venerdì 23 gennaio 2015

ART CITY BOLOGNA 2015: GLI APPUNTAMENTI DI SABATO 24 E DOMENICA 25 GENNAIO

Prosegue  la  terza  edizione  di  ART  CITY  Bologna  2015,  il  programma
istituzionale  nato  nel  2013 dalla collaborazione tra Comune di Bologna e
BolognaFiere,  per  affiancare  con  mostre,  eventi e iniziative culturali
l'annuale  edizione  di  Arte Fiera e proporre un'originale esplorazione di
musei e luoghi d'arte in città.

Tra  le moltissime iniziative in programma ricordiamo che sabato 24 gennaio
torna ART CITY White Night, una serata straordinaria di eventi, performance
e  happening  dedicati  all'arte  contemporanea  e ai suoi artisti unica in
Italia  e  in Europa.  Per l'occasione è prevista l' apertura straordinaria
fino  a  mezzanotte  nella  maggior  parte delle sedi del circuito ART CITY
Bologna, tra le quali segnaliamo le Gallerie d'Arte Moderna e Contemporanea
Confcommercio Ascom Bologna. Notte bianca anche nei cinema,  a cura di Anec
Emilia-Romagna, Agis, ASCOM e Cineteca di Bologna con  spettacolo serale di
mezzanotte  a  un  prezzo  speciale  di  €  3  nei Cinema Bristol, Capitol,
Chaplin, Europa, Fossolo, Jolly, Lumière, Sala Cervi, Odeon, Rialto, Roma e
Smeraldo.  L'iniziativa coinvolge inoltre palazzi storici, spazi culturali,
hotel,  negozi,  caffè,  osterie  e  altri  punti  del  centro città in una
maratona  notturna  che avrà inizio subito dopo la chiusura dei cancelli di
Arte  Fiera.  L'elenco completo delle iniziative di ART CITY White Night  è
consultabile sul sito www.artefiera.bolognafiere.it
ISTITUZIONE BOLOGNA MUSEI: GLI APPUNTAMENTI DA VENERDI' 23 A GIOVEDI' 29
GENNAIO
Ogni  settimana i Musei Civici di Bologna propongono un ricco calendario di
appuntamenti,  per  svelare  le  loro  collezioni  e  raccontare aspetti ed
episodi  inediti e curiosi della storia della città, anche attraverso punti
di vista differenti e insoliti accostamenti fra le diverse collezioni.
Conferenze,  laboratori,  concerti, visite guidate, visite in lingua sono i
principali  "strumenti"  di questo racconto, che si dispiega lungo millenni
di  storia,  dai primi utensili in pietra di uomini vissuti 800.000 anni fa
ai  prodotti  dell'attuale  distretto industriale, dalla pittura alle varie
forme  dell'arte  moderna  e contemporanea, dalla musica alle grandi epopee
politiche e civili.

Di  seguito  gli  appuntamenti  in  programma  da  venerdì  23 a giovedì 29
gennaio.


IN EVIDENZA

Si  svolge dal 23 al 25 gennaio 2015 la terza edizione di ART CITY Bologna,
il programma istituzionale nato nel 2013 dalla collaborazione tra Comune di
Bologna  e  BolognaFiere  per  affiancare  con  mostre, eventi e iniziative
culturali   l’annuale  edizione  di  Arte  Fiera  e  proporre  un’originale
esplorazione di musei e luoghi d’arte in città.
E  nel fine settimana in cui Bologna diventa ritorna ad essere protagonista
sulla  scena  del mercato artistico internazionale con la 39° edizione Arte
Fiera,   la   maggior  parte  delle  sedi  dell'Istituzione  Bologna  Musei
osserveranno  orari  prolungati,  con  apertura  fino alla mezzanotte nella
giornata di sabato 24 gennaio, in occasione di ART CITY White Night.
L'ingresso sarà gratuito per tutti i possessori di biglietto Arte Fiera.
Ad  accompagnare il pubblico nelle tre giornate la ART CITY Map, la navetta
circolare gratuita ART CITY Bus e un servizio di accoglienza dedicato.
Per ulteriori informazioni e il programma completo di ART CITY Bologna:
http://agenda.comune.bologna.it/cultura/artcity


PER I BAMBINI

sabato 24 gennaio

ore  9.30-13  e 14.30-18: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don
Minzoni 14
In occasione di ART CITY Bologna
“ART  CITY  Children.  Weekend  al MAMbo” Laboratorio per bambini da 5 a 12
anni.
Nei  giorni  in cui Bologna diventa protagonista dell'arte, il MAMbo dedica
uno spazio ai giovanissimi con laboratori, letture, giochi e visite animate
per muovere i primi passi verso l'arte contemporanea e i suoi luoghi.
Le attività sono dedicate alla mostra “Ghost House” di Lawrence Carroll per
divertirsi a creare mondi incantati dipinti di bianco.
Ingresso: € 15,00 ogni mattina o pomeriggio
Info: www.mambo.bologna.org
ore 19-23:
“ART CITY Children White Night”
Una serata speciale dedicata alla mostra “Ghost House” di Lawrence Carroll,
per bambini da 5 a 12 anni.
In occasione della Notte Bianca dell'arte, i bambini saranno accolti in uno
speciale  “white  cube”  dove  atmosfere suggestive, immagini, musiche e un
goloso  menù  saranno  gli  ingredienti  principali per un'insolita cena al
museo all'insegna del bianco.
Ingresso: € 35,00 (cena inclusa)
Info: www.mambo.bologna.org

ore 15.30: Museo del Patrimonio Industriale - via della Beverara 123
"Osservando il cielo di notte" Laboratorio per ragazzi da 8 a 12 anni.
Grazie  al  simulatore "Stellarium" ed a programmi interattivi, i ragazzi -
guidati  da  un  operatore  -  potranno  prendere  confidenza  con il cielo
notturno, per “abitarci” e sentirsi come a casa propria.
L’osservazione  del  cielo  inizierà  ad  occhio  nudo e come tutte le cose
importanti,  richiederà  tempo e tanta pazienza. Ma una volta identificate,
le costellazioni si potranno riconoscere in qualsiasi punto del cielo.
Si  vedrà,  inoltre,  come gli uomini antichi per orientarsi meglio fra gli
astri  del  cielo abbiano popolato la volta celeste di personaggi fra i più
popolari  delle  loro  mitiche  storie.  Alla  fine i partecipanti potranno
disegnare e portarsi a casa “la loro costellazione”.
Prenotazione  obbligatoria  allo 051 6356611 (entro le ore 13 di venerdì 23
gennaio)
Ingresso: € 4,00 (gratuito per un accompagnatore adulto)
Info: www.museibologna.it/patrimonioindustriale

domenica 25 gennaio

ore  9.30-13  e 14.30-18: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don
Minzoni 14
In occasione di ART CITY Bologna
“ART  CITY  Children.  Weekend  al MAMbo” Laboratorio per bambini da 5 a 12
anni.
Nei  giorni  in cui Bologna diventa protagonista dell'arte, il MAMbo dedica
uno spazio ai giovanissimi con laboratori, letture, giochi e visite animate
per muovere i primi passi verso l'arte contemporanea e i suoi luoghi.
Le attività sono dedicate alla mostra “Ghost House” di Lawrence Carroll per
divertirsi a creare mondi incantati dipinti di bianco.
Ingresso: € 15,00 ogni mattina o pomeriggio
Info: www.mambo.bologna.org


GLI ALTRI APPUNTAMENTI

venerdì 23 gennaio

ore 9-20: Museo Medievale - via Manzoni 4
In occasione di ART CITY Bologna
“Chiara Pergola. Suspense”. Installazione temporanea
Chiara  Pergola, presente dal 2009 con l’opera Musée de l’OHM (Opening Here
Museum)  nella  Sala  2  del museo, propone l’installazione “Suspense”, che
riassume  simbolicamente  il  percorso  espositivo  di  questo  particolare
“organismo” che è il Musée de l'OHM.
Ingresso: biglietto museo (€ 5,00 intero / € 3,00 ridotto)
Info: www.museibologna.it/arteantica

ore 12-20: Villa delle Rose - via Saragozza 228/230
In occasione di ART CITY Bologna
“Marinella  Senatore.  Jammin' Drama Project - How Do U Kill the Chemist? -
Variations”
Apertura della mostra.
Villa  delle  Rose ospita una mostra di Marinella Senatore che riunisce tre
sue video-installazioni nelle sale espositive della sede esterna del MAMbo:
“Jammin'  Drama  Project”  (2014),  “How  Do  U Kill the Chemist?” (2009) e
“Variations” (2011).
Ingresso: gratuito
Info: www.mambo.bologna.org

ore  12,  14,  16,  18:  MAMbo  - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don
Minzoni 14
In occasione di ART CITY Bologna
“MASBEDO. The Lack”. Proiezione film e incontro con gli artisti
“The  Lack”  è  il primo lungometraggio del duo di artisti italiani MASBEDO
prodotto da In Between Art Film in associazione con VivoFilm.
Con  le  proiezioni  al MAMbo, “The Lack” esce dal circuito cinematografico
per  spostarsi in una dimensione diversa e più intima: quella della sala di
un  museo  d'arte  contemporanea, chiudendo il cerchio di un percorso fatto
dai  due video-artisti per sperimentare la dimensione del cinema attraverso
il proprio linguaggio.
Il  film, che propone quattro variazioni sul tema della "mancanza", ha come
protagonisti sei personaggi femminili interpretati da Lea Mornar (Eve), Xin
Wang  (Xiu),  Giorgia  Sinicorni  (Anja),  Ginevra Bulgari (Nour), Emanuela
Villagrossi  (Greta),  Cinzia  Brugnola  (Sarah).  Ognuna di queste donne è
immersa in una propria natura silenziosa e primitiva, non ci sono comparse,
nessuno ne accompagna la solitudine.
La  proiezione  delle ore 18 è preceduta da un incontro pubblico con Nicolò
Massazza  e  Iacopo  Bedogni  (MASBEDO),  Gianfranco  Maraniello (direttore
MAMbo),  Beatrice  Bulgari  (produttore)  e Alessandro Rabottini (critico e
curatore).
Ingresso: gratuito fino ad esaurimento posti
Info: www.mambo.bologna.org

sabato 24 gennaio

ore 11: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14
In occasione di ART CITY Bologna
“Incontro pubblico con Franco Guerzoni”
Durante  l'incontro  verrà  presentato  il  catalogo che comprende un'ampia
documentazione fotografica della mostra “Archeologie senza restauro”.
Interviene Gianfranco Maraniello.
Ingresso: gratuito fino ad esaurimento posti
Info: www.mambo-bologna.org

ore  12,  14, 16, 18, 20: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don
Minzoni 14
In occasione di ART CITY Bologna
“MASBEDO. The Lack”. Proiezione film
Ingresso: gratuito fino ad esaurimento posti
Info: www.mambo.bologna.org

ore 16: Museo Archeologico - via dell'Archiginnasio 2
Nell'ambito del ciclo Il viaggio oltre la vita. Gli Etruschi e l’aldilà
"Gli Etruschi e l'aldilà: un viaggio tra demoni ed eroi"
Conferenza  di  Giuseppe  Sassatelli,  docente  di Etruscologia e Antichità
Italiche, Università di Bologna.
Ingresso: gratuito fino ad esaurimento posti
Info: www.museibologna.it/archeologico

ore 17: Museo della Musica - Strada Maggiore 34
In  occasione  della  rassegna I mestieri della musica. La musica a Bologna
raccontata dai protagonisti
"Fare  rock  a  Bologna"  Incontro  con Enzo Moretto (.. A Toys Orchestra),
Emidio Clementi, Beatrice Antolini.
Insieme  a  raccontare  cosa  vuol  dire  fare musica a Bologna, tre tra le
migliori esperienze del rock che, nato in città, ha conquistato l’Italia.
E  inizia  a  avere  un considerevole seguito anche all’estero. Tre artisti
molto  diversi tra loro, per suoni e provenienza. Con una scelta in comune:
vivere a Bologna.
Ingresso: gratuito fino ad esaurimento posti
Info: www.museibologna.it/musica

ore 20 e ore 22: Museo della Musica - Strada Maggiore 34
In  occasione  della  ART  CITY White Night, nell'ambito dell'installazione
ambientale  “AnnaMaria Tina. Popular Fiction”, sono proposti due interventi
performativi.
Ciascun  performer  è  stato invitato a scegliere una frase, uno slogan, un
brano  da  un testo in cui ritiene di riconoscersi, nella convinzione che è
cultura  ciò  in cui ci si identifica e che struttura l'agire quotidiano. I
testi sono tra i più disparati, spaziano dalla saggistica al fumetto, dalla
poesia a brani religiosi, erotici o di qualsiasi altro tipo. La performance
seguirà  uno schema compositivo di tipo musicale, in omaggio al Museo della
Musica.
Ingresso:  biglietto  museo  (€  5,00  intero  /  €  3,00  ridotto) fino ad
esaurimento posti
Info: www.museibologna.it/musica

domenica 25 gennaio

ore 10.30: Collezioni Comunali d'Arte, Palazzo d'Accursio - Piazza Maggiore
6
Nell'ambito del ciclo Per conoscere il museo
"Il tempio della fama a Ravenna"
Conferenza  di Alberta Fabbri, conservatore del Museo d’Arte della Città di
Ravenna,  e  Antonella  Mampieri,  storica  dell’arte  presso l'Istituzione
Bologna Musei | Area Arte Antica.
Dopo  la  giornata  di  studi  in occasione della presentazione dell’ultima
uscita  di  “Pagine del Mar”, dal titolo "Exempla Virtutis. Un Pantheon per
le  Arti  a  Ravenna",  a  cura  di  Nadia Ceroni, Alberta Fabbri e Claudio
Spadoni,  che  ha visto l’alto riconoscimento della Medaglia del Presidente
della  Repubblica  Giorgio  Napolitano,  ora  il  volume viene presentato a
Bologna.
L’incontro  rientra  nel  programma delle collaborazioni interistituzionali
avviate  dai  rispettivi  musei e in concomitanza dell’uscita del volume di
Antonella Mampieri "Cincinnato Baruzzi (1796-1878)", dedicato allo scultore
neoclassico che ha ereditato lo studio di Antonio Canova, e di cui il Museo
d’Arte  della  Città  di  Ravenna  conserva  il  busto del cardinale legato
Agostino Rivarola.
Il  volume è stato realizzato con il sostegno della Fondazione del Monte di
Bologna e Ravenna.
Ingresso: biglietto museo (€ 5,00 intero / € 3,00 ridotto)
Info: www.museibologna.it/arteantica

