giovedì 5 luglio 2012
BE' BOLOGNAESTATE: GIOVEDI' 5 LUGLIO ROBERTO POLASTRI DIRIGE L'ORCHESTRA
DEL TEATRO COMUNALE IN PIAZZA VERDI
Giovedì 5 luglio, alle 22, per la prima volta dopo tanti anni, l’Orchestra
del Teatro Comunale di Bologna torna ad esibirsi in Piazza Verdi diretta
dal Maestro Roberto Polastri nel terzo appuntamento della Stagione Estiva
2012, inserito nell’ambito del progetto The Schoenberg Experience - un
progetto interdisciplinare dedicato al compositore Arnold Schoenberg,
promosso dal Comune di Bologna e dalla Fondazione Teatro Comunale di
Bologna con il determinante apporto dell’Arnold Schoenberg Center di Vienna
e di numerose istituzioni culturali bolognesi.
In programma: Quartetto per pianoforte in sol minore, op. 25 di Johannes
Brahms nell’orchestrazione di Arnold Schoenberg e la Sinfonia n. 8 in do
maggiore D944 di Franz Schubert orchestrata da Gustav Mahler.
Il Quartetto per pianoforte in sol minore, op. 25 fu composto da Brahms
nell’estate del 1861 ed eseguito per la prima volta il 16 novembre ad
Amburgo, con Clara Schumann al pianoforte. Godette subito di grande
successo, soprattutto il travolgente ultimo tempo, un “rondò alla
zingarese”. L’anno successivo, durante un soggiorno a Vienna, lo stesso
Brahms lo eseguì, accolto però con maggiore freddezza dal pubblico
austriaco. Il quartetto, scritto per pianoforte, violino, viola e
violoncello, fu poi orchestrato da Arnold Schoenberg nel 1937.
“Il compositore austriaco – ci spiega il Maestro Polastri - decise di
trascriverlo per un gesto d’amore, come scrisse nella prefazione alla
partitura, per rendere possibile la conoscenza e la fruizione del pezzo da
parte di un pubblico più vasto e per restituire equilibrio alle varie voci,
sacrificate nel confronto tra il trio d’archi e il pianoforte della
distribuzione originale”.
La Sinfonia n. 8 in do maggiore D944 fu composta da Schubert nel 1825. Non
ebbe immediata fortuna a causa della difficoltà della partitura, tanto che
il compositore fu costretto ad accantonarla senza essere riuscito ad
eseguirla in pubblico. Dieci anni dopo la sua morte, nel 1838, Robert
Schumann, durate un soggiorno a Vienna, ritrovò la partitura tra i
manoscritti messi a sua disposizione da Ferdinand Schubert, fratello di
Franz. Ne portò una copia a Mendelssohn che ne diresse la prima esecuzione
pubblica alla Gewandhaus di Lipsia il 21 marzo 1839. La sinfonia viene
eseguita nella trascrizione di Mahler per un organico più ampio. In una
lettera, lo stesso Mahler spiega le ragioni della sua revisione: rendere
più chiaro il pensiero dell’autore, mettendo al suo servizio le maggiori
possibilità espressive e tecniche dell’orchestra moderna.
Roberto Polastri, nato a Milano nel 1957, dal 1990 dirige regolarmente
opere, concerti sinfonici e musica da camera al Teatro Comunale di Bologna.
Dal 1998 al 2005, invitato da Riccardo Chailly, dirige l’Orchestra Verdi di
Milano in un vasto repertorio, da Bach a Bàrtòk. Ha diretto opere e
concerti in importanti istituzioni internazionali, tra cui il Glyndebourne
Festival Opera, invitato da Vladimir Jurowski, il Maggio Musicale
Fiorentino, il Teatro dell’Opera di Roma, il Teatro di San Carlo di Napoli,
il Teatro de la Maestranza di Siviglia, il Teatro Massimo di Palermo, dove
si è alternato sul podio con Bruno Bartoletti per La Fanciulla del West. Ha
diretto il concerto inaugurale della stagione 2010-2011 dell'Orchestra of
the Age of Enlightenment alla Queen Elisabeth Hall di Londra, dedicato a
Pergolesi e a Mozart, trasmesso da BBC Radio 3; nel 2012 dirige La Traviata
a Palermo, la Matthäus Passion di Bach a Bologna e un concerto dedicato a
Rossini e Stravinsky con l'Orchestra Statale Russa a Mosca.
L’ingresso al concerto è gratuito.
Infoline: 051.529958
www.comunalebologna.it
www.bolognaestate.it
L’Ufficio stampa del Teatro Comunale
Tel. 051.529947
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento