ISTITUZIONE BOLOGNA MUSEI: INAUGURA DOMANI AL MUSEO DEL RISORGIMENTO LA
MOSTRA "#grandegueERra. L'EMILIA ROMAGNA TRA FRONTE E RETROVIA"
Sabato 14 febbraio alle ore 12 presso il Museo civico del Risorgimento, in
Piazza Carducci 5, verrà inaugurata la mostra fotografica "#grandeguERra.
L’Emilia-Romagna tra fronte e retrovia".
L'iniziativa, voluta dall’Assemblea Legislativa della Regione
Emilia-Romagna, in occasione del centesimo anniversario della Grande
Guerra, è stata realizzata dall'Istituto per la storia e le memorie del
'900 Parri Emilia-Romagna, in collaborazione con l'Istituzione Bologna
Musei | Museo civico del Risorgimento e con la rete degli Istituti storici
dell'Emilia-Romagna, e con la partecipazione di Clionet, associazione di
ricerca storica e promozione culturale.
Articolata in 25 pannelli, la mostra, curata da Mirco Carrattieri, Carlo De
Maria, Luca Gorgolini e Fabio Montella, racconta in modo semplice ma
approfondito l'importante ruolo dell'Emilia-Romagna come “cuore pulsante”
delle retrovie italiane durante la Prima Guerra Mondiale.
L'esistenza di una vasta e ramificata rete assistenziale e sanitaria, che
fece dell'Emilia-Romagna una vera e propria "regione ospedale"; quella di
importanti istituzioni e presidi militari, di industrie grandi e piccole
convertite a fini bellici, dei campi di prigionia per i militari
austro-ungarici (e, al termine del conflitto, dei centri di raccolta per
gli ex prigionieri di guerra italiani); la presenza dei profughi friulani e
veneti; il ruolo delle associazioni di mutilati e di combattenti, vengono
documentati attraverso un linguaggio chiaro e l'uso di immagini, in parte
inedite.
Non viene poi dimenticato il peculiare contesto emiliano-romagnolo, da
sempre caratterizzato da una vivace dialettica politica: gli anni della
guerra, ad esempio, sono anche quelli in cui il sindaco Francesco Zanardi
faceva di Bologna un laboratorio del riformismo socialista, configurando i
prodromi di un più moderno welfare locale.
La mostra, destinata a circuitare in diverse città della Regione, in questa
"versione" bolognese è inoltre arricchita da documenti e cimeli legati al
territorio, conservati presso il Museo civico del Risorgimento, che
documentano tra l'altro l'attività di rieducazione dei mutilati di guerra e
quella dell'Ufficio Notizie alle famiglie dei militari, che ebbero proprio
nella nostra città il loro centro propulsivo.
Nel corso del 2015, in occasione del centesimo anniversario dell'ingresso
dell'Italia nel conflitto, il Museo civico del Risorgimento programmerà
anche una campagna di raccolta di immagini fotografiche e documenti
autobiografici conservati presso le famiglie emiliano-romagnole. I
materiali, una volta digitalizzati e inventariati, andranno a costituire un
fondo archivistico di assoluto valore che sarà disponibile presso la
Biblioteca del museo (via de' Musei 8) ma anche consultabile on line.
La nostra Regione venne infatti interamente e pesantemente coinvolta nella
prima guerra «tecnologica e industriale» della storia: quasi 500 mila
furono i mobilitati, oltre 50 mila i caduti, 1.837 i decorati; in seguito
alla rotta di Caporetto, poi, tutte le province emiliano-romagnole vennero
dichiarate «zona di guerra»: anche Rimini, Ravenna e altri centri
dell'Adriatico subirono bombardamenti.
La mostra ha ottenuto la concessione del logo ufficiale delle
Commemorazioni del Centenario della Prima Guerra Mondiale da parte della
Struttura di missione per gli anniversari di interesse nazionale della
Presidenza del Consiglio dei Ministri.
"#grandeguERra. L'Emilia-Romagna tra fronte e retrovia"
Realizzata dall'Istituto per la storia e le memorie del '900 Parri
Emilia-Romagna, in collaborazione con l'Istituzione Bologna Musei | Museo
civico del Risorgimento e con la rete degli Istituti storici
dell'Emilia-Romagna
e con la partecipazione di Clionet, associazione di ricerca storica e
promozione culturale
Sede e informazioni
Museo civico del Risorgimento
Piazza Carducci 5 - 40125 Bologna
tel. 051 347592
museorisorgimento@comune.bologna.it
www.museibologna.it/risorgimento
Periodo14 febbraio - 29 marzo 2015
inaugurazione: sabato 14 febbraio, ore 12
Orari di apertura
martedì-domenica: 9-13
Ingresso
biglietto museo (€ 5,00 intero / € 3,00 ridotto)
Visite guidate alla mostra
Domenica 15 e 22 febbraio e domenica 8 marzo, ore 11
Nessun commento:
Posta un commento