ore 11: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14
In occasione di ART CITY Bologna
“Incontro pubblico con Lawrence Carroll”
Durante  l'incontro  verrà  presentato  il  catalogo che comprende un'ampia
documentazione  fotografica  della  mostra  “Ghost  House”,  con  testi  di
Gianfranco Maraniello e Angela Vettese.
Interviene Gianfranco Maraniello.
Ingresso: gratuito
Info: www.mambo-bologna.org

ore  12,  14,  16,  18:  MAMbo  - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don
Minzoni 14
In occasione di ART CITY Bologna
“MASBEDO. The Lack”. Proiezione film
Ingresso: gratuito fino ad esaurimento posti
Info: www.mambo.bologna.org

ore 16: Museo del Patrimonio Industriale - via della Beverara 123
Nell'ambito del ciclo Storia del lavoro
"Il lavoro in fornace": visita guidata
L'industria   del  laterizio  ha  a  Bologna  una  lunghissima  tradizione.
L'architettura  cittadina  ne  reca  tracce  evidenti  sia nei materiali di
costruzione  che  negli  inserti  decorativi di chiese e palazzi del centro
storico.  Lo  sviluppo  della città al di fuori dell'antica cerchia muraria
trecentesca  - tra XIX e XX secolo - avvenne in concomitanza con la nascita
di numerose e moderne fornaci lungo il canale Navile.
Il  percorso proposto si articola proprio attorno alla storia della Fornace
Galotti  del Battiferro (costruita nel 1887 e attuale sede del museo), alla
tecnologia   degli   impianti,  all'innovazione  costituita  dalla  cottura
continua  nel  forno  Hoffmann  e  al  ciclo  di  lavorazione dei laterizi.
Quest'ultimo  seguiva  regole e rituali precisi: dalla scelta dell'argilla,
alla  sua  areazione,  all’impasto,  sino  al  processo di essiccazione che
precede  la  cottura  e  che  avveniva  al  primo  e al secondo piano della
fornace.
Le  numerose  sopravvivenze di archeologia industriale nell'area permettono
inoltre  di approfondire le problematiche legate all'espansione urbanistica
della  città  e  alla  sua crescita industriale tra fine Ottocento e inizio
Novecento.
Prenotazione  obbligatoria  allo 051 6356611 (entro le ore 13 di venerdì 23
gennaio)
Ingresso: biglietto museo (€ 5,00 intero / € 3,00 ridotto)
Info: www.museibologna.it/patrimonioindustriale

ore 16: Museo Archeologico - via dell'Archiginnasio 2
Nell'ambito del ciclo Dalla storia al romanzo
"Le ultime gocce di vino", di Mery Renault
Primo incontro del gruppo di lettura del museo.
Supportato  dall’esperienza  dei  colleghi  della  Biblioteca Salaborsa, il
museo si lancia quest’anno in una nuova avventura: fare da casa a un gruppo
di  lettura  dedicato ai romanzi di ambientazione storica dedicati al mondo
classico.  Una  bella opportunità per discutere in gruppo in merito a libri
che  avete  letto  e  amato  o  che  coglierete  l’occasione  di leggere in
preparazione degli incontri.
Durante questo primo incontro è prevista la discussione del romanzo di Mary
Renault  "Le  ultime  gocce  di  vino"  (The  Last of the Wine), 1956, alla
presenza di Cristina Servadei, archeologa del mondo greco, che risponderà a
domande e curiosità.
Ingresso: gratuito fino ad esaurimento posti
Info: www.museibologna.it/archeologico

ore 16.30: Museo Medievale - via Manzoni 4
In occasione di ART CITY Bologna
Carlo  Zauli.  Le Zolle. Visita guidata alla mostra, a cura del Museo Carlo
Zauli di Faenza.
Ingresso: biglietto museo (€ 5,00 intero / € 3,00 ridotto)
Info: www.museibologna.it/arteantica

ore  17.30:  Biblioteca  Comunale  dell'Archiginnasio  (Teatro Anatomico) -
Piazza Galvani 1
In occasione di ART CITY Bologna
“Sissi. Anatomia Parallela in Tour”
In  occasione  del progetto espositivo “Manifesto Anatomico”, appositamente
ideato  per  ART  CITY Bologna 2015, Sissi presenta una lezione pubblica di
anatomia in forma di azione performativa.
L'evento  rappresenta  l'appuntamento  conclusivo del progetto performativo
“Anatomia Parallela in Tour”.
Ingresso: gratuito fino ad esaurimento posti, a partire dalle ore 17.15
Info: http://agenda.comune.bologna.it/cultura/artcity

martedì 27 gennaio

ore 12-18: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14
In occasione del Giorno della Memoria, il MAMbo segnala l'opera "Sono stata
io.  Diario  1900-1999"  di  Daniela  Comani  che,  oltre  a  contenere  un
riferimento esplicito alla Shoah alla data del 27 gennaio, narra gli eventi
di  un  intero  secolo  in  una  visione sincronica e in chiave soggettiva,
manomettendo consuetudini selettive e narrative della storiografia.
La  particolare  sensibilità  verso  il  tema  del  Giorno della Memoria ha
indotto  l'artista  ad  affiancare  all'opera  un'inedita  presentazione di
materiali  conservati  nel  suo archivio personale. Attraverso questo nuovo
lavoro,  intitolato  "Archivio  in progress", i visitatori e le visitatrici
del  MAMbo  avranno  la  possibilità  di  addentrarsi,  dal 27 gennaio al 1
febbraio  2015,  fra  le  motivazioni  e i processi generativi di una delle
opere più apprezzate della sua Collezione Permanente.
Ingresso: biglietto museo (€ 6,00 intero / € 4,00 ridotto)
Info: www.mambo-bologna.org

giovedì 29 gennaio

ore 18.30: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14
“Lawrence Carroll. Ghost house”Visita guidata alla mostra.
Lawrence   Carroll,   artista   statunitense   di  origine  australiana,  è
protagonista  di  una  mostra  al  MAMbo  che ne ripercorre il lavoro degli
ultimi trent'anni attraverso una selezione di circa sessanta opere prodotte
dalla metà degli anni '80 a oggi, in molti casi mai esposte in precedenza e
in alcuni appositamente realizzate per l'occasione.
"Ghost  House"  si dispiega nell'area dedicata alla mostre temporanee senza
seguire  un  criterio cronologico ma creando degli ambienti nei quali opere
di  diversi  periodi  sono  messe  in  dialogo  tra  loro e con il contesto
espositivo.
Prenotazione  obbligatoria allo 051 6496628 (martedì e giovedì dalle 9 alle
16) oppure mamboedu@comune.bologna.it.
Ingresso:  €  4,00  +  biglietto  museo  (€  6,00  intero  / € 4,00). Per i
convenzionati € 3,00 per la visita guidata + € 4,00 l'ingresso al museo
Info: www.mambo-bologna.org


MOSTRE

Museo Medievale - via Manzoni 4

“Carlo Zauli. Le Zolle”, fino al 6 aprile 2015
Il  Museo  Civico  Medievale, in collaborazione con il Museo Carlo Zauli di
Faenza  e  con  la  Fondazione  del Monte di Bologna e Ravenna, presenta la
mostra  “Carlo  Zauli. Le Zolle”, dedicata ad una delle grandi figure della
scultura italiana del Novecento.
In  questo  inedito  progetto  espositivo,  le  collezioni del Museo Civico
Medievale  entrano  in  dialogo con 14 opere di Zauli, che costituiscono un
nucleo  sintetico,  ma  esaustivo,  di  una  delle tematiche fondanti della
ricerca  artistica  dello  scultore romagnolo: la Terra nella sua forma più
naturale,   ovvero   l'elemento   primigenio  e  costituente  della  “zolla
d’argilla”.
Realizzate  dai  primi  anni  Settanta  fino  al  1984, le opere sono state
selezionate  dal  curatore  della  mostra, Matteo Zauli, per la loro ruvida
matericità  che  ben  si  accosta  alla  stratificazione  dei materiali che
compongono la struttura degli spazi espositivi.
Appartengono  agli  inizi  degli  anni  Settanta  lavori  come “L'oro della
zolla”,  “Inquinamento nero”, “Zolla”, “Arata”, attraverso cui Carlo Zauli,
parallelamente  alle  sperimentazioni  inglesi  della  Land Art, dibatte il
difficile  rapporto tra Uomo e Natura facendo emergere la forza generatrice
della  terra  e  la  necessità  da parte dell’uomo di ritrovare con essa un
rapporto  fondato  su  valori  primigeni ed archetipi. Per esprimere questa
tensione,  violenta  e  quasi  erotica,  l'artista utilizza la materia, “la
terra”  della  propria quotidianità, con cui “combatte” e vive ogni giorno,
l’argilla.
Con  il  mutare  della società, nel corso degli anni Ottanta, Zauli esprime
l’incrudirsi  del  rapporto  tra  Uomo  e Natura, denunciandone il distacco
attraverso  nuove  opere come la “Genesi” e una nuova tipologia di “Zolla”,
in  cui  l’evidente  rapporto  con  il  suolo  è  espresso attraverso forme
geometriche  primigenie,  monolitiche,  dalle  linee nette e taglienti, che
nulla  concedono  alla sensualità generatrice e magmatica riscontrabile nei
lavori  degli  anni  Settanta  e  che  paiono  rappresentare vere e proprie
porzioni di suolo.
Info: www.museibologna.it/arteantica

“Giovanni  da  Modena.  Un  pittore  all'ombra di San Petronio”, fino al 12
aprile 2015
Il  Museo  Civico  Medievale,  in  collaborazione  con  la  Basilica di San
Petronio, dedica ad uno dei maggiori protagonisti della pittura tardogotica
in Italia, Giovanni di Pietro Falloppi, meglio noto come Giovanni da Modena
(circa  1375-1456),  la mostra “Giovanni da Modena. Un pittore all'ombra di
San Petronio”, curata da Daniele Benati e Massimo Medica.
La mostra è articolata in due sedi, il Museo Civico Medievale e la Basilica
di San Petronio, ciascuna accessibile con proprio biglietto.
Si  tratta  della  prima esposizione dedicata a questo artista, modenese di
nascita,  ma bolognese di adozione, autore della decorazione della ben nota
Cappella Bolognini in San Petronio (1411-12 ca.), capolavoro assoluto della
pittura  tardogotica bolognese che, insieme alle altre testimonianze ancora
presenti  nella  basilica,  tra  cui  i  grandi  affreschi  di  significato
allegorico  nella  Cappella  dei  Dieci  di  Balia  (1420),  costituisce un
necessario completamento del percorso espositivo.
L'esposizione  presso  il  Museo  Civico  Medievale mette a confronto oltre
venti  opere  opere del pittore provenienti da musei e collezioni private -
dipinti  su  tavola come “San Giacomo”, “San Pietro”, “San Francesco”, “San
Nicola  da  Tolentino”  (Bologna,  Compagnia  dei  Lombardi),  “Madonna col
Bambino”  (Modena,  Museo  Civico d'Arte) e “Madonna col Bambino” (Ferrara,
Pinacoteca  Nazionale),  affreschi  come  la  “Madonna  col  Bambino  e due
angeli”   (Carpi,   chiesa   di   San   Francesco),   “La  Vergine  con  il
Bambino”  (Bologna, chiesa di Santa Maria dei Servi) e miniature - tentando
di  ricostruirne  il  lungo  periodo di attività, avviato all'inizio del XV
secolo,  come  rivelano  le  due miniature all'interno degli “Statuti della
Società  dei  Drappieri” (1407, Bologna, Museo Civico Medievale), quando la
sua  presenza risulta già documentata a Bologna, dove rimane fino agli anni
Cinquanta  del Quattrocento, come testimonia la tempera con “San Bernardino
da Siena e storie della sua vita” (1451, Bologna, Pinacoteca Nazionale).
Nella  Basilica di San Petronio è possibile visitare - seguendo un percorso
appositamente  predisposto  - le Cappelle Bolognini, dei Dieci di Balia, di
Santa  Brigida,  della Società dei Notai e della Pace, i cui affreschi sono
stati   per   l'occasione   valorizzati  attraverso  un  nuovo  sistema  di
illuminazione.
Il  biglietto  di  ingresso  intero  alla  sede espositiva del Museo Civico
Medievale dà diritto alla riduzione sull'ingresso nella sede della Basilica
di San Petronio.
Info: www.museibologna.it/arteantica

“Suspense” 23 - 25 gennaio 2015
Chiara  Pergola, presente dal 2009 con l’opera Musée de l’OHM (Opening Here
Museum)  nella  Sala  2 del Museo Civico Medievale, propone l’installazione
“Suspense”  che  riassume  simbolicamente  il percorso espositivo di questo
particolare  “organismo” che è il Musée de l’OHM. Fondato all’interno di un
comò  del  XIX  secolo,  OHM  ha  creato  un  punto  di vista contemporaneo
all’interno  del  cuore  della  tradizione,  accogliendo  mostre di artisti
italiani  ed  internazionali  che  hanno  materializzato la complessità dei
rapporti tra opera e museo.
“Suspense”, che allude alla condizione di precario equilibrio dei corpi, si
ricollega  direttamente  all’happening  “Significato”  con cui l’artista ha
inaugurato  OHM:  un’azione  di  incisione  collettiva,  il cui risultato è
tutt’ora  visibile  sulle  superfici  del mobile, che fu accompagnata dalla
vendita  di  500  uova  in  legno  con  impressa  la  Ω e simbolo del museo
(galleria  neon>campobase).  Le  uova,  collocate  nel  cassetto centrale -
negotium, ne hanno seguito gli spostamenti al di fuori del museo e dal 2011
non  sono  più  state  visibili  al  pubblico. Ora, a conclusione di questo
percorso,  l’autrice  riporta  il  cinquecentesimo  uovo nel corpo museale,
collocandolo  in  una  condizione  di  attesa  e  di domanda: cosa è ancora
possibile? Cosa deve accadere?
Info: www.museibologna.it/arteantica


