Tanexplora nasce con lo scopo di aprire una finestra su un tema molto difficile, quello della morte. Questo format collegato a Tanexpo che avrà luogo a Bologna, dal 23 al 25 marzo, nella prestigiosa cornice di Palazzo Re Enzo, è un evento unico nel suo genere, che per la prima volta in Italia, darà ai cittadini la possibilità di approfondire il tema del lutto attraverso sguardi differenti che spaziano dagli aspetti psicologici, sociologici e artistici a quelli giuridici e legislativi, tra informazioni, convegni, momenti di discussione e iniziative artistiche.
Il tema della morte ha infatti affascinato nel corso della storia dell’uomo il mondo degli artisti: architetti, pittori, scultori, musicisti, registi e fotografi lo hanno affrontato nelle proprie opere. A TanExplora troveranno spazio momenti culturali di riflessione che abbracciano i diversi generi in un dialogo di grande attualità tra utilità sociale ed espressione artistica.
Erotico Abbandono, sculture, per lo più femminili, fotografate nei letti di morte e impresse su lenzuola, saranno stese con le mollette, “sul filo dell’eternità”, tra gli archi di Palazzo Re Enzo. Le opere realizzate da Valeria Paniccia, autrice e regista Rai, già appese in una chiesa Barocca e poi in mostra alla 54° Biennale di Venezia, saranno presentate in un allestimento inedito.
Il supporto scelto, il lenzuolo di lino o cotone è un oggetto ad alta condensazione metaforica: è sacro e profano.
Due opere di Nicola Zamboni e di Sara Bolzani amplificheranno le suggestioni di Palazzo Re Enzo che ospiterà anche la mostrà fotografica “Animae” per un percorso visivo dedicato all’anima. E non mancheranno le proiezioni di film, le presentazioni di libri e diverse performance letterarie e musicali.
INFO:
Veronica Pianca

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