venerdì 25 aprile 2014

69° ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE "LE STRADE RACCONTANO", DOMANI ALLO
SPAZIO CULTURA CUBO

Venerdì  25  aprile  alle  16,  in  occasione  del  69°  anniversario della
Liberazione, Spazio Cultura di CUBO, Centro Unipol Bologna, piazza Viera de
Mello  3-5,  organizza e ospita, in collaborazione con il quartiere Navile,
“Le  strade  raccontano”, un incontro sulla storia della Bolognina, storica
periferia popolare bolognese.

Interverranno:  Michele  Danieli, esperto di storia dell’arte; Daniele Ara,
presidente del quartiere Navile e Renato Romagnoli “Italiano”, protagonista
e testimone della Battaglia della Bolognina del 15 novembre 1944.

La  storia  della  Bolognina  ha  inizio  con il piano regolatore del 1889,
quando  Bologna  decise  di  uscire  dalle  mura  e  di espandersi. Vennero
costruiti  tanti caseggiati a corte, destinati ai ferrovieri della nascente
stazione e ai dipendenti di alcune aziende di trasporti. E’ la storia di un
quartiere popolare, operaio che, fin dalla sua nascita, si caratterizza per
la sua energia e per una partecipazione attiva alla vita politica e sociale
della  città  e  del paese. Non c’è momento storico in cui la Bolognina non
sia  stata  protagonista:  durante  la  seconda  guerra mondiale diventa il
“covo”  dei  partigiani  e  il luogo della Battaglia della Bolognina, negli
anni  ’70 è pienamente coinvolta in scioperi e rivolte sindacali, alla fine
degli anni ’80 ospiterà la famosissima “Svolta” della Bolognina.

L’incontro  a  CUBO è il primo della rassegna “Artisti di strada”, promossa
dall’associazione  Navile Insieme e dal circolo Montanari con il patrocinio
del  quartiere  Navile,  una  serie  di  9  incontri  fra  conferenze sulla
toponomastica  del  territorio  dedicato  agli  artisti  bolognesi e visite
guidate  in  città  alla  scoperta  degli  artisti a cui sono intitolate le
principali vie del quartiere.

L’incontro   è   aperto   a   tutti.   E’   gradita   la   prenotazione   a
laboratori@cubounipol.it o telefonando a 051. 5076060

Nessun commento:

Posta un commento