Casa Morandi - via Fondazza 36
“Ada Duker. Imprevedibili nature morte”, fino al 22 marzo 2015
Casa  Morandi  ospita  l'omaggio  a  Giorgio Morandi da parte di Ada Duker,
artista  olandese  che  pone  alla  base della propria indagine estetica la
ricerca  di  composizioni  ritmate  da linee e piani sovrapposti, nonché da
geometrie costruite sull'alternarsi di luce e ombra.
Soggiornando a Bologna, Ada Duker ha esplorato i portici e le strade che il
maestro  bolognese  abitualmente  percorreva,  avventurandosi  con  la  sua
macchina   fotografica   in   un   percorso  creativo  che  rende  visibile
l'invisibile  di  una  realtà architettonica. Da via Fondazza, dove Morandi
visse  dal  1910 al 1964, e lungo quella strada che dalla sua abitazione lo
conduceva all'Accademia di Belle Arti, l'artista olandese è andata in cerca
delle  probabili  sensazioni  e  intuizioni  che  Morandi  traeva  da  quel
paesaggio  urbano.  Muovendosi lungo i muri “della Fondazza”, sfruttando il
potere   mimetico   della  fotografia,  superando  un  approccio  puramente
estetizzante, Duker riesce in modo acuto e raffinato a prelevare dettagli e
particolari   architettonici  di  Bologna  e  a  restituirli  distillati  e
amplificati,  dopo  averli  setacciati  attraverso  i  filtri  del  proprio
sentire.
Ogni scatto è accuratamente costruito in modo da svelare alcuni particolari
del  paesaggio  che  assumono  il  significato  metafisico di imprevedibili
nature  morte:  inquadrature  selettive  isolano  e  valorizzano la qualità
estetica  e  semantica  di  colonne,  capitelli  e volte, rendendo visibile
all'osservatore   disattento   ciò   che   la   sua   capacità   percettiva
distrattamente  ignora,  ma  che  pure forma l'abito del luogo che vive. Il
ritmico  alternarsi  dei  piani,  le  sfumature dei colori, la composizione
ortogonale  che  il  pilastro  crea  quando incontra l'architrave rimandano
immediatamente  e  in  modo  inequivocabile  ad  alcuni  tratti  distintivi
dell'opera di Morandi, al suo rigore geometrico e alla sua costante ricerca
di equilibrio e armonia compositiva.
Info: www.mambo-bologna.org


Museo della Musica - Strada Maggiore 34

“Eugenia Vanni. Rinviai la mia partenza”, fino al 22 febbraio 2015
“Rinviai  la mia partenza”, il titolo del progetto espositivo appositamente
ideato da Eugenia Vanni per gli spazi del Museo della Musica, deriva da una
suggestione:  in  senso  narrativo  induce  a  pensare  che l’autore si sia
trattenuto   qualche   giorno  in  più  in  un  luogo  grazie  a  piacevoli
circostanze.  Indica  un  approdo  momentaneo  dell’artista nel museo e che
lascia per breve tempo tracce del suo passaggio.
Una scultura, realizzata in collaborazione con il liutaio Pietro Gargini, è
composta  dal  legname grezzo (Acero dei Balcani, Abete Rosso ed Ebano) che
occorre  per  la  realizzazione di un violino: i pezzi di legno, non ancora
lavorati,  sono  stati  scelti dall’artista all’interno del laboratorio del
liutaio  e  poi  lavorati  come se fossero uno strumento finito. Ciò che di
solito  avviene  al termine del lavoro, è accaduto all’inizio, prima che il
legno  potesse  acquistare  la  forma dello strumento. In questo modo, sono
state  valorizzate  forme  completamente  casuali, che hanno acquistato una
natura visiva che non riguarda più l’artigianato ma l’arte.
Interventi  di  natura  pittorica  trovano la loro collocazione a fianco di
opere  conservate nel museo: una serie di volti dipinti ad olio di sculture
e  nature  morte  composte  sia da pittura che da oggetti fisici esterni ad
essa.
Info: www.museibologna.it/musica


“AnnaMaria Tina. Popular Fiction”, fino al 25 gennaio 2015
Una  grande  scritta  luminosa  segna  l'ingresso  a “Popular Fiction”, una
installazione  ambientale  ideata  da  AnnaMaria  Tina e a cura di Leonardo
Regano per il Museo della Musica.
Un progetto in collaborazione con la Scuola Popolare di Musica Ivan Illich.
Fiction  /  Finzione  come  rimando  ironico  ed  esplicito  al  linguaggio
televisivo,  in  cui  l’arte  si confronta con l’intrattenimento, mentre la
pubblicità  e  la propaganda del mondo contemporaneo, unico e globale, sono
accostate  ad una sempre più diffusa volontà di recupero delle tradizioni e
della cultura locale.
La  TV  è  scelta  come allegoria di un mondo in cui si parla di massa e di
cultura  “popular”, esempio di comunicazione che raggiunge tutti in maniera
indistinta
Al  centro  del  suo  intervento,  AnnaMaria Tina pone la città intesa come
luogo  contenitore  di esperienze e di relazioni sociali. Bologna è assunta
come  paradigma  culturale  del  momento presente. L’assetto della città in
continua  evoluzione,  le  urgenze sociali causate dall’allargarsi dei suoi
confini,  il  sorgere  di  nuove  esigenze  in  una  società  in continuo e
accelerato  cambiamento sono la cornice entro cui si iscrive il suo lavoro,
un  dibattito  sulla  voglia  di  interazione,  di  riappropriazione  e  di
trasmissione di percorsi cognitivi personali e collettivi.
Info: www.museibologna.it/musica


Collezioni Comunali d'Arte, Palazzo d'Accursio - Piazza Maggiore 6
Museo Archeologico - via dell'Archiginnasio 2
Biblioteca dell'Archiginnasio- piazza Galvani 1
Museo di Palazzo Poggi - via Zamboni 33

“Sissi. Manifesto Anatomico”, fino all'8 marzo 2015
Con  il  progetto  “Manifesto Anatomico”, appositamente ideato per ART CITY
Bologna, Sissi offre per la prima volta al pubblico un percorso organico di
lettura  sui  nuclei  principali  della  sua  ricerca  artistica attraverso
un'articolazione  che  coinvolge  quattro diverse sedi espositive: Museo di
Palazzo  Poggi,  Collezioni  Comunali  d'Arte  (Sala  dei Primitivi), Museo
Civico Archeologico (Gipsoteca) e Biblioteca Comunale dell'Archiginnasio.
Alle  Collezioni  Comunali d'Arte l'artista sceglie di mostrare il circuito
organico di Anatomia Parallela con l'installazione “Apparati di un discorso
organico”  (2014).  Una  serie  di  strutture  di ferro di varie dimensioni
espone elementi tridimensionali in ceramica, tele dipinte e ricamate, abiti
con  prolungamenti  scultorei  e  disegni  di grandi dimensioni con sguardi
ingranditi  su un corpo anatomico. L'intervento è pensato per rappresentare
una sorta di piccolo museo di Anatomia Parallela, predisponendo la messa in
scena  degli oggetti con cui il concetto anatomico dell'artista è affiorato
nel tempo.
Nella  stessa  Sala dei Primitivi si adagia al suolo “Il naufrago: ondeggia
ubriaco  perdendo  la  testa”  (2012), installazione di uno scheletro umano
costituito  da piccoli frammenti di legno restituiti dal mare e comparati a
ossa  umane. Un esercizio di archeologia del contemporaneo nel tentativo di
ricostruire la genesi di un corpo perduto.
La  Gipsoteca  del  Museo  Civico  Archeologico  è lo spazio dove sono resi
visibili   i   princìpi  della  riflessione  organica  sul  corpo  e  sulla
trasformazione dei suoi impulsi emotivi in stile.
Qui  l'artista interviene con un'incursione che si richiama, in un gioco di
confronto mimetico, alla statuaria antica collocando manichini rivestiti da
abiti e accessori provenienti da “Addosso 1995/in progress”, l'archivio del
guardaroba-creatura  che raccoglie gli abiti e gli accessori realizzati con
tecniche   artigianali  dalla  stessa  artista  e  successivamente  da  lei
indossati,  catalogati  secondo  un  criterio  tassonomico  in  20 famiglie
immaginarie,   dotate  di  nomi  propri  e  specifiche  caratteristiche  di
riconoscimento.
Info: www.museibologna.it/arteantica - www.museibologna.it/archeologico


Museo del Patrimonio Industriale - via della Beverara 123

“Lo  Studio  Villani  di  Bologna.  Il  più  importante atelier fotografico
italiano  del  XX secolo tra industria, arte e storia”, fino al 28 febbraio
2015
In  occasione  dei cento anni di attività fotografica della Studio Villani,
Alinari  è  lieta  di  presentare  una  grande mostra dedicata all’attività
svolta  dal più importante studio fotografico italiano attivo a Bologna nel
Novecento,  con  un  patrimonio  di  oltre  670.000 fotografie, oggi per la
maggior  parte  conservate  a  Firenze  nell’archivio  di  proprietà  della
Fratelli   Alinari,   mentre  altri  corpus  si  trovano  custoditi  presso
l'Archivio  Fotografico della Soprintendenza per i Beni storici e artistici
di  Bologna, il Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell’Università
di Parma e la Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna.
Lo  Studio  Villani  ha  prodotto  un  irripetibile  corpus fotografico che
illustra il patrimonio del Made in Italy, attraverso le oltre 7.000 aziende
documentate,  molte  delle  quali  ancora  oggi  operanti  con successo neimercati  italiani  ed  esteri,  ricreando  la storia industriale del nostro
paese.
Info: www.museibologna.it/patrimonioindustriale


MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14

"Lawrence Carroll. Ghost House", fino al 6 aprile 2015
Lawrence   Carroll,   uno   dei   maggiori   rappresentanti  della  pittura
contemporanea,  è  protagonista  di "Ghost House", che racconta un percorso
artistico  di  oltre  trent'anni  grazie a sessantatré opere prodotte dalla
metà  degli  anni Ottanta a oggi, in molti casi mai esposte in precedenza e
in  alcuni  realizzate  per  l'occasione.  Riveste particolare rilevanza la
contiguità  con il Museo Morandi, la più ampia collezione pubblica di opere
di  Giorgio Morandi, tra i modelli dichiarati di Carroll, oltre che maestro
della pittura del Novecento.
“Ghost  House”  si dispiega nell'area dedicata alle mostre temporanee senza
seguire  un  criterio  cronologico, ma creando degli ambienti che l'artista
stesso definisce come “costruiti sulla memoria”, nei quali opere di diversi
periodi  sono messe in dialogo tra loro e con il contesto espositivo, nella
convinzione che un senso possa essere ricercato non solo nei singoli lavori
ma  anche  nelle  relazioni  tra  di  essi,  considerati  collettivamente e
attraverso il tempo, come gli intrecci narrativi di una storia.
Info: www.mambo-bologna.org


"Franco Guerzoni. Archeologie senza restauro", fino al 19 aprile 2015
Il  MAMbo  dedica  a Franco Guerzoni  una personale, allestita in una delle
sale della Collezione Permanente, che si focalizza su due estremi temporali
del percorso creativo dell'artista: gli esordi e la produzione più recente,
presentando una selezione di 17 opere rappresentative di tali momenti.
Lo  sguardo rivolto verso il passato, che è interesse verso ciò che è stato
e al contempo consapevolezza della sua irrecuperabilità, è una costante del
lavoro  di Guerzoni, che l'ha definita “archeologia senza restauro”. Spesso
le  sue  opere  appaiono come dei reperti - con superfici mutate dal tempo,
polvere,  parti  sconnesse - e raccontano un viaggio dell'immaginazione tra
le tracce di ciò che è ormai perduto.
Info: www.mambo-bologna.org


Museo Morandi - via Don Minzoni 14

"Morandi  e l'antico: Vitale da Bologna, Barocci, Rembrandt e Crespi", fino
al 3 maggio 2015
Un  nuovo  allestimento che si focalizza sul suo rapporto con l'arte antica
scegliendo  di  introdurre  nel  percorso  espositivo  alcuni capolavori di
autori  del  passato,  da  lui  amati  e studiati, anche a testimonianza di
quanto   la  modernità  della  pittura  di  Morandi  abbia  tratto  origine
dall’antico.
Nelle   sale  del  museo  trovano  posto,  in  dialogo  con  la  collezione
morandiana, opere di Federico Barocci, Giuseppe Maria Crespi, Rembrandt van
Rijn  e Vitale da Bologna comprese in un arco temporale che va dal Trecento
al  Settecento e provenienti da altre sedi dell'Istituzione Bologna Musei -
Collezioni  Comunali d'Arte, Museo Davia Bargellini, Casa Morandi - e dalla
Pinacoteca Nazionale di Bologna.
La  mostra  è  un progetto dell'Istituzione Bologna Musei in collaborazione
con  Soprintendenza  per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici per
le   Province  di  Bologna,  Ferrara,  Forlì/Cesena,  Ravenna  e  Rimini  e
Pinacoteca Nazionale di Bologna.
Info: www.mambo-bologna.org


L'Istituzione  Bologna Musei è il rinnovato assetto istituzionale dei Musei
civici  bolognesi, che si pone l'obiettivo della razionalizzare dei servizi
e  dell'inquadramento  di  un  notevole patrimonio in un progetto culturale
rinnovato  e coerente. Il modello che viene proposto è quello di un sistema
culturale  policentrico,  fortemente  coordinato,  in  cui  le  specificità
museali   esprimono  una  chiara  identità  e  un  determinato  settore  di
intervento, proponendosi come punti di riferimento e come presidi culturali
allargati al territorio.
I  Musei  civici,  con le loro competenze e le loro attività, hanno infatti
saputo nel tempo accreditarsi come attori essenziali dell’offerta culturale
della   città,   soprattutto   in  riferimento  alla  salvaguardia  e  alla
valorizzazione  di parti del patrimonio. Con l'articolata realtà delle loro
collezioni  sono infatti in grado di documentare l'intera storia di Bologna
e  del  suo  territorio,  dai  primi  insediamenti  preistorici  fino  alle
dinamiche    economiche   e   produttive   della   società   contemporanea.
Parallelamente   sono   documentati   aspetti   importanti  dello  sviluppo
culturale,  artistico,  scientifico  e  tecnologico  del nostro territorio:
dalla  stagione  del  collezionismo  erudito  del XV e XVIII secolo sino ai
prodotti  più  significativi  del distretto industriale meccanico, passando
attraverso le suggestioni dell'arte moderna e contemporanea.

Fanno parte dell'Istituzione Bologna Musei: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di
Bologna,  Museo  Morandi,  Casa  Morandi,  Villa  delle  Rose, Museo per la
Memoria  di  Ustica,  Museo  Civico  Archeologico,  Museo Civico Medievale,
Collezioni  Comunali  d'Arte,  Museo  Civico  d'Arte Industriale e Galleria
Davia  Bargellini, Museo del Patrimonio Industriale, Museo e Biblioteca del
Risorgimento, Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna.


