venerdì 4 gennaio 2013
ARTEFIERA 2013: AL VIA "ART CITY BOLOGNA" IL PROGRAMMA ISTITUZIONALE NATO
DALLA COLLABORAZIONE TRA COMUNE DI BOLOGNA E BOLOGNA FIERE
Dal 25 al 27 gennaio si terrà Bologna la 37° edizione di Arte Fiera che,
grazie all'accordo realizzato tra il Comune di Bologna e BolognaFiere dà
vita alla prima edizione di Art City Bologna coordinata dal direttore del
MAMbo e dell'Istituzione Bologna Musei, Gianfranco Maraniello assieme alla
direzione artistica di Arte Fiera.
Arte Fiera e Art City Bologna saranno presentate il 14 gennaio in una
conferenza stampa ospitata presso il Museo della Storia di Bologna dal
presidente di BolognaFiere Duccio Campagnoli, dall'assessore alla Cultura
del Comune di Bologna Alberto Ronchi, dai direttori artistici di Arte Fiera
Claudio Spadoni e Giorgio Verzotti e dal direttore dal MAMbo e
dell'Istituzione Bologna Musei Gianfranco Maraniello, con la
partecipazione del prof. Fabio Roversi Monaco.
Sarà una nuova Arte Fiera quella che accoglierà gli appassionati d’arte
moderna e contemporanea a Bologna dal 25 al 28 gennaio 2013.
Un’edizione, la trentasettesima, che confermerà Arte Fiera come la più
importante e completa manifestazione per il sistema italiano dell’arte, un
punto di osservazione privilegiato attraverso le proposte artistiche delle
gallerie italiane e internazionali presenti.
Le prime novità di Arte Fiera 2013 riguardano la direzione artistica
dell’evento, affidata quest’anno a due direttori artistici Giorgio Verzotti
e Claudio Spadoni che hanno indirizzato il profilo della manifestazione
rispettivamente per l’arte contemporanea il primo e per l’arte moderna il
secondo.
Altra novità significata della nuova Arte Fiera è Art City Bologna, il
programma istituzionale nato dalla collaborazione tra Comune di Bologna e
BolognaFiere coordinato dal Direttore di MAMbo e dell'Istituzione Bologna
Musei, Gianfranco Maraniello. Con oltre 50 eventi tra mostre e iniziative
culturali, Art City Bologna affianca la trentasettesima edizione della
fiera ponendosi come un progetto unitario che mira alla valorizzazione e
all'accessibilità del patrimonio artistico della città, rendendolo fruibile
in maniera gratuita per i tanti visitatori di Arte Fiera.
“BolognaFiere e l’Amministrazione Comunale – dichiara il Presidente
Campagnoli - hanno così voluto dar seguito all’impegno stabilito dal 2012
di realizzare - sulla base della pluriennale esperienza di Arte fiera off -
non solo una Fiera dell’Arte aperta alla città, ma l’impegno di tutta una
città per l’Arte che consentirà a tutti i visitatori di Arte Fiera e di
Bologna un ineguagliabile tour fra le molte iniziative nei luoghi più
prestigiosi della città, messe a punto con il concorso delle Fondazioni e
di tante Gallerie d’Arte di Bologna”.
La sezione di arte moderna e contemporanea di Arte Fiera offrirà la
presenza delle Gallerie italiane e internazionali con opere di grande
rilievo degli oltre 1.100 artisti tra i quali tutti i più significativi
artisti italiani.
Il progetto della nuova direzione artistica di Arte Fiera è quello di
riaffermare e rilanciare il ruolo e la forza di Bologna e di Arte Fiera
come promotrici dell’arte italiana sul mercato internazionale.
Arte Fiera 2013 intende riprendere e rilanciare un percorso per promuovere,
sulla scena mondiale, la cultura visiva italiana, ampiamente riconosciuta e
apprezzata, ridando forza anche alle strutture e ai protagonisti del
sistema dell'arte italiano calato in un contesto ormai globalizzato .
