venerdì 4 aprile 2014

"BACKTOBO" DAL 5 APRILE RITORNA IL GRAND TOUR DELLA MUSICA. CONCERTI,
VISITE GUIDATE E ATELIER PER BAMBINI E GENITORI
Sono passati esattamente 10 anni dal lontano 11 maggio 2004 quando il Museo
internazionale  e  biblioteca  delle  musica di Bologna apriva per la prima
volta  il  portone  di  Palazzo  Sanguinetti per svelare al pubblico i suoi
immensi  tesori!  Per festeggiare questo importante compleanno dal 5 aprile
il Museo della Musica presenta un calendario di iniziative che si protrarrà
fino  a  fine  anno  con  una  serie di rassegne dedicate ai diversi generi
musicali  ad  illustrare  - con concerti, visite guidate, lezioni, atelier,
mostre - tutto ciò che è stato fatto in 10 lunghi anni di attività.
Oltre  30  appuntamenti tra musica classica e contemporanea, jazz e canzone
d’autore  al femminile, musica etnica ed elettronica proposti con l’intento
di  far  conoscere  ed  apprezzare   il  museo  in  tutta la sua ricchezza,
bellezza  e  vivacità  culturale,  ma  anche  un  regalo  per  gli abituali
frequentatori.

La  prima  rassegna  dedicata alla musica classica è “BacktoBo. (Ri)torna a
Bologna il grand tour della musica” che si terrà dal 5 aprile al 28 giugno.

Primi appuntamenti

sabato 5 aprile, ore 16.30
Per il ciclo “1864-2014 - Meyerbeer@Museum”
“Oltre la grandeur. Meyerbeer e le trascrizioni dei canti siciliani”
Visita guidata a cura del Museo della Musica.
domenica 6 aprile, ore 21.00
“Suite  siciliana”  Miriam  Palma (voce), Emanuele Buzi (mandolino), Andrea
Pace  (chitarra),  Michele Ciringione (contrabbasso). Con la partecipazione
di Ivano Marescotti.
Dimenticate  (anche  per ragioni di spazio!) il Meyerbeer tradizionale e le
“Grand  Operas”  che  lo  resero  famoso:  “BacktoBo”  prende il via con il
racconto  del suo viaggio di formazione in Italia e le geniali trascrizioni
dei  canti  popolari  siciliani  per  canto e strumenti a corda. Una “suite
siciliana”  con la voce mediterranea di Miriam Palma e con Ivano Marescotti
in un’originale interpretazione delle lettere e dei resoconti di viaggio di
Dominique V. Denon, Jean Houel, Salomon Bartholdy e Guy de Maupassant.


Nel XVIII secolo, infatti, ogni musicista, compositore, cantante, teorico e
storico della musica che si rispettasse era quasi “obbligato” al cosiddetto
Grand  Tour,  un  pellegrinaggio  di  lavoro e studio per apprendere l’arte
dello  stile  italiano,  nonché  l’italiano  stesso (per lungo tempo vera e
propria  lingua  franca  della musica). Di questo mitico viaggio Bologna ha
sempre  rappresentato  una  tappa fondamentale, soprattutto per la presenza
del  “padre di tutti i maestri” Giambattista Martini. Nel corso degli anni,
a  lui  si  rivolsero  di  persona  o  per lettera un incredibile numero di
musicisti in cerca di aiuti, consigli o illuminati pareri.

In  un’ideale  staffetta  con  la  fama  internazionale  di  Padre Martini,
“BacktoBo”  punta  a  ricostruire  la  temperie  culturale degli ultimi tre
secoli invitando quattro istituzioni musicali europee e più di 30 musicisti
a  “ritornare”  a  Bologna  e a celebrare i grandi musicisti del passato di
cui,  come  per  il  Museo  della  Musica, ricorre l'anniversario nel 2014:
Giacomo  Meyerbeer e Jean-Philippe Rameau, morti rispettivamente nel 1864 e
nel  1764; Niccolò Jommelli, Carl Philipp Emanuel Bach, Christoph Willibald
Gluck, tutti nati nel 1714; Richard Strauss, nato nel 1864.

All'interno della rassegna, la “festa” dell'11 maggio “Back to the museum”,
giornata  ad ingresso gratuito e prima assoluta de “Il ballo delle ingrate”
di  Claudio  Monteverdi  messo in scena nelle sale del museo. Quale miglior
regalo di compleanno?