INDIRIZZI E RECAPITI

MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna e Museo Morandi
via Don Minzoni 14
tel. 051 6496611
aperto:  martedì, mercoledì e venerdì: ore 12-18; giovedì, sabato, domenica
e festivi: ore 12-20
venerdì 23 gennaio: aperto ore 10-20
sabato 24 gennaio: aperto ore 10-24
domenica 25 gennaio: aperto ore 10-20

Casa Morandi
via Fondazza 36
tel. 051 6496611
aperto: su prenotazione
venerdì 23 gennaio: aperto ore 12-20
sabato 24 gennaio: aperto ore 12-24
domenica 25 gennaio: aperto ore 12-20

Villa delle Rose
via Saragozza 228/230
tel. 051 436818 - 6496611
in  occasione della mostra “Marinella Senatore. Jammin' Drama Project – How
Do  U  Kill the Chemist? - Variations” aperto: giovedì e venerdì ore 14-18;
sabato e domenica: ore 12-18
venerdì 23 gennaio: aperto ore 12-20
sabato 24 gennaio: aperto ore 12-24
domenica 25 gennaio: aperto ore 12-20

Museo per la Memoria di Ustica
via di Saliceto 3/22 (ex magazzini ATC)
tel. 051 377680
aperto: venerdì, sabato e domenica: ore 10-18
venerdì 23 gennaio: aperto ore 10-20
sabato 24 gennaio: aperto ore 10-22
domenica 25 gennaio: aperto ore 10-20

Museo Civico Archeologico
via dell’Archiginnasio 2
tel. 051 2757211
aperto:  martedì  -  venerdì:  ore  9-15;  sabato,  domenica e festivi: ore
10-18.30
venerdì  23  gennaio:  museo aperto ore 9-15; Gipsoteca (sede ART CITY) ore
9-20
sabato 24 gennaio: museo aperto ore 10-18.30; Gipsoteca (sede ART CITY) ore
10-24
domenica  25 gennaio: museo aperto ore 10-18.30 ; Gipsoteca (sede ART CITY)
ore10-20

Museo Civico Medievale
via Manzoni 4
tel. 051 2193930 - 2193916
aperto:  martedì  -  venerdì:  ore  9-15;  sabato,  domenica e festivi: ore
10-18.30
venerdì 23 gennaio: aperto ore 9-20
sabato 24 gennaio: aperto ore 10-24
domenica 25 gennaio: aperto ore 10-20

Collezioni Comunali d’Arte
Palazzo d’Accursio, Piazza Maggiore 6
tel. 051 2193998
aperto:  martedì  -  venerdì:  ore 9-18.30; sabato, domenica e festivi: ore
10-18.30
venerdì 23 gennaio: aperto ore 9-20
sabato 24 gennaio: aperto ore 10-24
domenica 25 gennaio: aperto ore 10-20

Museo Civico d’Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini
Strada Maggiore 44
tel. 051 236708
aperto: martedì - sabato: ore 9-14; domenica e festivi: ore 9-13

Museo Internazionale e Biblioteca della Musica
Strada Maggiore 34
tel. 051 2757711
aperto:  martedì  -  venerdì:  ore 9.30-16; sabato, domenica e festivi: ore
10-18.30
venerdì 23 gennaio: aperto ore 9.30-20
sabato 24 gennaio: aperto ore 10-24
domenica 25 gennaio: aperto ore 10-20

Museo del Patrimonio Industriale
via della Beverara 123
tel. 051 6356611
aperto:  martedì  -  venerdì: ore 9-13; sabato: ore 9-13 e 15-18; domenica:
ore 15-18

Museo Civico del Risorgimento
Piazza Carducci 5
tel. 051 347592
aperto: martedì - domenica: ore 9-13

sabato 17 gennaio 2015

ISTITUZIONE BOLOGNA MUSEI: GLI APPUNTAMENTI DA VENERDI' 16 A GIOVEDI' 22
GENNAIO
Ogni  settimana i Musei Civici di Bologna propongono un ricco calendario di
appuntamenti,  per  svelare  le  loro  collezioni  e  raccontare aspetti ed
episodi  inediti e curiosi della storia della città, anche attraverso punti
di vista differenti e insoliti accostamenti fra le diverse collezioni.
Conferenze,  laboratori,  concerti, visite guidate, visite in lingua sono i
principali  "strumenti"  di questo racconto, che si dispiega lungo millenni
di  storia,  dai primi utensili in pietra di uomini vissuti 800.000 anni fa
ai  prodotti  dell'attuale  distretto industriale, dalla pittura alle varie
forme  dell'arte  moderna  e contemporanea, dalla musica alle grandi epopee
politiche e civili.

Di  seguito  gli  appuntamenti  in  programma  da  venerdì  16 a giovedì 22
gennaio.
Si comunica che la mostra “Lawrence Carroll. Ghost house", allestita presso
il  MAMbo,  sarà  chiusa  al  pubblico  per  lavori  di  manutenzione nella
giornata  di  martedì  20  gennaio.  Riaprirà  regolarmente da mercoledì 21
gennaio.
Durante la giornata rimangono invece aperti e visitabili il Museo Morandi e
la Collezione Permanente MAMbo.


Si  svolge dal 23 al 25 gennaio 2015 la terza edizione di ART CITY Bologna,
il programma istituzionale nato nel 2013 dalla collaborazione tra Comune di
Bologna  e  BolognaFiere  per  affiancare  con  mostre, eventi e iniziative
culturali   l’annuale  edizione  di  Arte  Fiera  e  proporre  un’originale
esplorazione di musei e luoghi d’arte in città.
Dopo  l’ampio successo di partecipazione delle prime due edizioni, ART CITY
Bologna  ripropone  la  formula  di un percorso espositivo articolato in un
“museo  diffuso”  che,  partendo  dalla  fiera  dedicata all’arte moderna e
contemporanea,  attraversa  il  centro  storico  della città per espandersi
dinamicamente verso l’intero contesto urbano.
Di  seguito  gli  appuntamenti  della  settimana dal 16 al 22 gennaio negli
spazi dell'Istituzione Bologna Musei.
Per     il     programma     completo     di      ART     CITY     Bologna:
http://agenda.comune.bologna.it/cultura/artcity

sabato 17 gennaio

ore 18: Museo Medievale - via Manzoni 4
“Carlo Zauli. Le Zolle”
Inaugurazione  della mostra dedicata a Carlo Zauli (Faenza, 1926-2002), una
delle grandi figure della scultura italiana del Novecento.
Nel  progetto  espositivo,  realizzato in collaborazione con il Museo Carlo
Zauli  di  Faenza,  le  collezioni  del  Museo  Civico Medievale entrano in
dialogo  con  14  opere di Zauli, che costituiscono un nucleo sintetico, ma
esaustivo,  di  una  delle tematiche fondanti della ricerca artistica dello
scultore romagnolo: la Terra.
Ingresso all'inaugurazione: gratuito
Info: www.museibologna.it/arteantica

martedì 20 gennaio

ore 17-20: Casa Morandi - via Fondazza 36
“Ada Duker. Imprevedibili nature morte”
Inaugurazione  della  mostra  di  Ada Duker, artista olandese che pone alla
base  della propria indagine estetica la ricerca di composizioni ritmate da
linee e piani sovrapposti, nonché da geometrie costruite sull'alternarsi di
luce e ombra.
Soggiornando  a  Bologna,  Ada Duker ha esplorato i portici e le strade che
Giorgio  Morandi  abitualmente percorreva: da via Fondazza, dove il maestro
bolognese  visse  dal  1910  al  1964,  e lungo quella strada che dalla sua
abitazione  lo conduceva all'Accademia di Belle Arti, l'artista è andata in
cerca  delle  probabili  sensazioni e intuizioni che Morandi traeva da quel
paesaggio urbano.
Ingresso: gratuito
Info: www.mambo-bologna.org

ore 19-21: Museo della Musica - Strada Maggiore 34
Inaugurazione delle mostre.
“Eugenia Vanni. Rinviai la mia partenza”
“AnnaMaria Tina. Popular Fiction”
“Rinviai  la  mia partenza”, il progetto espositivo appositamente ideato da
Eugenia  Vanni  per  gli  spazi  del  Museo  della  Musica,  deriva  da una
suggestione:  in  senso  narrativo  induce  a  pensare  che l’autore si sia
trattenuto   qualche   giorno  in  più  in  un  luogo  grazie  a  piacevoli
circostanze.  Una  scultura,  realizzata  in  collaborazione con il liutaio
Pietro   Gargini,  ed  interventi  di  natura  pittorica  trovano  la  loro
collocazione a fianco di opere conservate nel museo.
“Popular  Fiction” è una installazione ambientale ideata da AnnaMaria Tina,
un  rimando ironico ed esplicito al linguaggio televisivo, in cui l'arte si
confronta con l'intrattenimento.
Ingresso all'inaugurazione: gratuito
Info: www.museibologna.it/musica

mercoledì 21 gennaio

ore  16.30-20:  Collezioni  Comunali  d'Arte,  Palazzo  d'Accursio - Piazza
Maggiore 6 e Museo Archeologico - via dell'Archiginnasio 2
“Sissi. Manifesto Anatomico”Inaugurazione delle mostre.
Con  il  progetto  “Manifesto Anatomico”, appositamente ideato per ART CITY
Bologna, Sissi offre per la prima volta al pubblico un percorso organico di
lettura  sui  nuclei  principali  della  sua  ricerca  artistica attraverso
un'articolazione  che coinvolge quattro diverse sedi espositive: oltre alle
Collezioni  Comunali  d'Arte  e  al  Museo Civico Archeologico, il Museo di
Palazzo Poggi e la Biblioteca Comunale dell'Archiginnasio.
Ingresso all'inaugurazione: gratuito
Info: www.museibologna.it/arteantica - www.museibologna.it/archeologico


PER I BAMBINI

sabato 17 gennaio

ore 16: Museo Medievale - via Manzoni 4
In  occasione  della mostra Giovanni da Modena. Un pittore all'ombra di San
Petronio
“La bottega di Giovanni da Modena. Tavole, pennelli, colori e pergamene”
Per  il  ciclo  “Il  Sabato dei ragazzi”, laboratorio per ragazzi da 8 a 13
anni, a cura di RTI Senza titolo s.r.l. e ASTER s.r.l.
Prenotazione obbligatoria a edubolognamusei@comune.bologna.it.
Ingresso: € 4,00 (gratuito per un accompagnatore adulto)
Info: www.museibologna.it/arteantica

domenica 18 gennaio

ore 15.30: Museo del Patrimonio Industriale - via della Beverara 123
“La Fata Elettricità” Laboratorio per ragazzi da 8 a 12 anni.
Alla  fine  del  XIX  secolo  si diffuse in Europa e in America il fenomeno
della  “fisica  popolare”  col  quale  si  mostravano al grande pubblico le
curiosità  del  mondo  scientifico,  percepito  allora  come  invisibile  e
misterioso  e  che  suscitava  sorpresa  e  meraviglia.  È  proprio in quel
contesto  che  il  fenomeno  elettrico  assunse  il  curioso  nome  di fata
elettricità.
Traendo spunto da questa antica tradizione divulgativa, il museo ha pensato
di  ripercorrere  con  piccole  verifiche  e  giochi  (come  “la  danza dei
forzati”,  “il  pendolino elettrico” e “la pila con le mani”)  le tappe più
significative  delle  scoperte legate all'elettricità: dagli esperimenti di
Talete  di  Mileto  sull’elettricità  statica,  fino alla costruzione delle
prime   macchine   elettrostatiche   in   grado   di   produrre  scintille,
all’invenzione  della  pila di Volta nel 1799 e agli esperimenti di Faraday
sull’induzione elettromagnetica.
Prenotazione  obbligatoria  allo 051 6356611 (entro le ore 13 di venerdì 16
gennaio)
Ingresso: € 4,00 (gratuito per un accompagnatore adulto)
Info: www.museibologna.it/patrimonioindustriale

ore 16: Museo Archeologico - via dell'Archiginnasio 2
Nell'ambito del ciclo Al Museo per gioco
“Un assassino nel secchio: storia fantastica della situla della Certosa”
Visita  animata per ragazzi da 8 a 11 anni, con Laura Bentini, Museo Civico
Archeologico di Bologna.
Nei  panni  di  abili  investigatori  i  ragazzi  saranno alle prese con un
misterioso   giallo  che  potranno  svelare  solo  superando  simpatiche  e
divertenti   prove.  Scopriranno  il  mondo  etrusco  attraverso  un  gioco
accattivante  che  ha  come  protagonisti  i  personaggi della situla della
Certosa.
Prenotazione obbligatoria allo 051 2757202, dalle ore 9 alle 15.
Ingresso:  € 4,00 a bambino (gratuito per un accompagnatore adulto) fino ad
esaurimento posti (max 20 ragazzi)
Info: www.museibologna.it/archeologico


GLI ALTRI APPUNTAMENTI

sabato 17 gennaio
ore 15.30: Museo del Risorgimento - Piazza Carducci 5
“L'incanto del Liberty bolognese. Protagonisti e opere tra '800 e '900”
Un percorso per immagini con Roberto Martorelli.
Oggi  come  allora  la  città  felsinea è crocevia della cultura nazionale.
Negli  anni  a cavallo del XIX e XX secolo a Bologna operano molti artisti,
protagonisti della scena culturale italiana ed europea.
Ingresso: gratuito
Info: www.museibologna.it/risorgimento

ore 16: Museo Archeologico - via dell'Archiginnasio 2
Nell'ambito  del ciclo L’Antico Egitto in Italia. Storie di collezioni e di
musei
“Bologna e l’Egitto: una storia lunga cinque secoli”
Conferenza di Daniela Picchi, curatore della Sezione Egiziana, Museo Civico
Archeologico di Bologna.
Primo appuntamento del ciclo di incontri “L'Antico Egitto in Italia. Storie
di collezioni e di musei”.
Il Museo Archeologico di Bologna, che possiede la terza collezione egiziana
d’Italia, ha avviato negli ultimi anni una intensa attività di cooperazione
scientifico-culturale  con importanti istituzioni internazionali allo scopo
di divulgare la conoscenza dell’antica civiltà egizia.
I  risultati  ottenuti  in  campo  internazionale hanno fornito al museo un
modello   progettuale   da   riproporre   in  ambito  italiano  tramite  la
sottoscrizione  di  due convenzioni con la Fondazione Museo delle Antichità
Egizie  di Torino, la seconda collezione al mondo per le antichità egiziane
dopo Il Cairo, e il Museo Egizio di Firenze, la seconda collezione italiana
del settore.
Le  tre  più  importanti  realtà  italiane in ambito egittologico sono così
riunite  in  un  network  culturale:  un  'gemellaggio' che sarà presentato
tramite  il  ciclo  di  conferenze  e  altre iniziative dedicate  “L'Antico
Egitto in Italia. Storie di collezioni e di musei”.
I prossimi incontri  si svolgeranno il 31 gennaio ed il 21 febbraio.
Ingresso: gratuito fino ad esaurimento posti
Info: www.museibologna.it/archeologico

domenica 18 gennaio

ore 10.30: Museo Davia Bargellini - Strada Maggiore 44
“Il presepe bolognese dell'Ottocento tra arte e artigianato”
Visita  guidata  alla  mostra  a  cura  di  Antonella Mampieri, Museo Davia
Bargellini.
Ingresso: gratuito
Info: www.museibologna.it/arteantica

ore 11: Museo per la Memoria di Ustica - via di Saliceto 3/22
“Visita guidata al Museo per la Memoria di Ustica”
Una  visita  al  luogo che l'artista francese Christian Boltanski ha creato
per   la   città  in  ricordo  delle  vittime  della  tragedia  di  Ustica.
Un'occasione  per  riflettere  sulla memoria e sull'identità di ciascuno di
noi, ripercorrendo le vicende della nostra storia contemporanea.
Prenotazione  obbligatoria allo 051 6496628 (martedì e giovedì dalle 9 alle
16) oppure mamboedu@comune.bologna.it.
Ingresso museo: gratuito
Visita guidata: € 4,00
Info: www.mambo-bologna.org

ore 16.30: Museo Medievale - via Manzoni 4
“Fabric of Britain: the wonder of embroidery”
Regia  di  Simon  Winchcombe:  documentario  della  BBC dedicato al Piviale
ricamato  (XIII  secolo)  conservato  nel  museo;  presentazione  di Jeremy
Barnard (a cura dell’Associazione Culturale Italo-Britannica).
Ingresso: biglietto museo (€ 5,00 intero / € 3,00 ridotto)
Info: www.museibologna.it/arteantica