Il segno di questo nuovo progetto di Arte Fiera sarà dato, come prima
novità dalla mostra ITALIAN STORIES voluta dai direttori artistici che, con
le opere selezionate tra quelle presentate dalle Gallerie presenti ad Arte
Fiera, vuole rileggere la storia dell'arte italiana a partire dal punto di
vista delle due curatrici invitate ad organizzare la Mostra, Laura
Cherubini e Lea Mattarella.
Un'altra novità di Arte fiera è rappresentata dalla nuova sezione SOLO SHOW
realizzata da Gallerie che propongono progetti espositivi focalizzati
esclusivamente alle opere di un unico artista. Il Comitato di indirizzo
artistico ha selezionato con cura fra le proposte delle gallerie
espositrici - gli artisti che daranno vita a questo nuovo percorso
artistico di Arte Fiera.
I Direttori di Arte Fiera hanno anche messo a punto un programma
qualificato di sette CONVERSATIONS tutte di grande rilievo che hanno come
filo conduttore il tema "Guardare al futuro", per mettere a fuoco scenari
e nuove prospettive del mercato dell'arte.
ARTE FIERA sarà, come di consueto, la prima occasione di incontro, in
apertura d’anno, per gli appassionati d’arte moderna e contemporanea ma
anche per quanti iniziano ad avvicinarsi a questo mondo con curiosità ed
entusiasmo. Permane infatti una forte attenzione anche sul piano
sperimentale con una sezione dedicata alle giovani Gallerie per completare
l'ampia proposta artistica con un momento di divulgazione delle tendenze
più avanzate e dell'opera di giovani artisti ai quali verranno assegnati il
Premio Euromobil under 30 e il Premio Furla.
Le considerazioni dei direttori artistici Giorgio Verzotti e Claudio
Spadoni:
"Possiamo pensare a Bologna come alla Fiera dedicata al “genio italiano”
inteso come un insieme di valori ampiamente riconosciuto e che va difeso
con decisione, soprattutto in epoche di crisi come l’attuale. Ci sono del
resto buone ragioni per farlo: nel mondo, l’arte italiana dal Novecento ad
oggi continua a riscuotere la massima attenzione, come dimostrano, ormai da
diversi anni, i risultati delle aste internazionali relativamente a maestri
contemporanei. Ma è soprattutto dall’attività espositiva di gallerie e
musei che misuriamo il riconoscimento dell’arte italiana da parte di
importanti istituzioni.
Arte Fiera 2013 riflette queste eccellenze: le nostre avanguardie storiche
sono sempre state un suo punto di forza e ne fanno ancor oggi
l'appuntamento più importante nel novero delle fiere italiane; ai loro
protagonisti le gallerie partecipanti aggiungono i maestri che li hanno
seguiti, da Fontana e Manzoni fino alle conferme dell'Arte Povera (in testa
il bolognese Calzolari) e della Transavanguardia, vale a dire i due gruppi
o movimenti che più di altri hanno raggiunto grande successo in patria e
fuori. Ma oltre a simili conferme altre osservazioni si posso fare sulla
partecipazione degli artisti a Arte Fiera: si rileva anche da noi un
interesse a riconsiderare il nostro recente passato, tendenza già evidente
in altre fiere internazionali, a partire dall'edizione 2012 di Frieze a
Londra con l'allestimento Frieze Masters, un'ala staccata interamente
dedicata al passato anche remoto, ma che si concentrava in particolare
sugli anni sessanta e settanta.
A Bologna, molto spazio sarà così dedicato alle tendenze (italiane, ma
anche internazionali) sorte alla fine degli anni cinquanta e proseguite per
tutti i sessanta e settanta, e ispirate al razionalismo visivo, dal
Concretismo dall’Arte Cinetica e programmata alle tendenze analitiche in
pittura e scultura, all’Arte Concettuale e in genere allo sperimentalismo
di quegli anni."