La  programmazione artistica della rassegna è a cura di Riccardo Martinini,
con  la  amichevole  collaborazione  di:  Istituto Belem - Lisbona (P); Ana
Caeiro  -  Lisbona (P); Marc Hantai - Schola Cantorum - Basilea (CH); Dario
Luisi  - Conservatorio J.J.Fux - Graz (A); Pierre Hantai - Scuola di Musica
Antica  -  Parigi  (F);  Gloria  Banditelli  - Conservatorio G.B. Martini -
Bologna  (I);  Aurelio  Gatti  -  Teatri  di Pietra (I); Ensemble Coranto -
Parma /Modena (I); Enrico Tabellini - Museo della Musica (I).


Programma


Per il ciclo “1714-2014 - Jommelli@Museum”
sabato  12  aprile,  ore  16.30 ”Vogl’io apprender da voi” Jommelli e Padre
Martini, maestri a vicenda
visita guidata a cura del Museo della Musica.
mercoledì 16 aprile, ore 21.00 Requiem per soli, coro e archi
a  cura  di  Istituto  Belem  di  Lisbona  e CIMAmusic Arteducazione Emilia
Romagna
Insieme  VoceStudio:  Miho  Kamiya (soprano), Marcella Ventura (contralto),
Ugo Rosati (tenore), David Maria Gentile (basso), Stefano Chiarotti, Cesare
Carretta  (violini),  Gerardo Vitale (viola), Rosita Helena Ippolito (viola
da gamba), Viola Mattioni (violoncello), Valeria Montanari (cembalo)
Ensemble  Cantar  gli  Affetti:  Laura  Felice,  Carla  Tavares  (soprani),
Antonello Dorigo (alto), Mauro
Mandrelli (basso) | Riccardo Martinini (direttore)
Nella  settimana santa, un quintetto d’archi e otto cantanti provenienti da
Roma   e   da   Bologna   ripropongono  il  Requiem  di  Niccolò  Jommelli,
un’eccezionale  prima  esecuzione assoluta dalla nuova edizione critica dei
manoscritti  conservati  alla  Sé Patriarcal e alla Biblioteca Nazionale di
Lisbona.

Per “2004-2014 10 anni @ Museo della Musica”
domenica 11 maggio
dalle ore 10.00 alle ore 18.30
“Back  to  the  Museum”:  giornata ad ingresso gratuito in occasione dei 10
anni di apertura
dalle ore 19.00 alle ore 21.00
“Il Ballo delle Ingrate” (ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria)
Un progetto di Ensemble Coranto in collaborazione con Progetto Somantica.
Ensemble Coranto è un progetto indipendente nato un anno fa da un gruppo di
giovani  musicisti  dei Conservatori di Parma e Modena e finanziato tramite
crowdfunding sulla piattaforma on line Produzioni dal Basso.
“Il  Ballo  delle  Ingrate”  è  un  madrigale  contenuto  nei canti amorosi
dell’Ottavo libro di Claudio Monteverdi e messo in scena a Mantova nel 1608
per  il matrimonio di Francesco Gonzaga e Margherita di Savoia. L’opera, su
libretto  di  Ottavio  Rinuccini  (di  cui  è conservato un esemplare nella
biblioteca  del  Museo  della  Musica),  alterna  parti  cantate  ad azioni
coreografiche,   ricalcando  il  modello  del  ballet  mélodramatique,  una
tipologia  particolare  di  ballet  de cour, forma di intrattenimento molto
popolare tra le corti d’oltralpe e del nord Italia nel XVI e XVII secolo.
Nel  nuovo  allestimento  di  Ensemble  Coranto  all’adattamento  in  stile
contemporaneo  del ballo si affianca il rispetto della prassi esecutiva sia
strumentale che vocale.
Ma  ciò  che rende straordinario questo progetto è che il Ballo verrà messo
in  scena  -  in  prima assoluta - nelle sale del museo, in un connubio tra
arte,  musica  e  danza  e  stupor  scenografico assolutamente unico. Quale
migliore regalo di compleanno per i 10 anni del Museo?
Ingresso      gratuito      con      prenotazione      obbligatoria      su
www.museomusicabologna.it a partire da venerdì 18 aprile 2014.

Per il ciclo “1864-2014 - R. Strauss@Museum”
domenica 18 maggio
ore 10.30 “Sei una Sagoma! Don Chisciotte”  (prenotazione obbligatoria)
Atelier  di  illustrazione  e  drammatizzazione per bambini da 6 a 8 anni e
genitori  a  cura  di  Artipelago.  Due famosi personaggi che prendono vita
attraverso  il  disegno,  la  costruzione  delle  sagome  e  la musica, per
rivisitare in carta e suoni le grandi storie di Don Chisciotte e di Orfeo.
Prenotazione     obbligatoria     per     bambini     e     genitori     su
www.museomusicabologna.it/bambini.htm a partire da venerdì 18 aprile 2014.
ore 16.30 “Il rivoluzionario fortunato”
Lezione-concerto  di  Silvia  Carrozzino  (Università di Bologna). Con Trio
UñArCo:  Esperanza  Hernandez Muños (violoncello), Carlotta Aramu, (viola),
Elena Cortese (pianoforte).
Per  celebrare i 150 anni dalla nascita di Richard Strauss si racconterà il
clamoroso successo della
prima  di Salomè e le “fantastiche variazioni” del Don Quixote, con il trio
viola-violoncello-pianoforte  ad  eseguire dal vivo i grandi soli del poema
sinfonico.