MOSTRE

Museo Medievale - via Manzoni 4
“Carlo Zauli. Le Zolle”18 gennaio - 6 aprile 2015
La  mostra,  dedicata  a  Carlo Zauli (Faenza, 1926-2002), una delle grandi
figure   della   scultura   italiana   del  Novecento,  presenta  14  opere
appartenenti alla tipologia delle Zolle e delle Arate, realizzate dai primi
anni Settanta fino al 1984.
Nel progetto espositivo le collezioni del Museo Civico Medievale entrano in
dialogo  con  le  opere di Zauli, che costituiscono un nucleo sintetico, ma
esaustivo,  di  una  delle tematiche fondanti della ricerca artistica dello
scultore romagnolo: la Terra.
Info: www.museibologna.it/arteantica

“Giovanni  da  Modena.  Un  pittore  all'ombra di San Petronio”, fino al 12
aprile 2015
Il  Museo  Civico  Medievale,  in  collaborazione  con  la  Basilica di San
Petronio, dedica ad uno dei maggiori protagonisti della pittura tardogotica
in Italia, Giovanni di Pietro Falloppi, meglio noto come Giovanni da Modena
(circa  1375-1456),  la mostra “Giovanni da Modena. Un pittore all'ombra di
San Petronio”, curata da Daniele Benati e Massimo Medica.
La mostra è articolata in due sedi, il Museo Civico Medievale e la Basilica
di San Petronio, ciascuna accessibile con proprio biglietto.
Si  tratta  della  prima esposizione dedicata a questo artista, modenese di
nascita,  ma bolognese di adozione, autore della decorazione della ben nota
Cappella Bolognini in San Petronio (1411-12 ca.), capolavoro assoluto della
pittura  tardogotica bolognese che, insieme alle altre testimonianze ancora
presenti  nella  basilica,  tra  cui  i  grandi  affreschi  di  significato
allegorico  nella  Cappella  dei  Dieci  di  Balia  (1420),  costituisce un
necessario completamento del percorso espositivo.
L'esposizione  presso  il  Museo  Civico  Medievale mette a confronto oltre
venti  opere  opere del pittore provenienti da musei e collezioni private -
dipinti  su  tavola come “San Giacomo”, “San Pietro”, “San Francesco”, “San
Nicola  da  Tolentino”  (Bologna,  Compagnia  dei  Lombardi),  “Madonna col
Bambino”  (Modena,  Museo  Civico d'Arte) e “Madonna col Bambino” (Ferrara,
Pinacoteca  Nazionale),  affreschi  come  la  “Madonna  col  Bambino  e due
angeli”   (Carpi,   chiesa   di   San   Francesco),   “La  Vergine  con  il
Bambino”  (Bologna, chiesa di Santa Maria dei Servi) e miniature - tentando
di  ricostruirne  il  lungo  periodo di attività, avviato all'inizio del XV
secolo,  come  rivelano  le  due miniature all'interno degli “Statuti della
Società  dei  Drappieri” (1407, Bologna, Museo Civico Medievale), quando la
sua  presenza risulta già documentata a Bologna, dove rimane fino agli anni
Cinquanta  del Quattrocento, come testimonia la tempera con “San Bernardino
da Siena e storie della sua vita” (1451, Bologna, Pinacoteca Nazionale).
L'attività di Giovanni è indagata inoltre nel dialogo fecondo con le novità
emergenti  all'interno  del  cantiere  di  San  Petronio,  dove  l'opera di
scultori   forestieri  (Alberto  da  Campione,  Jacopo  della  Quercia)  va
esplorando  sistemi  di  rappresentazione  di  spazio  e  forma alternativi
rispetto alla proposta fiorentina della scienza prospettica.
Nella  Basilica di San Petronio è possibile visitare - seguendo un percorso
appositamente  predisposto  - le Cappelle Bolognini, dei Dieci di Balia, di
Santa  Brigida,  della Società dei Notai e della Pace, i cui affreschi sono
stati   per   l'occasione   valorizzati  attraverso  un  nuovo  sistema  di
illuminazione.
Il  biglietto  di  ingresso  intero  alla  sede espositiva del Museo Civico
Medievale dà diritto alla riduzione sull'ingresso nella sede della Basilica
di San Petronio.
Info: www.museibologna.it/arteantica


Casa Morandi - via Fondazza 36
“Ada Duker. Imprevedibili nature morte” 21 gennaio - 22 marzo 2015
Omaggio  a Giorgio Morandi da parte di Ada Duker, artista olandese che pone
alla  base  della  propria  indagine  estetica  la  ricerca di composizioni
ritmate  da  linee  e  piani  sovrapposti,  nonché  da  geometrie costruite
sull'alternarsi di luce e ombra.
Soggiornando a Bologna, Ada Duker ha esplorato i portici e le strade che il
maestro  bolognese  abitualmente  percorreva,  avventurandosi  con  la  sua
macchina   fotografica   in   un   percorso  creativo  che  rende  visibile
l'invisibile  di  una  realtà architettonica. Da via Fondazza, dove Morandi
visse  dal  1910 al 1964, e lungo quella strada che dalla sua abitazione lo
conduceva all'Accademia di Belle Arti, l'artista olandese è andata in cerca
delle  probabili  sensazioni  e  intuizioni  che  Morandi  traeva  da  quel
paesaggio  urbano.  Muovendosi lungo i muri “della Fondazza”, sfruttando il
potere   mimetico   della  fotografia,  superando  un  approccio  puramente
estetizzante, Duker riesce in modo acuto e raffinato a prelevare dettagli e
particolari   architettonici  di  Bologna  e  a  restituirli  distillati  e
amplificati,  dopo  averli  setacciati  attraverso  i  filtri  del  proprio
sentire.
Ogni scatto è accuratamente costruito in modo da svelare alcuni particolari
del  paesaggio  che  assumono  il  significato  metafisico di imprevedibili
nature  morte:  inquadrature  selettive  isolano  e  valorizzano la qualità
estetica  e  semantica  di  colonne,  capitelli  e volte, rendendo visibile
all'osservatore   disattento   ciò   che   la   sua   capacità   percettiva
distrattamente  ignora,  ma  che  pure forma l'abito del luogo che vive. Il
ritmico  alternarsi  dei  piani,  le  sfumature dei colori, la composizione
ortogonale  che  il  pilastro  crea  quando incontra l'architrave rimandano
immediatamente  e  in  modo  inequivocabile  ad  alcuni  tratti  distintivi
dell'opera di Morandi, al suo rigore geometrico e alla sua costante ricerca
di equilibrio e armonia compositiva.
Info: www.mambo-bologna.org

Museo della Musica - Strada Maggiore 34
“Eugenia Vanni. Rinviai la mia partenza”21 gennaio - 22 febbraio 2015
“Rinviai  la mia partenza”, il titolo del progetto espositivo appositamente
ideato da Eugenia Vanni per gli spazi del Museo della Musica, deriva da una
suggestione:  in  senso  narrativo  induce  a  pensare  che l’autore si sia
trattenuto   qualche   giorno  in  più  in  un  luogo  grazie  a  piacevoli
circostanze.  Indica  un  approdo  momentaneo  dell’artista nel museo e che
lascia per breve tempo tracce del suo passaggio.
Una scultura, realizzata in collaborazione con il liutaio Pietro Gargini, è
composta  dal  legname grezzo (Acero dei Balcani, Abete Rosso ed Ebano) che
occorre  per  la  realizzazione di un violino: i pezzi di legno, non ancora
lavorati,  sono  stati  scelti dall’artista all’interno del laboratorio del
liutaio  e  poi  lavorati  come se fossero uno strumento finito. Ciò che di
solito  avviene  al termine del lavoro, è accaduto all’inizio, prima che il
legno  potesse  acquistare  la  forma dello strumento. In questo modo, sono
state  valorizzate  forme  completamente  casuali, che hanno acquistato una
natura visiva che non riguarda più l’artigianato ma l’arte.
Interventi  di  natura  pittorica  trovano la loro collocazione a fianco di
opere  conservate nel museo: una serie di volti dipinti ad olio di sculture
e  nature  morte  composte  sia da pittura che da oggetti fisici esterni ad
essa.
Info: www.museibologna.it/musica

“AnnaMaria Tina. Popular Fiction”21 - 25 gennaio 2015
Una  grande  scritta  luminosa  segna  l'ingresso  a “Popular Fiction”, una
installazione  ambientale  ideata  da  AnnaMaria  Tina e a cura di Leonardo
Regano per il Museo della Musica.
Un progetto in collaborazione con la Scuola Popolare di Musica Ivan Illich.
Fiction  /  Finzione  come  rimando  ironico  ed  esplicito  al  linguaggio
televisivo,  in  cui  l’arte  si  confronta con l’intrattenimento mentre la
pubblicità  e  la propaganda del mondo contemporaneo, unico e globale, sono
accostate  ad una sempre più diffusa volontà di recupero delle tradizioni e
della cultura locale.
La  TV  è  scelta  come allegoria di un mondo in cui si parla di massa e di
cultura  “popular”, esempio di comunicazione che raggiunge tutti in maniera
indistinta
Al  centro  del  suo  intervento,  AnnaMaria Tina pone la città intesa come
luogo  contenitore  di esperienze e di relazioni sociali. Bologna è assunta
come  paradigma  culturale  del  momento presente. L’assetto della città in
continua  evoluzione,  le  urgenze sociali causate dall’allargarsi dei suoi
confini,  il  sorgere  di  nuove  esigenze  in  una  società  in continuo e
accelerato  cambiamento sono la cornice entro cui si iscrive il suo lavoro,
un  dibattito  sulla  voglia  di  interazione,  di  riappropriazione  e  di
trasmissione di percorsi cognitivi personali e collettivi.
Info: www.museibologna.it/musica

Collezioni Comunali d'Arte, Palazzo d'Accursio - Piazza Maggiore 6
Museo Archeologico - via dell'Archiginnasio 2
“Sissi. Manifesto Anatomico”
22 gennaio - 8 marzo 2015
Con  il  progetto  “Manifesto  Anatomico” appositamente ideato per ART CITY
Bologna, Sissi offre per la prima volta al pubblico un percorso organico di
lettura  sui  nuclei  principali  della  sua  ricerca  artistica attraverso
un'articolazione  che  coinvolge  quattro diverse sedi espositive: Museo di
Palazzo  Poggi,  Collezioni  Comunali  d'Arte  (Sala  dei Primitivi), Museo
Civico Archeologico (Gipsoteca) e Biblioteca Comunale dell'Archiginnasio.
Info: www.museibologna.it/arteantica - www.museibologna.it/archeologico

Museo del Patrimonio Industriale - via della Beverara 123
“Lo  Studio  Villani  di  Bologna.  Il  più  importante atelier fotografico
italiano  del  XX secolo tra industria, arte e storia”, fino al 28 febbraio
2015
In  occasione  dei cento anni di attività fotografica della Studio Villani,
Alinari  è  lieta  di  presentare  una  grande mostra dedicata all’attività
svolta  dal più importante studio fotografico italiano attivo a Bologna nel
Novecento,  con  un  patrimonio  di  oltre  670.000 fotografie, oggi per la
maggior  parte  conservate  a  Firenze  nell’archivio  di  proprietà  della
Fratelli   Alinari,   mentre  altri  corpus  si  trovano  custoditi  presso
l'Archivio  Fotografico della Soprintendenza per i Beni storici e artistici
di  Bologna, il Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell’Università
di Parma e la Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna.
Lo  Studio  Villani  ha  prodotto  un  irripetibile  corpus fotografico che
illustra il patrimonio del Made in Italy, attraverso le oltre 7.000 aziende
documentate,  molte  delle  quali  ancora  oggi  operanti  con successo nei
mercati  italiani  ed  esteri,  ricreando  la storia industriale del nostro
paese.
Info: www.museibologna.it/patrimonioindustriale

MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - via Don Minzoni 14
"Lawrence Carroll. Ghost house", fino al 6 aprile 2015
Lawrence   Carroll,   uno   dei   maggiori   rappresentanti  della  pittura
contemporanea, è protagonista al MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna di
una  mostra dal titolo "Ghost House", che racconta un percorso artistico di
oltre  trent'anni grazie a sessantatré opere prodotte dalla metà degli anni
Ottanta  a  oggi,  in  molti  casi  mai  esposte  in precedenza e in alcuni
realizzate per l'occasione. Riveste particolare rilevanza la contiguità con
il  Museo  Morandi,  la  più  ampia collezione pubblica di opere di Giorgio
Morandi,  tra  i  modelli  dichiarati  di  Carroll, oltre che maestro della
pittura del Novecento.
“Ghost  House”  si dispiega nell'area dedicata alle mostre temporanee senza
seguire  un  criterio  cronologico  ma creando degli ambienti che l'artista
stesso definisce come “costruiti sulla memoria”, nei quali opere di diversi
periodi  sono messe in dialogo tra loro e con il contesto espositivo, nella
convinzione che un senso possa essere ricercato non solo nei singoli lavori
ma  anche  nelle  relazioni  tra  di  essi,  considerati  collettivamente e
attraverso il tempo, come gli intrecci narrativi di una storia.
Info: www.mambo-bologna.org