Art City Bologna- l'arte invade la città
Art City Bologna è il nuovo programma istituzionale che nasce dalla
collaborazione tra Comune di Bologna e BolognaFiere, per affiancare con
oltre 50 eventi tra mostre e iniziative culturali in città la
trentasettesima edizione di Arte Fiera dal 25 al 27 gennaio 2013,
proponendo un'originale esplorazione di musei e luoghi d'arte di Bologna.
Il week-end tradizionalmente dedicato alla più importante manifestazione
fieristica italiana di settore diventa così occasione per conoscere e
riscoprire gli straordinari palazzi storici e i luoghi della cultura
trasfigurati attraverso l'incursione del contemporaneo.
Art City Bologna e ARTEFIERA condividono una strategia unitaria che mira
alla valorizzazione del patrimonio artistico della città che ospita la
manifestazione, rendendolo fruibile in maniera gratuita per i tanti
visitatori di Artefiera, grazie anche a strumenti di messa in rete reali e
virtuali quali la navetta gratuita Art City Bus, che collegherà Arte Fiera
al centro e accompagnerà i visitatori lungo il circuito dei luoghi
dell'arte – e l'Art City Map, che segnalerà le tappe e fornirà coordinate,
indirizzi e informazioni utili sul programma.
L'accessibilità alle sedi del percorso Art City sarà garantita grazie a
orari estesi e all'ingresso gratuito (in alcuni casi ridotto) per i
possessori di qualsiasi biglietto o card Arte Fiera nelle varie sedi
espositive . Infopoint dedicati saranno inoltre allestiti nei punti di
accoglienza turistica di Bologna Welcome - Piazza Maggiore e presso
l'Aeroporto Guglielmo Marconi - e in Salaborsa. Servizi per famiglie e
bambini saranno offerti tramite le iniziative della sezione Art City
Children.
Art City Bologna vede il Comune di Bologna e BolognaFiere collaborare con
le Istituzioni cittadine da sempre in prima linea sul fronte della proposta
culturale: Università di Bologna, Pinacoteca Nazionale, Accademia di Belle
Arti, Fondazione Cineteca di Bologna, Fondazione Cassa di Risparmio in
Bologna, Fondazione del Monte, enti privati di promozione dell'arte
contemporanea quali Fondazione Furla, Fondazione Marino Golinelli,
Biografilm Festival, Associazione Bologna per le Arti, Associazione
culturale ALL WRITE e le Gallerie d'Arte Moderna e Contemporanea associate
a Confcommercio Ascom Bologna.
Questo eccezionale sforzo di concertazione, grazie a una strategia di rete
integrata che coinvolge le sedi espositive più rappresentative dei sistemi
museali presenti in città – da quello civico a quello delle fondazioni
bancarie, da quello universitario a quello statale – per estendersi a
palazzi storici di rilevante valore monumentale fino a comprendere le
iniziative di diversi soggetti privati, ha portato alla costruzione di un
ampio programma coordinato da Gianfranco Maraniello, Direttore
dell'Istituzione Bologna Musei.
In occasione di ARTEFIERA - Art City, accanto alle collezioni permanenti,
le sedi museali del Comune accolgono una ricca proposta artistica in cui
progetti appositamente prodotti si integrano al patrimonio preesistente
generando inattese relazioni tra antico e contemporaneo. Con "Marino
Marini: l'arcaico" al Museo Civico Archeologico e "De Chirico e i libri"
alla Biblioteca Comunale dell'Archiginnasio vengono proposti due percorsi
monografici dedicati a due figure capitali della storia dell'arte italiana,
in cui una selezione di opere è posta in dialogo con le collezioni delle
due sedi.
