lunedì 18 febbraio 2013
"UN UNICORNO RITROVATO": DOMENICA 17 FEBBRAIO AL MUSEO MEDIEVALE
PRESENTAZIONE DEL RESTAURO DELL'ACUAMANILE SIMBOLO DEI MUSEI CIVICI D'ARTE
ANTICA
Domenica 17 febbraio, alle ore 16.30, presso la sala delle Arche del Museo
Civico Medievale, in via Manzoni 4, verrà presentato il restauro del
celebre acquamanile in bronzo del terzo quarto del XIII secolo, conservato
presso il museo e “simbolo” dei Musei Civici d’Arte Antica. L'intervento
rientra nell'ambito del progetto - promosso da Art Defender SpA - di
restaurare alcune significative opere presenti nei musei civici bolognesi,
avvalendosi della collaborazione dell'Opificio delle Pietre Dure di
Firenze. Attualmente in corso di restauro, nell'ambito del medesimo
progetto, un tratto di pavimento a mosaico pertinente ad una domus di
Bologna romana, conservato presso il Museo Archeologico.
L'intervento di restauro, durato tre mesi, tra settembre e dicembre del
2012, è stato preceduto da un'attenta campagna diagnostica finalizzata
all'individuazione della tecnica esecutiva e degli agenti di corrosione. In
seguito alle approfondite indagini si è potuto dar luogo ad un restauro che
rispettasse l’integrità dell’opera e ne permettesse una migliore lettura.
L’asportazione delle incrostazioni e delle ossidazioni localizzate,
effettuata con mezzi meccanici e con solventi gelificati, consente oggi di
apprezzare nuovamente le raffinate e preziose incisioni decorative.
Dalle radiografie è stata inoltre evidenziata, nella zampa posteriore del
cavallo, la presenza di un elemento metallico, che sarà oggetto di studio
per la sua individuazione e pertinenza al gruppo equestre. Provvisoriamente
si è pensato di fissare il pezzo ritrovato nella parte frontale del
cavallo, in corrispondenza di un foro che ben si presta ad ospitare il
“corno ritrovato”, riportando forse l'acquamanile al suo aspetto
originario, quello di unicorno, come si può vedere nell'esemplare
conservato nel Museo di Besancon.
Il restauro dell'acquamanile è stato eseguito presso la sede Art Defender
di Calenzano, sotto la Direzione del Settore Bronzi dell'Opificio delle
Pietre Dure di Firenze e la supervisione scientifica di Mark Gregory
D'Apuzzo per i Musei Civici d'Arte Antica.
L'opera, che raffigura un cavaliere armato su di un cavallo, proviene dalle
regione compresa tra la Mosa e la Bassa Sassonia ed è appartenuto al
celebre pittore Pelagio Palagi, che nel 1859 ne fece dono testamentario al
Comune di Bologna, insieme alla sua preziosa collezione di antichità, poi
in parte confluita proprio nel Museo Civico Medievale.
La scultura appartiene ad un particolare tipo di oggetti, prodotti in
Europa a partire dal XII secolo con la funzione di versatoi, che venivano
utilizzati non solo in ambito profano -quotidianamente durante i banchetti
dell'aristocrazia - ma anche nella liturgia della messa, quando nella parte
finale dell’Eucarestia, prima dell'offertorio, il sacerdote si purificava
le mani, pronunciando i versi del Salmo 25.6 “lavabo inter innocentes manes
mea”.
La robustezza delle masse dell'esemplare bolognese, restituite attraverso
volumi sintetici e compatti, ed insieme l'eleganza delle finiture,
riconducono alle novità naturalistiche gotiche, e in tal senso è
interessante notare i dettagli dell’equipaggiamento militare caratteristico
del terzo quarto del XIII secolo.
La tipologia dell’opera richiama quelle di analogo soggetto conservate
presso il Museo del Bargello (Firenze, collezione Carrand), il Metropolitan
Museum (New York), lo University Museum of Cultural History (Oslo), il
Rijksmuseum (Amsterdam), il National Museum (Copenhagen) ed il British
Museum (Londra)
Alla presentazione del restauro saranno presenti:
Alvise di Canossa, Presidente di Art Defender SpA
Massimo Medica, Responsabile Musei Civici d'Arte Antica
Mario Scalini, Soprintendente per i beni storici, artistici ed
etnoantropologici per le province di Siena e Grosseto
Maria Donata Mazzoni, Direttore Settore Restauro Bronzi e e armi antiche,
Opificio delle Pietre Dure, Firenze
Mark Gregory D'Apuzzo, Funzionario conservatore Musei Civici d'Arte Antica
Annalena Brini, restauratrice Opificio delle Pietre Dure, Firenze
Chiara Valcepina e Sveta Gennai, restauratrici
L'ingresso è gratuito.
Info:
Museo Civico Medievale, via Manzoni 4
tel. 051 2193930 - 2193916
www.comune.bologna.it/iperbole/MuseiCivici
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