"Franco Guerzoni. Archeologie senza Restauro", fino al 19 aprile 2015
Il  MAMbo  dedica  a  Franco  Guerzoni  "Archeologie  senza  restauro", una
personale  visibile  fino  al  19  aprile 2015 in una sala della Collezione
Permanente.  La  mostra  si focalizza su due estremi temporali del percorso
creativo  dell'artista: gli esordi e la produzione più recente, presentando
una selezione di 17 opere rappresentative di tali momenti.
Lo  sguardo rivolto verso il passato, che è interesse verso ciò che è stato
e al contempo consapevolezza della sua irrecuperabilità, è una costante del
lavoro  di Guerzoni, che l'ha definita “archeologia senza restauro”. Spesso
le  sue  opere  appaiono come dei reperti - con superfici mutate dal tempo,
polvere,  parti  sconnesse - e raccontano un viaggio dell'immaginazione tra
le tracce di ciò che è ormai perduto.
Info: www.mambo-bologna.org

Museo Morandi - via Don Minzoni 14
"Morandi  e l'antico: Vitale da Bologna, Barocci, Rembrandt e Crespi", fino
al 3 maggio 2015
"Morandi e l'antico: Vitale da Bologna, Barocci, Rembrandt e Crespi", è Il
nuovo   allestimento   che,  nell’anno  in  cui  ricorre  il  cinquantesimo
anniversario  della morte di Giorgio Morandi, si focalizza sul suo rapporto
con  l'arte  antica scegliendo di introdurre nel percorso espositivo alcuni
capolavori  di  autori  del  passato,  da  lui  amati  e  studiati, anche a
testimonianza  di quanto la modernità della pittura di Morandi abbia tratto
origine dall’antico.
Nelle   sale  del  museo  trovano  posto,  in  dialogo  con  la  collezione
morandiana, opere di Federico Barocci, Giuseppe Maria Crespi, Rembrandt van
Rijn  e Vitale da Bologna comprese in un arco temporale che va dal Trecento
al  Settecento e provenienti da altre sedi dell'Istituzione Bologna Musei -
Collezioni  Comunali d'Arte, Museo Davia Bargellini, Casa Morandi - e dalla
Pinacoteca Nazionale di Bologna.
La  mostra  è  un progetto dell'Istituzione Bologna Musei in collaborazione
con  Soprintendenza  per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici per
le   Province  di  Bologna,  Ferrara,  Forlì/Cesena,  Ravenna  e  Rimini  e
Pinacoteca Nazionale di Bologna.
Info: www.mambo-bologna.org

Museo Davia Bargellini - Strada Maggiore 44
“Il  presepe  bolognese  dell'Ottocento tra arte e artigianato”, fino al 18
gennaio 2015
Si  rinnova  l'appuntamento  al  Museo  Davia  Bargellini  con i presepi in
terracotta  della  tradizione  bolognese,  attraverso  una mostra curata da
Antonella  Mampieri,  con la collaborazione del Centro Studi per la Cultura
Popolare.
La  mostra è incentrata su gruppi presepiali e statuette prodotti a Bologna
nel corso dell’Ottocento e mette a confronto alcuni pezzi del museo con sei
presepi   appartenenti   ad   un   collezionista  privato,  di  cui  cinque
completamenti   inediti.  L’esposizione  permette  di  ammirare  circa  una
trentina di opere, mentre nuovi allestimenti mostrano in una luce rinnovata
la collezione delle statuette del Museo Davia Bargellini.
Grazie  alla  varietà  di queste opere, è possibile mettere a confronto due
filoni  produttivi,  che  a  partire dagli ultimi decenni del Settecento si
rivolsero ad ambiti di pubblico diversificato.
Una  produzione  di maggior prestigio era costituita da raffinate statuette
modellate  dagli scultori che dominavano la scena alla fine del XVIII e nei
primi  decenni  del  XIX  secolo,  come Filippo Scandellari, Giacomo Rossi,
Giacomo  De  Maria; queste piccole sculture erano destinate a soddisfare il
gusto  di  un  pubblico  informato  delle novità artistiche cittadine e con
maggiori possibilità economiche.
Parallelamente  esisteva  un  mercato alla portata di un pubblico popolare,
che acquistava figurette di dimensioni ridotte o gruppi presepiali composti
da  numerosi personaggi, realizzati con stampi in modo seriale da artigiani
della  terracotta,  spesso  rimasti  anonimi  e talvolta riconoscibili solo
grazie ai loro marchi.
Elemento   unificante   di   queste   differenti  tipologie  di  presepi  è
l’attenzione   mostrata  per  gli  attributi  tradizionali  dei  personaggi
rappresentati e per l’aspetto religioso e devozionale.
Info: www.museibologna.it/arteantica


L'Istituzione  Bologna Musei è il rinnovato assetto istituzionale dei Musei
civici  bolognesi, che si pone l'obiettivo della razionalizzare dei servizi
e  dell'inquadramento  di  un  notevole patrimonio in un progetto culturale
rinnovato  e coerente. Il modello che viene proposto è quello di un sistema
culturale  policentrico,  fortemente  coordinato,  in  cui  le  specificità
museali   esprimono  una  chiara  identità  e  un  determinato  settore  di
intervento, proponendosi come punti di riferimento e come presidi culturali
allargati al territorio.
I  Musei  civici,  con le loro competenze e le loro attività, hanno infatti
saputo nel tempo accreditarsi come attori essenziali dell’offerta culturale
della   città,   soprattutto   in  riferimento  alla  salvaguardia  e  alla
valorizzazione  di parti del patrimonio. Con l'articolata realtà delle loro
collezioni  sono infatti in grado di documentare l'intera storia di Bologna
e  del  suo  territorio,  dai  primi  insediamenti  preistorici  fino  alle
dinamiche    economiche   e   produttive   della   società   contemporanea.
Parallelamente   sono   documentati   aspetti   importanti  dello  sviluppo
culturale,  artistico,  scientifico  e  tecnologico  del nostro territorio:
dalla  stagione  del  collezionismo  erudito  del XV e XVIII secolo sino ai
prodotti  più  significativi  del distretto industriale meccanico, passando
attraverso le suggestioni dell'arte moderna e contemporanea.

Fanno parte dell'Istituzione Bologna Musei: MAMbo - Museo d'Arte Moderna di
Bologna,  Museo  Morandi,  Casa  Morandi,  Villa  delle  Rose, Museo per la
Memoria  di  Ustica,  Museo  Civico  Archeologico,  Museo Civico Medievale,
Collezioni  Comunali  d'Arte,  Museo  Civico  d'Arte Industriale e Galleria
Davia  Bargellini, Museo del Patrimonio Industriale, Museo e Biblioteca del
Risorgimento, Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna.


INDIRIZZI E RECAPITI

MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna e Museo Morandi
via Don Minzoni 14
tel. 051 6496611
aperto:  martedì, mercoledì e venerdì: ore 12-18; giovedì, sabato, domenica
e festivi: ore 12-20

Casa Morandi
via Fondazza 36
tel. 051 6496611
aperto: su prenotazione

Villa delle Rose
via Saragozza 228/230
tel. 051 436818 - 6496611
aperto: in occasione di eventi espositivi

Museo per la Memoria di Ustica
via di Saliceto 3/22 (ex magazzini ATC)
tel. 051 377680
aperto: venerdì, sabato e domenica: ore 10-18

Museo Civico Archeologico
via dell’Archiginnasio 2
tel. 051 2757211
aperto:  martedì  -  venerdì:  ore  9-15;  sabato,  domenica e festivi: ore
10-18.30

Museo Civico Medievale
via Manzoni 4
tel. 051 2193930 - 2193916
aperto:  martedì  -  venerdì:  ore  9-15;  sabato,  domenica e festivi: ore
10-18.30

Collezioni Comunali d’Arte
Palazzo d’Accursio, Piazza Maggiore 6
tel. 051 2193998
aperto:  martedì  -  venerdì:  ore 9-18.30; sabato, domenica e festivi: ore
10-18.30

Museo Civico d’Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini
Strada Maggiore 44
tel. 051 236708
aperto: martedì - sabato: ore 9-14; domenica e festivi: ore 9-13

Museo Internazionale e Biblioteca della Musica
Strada Maggiore 34
tel. 051 2757711
aperto:  martedì  -  venerdì:  ore 9.30-16; sabato, domenica e festivi: ore
10-18.30

Museo del Patrimonio Industriale
via della Beverara 123
tel. 051 6356611
aperto:  martedì  -  venerdì: ore 9-13; sabato: ore 9-13 e 15-18; domenica:
ore 15-18

Museo Civico del Risorgimento
Piazza Carducci 5
tel. 051 347592
aperto: martedì - domenica: ore 9-13

ISTITUZIONE BIBLIOTECHE: GLI APPUNTAMENTI DA MARTEDI' 13 A LUNEDI' 19
GENNAIO
Ogni  settimana  le  Biblioteche  di  Bologna  propongono  un calendario di
appuntamenti  –  conferenze, convegni, laboratori, visite guidate, mostre –
per  far conoscere il proprio patrimonio, informare sui più diversi aspetti
della  vita  culturale  e  sociale  del  territorio,  fornire  strumenti di
conoscenza, raccontare la storia della città.


IN EVIDENZA

martedì 13 gennaio
ore  17.30:  Biblioteca dell'Archiginnasio, Sala dello Stabat Mater, piazza
Galvani, 1
Incontro  con  Anna  Maria  Matteucci  sul  tema  “Architetti bolognesi del
Settecento nelle Corti d'Europa”. Introduce Vincenzo Vandelli.
Professore  di  storia  dell’arte  medievale  e moderna e docente di storia
dell’architettura   alla  scuola  di  specializzazione  dell’Università  di
Bologna,  Anna Maria Matteucci ha rivolto i suoi studi ad ambedue i periodi
storici.  L’obiettivo di mettere in luce importanti personalità, non ancora
adeguatamente  studiate,  ha  portato  alle  monografie  dedicate  a “Carlo
Francesco  Dotti”  e  a  “Cosimo  Morelli  e l’architettura delle Legazioni
pontificie”.  L’interesse  per la varietà dei linguaggi è il tema dominante
nel  volume  sull’“Architettura  del  Settecento”  della collana “L’arte in
Italia”  edita  da Utet. Si è soffermata più volte sullo studio dei portici
bolognesi   cogliendone   l’incidenza  anche  in  complessi  architettonici
stranieri.  Il  seguire  le  tracce  e le realizzazioni di artisti italiani
impegnati  in  trasferte  talvolta  molto  lontane  è  sempre stato uno dei
principali  filoni  della  sua  ricerca. Nel 2002 è uscito il volume da lei
diretto  sui “Decoratori di formazione bolognese tra Settecento e Ottocento
da Mauro Tesi ad Antonio Basoli” (Electa). Consapevole dell’interdipendenza
dei generi artistici affini ne ha colto ed approfondito la complementarietà
sottolineando,  in  diversi  saggi,  convegni internazionali e cataloghi di
mostre,   l’incidenza   della  pittura  di  ‘quadratura’  sull’architettura
costruita. Suoi studi sui teatri e sulle decorazioni delle dimore imperiali
a  San  Pietroburgo sono apparsi nei volumi dedicati al mito dell’antico in
Russia  nella  seconda  metà  del  Settecento  pubblicati dall’Archivio del
Moderno  di  Mendrisio. Un attento lavoro di aggiornamento dei suoi scritti
riguardanti il periodo dal Gotico al Rinascimento ha dato recentemente vita
al  volume  “Originalità dell’architettura bolognese ed emiliana”, mentre è
in preparazione un secondo volume dedicato alle età Barocca e Neoclassica.
Per  l’ampia  produzione  e per l’originalità degli argomenti trattati le è
stato  conferito  il  Premio  Internazionale  Quarenghi  2014 la cui Lectio
Magistralis,  tenuta  nell’occasione, sarà un valido riferimento per i temi
che  si  andranno  a  trattare  in  questo  incontro.  Vincenzo  Vandelli è
architetto,  responsabile  culturale  FAI  - Emilia Romagna, incaricato del
restauro di palazzi e castelli storici.
L'evento    è    organizzato   dalla   Biblioteca   dell'Archiginnasio   in
collaborazione con il Cenacolo Bolognese di Cultura e Società.
Ingresso libero.
Info:
www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/date/2015-01-13/date_from/2015-01-13/id/78510

mercoledì 14 gennaio
ore  17.30:  Biblioteca dell'Archiginnasio, Sala dello Stabat Mater, piazza
Galvani, 1
Marco  Antonio  Bazzocchi  e  Alberto Bertoni presentano il volume “Giorgio
Bassani.  Racconti,  diari,  cronache,  (1935-1956)”, curato da Piero Pieri
(Feltrinelli,  2014).  Intervengono  Alberto  Rollo,  Roberto  Rizzo.  Sarà
presente Paola Bassani.
Giorgio  Bassani  non  nasce  con  le “Cinque storie ferraresi” che lo vede
imporsi  nel  1956 come uno scrittore maturo, sicuro dei propri mezzi e dei
propri  obiettivi.  C’è un Bassani ricchissimo che precede il suo esordio e
che  in questo volume è finalmente testimoniato nella sua completezza. Come
dice  Piero Pieri, che ha curato l’edizione di questa Cometa: «Quando dovrà
ricordare la collaborazione al ‘Corriere padano’, ne parlerà con un riserbo
quasi  risentito,  affermando  di  non avere più letto i suoi racconti. Gli
sembrano  lontane, quasi estranee, le prime prove, esploranti stili diversi
di  narrazione.  Solo  nel  ’56,  con  le  Cinque storie ferraresi, Bassani
conquista  la  sua scrittura e giunge alla piena maturità: nasce Il romanzo
di Ferrara. Eppure – e questo è uno dei tratti distintivi dell’avventura di
Bassani – il romanzo è stato preceduto da ventun anni di testi proteiformi,
spesso  legati  alla  crescita affettiva e psicologica di chi scrive o alle
sue  diverse identità storiche, come quella del discriminato razziale e del
perseguitato  politico.  Questo  Bassani,  tormentato  da segreti fiotti di
sangue,  ricco  di  tonalità  fantastiche  o polemiche, a volte riflessivo,
altre  volte in tumulto, è riunito in questo libro: sono racconti, lettere,
diari,   cronache   politiche,   riflessioni  sociologiche  e  abbozzi  che
prepareranno le opere maggiori».
Ingresso libero.
Info:
www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/luogo/51660/date/2015-01-07/date_from/2015-01-07/id/78376