Negli spazi della Collezione Permanente recentemente riconfigurata in nuove
aree tematiche, il MAMbo – Museo d'Arte Moderna di Bologna espone la più
ampia collezione pubblica di opere di Giorgio Morandi presentando tutte le
fasi del suo percorso artistico, integrabile con la visita a Casa Morandi,
abitazione-museo del maestro bolognese. Nelle sale del piano terra del
museo, luogo istituzionale deputato alla sperimentazione e alla ricerca nel
contemporaneo, è ospitata l'ampia rassegna “faccia a faccia” di Mario
Ceroli. Nella sede di Villa delle Rose apre al pubblico il 24 gennaio "Bas
Jan Ader. Tra due mondi", prima antologica in una sede istituzionale
italiana dedicata all'artista olandese.
"Alfredo Protti. Il Novecento sensuale", a cura di Associazione Bologna per
le Arti, è l'evento protagonista a Palazzo d'Accursio mentre il Museo
Internazionale e Biblioteca della Musica di Bologna presenta una
installazione di Hanne Darboven accompagnata da una performance musicale,
oltre a ospitare la mostra "Rewind. 50 anni di Fender in Italia"; " Il
Musée de l'OHM" si segnala per la sua presenza nelle sale del Museo Civico
Medievale e la mostra fotografica "Shooting Frontier", a cura di
Associazione culturale ALL WRITE, è allestita all'Urban Center - Salaborsa,
dove è visitabile anche l'esposizione" DESIGN OUT OF THE [BO]X // YOUTOOL e
la trasparenza del processo progettuale", mostra a cura di YOUTOOL.
Ampio è il programma espositivo che trova spazio all'interno dei palazzi
storici della città.
La Pinacoteca Nazionale di Bologna ospita il progetto espositivo "Gelo" del
collettivo MASBEDO.
La Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna attraverso le sedi del percorso
Genus Bononiae rende omaggio a uno dei più grandi fotografi del nostro
tempo con "Nino Migliori" a Palazzo Fava, mostra arricchita dalle
installazioni "Nino Migliori: Scattate e abbandonate" a Palazzo Pepoli e
"Nino Migliori: Glass-writing. Idrogramma" a Casa Saraceni. Alla Biblioteca
d’Arte e di Storia di San Giorgio in Poggiale è inoltre visitabile Il
“nostro Paz", dedicata ad Andrea Pazienza.
La Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna presenta nella propria sede di
via delle Donzelle 2 "R'accolte. Il Barocco emiliano. Arte delle Fondazioni
on-line", mostra che riunisce un'importante selezione di dipinti antichi
dell’età barocca in Emilia e si propone come una delle possibili
esplorazioni nel vasto panorama del patrimonio di proprietà delle
Fondazioni di origine bancaria.
L'ex Ospedale degli Innocenti fa da suggestiva cornice a "Add Fire",
momento espositivo della nona edizione del Premio Furla, che prende il
titolo dal tema ideato dall'artista padrino Jimmie Durham e presenta i
progetti dei cinque finalisti selezionati.
Palazzo Re Enzo ospita la mostra "Benzine. Le energie della tua mente",
compresa nell'articolato programma di Arte e Scienza in Piazza a cura della
Fondazione Marino Golinelli.
Piazza Maggiore, presso Palazzo Re Enzo, accoglie un'installazione sonora
creata da Maurizio Nannucci, mentre un’opera di Antonello Ghezzi presso La
Luretta conduce i visitatori nei sotterranei del centro storico di Bologna
per guardare in alto con il progetto "E quindi uscimmo a riveder le
stelle".
Art City Bologna si connota per l'attenzione verso artisti giovani ed
emergenti e per la collaborazione con gli Istituti di formazione artistica.
Rientrano in quest'ambito i progetti che coinvolgono l'Università di
Bologna: la collettiva "New Future" - che nella sede del Museo di Palazzo
Poggi presenta gli interventi di 13 artisti, selezionati al World Event
Young Artist svoltosi a Nottingham nel settembre 2012 - e "Anatomia
Profundae" di Pau Golanò al Museo delle Cere Anatomiche Luigi Cattaneo.
