venerdì 13 febbraio 2015

ISTITUZIONE BOLOGNA MUSEI: INAUGURA DOMANI AL MUSEO DEL RISORGIMENTO LA
MOSTRA "#grandegueERra. L'EMILIA ROMAGNA TRA FRONTE E RETROVIA"
Sabato  14 febbraio alle ore 12 presso il Museo civico del Risorgimento, in
Piazza  Carducci 5,  verrà inaugurata la mostra fotografica "#grandeguERra.
L’Emilia-Romagna tra fronte e retrovia".
L'iniziativa,    voluta    dall’Assemblea    Legislativa    della   Regione
Emilia-Romagna,  in  occasione  del  centesimo  anniversario  della  Grande
Guerra,  è  stata  realizzata  dall'Istituto per la storia e le memorie del
'900  Parri  Emilia-Romagna,  in  collaborazione  con l'Istituzione Bologna
Musei  | Museo civico del Risorgimento e con la rete degli Istituti storici
dell'Emilia-Romagna,  e  con  la partecipazione di Clionet, associazione di
ricerca storica e promozione culturale.

Articolata in 25 pannelli, la mostra, curata da Mirco Carrattieri, Carlo De
Maria,  Luca  Gorgolini  e  Fabio  Montella,  racconta  in modo semplice ma
approfondito  l'importante  ruolo dell'Emilia-Romagna come “cuore pulsante”
delle retrovie italiane durante la Prima Guerra Mondiale.
L'esistenza  di  una vasta e ramificata rete assistenziale e sanitaria, che
fece  dell'Emilia-Romagna  una vera e propria "regione ospedale"; quella di
importanti  istituzioni  e  presidi militari, di industrie grandi e piccole
convertite   a  fini  bellici,  dei  campi  di  prigionia  per  i  militari
austro-ungarici  (e,  al  termine del conflitto, dei centri di raccolta per
gli ex prigionieri di guerra italiani); la presenza dei profughi friulani e
veneti;  il  ruolo delle associazioni di mutilati e di combattenti, vengono
documentati  attraverso  un linguaggio chiaro e l'uso di immagini, in parte
inedite.
Non  viene  poi  dimenticato  il  peculiare contesto emiliano-romagnolo, da
sempre  caratterizzato  da  una  vivace dialettica politica: gli anni della
guerra,  ad  esempio, sono anche quelli in cui il sindaco Francesco Zanardi
faceva  di Bologna un laboratorio del riformismo socialista, configurando i
prodromi di un più moderno welfare locale.

La mostra, destinata a circuitare in diverse città della Regione, in questa
"versione"  bolognese  è inoltre arricchita da documenti e cimeli legati al
territorio,  conservati  presso  il  Museo  civico  del  Risorgimento,  che
documentano tra l'altro l'attività di rieducazione dei mutilati di guerra e
quella  dell'Ufficio Notizie alle famiglie dei militari, che ebbero proprio
nella nostra città il loro centro propulsivo.

Nel  corso  del 2015, in occasione del centesimo anniversario dell'ingresso
dell'Italia  nel  conflitto,  il  Museo civico del Risorgimento programmerà
anche  una  campagna  di  raccolta  di  immagini  fotografiche  e documenti
autobiografici   conservati   presso   le  famiglie  emiliano-romagnole.  I
materiali, una volta digitalizzati e inventariati, andranno a costituire un
fondo  archivistico  di  assoluto  valore  che  sarà  disponibile presso la
Biblioteca del museo (via de' Musei 8) ma anche consultabile on line.

La  nostra Regione venne infatti interamente e pesantemente coinvolta nella
prima  guerra  «tecnologica  e  industriale»  della  storia: quasi 500 mila
furono  i  mobilitati, oltre 50 mila i caduti, 1.837 i decorati; in seguito
alla  rotta di Caporetto, poi, tutte le province emiliano-romagnole vennero
dichiarate   «zona  di  guerra»:  anche  Rimini,  Ravenna  e  altri  centri
dell'Adriatico subirono bombardamenti.

La   mostra   ha   ottenuto   la   concessione  del  logo  ufficiale  delle
Commemorazioni  del  Centenario  della Prima Guerra Mondiale da parte della
Struttura  di  missione  per  gli  anniversari di interesse nazionale della
Presidenza del Consiglio dei Ministri.


"#grandeguERra. L'Emilia-Romagna tra fronte e retrovia"
Realizzata  dall'Istituto  per  la  storia  e  le  memorie  del  '900 Parri
Emilia-Romagna,  in  collaborazione con l'Istituzione Bologna Musei | Museo
civico   del   Risorgimento   e   con   la   rete  degli  Istituti  storici
dell'Emilia-Romagna
e  con  la  partecipazione  di  Clionet,  associazione di ricerca storica e
promozione culturale

Sede e informazioni
Museo civico del Risorgimento
Piazza Carducci 5 - 40125 Bologna
tel. 051 347592
museorisorgimento@comune.bologna.it
www.museibologna.it/risorgimento

Periodo14 febbraio - 29 marzo 2015
inaugurazione: sabato 14 febbraio, ore 12

Orari di apertura
martedì-domenica: 9-13

Ingresso
biglietto museo (€ 5,00 intero / € 3,00 ridotto)

Visite guidate alla mostra
Domenica 15 e 22 febbraio e domenica 8 marzo, ore 11

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