giovedì 15 gennaio
ore 16: Biblioteca Salaborsa, Auditorium Enzo Biagi, piazza del Nettuno, 3
Proiezione  del  documentario  di  Danilo  Caracciolo “Lame: la porta della
memoria”,  che  rievoca – con l’aiuto della testimonianza diretta di alcuni
partigiani  della  settima  gap  –  l’omonima  battaglia,  esemplare  della
Resistenza   Italiana.   La   proiezione,  ad  accesso  gratuito,  vede  la
partecipazione  del  regista  e  del  direttore  dell'Istituto  Parri  Luca
Alessandrini  e  fa  parte  della  serie  di appuntamenti organizzati dalla
biblioteca  per commemorare la Resistenza in occasione del suo settantesimo
anniversario.
Ingresso libero. Info: www.bibliotecasalaborsa.it/eventi/25169
ore 17.30: Biblioteca Italiana delle Donne, via del Piombo, 5
Presentazione  della  ricerca:  “Le  donne  fotografe  dalla  nascita della
fotografia ad oggi” di Patrizia Pulga, fotografa e docente di fotografia.
La  ricerca, frutto di più di vent'anni di lavoro, ripercorre, dal punto di
vista  di  una  fotografa,  la storia della fotografia dalla sua nascita ad
oggi,  alla riscoperta di antiche fotografe – per la maggior parte ignorate
dalla   storiografia  ufficiale  –  e  per  portare  alla  luce  i  profili
professionali  di  colleghe  del recente passato e del presente, attive nei
quattro continenti. La presentazione sarà corredata da uno slide show.
Introducono  Donatella  Franchi,  artista,  e  Letizia Bianchi, insegnante,
Associazione Lavinia Fontana.
Ingresso                            libero.                           Info:
www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/date/2015-01-15/date_from/2015-01-15/id/78497

domenica 18 gennaio
ore 10.30 e ore 11.30: Casa Carducci, piazza Carducci, 5
Due visite guidate gratuite, sul tema “Carducci e la sua famiglia”.
Accompagnandovi di stanza in stanza, Matteo Rossini illustra ai visitatori,
traendo  spunto  da  oggetti, suppellettili e fotografie, i rapporti fra il
poeta e i suoi congiunti. In particolare, sarà in scena il babbo affettuoso
di Beatrice, Libertà e Laura.
Info: www.casacarducci.it


APPUNTAMENTI PER BAMBINI E RAGAZZI

martedì 13 gennaio
ore 10: Biblioteca Salaborsa Ragazzi, Sala Bebè, piazza del Nettuno, 3
“Spazio  mamma”  è  il  tradizionale  appuntamento  offerto  alle mamme che
frequentano   Salaborsa:  ostetriche,  assistenti  sanitarie,  educatori  e
bibliotecari offrono consulenza e sostegno alle neomamme e ai loro bambini.
Ingresso libero.
Info: www.bibliotecasalaborsa.it/ragazzi/eventi/21162

mercoledì 14 gennaio
ore 10: Biblioteca Salaborsa Ragazzi, Sala Bebè, piazza del Nettuno, 3
“Little bo peep”, appuntamento a cura di “Pace in English” per bimbi da 0 a
3  anni,  che  si divertono cantando canzoni e ascoltando piccole storie in
inglese.
Partecipazione  gratuita fino a raggiungimento del limite di capienza della
sala.
Info: www.bibliotecasalaborsa.it/ragazzi/eventi/24885

giovedì 15 gennaio
dalle ore 17 alle 18.30: Biblioteca Oriano Tassinari Clò - Villa Spada, via
di Casaglia, 7
Appuntamento  del  corso  formativo  ed educativo sugli scacchi per bambini
della  scuola  primaria  (dal  6 novembre 2014 al 29 maggio 2015), promosso
dall'associazione Circolo scacchistico Valle del Reno.
Partecipazione gratuita (contributo libero a copertura delle spese).
Info: www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/id/78452

venerdì 16 gennaio
ore  10.30 e ore 11.15: Biblioteca Salaborsa Ragazzi, Sala Bebè, piazza del
Nettuno, 3
I  “Piccolissimi” tornano in Sala Bebè. Alle 10.30 si inizia con “Cesto dei
tesori”,  l’attività nata per stimolare i cinque sensi dei bambini dai 6 ai
12 mesi. Alle 11.15 si continua con bambini dai 12 ai 18 mesi che, grazie a
“Filastrocche  e libri”, possono sperimentare i primi contatti con parole e
figure. I genitori possono, nella stessa occasione, conoscere i primi libri
che si possono proporre ai piccoli.
Prenotazione obbligatoria a partire da 15 giorni prima delle attività: info
e prenotazioni tel. 051 2194460 (mar-sab 10-19).
nfo: www.bibliotecasalaborsa.it/ragazzi/eventi/25158
ore 17: Biblioteca Borgo Panigale, via Legnano, 2
“Storie  piccine del venerdì”: letture animate per bambini da 3 a 6 anni, a
cura di Marica di Open Group.
Ingresso libero; per info e prenotazioni: tel. 051 404930, 3341036777.
Info:
www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/luogo/55864/date/2015-01-10/date_from/2015-01-10/id/78548

ore  17.15: Biblioteca Salaborsa Ragazzi, Sala Ragazzi, piazza del Nettuno,
3
“Betty  boop,  braccio  di ferro, felix il gatto e altri amici” è il titolo
della  proiezione  di  oggi  per  il  ciclo a cura di Future Film Kids, che
propone   un'antologia   dei  migliori  cartoni  animati  del  passato  con
protagoniste le più grandi star disegnate.
Prenotazione  obbligatoria  a  partire  da 15 giorni prima dell’attività al
tel. 051 2194411 (mar-sab 10-19).
Info: www.bibliotecasalaborsa.it/ragazzi/eventi/25053

sabato 17 gennaio
dalle  ore 10 alle 12: Biblioteca Lame - Cesare Malservisi, via Marco Polo,
21/13
Laboratorio  per  bambini  dai 5 ai 7 anni “Matelibrando”: primo di quattro
incontri  per  imparare  a  costruire libri senza parole, con parole, libri
bianchi  e  non,  oggetti tattili, libri pop up, scatola libro. Ma che cosa
c'entra  la  matematica???  Iniziativa  in  collaborazione con Movimento di
Cooperazione Educativa e con il patrocinio del Quartiere Navile.
Gratuito, con prenotazione e iscrizione alla Biblioteca obbligatorie.
Info: www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/id/78309
ore  10.30: Biblioteca Salaborsa Ragazzi, Sala Bambini, piazza del Nettuno,
3
“Winter  wonderland  - Chi l'ha detto che l'inverno è noioso?” è la domanda
che  ispira  l’incontro di oggi a cura di Apple Tree School of English, per
imparare  e  giocare  con  la  lingua  inglese  fin  da piccoli. Alle 10.30
l’appuntamento  è per bambini dai 4 ai 6 anni, alle 11.45 arriva il momento
dei bambini dai 7 ai 10 anni.
Prenotazione  obbligatoria  a  partire  da 15 giorni prima dell’attività al
tel. 051 219 4411 (mar-sab 10-19).
Info: www.bibliotecasalaborsa.it/ragazzi/eventi/25031
ore 17: Biblioteca Borges, via dello Scalo, 21\2
“Babycinema  in  biblioteca”:  appuntamento  per  visionare  da  soli  o in
compagnia un film a scelta della biblioteca nella saletta cinema.
Partecipazione gratuita. È richiesta la prenotazione.
Info: www.bibliotechebologna.it/articoli/58705/id/78197


ALTRI APPUNTAMENTI

martedì 13 gennaio
ore 17.30: Biblioteca Salaborsa, Sala Incontri, piazza del Nettuno, 3
“Un  libro  in  borsa”, il gruppo di lettura della biblioteca nato per fare
incontrare e confrontare lettori appassionati, oggi si riunisce per parlare
del libro “Kafka sulla spiaggia” di Haruki Murakami.
La  partecipazione  al  gruppo  è libera, gratuita ed aperta a tutti. Info:
www.bibliotecasalaborsa.it/eventi/24122
ore 17.30:  Biblioteca Natalia Ginzburg, via Genova, 10
Incontro del gruppo di lettura Liber(a)mente per parlare del libro di Elena
Ferrante “L'amica geniale” (E/O, 2011).
Partecipazione                        gratuita.                       Info:
www.bibliotechebologna.it/articoli/58702/id/58973

mercoledì 14 gennaio
ore 16: Biblioteca Salaborsa, Piazza coperta, piazza del Nettuno, 3
“La  seconda  vita  dei  libri”,  la  bancarella  dei  libri  scartati  del
mercoledì, torna il 14 gennaio in Piazza coperta di Salaborsa per garantire
ai  testi  allontanati  dagli scaffali una seconda vita a casa di curiosi e
appassionati  lettori.  Dalle  16  alle  19  i  volontari dell'associazione
Bibliobologna  ricevono  –  in cambio dei libri in procinto di iniziare una
vita  nuova – un'offerta libera da destinare al rinnovo delle collezioni di
Salaborsa.  Nella stessa occasione, vengono anche accolti doni da parte dei
frequentatori  della biblioteca che vogliono regalare libri per contribuire
al suo sostegno.
Info: www.bibliotecasalaborsa.it/eventi/24924
ore  17:  Biblioteca  dell'Archiginnasio,  Ambulacro  dei  Legisti,  piazza
Galvani, 1
Visita  guidata  gratuita  alla  mostra  “La progettazione e la costruzione
della  ferrovia  Porrettana  nei documenti dell’Archiginnasio”, condotta da
Paola Foschi.
Info:
www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/date/2014-11-15/date_from/2014-11-15/id/77888
dalle ore 18.30 alle 20: Biblioteca Natalia Ginzburg, via Genova, 10
Seminario  di  psicologia sul tema “Il legame dell'amore”: primo di quattro
appuntamenti  del  ciclo  “Il legame nella civiltà contemporanea” a cura di
Luisella   Mambrini   (psicoterapeuta,  psicoanalista)  e  Daniele  Maracci
(psicoterapeuta, psicoanalista).
Iscrizione  al  seminario gratuita su prenotazione presso la biblioteca. Ai
partecipanti  verrà  fornita  una  bibliografia  e,  al termine dell'ultimo
incontro,       un       attestato       di      partecipazione.      Info:
www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/id/78417

giovedì 15 gennaio
dalle ore 10 alle 12: Biblioteca Oriano Tassinari Clò - Villa Spada, via di
Casaglia, 7
Incontro  sull'allattamento  materno  tenuto da Sarah Cereghini, consulente
della   Leche   League   Italia   Onlus,   per   discutere   dei   vantaggi
dell'allattamento  materno,  delle  difficoltà  connesse, di allattamento e
lavoro,  di  svezzamento,  cibi  solidi e tanto altro. Gli incontri (dal 18
ottobre 2014 al 16 maggio 2015), sono a cura della Leche League Italia.
Ingresso libero. Info: www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/id/77210
ore  15:  Biblioteca  Salaborsa,  Sala  internet  - corridoio del Bramante,
piazza del Nettuno, 3
I  facilitatori  informatici  dell'associazione Bibliobologna tornano anche
nel 2015 con il servizio del giovedì pomeriggio “Navigare facile”, nato per
allenare chi ha bisogno all'uso del computer.
Prenotazione obbligatoria, tel. 051 2194400 (lun-ven 9-13).
Info: www.bibliotecasalaborsa.it/eventi/25208

sabato 17 gennaio
ore  10-12: Biblioteca Oriano Tassinari Clò - Villa Spada, via di Casaglia,
7
Incontro  del gruppo di lettura Voltapagina, in cui si parlerà del libro di
Moussa Konatè "L'impronta della volpe".
Voltapagina  è il gruppo di lettura della biblioteca, aperto a chiunque sia
interessato,  che  si  riunisce  in biblioteca una volta al mese, il sabato
mattina,  dalle  10  alle 12 circa. La partecipazione è libera. Nel periodo
gennaio-giugno  2015  il  tema  prescelto  dal gruppo è “Viaggio nei cinque
continenti”.
Per  ulteriori  informazioni  scrivere  a: lorenalusetti@gmail.com oppure a
gruppo.voltapagina.bo@gmail.it.
Info:
www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/date/2015-01-17/date_from/2015-01-17/id/78558

ore  16:  Biblioteca  Salaborsa, Saletta studio del primo piano, piazza del
Nettuno, 3
Sapere  cosa  si  nasconde dentro il proprio computer, andare d’accordo con
l’ultimo  modello,  trovare alternative a costosi software a pagamento sono
solo  alcune  delle  cose  rese  possibili dai volontari del laboratorio di
informatica  libera  e  autodifesa  digitale  ospitato  dalle 16 alle 19 in
Saletta studio.
Il  laboratorio  è  aperto  a  persone  di tutte le età e per partecipare è
sufficiente  una  competenza  di  base  di  informatica. L’iscrizione non è
necessaria.
Info: www.bibliotecasalaborsa.it/eventi/24904
ore 16: Biblioteca Borgo Panigale, via Legnano, 2
“  Erbe  che  scaldano”: primo appuntamento della rassegna “Erbe al Borgo”,
quattro  incontri  (dal  17 gennaio al 7 febbraio) per stare bene in salute
con le erbe.
Cristina e Rossella faranno conoscere le erbe scaldano. Con semplici rimedi
possiamo  combattere  i  sintomi influenzali e i malanni invernali. Insieme
prepariamo  e degustiamo una tisana, ma non solo: impariamo a raccogliere e
essiccare  le  erbe  per  costruirci una piccola farmacia casalinga. A cura
dell’Associazione  Le  vie.  Seguirà alle ore 17.30 un piccolo concerto del
Coro  di  voci bianche del Borgo diretto dalla maestra Ivana Grasso. A cura
dell’Associazione Voce alla Terra.
Ingresso gratuito;
per     info    e    prenotazioni:    tel.    051    404930,    3341036777.
http://www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/id/78541.
ore 17: Biblioteca Sala Borsa, Auditorium Enzo Biagi, piazza del Nettuno, 3
“Jane  Austen  Book  Club”,  il gruppo di lettura dedicato dalla biblioteca
all’autrice di opere che E.M. Forster giudica “macchine narrative perfette”
e  organizzato  in  collaborazione  con  la  Jane  Austen  Society of Italy
(JASIT), si riunisce oggi per parlare di “Emma”.
Accesso    libero   e   gratuito   fino   ad   esaurimento   posti.   Info:
www.bibliotecasalaborsa.it/eventi/24843

