofobica e razzista in cui versa l’Italia.
A  dar  voce  a  questo  appello  sarà  la musica: quella dei Foxhound e di
GodBlessComputer.
Ingresso libero

Montagnola Music Club Estate Parco della Montagnola – via Irnerio 2/3
montagnolabologna.it
ore 20.30 Montagnola Jazz Jam Night
Stefano Senni – Diego Frabetti Trio Feat. Marco Frattini e, a seguire, open
jam session
Stefano Senni Contrabbasso; Diego Frabetti Tromba; Marco Frattini Batteria.
Ingresso libero

Cuore di Brasile
Teatri di Vita.  Parco dei Pini, via Emilia Ponente 485
teatridivita.it
ore 22.30 Lower city film di Sérgio Machado (Brasile 2005)
Due  amici  e  una spogliarellista in viaggio: dall'amicizia alla passione,
dalla  complicità  alla  violenza  nella  caduta verso l'abisso. Un rovente
triangolo, a cui gli attori danno un intenso spessore.
Info biglietti: teatridivita.it
ore 22.45 Dj Zee-la dj-set In collaborazione con Espirito Mundo.
Il  film  sarà  preceduto, alle 21, dalla proiezione dei Mondiali di calcio
2014 su maxischermo

Botanique 5.0 Giardini di Via Filippo Re
Botanique.it
ore  21.00 Beat!  Una conversazione sulla swinging London, i diritti civili
in  America,  Woodstock  e l’unisex, per raccontare le trasformazioni degli
“stili di vita” tra musica e immagine, collegate al film in proiezione.
ore  22.30 BOtanique Cinema: "On The Road"  di Walter Salles (2012), tratto
dall'omonimo romanzo di Jack Keruac.
Dopo la morte di suo padre, Sal Paradise, un giovane scrittore di New York,
incontra  Dean Moriarty, un giovane ribelle e pericolosamente seducente. Si
“trovano”  immediatamente  e  decisi  a  non  rimanere bloccati in una vita
mediocre,  Sal  e  Dean  si  mettono in strada. Con grande sete di libertà,
esplorano  il mondo e viaggiano per incontrare altre persone e trovare loro
stessi.
Con:  Kristen  Stewart,  Garrett  Hedlund,  Kirsten Dunst, Sam Riley, Viggo
Mortensen.

Arena Puccini Parco del Dopolavoro Ferroviario - Via Sebastiano Serlio 25
cinetecadibologna.it
ore  21.45  The  Grand  Budapest  Hotel di Wes Anderson (GB, Germania/2014,
100’)
con R. Fiennes, T. Revolori, F. Murray Abraham, M. Amalric
Orso d’argento al Festival Internazionale del Cinema di Berlino 2014
Biglietto intero: 6€ | Ridotto 4,50€
Puccini Card: ogni 4 ingressi il 5° è gratuito


Il  cartellone di bè bolognaestate 2014, caratterizzato dall’immagine della
pecora  realizzata  da  TO/  LET - duo artistico nato nel 2005 e formato da
Sonia   Piedad   Marinangeli   e   Elisa   Placucci   –  è  disponibile  su
bolognaestate.it,  area  di  Bologna  Agenda Cultura, il sito del Comune di
Bologna che raccoglie e presenta ogni giorno le informazioni sulle attività
culturali cittadine realizzate dalle istituzioni e dai principali operatori
culturali  del  territorio,  accessibile  anche dall'homepage di Iperbole –
Comune di Bologna.
http://agenda.comune.bologna.it/cultura/

bè   bolognaestate   2014   non  esaurisce  l'offerta  culturale  cittadina
complessiva  che  comprende numerosi altri appuntamenti, tutti consultabili
su  http://agenda.comune.bologna.it/cultura/



bè  bolognaestate  2014 è il cartellone di eventi promosso e coordinato dal
Comune  di  Bologna  e  realizzato con il contributo di Fondazione Cassa di
Risparmio  in  Bologna,  Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e Gruppo
Unipol.
Media partner Tper, laFeltrinelli.

artwork originale: TO / LET
identità visiva e gestione artwork: Chialab

bè bolognaestate 2014
tel. 051 203040 | bolognaestate@comune.bologna.it
www.bolognaestate.it
http://agenda.comune.bologna.it/cultura/

Facebook: https://www.facebook.com/bocultura
Twitter https://twitter.com/BolognaCultura
#bolognaestate