Per il ciclo “1714-2014 - C.Ph.E.Bach@Museum”
sabato 31 maggio
ore 16.30 “'Uno dé primi che corrano per l’Europa': Martini e (i) Bach, una
storia di famiglia”
Visita guidata a cura del Museo della Musica.
ore 21.00 “Bach alla corte di Federico II il Grande”
Accademia  Ottoboni:  Manuel Granatiero (flauto traversiere), Marco Ceccato
(violoncello), Yu Yashima (clavicembalo)
L’Accademia  Ottoboni  torna  a Bologna con un programma dedicato al grande
propulsore  della  cultura musicale illuminista, stimato e conosciuto dalle
più  grandi  menti  del  suo tempo: Federico II di Prussia. La passione del
sovrano  per  la  musica  lo  portò  a  riunire  alla  sua corte i maggiori
musicisti  dell’epoca,  tra  i  quali  Carl  Philipp  Emanuel  Bach, grande
clavicembalista e abituale accompagnatore delle esibizioni al flauto del re
prussiano.

Per il ciclo “1714-2014 - Gluck@Museum”
sabato 14 giugno
ore 10.30 “Sei una Sagoma! Orfeo e Euridice” (prenotazione obbligatoria)
Atelier  di  illustrazione  e  drammatizzazione per bambini da 6 a 8 anni e
genitori a cura di Artipelago.
Prenotazione     obbligatoria     per     bambini     e     genitori     su
www.museomusicabologna.it/bambini.htm a partire da venerdì 18 aprile 2014.
ore   16.30   “'L’errore   avrà  modo  di  correggere':  Gluck,  Martini  e
l’inaugurazione del Teatro Comunale”
Visita guidata a cura del Museo della Musica.

ore 21.00
“Che farò senz’Euridice?”
In  collaborazione con i Conservatori G.B. Martini di Bologna e J.J. Fux di
Graz.
Gabriele  Tosco,  Sofija  Krsteska  (violini),  Elena  Zivas (violoncello),
Valeria   Montanari   (clavicembalo),   con  la  partecipazione  di  Gloria
Banditelli (mezzosoprano).
Gloria  Banditelli,  una  delle  più importanti interpreti di musica antica
italiane,  accompagnata  da  un  ensemble  italo-austriaco  (basso continuo
bolognese  assieme ai due violini barocchi del Conservatorio di Graz) che -
come da antica tradizione - si incontra a Bologna per il “concerto zero” al
Museo  della  musica,  partenza  del  proprio  personalissimo  (gran)  tour
italiano dedicato a Gluck.

Per il ciclo “1764-2014 - Rameau@Museum”
venerdì 27 giugno, ore 21.00
“Pieces de clavecin en concert”
In collaborazione con le Scuole di Musica Antica di Parigi e dell’Aja e con
la Schola Cantorum di Basilea.
Yifen Chen (flauto traversiere), Anthony Marini (violino), Valentin Tournet
(viola da gamba), Lillian Gords (clavicembalo).
Il  concerto di chiusura è dedicato alle sorprendenti interpretazioni di un
classico di Rameau nate dall’incontro dei migliori giovani interpreti delle
scuole  di  musica  antica  di  Parigi, dell’Aia e della Schola Cantorum di
Basilea, sotto la direzione artistica di Marc e Pierre Hantai.
sabato 28 giugno, ore 16.30
“'Moderno e molto lontano': dispute d’armonia nel carteggio Rameau/Martini”
Visita guidata a cura del Museo della Musica.


Biglietti:
intero: € 10,00
ridotto:   €   8,00  (minori  di  18  anni,  studenti  scuole  superiori  e
universitari  con  tesserino,  possessori  del  biglietto  di  un  concerto
precedente)

Lezioni concerto, visite guidate e atelier: € 4,00 (comprensivo di ingresso
al museo)


Info:
Museo internazionale e biblioteca della musica
Strada Maggiore, 34 - 40125 Bologna
tel. 051 2757711
museomusica@comune.bologna.it
www.museomusicabologna.it

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