domenica 18 gennaio
ore 15-19: Biblioteca Salaborsa, piazza del Nettuno, 3
Seconda  apertura straordinaria domenicale per il 2015: dalle 15 alle 19, è
possibile  fruire di tutti i servizi di iscrizione, prestito, restituzione,
consultazione  di  libri e periodici, navigazione internet, informazioni di
base,  laboratori di grafica e arte per bambini. Sono aperte le sale studio
e  gli  scavi  archeologici.  Il  nuovo  ciclo  di aperture domenicali rese
possibili dal contributo del Gruppo Hera dura fino al 29 marzo compreso.
Info: www.bibliotecasalaborsa.it/eventi/25008

lunedì 19 gennaio
ore 15: Biblioteca multimediale Roberto Ruffilli, vicolo Bolognetti, 2
Appuntamento con il “Knit cafè letterario” in biblioteca, terza edizione. I
“Knit  Café”  sono  luoghi  d'incontro dove si lavora a maglia, uncinetto e
ricamo,  si  scambiano  le  idee  su  avvenimenti, libri, arte e le idee si
intrecciano  simbolicamente  e  non  con  le  esperienze  personali. A cura
dell'Associazione culturale Vicolo Stretto.
Ingresso libero. Info: www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/id/76525
dalle  18.15  alle  22.30:  Biblioteca  Lame - Cesare Malservisi, via Marco
Polo, 21/13
Incontro  nell'ambito  del  ciclo “L’Arte dell’Ascolto”, incontri formativi
per  sviluppare  la  capacità  di  ascolto  di  sé  e  degli  altri. L'Arte
dell'Ascolto è il luogo per un’auto-formazione permanente rivolta a giovani
e  adulti,  che  nasce  a  Bologna  nel  2000,  con  l’intento di stimolare
l’attenzione  ad  un  efficace  ascolto  quotidiano  di  sé e degli altri a
livello  personale  o lavorativo (operatori sociali, sanitari, scolastici o
del  volontariato  che  hanno  nell’ascolto il centro della loro attività).
Coordinamento di Angela Mazzetti.
Partecipazione gratuita, iscrizione obbligatoria telefonando in biblioteca.
Info: www.bibliotechebologna.it/rassegne/53945/id/76564


MOSTRE

fino al 15 gennaio
Biblioteca dell’Archiginnasio, Ambulacro dei Legisti, piazza Galvani, 1
Mostra  “La  progettazione  e  la costruzione della ferrovia Porrettana nei
documenti  dell’Archiginnasio”  a  cura  di Aniceto Antilopi, Paola Foschi,
Andrea Ottanelli e Renzo Zagnoni.
La  Biblioteca dell’Archiginnasio, in collaborazione con il Gruppo di Studi
Alta   Valle  del  Reno,  attraverso  l'esposizione  di  disegni,  libri  e
fotografie provenienti in gran parte dall’archivio del suo progettista Jean
Louis   Protche   (1818-1886),  propone  una  riflessione  sulla  storia  e
l’importanza  di  questa ferrovia nel centocinquantesimo anniversario della
sua apertura, avvenuta il 2 novembre 1864. La Porrettana rappresentò l’asse
portante  delle  comunicazioni  nord-sud  d’Italia  e  d’Europa  ed  è oggi
un’infrastruttura  indispensabile  per  la vita stessa delle comunità della
montagna tosco-bolognese.
La  mostra  è  stata  resa possibile grazie all'inventariazione scientifica
dell’archivio   “Jean   Louis   Protche”   dell’Archiginnasio,   realizzato
nell’ambito  del  progetto  “Una  città  per  gli archivi” finanziato dalla
Fondazione  Cassa  di  Risparmio in Bologna e dalla Fondazione del Monte di
Bologna e Ravenna.
Ingresso libero.
Orario  di  apertura: dal lunedì al sabato ore 9-19, la domenica e i giorni
festivi ore 10-14.
Info:
www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/date/2014-12-03/date_from/2014-12-03/id/77888


fino al 18 gennaio
Biblioteca Archiginnasio, Quadriloggiato superiore, piazza Galvani, 1
“Roberto  Roversi.  Il  libro con le figure”. La mostra, curata da Marcello
Fini,  bibliotecario dellʼArchiginnasio, e da Antonio Bagnoli, direttore di
Edizioni  Pendragon  e  nipote  di  Roberto  Roversi,  è  organizzata dalla
Biblioteca comunale dellʼArchiginnasio.
La  fine  degli  anni  Sessanta  del  Novecento  è  il  periodo  di massima
diffusione   della   poesia   cosiddetta  verbovisuale,  che  nel  decennio
successivo  raccoglierà  i  suoi  frutti più maturi. Numerosi poeti/artisti
sperimentano  nuove  forme  di linguaggio – spesso utilizzando materiali di
scarto  ‒  lavorando sull’interazione tra testo e immagine. Alla fine degli
anni  Settanta Roberto Roversi (Bologna, 1923- 2012) ha già attraversato la
poesia,  la  narrativa,  la  saggistica,  il teatro e, dal 1973 al 1976, la
canzone,  realizzando con Lucio Dalla tre album. Sempre attento alle novità
e  alle  sperimentazioni, non appare strano che Roversi desideri cimentarsi
anche in questa espressione creativa verbovisuale.
Ingresso libero.
Orario  di  apertura: dal lunedì al sabato ore 9-19, la domenica e i giorni
festivi ore 10-14.
Info:
www.bibliotechebologna.it/eventi/51430/date/2014-12-03/date_from/2014-12-03/id/77461


fino al 30 gennaio
Biblioteca Salaborsa, Piazza coperta, piazza del Nettuno, 3
La  mostra “La rinascita del bronzo: dal Cavallo di Mussolini ai Partigiani
di  Porta Lame” raccoglie le tavole originali della graphic novel di Matteo
Matteucci,  già  illustratore  per  Matteo  Marani  di  “ Dallo scudetto ad
Auschwitz”  sulla  storia di Arpad Weisz, su uno dei monumenti chiave della
recente  storia cittadina: i Partigiani di Porta Lame. Le tavole raccontano
con uno stile efficace e sintetico dell'inaugurazione nel 1926 dello Stadio
Littoriale  (ora  Dall'Ara)  e della maestosa scultura equestre dedicata al
Duce  che  durante  il  conflitto  mondiale  fu smembrata all’interno dello
stadio  dalla popolazione in rivolta. Alcune parti della figura, rimaste in
luogo,  furono  poi  utilizzate  per  ricavare  le  due  figure bronzee dei
Partigiani,  opere  dello  scultore Luciano Minguzzi, attualmente collocate
presso Porta Lame in ricordo della battaglia del 7 novembre 1944.
La mostra è visitabile liberamente negli orari di apertura della biblioteca
(mar-ven  10-20,  sab  10-19,  dom  15-19)  e  fa  parte  delle  iniziative
organizzate  da  Biblioteca  Salaborsa  per  celebrare  la  ricorrenza  dei
settant’anni  dalla  Liberazione:  tra  queste,  un  incontro con lo stesso
Matteucci  il  20  gennaio  alle  17.30 e la proiezione del documentario di
Danilo Caracciolo “Lame: la porta della memoria” il 15 gennaio alle 16.
Info: www.bibliotecasalaborsa.it/eventi/25119

fino al 30 gennaio
Biblioteca Salaborsa Ragazzi, piazza del Nettuno, 3
“Anna  e  Froga”  è  una delle mostre di Bilbolbul che si prolunga oltre le
date  canoniche  della manifestazione: in esposizione, le tavole del 'mondo
bambino'  di  Anouk  Ricard,  con il divano con la tivù, i giochi di quando
fuori piove, i picnic e i litigi tra gli amici. Uno spazio dove non occorre
ribadire  i diritti delle bambine e dei bambini, perché sono già lì, in una
esilarante e mai monotona vita di tutti i giorni.
Ingresso libero.
Info: www.bibliotecasalaborsa.it/ragazzi/eventi/25060


È  possibile  consultare il calendario eventi e tutte le novità nei servizi
anche nel portale dell’Istituzione Biblioteche: www.bibliotechebologna.it


L’Istituzione Biblioteche è stata costituita nel 2008 dal Comune di Bologna
per  gestire  e coordinare le quindici biblioteche comunali allora presenti
sul territorio cittadino.
In   piena  adesione  ai  principi  espressi  dal  Manifesto  UNESCO  sulle
biblioteche  pubbliche, assicura a tutti il diritto di accesso alla cultura
e  all’informazione,  e  ne  promuove  lo  sviluppo  potenziando  i sistemi
multimediali  e  favorendo  condizioni  di  pari  opportunità  secondo  una
prospettiva interculturale.
In   particolare,   l’Istituzione   garantisce   a  tutti  i  cittadini  la
conservazione,   valorizzazione   e   piena   accessibilità  al  patrimonio
bibliografico  e  documentario,  importante  anche  per la conoscenza della
storia,  delle  tradizioni,  dell’ambiente  della  città  di  Bologna  come
capoluogo di Regione e città universitaria a vocazione europea.
L’Istituzione  comprende  biblioteche  di  vario  tipo  – specializzate, di
pubblica  lettura  –  in  grado di accogliere i cittadini e rispondere alle
loro differenti esigenze informative e documentarie:
La   biblioteca  dell’Archiginnasio  è  una  biblioteca  di  ricerca  e  di
conservazione,  specializzata  nel  campo  umanistico  e nella storia della
città.
La  biblioteca  Salaborsa  è  una  biblioteca  multimediale di informazione
generale  che intende documentare la cultura contemporanea attraverso tutti
i documenti disponibili.
La   biblioteca-archivio   di   Casa  Carducci  è  centro  di  informazione
specializzata  sull’opera  dello scrittore, nonché punto di riferimento per
gli studi letterari ottocenteschi.
La  biblioteca  del  Centro  Amilcar  Cabral  è  specializzata  in studi ed
iniziative su Africa, Asia ed America latina.
Le 11 biblioteche nei quartieri costituiscono il punto principale d’accesso
sul    territorio    ai    servizi   bibliotecari   e   culturali   offerti
dall’Istituzione,  soddisfano  le  esigenze  più diffuse e costituiscono un
importante polo culturale per i Quartieri.
Per   bambini  e  ragazzi:  Biblioteca  Salaborsa  Ragazzi  è  una  sezione
specializzata della Biblioteca Salaborsa; tutte le biblioteche di quartiere
comprendono  un settore per bambini e ragazzi, in particolare la Biblioteca
Casa di Khaoula.
Si sono in seguito collegate all’Istituzione altre due biblioteche:
la  Biblioteca  Italiana  delle  Donne, specializzata in cultura femminile,
studi di genere e femminismo;
la  Biblioteca dell’Istituto per la Storia e le Memorie del Novecento Parri
E-R, specializzata nel campo della storia contemporanea.

INDIRIZZI E RECAPITI

Biblioteca dell’Archiginnasio
piazza Galvani, 1
tel. 051 276811; fax 051 261160; archiginnasio@comune.bologna.it
www.archiginnasio.it

Biblioteca Salaborsa
piazza del Nettuno, 3
tel. 051 2194400; fax 051 2194420; bibliotecasalaborsa@comune.bologna.it
www.bibliotecasalaborsa.it

Biblioteca Salaborsa Ragazzi
piazza del Nettuno, 3
tel.          051         2194411;         fax         051         2194420;
www.bibliotecasalaborsa.it/ragazzi/content/contatti.html;
www.bibliotecasalaborsa.it/ragazzi/

Biblioteca di Casa Carducci
piazza Carducci, 5
tel. 051 347592 ; fax 051 4292820; CasaCarducci@comune.bologna.it
www.casacarducci.it

Biblioteca Amilcar Cabral
via San Mamolo, 24 - tel. 051 581464
tel. 051 581464; fax 051 6448034; amicabr@comune.bologna.it
www.centrocabral.com

Biblioteca Jorge Luis Borges (Quartiere Porto)
via dello Scalo, 21/2
tel. 051 525870; fax 051 525879; bibliotecaborges@comune.bologna.it

Biblioteca multimediale Roberto Ruffilli (San Vitale)
vicolo Bolognetti, 2
tel. 051 276143; fax 051 276112; BibliotecaRuffilli@comune.bologna.it

Biblioteca Oriano Tassinari Clò - Villa Spada (Quartiere Saragozza)
via di Casaglia, 7
tel. 051 434383; fax 051 6140792; bibliotecavillaspada@comune.bologna.it

Biblioteca Orlando Pezzoli (Quartiere Reno)
Via Battindarno, 123
tel. 051 6177844; bibliotecapezzoli@comune.bologna.it

Biblioteca di Borgo Panigale (Quartiere Borgo Panigale)
Via Legnano, 2
tel. 051 404930, 334 1036777; biblbopa@comune.bologna.it

Biblioteca Lame - Cesare Malservisi (Quartiere Navile)
via Marco Polo, 21/13
tel. 051 6350948; fax 051 6348591; bibliotecalame@comune.bologna.it

Biblioteca Casa di Khaoula (Quartiere Navile)
via di Corticella, 104
tel. 051 6312721; fax 051 4158463; bibliotecacasakhaoula@comune.bologna.it

Biblioteca Corticella (Quartiere Navile)
via Gorki, 14
tel. 051 700972; fax 051 6329315; bibliotecacorticella@comune.bologna.it

Biblioteca Luigi Spina (Quartiere San Donato)
via Casini, 5
tel. 051 500365; fax 051 4200703; bibliotecalspina@comune.bologna.it

Biblioteca Scandellara (San Vitale)
via Scandellara, 50
tel. 051 535710; bibliotecascandellara@comune.bologna.it

Biblioteca Natalia Ginzburg (Quartiere Savena)
via Genova, 10
tel. 051 466307; fax 051 6270730; bibliotecaginzburg@comune.bologna.it

Biblioteca Italiana delle Donne
Convento di Santa Cristina, via del Piombo, 5
tel. 0514299411; fax 051 4299400; bibliotecadelledonne@women.it
www.women.it/bibliotecadelledonne

Biblioteca dell’Istituto per la Storia e le Memorie del Novecento Parri E-R
via Sant'Isaia, 18
tel. 051 3397211; fax 051 3397272; istituto@istitutoparri.it
www.istitutoparri.eu


Promozione   e  comunicazione  delle  attività  culturali  dell'Istituzione
Biblioteche del Comune di Bologna, piazza Galvani, 1 - 40124 Bologna
tel. 051 276.813; fax 051 261.160