Afferisce allo stesso filone la mostra "Autoritratti I. Nuove gende
(r)azioni" all'Accademia di Belle Arti di Bologna, cui si aggiunge la
performance "Foresta Nera" di Alessia Lusardi & Rosetta Termenini.
Diversi momenti performativi arricchiscono Art City Bologna, tra i quali si
segnalano "Pink Loïe" di Valeria Magli presso l'Oratorio di San Filippo
Neri, spazio della Fondazione del Monte e, al Teatro dell'Accademia di
Belle Arti, la performance multimediale SYNAESTHETIC MODULES : Orfeo +
Apparati Effimeri.
Sono inoltre inclusi nel percorso ART CITY interventi permanenti realizzati
da grandi artisti per la città di Bologna: il Museo per la Memoria di
Ustica con l'installazione creata da Christian Boltanski, il wall drawing
"A new light" realizzato da David Tremlett nella Cappella di Santa Maria
dei Carcerati nel centralissimo Palazzo Re Enzo in Piazza Maggiore e gli
interventi site specific di Claudio Parmiggiani (Campo dei Fiori,
Delocazione) e di Piero Pizzi Canella (il ciclo delle Cattedrali)
realizzati nella Sala di lettura della Biblioteca d'Arte e di Storia di San
Giorgio in Poggiale, articolazione del circuito museale di Genus Bononiae.
Fa parte di Art City Bologna una importante sezione dedicata al Cinema. La
Fondazione Cineteca di Bologna cura in collaborazione con Anec Emilia
Romagna, una rassegna che include tra l'altro FINE DELLA SPECIE programma
di spettacoli e performance a cura di ZAPRUDER filmmakersgroup, GERHARD
RICHTER PAINTING di Corinna Belz e l'Omaggio a Hermann Nitsch (6 TAGE-SPIEL
di A. Gulden, 110TH ACTION di H. Nitsch e al termine un incontro con lo
stesso Nitsch e Marcello Iori). Le proiezioni si svolgono presso Cinema
Lumière, Cinema Odeon, Europa Cinema, Cinema Roma, Cinema Chaplin.
Alla area Cinema del programma afferisce anche la proiezione del film
documentario Ai Weiwei: Never Sorry -Unipol Biografilm Collection (Cinema
Odeon).
Una specifica sezione di iniziative per famiglie, bambini e ragazzi
denominata Art City Children è curata dal Dipartimento educativo MAMbo:
attraverso il Week-end al MAMbo e la Notte bianca al museo, i più giovani
potranno avvicinarsi all'arte contemporanea e partecipare a laboratori,
letture e visite animate.
Anche nel 2013, con Art City White Night la serata di sabato 26 gennaio
vede un ricco calendario di eventi e aperture straordinarie nei luoghi
pubblici e privati dedicati all'arte. L'elenco completo sarà consultabile
sul sito www.artefiera.bolognafiere.it.
Arricchiscono e completano il programma le mostre organizzate dalle
Gallerie d'Arte Moderna e Contemporanea associate a Confcommercio Ascom
Bologna.
Il programma di Art City è in corso di completamento e potrebbe subire
delle modifiche.
La versione completa sarà consultabile dalla seconda metà di gennaio sui
siti:
www.comune.bologna.it/cultura/
www.artefiera.bolognafiere.it.
Ufficio Stampa:
Comune di Bologna
Raffaella Grimaudo
tel. 051 2194664
raffaella.grimaudo@comune.bologna.it
MAMbo – Museo d'Arte Moderna di Bologna
Elisa Maria Cerra / Silvia Tonelli
tel. 051 6496653 / 608
ufficiostampamambo@comune.bologna.it
BolognaFiere-ArteFiera
Isabella Bonvicini
tel. 051 282261
isabella.bonvicini@bolognafiere.it
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