giovedì 22 novembre 2012
IL CONSIGLIO COMUNALE DI BOLOGNA DI BOLOGNA RACCONTA LA SUA STORIA DI ARTE
E DI GOVERNO AGLI STUDENTI DELLE SCUOLE MEDIE SUPERIORI
Il Consiglio comunale di Bologna racconta la sua storia di arte e di
Governo agli studenti delle scuole medie superiori. E lo fa attraverso
l'opuscolo informativo "Il Consiglio comunale di Bologna. Storie di arte e
di governo", realizzato a costo zero grazie alla collaborazione tra
l'Ufficio di Presidenza del Consiglio comunale e un gruppo di giovani
studiosi che hanno prestato in maniera volontaria, gratuitamente, la loro
opera. Il coordinamento scientifico e redazionale è stato affidato a Carla
Bernardini, dell'Istituzione Musei civici/Musei civici d'Arte Antica.
L'opuscolo, stampato in prima tiratura in 1000 copie, è rivolto ai ragazzi
delle scuole medie superiori della città. Il documento contiene
informazioni riguardanti le varie fasi della costruzione del palazzo, le
sue funzioni nelle diverse fasi storiche e le opere artistiche più
importanti in esso contenute. Verrà distribuito agli insegnanti, perché
possano accompagnare le loro classi in visita a Palazzo d'Accursio.
Il pieghevole fa seguito ad un primo lavoro, condotto nel 2007 dall'ufficio
di presidenza (Sofri-Foschini). Le novità introdotte nell'edizione 2012
riguardano in particolare: l'adeguamento legislativo, la sala intitolata a
Renzo Imbeni nel 2010, le opere di architettura illusionistica contenute
nella sala del Consiglio comunale, e le notizie sullo stemma del Comune di
Bologna.
"Questo lavoro che oggi presentiamo in occasione della Giornata mondiale
dei diritti dell'Infanzia e dell'adolescenza, è rivolto ai ragazzi delle
scuole medie superiori e intende divulgare il funzionamento del Consiglio e
chiarire le attività di quella che è la vita amministrativa e di governo
che si svolge all'interno del Palazzo Comunale - spiega soddisfatta la
Presidente del Consiglio comunale, Simona Lembi - Questa azione pratica,
rivolta ai più piccoli, è un'azione di divulgazione della democrazia, il
Comune è presentato come 'Casa di tutti', contenitore delle diverse forze
democratiche che contribuiscono al governo della città, e per questo
invitiamo tutte le scuole a visitare Palazzo d'Accursio".
"Ringraziamo il gruppo di lavoro che ha realizzato quest'opera per il
contributo scientifico e umano che cerca di offrire ai più giovani un'idea
del servizio 'pro tempore' che i consiglieri offrono alla città, tentando
di semplificare ciò che a volte appare oscuro e lontano. E' infatti dovere
civico avvicinare i cittadini al Palazzo, alle azioni amministrative e di
governo che in esso si svolgono e alla conoscenza della sua storia -
commenta la Vicepresidente del Consiglio comunale, Paola Francesca Scarano
- L'Ufficio di Presidenza intende restituire ai più giovani il senso di ciò
che siamo stati e che siamo ora. Per questo è particolarmente significativa
la collaborazione che si è instaurata in questa occasione tra il gruppo di
giovani volontari che hanno realizzato questo pieghevole e l'ufficio di
Presidenza".
Ringraziamenti al gruppo di giovani volontari che hanno prestato le loro
competenze a questo lavoro anche da parte di Carla Bernardini, Istituzione
Musei civici/Musei civici d'Arte Antica: "L'opuscolo salda i contenuti
storico artistici alle competenze amministrative e costituendo un valido
strumento di Educazione Civica".
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